el-mejo
12-02-2010, 12:22
Salve. Volevo delle opinioni su un corso che sto prendendo in considerazione( sono perito agrario).
Il corso è di post-diploma per "TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE", gratuito, 1000 ore di cui 360 di stage, indennità frequenza 3€/ora + buoni pasto, durata da marzo a dicembre.
Secondo voi ne vale la pena fare questi corsi del fondo sociale europeo?
Nel curriculum possono avere un loro peso per la ricerca di un buon lavoro? Ho notato che in altre regioni erano gia stati proposti corsi simili e mi chiedevo se qualcuno ne sapesse qualcosa.
OBIETTIVI
I soggetti promotori del corso, attenti alle richieste provenienti dal mondo del lavoro, intendono
formare una figura professionale qualificata e flessibile in grado di rispondere alla crescente
domanda di esperti che siano in grado di gestire problematiche inerenti il territorio e l’ambiente
valutando situazioni di rischio attraverso una conoscenza della normativa di riferimento ed una
formazione a carattere pluridisciplinare. Lo studio dell'ambiente e del ciclo dei rifiuti verrà condotto
con il fine di conoscere, salvaguardare e valorizzare l'utilizzo delle risorse naturali come importante
fattore di reddito e di sviluppo socio-economico del territorio locale e limitrofo. Il percorso didattico
vuole quindi unire le esigenze della gestione ambientale con la crescente esigenza di una
razionale ed economica gestione delle fonti energetiche con particolare attenzione allo
sfruttamento delle energie rinnovabili. L'insieme dei partner forte dell'esperienza decennale nella
realizzazione dei progetti IFTS vuole creare un corso complementare alle altre opportunità
formative presenti a livello provinciale con un apporto scientifico mirato. Il corso assicurerà
pertanto la formazione di tecnici-professionisti in grado di fare da interfaccia tra il mondo della
ricerca scientifica, pubblica e privata e il mondo delle imprese (aziende, studi professionali) ed enti
locali.
DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE
Il tecnico superiore per il monitoraggio e la gestione del territorio e dell'ambiente opera per la
difesa del suolo e la salvaguardia dall'inquinamento dell'atmosfera e dell'ambiente in genere. E' in
grado di valutare situazioni di rischio ed indicare le misure di primo intervento ai fini del loro
contenimento. Ha conoscenza di tutti gli strumenti tecnologici per la gestione dei sistemi informativi
territoriali (S.I.T.). Deve possedere una chiara visione della normativa di riferimento e una
formazione a carattere pluridisciplinare con particolare riguardo alle scienze agrarie e forestali,
fisiche e naturali, geologiche ed all'ingegneria ambientale. Il profilo professionale inoltre conosce le
varie forme di sfruttamento delle energie rinnovabili ed è in grado di esercitare funzioni di energy
manager avendo competenze e conoscenze nell’ambito del risparmio energetico.
Il corso è di post-diploma per "TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE", gratuito, 1000 ore di cui 360 di stage, indennità frequenza 3€/ora + buoni pasto, durata da marzo a dicembre.
Secondo voi ne vale la pena fare questi corsi del fondo sociale europeo?
Nel curriculum possono avere un loro peso per la ricerca di un buon lavoro? Ho notato che in altre regioni erano gia stati proposti corsi simili e mi chiedevo se qualcuno ne sapesse qualcosa.
OBIETTIVI
I soggetti promotori del corso, attenti alle richieste provenienti dal mondo del lavoro, intendono
formare una figura professionale qualificata e flessibile in grado di rispondere alla crescente
domanda di esperti che siano in grado di gestire problematiche inerenti il territorio e l’ambiente
valutando situazioni di rischio attraverso una conoscenza della normativa di riferimento ed una
formazione a carattere pluridisciplinare. Lo studio dell'ambiente e del ciclo dei rifiuti verrà condotto
con il fine di conoscere, salvaguardare e valorizzare l'utilizzo delle risorse naturali come importante
fattore di reddito e di sviluppo socio-economico del territorio locale e limitrofo. Il percorso didattico
vuole quindi unire le esigenze della gestione ambientale con la crescente esigenza di una
razionale ed economica gestione delle fonti energetiche con particolare attenzione allo
sfruttamento delle energie rinnovabili. L'insieme dei partner forte dell'esperienza decennale nella
realizzazione dei progetti IFTS vuole creare un corso complementare alle altre opportunità
formative presenti a livello provinciale con un apporto scientifico mirato. Il corso assicurerà
pertanto la formazione di tecnici-professionisti in grado di fare da interfaccia tra il mondo della
ricerca scientifica, pubblica e privata e il mondo delle imprese (aziende, studi professionali) ed enti
locali.
DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE
Il tecnico superiore per il monitoraggio e la gestione del territorio e dell'ambiente opera per la
difesa del suolo e la salvaguardia dall'inquinamento dell'atmosfera e dell'ambiente in genere. E' in
grado di valutare situazioni di rischio ed indicare le misure di primo intervento ai fini del loro
contenimento. Ha conoscenza di tutti gli strumenti tecnologici per la gestione dei sistemi informativi
territoriali (S.I.T.). Deve possedere una chiara visione della normativa di riferimento e una
formazione a carattere pluridisciplinare con particolare riguardo alle scienze agrarie e forestali,
fisiche e naturali, geologiche ed all'ingegneria ambientale. Il profilo professionale inoltre conosce le
varie forme di sfruttamento delle energie rinnovabili ed è in grado di esercitare funzioni di energy
manager avendo competenze e conoscenze nell’ambito del risparmio energetico.