View Full Version : Miniaturizzazione informatica prima o poi si femerà?
luposelva
13-01-2010, 22:43
Quando la tecnologia informatica raggiungerà livelli della dimensione di un atomo sarà il traguardo definitivo perchè sotto non si può scendere giusto? :stordita:
Dumah Brazorf
13-01-2010, 23:03
C'è sempre la fisica quantistica...
Quella del silicio si fermerà per forza, mica la cosa è in dubbio.
Poi c'è il grafene e le molecole organiche.....prima di arrivare agli atomi.
Giant Lizard
13-01-2010, 23:08
quando arriverà quel giorno voglio vedere nei negozi di informatica come riusciranno a sistemare i problemi hardware... :asd:
luposelva
13-01-2010, 23:42
C'è sempre la fisica quantistica...
Come si potrebbe usare in questo campo?
Quella del silicio si fermerà per forza, mica la cosa è in dubbio.
Poi c'è il grafene e le molecole organiche.....prima di arrivare agli atomi.
Cioè le sostanze che citi hanno misura atomica inferiore all'atomo del silicio?
Stavo pensando ad una banalità un po' OT sulla tecnologia di casa in generale.
Mi sa che solo con le tv si punta ad un prodotto sempre più sottile (miniaturizzazione) ma contemporaneamente sempre più grande (pollici).
Paradossalmente i living diventano sempre più piccoli e ci sono persone che non possono permettersi nemmeno un tv oltre una certa misura semplicemente perchè... non ci sta!
Cioè le sostanze che citi hanno misura atomica inferiore all'atomo del silicio?
No, ma hanno comportamento diverso dai semiconduttori.
luposelva
14-01-2010, 08:41
Stavo pensando ad una banalità un po' OT sulla tecnologia di casa in generale.
Mi sa che solo con le tv si punta ad un prodotto sempre più sottile (miniaturizzazione) ma contemporaneamente sempre più grande (pollici).
Paradossalmente i living diventano sempre più piccoli e ci sono persone che non possono permettersi nemmeno un tv oltre una certa misura semplicemente perchè... non ci sta!
Non è solo una questone di locali piccoli ma anche di distanze infatti guardare un 42" da 2 metri secondo me affatica la vista ed è sconsigliabile, specialmente in qualità SD.
Guardate che la fisica quantista è GIA' usata comunemente!
Lo sapete come funziona il buried gate dei transistor delle vostre banalissime chiavette USB?
Secondo l'effetto tunnel! http://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_tunnel
Quando ho letto il titolo mi sono chiesto se non avessero trovato il modo di miniaturizzare i sorgenti, o ancor meglio i file binari. :asd:
Il settore di cui state parlando si chiama ELETTRONICA e non informatica. :O
Per rispondere alla domanda possiamo dire che tutto verte intorno all'elemento base dell'elettronica, il transistor, e quindi alla tecnologia che ci sta dietro.
Detto questo faccio presente che per "transistor" si intende un oggetto in grado di manifestare almeno due stati diversi.
Affinchè tale oggetto sia utile è necessari che tali stati possano essere letti e scritti ( non devono cioè cambiare a caso ma devono poter essere controllati dall'esterno ).
A questo punto è chiaro che la "tecnologia a semiconduttore" è soltanto la più conveniente, ( non necessariamente in senso economico ), tra le tante alternative possibili attualmente. In questo senso, stante le proprietà dei semiconduttori, i transistor a semiconduttore devono avere necessariamente una dimensione finita, quindi la diimensione ultima non può scendere sotto "alcune decine di atomi".
Questo non significa che in futuro non si trovi il modo di usare, come transistor, altri oggetti. In questo caso l'oggetto potrebbe benissimo avere dimensione sub-atomica. Se l'oggetto che cambia stato è, ad esempio, un elettrone, la dimensione del transistor sarebbe di diversi ordini di grandezza più piccola dell'atomo.
Quindi, almeno in linea astratta, si può dire che si, la dimensione dei transistor può scendere sotto la dimensione dell'atomo. Arrivarci è un altro paio di maniche :D
Guardate che la fisica quantista è GIA' usata comunemente!
Lo sapete come funziona il buried gate dei transistor delle vostre banalissime chiavette USB?
Secondo l'effetto tunnel! http://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_tunnel
credo che l'intento fosse riferirsi al QuBit, e quindi alla "computazione quantistica" che con la computazione attuale ha in comune giusto il nome...
>|HaRRyFocKer|
14-01-2010, 15:52
Guardate che la fisica quantista è GIA' usata comunemente!
Lo sapete come funziona il buried gate dei transistor delle vostre banalissime chiavette USB?
Secondo l'effetto tunnel! http://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_tunnel
L'inserimento degli elettroni sfrutta un fenomeno chiamato iniezione a valanga, mentre la loro rimozione dal Floating Gate sfrutta l'effetto tunnel. Le memorie flash sono a tutti gli effetti i dispositivi quantistici più diffusi in assoluto. Le memorie flash secondo i postulati della fisica classica non dovrebbero funzionare dato che il Floating Gate non è collegato fisicamente a nessuna linea e quindi gli elettroni non dovrebbero scorrere. Grazie all'effetto tunnel invece applicando un'adeguata differenza di potenziale alcuni elettroni saltano raggiungendo il Floating Gate e rimanendovi bloccati.
Rimasi basito quando lessi questa cosa :asd:
luposelva
14-01-2010, 18:13
Arrivarci è un altro paio di maniche :D
Maniche mooooooooolto lunghe se proviamo a quantificare con la tecnologia raggiunta ora quanti anni ancora o secoli. :D
Maniche mooooooooolto lunghe se proviamo a quantificare con la tecnologia raggiunta ora quanti anni ancora o secoli. :D
:wtf:
scusami, non ti capisco. La domanda iniziale era chiara, una curiosità circa gli eventuali limiti della tecnologia del transistor può avere un senso, ma l'osservazione attuale, perdonami se te lo dico, di senso ne ha ben poco.
Probabilmente la colpa è mia che non ho indicato perché di questi tempi "piace piccolo", tuttavia il fatto che "piace piccolo" oggi, non significa che debba valere per sempre, per cui non è affatto detto che al transistor sub-atomico ci si arrivi, tant'è che la mia era una mera speculazione teorica.
L'idea di fondo è data dal fatto che la corsa a rimpicciolire i transistor risponde essenzialmente ad una scelta economica legata a doppio filo con la tecnologia del silicio. Dato che il silicio costa, e la corrente costa e il tempo costa, e dato che rimpicciolire i transistor permette di risparmiare silicio corrente e tempo, ecco che i produttori di integrati, per ragioni di mera concorrenza, puntano a produrre integrati con transistori sempre più piccoli.
Questo non significa però che il trend in oggetto si mantenga passando ad altre tecnologie. Con i circuiti fotonici potrebbe non essere il caso. Io sinceramente non ho basi per dirlo, e per fare una qualche speculazione è necessaria una quantomeno minima conoscenza del campo.
Di conseguenza non capisco a che serva fare congetture brancolando nel buio, visto che non si ottiene nulla di fondato. Fare un bel giro sul web sarebbe probabilmente più proficuo. :D
http://www.haroldsplanet.com/daily/images/1576.jpg
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