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View Full Version : Studio all' Università... Potenziare memoria? E' possibile? Esiste qualche tecnica?


El Macho
11-01-2010, 08:20
Modificato.

gugoXX
11-01-2010, 08:45
15 anni fa ne provai qualcuna. Non funzionano. Niente.
Ho pero' sperimentato un modo utile per incrementare di tantissimo la memoria a breve termine, utile per frasi da imparare a memoria, senza dover capire.

Andavo a dormire e come ultima cosa leggevo un paio di volte i testi da imparare a memoria, della lunghezza di un paio di pagine (poesie).
Mettevo la sveglia alle 3 del mattino. Appena sveglio leggevo di nuovo un paio di volte gli stessi testi, lentamente, e alla fine di ciascun paragrafo ripetevo subito quanto appena letto.
Dopodiche' tornavo a dormire.

Dopo un po' di allenamento questo era appunto lo sforzo necessario per imparare a memoria testi della lunghezza di un paio di paginette.
Ma attenzione che alle 11:00 del mattino dopo i testi erano spariti dalla mente. Andava quindi bene quando si doveva "conoscere a memoria" qualcosa entro le prime 2 ore della mattinata successiva.

El Macho
11-01-2010, 08:49
Modificato.

El Macho
11-01-2010, 09:40
Modificato.

MrShock
11-01-2010, 09:52
Hai altri suggerimenti su metodo di studio/ memoria? :)

venti 30 su ventuno esami.

ogni volta che studi qualche cosa di complesso, disegna contestualmente gli elementi concettuali che lo compongono, con le relative relazioni tra di essi rappresentate da delle freccette...

alla fine otterrai un organigramma, o se vogliamo un bel quadretto..
ora vedi, la memoria visiva è superiore a qualsiasi altra, rasentando di fatto le potenzialità dell'esperienza..

prova e vedrai.. fai un qudretto e memorizzalo visivamente. in pochi minuti capirai il concetto e lo memorizzerai per anni....

El Macho
11-01-2010, 10:00
Modificato.

retorik
11-01-2010, 10:01
Sono uno studente universitario anche io e la mnemotecnica mi affascina parecchio. Non so se esistano metodi validi, volevo porre io stesso la domanda. Cercando in rete ho visto questo "metodo Golfera", i corsi costano circa 900 euro. Se funzionassero, si potrebbero anche spendere (alla fine è il costo di una vacanza), bisognerebbe avere dei feedback sicuri.

retorik
11-01-2010, 10:04
venti 30 su ventuno esami.

ogni volta che studi qualche cosa di complesso, disegna contestualmente gli elementi concettuali che lo compongono, con le relative relazioni tra di essi rappresentate da delle freccette...

alla fine otterrai un organigramma, o se vogliamo un bel quadretto..
ora vedi, la memoria visiva è superiore a qualsiasi altra, rasentando di fatto le potenzialità dell'esperienza..

prova e vedrai.. fai un qudretto e memorizzalo visivamente. in pochi minuti capirai il concetto e lo memorizzerai per anni....

Che facoltà fai? Questo metodo lo hai trovato empiricamente o hai letto qualche libro?

MrShock
11-01-2010, 11:15
Che facoltà fai? Questo metodo lo hai trovato empiricamente o hai letto qualche libro?

la curiosità mi ha spinto a usare quel metodo.

quando iniziai a fare l'università e trovavo concetti difficili e complessi, fatti da molteplici variabili, la curiosità e la volontà di capire mi spinsero a riportare tutto in un foglio con simboli che indicavano ognuno qualcosa.

alla fine il metodo si è raffinato e per ogni grande argomento riuscivo a fare una sorta di quadro che lo rappresentava.

ancor oggi, dovendo ricordare questi concetti, non faccio altro che ricordare quel quadro e le relazioni interne alle figure.

provalo.. è una magia.

MrShock
11-01-2010, 13:10
ma è una facoltà umanistica? perchè la vedo dura organizzare analisi 1 o materie del genere in organigrammi, o meglio, dato che già sono "schematiche" per fatti loro...

esatto... tutte le materie tranne quelle...... in economia e diritto il metodo è fantastico..

El Macho
11-01-2010, 13:40
Modificato.

Johnn
11-01-2010, 14:52
Gianni Golfera è andato ospite a Superquark un po' di tempo fa, si trova anche su youtube. Con una sua tecnica cercò di far ricordare al pubblico il suo nome: con me è riuscito benissimo; a distanza di tempo mi ricordo sempre il suo nome e cognome (a dire la verità alcune volte ho un dubbio su una lettera del cognome).
Tecniche mnemoniche penso quindi esistano e siano efficaci se si mantiene l'allenamento. Pochissime volte ho usato quelle più semplici, e devo dire funzionano bene.
Se il corso di Golfera vale 900 euro non lo so. :D

Comunque mi sento di sconsigliare di usare la memoria per fare l'università. Avere un hard disk (il cervello) pieno di testi, frasi, scritti, schemi, ma senza collegamenti logici, associazioni, comprensione di ciò che si è memorizzato, imho è inutile e pericoloso.

MrShock
11-01-2010, 15:38
E di organigrammi già pronti offerti nei compendi ecc? Che ne pensate?

non è la stessa cosa... se sei tu a disegnare l'organigramma non lo dimenticherai piu... anche perchè dovrai fare lo sforzo di capirlo per farlo..

kierlo
11-01-2010, 19:27
Io per esempio per studiare materie come matematica o fisica cerco semplicemente di arrivarci da solo dopo aver studiato. Una volta che ci arrivo, capisco i nessi logici tra gli elementi e se necessario, ricordo semplicemente un fatto o una definizione importante che è da sapere per forza a memoria..Il che diminuisce notevolmente la mole di lavoro da fare..
Semplicemente bisogna imparare a memoria il meno possibile e abituare la mente a ragionare in fretta, piu' che a ricordare...E poi come hanno già detto, la memoria visiva (se hai questo tipo di memoria, visto che credo cambi da persona a persona) ti conviene sfruttarla al meglio..

El Macho
11-01-2010, 19:46
Modificato.

caurusapulus
12-01-2010, 17:29
non è la stessa cosa... se sei tu a disegnare l'organigramma non lo dimenticherai piu... anche perchè dovrai fare lo sforzo di capirlo per farlo..

E' qui dal mio punto di vista la chiave di tutto: se una cosa l'hai capita è facile ricordarla.

Lo diceva pure Catone: Rem tene, verba sequentur. :D

Mr_Max
14-01-2010, 15:20
Credo che la persona più adatta e competente per rispondere a questo thread siano un neurologo e un biologo.
Una persona che conosco ha sostenuto 24 esami alla facoltà di giurisprudenza in 24 mesi. Non so come abbia fatto. Lui diceva che era solo questione di volontà. :mbe:


Madre natura ci ha fornito 5 sensi. Sfruttali tutti !

PS Vedi le pagine di un libro (wow). Tocchi le pagine per sentirene la consistenza (mmmmm) e senti il rumore che queste fanno quando le sfogli(scratch). Odori (sniff sniff) l'inchistro con cui sono scritte e.......... alla fine te MAGNI STO LIBBRO ! :D

El Macho
31-01-2010, 07:37
:D

El Macho
11-05-2010, 07:14
Sempre valido... :)

gugoXX
11-05-2010, 07:27
Ritengo che le materie nelle quali sia necessario imparare qualcosa a memoria siano un fallimento.
Per i professori intendo, non per gli alunni.
Imparare a memoria e' inutile. Non serve a nulla. Abbiamo strumenti davvero efficaci per aiutare la memoria dell'uomo. Libri e computer fra i primi.
Quello che occorre e' capire.
Una volta che si e' capito qualcosa, la si puo' ripetere in 500 modi diversi. La si possiede veramente.
Quanto occorre studiare a memoria e' inutile. Sparisce dopo poco/qualche tempo e non serve per organizzare e sviluppare nuovi pensieri e connessioni.

El Macho
11-05-2010, 07:36
:D

Amodio
11-05-2010, 08:43
Gianni Golfera è andato ospite a Superquark un po' di tempo fa, si trova anche su youtube. Con una sua tecnica cercò di far ricordare al pubblico il suo nome: con me è riuscito benissimo; a distanza di tempo mi ricordo sempre il suo nome e cognome (a dire la verità alcune volte ho un dubbio su una lettera del cognome).
Tecniche mnemoniche penso quindi esistano e siano efficaci se si mantiene l'allenamento. Pochissime volte ho usato quelle più semplici, e devo dire funzionano bene.
Se il corso di Golfera vale 900 euro non lo so. :D

Comunque mi sento di sconsigliare di usare la memoria per fare l'università. Avere un hard disk (il cervello) pieno di testi, frasi, scritti, schemi, ma senza collegamenti logici, associazioni, comprensione di ciò che si è memorizzato, imho è inutile e pericoloso.
lo ha acquistato un mio amico, mi ha fatto ascoltare un po di brani, sono di 20 minuti l'uno
da molti consigli,alcuni strani e impraticabili, ma tutto sommato ripetitivi, si basa molto sulla memoria visiva tutto qua alla fine 900 euro ..BOH..fai tu!!!

:dissident:
11-05-2010, 08:48
Ritengo che le materie nelle quali sia necessario imparare qualcosa a memoria siano un fallimento.
Per i professori intendo, non per gli alunni.
Imparare a memoria e' inutile. Non serve a nulla. Abbiamo strumenti davvero efficaci per aiutare la memoria dell'uomo. Libri e computer fra i primi.
Quello che occorre e' capire.
Una volta che si e' capito qualcosa, la si puo' ripetere in 500 modi diversi. La si possiede veramente.
Quanto occorre studiare a memoria e' inutile. Sparisce dopo poco/qualche tempo e non serve per organizzare e sviluppare nuovi pensieri e connessioni.

Giusto, ma ricorda che esistono anche molte discipline in cui non c'e' niente da capire, ma solo da ricordare.
Pensa ad esempio a materie come diritto, storia dell'arte, anatomia ecc...

giacomo_uncino
11-05-2010, 12:02
prova a leggerti "Jerome diventa un genio - Il segreto dell'intelligenza" è scritto da Eran Katz in forma di romanzo ma contiene consigli e istruzioni su come studiare, scrivere appunti ecc

Fedozzo
11-05-2010, 13:53
Studio è diverso da memoria.
Capire le cose fa in modo che tu non le scorderai.
Cercare di appiccicare quanto piu possibile in testa delle cose è sempre una strategia perdente.

El Macho
28-05-2010, 16:16
Studio è diverso da memoria.
Capire le cose fa in modo che tu non le scorderai.
Cercare di appiccicare quanto piu possibile in testa delle cose è sempre una strategia perdente.

Per la concentrazione invece? :D

blackbit
28-05-2010, 22:06
Per la concentrazione invece? :D

camera insonorizzata con abbondante areazione, illuminazione neutra senza finestre nè prese elettriche nè oggetti di alcun tipo a parte la sedia e una scrivania rigorosamente in tinta unita, possibilmente anch'essa insonorizzata e inchiostrorepellente.

porta di ingresso sbloccabile soltanto dall'interno con timer di 60 minuti

El Macho
29-05-2010, 18:04
Modificato.

migna
29-05-2010, 23:41
camera insonorizzata con abbondante areazione, illuminazione neutra senza finestre nè prese elettriche nè oggetti di alcun tipo a parte la sedia e una scrivania rigorosamente in tinta unita, possibilmente anch'essa insonorizzata e inchiostrorepellente.

porta di ingresso sbloccabile soltanto dall'interno con timer di 60 minuti

:eek:

il passo successivo è far cercare una chiave dietro l'occhio di un prigioniero?:eek:

blackbit
30-05-2010, 13:36
camera insonorizzata con abbondante areazione, illuminazione neutra senza finestre nè prese elettriche nè oggetti di alcun tipo a parte la sedia e una scrivania rigorosamente in tinta unita, possibilmente anch'essa insonorizzata e inchiostrorepellente.

porta di ingresso sbloccabile con timer di 60 minuti

abbondante areazione: previene il rischio di scarsa ossigenazione nel cervello, dovuta dall'istintiva apnea causata dallo stress di prolungate ore di studio

illuminazione neutra: una luce non troppo debole da farti venire sonno \ depressione \ stanchezza oculare. Nè troppo forte da farti desiderare di essere a mare (provate a studiare a maggio\giugno con il sole che vi sfonda la finestra e un bel cielo azzurro, la tentazione di fare qualcosa di meglio che rimanere chiusi a studiare sarà ben che percettibile).

no prese elettriche = no distrazioni, ma è sott'inteso che nella stanza non devono esserci neanche apparecchi a batteria (cellulari, lettori mp3, notebook, radio)

sedia\scrivania in tinta unita, insonorizzate, inchiostrorepellenti = impossibilità di distrarsi disegnandovi sopra o tamburellandovi

ho esagerato apposta per ridere un pò ma i principi che ho illustrato hanno del serio:

fermo restando che la causa numero 1 di distrazione nello studio è lo scarso interesse per la materia (e per questo non c'è rimedio), la cosa che secondo me è essenziale per mantenere la concentrazione alta è limitare le fonti di 'distrazione' presenti nella stanza, inclusi rumori molesti o peggio ancora cellulari\pc, che SE sommati a uno scarso interesse per la materia vi faranno matematicamente distrarre dallo studio.

Ovviamente le pause sono d'obbligo, l'attenzione non dura a lungo se non vi concedete un minibreak di tanto in tanto.

Un errore che facciamo in tanti è quello di cadere negli estremi:

- leggere svariate pagine e procedere semplicemente perchè 'si, mi è tutto chiaro' senza l'accortenza di 'fissare' ciò che vi è chiaro.
tipico errore che vedo fare negli studi scientifico-matematici: capire è quasi sempre facile, è poter 'raccontare il tutto' anche il giorno dopo e senza libro davanti la vera conquista.

- leggere svariate volte gli stessi pezzi per ripeterli fino alla nausea, senza capire.
la peggior forma di conoscenza. inutile per la vostra vita, probabilmente inutile per l'esame. è un insulto alla vostra stessa intelligenza.

El Macho
04-06-2010, 19:56
Modificato.

blindwrite
04-06-2010, 20:32
camera insonorizzata con abbondante areazione, illuminazione neutra senza finestre nè prese elettriche nè oggetti di alcun tipo a parte la sedia e una scrivania rigorosamente in tinta unita, possibilmente anch'essa insonorizzata e inchiostrorepellente.

porta di ingresso sbloccabile soltanto dall'interno con timer di 60 minuti

non so perchè ma mi ricorda la mia scrivania
http://img218.imageshack.us/img218/6830/sdc10623.th.jpg (http://img218.imageshack.us/i/sdc10623.jpg/)

il mio angolo di studio è al posto della bottiglia d'acqua

Wolfhwk
06-06-2010, 14:22
Per la concentrazione invece? :D

Qui nel mio caso mi ha aiutato moltissimo la meditazione zen, ma ci vogliono anni di pratica quindi non te la consiglio. Pensa che sarei capace di studiare efficacemente analisi in mezzo alla folla, con rumori intensi di sottofondo. La concentrazione mi dura in media 2-3 ore, dopodichè necessito di una piccola pausa, rileggo le pagine precedenti e provo ad andare avanti.
Metodologie per la memoria non ne conosco tante, io tendo ad associare concetti e a creare relazioni tra essi, o almeno così mi hanno sempre insegnato.
Ad esempio quando studio il funzionamento di un multilayer switch della cisco mi immagino i processi che compie sotto forma di immagini e video mentali, fantastico su come dialoga, sulla veloce analisi di pacchetti,frame.
Con la matematica comincio ad associarla a fenomeni astratti, disegni, fantasie, applicazioni sul mondo reale, così come la fisica.
Per chimica era ancora più divertente...
Aggiungo che durante il periodo "di concetrazione" sono talmente isolato dal mondo che per me esiste solo la materia di studio in questione.

frankie
08-06-2010, 21:24
Non è venuto in mente a nessuno di consultare un testo sulla memoria. Quasi sempre in tutti i manuali che parlano di memoria o di processi cognitivi ci sono paragrafi che accennano alle tecniche più corrette per studiare.

1) valida la tecnica dello studiare e poi dormire, si elimina il materiale interferente acqusito successivamente.
2) allo stesso modo meglio cazzeggiare prima e poi studiare, adesso vado...

blindwrite
08-06-2010, 22:07
Io dico la mia, se uno non ha voglia di studiare non studia neppure in un bunker... se ha voglia, ci riesce anche al centro di una pista da disco...

Tutto il resto... seghe mentali per giustificarsi.

The Legend
15-06-2010, 10:34
Premesso che a parte alcuni casi particolari, studiare a memoria imho non porta a nulla, si dovrebbe imparare la mentalità-modo di agire, e i dati i numeri ecc. possono essere ricavati dalle database dati facilmente reperibili :)

Detto questo, mi sto trovando bene (non per la matematica) con le mappe mentali, che modellando il modo in cui vengono fissate le informazioni nel cervello, parte da un concetto centrale con ramificazioni opportune, che discernono la materia e permettono di fissare un discorso completo e scorrevole.

Come software ti consiglio freemind (googla), per approfondire l'argomento le solite

http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=6&ved=0CDkQFjAF&url=http%3A%2F%2Fwww.mappementali.it%2Fdefault.htm&rct=j&q=le+mappe+mentali&ei=xUgXTOzqCdiM_Abum_yEDA&usg=AFQjCNHoWccoP5vSzq8z8d4_VJ9hT5nrtQ

http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=3&ved=0CCsQFjAC&url=http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FMappa_mentale&rct=j&q=le+mappe+mentali&ei=xUgXTOzqCdiM_Abum_yEDA&usg=AFQjCNGAN22Txh_6pZGgccLwGsknPQh82g

Ci vuole un pò di pratica, ma risparmierai tempo e voglia :D

El Macho
15-06-2010, 11:09
Modificato.

blackbit
15-06-2010, 22:30
Della musica che mi dici? Io spesso ascolto musica classica in sottofondo senza parlato/ cantato e così riesco a tirare avanti più ore se no mi rompo prima...

Secondo voi fa tanto male studiare con la musica? :muro:

Secondo me qualsiasi attività diversa dallo studio, fatta mentre studi, è deleteria. Punto. Il fatto che tu pensi di ascoltare musica mentre studi per 'romperti di meno' mi suona un pò come 'voglio cazzeggiare senza sentirmi in colpa per non aver studiato'.

Se ti rompi a studiare hai sbagliato facoltà e la tua scalata verso la laurea sarà quasi certamente un'epic fail :D l'ho sperimentato personalmente. La tua facoltà ideale è quella in cui lo studio sfiora la 'dipendenza' e in cui il tempo che hai nella giornata non ti sembra mai abbastanza per poter studiare quanto vorresti.

c'è sempre un campo del sapere che affascina fino a tal punto, a volte è il più insospettato



PS - posso sapere cosa studi, visto che pur rileggendo il thread da capo non l'ho capito?

majin mixxi
15-06-2010, 23:49
ormai la mia memoria è tutta impegnata per fissare in testa i kanji :muro:

filo_finanz
16-06-2010, 08:45
Premesso che a parte alcuni casi particolari, studiare a memoria imho non porta a nulla, si dovrebbe imparare la mentalità-modo di agire, e i dati i numeri ecc. possono essere ricavati dalle database dati facilmente reperibili :)

Detto questo, mi sto trovando bene (non per la matematica) con le mappe mentali, che modellando il modo in cui vengono fissate le informazioni nel cervello, parte da un concetto centrale con ramificazioni opportune, che discernono la materia e permettono di fissare un discorso completo e scorrevole.

Come software ti consiglio freemind (googla), per approfondire l'argomento le solite

http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=6&ved=0CDkQFjAF&url=http%3A%2F%2Fwww.mappementali.it%2Fdefault.htm&rct=j&q=le+mappe+mentali&ei=xUgXTOzqCdiM_Abum_yEDA&usg=AFQjCNHoWccoP5vSzq8z8d4_VJ9hT5nrtQ

http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=3&ved=0CCsQFjAC&url=http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FMappa_mentale&rct=j&q=le+mappe+mentali&ei=xUgXTOzqCdiM_Abum_yEDA&usg=AFQjCNGAN22Txh_6pZGgccLwGsknPQh82g

Ci vuole un pò di pratica, ma risparmierai tempo e voglia :D

sottoscrivo, ho letto tutti i post e li condivido: togliere tutte le distrazioni possibili, fare una pausa ogni 60 minuti (in realtà studi hanno dimostrato che sarebbe meglio 55 minuti e fare 5-6 minuti di pausa, ma sono particolari) e sopratutto mappe mantali (sia con software che a manina)... è vero che ognuno di noi è diverso (ci sono persone più sensibili alle immagini, altre più sensisbili ai suoni, altre al tatto...) ma la maggior parte di noi ha una memoria prevalentemente visiva, inoltre scrivendo (e non usando schemi di altri) si usano più parti del cervello e si aiuta a fissare meglio i concetti
sottoscrivo poi che se i concetti non li hai capiti non potrai mai fissarli nella memoria (se non a breve termine)