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View Full Version : Una riflessione sul futuro della tecnologia e sull'elettronica


xenom
19-01-2010, 00:14
Non sapevo bene che titolo dare :asd:
Qualche giorno fa ho fatto una riflessione, guardando tutto il materiale accumulato nei miei anni di hobby a smontare varie cose...
La tecnologia si sta dirigendo verso la nanotecnologia: tutti gli apparecchi tendono a diventare più piccoli, i circuiti integrati diventano sempre più integrati, i componenti elettronici sempre più piccoli e limitati numericamente (perché presenti già nei "chip", circuiti integrati), le saldature microscopiche.
Qualsiasi dispositivo sta diventando a stato solido. A mio avviso è una rivoluzione tecnologica, che porterà delle conseguenze.
Ecco alcuni esempi, in ordine cronologico, che mi vengono in mente:
- lampadine/spie luminose --> led a bassa luminescenza (semiconduttore)
- laser a gas --> diodi laser (semiconduttore)
- supporti magnetici --> supporti ottici --> (probabilmente in futuro: supporti a stato solido)
- hard disk disco fisico --> hard disk stato solido
- lampade incandescenza --> lampade a risparmio energetico/tubi fluorescenti --> tecnologia led (semiconduttore)
- cinescopi CRT --> plasma/lcd --> OLED (semiconduttore)
- tubo radiogeni --> semiconduttori che emettono raggi X
- macchine fotografiche/cineprese a pellicola --> CCD (semiconduttore)
- trasformatori --> alimentatori switching

Questi sono alcuni esempi che mi vengono in mente ma ovviamente ce ne sono tanti altri.. la stessa rivoluzione fa si che si stia passando COMPLETAMENTE dall'analogico al digitale...

ricapitolando, TUTTO sta diventando a base di semiconduttori, tutto si sta miniaturizzando, è lecito supporre che fra qualche decina di anni l'elettronica si sarà ridotta ad un mucchio di schede integrate, e sarò pessimista ma per chi ha l'hobby dell'elettronica o più semplicemente di "costruire" o smanettare con la tecnologia in disuso sarà la fine... :doh: forse l'unica cosa che rimarrà saranno i motori elettrici come li conosciamo adesso, o quasi...
Sempre per lo stesso ragionamento, non sarà più possibile tentare di aggioustare gli apparecchi tecnologici, ma sarà necessario sostituire intere schede, quando magari ora basta sostituire un condensatore...
i dispositivi portatili, com'è già da tempo, diventeranno usa e getta.

Non ci sarà più gusto ad aprire un televisore, una lavatrice, e via dicendo... :cry:

scomparirà tutta la bellezza e la complessità di tecnologie interessanti e obsolete come quelle che hanno caratterizzato il XX secolo

lowenz
19-01-2010, 01:14
Non credo, gli audiofili continueranno a sognare valvole, vinili e puntine che si rompono :D

xenom
19-01-2010, 12:47
Non credo, gli audiofili continueranno a sognare valvole, vinili e puntine che si rompono :D

sappiamo com'è il mercato :D
temo che gli audiofili saranno sempre meno, e a chi vende valvole... non converrà più venderle. oppure le venderà con prezzi astronomici, per non rimanere al verde..

momo-racing
19-01-2010, 13:31
Sempre per lo stesso ragionamento, non sarà più possibile tentare di aggioustare gli apparecchi tecnologici, ma sarà necessario sostituire intere schede, quando magari ora basta sostituire un condensatore...
i dispositivi portatili, com'è già da tempo, diventeranno usa e getta.

Non ci sarà più gusto ad aprire un televisore, una lavatrice, e via dicendo... :cry:

scomparirà tutta la bellezza e la complessità di tecnologie interessanti e obsolete come quelle che hanno caratterizzato il XX secolo

guarda che questa realtà è più o meno la realtà che vivono tutte le persone già adesso, se escludiamo gli smanettoni: siamo nella tecnologia dell'usa e getta" praticamente nessun prodotto è giustificato a durare più di due anni. Tu compri un prodotto, magari lo paghi anche 500 euro, poi hai la garanzia che ti salva il culo per due anni, passati i due anni il prodotto ha perso tanto di quel valore che adesso non varrà più di 100 euro, a quel punto se ti si rompe ti chiedono minimo 50 euro per guardarci e quindi sei economicamente giustificato a buttarlo e comprarne uno nuovo che non a cercare di farlo riparare. Che il tutto tenda allo stato solido per la gente normale non fa alcuna differenza in questo termine del discorso. Anzi probabilmente comporterà solo vantaggi dato che gli strumenti diventeranno via via più piccoli compatti e resistenti.

xenom
19-01-2010, 15:22
guarda che questa realtà è più o meno la realtà che vivono tutte le persone già adesso, se escludiamo gli smanettoni: siamo nella tecnologia dell'usa e getta" praticamente nessun prodotto è giustificato a durare più di due anni. Tu compri un prodotto, magari lo paghi anche 500 euro, poi hai la garanzia che ti salva il culo per due anni, passati i due anni il prodotto ha perso tanto di quel valore che adesso non varrà più di 100 euro, a quel punto se ti si rompe ti chiedono minimo 50 euro per guardarci e quindi sei economicamente giustificato a buttarlo e comprarne uno nuovo che non a cercare di farlo riparare.

Si... Vero... §Mi è venuta in mente anche sta moda dei touch screen... ma i cari veri tasti? il caro vecchio potenziometro per regolare il volume? TUTTI i lettori mp3/cellulari moderni hanno i tasti, o il touch screen (probabilmente fra qualche anno ci sarà solo quello). Il volume è quantizzato. Secondo me era meglio il potenziometro... potevi veramente regolarti il volume come volevi :asd:

Santo cielo spero che almeno gli impianti stereo rimangano in parte analogici...

Che il tutto tenda allo stato solido per la gente normale non fa alcuna differenza in questo termine del discorso. Anzi probabilmente comporterà solo vantaggi dato che gli strumenti diventeranno via via più piccoli compatti e resistenti.

vero anche questo, il topic in effetti è rivolto soprattutto agli smanettoni :asd:
cmq sebbene i nuovi dispositivi hi-tech saranno sempre più robusti a livello fisico, dureranno molto meno dei predecessori imho...

lowenz
19-01-2010, 15:26
Il potenziometro con VU Meter non si tocca! :mad: