View Full Version : Bimbo piangeva per fame, seviziato e ucciso per zittirlo
http://temporeale.libero.it/libero/fdg/3459880.html
E poi dicono che ci vorrebbe la pena di morte x certe persone
Confermati gli arresti per la madre e il compagno. Cocaina e frustrazione per un mancato rapporto sessuale li avrebbero resi insofferente al pianto del piccolo
Confermati gli arresti per Caterina Mathas e Giovanni Antonio Rasero, la madre e il compagno che hanno agito sotto l'effetto della cocaina. Stordimento, assenza di sonno e frustrazione per un mancato rapporto sessuale, avrebbero reso la coppia insofferente al pianto del piccolo Alessandro, 8 mesi
CozzaAmara
21-03-2010, 10:55
Non mi apre il link, ma forse è meglio così.
venderli ai produttori di concime sarebbe già poco...
ilguercio
21-03-2010, 18:52
E poi rompono i coglioni alle coppie gay...
:muro: :muro: :muro:
Un pianto probabilmente molto insistente dato che sembra che il piccolo non avesse mangiato fin da lunedì pomeriggio. E' quanto emerge dagli interrogatori della coppia per la quale il Gip ha oggi convalidato l'arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.
Si sarebbe consumato in questo scenario l'omicidio del bambino, al quale, oltre allo sfondamento della parte posteriore del cranio, alle bruciature da sigaretta alle orecchie e alla cresta iliaca sinistra, alle ecchimosi sul collo per i pizzicotti ricevuti, sono stati trovati anche lividi sull'addome e su una coscia compatibili con lesioni da afferramento, e poi ancora ecchimosi su un piede dovute ad uno o più morsi. La testa del piccino è stata sbattuta almeno due volte, con grande violenza e l'agonia del piccolo Alessandro, che probabilmente ha perso immediatamente coscienza, sarebbe durata non più di una trentina di minuti.
Eh, l'amore!
CozzaAmara
21-03-2010, 18:58
Una colpo ciascuno dietro la nuca ed il costo del proiettile addebitato alle famiglie.
ilguercio
21-03-2010, 18:59
E qui ci si dovrebbe mettere ad un tavolo e vedere cosa diavolo si può fare contro alcuni tipi di genitori...
E qui ci si dovrebbe mettere ad un tavolo e vedere cosa diavolo si può fare contro alcuni tipi di genitori...
Beh, sono utili a capire che Alessi non è poi il fondo.
Almeno Tommaso non era suo figlio.
CALISSANO FECE CONOSCERE I KILLER Era stato l'attore tv Paolo Calissano, condannato a quattro anni di carcere per la morte di una ballerina brasiliana di lap dance durante un coca party nella sua casa di Albaro, a presentare Caterina Mathas, la madre del piccolo Alessandro, il bimbo di otto mesi ucciso dopo essere stato seviziato per un raptus sotto l'effetto della droga, e Giovanni Antonio Rasero, suo compagno occasionale, entrambi in carcere con l'accusa di omicidio volontario in concorso. Il particolare è stato anticipato da alcuni quotidiani e viene confermato dagli investigatori della squadra mobile. Secondo quanto emerso, Mathas avrebbe accompagnato Calissano ad una festa proprio per l'inaugurazione del nuovo ufficio di Rasero alla fine di gennaio, e poco tempo i due dopo si sarebbero conosciuti in casa dell'attore televisivo, in via Boselli, nell'esclusivo quartiere di Albaro. In quella stessa abitazione, cinque anni fa, era stata trovata morta la ballerina di 31 anni Ana Lucia Bezerra Bandeira alla fine di un festino a base di cocaina, stroncata da una dose letale di droga.
Ovviamente è un casoooooooooooo.
Una colpo ciascuno dietro la nuca ed il costo del proiettile addebitato alle famiglie.
NO AL COMUNISMO:
lo stato si faccia pieno carico del costo dei proiettili!
siccome però siamo cristiani e cattolici e buonisti:
a costruire argini, pulire spiagge e rimbischire con i ceppi ai piedi A VITA !
E poi rompono i coglioni alle coppie gay...
Non vedo proprio cosa c'entri..
ilguercio
21-03-2010, 19:28
Non vedo proprio cosa c'entri..
Come cosa c'entra?
Magari una coppia gay non ammazza il proprio figlio e lo fa crescere più che bene.
Invece qua abbiamo una coppia etero,magari sposata in chiesa,che ha distrutto una famiglia fra droga e infanticidio.
Come cosa c'entra?
Magari una coppia gay non ammazza il proprio figlio e lo fa crescere più che bene.
Invece qua abbiamo una coppia etero,magari sposata in chiesa,che ha distrutto una famiglia fra droga e infanticidio.
Può capitare anche ad una coppia gay un comportamento del genere. Non ha alcun senso generalizzare.
Così come questa coppia di disgraziati, ce ne sono millemila che invece cura i propri figli e li fa crescere più che bene ;)
ilguercio
21-03-2010, 19:32
Può capitare anche ad una coppia gay un comportamento del genere. Non ha alcun senso generalizzare.
Così come questa coppia di disgraziati, ce ne sono millemila che invece cura i propri figli e li fa crescere più che bene ;)
Il punto è che ci si dovrebbe chiedere se realmente una coppia etero è priva di problemi invece di generalizzare ed affibbiare a priori l'etichetta di "incompleta" ad una famiglia con genitori gay.
Qui siamo di fronte ad una coppia che ha avuto la libertà di avere e crescere un figlio sebbene in condizioni al limite della sicurezza,dall'altra parte avremmo avuto una coppia che senza aver fatto nulla avrebbe visto negato il sacrosanto diritto di allevare un figlio
Capisci che intendo?
Il punto è che ci si dovrebbe chiedere se realmente una coppia etero è priva di problemi invece di generalizzare ed affibbiare a priori l'etichetta di "incompleta" ad una famiglia con genitori gay.
Qui siamo di fronte ad una coppia che ha avuto la libertà di avere e crescere un figlio sebbene in condizioni al limite della sicurezza,dall'altra parte avremmo avuto una coppia che senza aver fatto nulla avrebbe visto negato il sacrosanto diritto di allevare un figlio
Capisci che intendo?
Il figlio è solo di lei.....lui ne ha altri 2 da un matrimonio con un'altra donna.
Un quadro ancora migliore!
Il punto è che ci si dovrebbe chiedere se realmente una coppia etero è priva di problemi invece di generalizzare ed affibbiare a priori l'etichetta di "incompleta" ad una famiglia con genitori gay.
Qui siamo di fronte ad una coppia che ha avuto la libertà di avere e crescere un figlio sebbene in condizioni al limite della sicurezza,dall'altra parte avremmo avuto una coppia che senza aver fatto nulla avrebbe visto negato il sacrosanto diritto di allevare un figlio
Capisci che intendo?
Il comportamento di questa coppia evince dal fatto che siano gay o meno. E' un caso disgraziato e per fortuna raro, non certo tipico di una coppia ( gay o etero) che vuole bene al proprio figlio.
ilguercio
21-03-2010, 19:35
Il figlio è solo di lei.....lui ne ha altri 2 da un matrimonio con un'altra donna.
Ah,ok,non avevo chiara la situazione.
Resta il fatto che sono comunque dei genitori troppo "rischiosi"...
ilguercio
21-03-2010, 19:36
Il comportamento di questa coppia evince dal fatto che siano gay o meno. E' un caso disgraziato e per fortuna raro, non certo tipico di una coppia ( gay o meno) che vuole bene al proprio figlio.
Appunto,questo caso dovrebbe aprire un pò la mente dei bigotti e far rivalutare loro un pò di cose.
Il comportamento di questa coppia evince dal fatto che siano gay o meno. E' un caso disgraziato e per fortuna raro, non certo tipico di una coppia ( gay o etero) che vuole bene al proprio figlio.
E' talmente raro che la tipa è in cella con un'altra infanticida.....servite da un'altra infanticida.
MADRE IN CELLA CON INFANTICIDA Caterina Mathas, 26 anni, la giovane accusata insieme al compagno Giovanni Antonio Rasero, 29 anni, dell'omicidio del figlioletto Alessandro di 8 mesi, è rinchiusa nel carcere di Pontedecimo in una cella insieme ad Elizabete Petersone, 20 anni, di origine lettone, accusata a sua volta, di omicidio preterintenzionale aggravato, in concorso con l'ex convivente Paolo Arrigo, per la morte del figlioletto di 18 mesi, Gabriel. Le due donne avrebbero dovuto stare in isolamento per la gravità del fatto loro imputato e per il rischio di ritorsioni, ma non essendoci posti al momento liberi sono state alloggiate nella stessa cella e sottoposte a rigorosi controlli. A portare loro il cibo sarebbe, per casualità o per scelta, una detenuta di Pavia, accusata pure lei di infanticidio. Il primo delitto è stato compiuto a Genova lunedì notte, nella stanza di un residence dove abitava Rasero. Il piccolo sarebbe stato brutalmente ucciso dopo aver subito sevizie ripetute da parte della madre e del suo compagno, sotto l'effetto della droga ed esasperati per il pianto del bimbo. L'altro infanticidio risale allo scorso maggio: il piccolo Gabriel fu ammazzato a calci e pugni all'addome.
E' talmente raro che la tipa è in cella con un'altra infanticida.....
Ma che c'entra.. ovviamente e per fortuna la stragrande maggioranza delle coppie non compie azioni del genere verso i propri figli. Raro non vuol dire unico.
entanglement
21-03-2010, 19:39
Come cosa c'entra?
Magari una coppia gay non ammazza il proprio figlio e lo fa crescere più che bene.
Invece qua abbiamo una coppia etero,magari sposata in chiesa,che ha distrutto una famiglia fra droga e infanticidio.
mi sembra superfluo ricordare che la causa di questo infanticidio, più che l'eterosessualità della coppia, sia da imputare alla coca. magari una coppia gay avrebbe fatto esattamente la stessa cosa, sotto cocaina
Ma che c'entra.. ovviamente e per fortuna la stragrande maggioranza delle coppie non compie azioni del genere verso i propri figli. Raro non vuol dire unico.
http://www.blitzquotidiano.it/ladyblitz/infanticidi-in-italia-ce-ne-sono-almeno-10-allanno-il-90-dei-casi-commessi-dalle-madri-28003/
La morte del piccolo Gabriel, cagionata presumibilmente dalla madre e dal suo convivente a Imperia, è la punta dell’iceberg di un grave fenomeno italiano: la violenza sui minori. In Italia si consumano numerosi infanticidi all’anno. È incalcolabile il numero dei bambini soppressi appena nati.
Il fenomeno assume i caratteri dell’emergenza nel quadro più ampio delle violenze intrafamiliari che producono più morti di quelli determinati dalla malavita organizzata. «Nel 2008 in Italia vi sono stati 180 omicidi in famiglia ovvero uno ogni due giorni, 2 ore, 20 minuti e 41 secondi», lo ha detto l’avvocato Gian Ettore Gassani, presidente dell’Associazione matrimonialisti italiani (AMI).
«Dal 1970 al 2008 – ha aggiunto Gassani – si sono consumati 378 infanticidi, con la media di circa 9,9 all’anno. Gli autori degli infanticidi (da 0 a 6 anni) sono nel 90% dei casi le madri. I padri, nel 90% uccidono i figli quando essi sono nella fase preadolescenziale (da 7 a 12 anni). Dal 2001 al 2008 vi sono stati 58 infanticidi commessi dalle madri. La maggioranza degli infanticidi avviene nel Nord Italia (48.9%) mentre nel centro (24.3%), Sud (17.8%) ed isole (12%). Le vittime degli infanticidi sono per lo più di sesso femminile (56.3%). Si tratta di un’emergenza».
«Numeri che inducono – ha proseguito il presidente dell’Ami – a rinnovare la politica giuridico-giudiziaria nel senso della prevenzione di fatti tanto gravi e di una più severa repressione del reato di maltrattamenti e abuso dei mezzi di correzione, prodromici di fatti ben più gravi.
Nell’80% dei casi i minori sono uccisi in via preterintenzionale a causa delle forti percosse ricevute dai genitori. Nella maggioranza dei casi il decesso avviene per spappolamento del fegato, dato che tale organo è estremamente fragile nell’età infantile».
ilguercio
21-03-2010, 19:40
mi sembra superfluo ricordare che la causa di questo infanticidio, più che l'eterosessualità della coppia, sia da imputare alla coca. magari una coppia gay avrebbe fatto esattamente la stessa cosa, sotto cocaina
Si ma quando senti parlare di coppia gay come dei genitori senza possibilità di allevare un figlio perchè incompleti mentre hai dei genitori "approvati" che non vengono minimamente messi in dubbio...
http://www.blitzquotidiano.it/ladyblitz/infanticidi-in-italia-ce-ne-sono-almeno-10-allanno-il-90-dei-casi-commessi-dalle-madri-28003/
La morte del piccolo Gabriel, cagionata presumibilmente dalla madre e dal suo convivente a Imperia, è la punta dell’iceberg di un grave fenomeno italiano: la violenza sui minori. In Italia si consumano numerosi infanticidi all’anno. È incalcolabile il numero dei bambini soppressi appena nati.
Il fenomeno assume i caratteri dell’emergenza nel quadro più ampio delle violenze intrafamiliari che producono più morti di quelli determinati dalla malavita organizzata. «Nel 2008 in Italia vi sono stati 180 omicidi in famiglia ovvero uno ogni due giorni, 2 ore, 20 minuti e 41 secondi», lo ha detto l’avvocato Gian Ettore Gassani, presidente dell’Associazione matrimonialisti italiani (AMI).
«Dal 1970 al 2008 – ha aggiunto Gassani – si sono consumati 378 infanticidi, con la media di circa 9,9 all’anno. Gli autori degli infanticidi (da 0 a 6 anni) sono nel 90% dei casi le madri. I padri, nel 90% uccidono i figli quando essi sono nella fase preadolescenziale (da 7 a 12 anni). Dal 2001 al 2008 vi sono stati 58 infanticidi commessi dalle madri. La maggioranza degli infanticidi avviene nel Nord Italia (48.9%) mentre nel centro (24.3%), Sud (17.8%) ed isole (12%). Le vittime degli infanticidi sono per lo più di sesso femminile (56.3%). Si tratta di un’emergenza».
«Numeri che inducono – ha proseguito il presidente dell’Ami – a rinnovare la politica giuridico-giudiziaria nel senso della prevenzione di fatti tanto gravi e di una più severa repressione del reato di maltrattamenti e abuso dei mezzi di correzione, prodromici di fatti ben più gravi.
Nell’80% dei casi i minori sono uccisi in via preterintenzionale a causa delle forti percosse ricevute dai genitori. Nella maggioranza dei casi il decesso avviene per spappolamento del fegato, dato che tale organo è estremamente fragile nell’età infantile».
E quindi? Le percentuali rimangono molto basse (per fortuna) rispetto al numero di coppie con figli. Ripeto: raro non vuol dire unico :stordita:
E quindi? Le percentuali rimangono molto basse (per fortuna) rispetto al numero di coppie con figli. Ripeto: raro non vuol dire unico :stordita:
Estendendo la fascia di età sopra i 6 anni:
Il fenomeno assume i caratteri dell’emergenza nel quadro più ampio delle violenze intrafamiliari che producono più morti di quelli determinati dalla malavita organizzata
Raro?
Estendendo la fascia di età sopra i 6 anni:
Raro?
Si, rispetto alle coppie che NON fanno queste schifezze verso o propri figli..
entanglement
21-03-2010, 19:55
Si ma quando senti parlare di coppia gay come dei genitori senza possibilità di allevare un figlio perchè incompleti mentre hai dei genitori "approvati" che non vengono minimamente messi in dubbio...
il problema qua è una generazione (alla quale purtroppo appartengo...) venuta su senza midollo e senza volontà. un bambino piccolo piange ? ma che strano ! ci sono i biberon, mica picchiarlo fatti di coca come scimmie.
poi uno nel suo privato trombi con chi vuole e ci mancherebbe ma qua i gay non c'entrano proprio niente. sti due stronzi qua non sono alfieri dell'eterosessualità
Giant Lizard
21-03-2010, 20:01
Già vedo il verdetto: erano incapaci di intendere e di volere a causa della droga e quindi saranno ai domiciliari nel giro di un anno.
Prevenzione!
Quasi sicuramente la madre si faceva di coca anche prima, i medici che la seguivano non se ne sono accorti?
Andava segnalato il caso alle autorità in modo da impedirle di allevare il figlio in quello stato.
E qui ci si dovrebbe mettere ad un tavolo e vedere cosa diavolo si può fare contro alcuni tipi di genitori...
io credo che in questi casi, certe persone dovrebbero essere sottoposte a test, tipo vivisezione, però almeno utili alla società.
"Cervelli" in mano alla Sovereign.
Giuro che su questa notizia non ho parole!!!!!!!!!!!
Quando leggo queste cose sento il bisogno di capire come una persona possa arrivare a fare certe cose...
Perchè?
Lowenz, illuminami per favore...
Lowenz, illuminami per favore...
Il motivo è banalissimo: sotto effetto di stimolanti come la cocaina (ma anche quando si è in astinenza dagli stessi e si verifica il fenomeno del craving) il cervello ha un "regime di funzionamento" parecchio diverso dal normale pertanto una persona che normalmente blocca esplosioni di violenza (come espressione di un bisogno o di un fastidio) non lo fa più, regredendo ad uno stadio paranoide dove ogni stimolo che non porta a gratificazione (ad esempio il pianto del bambino) viene recepito come minaccia al proprio stato e quindi se possibile soppresso.
Visto che i bambini piccoli sono fonte di stress (accumulo di fastidi, dato che per curarli devi dedicare tempo a loro togliendolo al resto) non c'è da stupirsi che una madre frustrata (ed incapace) sotto effetto di stupefacenti arrivi a questi gesti.
I neuroni con la loro fisiologia son sempre lì, nella tua testa, anche se non li vedi o credi ad anime e spiriti vari o ineludibili istinti materni :D
Sono eludibili eccome.
Scannabue²
23-03-2010, 13:59
Accettiamoli.
Una colpo ciascuno dietro la nuca ed il costo del proiettile addebitato alle famiglie.
*
nn meritano nemmeno una cassa di legno.
A me viene solo da piangere per il bimbo... i due assassini non li calcolo proprio.
Non so a cosa debbo questo aumento di sensibilità nei confronti dei bambini, forse la paternità, forse il fatto che vivo lontano da mio figlio e la separazione mi ha sconvolto psicologicamente, comunque ogni volta che sento questi fatti mi sento proprio male.
A me viene solo da piangere per il bimbo... i due assassini non li calcolo proprio.
Non so a cosa debbo questo aumento di sensibilità nei confronti dei bambini, forse la paternità, forse il fatto che vivo lontano da mio figlio e la separazione mi ha sconvolto psicologicamente, comunque ogni volta che sento questi fatti mi sento proprio male.
Come dici tu è molto probabilmente la separazione forzata e la privazione del ruolo con annessa gratificazione (che è una cosa assolutamente legittima ed utile al bambino e al padre/madre stesso).
Vedila dal lato positivo, hai la conferma di essere una persona sensibile, l'importante è non finire schiacciati/immobilizzati dalla propria sensibilità, anche perchè verrebbero così a mancare persone realmente utili alla società, sicuramente molto ma molto più utili delle persone implicate in questa abominevole vicenda ;)
paolo1974
23-03-2010, 14:22
neanche l'isolamento riuscirebbe a salvarli a questi 2 secondo me. Se no nci pensano i detenuti ci penseranno i secondini.
Dreammaker21
23-03-2010, 14:25
Povero bimbo :(
LightIntoDarkness
23-03-2010, 14:25
<cut>I neuroni con la loro fisiologia son sempre lì, nella tua testa, anche se non li vedi o credi ad anime e spiriti vari o ineludibili istinti materni :D
Sono eludibili eccome.Da papà di 2 bimbi molto vicini (18 mesi di differenza), confermo che i bimbi possono creare delle situazioni di stress davvero forti per il genitore.
Non ricordo dove ma mi pare di aver letto che il pianto del bimbo ha un particolare potere di "persuasione" verso l'adulto, credo un meccanismo naturale per la sua stessa tutela.
Si crea così il dualismo che, in alcuni di quei momenti in cui il pianto del bimbo pare inconsolabile e insensato, vorresti sgridarli già come i grandi, quasi sculacciarli (magari a soli 6 mesi di vita).... e, appena passa il momento di crisi del pupo e lui ti fa il sorrisone:
1) ti vorresti prendere a sberloni da solo per aver provato quella tensione per un essere così piccolo e innocente
2) vorresti consumargli le guanciotte di baci :D
Ovviamente, pensare solo di fare del male fisico volontario ad un mio bimbo è talmente inconcepibile da mandare in tilt il mio cervello, ma capisco che possa succedere che chi il cervello in tilt lo ha già arrivi a questi gesti assurdi e inumani... povero cucciolo... a pensare che sia davvero esistito (e non solo una notizia scritta a caratteri) viene da star male
OvErClOck82
23-03-2010, 14:46
mah... povero bimbo
Non ricordo dove ma mi pare di aver letto che il pianto del bimbo ha un particolare potere di "persuasione" verso l'adulto, credo un meccanismo naturale per la sua stessa tutela.
Assolutamente sì, ma appunto in certe condizioni (patologie psichiche, neurologiche o uso di certi stupefacenti) la risposta a tentativi di persuasione (assolutamente sinceri e senza secondi fini come lo è un pianto di un neonato) diventa un vero e proprio contrattacco per eliminare la fonte dello stress (o quella cosa che viene identificata come tale).
P.S.: Vuoi ripopolare Almenno? :D
LightIntoDarkness
23-03-2010, 15:12
Assolutamente sì, ma appunto in certe condizioni (patologie psichice, neurologiche o uso di certi stupefacenti) la risposta a tentativi di persuasione diventa un vero e proprio contrattacco per eliminare la fonte dello stress.
P.S.: Vuoi ripopolare Almenno? :DChiaro, però penso che la capacità di svegliarti in 2 secondi netti a qualsiasi ora della notte controbilanci bene quel rischio :asd:
PS: in realtà Almenno mi pare già bella produttiva... e noi stiamo progettando di trasferirci più vicino ai nonni al più presto... mi servono METRIQUADRI per far scorrazzare i pupiiiiiiiiii
Gnubbolo
23-03-2010, 15:29
erano 2 finti ricchi, vivevano nell'hotel.. si illudevano di esserlo pippando coca.
i veri ricchi non hanno mai allevato di persona i bimbi, hanno la balia e personale specializzato, anche se fossero degli inetti non creerebbero danno.
avete letto che picchiava il bambino in ogni occasione possibile ? al ristorante lo ha spogliato e gli ha messo la testa sotto l'acqua fredda e dava i pugni al muro per spaventarlo.
a questo punto sono molto cinico ma è meglio che il bambino sia morto subito, avrebbe vissuto una vita da inferno sarebbe cresciuto come un ritardato e poi un violento disadattato, avrebbe fatto la fine di Piddu il ladro delle fiat 500 quello con la placca d'acciaio ricordo lasciatogli dal padre che gli spaccava la testa sul pavimento, una vita in carcere, poi morto di overdose.
a questo punto sono molto cinico ma è meglio che il bambino sia morto subito, avrebbe vissuto una vita da inferno sarebbe cresciuto come un ritardato e poi un violento disadattato
No, quel bambino, come tutti i bambini, meritava solo amore genitoriale, l'amore di una mamma, di un papà, di due papà o di due mamme, ma che lo amassero veramente e che lo educassero com'è dovere di qualsiasi genitore.
erano 2 finti ricchi, vivevano nell'hotel.. si illudevano di esserlo pippando coca...
lei non era certo ricca,ma lui....broker navale....lo era lo era......
Pena di morte previa tortura.
Pena di morte previa tortura.
Ma manco per il cazzo.
avete letto che picchiava il bambino in ogni occasione possibile ? al ristorante lo ha spogliato e gli ha messo la testa sotto l'acqua fredda e dava i pugni al muro per spaventarlo.
:mbe: :mbe: :mbe:
Dove?
Appunto, se come dichiarate qualcuno sapeva già di questa situazione perchè nessuno l'ha denunciata alle forze dell'ordine?
Guardate che quando si tratta di bambini sono molto scrupolosi gli assistenti sociali.
A Bergamo ho avuto testimonianza di una coppia ammonita dagli assistenti sociali perchè avevano muffa attorno alle finestre a causa della condensa.
Se è vero ciò che dite la colpa è tanto dei genitori quanto degli omertosi.
Una colpo ciascuno dietro la nuca ed il costo del proiettile addebitato alle famiglie.
*
Anche se, in ogni caso, sarebbe meglio controllare prima le circostanze. Non vorrei che fossero davvero incapaci di intendere e di volere in quel momento.
Il figlio è solo di lei.....lui ne ha altri 2 da un matrimonio con un'altra donna.
Un quadro ancora migliore!
Ecco perché io parlavo di sterilizzazione generalizzata! :muro:
fare figli per me non dovrebbe essere un diritto di tutti.
Si dovrebbe ottenere una licenza per farli, superando degli esami.
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