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View Full Version : GOOGLE:"Non vogliamo lasciare la Cina"


dantes76
17-01-2010, 19:58
.IL CASO

"Non vogliamo lasciare la Cina"
Google si apre alla trattativa

Dopo aver "liberato" dalla censura il suo motore di ricerca e minacciato di chiuderlo in territorio cinese - come risposta agli attacchi di pirati informatici ai suoi server di posta - Mountain View fa marcia indietro. Al centro un business web da 350 milioni di utentidi TIZIANO TONIUTTI

http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/01/17/news/google_tratta-1984995/images/194050523-9f535226-df44-4600-b61d-ad6560fb0d6f.jpg

E ADESSO Google smentisce ogni intenzione di andare via dalla Cina. L'ultima settimana tra Pechino e Mountain View è stata piuttosto tesa, con il colosso del web americano che ha rimosso ogni filtro ai contenuti disponibili sul territorio cinese, suscitando le ire del governo. Ma cosa è successo e soprattutto, cosa succederà?

Partiamo da ciò che è accaduto: Google ha subito incursioni da parte di hacker ai propri server cinesi, pieni di dati su persone, organizzazioni e attivisti nel mirino di Pechino. E' di queste ore la notizia che, secondo ricercatori autorevoli, gli attacchi informatici sono partiti dalle autorità cinesi. Dopo l'assalto, Google ha deciso di spezzare il giogo del controllo governativo sui contenuti indicizzati, togliendo ogni tipo di censura. E così i 350 milioni di utenti web cinesi hanno potuto (sebbene più facilmente digitando le chiavi di ricerca in inglese piuttosto che in mandarino) vedere documenti e immagini mai diffuse della storia del loro paese, da Tien an men alle esecuzioni quotidiane. Un evento.

A questa mossa Google ha dato seguito paventando l'abbandono del territorio cinese se non fosse cessata ogni forma di controllo governativo ai contenuti restituiti dal motore di ricerca. La risposta di Pechino è stata immediata e perentoria: Google resti pure, ma solo adeguandosi alle leggi locali. Google ha poi risposto facendo sapere di non avere alcuna intenzione di abbandonare la Cina, soprattutto per non lasciare a Microsoft Bing un territorio fertilissimo per il business web. Del resto Steve Ballmer, capo di Microsoft, nei giorni successivi al caso Google-Cina aveva subito rimarcato che mai e poi mai Bing avrebbe lasciato la Cina, continuando ad adeguare il funzionamento del motore di ricerca a quanto Pechino richiede. Senza problemi.

Al di là dell'enorme perdita economica che lasciare la Cina rappresenterebbe per Google, sembra che a Mountain View abbiano approfittato dell'ingerenza del governo cinese anche per rinnovare un'immagine di purezza che Big G aveva un po' offuscato accettando - com'è avvenuto al suo avvento in Cina - di censurare i contenuti. Un atteggiamento che cozza con il motto dell'azienda, quel "Don't be Evil" ("Non fare del male") che con la cronaca della censura cinese non ha poi molto da spartire.

Quello che succederà tra Google e Cina sarà più chiaro da qui a breve. Adesso lo scenario è in movimento. La sola certezza è che questo braccio di ferro si consuma in uno degli scenari più importanti, forse il perno fondamentale della geopolitica dell'informazione di questo secolo. Laddove gli Stati si non fanno più la guerra, ma a scontrarsi sono la politica e l'informazione, la tecnologia utilizzata per liberare le idee o, quando serve, per rinchiuderle e isolarle. Un conflitto "nuovo" che solo la Rete, nella sua sua natura rivoluzionaria, è in grado di determinare.

Source: "Non vogliamo lasciare la Cina...lla trattativa - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/01/17/news/google_tratta-1984995/) http://copycat.kodeware.net/16.png (http://copycat.kodeware.net)

dantes76
17-01-2010, 20:05
:asd:

pollodigomma2002
17-01-2010, 20:07
Prima tirano il sasso, poi si colpiscono da soli.:rolleyes:

elect
17-01-2010, 20:07
Spero tanto che Google lasci la Cina

DvL^Nemo
17-01-2010, 20:07
Eh i soldi fanno comodo e la Cina ha gli USA per le palle in quanto a debito pubblico :asd:

PazZo!!!
17-01-2010, 20:07
Direi un'ottimo coportamento da parte di una società privata. Fatta per interessi, ovvio, ma interessi derivanti dalla soddisfazione del popolo anziché del governo. E una buona cosa, che un'azienda veda questo valore superiore al mero mercato vincolato, ma sicuro, e un'ulteriore sicurezza per tutti, della protezione delle libertà di informazione.

dantes76
17-01-2010, 20:08
Spero tanto che Google lasci la Cina

considerando il tuo avatar e gli accordi con china mobile, mi sembra alquanto difficile, al massimo una dipartita dais ervizi web enfatizzata dai media..

dantes76
17-01-2010, 20:09
Direi un'ottimo coportamento da parte di una società privata. Fatta per interessi, ovvio, ma interessi derivanti dalla soddisfazione del popolo anziché del governo. E una buona cosa, che un'azienda veda questo valore superiore al mero mercato vincolato, ma sicuro, e un'ulteriore sicurezza per tutti, della protezione delle libertà di informazione.

:confused:

elect
17-01-2010, 20:13
considerando il tuo avatar e gli accordi con china mobile, mi sembra alquanto difficile, al massimo una dipartita dais ervizi web enfatizzata dai media..

Non intendevo un andare via totale, intendevo non piegarsi alla censura cinese, quindi solo come motore di ricerca...

PazZo!!!
17-01-2010, 20:20
:confused:

Pardon, avevo letto un'articolo simile che si fermava alla grande conquista di Google nel togliere i filtri, non pensavo che sotto c'era (già) il passo successivo...