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View Full Version : Somalia: USA pronti ad aiutare governo a riprendere Mogadiscio


easyand
07-03-2010, 00:20
L'offensiva inizierà nelle prossime settimane


New York, 6 mar. (Apcom) - Le forze speciali americane potrebbero aiutare il governo somalo a lanciare un'offensiva militare per riprendere il controllo di Mogadiscio, cacciando dalla città le milizie islamiche. Lo scrive oggi in apertura il New York Times. Citando un responsabile americano, il quotidiano afferma che l'offensiva delle forze governative potrebbe essere avviata già nelle prossime settimane. "Ci saranno dei bombardamenti aerei e operazioni delle forze speciali" americani, precisa la fonte anonima. Gruppi di istruttori militari americani supervisionano da diversi mesi l'addestramento delle forze somale che saranno impegnate in questa offensiva, indica il Nyt. Gli americani non sono i soli ad essere coinvolti: con discrezione anche la Francia addestra soldati somali nel deserto di Gibuti. Dalla fine del 2009, il governo di transizione somalo, che controlla solo una piccola parte della capitale, promette di "liberare" la città e scacciare i gruppi islamici degli Shebab, che controllano anche gran parte del centro e del sud della SOmalia. Gli islamici, che si dicono affiliati ad Al Qaida, impediscono da domenica scorsa la distribuzione degli aiuti alimentari nella capitale da parte del Pam, l'agenzia delle Nazioni unite. Più di 250.000 civili sono stati costretti a lasciare Mogadiscio dal maggio 2009, quando i gruppi armati hanno sferrato i primi attacchi mirati a spodestare il governo di transizione.


a complemento:

BRUXELLES - L'Italia parteciperà ad una missione militare dell'Unione europea per contribuire alla formazione di duemila soldati somali, che sarà operativa da maggio prossimo ed avrà una durata di un anno.

La missione, che sarà a guida spagnola, vedrà un ruolo di primo piano di spagnoli e francesi, ma anche l'Italia, ha riferito un alto funzionario del consiglio Ue, contribuirà con un certo numero di carabinieri (probabilmente da 10 a 20), su un totale di circa 200 formatori.

"L'obiettivo della missione è di aiutare il governo federale somalo di transizione (Gft) ad estendere la propria autorità su tutto il territorio nazionale", ha detto Didier Lenoir, membro del Civilian military planning directorate (Cmpd) che coordina gli aspetti militari e civili delle missioni della Difesa Ue, in un incontro stampa a Bruxelles.

L'operazione di formazione - che si svolgerà in Uganda - allarga l'impegno europeo verso la Somalia, dove già opera al largo delle coste la missione Eu-navfor Atalanta, contro il fenomeno della pirateria. Anche in questa missione, l'Italia ha un ruolo importante: dal 12 dicembre scorso, il contrammiraglio Giovanni Gumiero ha assunto il comando sul teatro della forza marittima nelle acque del Corno d'Africa e dell'Oceano Indiano.

Xile
07-03-2010, 08:52
Buona fortuna!!!

Fil9998
07-03-2010, 09:30
tutto regolare, no?

anche li difenderemo i confini patrii dall'invasione...


pacificamente, si intende, noi come repubblica la guerra la ripudiamo, si sa...


o non si sa più?
o forse si fa finta di non saperlo?
o forse non è più una repubblica?





mhà.... :rolleyes:

Varilion
07-03-2010, 09:36
Riesci a notare la differenza che intercorre tra l'ordinare ai carri armati di attraversare la frontiera per liquidare un vicino scomodo ed il mandare 10 professionisti a formare gli uomini di un altro paese in accordo con il suo governo universalmente riconosciuto?

Fil9998
07-03-2010, 09:44
no. non vedo la differenza, come non ne vedrei fra lo spacciare e droga e mettere altri nelle condizioni di spacciare... sempre uguale è imho.

è sempre "ricorrere alla forza per derimere le conroversie internazionali"




lo so, la costituzione non la insegnano più,
forse solo col latino fra le lingue morte.

ma vabbhè, dai ... abbiamo tutte le maggiori religioni mondiali che non disdegnano luso del sangue, della violenza se "necessari" ... cosa vogliamo pretendere dalle pecore se il pastore è di 'sta pasta?

il problema è ceh la violenza è "sempre necessaria" ... è come i soldi o i cm di pistillo: non basta mai, più ce n'è e più ne vorremmo, anceh se per averli roviniamo l'esistenza nostra ed altrui.


non è manco un problema militare o politico, è proprio un problema MORALE ed ETICO... sempre parole antiche di una lingua morta.

pistacchio89
07-03-2010, 09:52
sabato, 13 febbraio 2010
Somalia, Europa, Israele, mercenari e un muro tutto nuovo

Pare che gli ultimi bastioni del cosiddetto Governo Transitorio - residui delle vecchie bande dei signori della guerra, installati a Mogadishu dall'esercito etiope - stiano per cadere davanti all'offensiva delle forze islamiste.

Certo, in Somalia tutto è imprevedibile: l'esercito etiope fu inviato dagli americani per abbattere il governo delle Corti Islamiche, facendo stragi memorabili. Ma il fallimento dell'invasione convinse gli americani a mettere a capo dello screditatissimo Governo Transitorio proprio l'ex-capo delle Corti Islamiche, che ha perso così però ogni credibilità.

Gli etiopi sono fuggiti da tempo dal paese, e restano solo i soldati di occupazione dell'Uganda e del Burundi, pagati ovviamente dalle casse occidentali, più una piccola schiera di somali.

La notizia interessante è che l'Unione Europea sta addestrando 2000 di questi somali (http://www.hiiraan.com/news2/2010/Feb/eu_to_start_training_of_2_000_somali_troops_in_uganda_in_may.aspx) a Djibouti, per lanciarli nella guerra civile. La notizia parla di addestratori francesi, ma sarebbe interessante sapere se c'entrano anche gli ex-colonizzatori della Somalia, che poi saremmo noi.

A coordinare le operazioni militari degli occupanti sul posto sarebbe invece un'azienda privata statunitense, la Phoenix Intelligence Support (http://www.phoenixintelligencesupport.com/), che sta battendo furiosamente cassa (http://www.hiiraan.com/news2/2010/Feb/us_contractors_plead_for_more_security_aid_for_somalia.aspx) in questi giorni.

Per la gioia dei miei colleghi traduttori, ecco un campione del linguaggio aziendale-militare della Phoenix, tratto dalla home page del suo sito:

"Phoenix Intelligence Support Services provides packages prepared in accordance to the particular requirements of the host government requesting our services, whether it be a single human resource employee specialized in particular skill set for a specific support mission or whether it may be a 25 or 300 man team or more, experts in various areas specific to counter terrorism or counter intelligence work, executing professional and ethical skill and effectiveness with dependability and professionalism on each and every mission"

In collaborazione con il governo egiziano e quello giordano, e in associazione con una ditta privata inglese, la Eastern Academy Partner Firm, la Phoenix sta attualmente addestrando (http://www.emailwire.com/release/27991-PHOENIX-INTELLIGENCE-SUPPORT-INC-SIGNS-AGREEMENT-TO-TRAIN-UP-TO-5000-Police-Officers-FOR-SOMALIA.html) altri 5.000 "poliziotti" (li chiamano così) somali.

Curiosamente, si tratta dell'attuazione di una proposta che avevamo già segnalato qui tempo fa: l'ex-piduista Giancarlo Elia Valori aveva infatti suggerito (http://kelebek.splinder.com/post/19672678/Giancarlo+Elia+Valori+propone+#19672678) di assegnare all'Egitto il ruolo di proteggere gli interessi occidentali nel Corno d'Africa.

Intanto, il Ministro per la Sicurezza Pubblica israeliano, Yitzchak Aharonovich, si è incontrato (http://www.hiiraan.com/news2/2010/Feb/kenya_wants_israel_s_help_against_jihadists.aspx) con il suo equivalente del Kenya, per trattare un interessante scambio: il governo del Kenya si impegna a frenare i propri cittadini che cercano di emigrare clandestinamente in Israele, mentre Israele promette di intervenire in Somalia. In questo contesto, il parlamento israeliano voterà per costruire un nuovo muro meridionale - presumibilmente lungo la frontiera egiziana. Non per fermare i palestinesi, ma per tenere fuori i clandestini africani.

Uno scenario interessante...


http://kelebek.splinder.com/post/22237783/Somalia%2C+Europa%2C+Israele%2C+merc

Unrue
07-03-2010, 09:54
no. non vedo la differenza, come non ne vedrei fra lo spacciare e droga e mettere altri nelle condizioni di spacciare... sempre uguale è imho.

è sempre "ricorrere alla forza per derimere le conroversie internazionali"




lo so, la costituzione non la insegnano più,
forse solo col latino fra le lingue morte.

ma vabbhè, dai ... abbiamo tutte le maggiori religioni mondiali che non disdegnano luso del sangue, della violenza se "necessari" ... cosa vogliamo pretendere dalle pecore se il pastore è di 'sta pasta?

il problema è ceh la violenza è "sempre necessaria" ... è come i soldi o i cm di pistillo: non basta mai, più ce n'è e più ne vorremmo, anceh se per averli roviniamo l'esistenza nostra ed altrui.


non è manco un problema militare o politico, è proprio un problema MORALE ed ETICO... sempre parole antiche di una lingua morta.

Vai dai militanti islamici e chiedi se per favore se ne vanno ..

dantes76
07-03-2010, 12:34
be, questa volta non c'e' l'onu fra le balle..

Gio22
07-03-2010, 13:00
Kelebek == Pravda

:D

superanima
07-03-2010, 14:40
no. non vedo la differenza, come non ne vedrei fra lo spacciare e droga e mettere altri nelle condizioni di spacciare... sempre uguale è imho.

è sempre "ricorrere alla forza per derimere le conroversie internazionali"

lo so, la costituzione non la insegnano più,
forse solo col latino fra le lingue morte.


Beh, nemmeno l'italiano sembra che sia tanto in salute, se per te la situazione somala è definibile «controversie internazionali».

Intendi forse che ci sono rivendicazioni di altri stati sulla Somalia? E, in caso, di quali altre nazioni staresti parlando?

easyand
07-03-2010, 19:09
tutto regolare, no?

anche li difenderemo i confini patrii dall'invasione...


pacificamente, si intende, noi come repubblica la guerra la ripudiamo, si sa...


o non si sa più?
o forse si fa finta di non saperlo?
o forse non è più una repubblica?





mhà.... :rolleyes:


per quelli come te il kuwait sarebbe ancora una provincia dell' iraq

Lorekon
07-03-2010, 19:33
non penso che Obama sia cos cretino da infilarsi un'altra volta in Somalia.

E' un'altro Afghanistan, un'altro Vietnam.


sono piuttosto scettico.

dantes76
07-03-2010, 19:34
non penso che Obama sia cos cretino da infilarsi un'altra volta in Somalia.

E' un'altro Afghanistan, un'altro Vietnam.


sono piuttosto scettico.

l'ultima volta ci stava l'onu, ora non piu'.

sander4
07-03-2010, 19:36
non penso che Obama sia cos cretino da infilarsi un'altra volta in Somalia.

E' un'altro Afghanistan, un'altro Vietnam.


sono piuttosto scettico.

Se si limita a far addestrare i soldati dell'esercito governativo e non a combattere direttamente direi che "si può fare".

easyand
07-03-2010, 22:30
non penso che Obama sia cos cretino da infilarsi un'altra volta in Somalia.

E' un'altro Afghanistan, un'altro Vietnam.


sono piuttosto scettico.

non si parla certo di un coinvolgimento diretto, si tratta di fornire supporto (sotto forma di raid aerei e advisor delle forze speciali), la somalia è diretta a diventare il nuovo afghanistan talebano, direi che non è il caso