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View Full Version : [SPLIT] Privacy e pubblicazione foto online


(IH)Patriota
05-02-2010, 12:12
C'è soltanto l'immagine di una anziana che si fa i fatti suoi ed è stata fotografata senza permesso.
Immagino che poi tale foto sia stata resa pubblica con il suo permesso firmato...

W la privacy!

Non serve nessun permesso per pubblicare fotografie catturate in uno spazio pubblico fatto salvo che le medesime non ledano la dignita' del ripreso.

Il consenso è invece necessario quando queste fotografie vengono catturate in un luogo privato , come quelle famose di Berlusconi a Villa Certosa fotografato da Zappadu da dentro alla proprieta' privata.

In parole povere in uno spazio pubblico puoi fare quello che ti pare ma non puoi pubblicare la foto di uno che si scaccola , che si gratta i maroni , che sbadiglia ecc..ecc..

La cosa è un po' piu' complicata per i minori perchè ci sono diversi interventi del garante della privacy che normano la pubblicazione e quindi (se non si ha voglia di andare a spulciarsele tutte) se non è strettamente necessario è meglio lasciare stare.

Ciauz
Pat

alex783
05-02-2010, 16:03
Non serve nessun permesso per pubblicare fotografie catturate in uno spazio pubblico fatto salvo che le medesime non ledano la dignita' del ripreso.[...]

Purtroppo non è così.
A tal proposito ti segnalo un interessante riassunto sulla pubblicabilità (http://www.fotografi.org/pubblicabilita_foto_ritratto_esempi_concreti.htm#personaggio QUALSIASI)

La foto di Henry1028 non sarebbe stata pubblicabile ;)

FreeMan
05-02-2010, 16:16
La foto di Henry1028 non sarebbe stata pubblicabile ;)

Bè io non l'ho vista e non so te :D (ah ecco è stata rimessa online mentre postavo)

detto questo, di foto "pubbliche ma isolate" ce ne stanno non poche sul forum e se appunto non lesive della persona ecc il rischio è minimo e nel caso si possono rimuovere sotto richiesta... purtroppo è il web che è un far west

detto questo, l'argomento è interessante e vi incito nel trattarlo in una discussione dedicata ;)

>bYeZ<

alex783
05-02-2010, 16:29
Bè io non l'ho vista e non so te :D (ah ecco è stata rimessa online mentre postavo)

detto questo, di foto "pubbliche ma isolate" ce ne stanno non poche sul forum e se appunto non lesive della persona ecc il rischio è minimo e nel caso si possono rimuovere sotto richiesta... purtroppo è il web che è un far west

detto questo, l'argomento è interessante e vi incito nel trattarlo in una discussione dedicata ;)

>bYeZ<

Eh lo so che sul forum, e più in generale su Internet, ce ne stanno parecchie, anche perché spesso gli scatti "rubati" sono anche quelli più belli.

Se il web è un far west, non significa che siamo liberi di fare come ci pare. A me - sinceramente - darebbe fastidio non poco trovarmi su una foto pubblicata senza il mio consenso.

L'argomento è MOLTO interessante, ma purtroppo credo che non ci sia nulla su cui discutere: dura lex, sed lex. ;)

FreeMan
05-02-2010, 16:32
Ok, allora chiuso OT

anche perchè fondamentalmente il problema è di chi la pubblica che può dire/mentire o omettere di avere l'autorizzazione e come forum non abbiamo alcun diritto di chiedere la prova provata.

>bYeZ<

(IH)Patriota
06-02-2010, 11:09
Purtroppo non è così.
A tal proposito ti segnalo un interessante riassunto sulla pubblicabilità (http://www.fotografi.org/pubblicabilita_foto_ritratto_esempi_concreti.htm#personaggio QUALSIASI)

La foto di Henry1028 non sarebbe stata pubblicabile ;)

Facciamo un po' di chiarezza:

1.Per poter dire se la foto è pubbicabile sarebbe opportuno avere a disposizione la foto perchè l' aventuale necessita' di avere la liberatoria dipende dalla presenza e dalla forza che i soggetti ritratti hanno nella composizione.

2.Il vademecum della TAU l' ho letto ma va ricordato anche che parla di RITRATTO e non di street e che questo articolo è rivolto all' utenza professionale che quindi con le foto ci guadagna , e visto che a chi è socio la TAU offre consulenza legale è particolarmente mirato a far evitare problemi ai suoi soci.

3.Il garante della privacy infatti è decisamente meno restrittivo link (http://www.bmconsulting.it/articolointervistapaissan.htm) e non potrebbe essere altrimenti , di fatto sarebbe necessario avere delle sentenze pregresse calcolando pero' costi e tempi della giustizia italiana non credo che un soggetto ripreso porti in causa un fotografo per una pubblicazione o che un fotografo pur di non rimuovere una foto si faccia fare causa , anche perchè se non c'è stato lucro eventuali rimborsi non giustificherebbero il costo della causa stessa.

4.Di fatto la pubblicabilta' delle foto è ampiamente permessa , basta guardare cosa non succede con facebook (a livello intervento garante) dove nessuno si preoccupa di pubblicare qualsiasi cosa riprenda e come se non bastasse lo tagga anche con nome e cognome rendendo di fatto tracciabile una persona in una moltitudine di scatti eventi e situazioni.

C'è quindi una netta distinzione tra cosa è pubblicabile e cosa è meglio non pubblicare per non avere "grane" , sul fatto che la pubblicazione abbia portato lucro o meno , sul fatto che lo scatto sia artistico o meno , che sia o meno didattico ecc..ecc.. sul fatto magari che per non avere menate basta sfocare in post la faccia (se non fondamentale per la vita della foto).

Ad ogni modo senza foto resta un discorso piuttosto generico.

Ciauz
Pat

alex783
06-02-2010, 11:44
Spero che Freeman mi perdonerà se replico al post di (IH)Patriota.


Facciamo un po' di chiarezza:

Appunto! :D

Allora...

1.Per poter dire se la foto è pubbicabile sarebbe opportuno avere a disposizione la foto perchè l' aventuale necessita' di avere la liberatoria dipende dalla presenza e dalla forza che i soggetti ritratti hanno nella composizione.

Beh, questo mi pare ovvio. Ma nel caso si intendeva la foto di Henry1028: per me non è pubblicabile senza l'esplicito consenso della signora.

Per due motivi:
1) Henry1028 non è un giornalista, e quella foto non è pubblicata su un giornale per raccontare un fatto (prevale il diritto di cronaca) ;)
2) il soggetto ritratto nella foto è strettamente necessario all'economia della stessa. Se togliessimo la signora, quella foto non avrebbe più alcun significato.

2.Il vademecum della TAU l' ho letto ma va ricordato anche che parla di RITRATTO e non di street e che questo articolo è rivolto all' utenza professionale che quindi con le foto ci guadagna , e visto che a chi è socio la TAU offre consulenza legale è particolarmente mirato a far evitare problemi ai suoi soci.

Non c'è alcuna differenza per la legge tra street e ritratto. E neanche se chi fà la foto per soldi o meno: un fotografo iscritto all'albo dei giornalisti, che pubblica una foto su un giornale per raccontare un fatto, lo fà per soldi, ma non è perseguibile. Mentre un fotoamatore che pubblica la foto su Flickr, invece lo è, perché non ha alcun diritto a pubblicarla. ;)


3.Il garante della privacy infatti è decisamente meno restrittivo link (http://www.bmconsulting.it/articolointervistapaissan.htm) e non potrebbe essere altrimenti , di fatto sarebbe necessario avere delle sentenze pregresse calcolando pero' costi e tempi della giustizia italiana non credo che un soggetto ripreso porti in causa un fotografo per una pubblicazione o che un fotografo pur di non rimuovere una foto si faccia fare causa , anche perchè se non c'è stato lucro eventuali rimborsi non giustificherebbero il costo della causa stessa.

Se leggi bene, il garante della privacy si riferisce proprio alla categoria dei giornalisti nell'esercizio della loro professione, mica dei semplici fotoamatori come noi.


4.Di fatto la pubblicabilta' delle foto è ampiamente permessa , basta guardare cosa non succede con facebook (a livello intervento garante) dove nessuno si preoccupa di pubblicare qualsiasi cosa riprenda e come se non bastasse lo tagga anche con nome e cognome rendendo di fatto tracciabile una persona in una moltitudine di scatti eventi e situazioni.

Falso. Cosa c'entra ciò che avviene su Facebook? :confused:
La pubblicabilità delle foto che ritraggono persone qualsiasi non è affatto permessa se non ne hai diritto (o sei un giornalista nell'esercizio del tuo lavoro, o hai l'esplicito consenso, o il soggetto della foto è ritratto per caso e l'intenzione non era di riprenderlo. Stop). Se gli altri vìolano la legge, mica diventa permesso a tutti.

E' il mio ultimo post sull'argomento, la chiudo qui: ;)

(IH)Patriota
08-02-2010, 08:37
1) Henry1028 non è un giornalista, e quella foto non è pubblicata su un giornale per raccontare un fatto (prevale il diritto di cronaca) ;)

Il fatto che si sia iscritti ad un albo dei giornalisti non impedisce alle persone normali di esercitare il diritto di cronca , anche se mi pare ovvio che questo non sia uno scatto di "cronca".

2) il soggetto ritratto nella foto è strettamente necessario all'economia della stessa. Se togliessimo la signora, quella foto non avrebbe più alcun significato.

Concordo , anzi per dirta tutta non c'è nulla se non una normale signora a spasso con il cane , non c'è iterazione tra i soggetti , non c'è niente di piu' di un click , nessuna emozione nessun sentimento.

Anche fosse oscurato il viso della signora non cambierebbe nulla.


Non c'è alcuna differenza per la legge tra street e ritratto.

La vera street si bassa sul racconto di momenti rubati che trasmettono emozioni , mostrano comportamenti , espressioni ecc..ecc.. che sono i veri elementi portanti della foto "street" .Spesso il fatto che i volti siano o meno riconoscibili non è fondamentale nella costruzione dello scatto (e questa è una foto fatta per strada ma non street).

Il ritratto invece non necessariamente deve raccontare uno stato d'animo , un' emozione e la figura umana è sempre portante o sicuramente prevalente rispetto a tutto il resto.

E neanche se chi fà la foto per soldi o meno: un fotografo iscritto all'albo dei giornalisti, che pubblica una foto su un giornale per raccontare un fatto, lo fà per soldi, ma non è perseguibile.

Non è vero , sono iscritto alla TAU e questo non mi svincola dall' avere le liberatorie per l' uso delle immagini , sono necessarie anche per gli scatti fatti in studio (dove mi pare ovvio che non "rubo" nessuno scatto) ed anzi per dirla tutta come professionista sono piu' "a rischio" querela perchè il querelante puo' pensare di avere maggiori probabilita' di avere un rimborso.

Di fatto il vademecum TAU è ben piu' restrittivo rispetto a quanto dice il garante.

Mentre un fotoamatore che pubblica la foto su Flickr, invece lo è, perché non ha alcun diritto a pubblicarla. ;)

Nella legge sulla privacy e nelle successive esternazioni del garante non vengono trattati diversamente privati e professionisti.

Non c'è qualcosa concesso al professionista e non al fotoamatore , cosi' come per essere professionisti non è obbligatorio per legge essere associati alla TAU ( o ad altre associazioni) o necessariamente avere P.IVA ecc..ecc..


Se leggi bene, il garante della privacy si riferisce proprio alla categoria dei giornalisti nell'esercizio della loro professione, mica dei semplici fotoamatori come noi.

Il garante come prima risposta alla domanda:

In Quali casi serve l’autorizzazione per fotografare qualcuno o pubblicarne l’immagine?


Risponde: Quasi mai

Ancor di piu' per i giornalisti solo perchè ad un giornalista capita piu' spesso di dover esercitare il diritto di cronaca rispetto ad un fotoamatore che non fa cronaca ma fotografa quello che gli piace , se ti dovesse capitare di fotografare un pestaggio per strada potresti far pubblicare senza problemi i tuoi scatti anche da "amatore".

Falso. Cosa c'entra ciò che avviene su Facebook? :confused:
La pubblicabilità delle foto che ritraggono persone qualsiasi non è affatto permessa se non ne hai diritto (o sei un giornalista nell'esercizio del tuo lavoro, o hai l'esplicito consenso, o il soggetto della foto è ritratto per caso e l'intenzione non era di riprenderlo. Stop). Se gli altri vìolano la legge, mica diventa permesso a tutti.

Il primo intervento del garante è parecchio esaustivo:

L’autorizzazione serve soltanto quando trasmetto dati sensibili. Sono considerati dati Sensibili le informazioni riguardanti la fede, la salute, l’etnia, le scelte politiche e l’orientamento sessuale. Il consenso serve solo quando parlo di questi argomenti. Per il resto no.

Un ritratto non è un dato sensibile ecco perchè non è intervenuto nessuno nella jungla di Facebook , puo' diventare sensibile se lede la dignita' del ripreso.

Questo non significa che se puoi avere l' autorizzazione è meglio non averla o che se ti chiedono la rimozione è meglio andare in causa ma la questione è molto meno punibile di quello che si vuol far credere.E questo limitatamente a quanto ripreso in spazi pubblici.

Se invece andiamo nel privato il discorso si ribalta , senza autorizzazione non puoi (o non potresti) fare niente.

E' il mio ultimo post sull'argomento, la chiudo qui: ;)

Peccato perchè credo che la discussione fosse parecchio "istruttiva" anche per gli altri ;) , visto che non capita spesso in un forum di riuscire a confrontare civilmente due opinioni diverse.

Ciao
Matteo

FreeMan
08-02-2010, 12:24
Fortuna che non c'era nulla su cui discutere http://www.freesaveweb.net/hwupgrade/smile/asd/wallasd.gif

ho splittato qui i post così da non andare ancora OT nella galleria virtuale

ribadisco, e siamo tutti concordi, che l'argomento è molto interessante, vi invito ad una costruttiva e serena discussione ;)

>bYeZ<

Erry_89
08-02-2010, 22:06
Pat, se io volessi pubblicare alcune foto di un concerto devo oscurare il volto o cose simili? Grazie :)

Mythical Ork
09-02-2010, 11:47
Pat, se io volessi pubblicare alcune foto di un concerto devo oscurare il volto o cose simili? Grazie :)

In un concerto ci sono persone famose (più o meno popolari) che si esibiscono di fronte al pubblico e invitano il pubblico a guardare...

Qualunque foto tu scatti sul palco di un concerto non potrebbe essere MAI lesiva come diritto alla privacy, perchè chi si esibisce rinuncia al diritto...

Discorso diverso se fotografi la gente che guarda il concerto...


Ciao
Orlando

Erry_89
09-02-2010, 12:08
In un concerto ci sono persone famose (più o meno popolari) che si esibiscono di fronte al pubblico e invitano il pubblico a guardare...
Qualunque foto tu scatti sul palco di un concerto non potrebbe essere MAI lesiva come diritto alla privacy, perchè chi si esibisce rinuncia al diritto...
Discorso diverso se fotografi la gente che guarda il concerto...
Ciao
Orlando

Grazie, ho fatto questa domanda perchè ho sentito dire che si possono fare foto ai concerti per uno scopo personale, non per scopo di vendita... Quindi credevo di dover inserire nella foto il simbolo del copyright...

(IH)Patriota
09-02-2010, 12:20
Pat, se io volessi pubblicare alcune foto di un concerto devo oscurare il volto o cose simili? Grazie :)

Il problema tipico del concerto non è certo quello della privacy , innazitutto perchè fotografi un personaggio pubblico ed in secondo luogo perchè non è difficile/impossibile dimostrare di esercitare il diritto di cronaca.

Il problema puo' essere invece l' esclusiva delle immagini , normalmente gli artisti famosi vendono o cedono il diritto delle proprie immagini ad agenzie , di fatto quindi lo sfruttamento commerciale degli scatti è riservato alle suddette agenzie quindi nessun problema a scattare ad uso privato e nemmeno IMHO alla pubblicazione come privato.

Se chiedi una critica su un forum di appassionati non è certo come metterle in un libro o venderle ad un giornale , e qualora qualcuno le utilizzasse senza la tua autorizzazione (scaricandole dal web) violerebbe il tuo diritto di copyright ed anche gli accordi di esclusiva nei confronti dell' agenzia con il rischio di beccarsi 2 cause.

Ad ogni modo consiglio sempre caldamente (quando si pubblica sul web) di togliere gli EXIF e di mettere il proprio nome e cognome con il simbolo © e l' anno di scatto in un angolino ,e nel caso fossero di personaggi pubblici (con il rischio quindi di farsele fregare o avere problemi) meglio mettere anche un watermark che non impedisce alle persone normali di valutare la foto e la rende pressochè inutilizzabile.

Ciauz
Pat

Mythical Ork
09-02-2010, 12:22
Grazie, ho fatto questa domanda perchè ho sentito dire che si possono fare foto ai concerti per uno scopo personale, non per scopo di vendita... Quindi credevo di dover inserire nella foto il simbolo del copyright...

Hai letto la discussione di supermariano per le foto al palaghiaccio...

Supermariano non avrebbe leso mai e in nessun modo il diritto di privacy delle pattinatrici, perchè si stanno ESIBENDO in luogo pubblico.

Il diritto a cui si potrebbero rivendicare (e che ha costretto Supermariano ad applicare la firma) è quello lesivo dei diritti d'autore tutelato non dal garante della privacy, ma dalla SIAE.
Tu puoi fotografare una pattinatrice che si esibisce in luogo pubblico ma, non puoi lucrare, nel senso che non puoi guadagnare sfruttando la popolarità della stessa senza il suo consenso.

È come se creassi un video promozionale e questo viene ascoltato e reso famoso grazie a una musica dei Pink Floyd. Se non ho pagato la SIAE, sto ledendo i diritti d'autore dei Pink Floyd


Ciao
Orlando

EDIT: mi aveva preceduto Patriota, non avevo letto la sua risposta... abbiamo risposto quasi in contemporanea...

(IH)Patriota
09-02-2010, 12:34
Il diritto a cui si potrebbero rivendicare (e che ha costretto Supermariano ad applicare la firma) è quello lesivo dei diritti d'autore tutelato non dal garante della privacy, ma dalla SIAE.
Tu puoi fotografare una pattinatrice che si esibisce in luogo pubblico ma, non puoi lucrare, nel senso che non puoi guadagnare sfruttando la popolarità della stessa senza il suo consenso.

Non è proprio cosi' , il proprietario delle foto è il fotografo e non ha bisogno di nessuna autorizzazione per fare delle fotografie cio' che vuole , con o senza autorizzazione del ripreso.

Gli unici "intoppi" sono di natura contrattuale , se la concessione all' utilizzo del mezzo fotografico è vincolata all' uso non commerciale sei passibile di richiesta danni , se invece sei accreditato come fotografo (e quindi non ti viene chiaramente specificato che non potrai usarle per scopi commerciali) delle foto puoi farne cio' che ti pare , ovviamente non ledendo la dignita' del ripreso.

È come se creassi un video promozionale e questo viene ascoltato e reso famoso grazie a una musica dei Pink Floyd. Se non ho pagato la SIAE, sto ledendo i diritti d'autore dei Pink Floyd

Orlando nel tuo caso tu stai violando il copyright perchè usi la musica di un altro gruppo che è proprietaria dei diritti , il proprietario dei diritti di una fotografia è sempre e solo il fotografo e non il ripreso.

Ciauz
Pat

Mythical Ork
09-02-2010, 13:24
Non è proprio cosi' , il proprietario delle foto è il fotografo e non ha bisogno di nessuna autorizzazione per fare delle fotografie cio' che vuole , con o senza autorizzazione del ripreso.

Gli unici "intoppi" sono di natura contrattuale , se la concessione all' utilizzo del mezzo fotografico è vincolata all' uso non commerciale sei passibile di richiesta danni , se invece sei accreditato come fotografo (e quindi non ti viene chiaramente specificato che non potrai usarle per scopi commerciali) delle foto puoi farne cio' che ti pare , ovviamente non ledendo la dignita' del ripreso.



Orlando nel tuo caso tu stai violando il copyright perchè usi la musica di un altro gruppo che è proprietaria dei diritti , il proprietario dei diritti di una fotografia è sempre e solo il fotografo e non il ripreso.

Ciauz
Pat

Mi confermi anche questo?
Perchè da un punto di vista della privacy avevo la situazione abbastanza chiara, ma per quella del copyright e dei diritti d'autore credevo che parte dei diritti fossero riservati al ripreso...

Allora la situazione è anche migliore rispetto a quello che credevo...

Ciao
Orlando

(IH)Patriota
09-02-2010, 16:32
Il proprietario delle fotografie è sempre ed unicamente il fotografo , fatto salvo che non ceda i diritti di sfruttamento delle sue foto in esclusiva a terzi con un contratto scritto (normalmente dietro pagamento di compenso).

Ci sono delle limitazioni alla distribuzione e vendita degli scatti ma questo non perchè parte dello sfruttamento economico dell' immagine sia di "competenza" del soggetto ripreso (che debba autorizzare o meno) quanto per eventuali problemi di PRIVACY , o perchè il soggetto ripreso , dietro compenso (versato o in % sui guadagni) puo' dare o meno l' esclusiva ad un fotografo o ad un giornale ed non autorizzare altri fotografi ad utilizzare in senso economico le immagini di un deteterminato evento (le foto di Mariano nella fattispecie).

Lo stesso problema c'è da sempre con la fotografia di matrimonio , fatto salvo che non ci siano particolari accordi tra fotografo e sposi i negativi sono e restano di proprieta' del fotografo che ha il diritto di sfruttarli economicamente fino a quando vuole.

Quindi eventuali stampe "extra" servizio gli sposi non le posso rivendicare e devono pagarle , nel caso in cui vogliano i negativi è nel pieno diritto del fotografo di farsi pagare per la cessione dei negativi.

Seppur con il digitale le cose siano tecnicamente "cambiate" (nel senso che non ha piu' i negativi nel senso fisico ma ha gli scatti a pieno formato) gli sposi non hanno quindi il diritto di avere gratuitamente il CD con tutti gli scatti , di fatto comprano il servizio ed il libro (o i libri) ma la possibilita' di sfruttamento economico (ristampe) resta comunque al proprietario degli scatti , e quindi al fotografo.

E questo vale sia per il professionista che per l' amatore.

Detto questo è anche vero che per un amatore è piuttosto difficile rivendicare , chiedere o pretendere un compenso in caso di furto di immagini visto che l' unica via è quella legale (e che quindi comporta piu' spese che benefici nonchè tempi biblici i Italia) cio' non toglie che usare risoluzioni basse (800x600) , marchiare le foto con il proprio nome , simbolo © e data nonchè togliere gli EXIF sia un mezzo di "protezione" abbastanza efficace.

Finchè non vedi un tuo scatto in giro te ne freghi , quando poi vedi che qualcuno lo usa per abbellire gratis il proprio sito (spacciando magari le foto per sue) o per guadagnarci dei soldi ti garantisco che ti girano le balle non poco :p.

Ciauz
Pat

SuperMariano81
09-02-2010, 17:08
Finchè non vedi un tuo scatto in giro te ne freghi , quando poi vedi che qualcuno lo usa per abbellire gratis il proprio sito (spacciando magari le foto per sue) o per guadagnarci dei soldi ti garantisco che ti girano le balle non poco :p.

Ciauz
Pat
Quoto.
Fin ora hanno usato una decina di foto del mio flickr per abbellire/abbruttire alcuni siti e blog e solo un paio mi hanno contattato via mail chiedendo il consenso...
A me fa piacere che mi contattino così, ma prenderle senza permesso mi scavola un pò :rolleyes:

Pelino
09-02-2010, 23:22
Ciao a tutti,
non se se qualcuno di voi come me è contributor su istock.
Non so se istock sia lo standard, comunque sono molto attenti alle problematiche legali legate all'utilizzo in rete delle foto.
Non accettano nessuna immagine (nemmeno con modelli di spalle se riconoscibili attraverso i luoghi, oppure se per esempio c'è il padre visibile e il figlio silhouette serve comunque la liberatoria per entrambi) contentente persone se non vi è allegata la liberatoria.

Erry_89
10-02-2010, 00:30
Detto questo è anche vero che per un amatore è piuttosto difficile rivendicare , chiedere o pretendere un compenso in caso di furto di immagini visto che l' unica via è quella legale (e che quindi comporta piu' spese che benefici nonchè tempi biblici i Italia) cio' non toglie che usare risoluzioni basse (800x600) , marchiare le foto con il proprio nome , simbolo © e data nonchè togliere gli EXIF sia un mezzo di "protezione" abbastanza efficace.

Ciauz
Pat

Grazie Pat e Orlando, siete stati di grande aiuto...dopo aver "protetto" le foto le posterò in galleria, per togliere gli exif è necessario qualche programma oppure basta salvarle in bmp e poi riconvertirle in jpeg?

Eros

FreeMan
10-02-2010, 00:36
per togliere gli exif è necessario qualche programma oppure basta salvarle in bmp e poi riconvertirle in jpeg?


brrrrr :D .. ci sono prog appositi.. leggi il 3d sui programmi free che trovi in rilievo

>bYeZ<

(IH)Patriota
10-02-2010, 07:56
Non accettano nessuna immagine (nemmeno con modelli di spalle se riconoscibili attraverso i luoghi, oppure se per esempio c'è il padre visibile e il figlio silhouette serve comunque la liberatoria per entrambi) contentente persone se non vi è allegata la liberatoria.

Le consuetudini di istock non sono certo la legge.

E' piu' che ovvio che l' avere la liberatoria ti mette al riparo da qualsiasi azione legale da parte di chiccessia e di conseguenza dovessi avere un sito di foto stock con qualche migliaio di immagini dormirei sonni piu' tranquilli sapendo che ho la liberatoria (anche se non necessaria) piuttosto che sapendo di essere querelabile una decina di volte al giorno.

Ciauz
Pat

Pelino
10-02-2010, 09:25
Non sono certo legge pero' da l'idea di quali siano le cautele necessarie all'utilizzo di immagini internazionalmente (adeguandosi quindi, anche per eccesso, alla legislazione di ogni nazione potenzialmente interessata).

Le consuetudini di istock non sono certo la legge.

E' piu' che ovvio che l' avere la liberatoria ti mette al riparo da qualsiasi azione legale da parte di chiccessia e di conseguenza dovessi avere un sito di foto stock con qualche migliaio di immagini dormirei sonni piu' tranquilli sapendo che ho la liberatoria (anche se non necessaria) piuttosto che sapendo di essere querelabile una decina di volte al giorno.

Ciauz
Pat

(IH)Patriota
10-02-2010, 09:48
Non sono certo legge pero' da l'idea di quali siano le cautele necessarie all'utilizzo di immagini internazionalmente (adeguandosi quindi, anche per eccesso, alla legislazione di ogni nazione potenzialmente interessata).

Il problema che stiamo cercando di risolvere circa la pubblicabilita' o meno dei propri scatti sorge nel momento in cui non si ha una liberatoria.

Nel momento in cui hai il foglio compilato e firmato il problema semplicemente non esiste piu' ed una discussione come questa non avrebbe senso di esistere.

Ciauz
Pat

Mythical Ork
10-02-2010, 10:20
Leggendo qui però pare che tu sia libero di fotografare chi vuoi in luogo pubblico ma non pubblicare le stesse senza liberatoria...

http://www.photoactivity.com/Pagine/Articoli/033Fotografia_Diritto/Diritto.asp

In questo caso si fa riferimento agli articoli di legge che hanno il compito di tutelare la privacy...

In fin dei conti credo che sia un bel pasticcio, perchè le norme non sono ben regolate e l'articolo di Patriota evidenzia come il garante della privacy non voglia essere un censore, ma a strette norme di legge si potrebbe pubblicare ben poco effettivamente...


Ciao
Orlando

Pelino
10-02-2010, 10:36
Il problema che stiamo cercando di risolvere circa la pubblicabilita' o meno dei propri scatti sorge nel momento in cui non si ha una liberatoria.

Nel momento in cui hai il foglio compilato e firmato il problema semplicemente non esiste piu' ed una discussione come questa non avrebbe senso di esistere.

Ciauz
Pat

Ammappe come sei lapidario.

Con il mio intervento intendevo evidenziare i problemi in cui si puo' incorrere mettendo le immagini online. Le liberatorie non servono per l'uso esclusivo online, cosi' l'uso sul territorio nazionale (privo di liberatoria) crea guai potenzialmente minori che sul web, dove giocoforza è necessario adeguarsi alla legislazione meno favorevole.

Secondo me per non avere problemi è utile adeguarsi agli standard dei maggiori siti di stock.

zyrquel
10-02-2010, 18:01
le norme non sono ben regolate e l'articolo di Patriota evidenzia come il garante della privacy non voglia essere un censore, ma a strette norme di legge si potrebbe pubblicare ben poco effettivamente..
a me pare chiaro come da quell'articolo il garante sia interessato solo ai "dati sensibili" e tutto il resto fa finta di non vederlo...saranno state le domande mal poste o lui che ha fatto finta di non capire non so, ma è quello che mi è apparso

sul sito della tau invece si dice chiaramente che nonostante le ultime leggi riguardino quasi esclusivamente i già citati dati sensibili le vecchie norme sulla pubblicabilità dei dati rimangono in vigore

street
11-02-2010, 00:15
ma perchè togliere gli exif? Questo mi sfugge

(IH)Patriota
11-02-2010, 07:10
ma perchè togliere gli exif? Questo mi sfugge

In caso ti venga contestata la paternita' dello scatto se tu hai gli exif e l' alto li compila lui è piu' probabile che diano ragione a te.

street
11-02-2010, 09:35
ma avendo il raw non è comunque ancor meglio? (oltretutto, negli exif viene fuori anche che l' immagine è protetta da copyright e il mio nome)