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View Full Version : I "gladiatori" del voto del PDL


sander4
27-03-2010, 22:19
Pdl, schierati 5000 gladiatori del voto
per salvare le schede con nomi candidati esclusi

Basta la croce. Validi anche i voti con le preferenze assegnate ai candidati che non sono stati ammessi alla competizione elettorale, lì dove l'intenzione dell'elettore è chiara. Il Pdl arruola i rappresentanti di lista per 'convincere' i presidenti di seggio a non annullare. E il Pd azzarda il "decreto interpretativo per trasformare le sconfitte nel Lazio in vittorie"

http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/03/26/news/gladiatori_voto-2923952/

:doh:

Freeskis
27-03-2010, 22:25
Pdl, schierati 5000 gladiatori del voto
per salvare le schede con nomi candidati esclusi

Basta la croce. Validi anche i voti con le preferenze assegnate ai candidati che non sono stati ammessi alla competizione elettorale, lì dove l'intenzione dell'elettore è chiara. Il Pdl arruola i rappresentanti di lista per 'convincere' i presidenti di seggio a non annullare. E il Pd azzarda il "decreto interpretativo per trasformare le sconfitte nel Lazio in vittorie"

http://www.hwupgrade.it/forum/newthread.php?do=newthread&f=88

:doh:

ho come l'impressione che tu abbia sbagliato link....

sander4
27-03-2010, 22:31
ho come l'impressione che tu abbia sbagliato link....

corretto :D

ConteZero
27-03-2010, 22:33
Fiko!
Stalker professionisti!
Anche noi dell'armata del male avremo dei contro-controllori messi ad evitare che questi "allunghino le mani" ?

Fratello Cadfael
27-03-2010, 22:43
Contro questi stupratori della legalità
ci vorrebbero gli osservatori dell'ONU...

ConteZero
27-03-2010, 22:49
Contro questi stupratori della legalità
ci vorrebbero gli osservatori dell'ONU...

Ci vorrebbero gli osservatori dell'ONU ed invece arrivano gli osservatori mandati dall'UNO. :asd:

M@gic
27-03-2010, 22:50
prima o poi doveva succedere. :O

http://www.cinecitta.it/news/documenti/immagini/2006/10/fascistisumarte_2.jpg


:asd:

Fratello Cadfael
27-03-2010, 22:51
Ci vorrebbero gli osservatori dell'ONU ed invece arrivano gli osservatori mandati dall'UNO. :asd:UNO e TRIINO? :D

gomax
27-03-2010, 22:52
Senza vergogna. Senza limiti. Oltre ogni immaginazione.

Ciao

marco.r
27-03-2010, 23:30
Contro questi stupratori della legalità
ci vorrebbero gli osservatori dell'ONU...
Non c'e' niente di illegale nell'istruire i rappresentanti di lista a contestare voti invalidi che si considera validi. Non c'e' nessuna trasformazione magica di voti da invalidi a validi o viceversa, verranno solo ricontrollati dopo.
Questo va al di la' del fatto che secondo me l'idea degli stessi non ha alcun fondamento; per fortuna del PDL il mio seggio non si trova in Lazio, altrimenti li farei diventare matti :asd:.

shake
27-03-2010, 23:48
se convinco qualche miglialio di persone a scrivere il mio nome allora posso diventare governatore anche io!

(convinco nel senso che li pago, tanto è un buon investimento di certo)

ConteZero
27-03-2010, 23:59
Non c'e' niente di illegale nell'istruire i rappresentanti di lista a contestare voti invalidi che si considera validi. Non c'e' nessuna trasformazione magica di voti da invalidi a validi o viceversa, verranno solo ricontrollati dopo.
Questo va al di la' del fatto che secondo me l'idea degli stessi non ha alcun fondamento; per fortuna del PDL il mio seggio non si trova in Lazio, altrimenti li farei diventare matti :asd:.

Il controllo di validità dovrebbe riguardare segni messi male o parole illegibili, non certo interpretazioni "di parte" della legge elettorale.
Quando si parla di "convincere" i presidenti di seggio si parla di lobbying, che è un po'diverso dal controllo delle schede.

gomax
28-03-2010, 00:08
Forse qualcuno non ha afferrato bene il concetto...
Se viene scritto sulla scheda un qualsiasi nome che non sia incluso nelle liste, quel voto è da considerarsi automaticamente NULLO.
L'intento di questi geni è quello di far validare i voti con su scritti i nomi dei MANCATI candidati del PDL...

Ciao

||ElChE||88
28-03-2010, 00:10
Forse qualcuno non ha afferrato bene il concetto...
Se viene scritto sulla scheda un qualsiasi nome che non sia incluso nelle liste, quel voto è da considerarsi automaticamente NULLO.
L'intento di questi geni è quello di far validare i voti con su scritti i nomi dei MANCATI candidati del PDL...

Ciao
Che, appunto, essendo MANCATI, sono NULLI.

ConteZero
28-03-2010, 00:14
In pratica vogliono convincere i presidenti di seggio che, essendo il voto disgiunto, anche la nullità della scheda è disgiunta :asd:

gomax
28-03-2010, 00:17
A questo punto non mi sorprenderebbe più nemmeno un decreto interpretativo dove si vota per acclamazione popolare... sullo stile de La Corrida... :eek:

Ciao

marco.r
28-03-2010, 00:38
Il controllo di validità dovrebbe riguardare segni messi male o parole illegibili, non certo interpretazioni "di parte" della legge elettorale.
Quando si parla di "convincere" i presidenti di seggio si parla di lobbying, che è un po'diverso dal controllo delle schede.

Una contestazione riguarda qualsiasi caso in cui un rappresentante di lista giudichi errato il giudizio dato dal presidente di seggio, a prescindere da chi dei due abbia effettivamente ragione ragione.
Parlare di lobbying non ha senso, il seggio elettorale non e' un'assemblea popolare, comanda il presidente e fa come gli pare (nei limiti della legge si intende), i rappresentanti possono solo contestare il suo giudizio e far verbalizzare le loro osservazioni

ilguercio
28-03-2010, 00:43
Quante se ne inventano...

ConteZero
28-03-2010, 01:06
Una contestazione riguarda qualsiasi caso in cui un rappresentante di lista giudichi errato il giudizio dato dal presidente di seggio, a prescindere da chi dei due abbia effettivamente ragione ragione.
Parlare di lobbying non ha senso, il seggio elettorale non e' un'assemblea popolare, comanda il presidente e fa come gli pare (nei limiti della legge si intende), i rappresentanti possono solo contestare il suo giudizio e far verbalizzare le loro osservazioni

La legge vuole che se uno scrive il nome di un candidato che non esiste (perché la lista non è stata presentata) la scheda nel suo intero è nulla... non la singola preferenza.
Questi "gladiatori" cercano di convincere, altrimenti, che è nulla solo la preferenza.
Vero è che il presidente di seggio dovrebbe mandarli a cagare di principio, ma qualcuno probabilmente ci cascherà, e visto che non saranno riesaminate tutte le schede di tutti i seggi in questo modo si cercherà di far passare per buona qualche infornata di schede nulle.

Visto che l'intento dichiarato di questi "gladiatori" è palesemente illegale ci si chiede quindi a che titolo ammetterli.

ripsk
28-03-2010, 03:06
edit

Jabberwock
28-03-2010, 03:18
Vero è che il presidente di seggio dovrebbe mandarli a cagare di principio, ma qualcuno probabilmente ci cascherà, e visto che non saranno riesaminate tutte le schede di tutti i seggi in questo modo si cercherà di far passare per buona qualche infornata di schede nulle.

I rappresentati di lista degli altri partiti sono li' per questo! Imho ci sara' solo lavoro doppio per le forze dell'ordine, ma non ci sono santi che possano far convalidare una scheda con il nome di un candidato inesistente sopra: e' il piu' classico dei segni di riconoscimento che farebbe annullare la scheda anche ad un bambino! :rolleyes:

dantes76
28-03-2010, 03:18
Contro questi stupratori della legalità
ci vorrebbero gli osservatori dell'ONU...

Ci vorrebbe ben altro... ti faccio notare che la democrazia e' la causa... non la cura.

CozzaAmara
28-03-2010, 11:27
Domanda: nel caso il presidente di seggio non venisse "convinto" dai "gladiatori della libertà" circa alcune schede nulle cosa accadrà?

Rischia il pestaggio in un vicolo buio il giorno dopo le elezioni?

Il partito dell'amore. :cool:

Jabberwock
28-03-2010, 12:15
Domanda: nel caso il presidente di seggio non venisse "convinto" dai "gladiatori della libertà" circa alcune schede nulle cosa accadrà?

Rischia il pestaggio in un vicolo buio il giorno dopo le elezioni?

Il partito dell'amore. :cool:

Probabilmente i rappresentanti di lista faranno mettere a verbale che quella scheda e' contestata, verranno messe da parte e poi controllate dagli organismi preposti (e, plausibilmente, cassate definitivamente)!
Questo non prima di risse sfiorate nei seggi, in base a quanto sono incazzosi i rappresentanti! :O

Onisem
28-03-2010, 12:24
Se è così prevedo seggi infuocati. Perchè se si trovano il presidente amichetto che ricopre il suo ruolo alla PdL, se gli altri rappresentanti di lista non sono dei cadaveri ne verranno fuori di tutti i colori.

Xile
28-03-2010, 12:28
Si stanno cagando adosso se sono arrivati a questo. Forse l'esercito dell'amore non è così vasto come vogliono far credere.

Lorekon
28-03-2010, 12:29
In pratica vogliono convincere i presidenti di seggio che, essendo il voto disgiunto, anche la nullità della scheda è disgiunta :asd:

eh mi sa di si :asd:

Lorekon
28-03-2010, 12:34
Probabilmente i rappresentanti di lista faranno mettere a verbale che quella scheda e' contestata, verranno messe da parte e poi controllate dagli organismi preposti (e, plausibilmente, cassate definitivamente)!
Questo non prima di risse sfiorate nei seggi, in base a quanto sono incazzosi i rappresentanti! :O

puntano a buttarla in caciara e poter urlare ai "brogli". Quindi elezioni non valide, quindi chi è eletto è delegittimato già in partenza.
l'han già fatto una volta, nel 2006.

Onisem
28-03-2010, 12:38
Si stanno cagando adosso se sono arrivati a questo. Forse l'esercito dell'amore non è così vasto come vogliono far credere.

Ma soprattutto è composto in buona parte da figurine, basta pensare a cosa è riuscito a combinare il tizio che doveva presentare le liste a Roma. Io ricordo la rappresentate di lista FI, una biondona presentatasi in tailleur, gonna corta e tacco (12?). Valigetta 24 ore e 2 cellulari (questo di Domenica)... Non si è mai saputo cosa avesse lì dentro, ma di certo non il regolamento di seggio e delle operazioni di voto, dato che provò a fare due contestazioni (patetiche), da cui si capiva che non aveva alba di quello che diceva, e poi se ne andò. Imho faranno solo casino.

Onisem
28-03-2010, 12:41
puntano a buttarla in caciara e poter urlare ai "brogli". Quindi elezioni non valide, quindi chi è eletto è delegittimato già in partenza.
l'han già fatto una volta, nel 2006.

Cosa tipica dei paesi civili, tra l'altro... :rolleyes: Robe del genere si sentono l'indomani del voto in paesi come Afganistan o sudamericani. Probabilmente il nostro sarebbe molto più adatto a certi contesti.

zerothehero
28-03-2010, 12:42
Guardate che è normale. :fagiano:

fabio80
28-03-2010, 12:43
è il vecchio pentapartito, quelli della prima repubblica, quelli che "non rompeteci i coglioni la res publica è affar nostro"

ma almeno i vecchi erano volponi della politica, sapevano indorare la pillola e fare veramente fesso il popolino, questi non ne sono capaci e reagiscono sbattendo i piedi come il bambino che fa i capricci

che pena

Onisem
28-03-2010, 12:43
Guardate che è normale. :fagiano:

E' normale che ci siano i rappresentanti di lista, poi bisogna vedore quello che fanno (o provano a fare). Quello può essere anormale. E non è normale, in una democrazia occidentale, che quando qualcuno perda paventi brogli degli avversari.

ConteZero
28-03-2010, 12:44
Guardate che è normale. :fagiano:

No, mandare degli osservatori inviati palesemente per contestare una nullità che è tale a termini di legge non è normale.

Lorekon
28-03-2010, 12:49
Guardate che è normale. :fagiano:

normale cercare di far passare per valida una scheda con un nome non candidato? :asd:

ConteZero
28-03-2010, 12:58
normale cercare di far passare per valida una scheda con un nome non candidato? :asd:

Dici che se votano Jesus Christ il voto và all'UDC ? :asd:

fabio80
28-03-2010, 12:59
e se voto anubi?

ConteZero
28-03-2010, 13:04
e se voto anubi?

Tipicamente come tutti gli dei dell'oltretomba è in aperto contrasto col dio "positivo" (Zeus/Ra etc) per cui possiamo metterlo in conto come voto all'IdV, ai radicali o al PD.

Xile
28-03-2010, 13:07
Tipicamente come tutti gli dei dell'oltretomba è in aperto contrasto col dio "positivo" (Zeus/Ra etc) per cui possiamo metterlo in conto come voto all'IdV, ai radicali o al PD.

:asd:

Jabberwock
28-03-2010, 16:31
Guardate che è normale. :fagiano:

Che ci siano i rappresentanti si, che contestino l'incontestabile, cioe' un voto palesemente nullo, roba da manuale, proprio no! In questi casi, tipicamente, intervengono le FdO!

marco.r
28-03-2010, 16:35
Visto che l'intento dichiarato di questi "gladiatori" è palesemente illegale ci si chiede quindi a che titolo ammetterli.
Illegale secondo quale legge, la tua ?
Perche' non mi risulta ci sia alcuna legge che vieti di fare ricorso quando si ha torto marcio, quindi parlare di illegalita' e' una bufala.
Per inciso, non mi sembra neanche esista un chiaro riferimento nella legge elettorale al divieto esplicito di scrivere come preferenza il nome di un non candidato.
Semplicemente si parla di riconoscibilita' del voto, poi e' la giurisprudenza del Consiglio di Stato a determinare l'esito dei vari casi.
A tal proposito le istruzioni per le operazioni di seggio riportano che
"... la giurisprudenza prevalente del Consiglio di Stato e' comunque ferma nel ritenere che e' nullo il voto che contenga l'espressione di preferenza per un nominativo che non corrisponde a quello di nessuno dei candidati, costituendo siffatta erronea indicazione un palese segno di riconoscimento del voto (Sez. V, n. 5742 del 2-9-2004; n. 374 del 4-2-2004; n. 2291 del 12-4-2001), salvo che, per il tipo di errore e per la collocazione del nominativo, possa ritenersi che si tratti esclusivamente di un errore dell'elettore dovuto ad ignoranza (Sez. V, n. 109 del 18-1-2006)."
(il grassetto e' mio).
L'idea e' che non e' vietato scrivere un nome inesistente perche' e' brutto e antipatico, ma perche' costituisce segno di riconoscimento. Se quindi e' chiaro che l'elettore non e' riconoscibile ed ha aggiunto tale indicazione per errore prevale il principio di salvaguardia della validita' del voto.

Direi quindi che volendo un rappresentante di lista puo' benissimo appellarsi a questo e contestare i voti annullati. Poi magari l'annullamento viene confermato in toto, ma da qui a dire che l'atteggiamento dei rappresentanti di lista e' illegale ne passa.

marco.r
28-03-2010, 16:35
Domanda: nel caso il presidente di seggio non venisse "convinto" dai "gladiatori della libertà" circa alcune schede nulle cosa accadrà?

Rischia il pestaggio in un vicolo buio il giorno dopo le elezioni?

Il partito dell'amore. :cool:

Arrivano direttamente in seggio col mitra, ma lol :asd:

marco.r
28-03-2010, 16:38
normale cercare di far passare per valida una scheda con un nome non candidato? :asd:
Vallo a dire al Consiglio di Stato :asd:

Jabberwock
28-03-2010, 16:45
Illegale secondo quale legge, la tua ?
Perche' non mi risulta ci sia alcuna legge che vieti di fare ricorso quando si ha torto marcio, quindi parlare di illegalita' e' una bufala.
Per inciso, non mi sembra neanche esista un chiaro riferimento nella legge elettorale al divieto esplicito di scrivere come preferenza il nome di un non candidato.
Semplicemente si parla di riconoscibilita' del voto, poi e' la giurisprudenza del Consiglio di Stato a determinare l'esito dei vari casi.
A tal proposito le istruzioni per le operazioni di seggio riportano che
"... la giurisprudenza prevalente del Consiglio di Stato e' comunque ferma nel ritenere che e' nullo il voto che contenga l'espressione di preferenza per un nominativo che non corrisponde a quello di nessuno dei candidati, costituendo siffatta erronea indicazione un palese segno di riconoscimento del voto (Sez. V, n. 5742 del 2-9-2004; n. 374 del 4-2-2004; n. 2291 del 12-4-2001), salvo che, per il tipo di errore e per la collocazione del nominativo, possa ritenersi che si tratti esclusivamente di un errore dell'elettore dovuto ad ignoranza (Sez. V, n. 109 del 18-1-2006)."
(il grassetto e' mio).
L'idea e' che non e' vietato scrivere un nome inesistente perche' e' brutto e antipatico, ma perche' costituisce segno di riconoscimento. Se quindi e' chiaro che l'elettore non e' riconoscibile ed ha aggiunto tale indicazione per errore prevale il principio di salvaguardia della validita' del voto.

Direi quindi che volendo un rappresentante di lista puo' benissimo appellarsi a questo e contestare i voti annullati. Poi magari l'annullamento viene confermato in toto, ma da qui a dire che l'atteggiamento dei rappresentanti di lista e' illegale ne passa.

I casi mi sa che ricadono caso in cui si scrive il nome accanto al simbolo sbagliato (salvo omonimia), non nella zona preposta (tipo sotto il nome del candidato presidente), si usa il soprannome al posto del nome (giusto alle provinciali mi e' capitato di trovare voti dati a Mimino, che era il soprannome di uno dei candidati), si ricopia qualcosa di presente sulla scheda (tipo gente che riscrive berlusconi)!
Ma nomi inesistenti non vedo come possano farli passare, per altro considerando che il partito associato non esiste neppure!

marco.r
28-03-2010, 16:49
Che ci siano i rappresentanti si, che contestino l'incontestabile, cioe' un voto palesemente nullo, roba da manuale, proprio no! In questi casi, tipicamente, intervengono le FdO!
E chi decide cosa e' contestabile o no ? Se fosse possibile farlo le contestazioni stesse non avrebbero motivo d'essere.
Non mi risullta inoltre che il presidente abbia facolta' di far allontanare un rappresentante perche' contesta un voto (e nelle sue facolta' e la legge non fa distinzione tra contestabile e non, proprio perche' questo viene deciso dopo).
A meno che ovviamente tale comportamento non venga giudicato come un tentativo di sabotare l'attivita' di spoglio (e.g. mi metto a contestare ogni voto per rompere le scatole).

marco.r
28-03-2010, 16:52
I casi mi sa che ricadono caso in cui si scrive il nome accanto al simbolo sbagliato (salvo omonimia), non nella zona preposta (tipo sotto il nome del candidato presidente), si usa il soprannome al posto del nome (giusto alle provinciali mi e' capitato di trovare voti dati a Mimino, che era il soprannome di uno dei candidati), si ricopia qualcosa di presente sulla scheda (tipo gente che riscrive berlusconi)!

Non ho parlato di nomi nel posto sbagliato o di soprannomi; questi sono casi trattati separatamente dalla giurisprudenza.


Ma nomi inesistenti non vedo come possano farli passare, per altro considerando che il partito associato non esiste neppure!
Il fatto che "non esiste neppure" direi che non sta a me o a te a deciderlo, ma agli organi competenti... dopo che e' stato contestato il voto.

Jabberwock
28-03-2010, 16:53
E chi decide cosa e' contestabile o no ? Se fosse possibile farlo le contestazioni stesse non avrebbero motivo d'essere.
Non mi risullta inoltre che il presidente abbia facolta' di far allontanare un rappresentante perche' contesta un voto (e nelle sue facolta' e la legge non fa distinzione tra contestabile e non, proprio perche' questo viene deciso dopo).
A meno che ovviamente tale comportamento non venga giudicato come un tentativo di sabotare l'attivita' di spoglio (e.g. mi metto a contestare ogni voto per rompere le scatole).

Io non ho mai parlato di far allontanare, ho detto far intervenire le FdO per riportare la calma nel seggio!
Chi decide cosa e' contestabile o no? Il buon senso: contesti una scheda dubbia (per ritornare ai casi che ho citato, io stavo per contestare, alle ultime provinciali, una scheda che portava scritto il soprannome del candidato, con i rappresentanti di un altro partito che volevano annullarla... poi non se n'e' fatto nulla perche' e' saltata fuori una scheda analoga, per loro e hanno deciso che era come dicevo io, per altro il manuale degli scrutatori mi dava ragione, ma tant'e'), non una scheda palesemente nulla! :O

Jabberwock
28-03-2010, 16:56
Non ho parlato di nomi nel posto sbagliato o di soprannomi; questi sono casi trattati separatamente dalla giurisprudenza.

Scusa, eh, ma non e' piu' semplice verificare sui manuali com'e' considerato quel caso? Cioe' il caso di un candidato che non esiste da nessuna parte, il cui nome non e' indicato da nessuna parte, un candidato che, semplicemente, non c'e'!

Il fatto che "non esiste neppure" direi che non sta a me o a te a deciderlo, ma agli organi competenti... dopo che e' stato contestato il voto.

Sulle schede il partito non c'e', non c'e' nulla da decidere, mi pare! :O

^TiGeRShArK^
28-03-2010, 17:07
cioè siamo alla fantascienza ora! :doh:
dei voti dati a dei candidati INESISTENTI di un partito escluso perchè ILLEGGITTIMO, dovrebbero essere anche considerati come "dubbi". :doh:

hellohaka
28-03-2010, 17:10
urge decreto interpretativo :O

roverello
28-03-2010, 17:29
Illegale secondo quale legge, la tua ?
Perche' non mi risulta ci sia alcuna legge che vieti di fare ricorso quando si ha torto marcio, quindi parlare di illegalita' e' una bufala.
Per inciso, non mi sembra neanche esista un chiaro riferimento nella legge elettorale al divieto esplicito di scrivere come preferenza il nome di un non candidato.
Semplicemente si parla di riconoscibilita' del voto, poi e' la giurisprudenza del Consiglio di Stato a determinare l'esito dei vari casi.
A tal proposito le istruzioni per le operazioni di seggio riportano che
"... la giurisprudenza prevalente del Consiglio di Stato e' comunque ferma nel ritenere che e' nullo il voto che contenga l'espressione di preferenza per un nominativo che non corrisponde a quello di nessuno dei candidati, costituendo siffatta erronea indicazione un palese segno di riconoscimento del voto (Sez. V, n. 5742 del 2-9-2004; n. 374 del 4-2-2004; n. 2291 del 12-4-2001), salvo che, per il tipo di errore e per la collocazione del nominativo, possa ritenersi che si tratti esclusivamente di un errore dell'elettore dovuto ad ignoranza (Sez. V, n. 109 del 18-1-2006)."
(il grassetto e' mio).
L'idea e' che non e' vietato scrivere un nome inesistente perche' e' brutto e antipatico, ma perche' costituisce segno di riconoscimento. Se quindi e' chiaro che l'elettore non e' riconoscibile ed ha aggiunto tale indicazione per errore prevale il principio di salvaguardia della validita' del voto.

Direi quindi che volendo un rappresentante di lista puo' benissimo appellarsi a questo e contestare i voti annullati. Poi magari l'annullamento viene confermato in toto, ma da qui a dire che l'atteggiamento dei rappresentanti di lista e' illegale ne passa.

---Mo' ti spiego come funziona:
- questi gladiatori della libertà non possono entrare all'interno del seggio (anzi il termine esatto è introdursi) se non sono componenti del seggio o rappresentanti di lista di una lista che si è presentata alle elezioni, e che sono inidcati in una apposita lista ceh viene consegnata all'atto dell'insediamento del seggio insieme con le altre carte. Se non sono in tale lista possono assistere allo scrutinio fuori dal seggio, in silenzio e senza disturbare. Diversamente il Presidente può farli allontanare dalla forza pubblica. L'allontanamneto può essere applicato anche a rappresentanti di lista autorizzati che tentino di disturbare il corretto svolgimento del seggio.
- La scheda che riporti nomi di candidati non esistenti è nulla, e di conseguenza il voto in essa contenuto.
- Se invece (ma non è questo il caso). esiste ma è posto male, cioè l'elettore ha sbagliato casella, vale il voto di lista se la lista è barrata, mentre non vale la preferenza.
- I voti, sentiti gli scrutatori, sono attribuiti dal Presidente. Quindi il parere di scrutatori, ecc. non è vincolante.
- Eventuali contestazioini possono essere messe a verbale solo dai componenti del seggio e dai rappresentanti di lista compresi nell'elenco di cui parlavo all'inizio.

Tanto per capirci questo è il motivo per sui berlusconi, quando può, si mette candidato in tutte le circoscrizioni: perchè così chi scrive Berlusconi non ha il voto annullato. E visto che c'è chi scrive Berlusconi anche alle comunali, ci siamo già capiti...

ConteZero
28-03-2010, 17:33
cioè siamo alla fantascienza ora! :doh:
dei voti dati a dei candidati INESISTENTI di un partito escluso perchè ILLEGGITTIMO, dovrebbero essere anche considerati come "dubbi". :doh:

Il fatto che il partito sia stato escluso e la ragione dell'esclusione non hanno alcuna rilevanza per i rappresentanti di seggio.

Se t'annullano una scheda per uno scarabocchio in un angolo è come minimo OVVIO che una scheda in cui appare il nome di un non candidato vadano annullate, altrimenti ci diamo la regola di poter firmare nome e cognome le schede elettorali e mandiamo a puttane il voto segreto...

marco.r, se la norma prevede che qualsiasi segno o scrittura oltre che quelli esplicitamente ammessi dalla legge elettorale provochino la nullità (ivi compreso uno sbaffo sul bordo) il nome e cognome di un perfetto anonimo (questo è il nome di un NON CANDIDATO) secondo te posso non invalidare la scheda ? Ragionaci un attimo (senza partigianeria) e poi rispondi.

gugoXX
28-03-2010, 17:45
Avranno imparato dai compagni.
E' dalla fine della guerra che le sinistre sono "esperte" in questo campo. In tutta Italia, isole comprese.

Lorekon
28-03-2010, 17:50
ah ecco :asd:
non poteva essere che colpa dei comunisti :sofico: :asd:

ConteZero
28-03-2010, 17:52
(...)

Toh, un quoque.

zerothehero
28-03-2010, 17:55
No, mandare degli osservatori inviati palesemente per contestare una nullità che è tale a termini di legge non è normale.

Nei seggi ci sono sempre i rappresentanti dei partiti, con tanto di fermaglio di riconoscimento. :O
Se non fanno valere le loro ragioni di fronte a dei voti "dubbi", che cavolo ci stanno a fare? :fagiano:

gugoXX
28-03-2010, 17:56
Toh, un quoque.

Certo.
Solo che per gli altri non si sbraccia mai nessuno.
E tantomeno li si accusa di essere stupratori della legalita' e si minaccia di chiamare l'ONU.

ConteZero
28-03-2010, 17:58
Nei seggi ci sono sempre i rappresentanti dei partiti, con tanto di fermaglio di riconoscimento. :O
Se non fanno valere le loro ragioni di fronte a dei voti "dubbi", che cavolo ci stanno a fare? :fagiano:

Il punto è che se sulla scheda c'è il nome di un NON candidato non ci troviamo in presenza di un "voto dubbio", ci troviamo in presenza di una scheda nulla.
E quindi questi gladiatori, che si dicono inviati per recuperare quei voti, cosa ci vanno a fare nei seggi ?

gugoXX
28-03-2010, 18:02
Ho visto passare decine di minuti schede della concorrenza da parte di toreri delle sinistre, per cercare pidocchi micrometrici spiaccicati e cogliere l'occasione per annullare la scheda.
Al contrario, quando c'erano visibili scarabocchi, sopra tutti i simboli, la faccia tosta del richiedere il voto per il PDS perche' lo scarabocchio era piu' marcato sopra il simbolo da loro preferito.

ConteZero
28-03-2010, 18:04
Ho visto passare decine di minuti schede della concorrenza da parte di toreri delle sinistre, per cercare pidocchi micrometrici spiaccicati e cogliere l'occasione per annullare la scheda.
Al contrario, quando c'erano visibili scarabocchi, sopra tutti i simboli, la faccia tosta del richiedere il voto per il PDS perche' lo scarabocchio era piu' marcato sopra il simbolo da loro preferito.

Non lo metto in dubbio.
E tu stai dicendo che sicuramente il nome di un quasi-candidato del PdL vale meno di un "pidocchio" :asd:

gionnico
28-03-2010, 18:08
Haha!
Berlusconi ha rimbecillito talmente i propri elettori che ora teme che non siano capaci nemmeno di votarlo correttamente!

E' la sua lama a doppio taglio!
Il suo flagello e la sua benedizione! :rolleyes:

Jabberwock
28-03-2010, 19:41
- Se invece (ma non è questo il caso). esiste ma è posto male, cioè l'elettore ha sbagliato casella, vale il voto di lista se la lista è barrata, mentre non vale la preferenza.

Vale anche la preferenza, salvo che non ci sia un caso di omonimia nel partito accanto il simbolo del quale e' stato scritto il nome, con la croce su un simbolo diverso!

roverello
28-03-2010, 20:21
Avranno imparato dai compagni.
E' dalla fine della guerra che le sinistre sono "esperte" in questo campo. In tutta Italia, isole comprese.

Guarda che esiste un volumetto di circa 150 pagine distribuito dal Ministero dell'interno nelle sezioni elettrali (le istruzioni) stampato prima del papocchio, e che riporta istruzioni ormai consolidate nel tempo e le legge elettorali.
D'altronde è il rispetto della procedura e della legge che determina la validità del voto e dello scrutinio, non se i componenti del seggio sono simpatici, di dx o di sx, ecc.

roverello
28-03-2010, 20:22
Vale anche la preferenza, salvo che non ci sia un caso di omonimia nel partito accanto il simbolo del quale e' stato scritto il nome, con la croce su un simbolo diverso!

Sì, se la preferenza è congrua col voto di lista. Se non niente.

roverello
28-03-2010, 20:26
E chi decide cosa e' contestabile o no ? Se fosse possibile farlo le contestazioni stesse non avrebbero motivo d'essere.
Non mi risullta inoltre che il presidente abbia facolta' di far allontanare un rappresentante perche' contesta un voto (e nelle sue facolta' e la legge non fa distinzione tra contestabile e non, proprio perche' questo viene deciso dopo).
A meno che ovviamente tale comportamento non venga giudicato come un tentativo di sabotare l'attivita' di spoglio (e.g. mi metto a contestare ogni voto per rompere le scatole).

La seconda che hai detto.
Come presidente circa 20 anni fa buttai fuori una scrutatrice: dopo 1 ora 10 scehede scrutinate, e conseguente disturbo delle operazioni elettorali.
E poi le è andata bene perchè non ho calcato la mano, altriemnti si prendeva pure una denuncia.

marco.r
28-03-2010, 22:55
cioè siamo alla fantascienza ora! :doh:
dei voti dati a dei candidati INESISTENTI di un partito escluso perchè ILLEGGITTIMO, dovrebbero essere anche considerati come "dubbi". :doh:
Stai rigirando la frittata come ti piu' di accomoda.
Non si parla di voti ad un partito escluso.
Si parla di voto ad un partito presente alle elezioni con delle preferenze date a delle persone non candidate.
Se mi sembra evidente che le preferenze siano nulle, ritengo legittimo che un rappresentante di lista possa contestare l'annullamento del voto (anche se personalmente lo annullerei anche io).
Come detto prima, la giurisprudenza tende a dare rilevanza a due cose piu' delle altre. Uno, il principio della salvaguardia della validita' del voto e, due, il principio della non riconoscibilita' del voto. Ovvero fintanto che il voto non e' riconoscibile ed e' chiaro (all'occhio del presidente di seggio) la volonta' dell'elettore, il voto va considerato valido.
Se non ti va a genio prenditela con il Consiglio di Stato, non con me.
Il motivo per cui la presenza di un nome arbitrario invalida il voto e' perche' uno si puo' inventare un nome qualsiasi per farsi riconoscere.
Il punto e' quindi se la presenza di un nome di un "non-candidato" del pdl costituisce motivo di riconoscimento. Appiglio debole (troppo per i miei gusti) ma non privo di fondamento.

marco.r
28-03-2010, 23:09
---Mo' ti spiego come funziona:

Lo so benissimo come funziona un seggio.

- questi gladiatori della libertà non possono entrare all'interno del seggio (anzi il termine esatto è introdursi) se non sono componenti del seggio o rappresentanti di lista di una lista che si è presentata alle elezioni

Sopra e' scritto che sono rappresentanti di seggio.


L'allontanamneto può essere applicato anche a rappresentanti di lista autorizzati che tentino di disturbare il corretto svolgimento del seggio.

Su questo non ci piove, l'avevo detto anche io


- La scheda che riporti nomi di candidati non esistenti è nulla, e di conseguenza il voto in essa contenuto.

Il voto non e' nullo perche' c'e' un nome di un candidato non esistente, ma perche' permette di riconoscere l'elettore. Se non e' evidente che l'elettore voleva farsi riconoscere ma piuttosto che e' sbagliato il voto va considerato valido. Il punto e' che tutto si basa sulla "evidenza della volonta dell'elettore (di cosa votare piuttosto che di farsi riconoscere) per cui diventa soggettiva.
E se sono stati considerati validi voti contenenti preferenze per candidati presenti in altre elezioni (e.g. preferenza per un consigliere regionale nella scheda del voto comunale) direi che il pdl ha degli appigli, per quanto deboli.

ConteZero
28-03-2010, 23:23
Stai rigirando la frittata come ti piu' di accomoda.
Non si parla di voti ad un partito escluso.
Si parla di voto ad un partito presente alle elezioni con delle preferenze date a delle persone non candidate.
Se mi sembra evidente che le preferenze siano nulle, ritengo legittimo che un rappresentante di lista possa contestare l'annullamento del voto (anche se personalmente lo annullerei anche io).
Come detto prima, la giurisprudenza tende a dare rilevanza a due cose piu' delle altre. Uno, il principio della salvaguardia della validita' del voto e, due, il principio della non riconoscibilita' del voto. Ovvero fintanto che il voto non e' riconoscibile ed e' chiaro (all'occhio del presidente di seggio) la volonta' dell'elettore, il voto va considerato valido.
Se non ti va a genio prenditela con il Consiglio di Stato, non con me.
Il motivo per cui la presenza di un nome arbitrario invalida il voto e' perche' uno si puo' inventare un nome qualsiasi per farsi riconoscere.
Il punto e' quindi se la presenza di un nome di un "non-candidato" del pdl costituisce motivo di riconoscimento. Appiglio debole (troppo per i miei gusti) ma non privo di fondamento.

Quello che tu amorevolmente chiami "preferenze a persone non candidate" sono semplicemente segni o scritture che pregiudicano la validità della scheda.
Della SCHEDA (tutta, per intero, incluse eventuali altre preferenze) e non della preferenza in sé.

marco.r
28-03-2010, 23:25
marco.r, se la norma prevede che qualsiasi segno o scrittura oltre che quelli esplicitamente ammessi dalla legge elettorale provochino la nullità (ivi compreso uno sbaffo sul bordo) il nome e cognome di un perfetto anonimo (questo è il nome di un NON CANDIDATO) secondo te posso non invalidare la scheda ? Ragionaci un attimo (senza partigianeria) e poi rispondi.

No, non e' la presenza di uno sbaffo sul bordo ad invalidare la scheda.
Le norme stabiliscono che (riporto ancora dal volume delle istruzioni di seggio)

"la validita' dei voti contenuti nella scheda debba essere ammessa ogniqualvolta se ne possa desumere la volonta' effettiva dell'elettore, salvo i casi di schede non conformi a legge o non recanti la firma di uno scrutatore o il bollo dell'ufficio elettorale di sezione o di schede che presentino scritture o segni tali da far ritenere, in modo inoppugnabile, che l'elettore abbia voluto far riconoscere il proprio voto.
omissis
Le disposizioni che sanciscono la nullita' del voto per la presenza di segni di riconoscimento devono essere qualificate di stretta interpretazione, nel senso che il voto puo' essere dichiarato nullo solo quando la scheda rechi segni, scritte od espressioni che inoppugnabilmente ed inequivocabilmente siano idonei a palesare la volonta' dell'elettore di far riconoscere la propria identita': sono da considerare tali i segni che non trovino, al di fuori di questa, altra ragione o spiegazione, essendo estranei a ogni plausibile esigenza di espressione di voto".

Versione semplificata: se e' chiaro cosa voleva votare l'elettore e non e' evidente che voleva farsi riconoscere allora il voto e' valido.

O, nel caso specifico, se il rappresentante di lista ritiene che la presenza di un nome di un non candidato abbia un motivo di esserci che non sia la volonta' di farsi riconoscere, allora non vedo perche' non possa contestare l'annullamento. Che poi il voto venga reso valido e' tutta da vedere...

ConteZero
28-03-2010, 23:34
No, non e' la presenza di uno sbaffo sul bordo ad invalidare la scheda.
Le norme stabiliscono che (riporto ancora dal volume delle istruzioni di seggio)

Versione semplificata: se e' chiaro cosa voleva votare l'elettore e non e' evidente che voleva farsi riconoscere allora il voto e' valido.

O, nel caso specifico, se il rappresentante di lista ritiene che la presenza di un nome di un non candidato abbia un motivo di esserci che non sia la volonta' di farsi riconoscere, allora non vedo perche' non possa contestare l'annullamento. Che poi il voto venga reso valido e' tutta da vedere...

Scusami... se tu in una scheda elettorale trovi scritto come preferenza "Angela Merkel" che fai ?
Assegni il voto all'UDC o annulli la scheda ?
E se c'è scritto "Jenna Jameson" ? "Rocco Siffredi" ? "Yuri Gagarin" ? "Jim Carrey" ? "Vladimir Putin" ? "Naomi Letizia" ?

marco.r
28-03-2010, 23:35
Quello che tu amorevolmente chiami "preferenze a persone non candidate" sono semplicemente segni o scritture che pregiudicano la validità della scheda.
Della SCHEDA (tutta, per intero, incluse eventuali altre preferenze) e non della preferenza in sé.

E io ripeto (e quattro...) che a pregiudicare la validita' della scheda non e' la mera presenza dei segni e delle scritture, ma il fatto che questi rendano riconoscibile "in modo inoppugnabile la volonta' dell'elettore di farsi riconoscere",
tanto che in precedenti tornate elettorali sono stati dati per buoni voti che contenevano preferenze per persone non candidate.
Con questo non voglio dire che il pdl abbia ragione sul fatto che questi voti siano validi, anzi, ma che l'ipotesi di contestarli e' tutt'altro che irragionevole.

Se poi la legge dice diversamente datemi pure qualche riferimento corretto, ma in tal caso avvisate pure il ministero affinche' corregga i libretti di istruzioni...

Jabberwock
28-03-2010, 23:36
Il voto non e' nullo perche' c'e' un nome di un candidato non esistente, ma perche' permette di riconoscere l'elettore. Se non e' evidente che l'elettore voleva farsi riconoscere ma piuttosto che e' sbagliato il voto va considerato valido. Il punto e' che tutto si basa sulla "evidenza della volonta dell'elettore (di cosa votare piuttosto che di farsi riconoscere) per cui diventa soggettiva.
E se sono stati considerati validi voti contenenti preferenze per candidati presenti in altre elezioni (e.g. preferenza per un consigliere regionale nella scheda del voto comunale) direi che il pdl ha degli appigli, per quanto deboli.

Ecco, il caso delle schede scambiate e' classico, ma si parla sempre di scrivere il nome di qualcuno che e' candidato da qualche parte in quella tornata elettorale: questi vorrebbero far conteggiare come validi i voti di ipotetici candidati nella ipotetica lista pdl, lista che non e' presente a Roma e che non penso sia neppure stata ufficializzata (per altro, e' difficile ufficializzare una lista che non era ufficiale neppure ai dirigenti del partito alle 12 del sabato in cui la si doveva consegnare, come da caso Milioni)! Nel caso che hai fatto, infatti, la volonta' dell'elettore si palesa per il partito e per il candidato presidente, ma non per la preferenza, errata, semplicemente perche' e' chiaro che l'elettore voleva votare per quel partito e quella coalizione... ma qui non c'e' una lista di candidati, ne' un partito a cui esprimere la preferenza: pincopalla potrebbe essere il nome in un ipotetico candidato come no, ma come controlli, se sono le liste che si prendono a riferimento e su quelle pincopalla non c'e'? Voto nullo, come e' sempre successo quando non si trovava il nome in nessuna delle liste collegate al presidente perche' considerato "segno di riconoscimento" (potrebbe essere una firma)!

ConteZero
28-03-2010, 23:38
Ecco, il caso delle schede scambiate e' classico, ma si parla sempre di scrivere il nome di qualcuno che e' candidato da qualche parte in quella tornata elettorale: questi vorrebbero far conteggiare come validi i voti di ipotetici candidati nella ipotetica lista pdl, lista che non e' presente a Roma e che non penso sia neppure stata ufficializzata (per altro, e' difficile ufficializzare una lista che non era ufficiale neppure ai dirigenti del partito alle 12 del sabato in cui la si doveva consegnare, come da caso Milioni)! Nel caso che hai fatto, infatti, la volonta' dell'elettore si palesa per il partito e per il candidato presidente, ma non per la preferenza, errata, semplicemente perche' e' chiaro che l'elettore voleva votare per quel partito e quella coalizione... ma qui non c'e' una lista di candidati, ne' un partito a cui esprimere la preferenza: pincopalla potrebbe essere il nome in un ipotetico candidato come no, ma come controlli, se sono le liste che si prendono a riferimento e su quelle pincopalla non c'e'? Voto nullo, come e' sempre successo quando non si trovava il nome in nessuna delle liste collegate al presidente perche' considerato "segno di riconoscimento" (potrebbe essere una firma)!

Peraltro la firma non deve per forza essere "riconoscimento individuale".
Metti che i casalesi dicano "ti facciamo avere diecimila voti, ci saranno diecimila voti con preferenza UFO ROBOT, controlla".
In quel caso la scritta "UFO ROBOT" ripetuta diecimila volte rappresenta un modo per riconoscersi, pur non rappresentando un "riconoscimento" del singolo.

Quando, due tornate addietro, c'era da eleggere il presidente del senato un bel gruppetto fece questo simpatico scherzo... continuando a votare FRANCESCO MARINI anziché FRANCO MARINI.
I tre non sono mai stati individuati, ma il messaggio è stato recepito appieno.

marco.r
28-03-2010, 23:42
La seconda che hai detto.
Come presidente circa 20 anni fa buttai fuori una scrutatrice: dopo 1 ora 10 scehede scrutinate, e conseguente disturbo delle operazioni elettorali.
E poi le è andata bene perchè non ho calcato la mano, altriemnti si prendeva pure una denuncia.
Ma su questo non ci piove. Un rappresentante di lista intelligente cerca di convincere il presidente al piu' sulla prima scheda incriminata, e per le altre si limita a contestarle velocemente.

LUVІ
30-03-2010, 12:46
Per fortuna da noi non si sono visti, c'erano semplici rappresentanti di lista; piuttosto agguerrito quello del listino polverini, ma tranquillo.
Se si fosse presentato qualcun altro sarebbero stati calci in culo.

LuVi