View Full Version : Sono spiazzato, ho bisogno di un consiglio da voi del settore
EnergyVortex
07-01-2010, 19:48
Ciao a tutti, leggendo questi tre thread,
1) http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2051109&page=2&highlight=certificazioni+microsoft
2)http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2045108&page=4
3)http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2044711&page=2
essendo iscritto al primo anno di informatica ed essendo intenzionato a lavorare in un qualche settore del campo dell informatica, mi sono scoraggiato non poco.
Che c'è crisi si sa, che trovare lavoro è difficile si sa anche questo ma qui si parla di costruirsi un futuro da "scimmia da computer".
Da quello che ho capito il lavoro di programmatore, a meno che non sei un "project manager" o comunque una figura di un certo livello è davvero massacrante, brutto e mal remunerato.
Leggendo in giro poi, sembra che la laurea sia quasi un optional, un qualcosa che in fondo in una situzione squallida come questa italiana serve davvero a poco.
Alcuni dicono che informatica non è solo programmare, da inesperto quale sono, come alternativa mi viene in mente soltanto networking e sicurezza che a quanto pare è un ramo che si trova in una situzione non molto dissimile da quella del programmatore.
Arrivo al punto: sono all' inizio di un percorso che durerà anni e che a quanto leggo non porta da nessuna parte o quasi (sono d'accordo sul discorso riguardo la forma mentis ma sinceramente non pago migliaia di euro e impiego anni della mia vita per poi poter acquisire una forma mentis che nel mio lavoro da manovale del pc nemmeno mi servirà) e vorrei sapere in primis da qualcuno che LAVORA in questo settore se quello che si dice in giro è vero, poi vorrei un consiglio: se dovessi concentrarmi sul ramo del networking , invece di frequentare l'uni ho letto delle certificazioni (cisco, red hat , microsoft, etc) che a quanto pare danno una buona preparazione e delle buone referenze; sono una valida alternativa alla laurea?
In questo settore le prospettive di guadagno quali sono?
Non ho mensionato l'opzione del web perchè credo sia un settore veramente saturo.
Se ci sono altre strade (sempre in questo campo) che non ho menzionato fatevi avanti.
Mi scuso per il post lungo e ringrazio anticipatamente chi possa far luce (ripeto in base a proprie esperienze e non per sentito dire) su una questione per me davvero importante.
:help:
Ciccio17
07-01-2010, 20:13
fai l'università.
in effetti adesso la situazione è proprio come l'hai descritta tu. però personalmente ti consiglio di fare l'università e, se ci riesci, nel frattempo di prendere una di queste certificazioni che hai citato e che potrebbero darti quella chance in più in futuro.
EnergyVortex
07-01-2010, 22:51
Innanazitutto grazie per le risposte.
Quello che vorrei cvapire io, però, è: che cosa posso aspettarmi nel futuro percorrendo questa strada?
In parole povere io vorrei fare questo nella vita ma se fare quello che mi piace significa andare lontano da casa per prendere 1300 euro di stipendio per poi pagarne 500 e passa di affitto e avere un contratto che non mi dia una sicurezza a lungo termine sinceramente ai sogni ci rinuncio.
Dalle discussioni che vi ho citato si capisce che uno un bel posto "fisso" con una paga giusta e sopratutto con orari fissi di 8 ore nn lo si trova nemmeno a pagarlo e sinceramente a questo punto preferirei arruolarmi nell'esercito.
Le cose stanno effettivamente così o c'è qualcuno di voi che "ce l'ha fatta" ed è contento della sua situazione??
clasprea
07-01-2010, 23:19
La laurea è un pezzo di carta che serve per aprire alcune porte. Quello che conta davvero sei tu:
- cosa sai fare
- inglese
- capacità oltre a quelle informatiche (precisione, voglia di fare, capacità di comunicare, ecc.)
Se sei una persona capace sicuramente combinerai qualcosa di buono, alla fine l'impegno paga IMHO.
EnergyVortex
07-01-2010, 23:29
Voglia di fare ne ho ma non ho gli strumenti per scegliere che percorso seguire.
Sinceramente data la situzione estremamente incerta preferirei concentrarmi su uno studio personale che mi permetta di acquisire solo e soltanto le competenze che mio interessano, senza perdite di tempo in modo da poter "affrontare" subito la situzione.
Pensavo a delle certificazione per quanto riguarda la manutenzione reti e la sicurezza o lo studio di un linguaggio di programmazione come il php.
Fondamentalmente parto quasi da 0, ho solo una base di C++ e sto inziando a studiare il php ma, come ripeto, non sono sicuro sulla direzione da prendere.
Anche se mi rendo conto che non è facile dare una risposta alle mie domande, accetto volentieri consigli un pò più specifici.
Grazie a tutti per l'aiuto
clasprea
07-01-2010, 23:34
Voglia di fare ne ho ma non ho gli strumenti per scegliere che percorso seguire.
Sinceramente data la situzione estremamente incerta preferirei concentrarmi su uno studio personale che mi permetta di acquisire solo e soltanto le competenze che mio interessano, senza perdite di tempo in modo da poter "affrontare" subito la situzione.
Pensavo a delle certificazione per quanto riguarda la manutenzione reti e la sicurezza o lo studio di un linguaggio di programmazione come il php.
Fondamentalmente parto quasi da 0, ho solo una base di C++ e sto inziando a studiare il php ma, come ripeto, non sono sicuro sulla direzione da prendere.
Anche se mi rendo conto che non è facile dare una risposta alle mie domande, accetto volentieri consigli un pò più specifici.
Grazie a tutti per l'aiuto
Cosa vuoi fare da grande?
SE vuoi fare il programmatore o gestire reti a livello base di sicuro non ti serve una laurea
Se invece vuoi fare altro, dicci cosa ti piacerebbe fare
EnergyVortex
07-01-2010, 23:37
Il punto che avendo 23 anni anche se mi laureo in tre anni e con un ottimo voto "da grande" non posso aspirare a chissà che cosa.
Corregetemi se sbaglio.
Poi nn so con una laurea in informatica nelle aziende quali sono i ruoli "prestigiosi" che si possono ricoprire.
Barcollo nel buio insomma :D
Il punto che avendo 23 anni anche se mi laureo in tre anni e con un ottimo voto "da grande" non posso aspirare a chissà che cosa.
Corregetemi se sbaglio.
Poi nn so con una laurea in informatica nelle aziende quali sono i ruoli "prestigiosi" che si possono ricoprire.
Barcollo nel buio insomma :D
Barcollo? Non era brancolo? :sbonk: :sbonk:
Comunque scrivo solo per dirti che sono nella tua stessa situazione. Ho iniziato l'università a settembre, a 22 anni, però è quello che mi piace fare. Sono estremamente interessato a tutti i corsi specifici dell'indirizzo, quindi non mi passa neanche nell'anticamera del cervello di mollare. Un domani si vedrà ;)
guylmaster
08-01-2010, 03:02
Se stai qui a domandarti se ne vale la pena significa che quello che fai non ti gratifica. Ergo non farlo. Cambia. Molla tutto e fai quello che più preferisci.
Assolutamente non ti trascinare in università per inerzia giusto "perchè per ora meglio di nulla", butti tempo.
Nell'insicurezza del lavoro l'unica sicurezza che si può avere e di star facendo o meno qualcosa che ci piace.
La scelta dell' università deve essere un giusto compromesso tra ciò che piace e ciò che offre il mercato.
Es banale:
Mi piace FILOSOFIA 10/10 - Possibilità di trovare un lavoro decente con laurea in FILOSOFIA attinente la FILOSOFIA 0/10 -> TOTALE = 0/10
Mi piace INFORMATICA 8/10 - Possibilità di trovare un lavoro decente con laurea in INFORMATICA attinente l' INFORMATICA 6/10 -> TOTALE = 48/100
lorystorm90
08-01-2010, 08:56
Ma stai facendo Informatica o Ingegneria informatica?
Perchè da quanto ho avuto modo di vedere la laurea in Informatica (non ing.), in particolar modo la sola triennale, di suo non "vale" poi molto, un perito con 3/4 anni di esperienza nel settore ha praticamente le tue stesse competenze tecniche (IMHO da perito).
Ingegneria invece è tutt'altra cosa, ti apre (che io sappia) molte più strade.
Detto questo concordo in pieno con chi dice che per molte mansioni nel campo informatico (sistemista piccole reti, programmatore) non serva la laurea e spesso non è neanche richiesta, tant'è che molti annunci richiedono solo le competenze tecniche.
mal che vada se le cose non si aggiustano (e cmq è più facile lavorare nel it che in altri campi) puoi anche andare all'estero dove un laureato in it viene ancora apprezzato (e non sottopagato).
L'importante cmq è anche saper fare: quindi continua a studiare il c++ ma magari fai anche un tuffetto nel java. Circa il php so che al momento c'è penuria di sviluppatori php validi ma credo che sia solo una cosa momentanea.
Circa le certificazioni: ottimo suggerimento: se riesci guarda anche quelle della sun relative al mondo java: es:scjp 1.5 ecc
Bismark85
08-01-2010, 10:23
Qualche giorno fa nella mia università (Roma) c'è stato un incontro con le aziende in cui ha partecipato anche un funzionario della confindustria... ebbene il mercato dell'informatica è saturo in Italia perchè tutti si sono messi a fare gli informatici (diplomati, laureati in lettere, in scienze della comunicazione, in fisica ecc...), perchè ad inizio anni 90 era il ramo con più richieste di lavoro.
Di tutti i lavoratori che lavorano in ambito informatico solo il 7 per cento ha una laurea in informatica, e le aziende grosse di consulenza che stavano all'incontro ci hanno detto che ormai cercano solo laureati, e hanno difficoltà a trovarne.
Una laurea in informatica non ti permette di fare solo il programmatore ma anche consulenza informatica a vari livelli (senza laurea non la fai).
Ci hanno detto che il ramo che ha più richieste in questo momento è quello relativo ai sistemi informativi (CRM per capirci).
Anche alcune società di consulenza non prettamente di informatica come requisito oltre alla laurea in economia e commercio a volte richiedono anche quelle in ing o in informatica.
Secondo me stranamente in questo forum si fa catastrofismo sul ramo informatico, ritengo sia ancora il ramo con più richieste di lavoro (a patto di spostarsi a roma o meglio milano).
C'è da dire poi a livello culturale, che ormai una laurea triennale corrisponde al diploma di 20 anni fa...
Senza contare che all'estero è un titolo di studio valido!
Spero di averti chiarito le idee! Se poi non vuoi continuare perchè non ti piace è tutto un altro discorso e fai bene a lasciare!
clasprea
08-01-2010, 10:32
Qualche giorno fa nella mia università (Roma) c'è stato un incontro con le aziende in cui ha partecipato anche un funzionario della confindustria... ebbene il mercato dell'informatica è saturo in Italia perchè tutti si sono messi a fare gli informatici (diplomati, laureati in lettere, in scienze della comunicazione, in fisica ecc...), perchè ad inizio anni 90 era il ramo con più richieste di lavoro.
Di tutti i lavoratori che lavorano in ambito informatico solo il 7 per cento ha una laurea in informatica, e le aziende grosse di consulenza che stavano all'incontro ci hanno detto che ormai cercano solo laureati, e hanno difficoltà a trovarne.
Una laurea in informatica non ti permette di fare solo il programmatore ma anche consulenza informatica a vari livelli (senza laurea non la fai).
Ci hanno detto che il ramo che ha più richieste in questo momento è quello relativo ai sistemi informativi (CRM per capirci).
Anche alcune società di consulenza non prettamente di informatica come requisito oltre alla laurea in economia e commercio a volte richiedono anche quelle in ing o in informatica.
Secondo me stranamente in questo forum si fa catastrofismo sul ramo informatico, ritengo sia ancora il ramo con più richieste di lavoro (a patto di spostarsi a roma o meglio milano).
C'è da dire poi a livello culturale, che ormai una laurea triennale corrisponde al diploma di 20 anni fa...
Senza contare che all'estero è un titolo di studio valido!
Spero di averti chiarito le idee! Se poi non vuoi continuare perchè non ti piace è tutto un altro discorso e fai bene a lasciare!
quoto tutto
certo che la vita del consulente deve piacere ;)
EnergyVortex
08-01-2010, 10:33
Se stai qui a domandarti se ne vale la pena significa che quello che fai non ti gratifica. Ergo non farlo. Cambia. Molla tutto e fai quello che più preferisci.
Assolutamente non ti trascinare in università per inerzia giusto "perchè per ora meglio di nulla", butti tempo.
Guarda non avendo avuto nessuna esperienza lavorativa in questo campo non vedo come potrei dirti se questo lavoro mi piace o meno.
Fare orientamento o seguire i corsi all'università non credo possa farti capire cosa ti aspetta dopo.
Attualmente all'uni sto facendo Analisi I Programmazione I (l'infarinatura di C++ di cui parlavo prima) poi ci sono Fisica, Geometria , Algebra roba che sarà sicuramente utilissima ma che sicuramente non rispecchia quello che dovrò fare in futuro e se questo discorso vale per informatica, credo che valga per tanti altri corsi di laurea.
Alla fine posso dirti che l'esame di programmazione mi è piaciuto molto, la matematica mi piace, la tecnologia in generale anche ma questo non significa che brucerei 12 ore al giorno per essere sottopagato e per fare un lavoro mediocre e poco gratificante.
Quella per me non è passione, semplicemente significa non avere alternative.
Nell'insicurezza del lavoro l'unica sicurezza che si può avere e di star facendo o meno qualcosa che ci piace.
Parole sante, però l'università è un investimento non indifferente sia di tempo che di denaro eppoi c'è un altro parametro da non sottovalutare: avessi 18 anni me ne fregheri della situazione e punterei ad ottenere il massimo cercando di entrare in qualche grande azienda e fare carriera; io ho 23 anni e credo che solo per questo fatto posso essere scavalcato da tanta gente più giovane e, perchè no, magari anche più preparata ed è per questo che voglio capire bene la situazione "media" :)
EnergyVortex
08-01-2010, 10:39
Spero davvero che la situazione sia come dice Bismark85 :D
Ho un altra domanda: per quanto riguarda il lavoro c'è quindi una grossa differenza tra ing. informatica ed informatica? Alla fine con entrambe le lauree ci si può iscrivere all' albo degli ingegneri....
mia storia:
perito informatico 2000 78/100
laureato in informatica 06 105/110
disoccupato.
Bismark85
08-01-2010, 10:48
mia storia:
perito informatico 2000 78/100
laureato in informatica 06 105/110
disoccupato.
Posso chiederti dove vivi? Nel tuo profilo è scritto Ascoli... Hai mandato curriculum presso aziende del nord o a roma?
Perchè è chiaro che in una cittadina di 50000 abitanti non troveresti lavoro con qualsiasi tipo di laurea!
Posso chiederti dove vivi? Nel tuo profilo è scritto Ascoli... Hai mandato curriculum presso aziende del nord o a roma?
Perchè è chiaro che in una cittadina di 50000 abitanti non troveresti lavoro con qualsiasi tipo di laurea!
per motivi "familiari" al momento non ho mobilità sul territorio.
Comunque qui da me, e dintorni (diciamo 30 km) zero..ho mandato cv a tutte le aziende(n.b. TUTTE)...
l'informatica non paga ragazzi, meglio un corso da pizzaioli ;-)
Spero davvero che la situazione sia come dice Bismark85 :D
Ho un altra domanda: per quanto riguarda il lavoro c'è quindi una grossa differenza tra ing. informatica ed informatica? Alla fine con entrambe le lauree ci si può iscrivere all' albo degli ingegneri....
Nel settore della consulenza it no.
Alla fine con entrambe le lauree ci si può iscrivere all' albo degli ingegneri....
Poi? una volta che sei "ingegniier"...c'è poco da fare, la disillusione è elevata: in italia puoi avere 100 lauree ma se non sei raccomandato non entri.
Se puoi, prendi una laurea in "raccomandazioni" ;-)
Non so dove vivi, ma dove sono io (Milano) le cose sono un pò diverse.
Vero che la laurea conta fino a un certo punto: devi anche saper fare oltre che avere titoli.
Ma da quà a dire che se non sei raccomandoto non entri da nessuna parte mi ne passa e tanto.
Non so dove vivi, ma dove sono io (Milano) le cose sono un pò diverse.
Vero che la laurea conta fino a un certo punto: devi anche saper fare oltre che avere titoli.
Ma da quà a dire che se non sei raccomandoto non entri da nessuna parte mi ne passa e tanto.
nelle grandi città è diverso: dove c'è domanda, contano i titoli.
dove non c'è,e c'è poco lavoro, quello diventa ricercatissimo e contano solo le "amicizie", a quel punto.
Chevelle
08-01-2010, 12:25
Mia storia:
Diploma delle superiori: 38/60
Lavoro dal 2000 nell' ambito IT. Appena ora (quasi 10 anni) sto raccogliendo i frutti...non lo rifarei è stata molto ma molto dura, ma non è ancora finita.
yorkeiser
08-01-2010, 13:24
Quoto chi dice che nell'informatica sono entrati (purtroppo) cani e porci perchè gli altri settori erano saturi. Ma questo non vuol dire che se vali e hai passione non puoi riuscire, raccomandazione o meno. Personalmente sono arrivato a Milano senza uno straccio di conoscenza, e non sono l'unico.
Poi guardiamoci in faccia, nell'informatica di certo non si fanno salti di gioia, ma non è che negli altri settori stiam messi meglio. Il mese scorso un mio caro amico, ingegnere meccanico, si è trasferito negli USA perchè qui non trovava lavoro, a parte contrattini coccodè da 800 euro.
le cose vedile così...
la laurea probabilmente non ti aiuterà a trovare lavoro, o meglio forse ti aiuterà, ma non ti aspettare che ti pagheranno di più di un diplomato all'inizio solo perchè sei laureato.
al datore di lavoro non interessano i tuoi titoli di studio, interessa quello che sai fare, e se non sai fare niente (cosa normale non avendo mai lvorato) gli interessa che tu apprenda velocemente.
quindi vedi la laurea come un qualcosa che ti può aiutare ad apprendere il lavoro che dovrai fare.
parli di stipendi di 1300 euro come stipendi bassi per un neolaureato; sono 10 anni che lavoro in questo settore e ti assicuro che se trovi qualcuno che ti da quella cifra a tempo indeterminato appena uscito dall'università e quindi senza avere una "professione", diciamo che sarai super fortunato.
è un settore strano quello dell'informatica, per avere stipendi alti non conta la laurea ma conta essere molto bravi e ricercati per determinati lavori.
ci sono diplomati che lavorano da 15 anni su sistemi particolari che guadagnano molto più di laureati.
Giusto per farti un esempio, io attualmente ho un buon lavoro in una società in cui mi trovo bene. sono diplomato e 2-3 anni fa sono stato ricercato da un paio di aziende che volevano assumermi.
ai colloqui non si è mai parlato di titoli di studio, per loro potevo avere anche la terza media. mi capita di assistere a colloqui o di selezionare persone e la cosa di cui non teniamo quasi conto è il titolo di studio.
quindi se vuoi laurearti fallo per te, per avere una maggiore apertura mentale, ma non farlo sperando che un giorno qualcuno ti pagherà di più perchè hai un titolo di studio ;)
guylmaster
08-01-2010, 20:46
Guarda non avendo avuto nessuna esperienza lavorativa in questo campo non vedo come potrei dirti se questo lavoro mi piace o meno.
Fare orientamento o seguire i corsi all'università non credo possa farti capire cosa ti aspetta dopo.
Attualmente all'uni sto facendo Analisi I Programmazione I (l'infarinatura di C++ di cui parlavo prima) poi ci sono Fisica, Geometria , Algebra roba che sarà sicuramente utilissima ma che sicuramente non rispecchia quello che dovrò fare in futuro e se questo discorso vale per informatica, credo che valga per tanti altri corsi di laurea.
Alla fine posso dirti che l'esame di programmazione mi è piaciuto molto, la matematica mi piace, la tecnologia in generale anche ma questo non significa che brucerei 12 ore al giorno per essere sottopagato e per fare un lavoro mediocre e poco gratificante.
Quella per me non è passione, semplicemente significa non avere alternative.
Parole sante, però l'università è un investimento non indifferente sia di tempo che di denaro eppoi c'è un altro parametro da non sottovalutare: avessi 18 anni me ne fregheri della situazione e punterei ad ottenere il massimo cercando di entrare in qualche grande azienda e fare carriera; io ho 23 anni e credo che solo per questo fatto posso essere scavalcato da tanta gente più giovane e, perchè no, magari anche più preparata ed è per questo che voglio capire bene la situazione "media" :)
Se fino ai 23 anni non hai mai lavorato e/o hai lavorato in campi diversi e poi ti sei iscritto ad una laurea di cui non conoscevi nulla allora hai un pochino sbagliato il ragionamento. E continui a sbagliare chiedendoti "cosa una laurea possa offrirti" invece di chiederti TU cosa puoi offrire con questa laurea?
Ovvero NON è la laurea a darti lavoro ma TU a dover cercare lavoro con quella laurea. E lasciatelo dire, tutti i settori del lavoro sono inflazionati ed aver scelto un campo "per necessità" invece che "perchè ti piace" non ti aiuta per nulla. Uno che gli piace finisce di studiare per l'università ed inizia a studiare per i cavoli suoi e ne stavo parlando proprio oggi con un mio collega di università ad informatica:
A chi piace veramente l'informatica cerca di ritagliarsi il tempo per i progetti suoi. Tutti gli altri non vedono l'ora di "Finire di studiare il pomeriggio" per potersi mettere a giocare o comunque a fare tutt'altra cosa.
Alla fine della laurea TU avrai una semplice laurea, inutile direi, quello a cui piace avrà il doppio delle esperienze perchè avrà integrato gli studi universitari con progetti universitari. Infatti non raramente si sente di gente, appassionata e smanettona ovviamente, che molla gli studi a metà perchè ha offerte lavorative nel mentre.
Quindi se dovessi darti un consiglio con l'informatica hai sbagliato proprio strada. Ma forse proprio con l'università. Per necessità come dici tu, ovvero "per mangiare" si cerca di fare "un pò di tutto" ovvero "un lavoro non specializzato" ovvero "non di certo la laurea". Se invece intraprendi una laurea è perchè TI piace quel settore, quindi TI specializzi, e quindi investi il tuo tempo per essere IL migliore in quel campo. Ma come fai ad essere il migliore in quel campo se studi per necessità e non per passione?
Guarda che l'università è un corso di studio SPECIALISTICO. Se volevi trovare qualcosa ti dovevi cercare un corso professionale.
EnergyVortex
09-01-2010, 11:46
Se fino ai 23 anni non hai mai lavorato e/o hai lavorato in campi diversi e poi ti sei iscritto ad una laurea di cui non conoscevi nulla allora hai un pochino sbagliato il ragionamento. E continui a sbagliare chiedendoti "cosa una laurea possa offrirti" invece di chiederti TU cosa puoi offrire con questa laurea?
Ovvero NON è la laurea a darti lavoro ma TU a dover cercare lavoro con quella laurea. E lasciatelo dire, tutti i settori del lavoro sono inflazionati ed aver scelto un campo "per necessità" invece che "perchè ti piace" non ti aiuta per nulla. Uno che gli piace finisce di studiare per l'università ed inizia a studiare per i cavoli suoi e ne stavo parlando proprio oggi con un mio collega di università ad informatica:
A chi piace veramente l'informatica cerca di ritagliarsi il tempo per i progetti suoi. Tutti gli altri non vedono l'ora di "Finire di studiare il pomeriggio" per potersi mettere a giocare o comunque a fare tutt'altra cosa.
Alla fine della laurea TU avrai una semplice laurea, inutile direi, quello a cui piace avrà il doppio delle esperienze perchè avrà integrato gli studi universitari con progetti universitari. Infatti non raramente si sente di gente, appassionata e smanettona ovviamente, che molla gli studi a metà perchè ha offerte lavorative nel mentre.
Quindi se dovessi darti un consiglio con l'informatica hai sbagliato proprio strada. Ma forse proprio con l'università. Per necessità come dici tu, ovvero "per mangiare" si cerca di fare "un pò di tutto" ovvero "un lavoro non specializzato" ovvero "non di certo la laurea". Se invece intraprendi una laurea è perchè TI piace quel settore, quindi TI specializzi, e quindi investi il tuo tempo per essere IL migliore in quel campo. Ma come fai ad essere il migliore in quel campo se studi per necessità e non per passione?
Guarda che l'università è un corso di studio SPECIALISTICO. Se volevi trovare qualcosa ti dovevi cercare un corso professionale.
Guarda mi sa che non hai capito quello che ho scritto prima.
Io ho semplicemente scritto che quello che fai all'università non per forza rispecchia il lavoro che farai dopo e che quindi tutti quelli che si iscrivono all' università, a meno che non abbiano già lavorato in quesllo stesso settore, in fondo non sanno quello che li aspetta "dopo".
Ovviamente se mi sono iscritto ad informatica non è di certo perchè mi affascina la figura del nerd con gli occhiali a "culo di bottiglia" che sta dietro al pc tutto il giorno ma perchè appunto quello dell'informatica è un settore che mi affascina, e mi piace studiare la programmazione.
Il punto, però, è che la vita è fatta di €€€ innanzitutto e questo penso che arrivati ad una certa età lo arriviamo a capire tutti ed io ovviamente non mi illudo di poter diventare ricco e 1300 € con contratto indeterminato, ovviamente mi farebbero molta gola (nestle io mi riferivo 1300 € a co.co.pro e lontano da casa :D ) ma nei thread che vi ho segnalato si parla di molti meno soldi, di orari massacranti, di un lavoro di merda e di una sicurezza che è solo un miraggio e volevo sapere da chi lavora e non da chi ha le tasche piene di grandi sogni e di nessuna certezza se la situazione è davvero questa.
Lo chiedo perchè se la situazione fosse davvero così disastrosa inizierei a cercare un alternativa che magari non mi appagherà ma che almeno mi permetterà di crearmi una famiglia e di avere un indipendenza economica.
Ovviamente resta il discorso per cui se riesci a distinguerti, carriera la fai sempre ma nonostante mi sia sempre distinto in tutto quello che ho fatto fino ad oggi, non mi sento di fare affidamento su questa cosa, forse perchè sono insicuro, forse perchè valgo poco o semplicemente perchè "Chi a cavallo parte, a piedi ritorna" :D
Cmq vi ringrazio tutti per l'aiuto e a sentire alcuni di voi mi sono rincuorato un pò, per ora penso che continuerò l'università cercando di approfondire il più possibile anche da solo, nella speranza di recuperare un pò del tempo perduto :D
Ovviamente qualsiasi altra "esperienza" è ben accetta ;)
Guarda mi sa che non hai capito quello che ho scritto prima.
Io ho semplicemente scritto che quello che fai all'università non per forza rispecchia il lavoro che farai dopo e che quindi tutti quelli che si iscrivono all' università, a meno che non abbiano già lavorato in quesllo stesso settore, in fondo non sanno quello che li aspetta "dopo".
Ovviamente se mi sono iscritto ad informatica non è di certo perchè mi affascina la figura del nerd con gli occhiali a "culo di bottiglia" che sta dietro al pc tutto il giorno ma perchè appunto quello dell'informatica è un settore che mi affascina, e mi piace studiare la programmazione.
Il punto, però, è che la vita è fatta di €€€ innanzitutto e questo penso che arrivati ad una certa età lo arriviamo a capire a tutti ed io ovviamente non mi illudo di poter diventare ricco e 1300 € con contratto indeterminato ovviamente mi farebbero molta gola (nestle io mi riferivo 1300 € a co.co.pro e lontano da casa :D ) ma nei thread che vi ho segnalato si parla di molti meno soldi, di orari massacranti, di un lavoro di merda e di una sicurezza che è solo un miraggio e volevo sapere da chi lavora e non da chi ha le tasche piene di grandi sogni e di nessuna certezza se la situaizone è davvero questa.
Lo chiedo perchè se la situazione fosse davvero così disastrosa inizierei a cercare un alternastiva che magari non mi appagherà ma che almeno mi permetta di crearmi una famiglia e di avere un indipendenza economica.
Ovviamente resta il discorso per cui se riesci a distinguerti, carriera la fai sempre ma nonostante mi sia sempre distinto in tutto quello che ho fatto fino ad oggi, non mi sento di fare affidamento su questa cosa, forse perchè sono insicuro, forse perchè valgo poco o semplicemente perchè "Chi a cavallo parte, a piedi ritorna" :D
come hai letto la situazione purtroppo non è delle migliori, è possibile che da qui a 3-4 anni qualcosa migliori, ma nessuno ha la palla di vetro per poterlo sapere.
qui a roma anche 1300 co.co.pro ad un neolaureato sono tanti, o almeno io in questi anni ne ho visti pochi guadagnare così.
quindi se speri di uscire dall'università e trovare un lavoro che ti permetta di tirare su una famiglia etc... in breve tempo forse è meglio guardare altrove. se sei in gamba e riesci a diventare utile (dico utile perchè nessuno ormai è indispensabile) nel tuo lavoro allora con il tempo potrai ambire a qualche soldo in più; anche parecchi se sei bravo e fortunato di capitare nel posto giusto.
cmq preparati ad anni di gavetta, contratti ridicoli, etc... io se dovessi riiniziare adesso alla tua età sinceramente punterei ad altro, magari fuori dall'italia.
guylmaster
09-01-2010, 15:21
Guarda mi sa che non hai capito quello che ho scritto prima.
Io ho semplicemente scritto che quello che fai all'università non per forza rispecchia il lavoro che farai dopo e che quindi tutti quelli che si iscrivono all' università, a meno che non abbiano già lavorato in quesllo stesso settore, in fondo non sanno quello che li aspetta "dopo".
Ovviamente se mi sono iscritto ad informatica non è di certo perchè mi affascina la figura del nerd con gli occhiali a "culo di bottiglia" che sta dietro al pc tutto il giorno ma perchè appunto quello dell'informatica è un settore che mi affascina, e mi piace studiare la programmazione.
Il punto, però, è che la vita è fatta di €€€ innanzitutto e questo penso che arrivati ad una certa età lo arriviamo a capire tutti ed io ovviamente non mi illudo di poter diventare ricco e 1300 € con contratto indeterminato, ovviamente mi farebbero molta gola (nestle io mi riferivo 1300 € a co.co.pro e lontano da casa :D ) ma nei thread che vi ho segnalato si parla di molti meno soldi, di orari massacranti, di un lavoro di merda e di una sicurezza che è solo un miraggio e volevo sapere da chi lavora e non da chi ha le tasche piene di grandi sogni e di nessuna certezza se la situazione è davvero questa.
Lo chiedo perchè se la situazione fosse davvero così disastrosa inizierei a cercare un alternativa che magari non mi appagherà ma che almeno mi permetterà di crearmi una famiglia e di avere un indipendenza economica.
Ovviamente resta il discorso per cui se riesci a distinguerti, carriera la fai sempre ma nonostante mi sia sempre distinto in tutto quello che ho fatto fino ad oggi, non mi sento di fare affidamento su questa cosa, forse perchè sono insicuro, forse perchè valgo poco o semplicemente perchè "Chi a cavallo parte, a piedi ritorna" :D
Cmq vi ringrazio tutti per l'aiuto e a sentire alcuni di voi mi sono rincuorato un pò, per ora penso che continuerò l'università cercando di approfondire il più possibile anche da solo, nella speranza di recuperare un pò del tempo perduto :D
Ovviamente qualsiasi altra "esperienza" è ben accetta ;)
Nel mondo funziona così: Hai alternative migliori? Prendile.
La realtà è che ti sei rotto di studiare matematica, che non ci trovi un nesso con la programmazione (perchè magari speravi che l'informatico passasse tutto il suo tempo con le mani su una tastiera), in più stai vedendo che uscito dall'università dovrai fare pure la gavetta, "ma che cosa assurda per uno che non ha mai lavorato nel campo", e ti stai cercando una scorciatoia perchè il campo inizia a non interessarti più, forse non perchè non ti paice ma perchè è troppo duro.
Dunque se hai un alternativa prendila perchè scazzati e senza voglia non è che non trovi lavoro, ma non ne uscirai più manco dall'università.
Il punto è che pensando al "voglio tutto e il prima possibile" non ti poni più degli obbiettivi, e non arriverai più da nessuna parte.
Parlavi dell'esercito? e vai vai, magari dopo qualche anno non ti pigliano nemmeno fisso e ti ritrovi ancora più vecchio e con ancora meno in mano. E poi sai che bello a fare per il resto della propria vita qualcosa in cui non credi?
Sei allo sbando a 23 anni perchè non ti sei posto obbiettivi prima, cerca di porterli ora, oppure ti ritroverai a 30 anni ancora con gli stessi problemi.
EnergyVortex
09-01-2010, 19:48
Nel mondo funziona così: Hai alternative migliori? Prendile.
La realtà è che ti sei rotto di studiare matematica, che non ci trovi un nesso con la programmazione (perchè magari speravi che l'informatico passasse tutto il suo tempo con le mani su una tastiera), in più stai vedendo che uscito dall'università dovrai fare pure la gavetta, "ma che cosa assurda per uno che non ha mai lavorato nel campo", e ti stai cercando una scorciatoia perchè il campo inizia a non interessarti più, forse non perchè non ti paice ma perchè è troppo duro.
Dunque se hai un alternativa prendila perchè scazzati e senza voglia non è che non trovi lavoro, ma non ne uscirai più manco dall'università.
Il punto è che pensando al "voglio tutto e il prima possibile" non ti poni più degli obbiettivi, e non arriverai più da nessuna parte.
Parlavi dell'esercito? e vai vai, magari dopo qualche anno non ti pigliano nemmeno fisso e ti ritrovi ancora più vecchio e con ancora meno in mano. E poi sai che bello a fare per il resto della propria vita qualcosa in cui non credi?
Sei allo sbando a 23 anni perchè non ti sei posto obbiettivi prima, cerca di porterli ora, oppure ti ritroverai a 30 anni ancora con gli stessi problemi.
Guarda io non so tu come ti permetti di dare giudizi.
Non so come tu possa solo sperare di capire io cosa faccio e cosa penso (tra l'altro non hai nemmeno letto attentamente visto che avevo scritto che a me la matematica PIACE).
Cmq visto che da come parli tu, evidentemente sei "già arrivato", dimmi che lavoro fai e magari quanto guadagni
Per tirare un po' su il morale della truppa :D , per indicare magari a chi inizia o a chi magari non è a conoscenza qualcosa di nuovo rispetto al solito terzetto consulenza/web/networking, premettendo che da quanto vedo in giro e da quanto leggo qui non è la regola guardate un po' qua:
http://www.cosbi.eu/index.php/careers/open-positions/236-postdoc
http://www.cosbi.eu/index.php/careers/open-positions/269
e poi ditemi se la laurea non serve a niente o esistono solo scimmie da codice che, ripeto, saranno sicuramente, purtroppo, la maggioranza. (Non lavoro lì. :D )
In generale io sono dell'idea di fare ciò che piace: chi è veramente appassionato di networking è giusto che si prenda le certificazioni Cisco; chi è appssionato di informatica si prenda una laurea informatica. Inoltre l'"indotto" di conoscenze di una laurea, lo stare a contatto con persone magari di altre facoltà ma comunque preparate, male non fa, e la consocenza può essere usata in qualunque situazione, pure nello scegliere la fila al negozio sotto casa...
^TiGeRShArK^
10-01-2010, 01:42
fai l'università.
e scappa dall'italia.
Se fai l'università e resti in questo paese tutto quello per cui hai faticato non verrà riconosciuto.
^TiGeRShArK^
10-01-2010, 01:45
Cosa vuoi fare da grande?
SE vuoi fare il programmatore o gestire reti a livello base di sicuro non ti serve una laurea
Se invece vuoi fare altro, dicci cosa ti piacerebbe fare
no, assolutamente no.
Se vuoi fare il programmatore come è inteso in italia, paese STRA-noto per l'abbondanza di software house (:rolleyes: ), allora non ti serve a nulla la laurea.
Se vuoi fare DAVVERO il programmatore non puoi stare in italia e devi andare in un paese dove abbiano almeno una vaga idea di quale sia effettivamente il ruolo di un programmatore.
^TiGeRShArK^
10-01-2010, 01:47
Il punto che avendo 23 anni anche se mi laureo in tre anni e con un ottimo voto "da grande" non posso aspirare a chissà che cosa.
Corregetemi se sbaglio.
Poi nn so con una laurea in informatica nelle aziende quali sono i ruoli "prestigiosi" che si possono ricoprire.
Barcollo nel buio insomma :D
ok, direi di cambiare target allora...
^TiGeRShArK^
10-01-2010, 01:49
quoto tutto
certo che la vita del consulente deve piacere ;)
appunto...
i gladiatori avevano + soddisfazioni quantomeno.
clasprea
10-01-2010, 11:05
no, assolutamente no.
Se vuoi fare il programmatore come è inteso in italia, paese STRA-noto per l'abbondanza di software house (:rolleyes: ), allora non ti serve a nulla la laurea.
Se vuoi fare DAVVERO il programmatore non puoi stare in italia e devi andare in un paese dove abbiano almeno una vaga idea di quale sia effettivamente il ruolo di un programmatore.
mi riferivo al programmatore nel senso "italiano" del termine (cioè, diciamoci la verità, code monkey o quasi, nel 99% dei casi)
è chiaro che se devi andare a programmare un motore 3d avanzato, firmware per la NASA, ecc... te ne possono servire pure due di lauree ;)
Hai fatto bene a precisare però :)
^TiGeRShArK^
10-01-2010, 13:42
mi riferivo al programmatore nel senso "italiano" del termine (cioè, diciamoci la verità, code monkey o quasi, nel 99% dei casi)
è chiaro che se devi andare a programmare un motore 3d avanzato, firmware per la NASA, ecc... te ne possono servire pure due di lauree ;)
Hai fatto bene a precisare però :)
si, e scusami pure per il tono che rileggendomi trovo un pò acceso, ma quando penso a come è ridotto il mondo della programmazione in italia mi prende lo sconforto.. :doh:
Se fino ai 23 anni non hai mai lavorato e/o hai lavorato in campi diversi e poi ti sei iscritto ad una laurea di cui non conoscevi nulla allora hai un pochino sbagliato il ragionamento. E continui a sbagliare chiedendoti "cosa una laurea possa offrirti" invece di chiederti TU cosa puoi offrire con questa laurea?
Ovvero NON è la laurea a darti lavoro ma TU a dover cercare lavoro con quella laurea. E lasciatelo dire, tutti i settori del lavoro sono inflazionati ed aver scelto un campo "per necessità" invece che "perchè ti piace" non ti aiuta per nulla. Uno che gli piace finisce di studiare per l'università ed inizia a studiare per i cavoli suoi e ne stavo parlando proprio oggi con un mio collega di università ad informatica:
A chi piace veramente l'informatica cerca di ritagliarsi il tempo per i progetti suoi. Tutti gli altri non vedono l'ora di "Finire di studiare il pomeriggio" per potersi mettere a giocare o comunque a fare tutt'altra cosa.
Alla fine della laurea TU avrai una semplice laurea, inutile direi, quello a cui piace avrà il doppio delle esperienze perchè avrà integrato gli studi universitari con progetti universitari. Infatti non raramente si sente di gente, appassionata e smanettona ovviamente, che molla gli studi a metà perchè ha offerte lavorative nel mentre.
Quindi se dovessi darti un consiglio con l'informatica hai sbagliato proprio strada. Ma forse proprio con l'università. Per necessità come dici tu, ovvero "per mangiare" si cerca di fare "un pò di tutto" ovvero "un lavoro non specializzato" ovvero "non di certo la laurea". Se invece intraprendi una laurea è perchè TI piace quel settore, quindi TI specializzi, e quindi investi il tuo tempo per essere IL migliore in quel campo. Ma come fai ad essere il migliore in quel campo se studi per necessità e non per passione?
Guarda che l'università è un corso di studio SPECIALISTICO. Se volevi trovare qualcosa ti dovevi cercare un corso professionale.
Bello questo modo di porre la questione! :eek: :D
EnergyVortex
10-01-2010, 17:18
Bello questo modo di porre la questione! :eek: :D
Si, sopratutto detto da uno che da quanto leggo fa ancora l'uni e che non si è ancora confrontato con il mondo del lavoro :asd:
Alla fine vada come vada io ci provo, almeno faccio qualcosa che mi piace.
Un'altra domanda: so di persone che hanno creato software proprio, in genere roba di database e utility per negozi o piccole aziende; secondo voi lavorare in proprio è pura utopia o, se si è bravi, è almeno ipotizzabile come cosa?
secondo voi lavorare in proprio è pura utopia o, se si è bravi, è almeno ipotizzabile come cosa?
almeno all'inizio, conviene affiancare un lavoro dipendente a questo tipo di attività, per avere la certezza di avere almeno una scodella di minestra da mettere sulla tavola tutti i giorni...
;)
guylmaster
10-01-2010, 20:43
Si, sopratutto detto da uno che da quanto leggo fa ancora l'uni e che non si è ancora confrontato con il mondo del lavoro :asd:
Alla fine vada come vada io ci provo, almeno faccio qualcosa che mi piace.
Un'altra domanda: so di persone che hanno creato software proprio, in genere roba di database e utility per negozi o piccole aziende; secondo voi lavorare in proprio è pura utopia o, se si è bravi, è almeno ipotizzabile come cosa?
Me ne scuso se sono risultato troppo duro, il mio volere non era di giudicare ma cercare di eliminare i "ma" ed i "se" dalla discussione.
Bisogna cercare di essere costanti per raggiungere degli obbiettivi. Perchè se è vero che i laureati se la passano male, è vero anche per i diplomati. Quindi se ti sei iscritto all'università è perchè l'hai ritenuta opportuna, ora cerca di andare fino in fondo. Se invece ti è capitata nel mentre una situazione migliore allora buttatici al volo (perchè non c'è nulla di male nel ricredersi e nello sfruttare situazioni migliori).
Io ho praticamente la tua stessa età, e ho lavorato a tempo pieno fino a settembre, finchè non ho trovato un lavoro part-time, che seguo tutt'ora, e mi sono iscritto all'università. Dico questo perchè appunto vedo com'è il mondo del lavoro, almeno dalle mie parti, e di gente "che se la cava" ce ne sta anche troppa, è la gente che eccelle che scarseggia.
Da qui il discorso scegli un ramo e fa di essere il migliore, invece di andare dietro "al lavoro che sembra meno inflazionato", ora, ma che finchè ti ci introduci sarà inflazionato anche quello.
Ripeto non è mio volere giudicare, o scoraggiarti, al contrario, cerca di seguire una strada ma con dei progetti chiari in tasca. Non puoi lasciarti scoraggiare così da qualche thread su hawrdare upgrade. Anche perchè su quei 3 thead di gente che si lamenta del proprio lavoro ce ne sono qualche altro migliaio che non se ne lamenta.
Un'altra domanda: so di persone che hanno creato software proprio, in genere roba di database e utility per negozi o piccole aziende; secondo voi lavorare in proprio è pura utopia o, se si è bravi, è almeno ipotizzabile come cosa?
più che bravo a programmare devi essere capace come commerciale.
Alla fine la maggior parte del software è acqua calda da personalizzare per il cliente in questione, il problema è convincerlo a fornirsi da te (e alla fine anche farsi pagare...)
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