View Full Version : Le aziende hw/sw al giorno d'oggi (sono davvero così?)
panfilo81
30-01-2010, 12:09
Voglio scrivere questa cosa a tutti voi tecnlogici.
Ho notato che nelle mie vicinanze ci sono aziende di informatica (classico negozio hw/sw) che promettono siti web, ovviamente informandomi bene queste aziende non hanno mai realizzato siti web, anzi sono proprio all'oscuro di come realizzare un sito web, addirittura molte di queste copiano siti gia' fatti cambiando il copyright e ci mettono il loro. Qualcuna addirittura prometti site con la parte shop facendola pagare un esagerazione, dicendo che la parte shop è stata fatta da loro quando poi hanno scaricato quei negozi gratuiti come prestashop e zencart.
Ho avuto un esperienza di lavoro in questa azienda, mi obbligavano a realizzare un sito web in un giorno, senza prima fare una bozza o quant'altro.
Quando ho spiegato che per la realizzazione di un sito web occore tempo e non si fa in un giorno (parlo per me che sono agli inizi..) mi hanno riso in faccia....
:-)
Mi hanno detto che io non capisco niente, e che devo fare come dicono loro..
E' davvero cosi' la situazione?
Come difendersi?
Perchè molte persone cascano in questi tranelli e non si fanno fare siti web da persone competenti in materia?
Buona Giornata
Spero di essere nel topic giusto
Voglio scrivere questa cosa a tutti voi tecnlogici.
Ho notato che nelle mie vicinanze ci sono aziende di informatica (classico negozio hw/sw) che promettono siti web, ovviamente informandomi bene queste aziende non hanno mai realizzato siti web, anzi sono proprio all'oscuro di come realizzare un sito web, addirittura molte di queste copiano siti gia' fatti cambiando il copyright e ci mettono il loro. Qualcuna addirittura prometti site con la parte shop facendola pagare un esagerazione, dicendo che la parte shop è stata fatta da loro quando poi hanno scaricato quei negozi gratuiti come prestashop e zencart.
Ho avuto un esperienza di lavoro in questa azienda, mi obbligavano a realizzare un sito web in un giorno, senza prima fare una bozza o quant'altro.
Quando ho spiegato che per la realizzazione di un sito web occore tempo e non si fa in un giorno (parlo per me che sono agli inizi..) mi hanno riso in faccia....
:-)
Mi hanno detto che io non capisco niente, e che devo fare come dicono loro..
E' davvero cosi' la situazione?
Come difendersi?
Perchè molte persone cascano in questi tranelli e non si fanno fare siti web da persone competenti in materia?
Buona Giornata
Spero di essere nel topic giusto
Io credo che ci siano quantomeno gli estremi per una denuncia, e direi anche che faresti del bene all'Italia a farla.
^TiGeRShArK^
30-01-2010, 12:26
In italia il mercato del lavoro IT è al livello circa di quello dell'Uganda...
anzi, no..
pensandoci bene forse è messo peggio. :rolleyes:
panfilo81
30-01-2010, 12:43
Io credo che ci siano quantomeno gli estremi per una denuncia, e direi anche che faresti del bene all'Italia a farla.
Cosa denuncio?
first register
30-01-2010, 12:54
Voglio scrivere questa cosa a tutti voi tecnlogici.
Ho notato che nelle mie vicinanze ci sono aziende di informatica (classico negozio hw/sw) che promettono siti web, ovviamente informandomi bene queste aziende non hanno mai realizzato siti web, anzi sono proprio all'oscuro di come realizzare un sito web, addirittura molte di queste copiano siti gia' fatti cambiando il copyright e ci mettono il loro. Qualcuna addirittura prometti site con la parte shop facendola pagare un esagerazione, dicendo che la parte shop è stata fatta da loro quando poi hanno scaricato quei negozi gratuiti come prestashop e zencart.
Ho avuto un esperienza di lavoro in questa azienda, mi obbligavano a realizzare un sito web in un giorno, senza prima fare una bozza o quant'altro.
Quando ho spiegato che per la realizzazione di un sito web occore tempo e non si fa in un giorno (parlo per me che sono agli inizi..) mi hanno riso in faccia....
:-)
Mi hanno detto che io non capisco niente, e che devo fare come dicono loro..
E' davvero cosi' la situazione?
Come difendersi?
Perchè molte persone cascano in questi tranelli e non si fanno fare siti web da persone competenti in materia?
Buona Giornata
Spero di essere nel topic giusto
Boh.. parlo per esperienza personale, purtroppo dipende tutto dalle esigenze del cliente. Se il cliente è soddisfatto del sito web ed è disposto a sborsare quanto richiesto, non puoi farci nulla.
La cosa migliore che puoi fare è fare quello che ti viene richiesto e guardarti intorno per trovare un azienda più grande e più seria rispetto al classico negozio hw/sw.
(hai pensato di metterti in proprio ?? :stordita: )
Questa faccenda dei negozi e aziendine che forniscono hw/sw e servizi in modo approssimativo è solo la punta dell'iceberg nel mare del mondo informatico in Italia (e non solo credo). Anzi più che mare direi un marasma.
Infatti il settore informatico è totalmente deregolamentato.
Quasi non se ne conosceva l'esistenza a livello istituzionale fino a pochi anni fa e ancora oggi probabilmente tutto ciò che riguarda i computer è un mistero per certi alti livelli istituzionali.
Qui si parla di siti web non fatti a dovere...
Ma vi rendete conto che non esiste alcuna garanzia che un software, anche di elevata importanza, sia stato progettato e realizzato da persone con precise competenze e titoli di studio adeguati?
Mentre per costruire case, ponti, etc... occorre un architetto, geometra, ingegnere, etc... con titolo di studio accertato, in teoria il software che controlla un sistema di telecomunicazioni, una centrale elettrica o altro potrebbe essere stato realizzato da programmatori con un diploma in qualsiasi cosa o anche senza alcun titolo, e magari il progetto potrebbe essere stato gestito da un tizio laureato in scienze politiche o anche senza alcuna laurea.
MadJackal
30-01-2010, 13:54
In italia il mercato del lavoro IT è al livello circa di quello dell'Uganda...
anzi, no..
pensandoci bene forse è messo peggio. :rolleyes:
Concordo.
E non ci vuole molto a capire che è così, basta qualche mese "dentro".
Poi vabbè, ci sono i casi "eccellenti"...
Boh.. parlo per esperienza personale, purtroppo dipende tutto dalle esigenze del cliente. Se il cliente è soddisfatto del sito web ed è disposto a sborsare quanto richiesto, non puoi farci nulla.
La cosa migliore che puoi fare è fare quello che ti viene richiesto e guardarti intorno per trovare un azienda più grande e più seria rispetto al classico negozio hw/sw.
(hai pensato di metterti in proprio ?? :stordita: )
Metterti in proprio è un gran casino.
Più che altro perchè dimmi... Da chi vai ad acquistare un sito? Da chi te lo fa apposta ma pretende di essere pagato di più o da chi te lo fa (magari con drupal o affini) e te lo fa pagare la metà? ;)
In Italia, nell'IT, non c'è la cultura del sito web (o applicazione web) fatta come si deve. Meno costa meglio è, il resto è un'optional...
MadJackal
30-01-2010, 13:55
Qui si parla di siti web non fatti a dovere...
Ma vi rendete conto che non esiste alcuna garanzia che un software, anche di elevata importanza, sia stato progettato e realizzato da persone con precise competenze e titoli di studio adeguati?
Mentre per costruire case, ponti, etc... occorre un architetto, geometra, ingegnere, etc... con titolo di studio accertato, in teoria il software che controlla un sistema di telecomunicazioni, una centrale elettrica o altro potrebbe essere stato realizzato da programmatori con un diploma in qualsiasi cosa o anche senza alcun titolo, e magari il progetto potrebbe essere stato gestito da un tizio laureato in scienze politiche o anche senza alcuna laurea.
Infatti non so quanti dei software di cui tu parli siano fatti in Italia :stordita:
Infatti non so quanti dei software di cui tu parli siano fatti in Italia :stordita:
Non so dove vivi tu, ma io vivo in Italia e ho sempre lavorato in Italia, campo telecomunicazioni, e ho lavorato proprio ad esempio in progetti per la realizzazione di sistemi di controllo e gestione reti, gestione allarmi, provisioning, etc...
Si parla di sistemi di elevata complessità, CEM, OMC, e altro, con decine di programmatori, analisti, etc...
Anzi ti posso dire che ho visto anche il contrario di quello che dici.
Il progetto del CEM Alcatel in cui lavorati anni fa era anche per la germania.
Tuttora lavoro in un progetto che è stato venduto anche alla germania e non solo.
Che ti credi? Che i tecnici italiani sono scemi?
Il problema è che come dicevo non ci sono regole nel settore informatico, è una giungla e te lo dico io che ci lavoro da quasi vent'anni.
giannola
30-01-2010, 15:47
Quando ho spiegato che per la realizzazione di un sito web occore tempo e non si fa in un giorno (parlo per me che sono agli inizi..) mi hanno riso in faccia....
:-)
Mi hanno detto che io non capisco niente, e che devo fare come dicono loro..
E' davvero cosi' la situazione?
Come difendersi?
Perchè molte persone cascano in questi tranelli e non si fanno fare siti web da persone competenti in materia?
Buona Giornata
Spero di essere nel topic giusto
beh se vuoi realizzare un sitarello con 3-4 paginette precostruito hai voglia se non lo puoi fare in un giorno ma al massimo sarà un dhtml...
Se invece vuoi creare qualcosa di usabile e professionale...ci vuole tempo e progettazione.
Per questo tipo di persone io non sono più sul mercato, intendo lavorare solo con gente seria....difatti un lavoro del genere l'ho già rifiutato.
In italia il mercato del lavoro IT è al livello circa di quello dell'Uganda...
anzi, no..
pensandoci bene forse è messo peggio. :rolleyes:
vero.:O
Questa faccenda dei negozi e aziendine che forniscono hw/sw e servizi in modo approssimativo è solo la punta dell'iceberg nel mare del mondo informatico in Italia (e non solo credo). Anzi più che mare direi un marasma.
Infatti il settore informatico è totalmente deregolamentato.
Quasi non se ne conosceva l'esistenza a livello istituzionale fino a pochi anni fa e ancora oggi probabilmente tutto ciò che riguarda i computer è un mistero per certi alti livelli istituzionali.
Qui si parla di siti web non fatti a dovere...
Ma vi rendete conto che non esiste alcuna garanzia che un software, anche di elevata importanza, sia stato progettato e realizzato da persone con precise competenze e titoli di studio adeguati?
Mentre per costruire case, ponti, etc... occorre un architetto, geometra, ingegnere, etc... con titolo di studio accertato, in teoria il software che controlla un sistema di telecomunicazioni, una centrale elettrica o altro potrebbe essere stato realizzato da programmatori con un diploma in qualsiasi cosa o anche senza alcun titolo, e magari il progetto potrebbe essere stato gestito da un tizio laureato in scienze politiche o anche senza alcuna laurea.
Beh il software è un progrotto ingegneristico che differisce dal ponte...intanto a differenza dal ponte non esisterà mai alcun ingegnere del sw che ti potrà assicurare che il suo manufatto sia esente da bug. :)
Probabilmente proprio per questo le aziende italiane la cui taccagneria e miopia tecnica sono note, pensano che se tanto anche con un professionista ci saranno problemi allora tanto vale darsi al risparmio....:stordita:
Honitabas
02-02-2010, 20:24
Questa faccenda dei negozi e aziendine che forniscono hw/sw e servizi in modo approssimativo è solo la punta dell'iceberg nel mare del mondo informatico in Italia (e non solo credo). Anzi più che mare direi un marasma.
Infatti il settore informatico è totalmente deregolamentato.
Quasi non se ne conosceva l'esistenza a livello istituzionale fino a pochi anni fa e ancora oggi probabilmente tutto ciò che riguarda i computer è un mistero per certi alti livelli istituzionali.
Qui si parla di siti web non fatti a dovere...
Ma vi rendete conto che non esiste alcuna garanzia che un software, anche di elevata importanza, sia stato progettato e realizzato da persone con precise competenze e titoli di studio adeguati?
Mentre per costruire case, ponti, etc... occorre un architetto, geometra, ingegnere, etc... con titolo di studio accertato, in teoria il software che controlla un sistema di telecomunicazioni, una centrale elettrica o altro potrebbe essere stato realizzato da programmatori con un diploma in qualsiasi cosa o anche senza alcun titolo, e magari il progetto potrebbe essere stato gestito da un tizio laureato in scienze politiche o anche senza alcuna laurea.
Straquoto! Però già il fatto che qualcuno inizia a pensarla come me mi fa ben sperare, vuol dire che forse forse qualcosa sta cambiando. Si deve iniziare a capire che l'Informatica è una scienza non una tecnica che chiunque può prendere in mano!
... se solo penso ai 7 mesi a studiare le tecniche del model checking per un esame e poi leggere certe cose....
Io credo che ci siano quantomeno gli estremi per una denuncia, e direi anche che faresti del bene all'Italia a farla.
E del danno alle sue tasche...
In generale il mercato IT e' messo male in Italia per tanti suoi motivi.
Ma in particolare, il mercato della piccola impresa relativa ai siti WEB e' messo davvero male, ma per altri motivi.
Uno dei motivi e' il cliente.
Esempi veri:
Un gruppo entra in negozio (web design) dicendo che vuole un nuovo logo e stava cercando un grafico (me)
Poi dice che ha bisogno del logo in meno di una settimana per poteci piazzare una pubblicita' sopra
Poi dice che possono pagarmi in natura, che mi possono offire un pranzo e che se voglio posso portare un amico...
Potete fare in modo che quando chiunque clicca sul suo Start compare subito il mio sito?
Email dal cliente:
Problema: I bottoni della form dell'applicazione web sono tutti troppo differenti ("Nuovo", "Aggiungi", "Salva", "Cancella"). Cio' confonde l'utente.
Soluzione: Chiamare tutti i bottoni allo stesso modo: "Applica"
Cliente: "Oh no!! Avete fatto proprio cosa vi avevo chiesto"
Studio dentistico:
- Vorremmo davvero usare la vostra proposta, e' un prototipo ben fatto e accttivante, ma prima di decidere ci piacerebbe vedere le idee e i concetti di qualcun altro prima di affidarvi ai vostri servizi
- Certo, e poiche' voi siete un laboratorio dentistico, dato che sono gia' qui, andiamo dietro nella sala cosi' potete sbiancarmi i denti. Poi, se mi piace il risultato, dopo averlo confrontato con altri studi, magari decidero' di pagarvi"
Cliente: Vorrei tutto centrato
Io: Ma poi sembrera' sbilanciato
Cliente: Centralo comunque.
dopo la revizione...
Cliente: “Ma perche' non sembra bilanciato?”
- Vorrei questo sito assolutamente bellissimo. Una vera icona di web design. Qualcosa come google, YouTube e MySpace messi insieme
- Uhm. Quanto pensa di avere come budget
- Non badiamo a spese. Anche fino a 150€
- :confused:
- Cavolo, penso che 250€ per un logo sia un davvero troppo caro
- E' la mia tariffa, ma il mio lavoro e' garantito
- Mmmh. Non so. Non penso che un logo possa costare piu' di 25€
- (Sarcastico) Per 25€ posso scarabocchiare 2 ghirigori su un tovagliolo
- Grande! Potrebbe faxarmelo?
Cliente: "Abbiamo una idea molto chiara riguardo al logo
Io: "Grande, ditemi tutto"
Cliente:" Be, Insomma, penso che sia il suo lavoro scoprirlo. Perche' non ci manda le bozze di un po' di concetti, e le diremo quale si e' avvicinato di piu'?"
Ce ne sono a bizzeffe :(
yorkeiser
03-02-2010, 18:58
Questa faccenda dei negozi e aziendine che forniscono hw/sw e servizi in modo approssimativo è solo la punta dell'iceberg nel mare del mondo informatico in Italia (e non solo credo). Anzi più che mare direi un marasma.
Infatti il settore informatico è totalmente deregolamentato.
Quasi non se ne conosceva l'esistenza a livello istituzionale fino a pochi anni fa e ancora oggi probabilmente tutto ciò che riguarda i computer è un mistero per certi alti livelli istituzionali.
Qui si parla di siti web non fatti a dovere...
Ma vi rendete conto che non esiste alcuna garanzia che un software, anche di elevata importanza, sia stato progettato e realizzato da persone con precise competenze e titoli di studio adeguati?
Mentre per costruire case, ponti, etc... occorre un architetto, geometra, ingegnere, etc... con titolo di studio accertato, in teoria il software che controlla un sistema di telecomunicazioni, una centrale elettrica o altro potrebbe essere stato realizzato da programmatori con un diploma in qualsiasi cosa o anche senza alcun titolo, e magari il progetto potrebbe essere stato gestito da un tizio laureato in scienze politiche o anche senza alcuna laurea.
Questo è il nocciolo della questione, pochi fronzoli.
Manca regolamentazione, e senza regole gli squali arraffasoldi fanno quel che vogliono.
Fessi i clienti che credono sempre al miraggio "se costa poco, non vuol dire che valga poco". Il problema è che poi, alla fine, varrà certamente poco, ma costerà tanto in manutenzione, perchè in informatica non esistono sconti: quel che è scritto male in futuro costerà sempre uno sproposito, rispetto al costo iniziale.
Non servono leggi...non si possono mettere leggi per ogni cosa.
^TiGeRShArK^
04-02-2010, 00:54
Questo è il nocciolo della questione, pochi fronzoli.
Manca regolamentazione, e senza regole gli squali arraffasoldi fanno quel che vogliono.
Fessi i clienti che credono sempre al miraggio "se costa poco, non vuol dire che valga poco". Il problema è che poi, alla fine, varrà certamente poco, ma costerà tanto in manutenzione, perchè in informatica non esistono sconti: quel che è scritto male in futuro costerà sempre uno sproposito, rispetto al costo iniziale.
ma appunto..
secondo me è emblematico del modo di pensare italiano l'esempio delle POSTE ITALIANE, ovvero non certo l'ultima dittarella da due soldi, che per circa OTTO MESI ha lasciato irrisolto un bug che permetteva l'accesso al sito a persone non autorizzate che usassero lo stesso pc (scenario tipico ad esempio di un internet cafè) NONOSTANTE fosse stato effettuato il LOGOUT! :doh:
Ma cose da DENUNCIARLI, da SPARARGLI nelle gambe e da TORTURARLI.. :doh:
mah...
siamo veramente nel terzo mondo dell'informatica.. :doh:
E la cosa drammatica è che le aziende di consulenza si beccano botte di MILIONI di euro per fare cose che un SINGOLO programmatore in gamba farebbe da solo e anche MOLTO MEGLIO delle CAGATE IMMONDE che vengono presentate. :muro:
^TiGeRShArK^
04-02-2010, 00:57
Non servono leggi...non si possono mettere leggi per ogni cosa.
no, assolutamente no.
L'unica soluzione sarebbe la FUCILAZIONE IMMEDIATA come in cina per le frodi alimentari. :rolleyes:
E le frodi alimentari credo che facciano meno danni di certe CAGATE fatte da aziende di consulenza italiane. :rolleyes:
ma appunto..
secondo me è emblematico del modo di pensare italiano l'esempio delle POSTE ITALIANE, ovvero non certo l'ultima dittarella da due soldi, che per circa OTTO MESI ha lasciato irrisolto un bug che permetteva l'accesso al sito a persone non autorizzate che usassero lo stesso pc (scenario tipico ad esempio di un internet cafè) NONOSTANTE fosse stato effettuato il LOGOUT! :doh:
Ma cose da DENUNCIARLI, da SPARARGLI nelle gambe e da TORTURARLI.. :doh:
mah...
siamo veramente nel terzo mondo dell'informatica.. :doh:
E la cosa drammatica è che le aziende di consulenza si beccano botte di MILIONI di euro per fare cose che un SINGOLO programmatore in gamba farebbe da solo e anche MOLTO MEGLIO delle CAGATE IMMONDE che vengono presentate. :muro:
Quoto. Tranne la parte sulla tortura.
Non servono leggi...non si possono mettere leggi per ogni cosa.
Tu andresti a farti curare da un medico che non è laurato in medicina ma in giurisprudenza, anche se dicono tutti che è bravo?
Abiteresti in una casa la cui progettazione non è stata seguita da un geometra ma da un tizio laureato in scienze politiche?
Questo è quello che accade nel mondo dell'informatica.
Certo in gran parte si tratta di cose meno "critiche", ma anche il software che calcola la tua busta paga e i tuoi contributi potrebbe essere stato realizzato da un tizio che fino a due giorni prima faceva il pescivendolo e poi è stato assunto come progettista software nella ditta di suo cugino...
Cioè manca totalmente quasiasi regolamentazione.
Se 20-30 anni fa poteva anche essere accettabile, essendo il mondo informatico agli albori, oggi è ridicolo che non vi sia un minimo di regolamentazione.
Le conseguenze le pagano i giovani laureati in discipline scientifiche annesse (informatica, matematica, fisica, ingegneria, etc), che avrebbero le capacità di operare in tale ambito con professionalità e competenza, trovando però il sistema intasato da cani e porci.
MaryMichan
04-02-2010, 12:30
gbhu ti quoto!
Ora vi racconto quanto accaduto qualche anno fa all'azienda in cui lavora la mia ragazza:
Premessa:
L'azienda è da tempo alla ricerca di un gestionale personalizzato secondo le indicazioni del padre della mia ragazza, indicazioni che cambiano di giorno in giorno e che quindi necessitano di qualcuno che gli stia un pò dietro. Si rivolgono (seguendo i consigli di chissà chi...non certo i miei, visto che lavoro nel campo it e diffido per partito preso di alcuni negozietti tuttofare) a un rivenditore hw/sw che ha un piccolo negozio nella zona e qui comincia la lunga storia protrattasi per mesi, tempo in cui il tizio promette la consegna dei programmi mostrandosi molto attento alle necessità che via via si propongono.
Passato un periodo in cui del software non si vede l'ombra, cominciano le pressioni da parte della mia ragazza, finchè il tipo non le manda via mail, quella che considero tutt'ora una chicca di questo lavoro, nonchè uno dei punti più bassi mai visti nella mia carriera informatica, un eseguibile, che a suo dire dovrebbe rappresentare l'intero programma.
L'eseguibile, scritto in vb, una volta lanciato, consiste di un'unica maschera rossa con scritto in maniera molto poco professionale:
Memoria insufficiente aggiornare il sistema.
Vengo chiamato via telefono e a sentire questa frase resto perplesso, perchè lì per lì non capisco il contesto e non riesco minimamente ad immaginare la truffa che le sta propinando, quindi mi prodigo a cercare di capire da cosa possa dipendere, finchè non mi si mette in testa il tarlo che abbia architettato tutto e che quel messaggio sia in realtà il programma stesso.
Mi faccio mandare il file e come sospettavo, dovunque lo mettessi, ripeteva sempre la stessa cosa; per un'ultima conferma decido con i miei colleghi di fare un reverse engineering del codice e i sorgenti estratti mi danno l'ultima conferma. :muro:
Ma l'inganno non finisce qui, perchè nelle sue intenzioni quel messaggio di errore, oltre a dargli ulteriore tempo per la realizzazione del gestionale, dovrebbe consentirgli di aggiornare tutto l'hw dell'ufficio visto, che, quarda caso lui vende componentistica per pc.
Lo faccio chiamare e lui in maniera indiretta conferma ciò, dando la colpa del messaggio alla vecchiaia dei pc dell'azienda e fornendo un preventivo per l'aggiornamento seduta stante.
Inutile dire che la cosa è finita in un bel litigio, a cui purtroppo non ha fatto seguito una denuncia che ci sarebbe stata benissimo come benissimo ci sarebbe stata la chiusura della sua attività. Ma i mille impegni dell'ufficio e un eccesso di bontà legato al fatto che queste cose in diverse forme si vedono tutti i giorni, hanno consigliato di lasciar stare e di chiudere qui la cosa.
Io credo che nella loro ignoranza informatica nessuno dell'azienda abbia capito fino a che punto il tipo li stava prendendo per i fondelli, so solo che fosse stato per me.....
:mad: :mad: :mad:
Tu andresti a farti curare da un medico che non è laurato in medicina ma in giurisprudenza, anche se dicono tutti che è bravo?
Abiteresti in una casa la cui progettazione non è stata seguita da un geometra ma da un tizio laureato in scienze politiche?
Questo è quello che accade nel mondo dell'informatica.
Certo in gran parte si tratta di cose meno "critiche", ma anche il software che calcola la tua busta paga e i tuoi contributi potrebbe essere stato realizzato da un tizio che fino a due giorni prima faceva il pescivendolo e poi è stato assunto come progettista software nella ditta di suo cugino...
Cioè manca totalmente quasiasi regolamentazione.
Se 20-30 anni fa poteva anche essere accettabile, essendo il mondo informatico agli albori, oggi è ridicolo che non vi sia un minimo di regolamentazione.
Le conseguenze le pagano i giovani laureati in discipline scientifiche annesse (informatica, matematica, fisica, ingegneria, etc), che avrebbero le capacità di operare in tale ambito con professionalità e competenza, trovando però il sistema intasato da cani e porci.
Ci sarebbe il DPR 328/2001 (http://www.miur.it/regolame/2001/professioniregolam/AgrArch/DPR328_2001.htm), cha ha istituito l'abo degli informatici, ma non so fino a che punto sia servito: non ho mai sentito nessuno chiedere come requisito per una prestazione l'iscrizione a tale albo..
Art. 45 - Sezioni e titoli professionali
1. Nell'albo professionale dell'ordine degli ingegneri sono istituite la sezione A e la sezione B. Ciascuna sezione è ripartita nei seguenti settori:
a) civile e ambientale;
b) industriale;
c) dell'informazione;
[..]
Art. 46 - Attività professionali
1. Le attività professionali che formano oggetto della professione di ingegnere sono così ripartite [..]:
[..]
c) per il settore "ingegneria dell'informazione": la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo e la gestione di impianti e sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni.
2. Ferme restando le riserve e le attribuzioni già stabilite dalla vigente normativa e oltre alle attività indicate nel comma 3, formano in particolare oggetto dell'attività professionale degli iscritti alla sezione A, [..] le attività, ripartite tra i tre settori [..] che implicano l'uso di metodologie avanzate, innovative o sperimentali nella progettazione, direzione lavori, stima e collaudo di strutture, sistemi e processi complessi o innovativi.
3. Restando immutate le riserve e le attribuzioni già stabilite dalla vigente normativa, formano oggetto dell'attività professionale degli iscritti alla sezione B [..]:
[..]
c) per il settore "ingegneria dell'informazione":
1) le attività basate sull'applicazione delle scienze, volte al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione lavori, stima e collaudo di impianti e di sistemi elettronici, di automazioni e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni;
2) i rilievi diretti e strumentali di parametri tecnici afferenti impianti e sistemi elettronici;
3) le attività che implicano l'uso di metodologie standardizzate, quali la progettazione, direzione lavori e collaudo di singoli organi o componenti di impianti e di sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni, nonché di sistemi e processi di tipologia semplice o ripetitiva.
yorkeiser
04-02-2010, 15:10
Non servono leggi...non si possono mettere leggi per ogni cosa.
Se le leggi non ti stan bene, puoi sempre andare a vivere su un atollo, dove hai piena libertà di decidere cosa è giusto e cosa sbagliato. Altrimenti, non vedo proprio come pretendi di far convivere sullo stesso suolo una sessantina di milioni di persone che sgomitano per arraffare la propria fetta di risorse che, nel mondo reale, sono limitate.
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