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View Full Version : Distinzione legislativa degli animali


diafino
13-02-2010, 01:01
"dal punto di vista legislativo gli animali si possono distinguere in animali non destinati alla produzione di alimenti, come per esempio gli animali da compagnia, e in animali destinati alla produzione di alimenti o da reddito. Per animale domestico si intendono tutti gli animali addomesticati che vivono a stretto contatto con l'uomo: comprendendo quindi sia gli animali da compagnia che quelli da reddito"

Mi interesserebbe sapere se questa affermazione è giusta e soprattutto come è possibile provarlo, nel senso, dov'è scritto.
Grazie in anticipo

girodiwino
13-02-2010, 17:52
"dal punto di vista legislativo gli animali si possono distinguere in animali non destinati alla produzione di alimenti, come per esempio gli animali da compagnia, e in animali destinati alla produzione di alimenti o da reddito. Per animale domestico si intendono tutti gli animali addomesticati che vivono a stretto contatto con l'uomo: comprendendo quindi sia gli animali da compagnia che quelli da reddito"

Mi interesserebbe sapere se questa affermazione è giusta e soprattutto come è possibile provarlo, nel senso, dov'è scritto.
Grazie in anticipo

Non so se vi sia un testo unitario in cui gli animali vengono classificati dal punto di vista legislativo, tuttavia la conoscenza generale del diritto può desumere delle specificazioni in base a varie norme:

Una prima distinzione può essere fatta tra gli animali d'affezione e quelli che non lo sono: sono d'affezione tutti gli animali domestici addomesticabili (cane) o no (canarino).
Una seconda distinzione si può fare basandosi sulle fonti del diritto di proprietà: si potrà a questo punto distinguere tra animali che ne sono oggetto (animali d'affezione,* animali selvatici(quelli del circo per intendersi) che sono comunque di proprietà di un soggetto), animali che ne sono oggetto condizionatamente (i pesci sono dello stato finché non li peschi) e animali che non possono essere suscettibili di "occupazione" (923 c.c.).
Si può anche distinguere tra fauna protetta e non protetta, all'interno di questa si collocano la fauna locale e quella esotica e (a pari "livello") la migratoria dalla non...

mi rendo conto che non è molto, ma purtroppo questo è quello che mi viene a mente

*dimenticavo gli animali-"merce" come pollame e armenti

girodiwino
13-02-2010, 17:58
Sarebbe interessante disquisire un pochino anche sul rapporto tra diritto di proprietà astratto e diritto di proprietà concreto su animali domestici, di cui non si fa uso e non si può fare abuso (nel senso giuridico del termine...:mad: )