View Full Version : Strage,uccise 100 milioni di bambine
frankytop
20-03-2010, 19:51
Mancano all'appello ben cento milioni di femmine. Lo denuncia un'inchiesta dell'inglese Economist (rilanciata dall'agenzia Zenit il 15 marzo). Il titolo dell'inchiesta britannica, tradotto, suona così: «La guerra contro le bambine; genericidio (Gendercide); uccise, abortite o abbandonate, almeno cento milioni di bambine sono scomparse. E il numero sta aumentando». Il perché è presto detto. Se l'Occidente coccola le sue femmine, crea appositi ministeri perché abbiano pari opportunità e riserva loro «quote rosa» nei posti di comando o in quelli tradizionalmente maschili come le forze armate e la boxe, nel resto del mondo la nascita di una femmina è un dramma.
Per i poveri le figlie femmine sono un peso, perché bisogna trovar loro marito e fornirle di dote. Era così nel mondo precristiano e così è nel mondo che fuori dall'area cristiana è rimasto. In India, per esempio, nelle zone più arretrate ancora oggi non poche donne sono assassinate perché la loro dote è giudicata insufficiente. In Cina è lo stato comunista a provocare l'ecatombe. La politica del figlio unico obbligatorio, per contenere l'espansione demografica, fa sì che i genitori vogliano che tale figlio sia maschio. Ciò, sia per l'antica abitudine (anche da noi si usava augurare «salute e figli maschi») che per un motivo più concreto: è un'assicurazione per la vecchiaia in posti dove il welfare praticamente non esiste.
Prima, per ovviare all'indesiderata nascita femminile, si ricorreva a metodi brutali. Oggi c'è l'ecografia, che è alla portata di tutti, e si ricorre all'aborto. L'Economist calcola che in Cina e nell'India settentrionale le nascite maschili superino quelle femminili di almeno il 20 per cento. Chi ha studiato demografia all'università sa che, a lasciarla fare, la natura sforna alla nascita più maschi che femmine; ma i maschi hanno una mortalità maggiore e le due curve pareggiano solo nelle età fertili, per poi divergere in quelle successive fino a far sì che le femmine superino i maschi. Se si interviene, per così dire, artificialmente sugli equilibri naturali si provocano gli sconquassi ai quali stiamo assistendo. La Cina, per esempio, chiama «rami spogli» i suoi maschi non sposati (e che non possono trovare moglie perché le femmine occorrenti non sono mai nate), il cui numero è uguale a quello di tutti gli americani maschi in età fertile. Ciò provoca traffico di donne, violenze sessuali, suicidi.
Quante sono le donne «mancanti»? Il famoso economista indiano Amartya Sen nel 1990 calcolava sui cento milioni. Ma è sicuro che oggi siano molte di più, anche se le statistiche provenienti dai posti incriminati non sono mai sufficientemente attendibili. Insomma, c'è uno squilibrio innaturale tra maschi e femmine, cosa che nel mondo globalizzato non può non avere preoccupanti conseguenze. Il problema è, comunque, culturale più che economico. Infatti, lo si riscontra in Paesi niente affatto «poveri», come Taiwan e Singapore, nonché in nazioni balcaniche e caucasiche ex comuniste. Il governo indiano ha cercato di contenere il fenomeno vietando per legge l'ecografia ma pare che il divieto abbia avuto scarsa efficacia. Meglio è andata alla Corea del Sud, che si sta avviando alla normalità (ma va detto che il Paese è a maggioranza cristiana). Il problema vero è in Cina, dove il Partito non ha alcuna intenzione di cambiare politica demografica. Alla faccia di Mao, per il quale le donne sostenevano «la metà del cielo». La selezione sessuale fa sì che in certe province cinesi i maschi superino le femmine anche del trenta per cento e a farne le spese sono le nordcoreane, non di rado vendute ai contadini cinesi. Aveva ragione Montanelli, quando affermava che al terzomondo non servono tanto aiuti quanto missionari. Cristiani, naturalmente, perché solo col cristianesimo l'uomo ha smesso di considerare la donna «inferiore». Ma vallo a dire a Hu Jintao o ai fondamentalisti indù.
Il Giornale.it (http://www.ilgiornale.it/esteri/strage_uccise_100_milioni_bambine/20-03-2010/articolo-id=430967-page=0-comments=1)
Eh si,il valore aggiunto delle culture,anzi Qulture,non occidentali che dovrebbero,secondo molti,insegnarci qualcosa....
ConteZero
20-03-2010, 19:56
Poi i questi cento milioni di maschi in eccesso si sdereneranno di seghe fino alla morte visto che ciulare fra di loro non porta a nulla :asd:
...in Cina ultimamente se ne sono accorti.
era così nel mondo "precristiano"? :asd:
io dico che non è più così da quando il nostro mondo è pseudolaico.
ConteZero
20-03-2010, 20:14
era così nel mondo "precristiano"? :asd:
io dico che non è più così da quando il nostro mondo è pseudolaico.
Ti ricordo che per i semiti gli uomini sono creature di Dio, le donne sono costole degli uomini.
Era così nel mondo precristiano e così è nel mondo che fuori dall'area cristiana è rimasto
Quindi in quello cristiano non è mai stato così?
Ma come si fa a leggere queste cazzate? Bisogna essere dissociati...
_Magellano_
20-03-2010, 20:29
Queste cose mi lasciano sgomento,questi poveracci che non troveranno una donna manco a pagarla che faranno? andranno a prendersele con le armi dai loro vicini? si sposeranno le nostre rimaste zitelle? si daranno al travestitismo?
ConteZero
20-03-2010, 20:31
Ma se si capisce a fiuto che sono cazzate.
Il problema (la notizia, senza i ricamini del rotolo) è verosimile (e probabilmente vera) ma il resto è un inutile pompino religioso, anche perché ci vuol poco a capire che laddove il rapporto M/F si discosti troppo dall'1:1 si và incontro all'estinzione (per non parlare del fatto che per leggi di "mercato" laddove ci sono meno femmine quelle finiscono per "valere" più degli uomini)...
La verità è che dove c'è ancora l'agricoltura di sussistenza si preferisce il maschio perché lavora di più ed ha meno rogne.
first register
20-03-2010, 20:33
Mancano all'appello ben cento milioni di femmine. Lo denuncia un'inchiesta dell'inglese Economist (rilanciata dall'agenzia Zenit il 15 marzo). Il titolo dell'inchiesta britannica, tradotto, suona così: «La guerra contro le bambine; genericidio (Gendercide); uccise, abortite o abbandonate, almeno cento milioni di bambine sono scomparse. E il numero sta aumentando». Il perché è presto detto. Se l'Occidente coccola le sue femmine, crea appositi ministeri perché abbiano pari opportunità e riserva loro «quote rosa» nei posti di comando o in quelli tradizionalmente maschili come le forze armate e la boxe, nel resto del mondo la nascita di una femmina è un dramma.
Per i poveri le figlie femmine sono un peso, perché bisogna trovar loro marito e fornirle di dote. Era così nel mondo precristiano e così è nel mondo che fuori dall'area cristiana è rimasto. In India, per esempio, nelle zone più arretrate ancora oggi non poche donne sono assassinate perché la loro dote è giudicata insufficiente. In Cina è lo stato comunista a provocare l'ecatombe. La politica del figlio unico obbligatorio, per contenere l'espansione demografica, fa sì che i genitori vogliano che tale figlio sia maschio. Ciò, sia per l'antica abitudine (anche da noi si usava augurare «salute e figli maschi») che per un motivo più concreto: è un'assicurazione per la vecchiaia in posti dove il welfare praticamente non esiste.
Prima, per ovviare all'indesiderata nascita femminile, si ricorreva a metodi brutali. Oggi c'è l'ecografia, che è alla portata di tutti, e si ricorre all'aborto. L'Economist calcola che in Cina e nell'India settentrionale le nascite maschili superino quelle femminili di almeno il 20 per cento. Chi ha studiato demografia all'università sa che, a lasciarla fare, la natura sforna alla nascita più maschi che femmine; ma i maschi hanno una mortalità maggiore e le due curve pareggiano solo nelle età fertili, per poi divergere in quelle successive fino a far sì che le femmine superino i maschi. Se si interviene, per così dire, artificialmente sugli equilibri naturali si provocano gli sconquassi ai quali stiamo assistendo. La Cina, per esempio, chiama «rami spogli» i suoi maschi non sposati (e che non possono trovare moglie perché le femmine occorrenti non sono mai nate), il cui numero è uguale a quello di tutti gli americani maschi in età fertile. Ciò provoca traffico di donne, violenze sessuali, suicidi.
Quante sono le donne «mancanti»? Il famoso economista indiano Amartya Sen nel 1990 calcolava sui cento milioni. Ma è sicuro che oggi siano molte di più, anche se le statistiche provenienti dai posti incriminati non sono mai sufficientemente attendibili. Insomma, c'è uno squilibrio innaturale tra maschi e femmine, cosa che nel mondo globalizzato non può non avere preoccupanti conseguenze. Il problema è, comunque, culturale più che economico. Infatti, lo si riscontra in Paesi niente affatto «poveri», come Taiwan e Singapore, nonché in nazioni balcaniche e caucasiche ex comuniste. Il governo indiano ha cercato di contenere il fenomeno vietando per legge l'ecografia ma pare che il divieto abbia avuto scarsa efficacia. Meglio è andata alla Corea del Sud, che si sta avviando alla normalità (ma va detto che il Paese è a maggioranza cristiana). Il problema vero è in Cina, dove il Partito non ha alcuna intenzione di cambiare politica demografica. Alla faccia di Mao, per il quale le donne sostenevano «la metà del cielo». La selezione sessuale fa sì che in certe province cinesi i maschi superino le femmine anche del trenta per cento e a farne le spese sono le nordcoreane, non di rado vendute ai contadini cinesi. Aveva ragione Montanelli, quando affermava che al terzomondo non servono tanto aiuti quanto missionari. Cristiani, naturalmente, perché solo col cristianesimo l'uomo ha smesso di considerare la donna «inferiore». Ma vallo a dire a Hu Jintao o ai fondamentalisti indù.
Il Giornale.it (http://www.ilgiornale.it/esteri/strage_uccise_100_milioni_bambine/20-03-2010/articolo-id=430967-page=0-comments=1)
Eh si,il valore aggiunto delle culture,anzi Qulture,non occidentali che dovrebbero,secondo molti,insegnarci qualcosa....
@ frankytop, nulla di personale, non volermene, apprezzo molto i tuoi post ma non capisco perchè riportare gli articoli del Quotidiano di famigghia.
Punto 1 la prima affermazione dell'articolo dove si dice "in Cina è lo stato comunista a provocare l'ecatombe" non è assolutamente dimostrata nel seguito dell'articolo, o meglio, non si capisce il nesso fra gli interventi di stato o le ingerenze del partito comunista e l'ecatombe di cui si parla nell'articolo.
Punto 2 IlGiornale cita Montanelli... ok... in Italia però le donne poterono recarsi alle urne per la prima volta nel 1946 e le battaglie dei movimenti femministi (con la riforma del diritto di famiglia) risalgono agli anni 70, ma il FAIL in questo caso è del Giornale di famigghia, non di Montanelli.
Dunque se l'obiettivo dell'articolo era quello di dare qualche bastonata gratuita al Comunismo, possiamo dire che l'obiettivo è stato raggiunto.
A parte questo, fino a qualche anno fa in cina nascevano molte più bambine che bambini... qualche anno fa un settimanale italiano (non ricordo quale) pubblicò le foto dei corpicini abbandonati delle bambine cinesi, dunque il problema in Cina è vecchissimo, da quel che ho letto però il governo cinese collabora con il comunista italiano Oliviero Diliberto per la stesura di un codice civile, ( articolo qui (http://www.reset-italia.net/2010/01/25/la-cina-avra-il-nostro-codice-civile/)) dunque nei prossimi anni probabilmente assisteremo ad una svolta nella politica cinese.
ConteZero
20-03-2010, 20:33
Queste cose mi lasciano sgomento,questi poveracci che non troveranno una donna manco a pagarla che faranno? andranno a prendersele con le armi dai loro vicini? si sposeranno le nostre rimaste zitelle? si daranno al travestitismo?
Dicesi "ratto delle sabine" :asd:
Si "sfogano" nei postriboli (as usual) e muoiono soli, probabilmente affianco ad una bambola gonfiabile ed una pila di giornalini porno.
ConteZero
20-03-2010, 20:35
(...)
A parte questo, fino a qualche anno fa in cina nascevano molte più bambine che bambini... ricordo benissimo che un settimanale italiano (non ricordo quale) pubblicò le foto dei corpicini abbandonati delle bambine cinesi, dunque il problema in Cina è vecchissimo, da quel che ho letto però il governo cinese collabora con il comunista italiano Oliviero Diliberto per la stesura di un codice civile, ( articolo qui (http://www.reset-italia.net/2010/01/25/la-cina-avra-il-nostro-codice-civile/)) dunque nei prossimi anni probabilmente assisteremo ad una svolta nella politica cinese.
Quella notizia (e la foto) erano dei fake clamorosi che venivano da un sito (asia-qualcosa) specializzato nel buttar cacca sui brutti-cattivi-anticristiani.
_Magellano_
20-03-2010, 20:38
Dicesi "ratto delle sabine" :asd:
Si "sfogano" nei postriboli (as usual) e muoiono soli, probabilmente affianco ad una bambola gonfiabile ed una pila di giornalini porno.
Si pensa viene fuori un altra merlin cinese che vieta i bordelli,poi quelli davvero fanno la rivoluzione per la fica :asd:
Poi i questi cento milioni di maschi in eccesso si sdereneranno di seghe fino alla morte visto che ciulare fra di loro non porta a nulla :asd:
...in Cina ultimamente se ne sono accorti.
mica non esistono i mezzi di trasporto in cina eh!!!
emigreranno per cercare l'eventuale compagna.
come già mi è capitato di leggere in alcuni reportage sulla vicenda,molti cinesi prendono moglie in russia,dove hanno un problema inverso visto i tanti morti causati dall'alcoolismo,oppure in tahilandia,dove già ci troviamo gli occidentali per fare turismo sessuale.
_Magellano_
20-03-2010, 20:46
mica non esistono i mezzi di trasporto in cina eh!!!
emigreranno per cercare l'eventuale compagna.
come già mi è capitato di leggere in alcuni reportage sulla vicenda,molti cinesi prendono moglie in russia,dove hanno un problema inverso visto i tanti morti causati dall'alcoolismo,oppure in tahilandia,dove già ci troviamo gli occidentali per fare turismo sessuale.
Ottimo cosi poi finisce la pacchia pure con le russe e le donne diventeranno principessine dei miei stivali worldwide.
Ma perchè l'uomo deve andare a far pasticci con le regole di madre natura.
Fra un migliaio di anni(mi pare), quando il peso della popolazione umana sarà uguale al peso del pianeta stesso(se prosegue questo rate di nascite), già m'immagino il Giornale dell'Amore tuonare contro quei "comunisti portatori di odio che partoriscono più di un figlio contro il nostro Presidentissimo PierPierPierPier...".:rolleyes:
frankytop
20-03-2010, 20:53
@ frankytop, nulla di personale, non volermene, apprezzo molto i tuoi post ma non capisco perchè riportare gli articoli del Quotidiano di famigghia.
Personalmente preferisco di gran lunga Il Sole 24 Ore ma se la notizia la riporta il Giornale..che ti devo dire.
Punto 1 la prima affermazione dell'articolo dove si dice "in Cina è lo stato comunista a provocare l'ecatombe" non è assolutamente dimostrata nel seguito dell'articolo, o meglio, non si capisce il nesso fra gli interventi di stato o le ingerenze del partito comunista e l'ecatombe di cui si parla nell'articolo.
Vero,anch'io penso che non c'entri una beta con il regime totalitario vigente,credo invece che sia dovuto ad un fattore culturale.
Punto 2 IlGiornale cita Montanelli... ok... in Italia però le donne poterono recarsi alle urne per la prima volta nel 1946 e le battaglie dei movimenti femministi (con la riforma del diritto di famiglia) risalgono agli anni 70, ma il FAIL in questo caso è del Giornale di famigghia, non di Montanelli.
Beh d'accordo ma non è che prima del 46' le femmine venivano abbandonate o vendute o peggio.
Dunque se l'obiettivo dell'articolo era quello di dare qualche bastonata gratuita al Comunismo, possiamo dire che l'obiettivo è stato raggiunto.
Dare bastonate al comunismo è sempre cosa buona e giusta. :O
:asd:
A parte questo, fino a qualche anno fa in cina nascevano molte più bambine che bambini... qualche anno fa un settimanale italiano (non ricordo quale) pubblicò le foto dei corpicini abbandonati delle bambine cinesi, dunque il problema in Cina è vecchissimo,
Io questa non l'ho mai sentita e non vedo in base a quale principio della biologia le femmine possano essere percentualmente più numerose in Cina rispetto ad altri paesi. :mbe:
da quel che ho letto però il governo cinese collabora con il comunista italiano Oliviero Diliberto per la stesura di un codice civile, ( articolo qui (http://www.reset-italia.net/2010/01/25/la-cina-avra-il-nostro-codice-civile/)) dunque nei prossimi anni probabilmente assisteremo ad una svolta nella politica cinese.
Eh mi immagino la svolta "liberale" incombente,Diliberto collabora da molti anni con la Cina e non è mai stato critico con il suo regime,piuttosto è più probabile che Diliberto amalgamerà le sue idee con la dottrina politica e sociale cinese,d'altronde Diliberto è un comunista ancora più comunista di Bertinotti.
Fra un migliaio di anni(mi pare), quando il peso della popolazione umana sarà uguale al peso del pianeta stesso(se prosegue questo rate di nascite), già m'immagino il Giornale dell'Amore tuonare contro quei "comunisti portatori di odio che partoriscono più di un figlio contro il nostro Presidentissimo PierPierPierPier...".:rolleyes:
considerando che la materia non si crea, o la biosfera ha il peso del pianeta stesso e l'umanità l'assimilerà tutta senza cagarla oppure i conti non mi tornano :asd:
Ottimo cosi poi finisce la pacchia pure con le russe e le donne diventeranno principessine dei miei stivali worldwide.
Ma perchè l'uomo deve andare a far pasticci con le regole di madre natura.
Non so che dirti,mandagli le italiane che non ti piacciono e digli di lasciare stare le russe. :P
Quando ho scritto che "esistono i mezzi di trasporto" intendevo che si sposteranno in tutto il mondo per cercare moglie,italia inclusa...mica solo in russia :p
Io onestamente pensavo di aprirmi una società di "accompagnatrici" per i cinesi,già ne conosco alcuni e ci vado d'accordo,solo con il mandarino ho qualche problema :O
Fra un migliaio di anni(mi pare), quando il peso della popolazione umana sarà uguale al peso del pianeta stesso(se prosegue questo rate di nascite), già m'immagino il Giornale dell'Amore tuonare contro quei "comunisti portatori di odio che partoriscono più di un figlio contro il nostro Presidentissimo PierPierPierPier...".:rolleyes:
Pensa pure che le maggiori compagnie (tipo google) investono miliardi nelle ricerche sull'immortalità :asd:
Ci aspetta un futuro roseo :sbonk:
ConteZero
20-03-2010, 20:58
Si pensa viene fuori un altra merlin cinese che vieta i bordelli,poi quelli davvero fanno la rivoluzione per la fica :asd:
Li dei precetti cattolici il governo se ne sbatte allegramente.
mica non esistono i mezzi di trasporto in cina eh!!!
emigreranno per cercare l'eventuale compagna.
come già mi è capitato di leggere in alcuni reportage sulla vicenda,molti cinesi prendono moglie in russia,dove hanno un problema inverso visto i tanti morti causati dall'alcoolismo,oppure in tahilandia,dove già ci troviamo gli occidentali per fare turismo sessuale.
Diciamo che dopo la bonifica di Chernobyl di soldati dell'armata rossa ne sono morti abbastanza...
considerando che la materia non si crea, o la biosfera ha il peso del pianeta stesso e l'umanità l'assimilerà tutta senza cagarla oppure i conti non mi tornano :asd:
E' semplicemente una proiezione matematica, mica si arriverà a quello, ci estingueremo ben prima...
Onestamente qui il comunismo c'entra ben poco.
Per fare qualche esempio la cina è quel paese dove i mangiabambini in qualche modo hanno continuato la battaglia (già cominciata prima dell'avvento dei rivoluzionari) contro l'usanza di fasciare i piedi delle fanciulle,perchè avere i piedi piccoli era considerato sinonimo di sensualità.
Si insomma,una volta tanto ne hanno fatta una giusta :asd:
Poi la politica del figlio unico (che comunque nelle campagne non viene sempre rispettata) era necessaria (altrimenti adesso lavorerebbero per anche meno di 2€ al giorno) che poi per tradizione e cultura si preferiscano i pampini alle pampine ...ehh mica è colpa dei rossi.
C'è da dire che i membri del partito comunista si sono già mossi per contrastare il fenomeno...certo questi squilibri non si riparano dall'oggi al domani,occorrono decenni.
SquallSed
20-03-2010, 21:28
ma l'economist non era un giornalaccio comunista?
Secondo me in un prossimo futuro la Cina seguirà più o meno le sorti dell'ex URSS. In pratica non è altro che un'accozzaglia di popolazioni tenute insieme dal potere centrale. Probabilmente ci sono "cinesi" del nord che manco riuscirebbero a parlare con "cinesi" del sud per via di lingue locali diverse, per non parlare di usi e tradizioni.
_Magellano_
20-03-2010, 22:42
Li dei precetti cattolici il governo se ne sbatte allegramente.
Premetto che ai tempi non c'ero ma la merlin non era comunista?
ConteZero
20-03-2010, 22:53
Premetto che ai tempi non c'ero ma la merlin non era comunista?
...socialista (PSI)...
faranno lo gnocca-sharing ... una bella famiglia da due maschi e una donna,
tanto "posto ce n'è"
faranno lo gnocca-sharing ... una bella famiglia da due maschi e una donna,
tanto "posto ce n'è"
Favorevole.:cool:
Secondo i dati raccolti dalla CIA a luglio 2009 la popolazione cinese era così composta :
0-14 years: 19.8% (male 140,877,745/female 124,290,090)
15-64 years: 72.1% (male 495,724,889/female 469,182,087)
65 years and over: 8.1% (male 51,774,115/female 56,764,042) (2009 est.)
Non sembra esserci un grande squilibrio in termini numerici fra i due sessi.
Quale commento all'articolo mi fa riflettere il fatto che l'aborto non susciti disapprovazione se non nella misura in cui venga commesso per selezionare il sesso.
_Magellano_
21-03-2010, 11:24
Secondo i dati raccolti dalla CIA a luglio 2009 la popolazione cinese era così composta :
0-14 years: 19.8% (male 140,877,745/female 124,290,090)
15-64 years: 72.1% (male 495,724,889/female 469,182,087)
65 years and over: 8.1% (male 51,774,115/female 56,764,042) (2009 est.)
Non sembra esserci un grande squilibrio in termini numerici fra i due sessi.
Quale commento all'articolo mi fa riflettere il fatto che l'aborto non susciti disapprovazione se non nella misura in cui venga commesso per selezionare il sesso.
Interessante,si hanno delle statistiche anche per l'Italia per curiosità?
ConteZero
21-03-2010, 11:52
Secondo i dati raccolti dalla CIA a luglio 2009 la popolazione cinese era così composta :
0-14 years: 19.8% (male 140,877,745/female 124,290,090)
15-64 years: 72.1% (male 495,724,889/female 469,182,087)
65 years and over: 8.1% (male 51,774,115/female 56,764,042) (2009 est.)
Non sembra esserci un grande squilibrio in termini numerici fra i due sessi.
Quale commento all'articolo mi fa riflettere il fatto che l'aborto non susciti disapprovazione se non nella misura in cui venga commesso per selezionare il sesso.
La situazione è globalmente accettabile, anche se varia di molto a seconda delle zone (specie in una realtà territoriale estesa come la Cina).
Per il resto il governo cinese è almeno da cinque anni che s'è mosso per porre un freno al problema.
Onestamente qui il comunismo c'entra ben poco.
Per fare qualche esempio la cina è quel paese dove i mangiabambini in qualche modo hanno continuato la battaglia (già cominciata prima dell'avvento dei rivoluzionari) contro l'usanza di fasciare i piedi delle fanciulle,perchè avere i piedi piccoli era considerato sinonimo di sensualità.
Si insomma,una volta tanto ne hanno fatta una giusta :asd:
Poi la politica del figlio unico (che comunque nelle campagne non viene sempre rispettata) era necessaria (altrimenti adesso lavorerebbero per anche meno di 2€ al giorno) che poi per tradizione e cultura si preferiscano i pampini alle pampine ...ehh mica è colpa dei rossi.
C'è da dire che i membri del partito comunista si sono già mossi per contrastare il fenomeno...certo questi squilibri non si riparano dall'oggi al domani,occorrono decenni.
Visto che sei un comunista! :D
Interessante,si hanno delle statistiche anche per l'Italia per curiosità?
0-14 years: 13.5% (male 4,056,156/female 3,814,070)
15-64 years: 66.3% (male 19,530,696/female 18,981,084)
65 years and over: 20.2% (male 4,903,762/female 6,840,444) (2009 est.)
superanima
22-03-2010, 01:08
era così nel mondo "precristiano"? :asd:
io dico che non è più così da quando il nostro mondo è pseudolaico.
È così da quando le popolazioni Kurgan, da cui prese origine la civiltà indoeuropea, si diffusero in Europa e Asia distruggendo le civiltà residenti.
Sembra molto probabile infatti che le antiche culture pre-indoeuropee dell'Europa fossero a carattere matriarcale, ed essenzialmente pacifiche.
Nella cultura basca rimangono ancora deboli tratti di questa antica società.
mica non esistono i mezzi di trasporto in cina eh!!!
emigreranno per cercare l'eventuale compagna.
Che è esattamente quello che stanno già facendo, incoraggiato dai loro rispettivi governi. Ovviamente non solo i cinesi, ma soprattutto dai paesi islamici che sono quelli che negli ultimi trent'anni hanno vissuto il più formidabile incremento demografico.
superanima
22-03-2010, 01:10
La situazione è globalmente accettabile, anche se varia di molto a seconda delle zone (specie in una realtà territoriale estesa come la Cina).
Per il resto il governo cinese è almeno da cinque anni che s'è mosso per porre un freno al problema.
Considera però che la popolazione femminile dovrebbe essere un po' superiore a quella maschile.
superkoala
22-03-2010, 01:17
...Aveva ragione Montanelli, quando affermava che al terzomondo non servono tanto aiuti quanto missionari. Cristiani, naturalmente, perché solo col cristianesimo l'uomo ha smesso di considerare la donna «inferiore». Ma vallo a dire a Hu Jintao o ai fondamentalisti indù.
Il Giornale.it (http://www.ilgiornale.it/esteri/strage_uccise_100_milioni_bambine/20-03-2010/articolo-id=430967-page=0-comments=1)
:mbe:
MadJackal
22-03-2010, 01:29
:mbe:
Sì, me lo ricordo il cristianesimo delle streghe e dell'inquisizione, infatti :asd:
E la dote? Vogliamo parlare della dote e dei contratti prematrimoniali? Quelli non mi pare proprio siano spariti con il cristianesimo... E neppure le problematiche ad essi correlati...
ConteZero
22-03-2010, 07:19
Sì, me lo ricordo il cristianesimo delle streghe e dell'inquisizione, infatti :asd:
E la dote? Vogliamo parlare della dote e dei contratti prematrimoniali? Quelli non mi pare proprio siano spariti con il cristianesimo... E neppure le problematiche ad essi correlati...
Da noi si emenda con la "fuitina".
Se i religiosi cristiani , o meglio i cattolici , considerassero le donne come "non inferiori" ci sarebbero preti donne.
ne vedete? io no...
quindi c'e' sessismo anche nella chiesa cattolica e mi sembra lampante.
C;,a;,z;,aa
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