View Full Version : Bertone sapeva della pedofilia USA.
http://www.repubblica.it/esteri/2010/03/25/news/pedofilia_vaticano_nyt-2883760/
Usa, sacerdote abusò di 200 bambini
"Ratzinger e Bertone occultarono il caso"
Usa, sacerdote abusò di 200 bambini "Ratzinger e Bertone occultarono il caso"
Un'immagine d'archivio
scattata in Vaticano
ROMA - I vertici del Vaticano, tra cui il futuro Papa Benedetto XVI, occultarono gli abusi di un prete americano, sospettato di aver violentato circa 200 bambini sordi di una scuola del Wisconsin. Lo scrive il New York Times, sulla base di alcuni documenti ecclesiastici di cui è venuto in possesso. La corrispondenza interna tra vescovi del Wisconsin e l'allora cardinale Joseph Ratzinger, scrive il New York Times, mostra che la priorità era, a quel tempo, quella di proteggere la chiesa dallo scandalo.
La vicenda in questione riguarda un prete del Wisconsin, il reverendo Lawrence C. Murphy, che aveva lavorato nella scuola dal 1950 al 1977. Nel 1996, riferisce il quotidiano americano, l'allora cardinale Joseph Ratzinger non fornì alcuna risposta a due lettere che gli furono inviate dall'arcivescovo di Milwaukee, Rembert G. Weakland, mentre solo otto mesi più tardi il cardinale Tarcisio Bertone diede istruzioni, ai vescovi del Wisconsin, di avviare un processo canonico segreto che avrebbe potuto portare all'allontanamento di padre Murphy.
Ma Bertone, precisa il New York Times, fermò questo processo dopo che lo stesso padre Murphy scrisse al cardinale Ratzinger ricordando che il caso era sostanzialmente caduto in prescrizione. "Voglio solo vivere il tempo che mi resta nella dignità del mio sacerdozio. Chiedo il vostro aiuto in questa vicenda", chiese il sacerdote.
Nei documenti, ottenuti dal quotidiano dai legali di cinque uomini che hanno fatto causa alla diocesi di Milwaukee, non c'è traccia della risposta di Ratzinger a questa lettera. Ma secondo quanto si legge, padre Murphy non ricevette mai alcuna punizione o sanzione e fu trasferito in segreto in alcune parrocchie e scuole cattoliche, prima di morire nel 1998.
Razti, più cheoccultare, mi pare abbia fatto orecchie da mercante, senza attivarsi contro il tipo... Bertone, invece....
http://www.repubblica.it/esteri/2010/03/25/news/pedofilia_vaticano_nyt-2883760/
Razti, più cheoccultare, mi pare abbia fatto orecchie da mercante, senza attivarsi contro il tipo... Bertone, invece....
E' ugualmente grave, gravissimo. Io nel titolo avrei incluso anche Ratzinger. Da anni so che nella chiesa si nasconde un marcio indicibile, eppure quando poco fa ho sentito per radio questo notizia non ho potuto fare a meno di restare pietrificato.. se prima la mia fede nella chiesa come istituzione umana(e NON in quello che ha detto un certo Uomo 2000 anni fa) era all'1% adesso siamo sottozero.
Cmq, se queste accuse fossero provate, la cosa orrenda è che il papa non pagherà MAI. Può pagare Bertone, o altri più in basso.. ma lui no. E questo è inaccettabile. Se è vero che sapeva, spero che esista l'inferno..
ConteZero
25-03-2010, 08:19
Questa "cosa" li travolgerà tutti.
Il cattolicesimo "professato" avrà un duro contraccolpo.
Fradetti
25-03-2010, 08:24
Questa "cosa" li travolgerà tutti.
Il cattolicesimo "professato" avrà un duro contraccolpo.
sono sopravvissuti a cose peggiori... :(
ConteZero
25-03-2010, 08:26
sono sopravvissuti a cose peggiori... :(
Si, quando a saperlo erano quattro gatti.
Oggi se "si viene a sapere" nel giro di due giorni lo sa tutto il pianeta.
cdimauro
25-03-2010, 08:34
Propongo la scomunica per Bertone. :O
Come dite? Non si può? E perché? Ah, sta troppo in alto. Vero. :stordita:
Ma la denuncia alla polizia questi la conoscono?? Un vescovo può essere al di sopra della legge? 200 bambini abusati e rovinati per sempre vogliono dire qualcosa per il papa? Non si vergogna? Non prova rimorso?
Poi va sul pulpito a farci le prediche? Io sono molto meglio di lui e di tutta quella gente. Adesso posso dirlo con certezza.
pistacchio89
25-03-2010, 08:44
Per forza sono contrari all'aborto, gli toglie la materia prima.
http://www.repubblica.it/esteri/2010/03/25/news/pedofilia_vaticano_nyt-2883760/
Razti, più cheoccultare, mi pare abbia fatto orecchie da mercante, senza attivarsi contro il tipo... Bertone, invece....
a me sembra qualcosa di + ....
http://www.cristianesimo.it/pedopreti.htm
http://www.indicius.it/religioni/crimen_sollicitationis.htm
io ho sempre avuto il dubbio che un uomo se vive (o prova a vivere) in castità tutta la vita senza commettere atti "impuri" e colpevolizzandosi quando lo fa... alla fine sbrocchi di cabeza...
magari non è il caso dei preti pedofili... che magari sono pedofili e basta.. ma insomma il dubbio mi viene :rolleyes:
io ho sempre avuto il dubbio che un uomo se vive (o prova a vivere) in castità tutta la vita senza commettere atti "impuri" e colpevolizzandosi quando lo fa... alla fine sbrocchi di cabeza...
magari non è il caso dei preti pedofili... che magari sono pedofili e basta.. ma insomma il dubbio mi viene :rolleyes:
Ma infatti, per forza poi.. la sessualità non è una componente importante di noi, è una componente PRIMARIA. Non esprimerla e non essere liberi in questo senso porta a danni tremendi, e non c'è nemmeno bisogno di essere uno psicologo per capirlo(semmai bisogna essere dei completi idioti per non capirlo).
Oppure, molti si sono rintanati nel sacerdozio proprio perchè non accettavano di provare attrazione verso bambini.. ma è chiaro che prima o poi esplodi.
ConteZero
25-03-2010, 09:23
Riprendo dal thread chiuso...
"perdoniamo l'uomo, non il peccato":
aka "perdoniamo il pedofilo, non la pedofilia"
aka "perdoniamo l'inchiappettatore, non l'inchiappettamento"
aka "perdoniamo l'omosessuale, non l'omosessualità"
aka "perdoniamo lo spacciatore, non lo spaccio"
aka "perdoniamo l'assassino, non l'assassinio"
Questo, in poche parole, il cattolicesimo... tutto è imperdonabile, ma le persone le perdoniamo lo stesso (anche poi risbagliano... e risbagliano... e risbagliano).
La meccanica del creare infiniti "crimini" per dare infinite "assoluzioni" e quindi creare un rapporto di "dipendenza" fra "peccatore" e "redentore" è diventato sistemico e s'è radicato nella mentalità cattolica... fino a generare i mostri che oggi conosciamo (aka "mi sono pentito, ora sono pulito").
Steinoff
25-03-2010, 09:26
Ma c'era il crocefisso in aula?
ConteZero
25-03-2010, 09:27
La Chiesa, per ottenere l'attaccamento cieco ed assoluto al culto, ha "svalutato" la coscienza, trasformandola in un "parere seconario" rispetto alle direttive della Chiesa e dei suoi sacerdoti.
Ecco il risultati...
dove sono gli ammazza pedofili? un tempo sul forum ne giravano parecchi...
ConteZero
25-03-2010, 10:00
Ma la denuncia alla polizia questi la conoscono?? Un vescovo può essere al di sopra della legge? 200 bambini abusati e rovinati per sempre vogliono dire qualcosa per il papa? Non si vergogna? Non prova rimorso?
Poi va sul pulpito a farci le prediche? Io sono molto meglio di lui e di tutta quella gente. Adesso posso dirlo con certezza.
Bertone penso sia cittadino vaticano.
Vallo a denunciare in Vaticano, vedi se ti riesce :asd:
thenormal
25-03-2010, 10:06
bel servizio, anche se breve, di skytg24 sulle accuse del ny times al vaticano
http://www.youtube.com/watch?v=Gkbp9LXGepg
SunseeKer
25-03-2010, 10:31
la Chiesa Vaticana, la summa per antonomasia delle ipocrisie , del finto perbenismo , delle falsità , della corruzione , dello sfarzo , delle perversioni , del potere usato per soggiogare i deboli e chi la pensa diversamente , per creare sensi di colpa nelle persone , un'istituzione creata ad arte per nascondere all'umanità i grandi segreti della nostra storia in quanto scomodi al loro status di potere .
Attenzione , non parlo del Cristianesimo , io stesso credo profondamente in Gesu' Cristo e sul MESSAGGIO che egli portava agli uomini , parlo dell'ISTITUZIONE CHIESA , che nei secoli ha SEMPRE dimostrato nelle piu' disparate maniere che non ha NULLA a che vedere che gli ideali proposti da Gesu' Cristo come da figure di incredibile umanità come Padre Pio o San Francesco , che , GUARDACASO , vennero perseguitate....
Ma qui lo dico e mi chi è d'accordo con il mio pensiero ne sia testimone :
il giorno in cui tutte le menzogne , con cui questi personaggi hanno ingannato , truffato e fatto del male all'umanità per SECOLI , arriverà ed è VICINISSIMO
Lo stesso terzo segreto di Fatima è stato rivelato solo in parte ed è stata omessa l'ultima parte composta da 25 righe il cui contenuto era talmente eclatante e compromettente per il potere stesso della chiesa da essere totalmente censurato
chi vivrà vedrà , prego per esserci
Rockarollas
25-03-2010, 10:56
Con tutto il rispetto per i credenti, spero che la Chiesa Cattolica sia spazzata via da questi fatti indicibili.
The Document Trail: The Predator Priest Who Got Away
http://documents.nytimes.com/reverend-lawrence-c-murphy-abuse-case#document
Steinoff
25-03-2010, 11:18
Edito, linko ed integro:
Forse un po' OT, ma forse no:
Corpo Elisa Claps scoperto da sacerdoti mesi fa
(da La Repubblica (http://www.repubblica.it/cronaca/2010/03/25/news/corpo_claps_scoperto_da_sacerdoti-2891347/))
POTENZA - Il cadavere di Elisa Claps fu scoperto nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza alcuni mesi prima del ritrovamento ufficiale avvenuto il 17 marzo. La notizia, anticipata dal quotidiano La Provincia Pavese, ha trovato conferme in ambienti giudiziari. La scoperta fu fatta da alcune donne delle pulizie, che comunicarono la notizia ai sacerdoti della chiesa.
e perche' non ne hanno subito denunciato il ritrovamento?
ilguercio
25-03-2010, 11:23
Per forza sono contrari all'aborto, gli toglie la materia prima.
:rotfl:
Certo che si deve avere una faccia di bronzo incredibile a professare valori e poi fare ste robe dietro le quinte.
Ah,dite che ci siamo già ben che abituati?
Scannabue²
25-03-2010, 11:31
... secondo me è tutta una manovra ... orchestrata da giugiaro e pininfarina ...
Wolfgang Grimmer
25-03-2010, 11:32
Qualcuno dovrebbe dir loro di andare in Giappone. Lì il massimo della pena è di 30 anni anche se hai abusato di un centinaio di bambini. 30 anni valgono del lolisex? :O
Oltre ciò ci sono anche le junior idol su cui diventare ciechi evitando completamente di rovinare bambini veri.
Solertes
25-03-2010, 15:49
Sit in di vittime di abusi in piazza san pietro. non sono seduti per protesta, ma per paura. (cit.)
... secondo me è tutta una manovra ... orchestrata da giugiaro e pininfarina ...
[Designer mode ON] :rotfl: :rotfl: :rotfl: [Designer mode OFF]
EPIC FAIL Spirito Santo che hai scelto il Papa.
thewebsurfer
25-03-2010, 16:29
Per forza sono contrari all'aborto, gli toglie la materia prima.
:D
spinoziano?
Sono profondamente disgustato, e come non esserlo?
Mi atterrisce la possibilità che se la chiesa dovesse soccombere ci ritroveremmo tutti islamici, e non credo sarebbe una buona cosa.
Bel casino.
bel servizio, anche se breve, di skytg24 sulle accuse del ny times al vaticano
http://www.youtube.com/watch?v=Gkbp9LXGepg
Per curiosità, gli altri "Tg" ne hanno parlato?
StefAno Giammarco
25-03-2010, 18:18
Per forza sono contrari all'aborto, gli toglie la materia prima.
Questa travalica anche il pessimo gusto. tre giorni mi sembrano davvero il minimo
Il quotidiano Usa svela documenti e verbali di riunioni cui l'allora arcivescovo di Monaco Ratzinger era presente
in cui si decise il trasferimento e il reinsediamento di padre Hullermann dopo le accuse di pedofilia
New York Times, nuove accuse al Papa
"Sapeva del prete pedofilo tedesco"
NEW YORK - Dopo le rivelazioni sul caso del prete americano i cui abusi sui bambini sordomuti sarebbero stati coperti dalle gerarchie vaticane, a cominciare dal futuro papa Benedetto XVI, il quotidiano americano New York Times torna in edicola con un nuovo capitolo dell'inchiesta che mette al centro della polemica ancora una volta il Papa. Questa volta il caso è quello del sacerdote tedesco Peter Hullermann, riconosciuto colpevole di abusi ai danni di minori e poi reintegrato nel lavoro pastorale mentre era ancora in terapia psichiatrica negli anni in cui Joseph Ratzinger era arcivescovo di Monaco.
Quando la vicenda è emersa, poche settimane fa, l'arcidiocesi di Monaco ha rilasciato una dichiarazione dell'allora vice di Ratzinger, Gerhard Gruber, che si è assunto tutta la responsabilità per il mancato intervento a carico del prete pedofilo. Ma il Nyt sostiene oggi l'esistenza di una memoria informativa consegnata al futuro Papa in cui lo si metteva al corrente del reintegro di Hullermann. Il documento, "la cui esistenza è confermata da due fonti ecclesiastiche - scrive il Nyt - dimostra che non solo Ratzinger presiedette un incontro il 15 gennaio 1980 in cui fu approvato il trasferimento del prete, ma fu anche informato della ridislocazione del sacerdote".
Quale sia stato il livello di coinvolgimento dell'allora arcivescovo nel processo decisionale e quanto interesse avesse dimostrato nel caso del prete molestatore, resta ancora da chiarire. Ma il Nyt ricorda che il reverendo che gestì la questione Hullermann fin dall'inizio, Friederich Fahr, "rimase sempre personalmente legato" al cardinale Ratzinger. "Il caso del prete tedesco - ricorda il Nyt nel reportage da Monaco a firma di Nicholas Kulish e Katrin Bennhold - è divenuto d'attualità perché si è verificato nel periodo in cui il cardinale Ratzinger, che fu più tardi incaricato di far fronte a migliaia di casi di abuso per conto del Vaticano, era allora in una posizione che gli avrebbe consentito di denunciare il sacerdote, o almeno di impedirgli di avere nuovi contatti con bambini. La Chiesa ha ammesso che nel caso di padre Hullermann furono commessi 'gravi
errori', ma li ha sempre attribuiti a coloro che riferivano al cardinale Ratzinger piuttosto che a lui medesimo".
"I funzionari ecclesiastici difendono papa Benedetto sostenendo che l'informativa era una routine e che 'è improbabile che sia finita sulla scrivania dell'arcivescovo'", scrive ancora il giornale americano citando il reverendo Lorenz Wolf, giudice vicario dell'Arcidiocesi di Monaco. Ma lo stesso Wolf "non può escludere che Ratzinger l'abbia letta". Padre Gruber, ex vicario generale, dice di non ricordare una conversazione "dettagliata" con l'arcivescovo in cui il nome di Hullermann fosse venuto fuori, ma non si sente neanche di escluderla.
Il periodo preso in esame dal New York Times va dal dicembre 1979 al febbraio 1980. "In questo breve lasso di tempo, una serie di lettere, verbali di riunioni e documenti personali dimostrano che padre Hullermann passò dall'essere caduto in disgrazia, con la sospensione dai suoi incarichi a Essen, a lavorare senza restrizione a Monaco, nonostante la lettera che ne chiedeva il trasferimento descrivesse l'uomo come un potenziale pericolo". A settembre, ricostruisce ancora il Nyt, il cappellano era stato rimosso dalla congregazione dopo che tre famiglie lo avevano denunciato per aver molestato i propri figli maschi: "Accuse che lui non negò mai", ricorda il giornale. La richiesta di trasferimento arrivò in dicembre a padre Fahr. In una lettera successiva, il suo superiore di Essen parlava di pericoli talmente gravi da meritare conseguenze legali, pur senza menzionare mai le molestie. Anche se poi
Peter Hullermann
suggeriva che padre Hullermann avrebbe potuto insegnare "in una scuola femminile".
Peter Hullermann
"Il 9 gennaio, padre Fahr preparò un'informativa riassuntiva della situazione per i superiori della diocesi - continua il Nyt - dicendo che il prete aveva bisogno di una 'psicoterapia a Monaco' e di un posto per vivere, 'insieme a un collega comprensivo'. E proseguiva elogiando il prete di Essen, come un 'uomo pieno di talento, che potrebbe essere utilizzato in vari modi'". Padre Fahr, ribadisce il Nyt, oltre a essere il "filtro" di tutte le informazioni concernenti Hullermann, "era un grande amico del cardinale Ratzinger".
Il momento di svolta della vicenda fu la riunione del 15 gennaio 1980. "Il cardinale Ratzinger la presiedeva (...) Al punto 5d dell'agenda c'era la delicata questione del futuro di padre Hullermann. I verbali della riunione non riportano i dettagli della discussione, e dichiarano semplicemente che il prete di Essen bisognoso di trattamenti psichiatrici richiedeva un posto per vivere e operare nella congregazione di Monaco. 'La richiesta viene accolta', riporta il verbale, affermando che Hullermann sarebbe andato a vivere nella chiesa di San Giovanni Battista, nella parte nord della città". Il Nyt spiega anche che il linguaggio dei verbali delle riunioni è "cifrato", perché sono documenti che possono circolare nello staff della diocesi: "E' linguaggio di protocollo - spiega padre Wolf - Chi sa di cosa si parla capisce, chi non lo sa non capisce".
"Cinque giorni dopo, il 20 gennaio, l'ufficio del cardinale Ratzinger ricevette una copia del documento con cui padre Gruber reinsediava padre Hullermann nel pieno delle sue funzioni (...). Riprese il lavoro in parrocchia particamente appena arrivato a Monaco, il 1 febbraio 1980. Nel 1986 fu condannato per aver molestato bambini in un'altra parrocchia bavarese. Questa settimana, nuove accuse di molestie sessuali sono emerse sia per il periodo di Essen che per il 1998, nella città meridionale di Garching an der Alz".
(26 marzo 2010)
http://www.repubblica.it/esteri/2010/03/26/news/nyt_accuse_germania-2908172/
Le immancabili reazioni:
L'assemblea plenaria a Lourdes invia un messaggio di solidarietà a papa Benedetto XVI
"Fatti abominevoli perpetrati da alcuni preti, proviamo amarezza"
Vescovi francesi: "Proviamo vergogna
al Papa il nostro sostegno"
PARIGI - "Proviamo tutti vergogna e amarezza davanti ai fatti abominevoli perpetrati da alcuni preti e religiosi", scrivono i vescovi di Francia in una lettera al Papa, Benedetto XVI, in relazione ai fatti di pedofilia emersi nella chiesa. Riuniti a Lourdes, in Francia, per l'Assemblea plenaria di primavera, i vescovi hanno indirizzato "un messaggio cordiale di sostegno" al pontefice "nel difficile periodo che attraversa la nostra chiesa".
I presuli francesi, nella loro lettera, si rivolgono al Papa: ''Abbiamo letto la vostra lettera ai cattolici irlandesi ed abbiamo capito che è anche un appello rivolto agli altri paesi''. Riferendosi poi al documento del 2000 messo a punto proprio dalla conferenza episcopale francese sulla pedofilia, aggiungono: "Abbiamo confermato le disposizione prese dieci anni fa e continueremo ad esercitare vigilanza. Noi tutti - prosegue il messaggio - sentiamo vergogna e rammarico per gli atti abominevoli perpetrati da alcuni sacerdoti e religiosi. Ci uniamo alle vostre parole forti destinate alle vittime di questi crimini. Coloro che hanno commesso questi atti sfigurano la nostra Chiesa, feriscono le comunità cristiane ed estendono il sospetto su tutti i membri del clero".
E ancora: "Anche se queste azioni sono commesse da un piccolo numero di sacerdoti - ed è già troppo - quelli che vivono con gioia e fedeltà il loro impegno a servire la Chiesa sono comunque danneggiati nella comunione del sacerdozio''. ''Constatiamo anche - scrivono poi i vescovi al Papa - che questi inaccettabili fatti sono utilizzati in una campagna volta ad attaccare la vostra persona e la vostra missione al servizio del corpo ecclesiale. Noi tutti soffriamo per questi attacchi sleali e indegni e ci teniamo a dirvi che portiamo con lei la pena che provocano queste calunnie che vi colpiscono ed esprimiamo la nostra comunione e il nostro sostegno''.
Altre reazioni: Schifani. "Un fatto inaccettabile e indegno - ha detto Renato Schifani, presidente del Senato, rispondendo ai giornalisti a margine della consegna della nave da crociera "Azura" realizzata per P&O Cruisess negli stabilimenti Fincantieri di Monfalcone - "Già ieri ci siamo espressi -ha aggiunto Schifani - su questo lanciare attacchi contro la figura del Santo Padre, che è un fatto senza precedenti. Con il Santo Padre sono state adottate recentemente delle misure decisive contro la pedofilia: ha assunto della posizioni rigorosissime che vanno rispettate e apprezzate. Ecco perchè non capisco e non capiamo - ha concluso Schifani - il motivo di questi attacchi che avrebbero potuto rimanere nell'ambito dei paesi dai quali sono venuti".
Casini. "Chiedo a tutti gli esponenti politici di esprimere solidarietà al Papa e alla Chiesa, non possiamo dividerci su questo". Il leader Udc, Pierferdinando Casini, durante una conferenza stampa per la chiusura della campagna elettorale risponde alle domande sulla querelle tra Osservatore Romano e New York Times e afferma che "l'evocazione del complotto è sempre antipatica, ma nessuno come il Santo Padre è stato più inflessibile nel condannare questi comportamenti anomali. Più di così cosa si può chiedere alla Chiesa? Se non è sufficiente questo, è tutta una manovra che nessun atteggiamento rigoroso della Chiesa può sconfiggere".
D'Alema. "Sono questioni che vanno seguite con rispetto. Non è materia da mescolare alla campagna elettorale". Così Massimo D'Alema, impegnato a Foggia in un tour elettorale, ha risposto ad un giornalista che gli chiedeva un commento sullo scandalo pedofilia che sta coinvolgendo la Chiesa cattolica.
Ferrero. "Invece di fare la vittima, il Papa faccia sposare i preti. Il fatto che non si sposino crea pericolosità sociale". Lo ha detto il portavoce della Federazione della sinistra, Paolo Ferrero, che oggi ha partecipato alla chiusura della campagna elettorale per le regionali del partito nel Lazio, intervenendo in merito alle polemiche sugli scandali della pedofilia che hanno coinvolto il Vaticano.
http://www.repubblica.it/esteri/2010/03/26/news/vescovi_francesi-2915708/
cdimauro
26-03-2010, 13:19
Io mi chiedo come si faccia a provare vergogna e contemporaneamente sostenere uno che ha permesso ciò... :rolleyes: :muro:
Blaster_Maniac
26-03-2010, 13:27
La Chiesa è in affanno... perde fedeli, è sempre meno seguita dai giovani, sempre meno al passo coi tempi, e prende anche bordate di questo tipo.
Io credo che nel giro qualche decennio, forse un secolo, o poco più, svanirà.
Che peccato. :O
elfoscuro
26-03-2010, 16:14
questa cosa vergognosa degli spostamenti dei religiosi pedofili da una chiesa ad un'altra era prassi nota da tempo solo che veniva nascosta grazie alla vergogna e al timore dei familiari delle vittime. I colpevoli non venivano allontanati ma riassegnati da un'altra parte, in un'altra parrocchia dove ovviamente riprendevano le loro malefatte. Mio padre mi raccontò che successe anche qua nel sassarese molto tempo fa.
si stanno auto-estinguendo.
mattia.pascal
26-03-2010, 17:22
Solo chi aveva il prosciutto davanti agli occhi non si era accorto da tempo di quanto grave fosse la questione.
http://www.youtube.com/watch?v=iYw8JR1N90o
Insert coin
26-03-2010, 17:41
io ho sempre avuto il dubbio che un uomo se vive (o prova a vivere) in castità tutta la vita senza commettere atti "impuri" e colpevolizzandosi quando lo fa... alla fine sbrocchi di cabeza...
magari non è il caso dei preti pedofili... che magari sono pedofili e basta.. ma insomma il dubbio mi viene :rolleyes:
Io invece non ho dubbi, per me la pedofilia nel mondo ecclesiastico non c'entra niente con celibato imposto, un prete "normalmente" eterosessuale se ha pulsioni erotiche cerchera' di soddisfarle con incontri con donne capaci di intendere e di volere, come qualsiasi altro uomo, un prete "normalmente" omosessuale fara' lo stesso con uomini del suo sesso, donne nel primo caso, uomini nel secondo, non bambine e bambini per l'appunto, non vedo proprio come il non potersi sposare possa far scattare la pedofilia del sacerdote in questione, altrimenti come potremmo inquadrare allora i pedofili "laici" con famiglie a carico?
Io invece non ho dubbi, per me la pedofilia nel mondo ecclesiastico non c'entra niente con celibato imposto, un prete "normalmente" eterosessuale se ha pulsioni erotiche cerchera' di soddisfarle con incontri con donne capaci di intendere e di volere, come qualsiasi altro uomo, un prete "normalmente" omosessuale fara' lo stesso con uomini del suo sesso, donne nel primo caso, uomini nel secondo, non bambine e bambini per l'appunto, non vedo proprio come il non potersi sposare possa far scattare la pedofilia del sacerdote in questione, altrimenti come potremmo inquadrare allora i pedofili "laici" con famiglie a carico?
Non penso proprio, si cercano soggetti i più deboli possibili e con cui frequentemente a contatto. E infatti...
Insert coin
26-03-2010, 18:03
Non penso proprio, si cercano soggetti i più deboli possibili e con cui frequentemente a contatto. E infatti...
Beh, ma un prete sposato ma con tendenze pedofile (come un qualsiasi "civile") non entrerebbe cmq in contatto con gli stessi soggetti deboli?
ConteZero
26-03-2010, 18:05
Io invece non ho dubbi, per me la pedofilia nel mondo ecclesiastico non c'entra niente con celibato imposto, un prete "normalmente" eterosessuale se ha pulsioni erotiche cerchera' di soddisfarle con incontri con donne capaci di intendere e di volere, come qualsiasi altro uomo, un prete "normalmente" omosessuale fara' lo stesso con uomini del suo sesso, donne nel primo caso, uomini nel secondo, non bambine e bambini per l'appunto, non vedo proprio come il non potersi sposare possa far scattare la pedofilia del sacerdote in questione, altrimenti come potremmo inquadrare allora i pedofili "laici" con famiglie a carico?
Il punto è che "pedofilia" in ambito generale ha un eccezione diversa da "pedofilia" secondo il DSM-IV.
La "pedofilia" "patologica" penso sia indipendente dall'ambito (statisticamente neutra) mentre quella "occasionale" (che non è una parafilia) come sfogo per la sessualità repressa ha sicuramente una relazione con i vincoli di celibato.
Insert coin
26-03-2010, 18:09
Il punto è che "pedofilia" in ambito generale ha un eccezione diversa da "pedofilia" secondo il DSM-IV.
La "pedofilia" "patologica" penso sia indipendente dall'ambito (statisticamente neutra) mentre quella "occasionale" (che non è una parafilia) come sfogo per la sessualità repressa ha sicuramente una relazione con i vincoli di celibato.
Quindi tu pensi che l'abolizione del celibato ecclestiastico pur senza cancellare completamente il fenomeno ne ridurrebbe pero' l'entita' in modo rilevante?
Fra i pastori protestanti il fenomeno quindi e' quasi inesistente?
ConteZero
26-03-2010, 18:13
Quindi tu pensi che l'abolizione del celibato ecclestiastico pur senza cancellare completamente il fenomeno ne ridurrebbe pero' l'entita' in modo rilevante?
Fra i pastori protestanti il fenomeno quindi e' quasi inesistente?
Penso che sia comunque meno evidente che non fra i preti cattolici.
Qui un ex-collega di G è stato buttato fuori dopo aver messo le mani addosso ad una ragazza (di 16-17 anni) pur essendo sposato (e con la moglie incinta).
...ogni tanto capita in tutti gli ambiti, maggiori sono i contatti coi minori più facile è che queste cose avvengano.
mattia.pascal
26-03-2010, 20:09
Penso che sia comunque meno evidente che non fra i preti cattolici.
Qui un ex-collega di G è stato buttato fuori dopo aver messo le mani addosso ad una ragazza (di 16-17 anni) pur essendo sposato (e con la moglie incinta).
...ogni tanto capita in tutti gli ambiti, maggiori sono i contatti coi minori più facile è che queste cose avvengano.
Attenzione pero` a non confondere minori con bambini. Putroppo le vicende di cui discutiamo hanno come protagonisti bambini.
Il problema del celibato penso ci riguardi poco e niente. Nessuno viene obbligato con la forza a fare il prete.
entanglement
26-03-2010, 20:11
prete ? --> eunuco
violentatore di bambini ? --> prete o no, TATUAGGIO IN FRONTE
Per forza sono contrari all'aborto, gli toglie la materia prima.
in estrema sintesi è un'affermazione esatta... sono i più grandi portatori di menzogna della storia umana, e al di là di credere o meno in dio, i cattolici sono a mio parere il popolo più ipocrita e mentalmente predisposto alla perversione, esistente sul pianeta
ConteZero
26-03-2010, 20:53
prete ? --> eunuco
violentatore di bambini ? --> prete o no, TATUAGGIO IN FRONTE
Il punto è che in caso di preti "pericolosi" di solito lo sà prima la curia, ed essendo la Chiesa una multinazionale che tiene molto all'immagine il tizio lo fanno (fino ad oggi, domani non si sà) sparire PRIMA che scoppi il casino...
...nel caso mandandolo a convertire anime in qualche paese in cui non c'è l'estradizione.
Vescovi che son stati zitti per 20 anni.
Quattro cause presentate contro l'Arcidiocesi di Milwaukee.
Polizia che abbandona le indagini immediatamente.
E la colpa di chi è? Bertone e Ratzinger. Certo. Da quando in qua "incapacità investigativa" è sinonimo di "insabbiamento della Chiesa"?
Non capisco perché in giro si vogliano tanto spiegazioni e mea culpa da parte di Bertone per non aver rimosso p.Murphy anziché volerle da parte delle autorità civili e giudiziarie di Milwaukee. Questo significa quanto è meschino l'anticlericalismo odierno. Chi è veramente indignato, dispiaciuto per i ragazzi abusati si preoccuperebbe di più del perché il pedofilo non sia andato in carcere, non del perché ha continuato a fare il prete.
ConteZero
26-03-2010, 22:18
Vescovi che son stati zitti per 20 anni.
Quattro cause presentate contro l'Arcidiocesi di Milwaukee.
Polizia che abbandona le indagini immediatamente.
E la colpa di chi è? Bertone e Ratzinger. Certo. Da quando in qua "incapacità investigativa" è sinonimo di "insabbiamento della Chiesa"?
Non capisco perché in giro si vogliano tanto spiegazioni e mea culpa da parte di Bertone per non aver rimosso p.Murphy anziché volerle da parte delle autorità civili e giudiziarie di Milwaukee. Questo significa quanto è meschino l'anticlericalismo odierno. Chi è veramente indignato, dispiaciuto per i ragazzi abusati si preoccuperebbe di più del perché il pedofilo non sia andato in carcere, non del perché ha continuato a fare il prete.
Mettiamola così... è difficile che Benedetto XVI diventi beato e/o santo prima del 3000.
Mettiamola così... è difficile che Benedetto XVI diventi beato e/o santo prima del 3000.
La santita' o meno di Benedetto XXVI e' altro discorso, e non c'entra con questa vicenda o con il pezzo del New York Times.
Ad ogni modo, negli stessi documenti a corredo all'articolo del NYT trovi menzione del fatto che Murphy venne denunciato delle vittime e fu regolarmente processato dall'unica autorita' competente in materia penale, lo stato dove risiede la diocesi.
Il fatto e' che molta gente non conosce la differenza tra diritto canonico e penale, e a leggere certi commenti pubblicati su quella fogna intelletuale che e' il forum del rotolo della sinistra, "repubblichina" (perche' sono fascisti di sinistra, ecco perche') sembrerebbe che gli abusi li avesse compiuti Ratzinger stesso, quando invece si era inizialmente deciso di procedere comunque contro p.Murphy nonostante, secondo il diritto canonico, le sue colpe (canoniche, non civili) erano gia' cadute in prescrizione.
La mia domanda e': la gente che scrive commenti del genere semplicemente ha letto solo i titoli e un paio di commenti, oppure e' direttamente in malafede? Certo non arrivo a pensare che vi sia del lobbying su vasta scala, ma certo e' che molti di questi spalatori di letame professionisti hanno fatto proprio il motto di Voltaire: "Calunniate, calunniate, qualcosa restera'".
Con tutto il rispetto per i credenti, spero che la Chiesa Cattolica sia spazzata via da questi fatti indicibili.
Io invece spero che tu possa esaminare la vicenda in maniera piu' oggettiva di quanto non abbia fatto finora.
entanglement
27-03-2010, 01:15
La santita' o meno di Benedetto XXVI e' altro discorso, e non c'entra con questa vicenda o con il pezzo del New York Times.
Ad ogni modo, negli stessi documenti a corredo all'articolo del NYT trovi menzione del fatto che Murphy venne denunciato delle vittime e fu regolarmente processato dall'unica autorita' competente in materia penale, lo stato dove risiede la diocesi.
Il fatto e' che molta gente non conosce la differenza tra diritto canonico e penale, e a leggere certi commenti pubblicati su quella fogna intelletuale che e' il forum del rotolo della sinistra, "repubblichina" (perche' sono fascisti di sinistra, ecco perche') sembrerebbe che gli abusi li avesse compiuti Ratzinger stesso, quando invece si era inizialmente deciso di procedere comunque contro p.Murphy nonostante, secondo il diritto canonico, le sue colpe (canoniche, non civili) erano gia' cadute in prescrizione.
La mia domanda e': la gente che scrive commenti del genere semplicemente ha letto solo i titoli e un paio di commenti, oppure e' direttamente in malafede? Certo non arrivo a pensare che vi sia del lobbying su vasta scala, ma certo e' che molti di questi spalatori di letame professionisti hanno fatto proprio il motto di Voltaire: "Calunniate, calunniate, qualcosa restera'".
Io invece spero che tu possa esaminare la vicenda in maniera piu' oggettiva di quanto non abbia fatto finora.
forse ti sfugge che il diritto canonico conta o dovrebbe contare 0, in un contesto democratico.
forse ti sfugge che il diritto canonico conta o dovrebbe contare 0, in un contesto democratico.
Semmai in un contesto di corte legale.
Ed e' proprio quello che ho detto anch'io - il diritto canonico riguarda le norme giuridiche formulate dalla Chiesa per regolare l’attività pastorale, mentre sono le autorita' civili e giudiziarie che avrebbero dovuto condannare p. Murphy.
Ratzinger non ha spretato Murphy in punto di morte, a oltre 20 di distanza dalla sua mancata condanna, quando il reato era ormai prescritto; questa e' una decisione che puo' essere criticata (a prescindere dalla sua correttezza nell'ambito del diritto canonico), ma che nessuna persona seria puo' chiamare "insabbiamento"!
cdimauro
27-03-2010, 06:52
No, ha solo permesso che fosse spostato in un altro posto con un po' di altra carne fresca... :rolleyes:
entanglement
27-03-2010, 10:12
Semmai in un contesto di corte legale.
che ha il suo spazio all'interno di un contesto democratico :)
Ed e' proprio quello che ho detto anch'io - il diritto canonico riguarda le norme giuridiche formulate dalla Chiesa per regolare l’attività pastorale, mentre sono le autorita' civili e giudiziarie che avrebbero dovuto condannare p. Murphy.
Ratzinger non ha spretato Murphy in punto di morte, a oltre 20 di distanza dalla sua mancata condanna, quando il reato era ormai prescritto; questa e' una decisione che puo' essere criticata (a prescindere dalla sua correttezza nell'ambito del diritto canonico), ma che nessuna persona seria puo' chiamare "insabbiamento"!
per favoreggiamento di reati connessi alla pedofilia c'è l'estradizione ? qualche testa di cuoio che va a prendere il pastore tedesco e la sua cricca di maniaci e li fanno confessare col waterboarding ?
No, ha solo permesso che fosse spostato in un altro posto con un po' di altra carne fresca... :rolleyes:
Assolutamente no! Intanto fu la diocesi di Milwaukee (e non Ratzinger) ad allontanare subito padre Murphy, con un permesso temporaneo per motivi sanitari (fino a novembre 1974) che però diviene definitivo.
E nonostante fosse stato assolto dalle autorita' giudiziarie, la diocesi di Milwaukee lo sottopose (dopo che le denuncie continuarono) a quattro lunghi interrogatori dell’arcidiocesi assistiti da psicologi esperti di pedofilia.
Ratzinger ne venne informato nel 1996, e per una questione strettamente pertinente al diritto canonico, come si diceva sopra.
per favoreggiamento di reati connessi alla pedofilia c'è l'estradizione ? qualche testa di cuoio che va a prendere il pastore tedesco e la sua cricca di maniaci e li fanno confessare col waterboarding ?
Ma COSA DIAVOLO stai blaterando?
cdimauro
27-03-2010, 12:36
Quindi Ratzinger è stato informato dopo parecchio tempo? E immagino non avesse il potere di intervenire, no?
Quindi Ratzinger è stato informato dopo parecchio tempo? E immagino non avesse il potere di intervenire, no?
Poteva intervenire nell'ambito delle sue mansioni, cioe' con provvedimenti canonici, non secolari.
In breve, l’arcidiocesi di Milwaukee apri' un procedimento penale ecclesiastico a suo carico con un tribunale creato ad hoc, chiedendo la “destituzione di padre Murphy dallo stato clericale”.
Per una serie di motivi, tra cui il fatto che Murphy viveva ritirato da 24 anni, si era dichiarato pentito e in gravi condizioni di salute (mori' 4 mesi dopo), Ratzinger decise di non ridurlo allo stato laicale ("spretarlo"), aggiungendo pero' che il sacerdote doveva essere ristretto nella sua attivita' e chiedendo un’azione decisa per ottenere il pentimento del sacerdote, inclusa la minaccia di “dimissione dallo stato clericale”.
Se ti interessa la ricostruzione dei fatti di Avvenire, peraltro coerente con quanto pubblicato dal NYT, puoi trovarla qui (http://www.avvenire.it/Mondo/prete+Milwaukee_201003251301581200000.htm).
Fa specie che se invochi tanto la separazione tra Stato e Chiesa, salvo poi prendersela con quest'ultima quando il primo non fa bene il suo dovere.
cdimauro
27-03-2010, 19:03
Halt! Io mi riferivo a QUESTO (http://www.repubblica.it/esteri/2010/03/26/news/nyt_accuse_germania-2908172/) caso. :read:
E qui non ci sono scuse per Ratzinger & soci.
Halt! Io mi riferivo a QUESTO (http://www.repubblica.it/esteri/2010/03/26/news/nyt_accuse_germania-2908172/) caso. :read:
E qui non ci sono scuse per Ratzinger & soci.
Quello e' un caso ancora piu' vaquo e indiretto - ma del resto dal giornale-spazzatura che ha fatto un caso della precedente notizia non mi stupisce.
In pratica, un altro sacerdote accusato di pedofilia venne prima sospeso dall'incarico, poi rimesso in funzione dopo un breve periodo di psicoterapia.
Questa decisione non fu presa da Ratzinger, ma il NYT dice che esisterebbero, senza fornire elementi concreti a sostegno di questa tesi, dei "documenti" secondo cui Ratzinger venne a conoscenza di questo ri-assegnamento tempestivo (e rischioso, dato che dopo il riassegnamento Peter Hullermann si macchio' di altri episodi che lo portarono ad una condanna penale).
In pratica affermano, senza avere nessun elemento concreto, che Ratzinger avrebbe ricevuto una nota che lo informava del trasferimento di Hullermann (effettuato da qualcun altro) e che "non poteva non sapere".
Al di la' di tutti i condizionali e i se, se anche fosse vero si tratterebbe di un errore di giudizio, non di un'insabbiatura - anche perche' il pedofilo in questione venne in seguito condannato a 18 mesi di carcere (sospesi).
Ora confrontate questo con la diarrea verbale che si e' scatenata sui forum di Repubblica e del Corriere, e ditemi se questo caso non sia stato montato al di la' di ogni ragionevole misura.
cdimauro
28-03-2010, 06:17
Non seguo quei forum, ma non è questo il punto.
Il punto è che la prassi per la chiesa è stata quella di mettere a tacere gli scandali e spostare i preti in altri posti. Ma così facendo gli hanno permesso di commettere altri crimini su gente del tutto ignara del loro passato.
Ed è questo il caso citato dal NYT, che tra l'altro è in possesso di documenti che attestano la sua versione.
Poi se un giornale del suo spessore si mette a scrivere fregnacce si può tranquillamente querelarlo no? E vedremo, a quel punto, se avrà ragione lui oppure no, smentendo le fonti da cui ha tratto la vicenda.
Ma per come sono messe le cose, la vedo dura per Ratzinger.
Non seguo quei forum, ma non è questo il punto.
Il punto è che la prassi per la chiesa è stata quella di mettere a tacere gli scandali e spostare i preti in altri posti. Ma così facendo gli hanno permesso di commettere altri crimini su gente del tutto ignara del loro passato.
Qui pero' stai cambiando discorso, io rispondevo ai fatti citati dal NYT in questi due giorni, che si riferiscono a questi due specifici episodi e tentano meschinamente di far sembrare che in qualche modo Benedetto XVI stesso abbia contribuito ad insabbiare, quando gli stessi documenti da loro allegati li smentiscono.
Poi se un giornale del suo spessore si mette a scrivere fregnacce si può tranquillamente querelarlo no? E vedremo, a quel punto, se avrà ragione lui oppure no, smentendo le fonti da cui ha tratto la vicenda.
I documenti che riportano sono autentici, ma non provano alcuna delle fantasiose tesi che girano per la rete, gia' definite "chiacchiericcio" dal Papa stesso; l'articolo e' scritto in modo da non accusare direttamente di insabbiamento, ma omettendo alcuni elementi danno quest'impressione al lettore occasionale.
E' una strategia subdola, perche' la maggior parte delle persone non andranno a leggersi tutti gli allegati all'articolo, perlomeno non piu' di quanto non leggano i commenti degli altri lettori - che nel migliore dei casi sono ignoranti dei fatti e nel peggiore direttamente in malafede; in questo modo credo siano al riparo da azioni legali.
Ma per come sono messe le cose, la vedo dura per Ratzinger.
Nel senso che dovrebbe ascoltare quei pagliacci che gli dicono di "dimettersi"? http://www.italian.faithfreedom.org/forum/images/smilies/laugh1.gif
Ratzinger ha gia' lanciato un chiaro messaggio di tolleranza zero, e il suo lavoro sin da prima che fosse Papa ha portato ad una rilevante riduzione di questi casi (dicono il 30% in USA, ma non sono in grado di verificare).
Questi articoli non tolgono ne' aggiungono nulla a questo discorso, semmai mostrano la malafede di chi accusa il Papa proprio di cio' che sta aiutando a prevenire.
cdimauro
28-03-2010, 18:02
Qui pero' stai cambiando discorso, io rispondevo ai fatti citati dal NYT in questi due giorni, che si riferiscono a questi due specifici episodi e tentano meschinamente di far sembrare che in qualche modo Benedetto XVI stesso abbia contribuito ad insabbiare, quando gli stessi documenti da loro allegati li smentiscono.
Io mi riferivo in particolare all'episodio di cui ho riportato nuovamente il link, che segue un pattern simile ad altri casi.
Il prete in questione non è stato denunciato, è stato spostato, e ha continuato a commettere altre schifezze.
Di ciò Ratzinger ne era al corrente, e ha pure partecipato a una riunione sull'argomento.
I documenti che riportano sono autentici, ma non provano alcuna delle fantasiose tesi che girano per la rete, gia' definite "chiacchiericcio" dal Papa stesso; l'articolo e' scritto in modo da non accusare direttamente di insabbiamento, ma omettendo alcuni elementi danno quest'impressione al lettore occasionale.
Quali sarebbero le omissioni.
E' una strategia subdola, perche' la maggior parte delle persone non andranno a leggersi tutti gli allegati all'articolo, perlomeno non piu' di quanto non leggano i commenti degli altri lettori - che nel migliore dei casi sono ignoranti dei fatti e nel peggiore direttamente in malafede; in questo modo credo siano al riparo da azioni legali.
Io penso che se la storia sia falsa non ne sono al riparo. Dunque perché la chiesa non querela il NYT?
Nel senso che dovrebbe ascoltare quei pagliacci che gli dicono di "dimettersi"? http://www.italian.faithfreedom.org/forum/images/smilies/laugh1.gif
Non mi pare che il diritto canonico preveda le dimissioni per il papa, per cui sarebbe una richiesta irricevibile.
Ratzinger ha gia' lanciato un chiaro messaggio di tolleranza zero, e il suo lavoro sin da prima che fosse Papa ha portato ad una rilevante riduzione di questi casi (dicono il 30% in USA, ma non sono in grado di verificare).
Questi articoli non tolgono ne' aggiungono nulla a questo discorso, semmai mostrano la malafede di chi accusa il Papa proprio di cio' che sta aiutando a prevenire.
Dovresti sapere che c'era un processo anche a carico di Ratzinger, e da cui è riuscito a uscirsene soltanto perché è stato poi eletto papa, e in quanto capo di stato può avvalersi del diritto di non essere giudicato.
Io penso che una persona nella sua posizione potrebbe benissimo rinunciare ai benefici del suo status e farsi processare per dimostrare la sua assoluta limpidezza.
entanglement
28-03-2010, 19:14
Ma COSA DIAVOLO stai blaterando?
la persona X commette un reato
la persona X lavora sotto la responsabilità della persona Y
la persona Y non denuncia il fatto alle autorità competenti
in italia, questo si chiama favoreggiamento, riferito alla persona Y
domande ?
cdimauro
28-03-2010, 20:28
Negli USA sono stati aperti dei processi a carico della chiesa per questi crimini: vediamo se Ratizinger avrà il coraggio di rinunciare ai suoi privilegi di capo si stato per farsi processare come tutti e dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio la limpidezza del suo operato. :O
Io mi riferivo in particolare all'episodio di cui ho riportato nuovamente il link, che segue un pattern simile ad altri casi.
Il prete in questione non è stato denunciato, è stato spostato, e ha continuato a commettere altre schifezze.
Di ciò Ratzinger ne era al corrente, e ha pure partecipato a una riunione sull'argomento.
Quali sarebbero le omissioni.
Io penso che se la storia sia falsa non ne sono al riparo. Dunque perché la chiesa non querela il NYT?
Non mi pare che il diritto canonico preveda le dimissioni per il papa, per cui sarebbe una richiesta irricevibile.
Dovresti sapere che c'era un processo anche a carico di Ratzinger, e da cui è riuscito a uscirsene soltanto perché è stato poi eletto papa, e in quanto capo di stato può avvalersi del diritto di non essere giudicato.
Io penso che una persona nella sua posizione potrebbe benissimo rinunciare ai benefici del suo status e farsi processare per dimostrare la sua assoluta limpidezza.
Ma il prete in questione e' stato anche sottoposto a psicoterapia riabilitativa, anche se non e' poi servita a granch'e'.
Sul fatto che Ratzinger lo sapesse o meno ho gia' risposto (http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=31420894&postcount=59), e anche sulla querebilita'.
Non mi risulta che ci sia un processo a carico di Ratzinger, sicuramente il NYT non dice questo.
la persona X commette un reato
la persona X lavora sotto la responsabilità della persona Y
la persona Y non denuncia il fatto alle autorità competenti
in italia, questo si chiama favoreggiamento, riferito alla persona Y
domande ?
Suona sicuramente meglio di "mandiamo le teste di cuoio" e di dare del CANE al Papa, grazie.
Sicuramente non si applica al primo caso, e nel secondo Ratzinger non era il diretto superiore di Peter Hullermann; del resto nemmeno i genitori delle vittime sporsero denuncia nei suoi confronti ma si limitarono a riferire alla curia - ma non so entro quali condizioni scatti l'obbligo di denuncia.
ConteZero
28-03-2010, 21:38
Intanto il lato conservatore della Chiesa grazie a questo scandalo ha appena perso tutta la sua credbilità.
Martini è tornato alla carica, e di sicuro il futuribile flop di Ratzinger e della linea dura del "noi non siamo responsabili" porterà la Chiesa così in basso che alla fine toccherà per forza di cose dare spazio all'ala progressista (o lasciare che il cattolicesimo si estingua).
cdimauro
28-03-2010, 21:43
Ma il prete in questione e' stato anche sottoposto a psicoterapia riabilitativa, anche se non e' poi servita a granch'e'.
Sul fatto che Ratzinger lo sapesse o meno ho gia' risposto (http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=31420894&postcount=59), e anche sulla querebilita'.
Gli elementi sembra ci siano. E non dubito che il NYT li renderà pubblici e verificabili.
Non mi risulta che ci sia un processo a carico di Ratzinger, sicuramente il NYT non dice questo.
Si tratta di un processo aperto qualche tempo prima che Ratzinger diventasse papa.
Riguarda la prima ondata di scandali che sconvolse gli USA e il resto del mondo, e Ratzinger fu chiamato a presentarsi al processo e a deporre, ma non mise piede negli USA e nel frattempo divenne poi papa (quindi intoccabile).
Se ti serve qualche link posso provare a fare qualche ricerca appena ho un po' di tempo, ma si tratta di vicende ben note di cui hanno parlato tempo fa TV e giornali.
Sicuramente non si applica al primo caso, e nel secondo Ratzinger non era il diretto superiore di Peter Hullermann
Ma aveva il potere di intervenire, e fu anche presente a una riunione nella quale fra i punti c'era quello di discutere il da farsi per il caso in questione.
Inoltre il superiore di Hullermann era molto amico di Ratzinger: difficile pensare che non gliene avesse parlato, magari per chiedere qualche consiglio.
cdimauro
28-03-2010, 21:57
Intanto ci sono due recenti articoli di MicroMega sugli ultimi avvenimenti, che segnalo qui (http://temi.repubblica.it/micromega-online/pedofilia-il-papa-predica-bene-e-ratzola-male/) e qui (http://temi.repubblica.it/micromega-online/chiesa-e-pedofilia-lomerta-imposta-da-ratzinger/).
Per quanto riguarda il processo a cui mi riferivo, viene citato e ne riporto la parte interessata:
A muovere l’accusa contro l’attuale pontefice, documenti vaticani alla mano, è l’avvocato Daniel Shea, difensore di tre vittime della pedofilia dei religiosi di Galveston Houston. E Ratzinger sarebbe stato trascinato in tribunale, forse in manette data la gravità del reato, se non fosse nel frattempo diventato papa. Nel settembre 2005 infatti il ministero della Giustizia, su indicazione di Bush e Condolezza Rice, ha bloccato il processo contro Ratzinger accogliendo la richiesta dell’allora segretario di Stato del Vaticano, Angelo Sodano, di riconoscere anche al papa, in quanto capo dello Stato pontificio, il diritto all’immunità riconosciuto non solo dagli Stati Uniti per tutti i capi di Stato.
Per quanto riguarda il fatto che Ratzinger fosse al corrente degli episodi di pedofilia, e del potere che aveva in questi casi, riporto un'altra parte molto interessante:
Così, nel 2001, il cardinale Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede dal 25 novembre 1981 fino alla sua nomina al soglio pontificio, promulgò un epistola nota come De Delictis Gravioribus o come Ad exsequandam. In essa richiamava il Crimen sollicitationis e avocava un diretto controllo, da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede, sui "crimini più gravi", compresi gli abusi sui minori.
Mi sono permesso di sottolineare le parti fondamentali a comprendere il suo ruolo. Non soltanto egli doveva essere informato, ma aveva il pieno controllo proprio in casi delicati come questi.
Dunque le lamentele della santa sede mi sembrano a dir poco pretestuose, e ridicoli i tentativi di salvargli la faccia facendo credere che non ne sapesse nulla o che non potesse far niente. :read:
Intanto il lato conservatore della Chiesa grazie a questo scandalo ha appena perso tutta la sua credbilità.
Inutile frasone ad effetto.
Come ho sottolineato prima (http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=31407146&postcount=48), l'unico scandalo di questi giorni e' stato cercare di usare l'incapacita' investigativa delle autorita' giudiziarie per accusare Bertone e Ratzinger, che ha invece dimostrato di affrontare seriamente il problema, piuttosto che negarlo.
Si tratta di un processo aperto qualche tempo prima che Ratzinger diventasse papa.
Riguarda la prima ondata di scandali che sconvolse gli USA e il resto del mondo, e Ratzinger fu chiamato a presentarsi al processo e a deporre, ma non mise piede negli USA e nel frattempo divenne poi papa (quindi intoccabile).
Se ti serve qualche link posso provare a fare qualche ricerca appena ho un po' di tempo, ma si tratta di vicende ben note di cui hanno parlato tempo fa TV e giornali.
Si, ho letto anch'io di questi episodi; in questo ambito Ratzinger risponderebbe in veste di capo della Chiesa, non come indagato nei singoli casi.
A meno che, naturalmente, non si tratti di un caso di cui si sia occupato di persona prima di diventare Papa, in qualita' di capo della Congregazione per la Dottrina della Fede.
Ma aveva il potere di intervenire, e fu anche presente a una riunione nella quale fra i punti c'era quello di discutere il da farsi per il caso in questione.
Inoltre il superiore di Hullermann era molto amico di Ratzinger: difficile pensare che non gliene avesse parlato, magari per chiedere qualche consiglio.
Al momento queste sono ancora allo stato di illazioni. Ma anche nel caso in cui ne fosse stato informato, si tratterebbe di avallare una decisione presa da altre persone di fiducia e per cui si erano gia' prese misure preventive; e' vero che le colpe fluttuano sempre verso l'alto, ma al di la' della responsabilita' formale non si puo' proprio parlare di insabbiamento o malafede.
...avocava un diretto controllo, da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede, sui "crimini più gravi", compresi gli abusi sui minori.[/INDENT]
Mi sono permesso di sottolineare le parti fondamentali a comprendere il suo ruolo. Non soltanto egli doveva essere informato, ma aveva il pieno controllo proprio in casi delicati come questi.
Dunque le lamentele della santa sede mi sembrano a dir poco pretestuose, e ridicoli i tentativi di salvargli la faccia facendo credere che non ne sapesse nulla o che non potesse far niente. :read:
Si, aveva diretto controllo, ma solo per i casi che sono effettivamente stati sottoposti alla sua attenzione. Nel caso di padre Murphy ad esempio, sappiamo che lo scandalo venne segnalato oltre vent'anni dopo lo svolgersi dei fatti.
Chiaramente se qualcun'altro effettivamente insabbia la questione, Ratzinger non e' colpevole di... non essere stato informato.
ConteZero
28-03-2010, 23:46
Inutile risposta ad effetto.
La Chiesa cattolica non è mai stata concepita per quello che è dalle folle (e per questo è sopravvissuta per secoli).
Oggi quello che tu finemente cerchi di far passare per un banale di problema di competenze è visto come una politica di deliberata protezione dei pedofili.
E non c'è modo di cambiare la cosa, e non c'è neppure modo di attutire l'effetto... e questo perché Ratzinger è simpatico come un orchite e troppo ingessato per fare quello che sarebbe necessario per "parare il colpo".
Giovanni Paolo II si sarebbe "fatto carico del dolore" in modo credibile, Giovanni XXIII ancor meglio non avrebbe probabilmente protetto i pedofili... Benedetto XVI semplicemente farà spallucce come farebbe un avvocato, e tutto il dolore e l'odio ricadrà sulla Chiesa, imbrattandola.
StefAno Giammarco
28-03-2010, 23:55
in estrema sintesi è un'affermazione esatta... sono i più grandi portatori di menzogna della storia umana, e al di là di credere o meno in dio, i cattolici sono a mio parere il popolo più ipocrita e mentalmente predisposto alla perversione, esistente sul pianeta
Quoti ed approvi una frase per cui pistacchio è stato sospeso, in più violi l'articolo regolamento 1.3 Apologie di ideologie politiche, religiose, o qualsiasi enfatizzazione di superiorità di una razza, etnia, nazionalita', regione, ideologia o credo religioso. Come ovvio, anche parlare di "inferiorità" di razze, etnia, nazionalità, credo religioso, è vietato in quanto altra faccia della stessa medaglia.
Per sospenderti per una settimana mi pare ci sia abbondante materiale.
cdimauro
29-03-2010, 07:53
Si, ho letto anch'io di questi episodi; in questo ambito Ratzinger risponderebbe in veste di capo della Chiesa, non come indagato nei singoli casi.
A meno che, naturalmente, non si tratti di un caso di cui si sia occupato di persona prima di diventare Papa, in qualita' di capo della Congregazione per la Dottrina della Fede.
Era proprio questo il caso, come ho sottolineato nell'altro messaggio che avevo scritto.
Al momento queste sono ancora allo stato di illazioni.
Io le definirei ipotesi ben fondante. Ben diverse dalle "illazioni" (che hanno chiaramente un'accezione negativa / invalidante), perché qui ci sono fatti e documenti.
Ma anche nel caso in cui ne fosse stato informato, si tratterebbe di avallare una decisione presa da altre persone di fiducia e per cui si erano gia' prese misure preventive; e' vero che le colpe fluttuano sempre verso l'alto, ma al di la' della responsabilita' formale non si puo' proprio parlare di insabbiamento o malafede.
Nel momento in cui NON si è provveduto a denunciare alle autorità competenti i casi, provvedendo diversamente (spostando i criminali in altri luoghi), a mio avviso ci sono gli estremi per parlare di insabbiamento.
Tu intanto denunci e lasci che la giustizia terrena faccia il suo corso ("date a Cesare ciò che è di Cesare"). Per quella canonica, se è previsto qualcosa, provvederanno le apposite autorità. Per quella ultraterrena provvederà tu-sai-chi ("e a dio ciò che di dio").
Sulla malafede non so, ma diciamo che da persone che rivestono certi ruoli "etici/morali" mi sarei aspettato un comportamento diverso (e qui concordo con ConteZero).
Si, aveva diretto controllo, ma solo per i casi che sono effettivamente stati sottoposti alla sua attenzione. Nel caso di padre Murphy ad esempio, sappiamo che lo scandalo venne segnalato oltre vent'anni dopo lo svolgersi dei fatti.
In questo caso sembrerebbe di no. Negli altri, e in particolare in quello di cui ho ripostato il link, mi sembra che le informazioni non mancassero affatto.
Chiaramente se qualcun'altro effettivamente insabbia la questione, Ratzinger non e' colpevole di... non essere stato informato.
Su questo sono perfettamente d'accordo.
Oramai la fogna è stata scoperchiata, speriamo bene.
AGI) - Vienna, 28 mar. - La Chiesa austriaca ha istituito di una "commissione indipendente" d'inchiesta sui casi di pedofilia tra le sue file. Lo ha annunciato l'arcivescovo di Vienna, Christoph Schoenborn, alla tv pubblica Orf. L'organismo sara' guidato da una donna, Waltraud Klasnic, 64 anni, ex governatrice della Stiria ed esponente di spicco del Oevp (il partito popolare, cattolico). Lo scandalo pedofilia ha in passato gia' investito al massimo livello la Chiesa austriaca: un predecessore di Schoenborn, Hans Hermann Groer, fu costretto nel 1995 a dimettersi da Giovanni PAolo II .
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/201003282155-est-rom0291-preti_pedofili_arcivescovo_vienna_crea_commissione_inchiesta
Inutile risposta ad effetto.
[...]
La tua risposta e' del tutto generica, e non entra nel merito del thread.
Che casi di pedofilia ad opera del clero poi siano odiosi e finiscano per macchiare tutta la Chiesa questo e', purtroppo, assolutamente verissimo.
Poi c'e' l'altro discorso [OT] che il NYT si "indigni selettivamente" (http://www.avvenire.it/Mondo/pedofilia+faziosit%C3%A0+nyt+cardinale_201003290655520130000.htm) e che sugli scandali della Chiesa Cattolica abbia il grilletto facile.
Io le definirei ipotesi ben fondante. Ben diverse dalle "illazioni" (che hanno chiaramente un'accezione negativa / invalidante), perché qui ci sono fatti e documenti.
Io (e il thread) stavo parlando del secondo cosiddetto "scoop" del NYT - che per sua stessa ammissione non porta alcun elemento nuovo.
Nel momento in cui NON si è provveduto a denunciare alle autorità competenti i casi, provvedendo diversamente (spostando i criminali in altri luoghi), a mio avviso ci sono gli estremi per parlare di insabbiamento.
Nella vicenda di Hullermann nemmeno i genitori delle vittime sporsero denuncia nei suoi confronti ma si limitarono a riferire alla curia - in questi casi non sono a conoscenza di quali siano le condizioni per l'obbligo di denuncia.
pistacchio89
29-03-2010, 13:07
Ancora accuse di violenze sui minori
Verona. Pedofilia, testimonianza choc:
«Sodomizzato da una quindicina di preti»
Un ex allievo dell'istituto per sordomuti Provolo racconta
degli abusi subiti. Il caso trattato a "Mi manda Rai Tre" (http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=96043&sez=NORDEST)
cdimauro
29-03-2010, 19:55
Poi c'e' l'altro discorso [OT] che il NYT si "indigni selettivamente" (http://www.avvenire.it/Mondo/pedofilia+faziosit%C3%A0+nyt+cardinale_201003290655520130000.htm) e che sugli scandali della Chiesa Cattolica abbia il grilletto facile.
Questo nulla toglie alla gravità dei fatti, a prescindere dall'eventuale orientamento del NYT. Altrimenti si ricade nel classico attacco ad hominem.
Guardiamo alle vicende, e lasciamo perdere chi le riporta. Io non ho mai avuto nulla da ridire sulle fonti che citi spesso in questo forum: mi sono attenuto all'analisi degli scritti e del loro contenuto.
Io (e il thread) stavo parlando del secondo cosiddetto "scoop" del NYT - che per sua stessa ammissione non porta alcun elemento nuovo.
Vero. Come dicevo prima, si tratta di pattern abbastanza consolidati.
Nella vicenda di Hullermann nemmeno i genitori delle vittime sporsero denuncia nei suoi confronti ma si limitarono a riferire alla curia - in questi casi non sono a conoscenza di quali siano le condizioni per l'obbligo di denuncia.
Sai come succede in questi casi: gli atti sono talmente delicati nella loro scabrosità, che c'è una certa reticenza nella denuncia perché i fatti verrebbero resi pubblici e le vittime, oltre a rivivere quei dolorosi momenti, si sentirebbero gli occhi di tutti addosso.
E' un meccanismo di difesa psicologico. Lo stesso che porta soltanto una sparuta minoranza di donne alla denuncia delle violenze subite.
Poi c'è anche il fatto che la tendenza della chiesa è stata quella di nascondere tutto, "consigliandolo" a loro volta alle vittime. Come tra l'altro è emerso in diverse occasioni. C'è un servizio delle iene in proposito che è piuttosto eloquente sui meccanismi di occultamento che scattano generalmente in questi casi.
Per cui dopo tutto quello che hanno subito e le enormi pressioni a seguire, mettendosi nei panni di queste persone non mi sento di biasimarle se sono state portate a non denunciare e a serbare tutto per sé.
Ma i superiori dei preti coinvolti avevano il dovere di denunciarli alle pubbliche autorità. Dovere giuridico perché rischiano a loro volta una denuncia per favoreggiamento (infatti i processi a carico riguardano anche loro, e non soltanto gli orchi). Dovere morale perché sapendo della gravità degli atti, avrebbero dovuto cercare di venire incontro sia alle vittime (per dare loro giustizia e un po' di serenità) e agli stessi carnefici, per curarli e impedire loro di commettere altri crimini.
Questo è sistematicamente mancato, come gli innumerevoli episodi riportano.
Non basta chiedere scusa: bisogna AGIRE concretamente.
AleLinuxBSD
29-03-2010, 21:11
E' un problema che esiste da tempo, nonostante sia stato insabbiato, mentre adesso, si spera, prendano provvedimenti (ma non sono molto fiducioso che si traducano in atti concreti).
Ancora accuse di violenze sui minori
Verona. Pedofilia, testimonianza choc:
«Sodomizzato da una quindicina di preti»
Un ex allievo dell'istituto per sordomuti Provolo racconta
degli abusi subiti. Il caso trattato a "Mi manda Rai Tre" (http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=96043&sez=NORDEST)
Era proprio "posseduto"...:Puke:
Ancora accuse di violenze sui minori
Verona. Pedofilia, testimonianza choc:
«Sodomizzato da una quindicina di preti»
Un ex allievo dell'istituto per sordomuti Provolo racconta
degli abusi subiti. Il caso trattato a "Mi manda Rai Tre" (http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=96043&sez=NORDEST)
Al rogo tutti sti cazz di preti :rolleyes:
Valenzano
Arrestato catechista pedofilo: è accusato
di abusi sessuali sul nipote tredicenne
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/notizie/cronaca/2009/10-novembre-2009/arrestato-catechista-pedofilo-accusato-abusi-sessuali-nipote-tredicenne-1601988520545.shtml
StefAno Giammarco
30-03-2010, 21:43
Non basta chiedere scusa: bisogna AGIRE concretamente.
Sono assolutamente d'accordo, altrimenti non sono scuse, sono chiacchiere morte.
StefAno Giammarco
30-03-2010, 21:45
Al rogo tutti sti cazz di preti :rolleyes:
Stiamo attenti, in questa sezione gli incitamenti alla violenza non sono permessi, per questa volta passa perché non sei uno che fonora si è fatto notare ma naturalmente la prossima volta non ci sarà il bis di accondiscendenza.
http://4.bp.blogspot.com/_rmKbecV5gyQ/S6KKEmRFjkI/AAAAAAAAAIY/4lutzSK0QP4/S230/noivittimedeipretipedofili2.jpg
Isildur84
31-03-2010, 09:03
Per quanto riguarda gli ultimi dati riportati mi sembra di tratti solo di accuse, non ancora provate, quindi è assurdo parlare già di colpevolezza.
Per il resto la chiesa cattolica in italia non perderà neppure un po' del suo potere, per lo stesso motivo per cui non lo ha fatto Berlusconi, il tifo.
E Repubblica insiste: Ratzinger avrebbe "chiuso gli occhi" sul caso di padre Murphy (http://www.repubblica.it/esteri/2010/03/31/news/papa_pedofilia_florida-3034567/):
"L'accusa è la terza, in una settimana, secondo la quale Ratzinger... avrebbe chiuso gli occhi su scandali di pedofilia... Nei giorni scorsi il caso di padre Murphy..."
Su questo nuovo caso non fornisce dettagli precisi, e se ne potra' discutere quando questi saranno disponibili, ma insistere a presentare quello di padre Murphy come "insabbiamento" e' pura malafede giacobina: non ci sono attenuanti per la Repubblichina, e il rotolo della sinistra si conferma all'avanguardia della campagna d'odio contro questo grande Papa.
Isildur84
31-03-2010, 09:42
E Repubblica insiste: Ratzinger avrebbe "chiuso gli occhi" sul caso di padre Murphy (http://www.repubblica.it/esteri/2010/03/31/news/papa_pedofilia_florida-3034567/):
"L'accusa è la terza, in una settimana, secondo la quale Ratzinger... avrebbe chiuso gli occhi su scandali di pedofilia... Nei giorni scorsi il caso di padre Murphy..."
Su questo nuovo caso non fornisce dettagli precisi, e se ne potra' discutere quando questi saranno disponibili, ma insistere a presentare quello di padre Murphy come "insabbiamento" e' pura malafede giacobina: non ci sono attenuanti per la Repubblichina, e il rotolo della sinistra si conferma all'avanguardia della campagna d'odio contro questo grande Papa.
Da assoluto ignorante ti chiedo cosa ha fatto di così grande questo papa.
hellohaka
31-03-2010, 09:49
E Repubblica insiste: Ratzinger avrebbe "chiuso gli occhi" sul caso di padre Murphy (http://www.repubblica.it/esteri/2010/03/31/news/papa_pedofilia_florida-3034567/):
"L'accusa è la terza, in una settimana, secondo la quale Ratzinger... avrebbe chiuso gli occhi su scandali di pedofilia... Nei giorni scorsi il caso di padre Murphy..."
Su questo nuovo caso non fornisce dettagli precisi, e se ne potra' discutere quando questi saranno disponibili, ma insistere a presentare quello di padre Murphy come "insabbiamento" e' pura malafede giacobina: non ci sono attenuanti per la Repubblichina, e il rotolo della sinistra si conferma all'avanguardia della campagna d'odio contro questo grande Papa.
Benedetto XVI un grande papa? sei ironico?
Da assoluto ignorante ti chiedo cosa ha fatto di così grande questo papa.
La tua domanda rischierebbe di far deragliare il thread, ma oltre ai meriti che sono tali soprattutto per i Cattolici, ha dimostrato di affrontare con responsabilita' la questione della pedofilia nel clero, ribadendo fortemente che si tratta di un male da estirpare e contribuendo all'abbattimento del fenomeno.
Benedetto XVI un grande papa? sei ironico?
Assolutamente no, lo ritengo un piu' che degno successore di Giovanni Paolo II.
Non da' l'impressione da "nonno affettuoso" che il precedente pontefice aveva, ma il carisma esteriore, per quanto sicuramente possa aiutare, non si annovera tra i meriti di un Papa.
Isildur84
31-03-2010, 09:58
La tua domanda rischierebbe di far deragliare il thread, ma oltre ai meriti che sono tali soprattutto per i Cattolici, ha dimostrato di affrontare con responsabilita' la questione della pedofilia nel clero, ribadendo fortemente che si tratta di un male da estirpare e contribuendo all'abbattimento del fenomeno.
Scusa ma a me non sembra un gran merito quello da te esposto, è quello che chiunque avrebbe dovuto fare; al massimo sarebbe stato un enorme demerito non farlo. Spero che ci siano altre motivazioni per considerarlo grande.
Scusa ma a me non sembra un gran merito quello da te esposto, è quello che chiunque avrebbe dovuto fare; al massimo sarebbe stato un enorme demerito non farlo. Spero che ci siano altre motivazioni per considerarlo grande.
Come ho detto prima cominciare una discussione sui meriti del Papa potrebbe portare il thread fuori strada; e in ogni caso una parte rilevante di questi suoi meriti sono tali da un punto di vista prettamente Cattolico in quanto relativi a questioni interne alla Chiesa, e del tutto indifferenti per gli altri.
TheBigBos
31-03-2010, 17:27
Come ho detto prima cominciare una discussione sui meriti del Papa potrebbe portare il thread fuori strada; e in ogni caso una parte rilevante di questi suoi meriti sono tali da un punto di vista prettamente Cattolico in quanto relativi a questioni interne alla Chiesa, e del tutto indifferenti per gli altri.
Facile fare del qualunquismo e non argomentare perché se no "deraglia" .
La tua domanda rischierebbe di far deragliare il thread, ma oltre ai meriti che sono tali soprattutto per i Cattolici, ha dimostrato di affrontare con responsabilita' la questione della pedofilia nel clero, ribadendo fortemente che si tratta di un male da estirpare e contribuendo all'abbattimento del fenomeno.
Non l'hanno mica fatto papa un mese fa...:rolleyes:
Quello che volete, ma ora non ho il tempo di cominciare un'altra discussione sui suoi meriti.
Riflette il mio, opinabile parere di cattolico, e non e' comunque isolato - lo puo' apparire perche' non molti cattolici scrivono su questo forum, questo lo capisco.
ConteZero
31-03-2010, 17:41
Secondo me a Noir Ratzinger piace perché condividono la stessa visione del Concilio Vaticano II: "Abbiamo scherzato".
Quello che volete, ma ora non ho il tempo di cominciare un'altra discussione sui suoi meriti.
Riflette il mio, opinabile parere di cattolico, e non e' comunque isolato - lo puo' apparire perche' non molti cattolici scrivono su questo forum, questo lo capisco.
E' inutile che tenti di svicolare.
Per anni ha fatto il papa gnorri del "preti petofili? Nein, non esistono, sono calunnie" e solo l'ultimo mese, ritrovandosi con le spalle al muro, s'è deciso a dire L'OVVIO.
Secondo me a Noir Ratzinger piace perché condividono la stessa visione del Concilio Vaticano II: "Abbiamo scherzato".
He! Questa e' carina, a parte tutto.
Sicuramente non e' un progressista, e questo a mio avviso non puo' che essere un bene - dove per "progressismo" mi rifaccio alla definizione di Paolo VI.
Ad ogni modo, se anche fosse stato Martini a diventare Papa, mi sarei inchinato alla volonta' dello Spirito Santo.
E' inutile che tenti di svicolare.
Per anni ha fatto il papa gnorri del "preti petofili? Nein, non esistono, sono calunnie" e solo l'ultimo mese, ritrovandosi con le spalle al muro, s'è deciso a dire L'OVVIO.
Devi, a questo punto, rileggerti il thread per renderti conto di quanto questo sia falso.
ConteZero
31-03-2010, 17:54
He! Questa e' carina, a parte tutto.
Sicuramente non e' un progressista, e questo a mio avviso non puo' che essere un bene - dove per "progressismo" mi rifaccio alla definizione di Paolo VI.
Ad ogni modo, se anche fosse stato Martini a diventare Papa, mi sarei inchinato alla volonta' dello Spirito Santo.
Perché anche Martini sarebbe stato "un grande papa" ? :read:
Perché anche Martini sarebbe stato "un grande papa" ? :read:
Questo dipende unicamente da lui. Se non e' stato scelto pero', sono convinto che ci sia un motivo.
Ma come al solito, si sta divagando.
ConteZero
31-03-2010, 18:00
Questo dipende unicamente da lui. Se non e' stato scelto pero', sono convinto che ci sia un motivo.
Ma come al solito, si sta divagando.
Io sono sempre più convinto che la profezia di Malachia sia vera, con la differenza che Ratzinger le chiavi della Chiesa le dovrà consegnare al liquidatore perché con questa gestione l'azienda stà volgendo alla bancarotta.
Devi, a questo punto, rileggerti il thread per renderti conto di quanto questo sia falso.
Come no.:muro:
Io sono sempre più convinto che la profezia di Malachia sia vera
:eek:
mah,...il ciacap lo spiega benissimo che è l'ennesima "nostradamusata"
Pedofilia, legali del Papa al lavoro
per evitare i tribunali americani
CITTÀ DEL VATICANO - Sarà estremamente improbabile vedere il Papa in un tribunale americano, chiamato a testimoniare su un caso di pedofilia, come chiede l'avvocato di tre presunte vittime nel Kentucky. A scanso di equivoci il Vaticano si sta comunque preparando a rispondere legalmente, con un'articolata difesa messa a punto dai suoi esperti.
In una delle due cause statunitensi di recente intentate alla Santa Sede - l'altra era nello Stato dell'Oregon - l'avvocato William McCurry aveva chiesto la deposizione in aula di Benedetto XVI. Ma, come scrive il Boston Globe, "per evitare che il Papa venga coinvolto nel processo o che documenti segreti siano citati in giudizio", gli uffici legali vaticani avrebbero già approntato una strategia di difesa. E il mese scorso, nel tentativo di evitare formalmente il dibattimento, una bozza è stata presentata alla Corte distrettuale di Louisville.
Tre i punti chiave della strategia legale vaticana. Il primo riguarda il fatto che il Papa, nella sua qualità di capo di Stato, gode dell'immunità diplomatica. Il secondo argomento si concentra poi sul fatto che i vescovi americani autori della supervisione dei preti colpevoli di abusi non erano impiegati della Santa Sede. Il terzo punto affronta infine il documento del 1962, il Crimen sollicitationis, non ritenuto come prova della copertura vaticana sui casi di pedofilia. Una linea che McMurry subito contesta: "Non è che vogliamo la deposizione perché è il Papa o il capo della Chiesa: vogliamo la sua deposizione perché è un testimone di fatto".
La Santa Sede ieri ha continuato a reagire a quella che considera non come un'indagine giornalistica, ma come un vero e proprio attacco alla Chiesa. In una lunga dichiarazione all'agenzia cattolica Cna, ripresa anche dalla Radio Vaticana, il reverendo Thomas Brundage, giudice vicario della arcidiocesi di Milwaukee dove scoppiò il caso di padre Murphy accusato di aver abusato di duecento ragazzi sordomuti, ha detto che gli articoli del New York Times e degli altri media sono "sciatti e non accurati". Brundage ha smentito che il processo a carico del sacerdote fu sospeso, non avendo mai ricevuto alcuna richiesta in tal senso dall'allora vice prefetto della Dottrina della Fede, il cardinale Tarcisio Bertone.
E i vescovi americani hanno fatto nuovamente quadrato attorno al pontefice. Sul caso Murphy, l'arcivescovo di Milwaukee, monsignor Jerom E. Listecki, si è riferito a errori compiuti non a Roma, ma "qui, nell'arcidiocesi di Milwaukee, da parte delle autorità civili, dei funzionari della Chiesa, e dei vescovi. E per questo - ha aggiunto - vi chiedo perdono a nome della Chiesa e di questa arcidiocesi".
L'attuale prefetto per la Congregazione della Dottrina della Fede, il cardinale americano Joseph William Levada, si è anzi rivolto direttamente al New York Times che ieri, per la corrosiva penna di Maureen Dowd, ha parlato di "inquisizione per il Papa". "Chiedo al Times - dice Levada - di riconsiderare il suo attacco contro Papa Benedetto XVI e di dare al mondo una visione più bilanciata di un leader su cui può e dovrebbe contare".
Il caso pedofilia, puntualizza il britannico Economist nel numero domani in edicola, non è semplice "chiacchiericcio" come sostiene il pontefice. Per il settimanale, Benedetto XVI durante la messa delle Palme "aveva un'opportunità perfetta per rispondere", ma "non ha fatto alcun riferimento specifico allo scandalo".
http://www.repubblica.it/esteri/2010/04/01/news/legali_papa-3058841/
ConteZero
01-04-2010, 07:49
Ecco, questo ci voleva per combattere la crisi delle vocazioni: un po'di sana pubblicità :asd:
Ecco, questo ci voleva per combattere la crisi delle vocazioni: un po'di sana pubblicità :asd:
Se è per questo basta la fame che c'è in Africa per trovare nuovi adepti.
ConteZero
01-04-2010, 08:17
Se è per questo basta la fame che c'è in Africa per trovare nuovi adepti.
Col rischio di milinghizzare la Chiesa ?
Col rischio di milinghizzare la Chiesa ?
Mi sa che hai ragione , e che i piccoli orfani africani rischiano meno dei corrispettivi europei
Una ventina di sacerdoti ugandesi forma setta separatista dei chierici sposati
http://www.ildialogo.org/pretisposati/notizie_1263289170.htm
Alemno questi si sfogano.
ConteZero
01-04-2010, 09:15
Infatti a Ratzi stà crollando la Chiesa addosso (la C maiuscola è voluta)... ciononostante continua a spingere per restaurare un modello che è ancora più rigido di quello attuale.
E'suicida (per lui e per la Chiesa) ma piace tanto agli ultraconservatori.
il reverendo Thomas Brundage... ha detto che gli articoli del New York Times e degli altri media sono "sciatti e non accurati" [...]
Sul caso Murphy, l'arcivescovo di Milwaukee, monsignor Jerom E. Listecki, si è riferito a errori compiuti non a Roma, ma "qui, nell'arcidiocesi di Milwaukee, da parte delle autorità civili, dei funzionari della Chiesa, e dei vescovi. E per questo - ha aggiunto - vi chiedo perdono a nome della Chiesa e di questa arcidiocesi".
Non c'e' davvero nient'altro da dire su questo caso - ma a Repubblica piace cavalcare le calunnie, percio' continuera' a parlarne, sicura del fatto che la maggior parte dei suoi hooligan non si sono presi la briga di approfondire la questione.
ConteZero
01-04-2010, 09:59
Non c'e' davvero nient'altro da dire su questo caso - ma a Repubblica piace cavalcare le calunnie, percio' continuera' a parlarne, sicura del fatto che la maggior parte dei suoi hooligan non si sono presi la briga di approfondire la questione.
E'il solito sistema.
Le decisioni si prendono in Vaticano ma, nel caso, a risponderne è la singola chiesa.
Peccato che sia chiaro anche ai lampioni che la Chiesa cattolica è essenziamente una società, per cui se una sede infrange la legge è la Chiesa in solido a doverne rispondere.
E'il solito sistema.
Le decisioni si prendono in Vaticano ma, nel caso, a risponderne è la singola chiesa.
Peccato che sia chiaro anche ai lampioni che la Chiesa cattolica è essenziamente una società, per cui se una sede infrange la legge è la Chiesa in solido a doverne rispondere.
Come dire, "multiamo il Milan se i suoi tifosi sfasciano qualcosa"?
ConteZero
01-04-2010, 10:10
Come dire, "multiamo il Milan se i suoi tifosi sfasciano qualcosa"?
I tifosi non percepiscono lo stipendio dal Milan.
Come dire, "multiamo il Milan se i suoi tifosi sfasciano qualcosa"?
I sacerdoti sono i "giocatori" del milan, non i tifosi.
In caso di un catechista laico potresti fare l'esempio del tifoso. Non in questo.
Ok, esempio sbagliato.
Rimane il fatto che ognuno e' responsabile delle sue azioni, e essere superiore di un criminale, direttamente o indirettamente, non rende automaticamente complici dei suoi crimini se non si puo' provare la connivenza.
I sacerdoti sono i "giocatori" del milan, non i tifosi.
In caso di un catechista laico potresti fare l'esempio del tifoso. Non in questo.
A parte che va detto che se i tifosi spaccano lo stadio spesso vengono presi provvedimenti contro la loro squadra (partita persa a tavolino o multe al club).
Giusto per...
Rimane il fatto che ognuno e' responsabile delle sue azioni, e essere superiore di un criminale, direttamente o indirettamente, non rende automaticamente complici dei suoi crimini se non si puo' provare la connivenza.
Essere "superiori" significa essere "responsabili".
Se io faccio una cazzata in ufficio che danneggia un altro gruppo ne risponde il mio capo, ovvero il funzionario responsabile perchè era tenuto a controllare il mio lavoro.
E' sempre stato così ed allontanarsi da questo sistema gerarchico è solo una forzatura di comodo.
Impariamo ad assumerci le nostre responsabilità.
Quanto tempo è passato prima che la chiesa ammettesse i suoi crimini durante l'inquisizione?
E' solo un esempio...
ConteZero
01-04-2010, 10:26
Ok, esempio sbagliato.
Rimane il fatto che ognuno e' responsabile delle sue azioni, e essere superiore di un criminale, direttamente o indirettamente, non rende automaticamente complici dei suoi crimini se non si puo' provare la connivenza.
E secondo te la Crimen sollicitationis (con l'emendamento di Ratzi) cos'è se non la prova che la ditta sapeva dell'eventualità ed ha agito per coprire i misfatti ed evitare che i suoi dipendenti venissero incriminati ?
E questo al mio paese è reato.
Vero, c'e' anche quel genere di responsabilita' - se io faccio una stupidaggine al lavoro, il mio capo ne risponde al suo anche se non ha commesso lui l'errore.
Ma e' diversa da un coinvolgimento personale diretto o da una precisa volonta' sistematica dietro l'insabbiamento, finche' non provato diversamente.
E secondo te la Crimen sollicitationis cos'è se non la prova che la ditta sapeva dell'eventualità ed ha agito per coprire i misfatti ed evitare che i suoi dipendenti venissero incriminati ?
ANCORA col Crimen Sollicitationis?
Si tratta di diritto ecclesiastico, non parla di altro se non di conseguenze ecclesiastiche. Non proibisce di denunciare penalmente, non puoi portare come argomento il fatto che non obblighi alla denuncia.
Non puoi accusare la Chiesa di non aver espressamente proibito un crimine arbitrario X, altrimenti io posso denunciare la Lega Calcio circa il regolamento della serie A per non prevedere la denuncia obbligatoria per chi commette un fallo volontario con conseguenze gravi.
ConteZero
01-04-2010, 10:36
ANCORA col Crimen Sollicitationis?
Si tratta di diritto ecclesiastico, non parla di altro se non di conseguenze ecclesiastiche. Non proibisce di denunciare penalmente, non puoi portare come argomento il fatto che non obblighi alla denuncia.
Non puoi accusare la Chiesa di non aver espressamente proibito un crimine arbitrario X, altrimenti io posso denunciare la Lega Calcio circa il regolamento della serie A per non prevedere la denuncia obbligatoria per chi commette un fallo volontario con conseguenze gravi.
Già... come no...
Nello svolgere questi processi si deve avere maggior cura e attenzione che si svolgano con la massima riservatezza e, una volta giunti a sentenza e poste in esecuzione le decisioni del tribunale, su di essi si mantenga perpetuo riserbo. Perciò tutti coloro che a vario titolo entrano a far parte del tribunale o che per il compito che svolgono siano ammessi a venire a conoscenza dei fatti sono strettamente tenuti al più stretto segreto (il cosiddetto "segreto del Sant'Uffizio"), su ogni cosa appresa e con chiunque, pena la scomunica latae sententiae, per il fatto stesso di aver violato il segreto (senza cioè bisogno di una qualche dichiarazione); tale scomunica è riservata unicamente al sommo pontefice, escludendo dunque anche la Penitenzieria Apostolica.
...a me suona come "se parli sei scomunicato".
Ma CITIAMO WIKIPEDIA...
Il documento impone un vincolo assoluto di segretezza sia per le cause trattate che per il documento stesso, sia durante il procedimento che successivamente alla decisione ed esecuzione della sentenza (§11). Il giuramento di silenzio perpetuo su ogni cosa avvenuta durante le fasi del processo è obbligatorio per tutti gli intervenuti nel procedimento canonico: gli imputati ma anche le vittime dei crimini contestati e gli eventuali testimoni (§13). Per i membri del tribunale il testo del giuramento è fissato nella Formula A.
(LA)
« Spondeo, voveo ac iuro, inviolabile secretum me servaturum in omnibus et singulis quae mihi in praefato munere exercendo occurrerint, exceptis dumtaxat iis quae in fine et expeditiones huius negotii legitime publicari contingat. »
(IT)
« Prometto, mi obbligo e giuro che manterrò inviolabilmente il segreto su ogni e qualsiasi notizia, di cui io sia messo al corrente nell'esercizio del mio incarico, escluse solo quelle legittimamente pubblicate al termine e durante il procedimento »
...a me suona come "se parli sei scomunicato".
Continua a leggere: questo vale fino al raggiungimento della sentenza, e non oltre, perche' non si possono diffondere voci su di un presunto innocente fino a quando non sia provato colpevole.
ConteZero
01-04-2010, 10:47
Continua a leggere: questo vale fino al raggiungimento della sentenza, e non oltre, perche' non si possono diffondere voci su di un presunto innocente fino a quando non sia provato colpevole.
Questo è quel che pare a te, a diverse corti statunitensi (e non solo) la cosa pare diversa.
Questo è quel che pare a te, a diverse corti statunitensi (e non solo) la cosa pare diversa.
Questo e' quanto sta scritto nero su bianco.
ConteZero
01-04-2010, 10:53
Questo e' quanto sta scritto nero su bianco.
Il giuramento a cui sono soggette anche le vittime le vincola a non parlare della cosa fino alla sentenza, e le obbliga a vita a non dire nulla che non sia quello che emerge dalla sentenza.
Il giuramento a cui sono soggette anche le vittime le vincola a non parlare della cosa fino alla sentenza, e le obbliga a vita a non dire nulla che non sia quello che emerge dalla sentenza.
L'articolo 11 riguarda i membri del tribunale e non le vittime. Ci mancherebbe altro che le vittime non possano denunciare il colpevole alle autorita' giudiziarie durante un processo canonico!
ConteZero
01-04-2010, 11:06
L'articolo 11 riguarda i membri del tribunale e non le vittime. Ci mancherebbe altro che le vittime non possano denunciare il colpevole alle autorita' giudiziarie durante un processo canonico!
Leggo differentemente, e purtroppo non ho il testo in italiano (e non mi fido della traduzione vaticana) e non leggo il latino (tu si ?).
Leggo differentemente, e purtroppo non ho il testo in italiano (e non mi fido della traduzione vaticana) e non leggo il latino (tu si ?).
Avevo 6 1/2 in latino, 11 anni fa; fai un po' tu...
Se sei interessato puoi sempre chiedere sul forum dell'UAAR.
Weavestation
01-04-2010, 11:16
La tua domanda rischierebbe di far deragliare il thread, ma oltre ai meriti che sono tali soprattutto per i Cattolici, ha dimostrato di affrontare con responsabilita' la questione della pedofilia nel clero, ribadendo fortemente che si tratta di un male da estirpare e contribuendo all'abbattimento del fenomeno.
Come primo mio post in questo fantastico sito web , non posso esimermi dal commentare certe affermazioni.
Posto che rispetto il credo religioso / politico di tutti come insindacabile diritto alla libertà di pensiero , mi sento pero' di dover tristemente far notare come la tua considerazione ( Noir ) faccia alquanto (amaramente ) sorridere :rolleyes:
la domanda che sorge spontanea è " e che altro dovrebbero dire ? che la appoggiano forse ? " :mbe:
Chiamasi frase di rito o di circostanza , se il papa fosse veramente interessato ad approfondire la vicenda e avesse la coscienza a posto non risponderebbe alle accuse con ALTRE ACCUSE.....:doh:
e attenzione , io non ho NULLA contro la religione cristiana , io contesto la Chiesa intesa come istituzione di ( innegabile ) potere , che è stata responsabile , nella storia , dei momenti piu' violenti , oscuri e atroci , vedi le crociate , la santa inquisizione .
I valori del vero Cristianesimo sono DA SEMPRE ED INNEGABILMENTE calpestati , violati ed umiliati dalla chiesa stessa , dalla contestazione di chi predicava la povertà e l'umiltà da coloro che risiedevano nelle alte cariche papali che vivevano nello sfarzo , nell'ozio e nelle perversioni sessuali ( pieno Medioevo ).
Tutto cio' è stato "risolto" con un "chiediamo perdono" per cio' che è stato .
Succederà cosi' anche questa volta....?
Si metterà tutto a tacere e ad insabbiare ? oppure si utilizzerà il giochetto del nostro amatissimo presidente del consiglio che si vara leggi palesemente ad personam per coprire le proprie magagne giudiziarie ?
La verità è che la Chiesa Vaticana scricchiola da tempo , e con essa la sua credibilità
Quando poi salteranno fuori le omissioni ai fedeli sulla terza parte del segreto di Fatima ci sarà da procurarsi una cospiqua quantità di scusanti perchè li sarà veramente dura da giustificare :)
Spari giudizi un po' a 360 gradi, sui quali non sono d'accordo ma che sarebbe dispersivo riprendere.
Non ha solo chiesto perdono, ha anche (e questo da prima dei vergognosi articoli del NYT) reagisto con forza alle nuove vicende di pedofilia nell'unico modo in cui si poteva rispondere: assicurando piena collaborazione e condannando questi fatti deplorevoli.
Circa il rispondere con nuove accuse, queste sono del tutte legittime dinanzi alla distorsione della verita' compiuta dal giornalismo-spazzatura del NYT.
la domanda che sorge spontanea è " e che altro dovrebbero dire ? che la appoggiano forse ? " :mbe:
E quindi il punto sarebbe..?
ConteZero
01-04-2010, 11:26
Spari giudizi un po' a 360 gradi, sui quali non sono d'accordo ma che sarebbe dispersivo riprendere.
Non ha solo chiesto perdono, ha anche (e questo da prima dei vergognosi articoli del NYT) reagisto con forza alle nuove vicende di pedofilia nell'unico modo in cui si poteva rispondere: assicurando piena collaborazione e condannando questi fatti deplorevoli.
Circa il rispondere con nuove accuse, queste sono del tutte legittime dinanzi alla distorsione della verita' compiuta dal giornalismo-spazzatura del NYT.
E quindi il punto sarebbe..?
Il NYT non è esattamente Cronaca vera... quali sarebbero le "deformazioni" ?
Il NYT non è esattamente Cronaca vera... quali sarebbero le "deformazioni" ?
Piu' che "deformazioni" sono omissioni. Le ho elencate nelle prime pagine del thread, piu' o meno a partire da questo mio post (http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=31409023&postcount=52).
ConteZero
01-04-2010, 11:55
Piu' che "deformazioni" sono omissioni. Le ho elencate nelle prime pagine del thread, piu' o meno a partire da questo mio post (http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=31409023&postcount=52).
Veramente il NYT, che è un giornale, da le notizie.
Fare trattati su ogni singolo aspetto (anche non pertinente) esasperandolo al massimo per far credere che la Chiesa sia innocente è compito di alcuni forumisti.
Non hai tutti i torti. :rolleyes:
Mi sarei comunque risparmiato volentieri il lavoro, se fosse stata fatta informazione corretta fin dall'inizio.
ConteZero
01-04-2010, 12:19
Non hai tutti i torti. :rolleyes:
Mi sarei comunque risparmiato volentieri il lavoro, se fosse stata fatta informazione corretta fin dall'inizio.
Vorrei capire dov'è che l'informazione non è corretta...
...fermo restando che basta guardare l'intervista delle iene per capire che i dipendenti del Vaticano (così si capisce che è una gerarchia "societaria") tendevano di norma a spingere per l'insabbiamento io non capisco che notizie bisognava dare "extra".
TheBigBos
01-04-2010, 12:59
Ancora che date credito a Noir , il nunzio apostolico mandato dal Vaticano. E' il classico tipo che una volta scoperta la verità si impicca per la delusione .
Ancora che date credito a Noir , il nunzio apostolico mandato dal Vaticano. E' il classico tipo che una volta scoperta la verità si impicca per la delusione .
Commenti del genere puoi tenerteli per te, se non sei in grado di avere una discussione senza insultare non averla affatto.
TheBigBos
01-04-2010, 18:57
Commenti del genere puoi tenerteli per te, se non sei in grado di avere una discussione senza insultare non averla affatto.
Avere una discussione?! . Dubito che hai cercato di instaurare una discussione.
In ogni post si legge è "fuori luogo" o "porta la discussione in altri lidi " e non argomenti il tuo pensiero.
E' deprecabile il tuo atteggiamento e con questo modo di fare non puoi aspettarti di certo commenti carini.
Se fossi stato più maturo da affrontare l' argomento, non mi sarei di certo espresso in questi termini, pur adeguati dato il livello della discussione: aria fritta.
Se non sai nemmeno leggere il thread, e' inutile discutere oltre.
StefAno Giammarco
01-04-2010, 23:48
Ancora che date credito a Noir , il nunzio apostolico mandato dal Vaticano. E' il classico tipo che una volta scoperta la verità si impicca per la delusione .
Avere una discussione?! . Dubito che hai cercato di instaurare una discussione.
In ogni post si legge è "fuori luogo" o "porta la discussione in altri lidi " e non argomenti il tuo pensiero.
E' deprecabile il tuo atteggiamento e con questo modo di fare non puoi aspettarti di certo commenti carini.
Se fossi stato più maturo da affrontare l' argomento, non mi sarei di certo espresso in questi termini, pur adeguati dato il livello della discussione: aria fritta.
Più che altro non ti devi esprimere in questi termini (polemica personale, flame, chiamala come ti pare) perché qui non è consentito. Si parla dedi contenuti e solo di quelli, gli utenti non sono argomento di discussione. Siccome non ti "conosco" per questa volta sei solo ammonito (e ti ricordo che ogni due ammonizioni parte la sospensione), dalla prossima, dato che ora sei certamente informato e che nell'eventualità saresti recidivo, passiamo direttamente alle sospensioni.
Se non sai nemmeno leggere il thread, e' inutile discutere oltre.
Io lo sto leggendo, ed ho avuto la stessa impressione, al punto da pensare che tu stia prendendo in giro qualcuno.
Weavestation
02-04-2010, 13:19
Io lo sto leggendo, ed ho avuto la stessa impressione, al punto da pensare che tu stia prendendo in giro qualcuno.
piu' che prendere in giro , trovo che Noir sia , senza offesa , il classico cattolico indottrinato e benpensante che considera oro colato tutto cio' che esca dalla bocca del Papa , tra l'altro con una capacità argomentativa inesistente e prendendo le difese per partito preso
lo definirei "Berlusconismo Vaticano"
meglio fermarsi qui , piu' che altro perchè con questi presupposti cè ben poco da trovare elementi per costruire un confronto :rolleyes:
Mi scuserete, ma per principio non rispondo agli ad hominem.
Soprattutto da parte di chi non ha contribuito minimamente al thread se non con divagazioni e attacchi personali; se volete commentare quello che ho scritto fatelo, non girateci attorno.
StefAno Giammarco
02-04-2010, 20:57
piu' che prendere in giro , trovo che Noir sia , senza offesa , il classico cattolico indottrinato e benpensante che considera oro colato tutto cio' che esca dalla bocca del Papa , tra l'altro con una capacità argomentativa inesistente e prendendo le difese per partito preso
lo definirei "Berlusconismo Vaticano"
meglio fermarsi qui , piu' che altro perchè con questi presupposti cè ben poco da trovare elementi per costruire un confronto :rolleyes:
Chiamasi "polemica personale". Assolutamente proibita, la sezione non si chiama "Storia, politica, attualità ed utenti". Gli utenti non sono materia del contendere, se hai da dire sull'argomento siamo qui contenti di leggerti, in questo caso invece purtroppo ci corre l'obbligo di sanzionarti. Fanno tre giorni
Los Angeles, 22:55
PEDOFILIA: DOPO CHIESA ANCHE SCOUT USA COINVOLTI IN SCANDALO
Negli Usa dopo la chiesa cattolica anche gli scout sono finiti nel mirino dei giudici per presunti casi di pedofilia. I vertici dell'associazione sono stati accusati di aver tenuto nascosti nel corso degli anni molti casi di abusi contro i minori. L'ultimo caso e' quello di un uomo di 37 anni che ha citato in giudizio i 'Boy Scouts of America' per 29 milioni di dollari per essere stato violentato per 5 volte quando aveva tra 11 e 12 anni dalla sua guida a Portland, in Oregon. L'accusato, Timur Dykes, 53 anni, ha confessato ed e' gia stato condannato tre volte .
Andiamo bene :doh:
Capellone
04-04-2010, 23:09
ma gli Scout non sono una istituzione religiosa, sono un'associazione laica ispirata (e coadiuvata) da varie confessioni religiose, secondo i paesi in cui si trovano.
ma gli Scout non sono una istituzione religiosa, sono un'associazione laica ispirata (e coadiuvata) da varie confessioni religiose, secondo i paesi in cui si trovano.
Certamente, ma l'ho postato qui perchè comunque fa parte del discorso sugli scandali di pedofilia. ;)
Certamente, ma l'ho postato qui perchè comunque fa parte del discorso sugli scandali di pedofilia. ;)
Ipocrisia cattolica, condivido.
indelebile
05-04-2010, 00:03
mi ricordo anni fa quando si discuteva su questo forum del caso dei preti pedofili.....
ed era tutto un minimizzare....la chiesa che sistemicamente insabbiava o si occupava personalmente dei casi senza far intervenire la giustizia secolare?
casi isolati ...e poi i preti sono sotto il vaticano/dio prima della giustizia e non sono morbidi...e poi quanti casi sono dubbi o si sono rivelati falsi?
...è un attaco studiato per colpire la chiesa dai laicisti/sinistra ...ah se lo avessero fatto con i mussulmani..
chi si ricorda quei topic quelle discussioni?
la cosa più incredibile è che qua in italia a parte qualche caso isolatissimo, vedi le iene, nessuno si occupa di quello che pensano le vittime .........parla solo la chiesa ....in tv parla solo lei per difendersi ..ma nessuno fa sentire le vittime...o mi sbaglio ?avete sentito qualche tg con interviste alle vittime o qualche programma dove parlano le vittime? (iene a parte)
Ipocrisia cattolica, condivido.
Con tutto il rispetto per la delicatezza del tema e per le vittime di questi abusi, cosa c'entra l'ipocrisia qui?
la cosa più incredibile è che qua in italia a parte qualche caso isolatissimo, vedi le iene, nessuno si occupa di quello che pensano le vittime .........parla solo la chiesa ....in tv parla solo lei per difendersi ..ma nessuno fa sentire le vittime...o mi sbaglio ?avete sentito qualche tg con interviste alle vittime o qualche programma dove parlano le vittime? (iene a parte)
La maggior parte delle vittime non credo voglia ricordare o farsi intervistare. Se fosse capitato a me, non credo ne parlerei volentieri.
Cosi' come per le violenze sessuali tradizionali, purtroppo sono le vittime stesse che a volte non si fanno avanti per vergogna.
Con tutto il rispetto per la delicatezza del tema e per le vittime di questi abusi, cosa c'entra l'ipocrisia qui?
L'ipocrisia consiste nel mostrarsi devoti e piii per poi fare le peggiori nefandezze in privato. Predicare bene e razzolare malissimo. A tutti i livelli della chiesa cattolica. Come quel tipo che in tv ha definito "chiacchericci" questi gravissimi fatti. Ma come si permette? Invece di buttarsi in ginocchio e chiedere scusa, sminuisce, depista nella peggior malafede. Le vecchiette male informate ci potranno anche cascare, ma se un giovane credente mette in moto il cervello ci mette poc oa fare 1+1. Chiacchericci. certo, come no.
http://notizie.virgilio.it/notizie/politica/2010/04_aprile/04/chiesa_con_il_papa_non_si_fa_impressionare_dal_chiacchericcio,23678199.html
sento puzza di bruciato .. :stordita:
Il Papa a Castel Gandolfo
"I sacerdoti siano angeli"
ConteZero
05-04-2010, 11:40
sento puzza di bruciato .. :stordita:
Io sento puzza d'impotenza... Ratzinger sarà fighissimo a pontificare sul nulla come buona parte dei teologi, ma sulle cose pratiche sembra essere incapace di muovere un passo.
Capellone
05-04-2010, 14:37
Certamente, ma l'ho postato qui perchè comunque fa parte del discorso sugli scandali di pedofilia. ;)
No, sei tu che vuoi farcelo entrare per forza.
Non è che adesso qualsiasi episodio di pedofilia al mondo vada incollato a quelli dei religiosi. in questo thread si stava parlando di questi ultimi in particolare.
Kundalini
05-04-2010, 15:31
che poi non sono solo i bambini che ci vanno di mezzo ma anche... http://www.gennarodestefano.it/art0471.asp da notare che è un articolo del 2001 non oso pensare cosa di peggio possa succedere nei paesi del terzo mondo... :mbe:
da notare che per quanto mi riguarda non ne sapevo nulla degli abusi sulle suore...
dantes76
05-04-2010, 15:43
tanto negli usa, la giustizia li scannera'..dolcemente:)
dantes76
05-04-2010, 15:51
Con tutto il rispetto per la delicatezza del tema e per le vittime di questi abusi, cosa c'entra l'ipocrisia qui?
La maggior parte delle vittime non credo voglia ricordare o farsi intervistare. Se fosse capitato a me, non credo ne parlerei volentieri.
Cosi' come per le violenze sessuali tradizionali, purtroppo sono le vittime stesse che a volte non si fanno avanti per vergogna.
La chiesa pensasse al culo dei bambini invece di quello degli adulti.. anzi se non pensasse ad entrambi sarebbe cosa buona e giusta..
No, sei tu che vuoi farcelo entrare per forza.
Non è che adesso qualsiasi episodio di pedofilia al mondo vada incollato a quelli dei religiosi. in questo thread si stava parlando di questi ultimi in particolare.
Gli scout cattolici si ammantano della stessa aura dorata dei sacerdoti.
skywalker77
05-04-2010, 17:18
ma gli Scout non sono una istituzione religiosa, sono un'associazione laica ispirata (e coadiuvata) da varie confessioni religiose, secondo i paesi in cui si trovano.
Questo è vero in parte, almeno in Italia nel mondo dello scoutismo la fanno ancora una volta i cattolici.
La maggiore associazione italiana e l'AGESCI, io sono stato in questa associazione e ti posso assicurare che l'"influenza" cattolica e tutt'altro che tale.
Anzi è di fatto una associazione cattolica del tutto simile ad ACR e similia.
Capellone
05-04-2010, 18:37
possono anche ammantarsi di quello che vogliono, ma gli Scout non raggiungono il potere politico/sociale/mediatico/economico del clero.
ricordiamoci che i consacrati (preti e tutti i livelli gerarchici superiori) non sono uomini qualsiasi ma pretendono di stare un gradino sopra perchè sono maghi che hanno ricevuto dallo spirito santo il potere di amministrare sacramenti.
ConteZero
05-04-2010, 19:43
Oggi il TG1 riportava (facendo sue) le difese della Chiesa, a partire dal fatto che "i preti pedofili sono solo lo 0,03% degli americani" (o qualche bestemmia del genere).
Meraviglioso il pompino mediatico (apologia) al papa in cui è stato definito "moralmente affaticato" dallo scandalo dei preti pedofili (detto quasi sottovoce dallo speaker).
Il TG1 di Menzognini si conferma ogni giorno una FOGNA.
possono anche ammantarsi di quello che vogliono, ma gli Scout non raggiungono il potere politico/sociale/mediatico/economico del clero.
ricordiamoci che i consacrati (preti e tutti i livelli gerarchici superiori) non sono uomini qualsiasi ma pretendono di stare un gradino sopra perchè sono maghi che hanno ricevuto dallo spirito santo il potere di amministrare sacramenti.
Cosa c'entra, le mamme mandano lì i ragazzini perchè c'è il bollino di qualità.
Non ha solo chiesto perdono, ha anche (e questo da prima dei vergognosi articoli del NYT) reagisto con forza alle nuove vicende di pedofilia nell'unico modo in cui si poteva rispondere: assicurando piena collaborazione e condannando questi fatti deplorevoli.
A me pare tutto il contrario
indelebile
05-04-2010, 20:18
Oggi il TG1 riportava (facendo sue) le difese della Chiesa, a partire dal fatto che "i preti pedofili sono solo lo 0,03% degli americani" (o qualche bestemmia del genere).
Meraviglioso il pompino mediatico (apologia) al papa in cui è stato definito "moralmente affaticato" dallo scandalo dei preti pedofili (detto quasi sottovoce dallo speaker).
e io che vi dicevo ....parlano solo loro e le loro difese....oramai tra poco non si saprà neanche di cosa si sta parlando da come resterà teorica la cosa....un inviato in america che intervista qualcuno? un inviato in irlanda? qualche servizio speciale?
Oggi il TG1 riportava (facendo sue) le difese della Chiesa, a partire dal fatto che "i preti pedofili sono solo lo 0,03% degli americani" (o qualche bestemmia del genere).
Meraviglioso il pompino mediatico (apologia) al papa in cui è stato definito "moralmente affaticato" dallo scandalo dei preti pedofili (detto quasi sottovoce dallo speaker).
Sentito anche al tg2 , solo lo 0.03 % sonno i preti coinvolti nello scandalo .. Che schifo
L'ipocrisia consiste nel mostrarsi devoti e piii per poi fare le peggiori nefandezze in privato. Predicare bene e razzolare malissimo. A tutti i livelli della chiesa cattolica. Come quel tipo che in tv ha definito "chiacchericci" questi gravissimi fatti. Ma come si permette? Invece di buttarsi in ginocchio e chiedere scusa, sminuisce, depista nella peggior malafede. Le vecchiette male informate ci potranno anche cascare, ma se un giovane credente mette in moto il cervello ci mette poc oa fare 1+1. Chiacchericci. certo, come no.
In generale, la mancanza di coerenza non e' sempre ipocrisia. Avere elevati standard morali significa maggiore difficolta' nel viverli. Chi non ci riesce, ma riconosce le proprie mancanze e continua ad aspirare a quell'ideale non e' un ipocrita.
Ipocrita sarebbero pero' coloro che vivono la loro incoerenza senza tentare di porvi rimedio, professando valori che sanno gia' di non voler nemmeno tentare di onorare.
Circa il chiacchiericco, puo' certamente essere definito tale il disgustoso tentativo di chiamare "insabbiamento" da parte di Ratzinger la vicenda di padre Murphy e quella dell'altro sacerdote tedesco, come dimostrano gli stessi documenti riportati dal NYT.
Nessuno mette in dubbio la gravita' dei reati commessi dai preti pedofili in questione, quello che e' stato scandaloso e' il maldestro tentativo di addossare parte della responsabilita' al papa.
Lilunyel
06-04-2010, 17:41
Ma la denuncia alla polizia questi la conoscono?? Un vescovo può essere al di sopra della legge? 200 bambini abusati e rovinati per sempre vogliono dire qualcosa per il papa? Non si vergogna? Non prova rimorso?
Poi va sul pulpito a farci le prediche? Io sono molto meglio di lui e di tutta quella gente. Adesso posso dirlo con certezza.
Concordo in pieno. ;)
Lilunyel
06-04-2010, 17:45
Circa il chiacchiericco, puo' certamente essere definito tale il disgustoso tentativo di chiamare "insabbiamento" da parte di Ratzinger la vicenda di padre Murphy e quella dell'altro sacerdote tedesco, come dimostrano gli stessi documenti riportati dal NYT.
Nessuno mette in dubbio la gravita' dei reati commessi dai preti pedofili in questione, quello che e' stato scandaloso e' il maldestro tentativo di addossare parte della responsabilita' al papa.
Quello che forse ti sfugge, è che il Papa è il vertice della Chiesa, perciò se c'è qualche "grosso problema" che non viene gestito in modo consono, la colpa ricade per forza su di lui. Che poi sia un concorso di colpa oppure semplicemente un mancato intervento che non ha fermato eventuali altri abusi, questo lo sa solo lui, ma è giusto che a prendersi le responsabilità di tutti questi episodi che si sono verificati ovunque ed in tutto il mondo sia la Chiesa in toto, e quindi il Papa come suo rappresentante/monarca assoluto.
Ma la denuncia alla polizia questi la conoscono?? Un vescovo può essere al di sopra della legge? 200 bambini abusati e rovinati per sempre vogliono dire qualcosa per il papa? Non si vergogna? Non prova rimorso?
Poi va sul pulpito a farci le prediche? Io sono molto meglio di lui e di tutta quella gente. Adesso posso dirlo con certezza.
Eccone un altro che ha letto solo i commenti di Repubblichina.
Padre Murphy, l'orco che ha molestato 200 bambini, e' stato denunciato alle autorita' giudiziarie locali - e la polizia ha subito abbandonato le indagini senza condannarlo.
Sta scritto sui documenti riportati dal New York Times.
Nonostante la mancata condanna, la diocsei di Miwaukee lo ha sottoposto ad esame psicologico e, accertato che fosse clinicamente un pedofilo, lo ha costretto al ritiro. Vent'anni dopo hanno contattato il Vaticano per un processo canonico, quando il reato era gia' in prescrizione, ma nonostante questo sarebbe stato processato lo stesso (canonicamente, cioe' nell'unico ambito di competenza della Congregazione per la Dottrina della Fede), se non ci fosse stato di mezzo la lontananza dei fatti e le cagionevoli condizioni di salute dell'imputato, che mori' 4 mesi dopo.
Nessuno vuole sminuire l'assoluta gravita' dei fatti e lo scandalo che sia stato un sacerdote cattolico a commetterli, ma c'e' modo e modo di riportare una notizia - la disinformazione imperante che regna a riguardo ne e' testimone.
Quello che forse ti sfugge, è che il Papa è il vertice della Chiesa, perciò se c'è qualche "grosso problema" che non viene gestito in modo consono, la colpa ricade per forza su di lui. Che poi sia un concorso di colpa oppure semplicemente un mancato intervento che non ha fermato eventuali altri abusi, questo lo sa solo lui, ma è giusto che a prendersi le responsabilità di tutti questi episodi che si sono verificati ovunque ed in tutto il mondo sia la Chiesa in toto, e quindi il Papa come suo rappresentante/monarca assoluto.
Che ci sia responsabilita' indiretta e che quindi Ratzinger debba in qualche modo farsene carico questo e' innegabile; alla fine le responsabilita' vanno gestite comunque dai vertici. Del resto, la sua recente attivita' in Irlanda e quella precedente al suo mandato pontificio ne testimoniano l'impegno.
Quello che contesto e' che, a leggere quello che scrive Repubblica, sembra quasi che li abbia violentati lui, quei poveri bambini. Come ho mostrato nel thread, quel giornale e' un concentrato di malafede giacobina, che attacca la Chiesa molto piu' di quanto non sia lecito fare ricorrendo anche a mezzi disonesti.
Chiesa e pedofilia: in troppi salvati dalla prescrizione
Verona: 25 sacerdoti e un vescovo accusati di violenze su ex allievi sordi, ma i reati non sono più perseguibili
di Vania Lucia Gaito
L’agghiacciante vicenda dell’Istituto Provolo per sordi, di Verona, sfociata nella testimonianza pubblica di 67 ex allievi che denunciano le violenze sessuali subite, rievoca il caso americano di padre Murphy, venuto recentemente alla ribalta delle cronache. Testimonianze precise, che coinvolgono 25 sacerdoti e un vescovo, tutti citati per nome. Il vescovo è monsignor Giuseppe Carraro, vescovo di Verona morto nel 1981, per il quale è in corso un processo di beatificazione. Dagli anni ’50 fino al 1984, una sequenza di orrori. Eppure non ci saranno indagini e processi per i sacerdoti coinvolti, neppure per quelli ancora in vita: è intervenuta la prescrizione e i reati non sono più perseguibili. La legge italiana prevede infatti tempi precisi entro i quali i procedimenti per abusi sessuali ai danni di minori possono essere perseguiti: 10 anni.
"La prescrizione decorre dalla data in cui viene consumato il reato", afferma l’avvocato Paola Rubino, difensore di parte civile nel processo a carico di padre Turturro (sacerdote antimafia di Palermo, accusato nel 2003 di aver compiuto abusi sessuali ai danni di alcuni bambini della sua parrocchia), conclusosi con la condanna in primo grado a sei anni e mezzo. "Quella della prescrizione è una problematica legata a tutti i tipi di reato, in particolar modo i tempi diventano problematici quando si parla di abusi sessuali. Si tratta di reati consumati con modalità particolari, spesso la vittima è già di suo psicologicamente debole, perché viene da situazioni personali o familiari problematiche. Si instaura poi tra abusante e abusato un meccanismo simile a quello del plagio. Non di rado occorre parecchio tempo, anche anni, prima che la persona offesa sia capace di denunciare l’abuso".
Come nel caso dei bambini sordi dell’istituto Provolo, come per i bambini delle scuole irlandesi del rapporto Ryan, come per i casi americani, trascorrono spesso anni. Molto però dipende dalla volontà politica di perseguire realmente certi crimini. Negli Stati Uniti, per esempio, lo stato della California approvò una legge che creava una finestra di un anno durante la quale potevano essere presentate denunce senza limiti retroattivi di tempo, in modo che anche abusi commessi decenni prima potessero essere perseguiti e risarciti. In Italia, al contrario, spesso non si riesce ad arrivare a sentenza definitiva prima che siano trascorsi i fatidici dieci anni della prescrizione. Come nel caso di don Giorgio Carli che, condannato in appello a sette anni e mezzo, ha visto prescriversi il reato prima della fine del processo in Cassazione. "Non è soltanto un problema legato alla tardività delle denunce" prosegue l’avvocato Rubino. "I fattori concomitanti sono molti, le indagini che si dispiegano in lunghi archi temporali, il fatto che molti magistrati siano oberati di lavoro, e poi ovviamente i tempi tecnici tra l’avviso di conclusione delle indagini, il rinvio a giudizio, l’udienza preliminare e tutti quei passaggi previsti dalla procedura. Ovviamente si tratta di un problema che investe sia il denunciante che il denunciato: nel primo caso perché potrebbe intervenire la prescrizione e il reato non sarebbe più punito, nel secondo perché se l’imputato non è colpevole dei reati a lui ascritti la sua innocenza dovrebbe essere riconosciuta il prima possibile".
Spesso le vittime non denunciano perché non hanno la certezza che un eventuale processo si concluda nei termini previsti dalla legge, quindi, ma anche perché temono il giudizio sociale. “Gran parte della società è impreparata, incapace di fronteggiare l’abisso oscuro della pedofilia. Certo, si affronta come tematica astratta, ma quando si ‘incarna’ nel vicino di casa, nel collega di lavoro o nel proprio parroco non si riesce più a coniugare l’immagine pubblica di quella persona con le accuse. E’ uno dei motivi per cui la società si schiera spesso al fianco dell’accusato, non della vittima, emarginando chi, con grande difficoltà, è riuscito a denunciare quanto subito” afferma Massimiliano Frassi, presidente dell’associazione antipedofilia “Prometeo”, che da anni chiede l’allungamento dei tempi di prescrizione del reato, se non che la prescrizione sia del tutto abolita. Frassi è stato fra i primi a schierarsi a sostegno delle vittime della pedofilia clericale e a rompere il muro del silenzio, organizzando già nel 2001 una conferenza con l’associazione "Snap", che riunisce le vittime statunitensi dei preti pedofili.
"Come altre associazioni, anche noi abbiamo ricevuto diverse segnalazioni di vittime di abusi da parte di religiosi, ma in particolare in questi casi ci viene chiesto di aiutare la vittima ma non si vuole sporgere denuncia. Quando si tratta di preti accusati di abusi sessuali, si arriva a situazioni veramente difficili, per la tendenza delle realtà locali a chiudersi in difesa dei propri sacerdoti". Resta però aperta la possibilità di un risarcimento dei danni attraverso una causa civile: un danno infatti può manifestarsi anche parecchio tempo dopo, soprattutto laddove risulti di ordine soggettivo. Ma non serve assolutamente a condannare i colpevoli e, soprattutto, a tenerli lontani dai bambini.
Da il Fatto Quotidiano del 7 aprile
http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2467772&yy=2010&mm=04&dd=07&title=chiesa_e_pedofilia_in_troppi_s
E anche vari infami pedofili salvati dal carcere dalla solita prescrizione ... notare anche l'ulteriore conferma sui comportamenti omertosi che cercano di evitare una denuncia.
Oggi il TG1 riportava (facendo sue) le difese della Chiesa, a partire dal fatto che "i preti pedofili sono solo lo 0,03% degli americani" (o qualche bestemmia del genere).
Meraviglioso il pompino mediatico (apologia) al papa in cui è stato definito "moralmente affaticato" dallo scandalo dei preti pedofili (detto quasi sottovoce dallo speaker).
Sentito anche al tg2 , solo lo 0.03 % sonno i preti coinvolti nello scandalo .. Che schifo
Il TG1 di Menzognini si conferma ogni giorno una FOGNA.
Basterebbe tagliare soltanto lo 0,8% dei nostri soldi che lo stato trasferisce e le proporzioni ritornerebbero corrette.
* 1990, 398 mln di euro
* 1991, 446 mln di euro
* 1992, 529 mln di euro
* 1993, 573 mln di euro
* 1994, 569 mln di euro
* 1995, 590 mln di euro
* 1996, 653 mln di euro
* 1997, 680 mln di euro
* 1998, 756 mln di euro
* 1999, 839 mln di euro
* 2000, 904 mln di euro
* 2001, 897 mln di euro
* 2002, 961 mln di euro
* 2003,1016 mln di euro
* 2004, 937 mln di euro
* 2005, 984 mln di euro
* 2006, 930 mln di euro
* 2007, 991 mln di euro
* 2008,1002 mln di euro
La missiva del 1985 è firmata dall'allora cardinale che esprime preoccupazione
per gli effetti che un provvedimento avrebbe avuto sul "bene della chiesa universale"
Dagli Usa nuove accuse a Ratzinger
"Non rimosse un prete pedofilo"
Il quotidiano canadese The Globe and Mail ricostruisce una vicenda già conosciuta
ma svela l'intervento del Vaticano per coprire un prete che abusò di 13 minori
ROMA - Una lettera del 1985 firmata dal cardinale Joseph Ratzinger dimostra la resistenza opposta dal futuro Papa alla rimozione di un sacerdote californiano, Stephen Kiesle, che aveva molestato dei bambini. Nella missiva l'allora prefetto della Congregazione per la dottrina della fede esprimeva preoccupazione per l'effetto che una la riduzione allo stato laicale del sacerdote avrebbe avuto sul "bene della chiesa universale". A rivelarlo è l'Associated Press, entrata in possesso di una fitta e lunghissima corrispondenza sul caso tra la diocesi di Oakland e il Vaticano.
L'agenzia riferisce che la Santa sede ha confermato la firma di Ratzinger sulla lettera, ma ha rifiutato di commentarne il contenuto: "L'ufficio stampa non ritiene necessario rispondere a ogni singolo documento preso fuori contesto che riguarda particolari situazioni legali - ha detto all'Ap padre Federico Lombardi, portavoce vaticano - Non è strano che ci siano singoli documenti con la firma di Ratzinger".
Dal Canada emerge intanto un nuovo caso di abusi ai danni di minori che sarebbero stati compiuti da un sacerdote, le cui azioni sarebbero state "coperte" dalle gerarchie ecclesistiche. La vicenda risale agli anni Novanta ed è stata ricostruita dal quotidiano canadese The Globe and Mail[/U], secondo il quale alcuni vescovi della regione dell'Ontario, alti funzionari vaticani e un nunzio apostolico avrebbero coperto un sacerdote, Bernard Prince, risultato poi colpevole di abusi su tredici minorenni e, per questo, condannato dalla giustizia canadese a 4 anni di reclusione. Non solo: per sottrarlo ad eventuali sospetti, Prince fu richiamato a Roma dove ricoprì l'incarico di segretario generale della Pontificia opera missionaria della Propagazione della fede, organismo della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli. E ancora, nel 1994 venne elevato al rango di prelato d'onore di Sua Santità. Fu poi Benedetto XVI a ridurlo allo stato laicale, lo scorso anno.
La vicenda raccontata dal The Globe and Mail era già in parte nota al pubblico ma dalla ricostruzione del quotidiano emerge un particolare importante: la lettera che monsignor Jospeh Widle, vescovo di Pembroke - la diocesi dove si erano svolti i fatti - inviò al nunzio apostolico monsignor Carlo Curis (nunzio in Canada dal 1990 al 1999), nella quale si fa esplicito riferimento alle strategie da mettere in atto per insabbiare la storia prima che danneggiasse gravemente "non solo la Chiesa canadese ma tutta la Santa Sede".
Non solo: dalla lettera emerge anche che informato - almeno in parte - dei fatti era anche l'allora prefetto della Congregazione per il clero, il cardinale Josè Sanchez. La lettera del vescovo Widle al nunzio Curis risale al 10 febbraio del 1993 ed è stata pubblicata integralmente sul sito web dal giornale canadese. "Dato che le accuse sono molto serie - si legge nella missiva - io non vedrei alcun inconveniente al fatto che gli sia data una seconda chance allontanandolo dalla scena canadese". Monsignor Windle, oggi scomparso, sconsigliava tuttavia alle autorità ecclesiastiche di accordare, al prete in questione, la promozione all'episcopato o ad altri incarichi troppo visibili in quanto questo avrebbe potuto risvegliare la collera delle vittime. Il timore espresso era anche per possibili cause civili.
Nella lettera si spiega ancora che la coscienza degli abusi compiuti dal sacerdote era ormai molto diffusa nella diocesi. I fatti erano tanto gravi che monsignor Aloysius Ambrozic, allora arcivescovo di Toronto, impedì al prete di mettere piede nella sua diocesi. Bernard Prince rimase in carica alla Pontificia opera missionaria dal 1991 fino al 2004, quando lasciò l'incarico. Le accuse contro di lui, che cominciarono ad emergere all'inizio degli anni Novanta, sono diventate pubbliche dal 2005, quando una vittima denunciò il sacerdote all'autorità giudiziaria e la polizia emise un mandato di arresto nei suoi confronti. Nel 2008 si tenne il processo, in ragione del quale gli fu comminata una pena di 4 anni di reclusione per aver abusato di tredici bambini a Ottawa Valley, fra il 1964 e il 1984. Nel 2009 la riduzione allo stato laicale da parte di Papa Ratzinger.
(09 aprile 2010)
http://www.repubblica.it/esteri/2010/04/09/news/pedofilia_canada-3229221/
Spostato, coperto, promosso (!) per decenni, e Ratzinger sapeva almeno dal 1985 e se ne è fottuto, 24 anni dopo quando per la condanna proprio non si poteva fare altrimenti viene rimosso. Complimenti. :)
dall'articolo ORIGINALE:
http://www.theglobeandmail.com/news/national/vatican-canadian-church-officials-tried-to-keep-sex-scandal-secret/article1528471/
Bernard Prince - history of a downfall
* 1934 April 27 - Bernard Ambrose Prince born in Wilno, Ont.
* 1963 May 11 - Ordained at Wilno's St. Mary's Church.
* 1963-1966 - Postgraduate degree in Rome in canon law.
* 1964 - First sexual abuse with young boys for which Mr. Prince would later be convicted.
* 1968 - A sexual-abuse complaint about Mr. Prince is reported to the Pembroke diocese, according to a civil-suit statement of claim.
* 1969-1975 - Appointed assistant general-secretary of the Canadian Conference of Catholic Bishops.
* 1974 - Master's degree in Slavic studies, Ottawa University.
* 1976 - Master's degree in history of religion, University of Notre Dame, Indiana.
* 1976-1977 - Enrolled in a course at National Defence College in Kingston.
* 1981-1984 - Appointed again as assistant general-secretary of the Canadian Conference of Catholic Bishops.
* 1987 - Director of the Pontifical Mission Societies for English-speaking Canada.
* 1990 October - A 34-year-old man tells area priest that he had been molested as a child by Mr. Prince. He later discusses the matter with Michael Barry, vicar-general for the Pembroke diocese.
* 1991 - Mr. Prince is sent to Rome as secretary-general of the Pontifical Society for the Propagation of the Faith.
* 1993 February 10 - Pembroke bishop Joseph Windle writes to papal nuncio Carlo Curis.
* 2004 - Mr. Prince retires.
* 2005 May - The Killaloe OPP detachment receives a complaint from a man saying he had been molested in 1969.
* 2005 October - The OPP issues an arrest warrant for Mr. Prince.
* 2008 Jan. 14 - Mr. Prince found guilty of sexually molesting 13 boys between 1964 and 1984.
* 2009 May 4 - Pope Benedict XVI issues the decree defrocking Mr. Prince.
x
Questa e' la cronologia degli eventi:
— A timeline of defrocked priest Stephen Kiesle:
— 1972: Ordained at St. Francis De Sales, Oakland.
— 1972-1975: Associate pastor at St. Joseph's Church in Pinole.
— 1975-1978: Assigned to Our Lady of the Rosary in Union City.
— August 1978: Kiesle is arrested and pleads no contest to lewd conduct, a misdemeanor, for tying up and molesting two boys. Sentenced to three years probation, record is later expunged.
— 1978-1981: Takes extended leave of absence, attends counseling and reports regularly to probation officer.
— July 1981: Oakland Bishop John Cummins sends Kiesle's file to the Vatican in support of the priest's petition for laicization.
— November 1981: Vatican asks for more information.
— 1982: Kiesle moves to Pinole.
— February 1982: Cummins writes to Ratzinger providing additional information and warning of possible scandal if Kiesle is not defrocked.
— September 1982: Oakland diocese official writes Ratzinger asking for update.
— September 1983: Cummins visits Rome, discusses Kiesle case with Vatican officials.
— December 1983: Vatican official writes Oakland to say Kiesle's file can't be found and they should resubmit materials.
— January 1984: Cummins writes a Vatican official to inquire about status of Kiesle file.
— 1985: Kiesle volunteers as a youth minister at St. Joseph's Church in Pinole.
— September 1985: Cummins writes Ratzinger asking about status of Kiesle case.
— November 1985: Ratzinger writes to Cummins about Kiesle case.
— December 1985: A memo from diocese officials discusses writing to Ratzinger again to stress the risk of scandal if Kiesle's case is delayed.
— 1987: Kiesle is defrocked.
— 2002: Kiesle is arrested and charged with 13 counts of child molestation; all but two are thrown out after U.S. Supreme Court ruling invalidates a California law extending statute of limitations.
— 2004: Kiesle pleads no contest to felony charge of molesting a young girl in 1995 at his Truckee vacation home.
— 2004: He is sentenced to six years in prison for the 1995 molestation.
— 2010: Registered as a sex offender living in Walnut Creek.
Qui c'e' il testo della lettera:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2010/04/09/pop_lettera.shtml
Estratto:
"Oportet proinde hanc congregationem subjicere huiusoemodi casus accusationi examini, quod longius temporis spatium necessario requiret."
Usando questo traduttore latino-inglese (http://www.stars21.com/translator/latin_to_english.html), questo passaggio pare esprimere la necessita' di maggior tempo per valutare la questione.
La lettera e' datata Novembre 1985, Stephen Kiesle verra' spretato nel 1987.
---
Sia il Corriere che Repubblica dicono che Ratzinger "fece resistenze", ma la stessa lettera sembra, ad un prima frettolosa traduzione, smentire tutto questo.
EDIT: sander, probabilmente ti riferisci ad un altro caso - l'articolo parla di Stephen Kiesle, non Bernard Prince.
E Repubblica titola "PAPA SALVO' PRETE PEDOFILO".
Certo che al rotolo della sinistra giacobina sono proprio senza vergogna! :mad:
whistler
10-04-2010, 12:58
E Repubblica titola "PAPA SALVO' PRETE PEDOFILO".
Certo che al rotolo della sinistra giacobina sono proprio senza vergogna! :mad:
speriamo con questo scnadalo VOMITEVOLE sai fatta giustizia per le vittime , e spero perdano più fedeli possibili. e meno aiuto dalla politica.
maledetti.
Mi sa che non hai capito il senso della mia frase, specialmente alla luce del mio precedente intervento...
Anche il Corriere usa il termine "Salvo'".
Che tristezza che i maggiori quotidiani nazionali scrivano spazzatura solo per fare audience..!
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.