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View Full Version : P.A., entro 4 mesi certificati di malattia soltanto via internet


Sinclair63
22-03-2010, 20:19
In caso di inosservanza si rischia il licenziamento

ROMA - Entro quattro mesi i certificati di assenza per malattia dei lavoratori pubblici dovranno essere inviati all'amministrazione di competenza solo per via telematica. E in caso di inosservanza di questo obbligo, previsto dalla muova formulazione dell'articolo 55 del decreto 165/2001 (modificato dalla riforma Brunetta), si profilerà un illecito disciplinare che in caso di reiterazione "comporta l'applicazione della sanzione del licenziamento": è quanto emerge dalla circolare 1/2010 del dipartimento per la digitalizzazione e l'innovazione appena pubblicata secondo la quale per il medico inadempiente è prevista la decadenza della convenzione con il servizio sanitario nazionale. La certificazione medica deve essere rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o da un medico convenzionato nei casi di malattia protratta per un periodo superiore a dieci giorni e "in ogni caso dopo il secondo evento di malattia nell'anno solare".

In tutti i casi la certificazione è inviata direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria all'Inps che con le stesse modalità la invia all'amministrazione di appartenenza del dipendente pubblico ammalato. Nei giorni scorsi il ministero della Salute di concerto con i ministeri del Lavoro e dell'Economia ha definito le "modalità tecniche per la predisposizione e l'invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia al SAC (sistema di accoglienza centrale). "Per i tre mesi successivi alla pubblicazione del decreto (il 19 marzo, ndr)- si legge nella circolare del dipartimento dell'Innovazione - è riconosciuta la possibilità per il medico di procedere al rilascio cartaceo dei certificati secondo le modalità attualmente vigenti". Per il mese successivo è previsto un collaudo generale del sistema. La responsabilità per mancata trasmissione telematica dei certificati e l'eventuale irrogazione delle sanzioni, quindi si configura solo dopo un periodo di quattro mesi complessivi e quindi dopo il 19 luglio.

Fonte: ANSA

ConteZero
22-03-2010, 20:39
Al solito s'innova col bastone.
La volta che un router di zona crolla ed un medico non riesce a mandare il "sync" a fine giornata vanno a pescare i poveri cristi ?

scorpionkkk
22-03-2010, 21:37
Al solito s'innova col bastone.
La volta che un router di zona crolla ed un medico non riesce a mandare il "sync" a fine giornata vanno a pescare i poveri cristi ?

come mai mi stancherò di dire, soprattutto in questo forum:
1)scaricare la norma
2)leggerla
3)commentare

a cappello di ciò vorrei sottolineare che l'invio telematico dei certificati di malattia è una costola del sistema di collegamento in rete dei medici già in sperimentazione e messo in piedi da:
1)Ministero dell'Economia
2)Ministero della Salute
Il Dipartimento dell'innovazione (Brunetta) pur essendo coinvolto in maniera super marginale (se non nulla) ha voluto mettere il cappello e l'etichetta al progetto con la sua circolare attuativa dove si sprecano date oltre il quale il sistema sarà solo telematico e sanzioni ai medici: la ricetta ideale per bloccare un progetto funzionante.
Ovvio che invece, sperimentare un sistema per un tempo decente (meno di un anno) ed essere disponibile nei confronti degli attori coinvolti, è il sistema ideale per rendere qualcosa funzionante.

La morale è: anche questa volta Brunetta si è grato i pollici ma si vende la cosa come sua.

Questo per rendere l'idea di come a volte, l'innovazione strisciante e fattiva viene inquinata dalla foga politico elettorale di chi cerca di mettere le proprie etichette sui progetti altrui.

Onisem
22-03-2010, 21:45
Questo è evidentemente lavoro di tecnici e non una sparata di Brunetta. Sbaglio?

ConteZero
22-03-2010, 21:51
come mai mi stancherò di dire, soprattutto in questo forum:
1)scaricare la norma
2)leggerla
3)commentare

a cappello di ciò vorrei sottolineare che l'invio telematico dei certificati di malattia è una costola del sistema di collegamento in rete dei medici già in sperimentazione e messo in piedi da:
1)Ministero dell'Economia
2)Ministero della Salute
Il Dipartimento dell'innovazione (Brunetta) pur essendo coinvolto in maniera super marginale (se non nulla) ha voluto mettere il cappello e l'etichetta al progetto con la sua circolare attuativa dove si sprecano date oltre il quale il sistema sarà solo telematico e sanzioni ai medici: la ricetta ideale per bloccare un progetto funzionante.
Ovvio che invece, sperimentare un sistema per un tempo decente (meno di un anno) ed essere disponibile nei confronti degli attori coinvolti, è il sistema ideale per rendere qualcosa funzionante.

La morale è: anche questa volta Brunetta si è grato i pollici ma si vende la cosa come sua.

Questo per rendere l'idea di come a volte, l'innovazione strisciante e fattiva viene inquinata dalla foga politico elettorale di chi cerca di mettere le proprie etichette sui progetti altrui.

Ne avevamo già parlato in altri thread, il punto è che mancavano le ultime sparate sulle multe ed il licenziamento, che sembrano perentori e messi ad cazzum giusto per spaventare.
Non c'erano quando discutevamo, la scorsa volta, l'argomento.

.marco.
22-03-2010, 22:02
[...] E in caso di inosservanza di questo obbligo, previsto dalla muova formulazione dell'articolo 55 del decreto 165/2001 (modificato dalla riforma Brunetta), si profilerà un illecito disciplinare che in caso di reiterazione "comporta l'applicazione della sanzione del licenziamento" [...]

non ho capito bene perché se il medico non mandasse il certificato "per via telematica" sarebbe il dipendente a rischiare il licenziamento. Bah.

scorpionkkk
22-03-2010, 22:05
Ne avevamo già parlato in altri thread, il punto è che mancavano le ultime sparate sulle multe ed il licenziamento, che sembrano perentori e messi ad cazzum giusto per spaventare.
Non c'erano quando discutevamo, la scorsa volta, l'argomento.

beh. Ora sai chi ci ha messo lo zampino :rolleyes:

scorpionkkk
22-03-2010, 22:06
[...] E in caso di inosservanza di questo obbligo, previsto dalla muova formulazione dell'articolo 55 del decreto 165/2001 (modificato dalla riforma Brunetta), si profilerà un illecito disciplinare che in caso di reiterazione "comporta l'applicazione della sanzione del licenziamento" [...]

non ho capito bene perché se il medico non mandasse il certificato "per via telematica" sarebbe il dipendente a rischiare il licenziamento. Bah.

licenziamento del medico

ConteZero
22-03-2010, 22:11
[...] E in caso di inosservanza di questo obbligo, previsto dalla muova formulazione dell'articolo 55 del decreto 165/2001 (modificato dalla riforma Brunetta), si profilerà un illecito disciplinare che in caso di reiterazione "comporta l'applicazione della sanzione del licenziamento" [...]

non ho capito bene perché se il medico non mandasse il certificato "per via telematica" sarebbe il dipendente a rischiare il licenziamento. Bah.

Appunto.

Credo sia la solita norma "pompata" per ottenere qualche applauso in platea.
E'ovviamente una porcata che il primo tribunale che becchi è in grado di smontare, solo che fra il primo licenziamento ed il primo reintegro qualche decina di dipendenti verrà sbattuta fuori temporaneamente.

aeterna
23-03-2010, 01:50
Al solito s'innova col bastone.
La volta che un router di zona crolla ed un medico non riesce a mandare il "sync" a fine giornata vanno a pescare i poveri cristi ?


piano con i castastrofismi elettorali, è chiaro che se quel certificato sia stato emesso, farà fede data e ora di emissione in caso di controversie

dantes76
24-03-2010, 02:22
come va la PEC??