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View Full Version : Massimo Ciancimino querela Gasparri


Ja]{|e
17-03-2010, 12:38
LINK (http://www.antimafiaduemila.com/content/view/26334/48/)

Massimo Ciancimino querela Gasparri
17 marzo 2010

“Il senatore Maurizio Gasparri, malgrado l'ora che avrebbe dovuto garantirgli una 
certa serenità di giudizio, questa mattina si è lasciato andare ad un delirio 
incontrollato durante la trasmissione 'Uno mattina'.”

http://www.antimafiaduemila.com/images/stories/personaggi/politici/gasparri-maurizio-web2.jpg

Lo ha detto Massimo Ciancimino commentando l’intervento del presidente del gruppo Pdl al Senato in merito alle dichiarazioni che il figlio dell’ex sindaco di Palermo sta rendendo alle procure antimafia di Palermo, Caltanissetta, Catania e Roma. Il Senatore, ha proseguito Ciancimino, “ha detto che sono ‘delinquente’ e ‘inattendibile’, cosi' come in altre occasioni ha avuto modo dire che sono ‘mafioso’ e ‘criminale’ o che le mie dichiarazioni alle Procure sarebbero ‘deliranti’ e ‘farneticanti’, definendomi ‘pseudopentito’. Non è la prima volta – ha aggiunto Ciancimino - 
che Gasparri si avventura in dichiarazioni offensive e completamente 
inventate. Per questo motivo ho dato mandato all'avvocato Francesca Russo di 
sporgere querela nei suoi confronti. Ovviamente do al senatore ampia facoltà di prova e non mi limito - com'è costume dell'ambiente che lui frequenta - ad una citazione civile che non servirebbe all'accertamento 
dell'infondantezza delle sue incaute dichiarazioni. Voglio credere – ha continuato - che, per una volta, Gasparri faccia un gesto di correttezza rinunciando allo scudo dell'immunità parlamentare e venga in aula a dimostrare le sue accuse. Ricordo al senatore che sono stato appena prosciolto dalle accuse (ritenute infondate da una Corte 
d'Appello) più gravi e che mi è stata ridotta la pena. Gli ricordo
anche che per questa condanna (intestazione fittizia) scatterebbero i 
termini di prescrizione entro il prossimo mese di maggio e che, a 
differenza di quanto è costume dei suoi amici e sodali utilizzatori 
finali di leggi ad personam, ho già annunciato la volontà di 
rinunciare a beneficiare di detta prescrizione.
Inoltre, - ha concluso Massimo Ciancimino - per correttezza e amore di verita', vorrei precisare che nel provvedimento lungo nove pagine dei giudici della Corte d'Appello di Palermo, che sono chiamati a giudicare il senatore Marcello Dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa, non hanno mai usato l'aggettivo "inattendibile". Invito il senatore Gasparri a verificare di persona.

:rolleyes: Gasparri....

mc12
17-03-2010, 13:23
bè inattendibile si. (almeno fino a prova contraria)
tutto il resto sono le solite scemenze che escono dalla bocca di gasparri...
"ma gli italiani non si lasciano ingannare e sanno bene da che parte stare.." (cit. capezzolone)

ConteZero
17-03-2010, 13:26
Nooooo...

...non s'interrompe così un emozione...
...e metti che Gasparri la capisca e decida di chiudere il becco ?
...e metti che non dispensi più le sue perle (di guttalax) di saggezza ?

Pucceddu
17-03-2010, 13:43
bè inattendibile si.

Anche no, infatti:



Inoltre, - ha concluso Massimo Ciancimino - per correttezza e amore di verita', vorrei precisare che nel provvedimento lungo nove pagine dei giudici della Corte d'Appello di Palermo, che sono chiamati a giudicare il senatore Marcello Dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa, non hanno mai usato l'aggettivo "inattendibile".

sander4
17-03-2010, 13:47
Anche no, infatti:

il 27 gennaio, mentre cianciavano a ruota libera, la II sezione del Tribunale di Palermo consacrava per la prima volta l’attendibilità del “dichiarante” nelle motivazioni della condanna a 10 anni e 8 mesi per mafia dell’ex deputato regionale forzista Giovanni Mercadante. Contro di lui, fra gli altri, ha testimoniato Ciancimino jr. in veste di depositario dei segreti paterni. E ha detto la verità: “Ritiene il Tribunale di poter esprimere un giudizio di alta credibilità su quanto dichiarato da Massimo Ciancimino”, “racconto fluido e coerente, senza contraddizioni di sorta: ogni circostanza riferita ha trovato… ulteriori precisazioni e argomentazioni a riscontro”. “Quel che è certo -scrivono i giudici- e può indiscutibilmente affermarsi nel presente processo è che egli ebbe realmente modo di assistere a incontri tra il padre e Provenzano…che parlavano di affari, appalti, mafia e politica”.

http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/?yy=2010&mm=2