View Full Version : Ciclo di vita SSD
GordonFreeman
17-03-2010, 11:19
Per gli HD SSD, rispetto ai dischi a piatto rotante c'è il problema di un limitato ciclo di vita (numero di scritture che sostiene).
Non c'è una tabella comparativa in cui sia chiaro quali modelli di SSD durano di più in termini di numero di scritture?
Per esempio sarei interessato all'Intel X25-E, che in termini di velocità di lettura/scrittura dà la birra a tutti gli odierni HD tradizionali, ma sarebbe bello sapere quanto resiste se lo uso intensivamente (per es. tengo il PC acceso 15 ore/24 scaricando dal P2P)
penso che ad oggi nessuno sa quanto tempo resisteranno le celle...ma cmq si parla mi migliaia e migliaia di cicli!!!!
cmq tenere il pc acceso non fa fare cicli di scrittura e spero per te che ciò che scarichi non lo salvi sull'SSD ma su un'altro hd meccanico (visto quanto costa al GB un SSD)!!!
GordonFreeman
17-03-2010, 13:25
penso che ad oggi nessuno sa quanto tempo resisteranno le celle...ma cmq si parla mi migliaia e migliaia di cicli!!!!
cmq tenere il pc acceso non fa fare cicli di scrittura e spero per te che ciò che scarichi non lo salvi sull'SSD ma su un'altro hd meccanico (visto quanto costa al GB un SSD)!!!
beh per ora non tengo conto del prezzo ma solo di cosa offrono.
e poi mi basta sapere quanti sono i cicli di scrittura a cui resiste e non il tempo che dura il disco.
il tempo si può ricavare a partire dal numero di cicli massimi, sapendo quanti ne servono a te (dipende dall'uso che uno ne fa).
possibile che i produttori non abbiano fatto dei test per misurare i cicli sostenibili?
Marinelli
17-03-2010, 19:35
Prendi questi dati con le pinze, ma proviamo a far due conti.
Le comuni memorie flash dovrebbero durare, secondo quanto si legge su internet, 10000 o anche 100000 cicli di riscrittura. Prendiamo il caso peggiore, ovvero 10000: in questa situazione, un SSD con un wear leveling perfetto dovrebbe consentire la scrittura di un quantitativo di dati pari a 10000 volte la sua capienza (lasciamo perdere, per semplicità, la presenza di space cell).
Giusto per buttar giù due numeri: un X25-M da 160GB dovrebbe poter scrivere senza problemi fino a ~ 1500 terabyte. Ora, suppondendo che il wear leveling non sia così perfetto abbassiamo drasticamente questa cifra a 100 terabyte.
E ora un'altra informazione per completare il disegno: nell'arco dei circa 4 mesi in cui il mio X25-M è stato acceso le scritture sono ammontate a poco più di 500 gigabyte. Questo con un utilizzo abbastanza normale.
Insomma, riassumendo, a meno di sgradite sorprese anche un SSD probabilmente verrà cambiato per obsolescenza e non perché è giunto a fine vita.
Ciao :)
GordonFreeman
19-03-2010, 00:29
Prendi questi dati con le pinze, ma proviamo a far due conti.
Le comuni memorie flash dovrebbero durare, secondo quanto si legge su internet, 10000 o anche 100000 cicli di riscrittura. Prendiamo il caso peggiore, ovvero 10000: in questa situazione, un SSD con un wear leveling perfetto dovrebbe consentire la scrittura di un quantitativo di dati pari a 10000 volte la sua capienza (lasciamo perdere, per semplicità, la presenza di space cell).
Giusto per buttar giù due numeri: un X25-M da 160GB dovrebbe poter scrivere senza problemi fino a ~ 1500 terabyte. Ora, suppondendo che il wear leveling non sia così perfetto abbassiamo drasticamente questa cifra a 100 terabyte.
E ora un'altra informazione per completare il disegno: nell'arco dei circa 4 mesi in cui il mio X25-M è stato acceso le scritture sono ammontate a poco più di 500 gigabyte. Questo con un utilizzo abbastanza normale.
Insomma, riassumendo, a meno di sgradite sorprese anche un SSD probabilmente verrà cambiato per obsolescenza e non perché è giunto a fine vita.
Ciao :)
Oh bene questo era quello che volevo sapere.
Era il primo dubbio da chiarire per valutare l'acquisto della bestia Intel.
Mancherebbe il punto della situazione riguardo la tecnologia TRIM, che da quanto ho capito è quella necessaria a mantenere alte le prestazioni di scrittura.
Da alcuni test è emerso che senza TRIM addirittura le velocità di scrittura col tempo si dimezzavano, avvicinandosi troppo a quelle dei dischi tradizionali
c'è da vedere qualche test significativo in cui il disco sia stato riempito di file, che poi siano stati cancellati e poi si sia misurata la velocità di scrittura sul disco sovrascrivendo le celle marcate come "inusate"
seghe mentali lo so ma quell'hd costa ancora centinaia di dindi.. va valutato bene :)
Il discorso purtroppo è destinato a rimanere incompleto, ed ho la sensazione che le durate non siano proprio lunghissime.
Per un disco tradizionale 5 anni sono un tempo decente, ma se si vede il MTBF questo è pari a 136 anni, e risulta difficile legarlo al fatto che la storia dei dischi magnetici ha sì e no 30 anni.
Lo stesso vale per le SSD, il numero di cicli di ri-scrittura tollerati dalle celle è un numero che caratterizza solo la qualità del supporto, e seguendo i 1.5TB all'anno di Marinelli ci vorrebbero 66 anni per raggiungere i 100TB stimati. D'altra parte, questo numero corrisponderebbe a tutto il disco danneggiato, ma sappiamo tutti dai dischi magnetici che basta uno 0.1% di settori danneggiati per rendere il disco inservibile, perchè si perdono dati in continuazione, e il fenomeno avviene random.
Tutto questo per dire che dai numeri statistici è difficile trarre un numero reale, e credo che la durata delle SSD sia ancora da considerarsi inferiore a quella di un disco, ma direi che se un disco è intorno ai 5 anni (dopo i quali se non è rotto è diventato troppo piccolo o antiquato rispetto a quelli del momento) le SSD dovrebbero essere certamente oltre i 3 anni.
Non prendetelo come un numero vero, ma è anche una tecnologia in grossa crescita, e per questo i prodotti diventano vecchi presto, per questo credo che 3 anni sia un periodo significativo che si possa stimare come urata dell'SSD nel proprio pc.
- CRL -
dirklive
19-03-2010, 09:26
Sono molto in sintonia con l'ultimo post di CRL, effettivamente la tecnologia SSD si può definire ancora abbastanza acerba e purtroppo non si hanno tuttora raffronti sulla durata per estrapolare una sorta di stima che vada al di là della singola casistica, IMHO, l'unica cosa che mi sento di dire: se uno deve acquistare un SSD è meglio che metta mano al portafoglio e lo prenda buono, non a caso gli unici che mi sono trovato a montare sono gli X-25 M g2, aspetteremo con ansia le varie evoluzioni.....:)
GordonFreeman
19-03-2010, 09:38
ma sappiamo tutti dai dischi magnetici che basta uno 0.1% di settori danneggiati per rendere il disco inservibile, perchè si perdono dati in continuazione, e il fenomeno avviene random.
- CRL -
non supportano l'esclusione dei settori danneggiati?
quindi lo scandisk con l'analisi della superficie sarebbe inutile sugli ssd?
Marinelli
19-03-2010, 09:43
Mancherebbe il punto della situazione riguardo la tecnologia TRIM, che da quanto ho capito è quella necessaria a mantenere alte le prestazioni di scrittura.
La maggior parte degli SSD di nuova generazione supportano il trim. Ma qui sul forum molti hanno fatto notare che le differenze, soprattutto su dischi come l'X25-M e suoi pari, non sono così accentuate.
Il discorso purtroppo è destinato a rimanere incompleto
Assolutamente d'accordo con te :)
Ciao! :)
Marinelli
19-03-2010, 09:45
non supportano l'esclusione dei settori danneggiati?
quindi lo scandisk con l'analisi della superficie sarebbe inutile sugli ssd?
Gli SSD hanno un certo quantitativo (da qualche fonte pare che questo quantitativo sia anche molto elevato) di celle riservate alla sostituzione di quelle danneggiate.
Ciao.
Gli SSD hanno un certo quantitativo (da qualche fonte pare che questo quantitativo sia anche molto elevato) di celle riservate alla sostituzione di quelle danneggiate.
Ciao.
Confermo.
Quello che volevo dire e' che come anche per i dischi tradizionali, quando gia' uno 0.1% della superficie e' danneggiata il disco diventa inservibile perche' finche' e' qualche settore isolato a danneggiarsi pazienza, ma gia' anche per percentuali irrisorie cominciano ad aversi problemi di file di sistema corrotti ecc, ed in pratica il sistema diventa instabile, anche se magari il 99.9% della superficie e' buona.
Non e' un discorso di settori di riserva, se si danneggia un settore con un dato scritto sopra te ne fai poco di quello di riserva, il file sara' corrotto.
Lo 0.1% di 160GB sono 160MB danneggiati, immaginali distribuiti random su un disco pieno al 50% e con file di dimensione media 500kB, viene fuori 160 file danneggiati, il che equivale a disco da buttare, anche se i settori di riserva magari ci sono pure.
- CRL -
GordonFreeman
19-03-2010, 12:25
Non e' un discorso di settori di riserva, se si danneggia un settore con un dato scritto sopra te ne fai poco di quello di riserva, il file sara' corrotto.
Lo 0.1% di 160GB sono 160MB danneggiati, immaginali distribuiti random su un disco pieno al 50% e con file di dimensione media 500kB, viene fuori 160 file danneggiati, il che equivale a disco da buttare, anche se i settori di riserva magari ci sono pure.
- CRL -
Ma perchè buttare il disco?
al massimo avrai dei file di sistema corrotti e dovrai formattare, poi reinstalli il S.O. che automaticamente isolerà i settori danneggiati e non li userà per le scritture.
Ma perchè buttare il disco?
al massimo avrai dei file di sistema corrotti e dovrai formattare, poi reinstalli il S.O. che automaticamente isolerà i settori danneggiati e non li userà per le scritture.
Si', e poi il mese dopo arrivano gli altri. Quando la degenerazione e' innescata, per degenerazione del supporto magnetico, o perche' statisticamente il tasso di corruzione e' quello che e', il tutto diventa inaffidabile.
Se fosse una tantum, i settori si danneggiano, formatto e pazienza, ma essendo una questione degenerativa dopo una certa soglia diventa scocciante.
- CRL -
conan_75
20-03-2010, 20:20
Sono ottimista per la questione garanzia: se un'azienda offre 3 anni di garanzia, significa che al massimo un 2% dei dischi, seppur utilizzati 24/7 nelle situazioni più gravose si guasta...altrimenti andrebbero in perdita.
Questo cosa significa?
Che secondo i loro calcoli un disco dura minimo 3 anni + X, dove X è almeno 6-12 mesi di margine, nelle situazioni più gravose (server?).
Per un utilizzo domestico significa che possono durare almeno 5 anni, se non il doppio.
GordonFreeman
20-03-2010, 21:48
Sono ottimista per la questione garanzia: se un'azienda offre 3 anni di garanzia, significa che al massimo un 2% dei dischi, seppur utilizzati 24/7 nelle situazioni più gravose si guasta...altrimenti andrebbero in perdita.
Questo cosa significa?
Che secondo i loro calcoli un disco dura minimo 3 anni + X, dove X è almeno 6-12 mesi di margine, nelle situazioni più gravose (server?).
Per un utilizzo domestico significa che possono durare almeno 5 anni, se non il doppio.
già è vero gli X25 intel hanno 3 anni di garanzia, non ci avevo pensato.
comunque gli unici SSD che rendono obsoleta la tecnologia a piatto rotante (anche quella top, tipo i velociraptor) sono gli X25-E.. un po' di meno gli x25-M (v. test comparativo http://techreport.com/articles.x/15931/6 )
ma 700$ per 64GB purtroppo sono ancora proibitivi.. spero si muovano ad abbassare
già è vero gli X25 intel hanno 3 anni di garanzia, non ci avevo pensato.
comunque gli unici SSD che rendono obsoleta la tecnologia a piatto rotante (anche quella top, tipo i velociraptor) sono gli X25-E.. un po' di meno gli x25-M (v. test comparativo http://techreport.com/articles.x/15931/6 )
ma 700$ per 64GB purtroppo sono ancora proibitivi.. spero si muovano ad abbassare
stai scherzando vero???
anche il più infimo degli ssd è prestazionalmente migliore di un velociraptor!!!
ovviamente si parla di prestazioni generali...
Marinelli
21-03-2010, 11:34
Confermo quanto dice zazzu.
In più quei risultati dell'X25-M mi sembrano davvero bassi... forse è un G1 con prestazioni decadute.
Ciao
hardstyler
10-05-2010, 21:57
Prendi questi dati con le pinze, ma proviamo a far due conti.
Le comuni memorie flash dovrebbero durare, secondo quanto si legge su internet, 10000 o anche 100000 cicli di riscrittura. Prendiamo il caso peggiore, ovvero 10000: in questa situazione, un SSD con un wear leveling perfetto dovrebbe consentire la scrittura di un quantitativo di dati pari a 10000 volte la sua capienza (lasciamo perdere, per semplicità, la presenza di space cell).
Giusto per buttar giù due numeri: un X25-M da 160GB dovrebbe poter scrivere senza problemi fino a ~ 1500 terabyte. Ora, suppondendo che il wear leveling non sia così perfetto abbassiamo drasticamente questa cifra a 100 terabyte.
E ora un'altra informazione per completare il disegno: nell'arco dei circa 4 mesi in cui il mio X25-M è stato acceso le scritture sono ammontate a poco più di 500 gigabyte. Questo con un utilizzo abbastanza normale.
Insomma, riassumendo, a meno di sgradite sorprese anche un SSD probabilmente verrà cambiato per obsolescenza e non perché è giunto a fine vita.
Ciao :)
quindi stando al tuo esempio, il tuo durerebbe circa 1000 anni! Uno da 80 gb equivalente durerebbe 500 anni? in tal caso non c'è pericolo vivere così a lungo e un ssd, se andrà tutto bene, lo cambieremo tra massimo 5 anni e sarà per uno da 1 tb a 150€...(speriamo :Prrr: )
Nessuno si è chiesto quanto sia piccola una singola cella di memoria (in termini di bit)? ovvero quella cella che quando raggiunge l'ultimo ciclo della sua vita diventa inutilizzabile?
Marinelli
12-05-2010, 10:18
Di solito non mi faccio domande che non riesco a capire... puoi spiegarti meglio? ;)
Ciao :)
David_jcd
24-06-2011, 09:08
Prendi questi dati con le pinze, ma proviamo a far due conti.
Le comuni memorie flash dovrebbero durare, secondo quanto si legge su internet, 10000 o anche 100000 cicli di riscrittura. Prendiamo il caso peggiore, ovvero 10000: in questa situazione, un SSD con un wear leveling perfetto dovrebbe consentire la scrittura di un quantitativo di dati pari a 10000 volte la sua capienza (lasciamo perdere, per semplicità, la presenza di space cell).
Giusto per buttar giù due numeri: un X25-M da 160GB dovrebbe poter scrivere senza problemi fino a ~ 1500 terabyte. Ora, suppondendo che il wear leveling non sia così perfetto abbassiamo drasticamente questa cifra a 100 terabyte.
E ora un'altra informazione per completare il disegno: nell'arco dei circa 4 mesi in cui il mio X25-M è stato acceso le scritture sono ammontate a poco più di 500 gigabyte. Questo con un utilizzo abbastanza normale.
Insomma, riassumendo, a meno di sgradite sorprese anche un SSD probabilmente verrà cambiato per obsolescenza e non perché è giunto a fine vita.
Ciao :)
C'è qualcosa che non capisco. Supponiamo che io abbia un portatile con ssd. Se non erro ogni volta che lo iberno la ram viene trascritta sul ssd, e se supponiamo che io abbia 6 gb di ram, dopo 100 ibernazioni ho scritto 600 gigabyte! E se suppongo di ibernare il computer due volte al giorno i gigabytes scritti diventano un sacco in poco tempo, ben più di 500 in 4 mesi.
Dove sbaglio?
GordonFreeman
24-06-2011, 15:22
C'è qualcosa che non capisco. Supponiamo che io abbia un portatile con ssd. Se non erro ogni volta che lo iberno la ram viene trascritta sul ssd, e se supponiamo che io abbia 6 gb di ram, dopo 100 ibernazioni ho scritto 600 gigabyte! E se suppongo di ibernare il computer due volte al giorno i gigabytes scritti diventano un sacco in poco tempo, ben più di 500 in 4 mesi.
Dove sbaglio?
Sbagli sul dire che TUTTA la ram viene copiata su HD.. credo che venga copiata solo la memoria effettivamente in uso dai processi in esecuzione.
Il contenuto della ram non utilizzata non ha senso copiarlo su HD e poi ripristinarlo :)
Poi certo se usi sempre tutta la ram del sistema allora quello che dici è vero, ma la vedo dura a meno che non hai aperto un sacco di programmi pesanti in parallelo (es. hai aperto photoshop con delle foto giganti, visual studio 2010, dreamweaver, un browser con 20 schede aperte, un VirtualDub che converte un video... e chi ne ha più ne metta..)
Marinelli
27-06-2011, 09:26
La ram, se non ricordo male, viene copiata tutta.
Io però non uso mai l'ibernazione: in genere non mi interessa ritrovare ciò che ho aperto al momento (se proprio mi serve metto in stand-by) e i tempi di salvataggio/caricamento possono essere addirittura più elevati di quelli di normale spegnimento e accensione.
Ciao.
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