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View Full Version : Repubblica.it Gaber, De Andrè e CRAXI ....


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06-01-2010, 16:32
TV / L'ISOLA DEI NOTTAMBULI
Gaber, De Andrè e Craxi
guida alla tv di qualità


http://img707.imageshack.us/img707/687/oddio.jpg



http://canali.kataweb.it/kataweb-guardaconme/2010/01/05/lisola-dei-nottambuli-133/?ref=rephpsp3&photo=13
Sabato alle 21 su Rai Storia va in onda un documentario su Fabrizio De Andrè e gli altri cantautori della scuola genovese
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_kataweb/2010/01/05/1262722472511_andre.jpg
http://canali.kataweb.it/kataweb-guardaconme/2010/01/05/lisola-dei-nottambuli-133/?ref=rephpsp3&photo=15
Domenica alle 21 su Rai Storia va in onda il documentario ‘Io, se fossi Gaber’: la vita e l’evoluzione artistica del cantatutore, dalle prime esperienze teatrali alle partecipazioni televisive
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_kataweb/2010/01/05/1262722913710_gaber.jpg
http://canali.kataweb.it/kataweb-guardaconme/2010/01/05/lisola-dei-nottambuli-133/?ref=rephpsp3&photo=16
Nell’anniversario della morte di Bettino Craxi, La storia siamo noi dedica una puntata monografica speciale alla figura del leader socialista. Lunedì 11 gennaio alle 21.05 su Rai Due
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_kataweb/2010/01/05/1262723210356_craxi.jpg








Va tutto bene!!!:mad:

FabioGreggio
06-01-2010, 16:47
Si chiama formazione di opinione.
Sarà un lavoro lento e meticoloso. Fra 5 anni pensionati, giovani e bananas inorridiranno difrontye alle tesi bislacche che vogliono Craxi come un corrotto.

E intitoleremo scuole, asili nido, strade, piazze al cinghialone che rubava i soldi per se e li metteva sui conti esteri gestiti da Tradati.

Si chiama Videocrazia.

fg

luxorl
06-01-2010, 17:14
Si chiama formazione di opinione.
Sarà un lavoro lento e meticoloso. Fra 5 anni pensionati, giovani e bananas inorridiranno difrontye alle tesi bislacche che vogliono Craxi come un corrotto.

E intitoleremo scuole, asili nido, strade, piazze al cinghialone che rubava i soldi per se e li metteva sui conti esteri gestiti da Tradati.

Si chiama Videocrazia.

fg

Opponiamoci. :mad:

LUVІ
06-01-2010, 17:24
Si chiama formazione di opinione.
Sarà un lavoro lento e meticoloso. Fra 5 anni pensionati, giovani e bananas inorridiranno difrontye alle tesi bislacche che vogliono Craxi come un corrotto.

E intitoleremo scuole, asili nido, strade, piazze al cinghialone che rubava i soldi per se e li metteva sui conti esteri gestiti da Tradati.

Si chiama Videocrazia.

fg

E' un movimento subdolo e inesorabile.
Non se ne esce.

dario fgx
06-01-2010, 17:40
Opponiamoci. :mad:

:sofico: :sbonk: :asd: :asd: :asd:

Vincenzo1968
06-01-2010, 17:57
http://temi.repubblica.it/UserFiles/micromega-online/Image/18844_1325187137589_1468210863_30897426_7498519_n.jpg


Revisionismo di regime
Non paragoniamo il fango all’oro. Craxi non è Giordano Bruno (http://temi.repubblica.it/micromega-online/non-paragoniamo-il-fango-alloro-craxi-non-e-giordano-bruno/)
di Maria Mantello, presidente dell'Associazione Nazionale del Libero Pensiero "Giordano Bruno"

Vincenzo1968
06-01-2010, 17:59
Sabato 9 gennaio tutti in piazza a Milano per dire no alla via a Craxi

http://www.pieroricca.org/2010/01/05/9-gennaio-2/

http://temi.repubblica.it/micromega-online/sabato-9-gennaio-tutti-in-piazza-a-milano-contro-la-via-a-craxi/

http://temi.repubblica.it/UserFiles/micromega-online/Image/18844_1324383397496_1468210863_30894812_3451147_n.jpg

ClauDeus
06-01-2010, 18:00
io prima aspetterei di vedere la trasmissione, eh :D

fba00
06-01-2010, 18:06
ma io mi chiedo il perchè darsi tanto da fare per ripulire la memoria di craxi,non era meglio se lo lasciavano nell'oblio e amen? l'unica che mi viene in mente è per attaccare tangentopoli e,di riflesso i magistrati comunisti che attaccavano cotanto statista ed attaccano,ora,il Nostro.
mi sembra una mossa azzardata però,difendere un ladro può far rizzare le orecchie anche a qualche votante pdl (o dite che ormai sono talmente di bocca buona che non fà ne caldo ne freddo? :confused: :asd: )

ziozetti
06-01-2010, 21:24
io prima aspetterei di vedere la trasmissione, eh :D
Sinceramente non ci vedo nulla di scandaloso in una monografia su Craxi.
Nel bene o nel male è stata una figura importantissima in Italia.
Bisogna ovviamente vedere come sarà strutturata la monografia...

luposelva
06-01-2010, 22:49
Sinceramente con tutto il rispetto di chi non c'è più ma a me le canzoni di De andrè e Gaber mi facevano ca...... idem mi faceva il non cantante. :rolleyes:

Tensai
06-01-2010, 22:53
Sinceramente con tutto il rispetto di chi non c'è più ma a me le canzoni di De andrè e Gaber mi facevano ca......

Perché non le hai mai capite.

indelebile
06-01-2010, 23:07
posso dire che è un abbaglio? :)

tv di qualità e craxi non era inteso come elogio a craxi....
ma solo alla puntata della storia siamo noi che di solito è una trasmissione intelligente


c'è da dire che fa pensare che lo facciano in prima serata su raidue..la rete di craxi...spero che sia una coincidenza

luposelva
06-01-2010, 23:23
Perché non le hai mai capite.


Vengo a prenderti stasera con la mia torpedo blù :D
la prima che mi viene in mente, eh si ci vogliono dei geni..... c'è ne sono altre canticchiate simili, non c'è niente da capire specialmente in quelle di Gaber, un altro simile Branduardi E venne il topo..... menestrelli. :rolleyes:

Fratello Cadfael
07-01-2010, 00:31
Te ne suggerisco un'altra...

IO SE FOSSI DIO
[Giorgio Gaber ]

Io se fossi Dio...
e io potrei anche esserlo,
sennò non vedo chi!

Io se fossi Dio,
non mi farei fregare dai modi furbetti della gente,
non sarei mica un dilettante,
Sarei sempre presente!
Sarei davvero in ogni luogo a spiare
o meglio ancora a criticare
appunto cosa fa la gente.
Per esempio il piccolo borghese
com'è noioso,
non commette mai peccati grossi,
non è mai intensamente peccaminoso.
Del resto, poverino, è troppo misero e meschino
e pur sapendo che Dio è più esatto di una Sveda
lui pensa che l'errore piccolino non lo conti o non lo veda.

Per questo
io se fossi Dio,
preferirei il secolo passato,
se fossi Dio
rimpiangerei il furore antico,
dove si odiava, e poi si amava,
e si ammazzava il nemico!

Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...

Io se fossi Dio,
non sarei così coglione
a credere solo ai palpiti del cuore
o solo agli alambicchi della ragione.

Io se fossi Dio,
sarei sicuramente molto intero
e molto distaccato
come dovreste essere Voi!

Io se fossi Dio,
non sarei mica stato a risparmiare,
avrei fatto un uomo migliore.
Si vabbè lo ammetto
non mi è venuto tanto bene,
ed è per questo, per predicare il giusto,
che io ogni tanto mando giù qualcuno,
ma poi alla gente piace interpretare
e fa ancora più casino!

Io se fossi Dio,
non avrei fatto gli errori di mio figlio,
e sull'amore e sulla carità
mi sarei spiegato un po' meglio.

Infatti non è mica normale
che un comune mortale
per le cazzate tipo compassione e fame in India,
c'ha tanto amore di riserva
che neanche se lo sogna,
che viene da dire:
"Ma dopo come fa a essere così carogna?"

Io se fossi Dio,
non sarei ridotto come Voi
e se lo fossi io certo morirei
per qualcosa di importante.

Purtroppo l'occasione
di morire simpaticamente
non capita sempre,
e anche l'avventuriero più spinto
muore dove gli può capitare
e neanche tanto convinto.

Io se fossi Dio,
farei quello che voglio,
non sarei certo permissivo,
bastonerei mio figlio,
sarei severo e giusto,
stramaledirei gli Inglesi
come mi fu chiesto,
e se potessi
anche gli africanisti e l'Asia
e poi gli Americani e i Russi;
bastonerei la militanza
come la misticanza
e prenderei a schiaffi
i volteriani, i ladri,
gli stupidi e i bigotti:
perché Dio è violento!
E gli schiaffi di Dio
appiccicano al muro tutti!

Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...

Finora abbiamo scherzato!
Ma va a finire che uno
prima o poi ci piglia gusto
e con la scusa di Dio tira fuori
tutto quello che gli sembra giusto.

E a te ragazza
che mi dici che non è vero
che il piccolo borghese
è solo un po' coglione,
che quel uomo è proprio un delinquente,
un mascalzone, un porco in tutti i sensi, una canaglia
e che ha tentato pure di violentare sua figlia!

Io come Dio inventato,
come Dio fittizio,
prendo coraggio
e sparo il mio giudizio e dico:
"Speriamo che a tuo padre
gli sparino nel culo cara figlia!".
Così per i giornali diventa
un bravo padre di famiglia.

Io se fossi Dio,
maledirei davvero i giornalisti
e specialmente tutti,
che certamente non son brave persone
e dove cogli, cogli sempre bene.
Compagni giornalisti avete troppa sete
e non sapete approfittare delle libertà che avete,
avete ancora la libertà di pensare
ma quello non lo fate
e in cambio pretendete la libertà di scrivere,
e di fotografare immagini geniali e interessanti,
di presidenti solidali e di mamme piangenti.
E in questa Italia piena di sgomento
come siete coraggiosi, voi che vi buttate
senza tremare un momento:
cannibali, necrofili, deamicisiani e astuti,
e si direbbe proprio compiaciuti.
Voi vi buttate sul disastro umano
col gusto della lacrima in primo piano.
Sì vabbè lo ammetto
la scomparsa dei fogli e della stampa
sarebbe forse una follia,
ma io se fossi Dio,
di fronte a tanta deficienza
non avrei certo la superstizione della democrazia!

Ma io non sono ancora
del regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...

Io se fossi Dio,
naturalmente io chiuderei la bocca a tanta gente,
nel regno dei cieli non vorrei ministri
e gente di partito tra le "balle",
perché la politica è schifosa
e fa male alla pelle.
E tutti quelli che fanno questo gioco,
che poi è un gioco di forza, è ributtante e contagioso
come la lebbra e il tifo,
e tutti quelli che fanno questo gioco,
c'hanno certe facce
che a vederle fanno schifo,
che sian untuosi democristiani
o grigi compagni del P.C.
Son nati proprio brutti
o perlomeno tutti finiscono così.

Io se fossi Dio,
dall'alto del mio trono
vedrei che la politica è un mestiere come un altro
e vorrei dire, mi pare Platone,
che il politico è sempre meno filosofo
e sempre più coglione!:
è un uomo tutto tondo
che senza mai guardarci dentro scivola sul mondo,
che scivola sulle parole
anche quando non sembra o non lo vuole.

Compagno radicale,
la parola compagno non so chi te l'ha data,
ma in fondo ti sta bene,
tanto ormai è squalificata,
compagno radicale,
cavalcatore di ogni tigre, uomo furbino
ti muovi proprio bene in questo gran casino
e mentre da una parte si spara un po' a casaccio
e dall'altra si riempiono le galere
di gente che non centra un cazzo!
Compagno radicale,
tu occupati pure di diritti civili
e di idiozia che fa democrazia
e preparaci pure un altro referendum
questa volta per sapere
dov'è che i cani devono pisciare!

Compagni socialisti,
ma sì anche voi insinuanti, astuti e tondi,
compagni socialisti,
con le vostre spensierate alleanze
di destra, di sinistra, di centro,
coi vostri uomini aggiornati,
nuovi di fuori e vecchi di dentro,
compagni socialisti fatevi avanti
che questo è l'anno del garofano rosso e dei soli nascenti,
fatevi avanti col mito del progresso
e con la vostra schifosa ambiguità!
Ringraziate la dilagante imbecillità!

Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli...

Io se fossi Dio,
non avrei proprio più pazienza,
inventerei di nuovo una morale
e farei suonare le trombe
per il Giudizio universale.

Voi mi direte perché è così parziale
il mio personalissimo Giudizio universale?
Perché non suonano le mie trombe
per gli attentati, i rapimenti,
i giovani drogati e per le bombe?
Perché non è comparsa ancora l'altra faccia della medaglia.
Io come Dio, non è che non ne ho voglia,
io come Dio, non dico certo che siano ingiudicabili
o addirittura, come dice chi ha paura, gli innominabili,
ma come uomo come sono e fui
ho parlato di noi, comuni mortali,
quegli altri non li capisco,
mi spavento, non mi sembrano uguali.
Di loro posso dire solamente
che dalle masse sono riusciti ad ottenere
lo stupido pietismo per il carabiniere,
di loro posso dire solamente
che mi hanno tolto il gusto
di essere incazzato personalmente.
Io come uomo posso dire solo ciò che sento,
cioè solo l'immagine del grande smarrimento.

Però se fossi Dio
sarei anche invulnerabile e perfetto,
allora non avrei paura affatto,
così potrei gridare, e griderei senza ritegno che è una porcheria,
che i brigatisti militanti siano arrivati dritti alla pazzia!

Ecco la differenza che c'è tra noi e gli innominabili:
di noi posso parlare perché so chi siamo
e forse facciamo più schifo che spavento,
ma di fronte al terrorismo o a chi si uccide c'è solo lo sgomento.

Ma io se fossi Dio,
non mi farei fregare da questo sgomento
e nei confronti dei politicanti
sarei severo come all'inizio,
perché a Dio i martiri
non gli hanno fatto mai cambiar giudizio.

E se al mio Dio che ancora si accalora,
gli fa rabbia chi spara,
gli fa anche rabbia il fatto
che un politico qualunque
se gli ha sparato un brigatista,
diventa l'unico statista.

Io se fossi Dio,
quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio,
c'avrei ancora il coraggio di continuare a dire
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana
è il responsabile maggiore di vent'anni di cancrena italiana.

Io se fossi Dio,
un Dio incosciente enormemente saggio,
avrei anche il coraggio di andare dritto in galera,
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
quella faccia che era!

Ma in fondo tutto questo è stupido
perché logicamente
io se fossi Dio,
la Terra la vedrei piuttosto da lontano
e forse non ce la farei ad accalorarmi
in questo scontro quotidiano.

Io se fossi Dio,
non mi interesserei di odio o di vendetta
e neanche di perdono
perché la lontananza è l'unica vendetta
è l'unico perdono!

E allora
va a finire che se fossi Dio,
io mi ritirerei in campagna
come ho fatto io...



Edit: giova precisare che la canzone è del 1980 (cioè di 30 anni fa!!!) per cui chi ha meno di 40 anni e non ha studiato la storia d'Italia di quel periodo può aver qualche difficoltà a capire tutto. Qui (http://www.scudit.net/mdgabersefossi.htm) una spiegazione dettagliata.

luposelva
07-01-2010, 00:51
Bella, ma troppo lunga e piena di demagogia e retorica, rimango del mio parere, io non lo ascoltavo ma non avrà mica cantato tutta sta pappardella. :p

Tensai
07-01-2010, 00:59
Vengo a prenderti stasera con la mia torpedo blù :D
la prima che mi viene in mente, eh si ci vogliono dei geni..... c'è ne sono altre canticchiate simili, non c'è niente da capire specialmente in quelle di Gaber, un altro simile Branduardi E venne il topo..... menestrelli. :rolleyes:

Certo, se ascolti Shampoo.

Ascolta invece canzoni come "Io se fossi dio", "Libertà", "Qualcuno era comunista", "Qualcuno era...".

Poi musicalmente possono benissimo non piacere, e qua son gusti. Ma non si può non ammettere la grandezza degli (canta)autori.

Fratello Cadfael
07-01-2010, 01:10
Bella, ma troppo lunga e piena di demagogia e retorica, rimango del mio parere, io non lo ascoltavo ma non avrà mica cantato tutta sta pappardella. :p
E invece, pensa un po', tutta 'sta pappardella la cantava...
vabbè, non lo ascoltavi, pazienza. E allora evita di darne giudizi semplicistici ché ci fai più bella figura ;) .

luposelva
07-01-2010, 01:19
Certo, se ascolti Shampoo.

Ascolta invece canzoni come "Io se fossi dio", "Libertà", "Qualcuno era comunista", "Qualcuno era...".

Poi musicalmente possono benissimo non piacere, e qua son gusti. Ma non si può non ammettere la grandezza degli (canta)autori.

Autori non cantanti eh.....

E invece, pensa un po', tutta 'sta pappardella la cantava...
vabbè, non lo ascoltavi, pazienza. E allora evita di darne giudizi semplicistici ché ci fai più bella figura ;) .


Se a me non piacciono (e penso non solo a me) perchè dovrei fare brutta figura? Il mio non è un giudizio semplicistico sei tu che non vedi nel testo la demagogia retorica scritta ad arte, su questo devo darne atto.

X360X
07-01-2010, 01:26
Cioè fatemi capire: state criticando prima di vedere?

O proprio volete tagliare dei pezzi di storia e basta?

Ridicolo è questo modo di fare, avete crocifisso gli eventuali autori della trasmissione a prescindere :doh:

Quello su De Andrè vorrei vederlo, grandissimo artista (non conosco invece Gaber se non per sentito dire)

Wolfgang Grimmer
07-01-2010, 02:23
A me la storia siamo noi di Minoli è sempre piaciuto come programma.
Spero non mi cada nel baratro anche lui.

Fratello Cadfael
07-01-2010, 07:55
Se a me non piacciono (e penso non solo a me) perchè dovrei fare brutta figura? Il mio non è un giudizio semplicistico sei tu che non vedi nel testo la demagogia retorica scritta ad arte, su questo devo darne atto.
Sicuramente c'erano un po' di frasi a effetto e di demagogia, ma c'era anche un attacco duro a Moro (ucciso da poco dalle Brigate Rosse) che tutti consideravano un grande statista e quasi un santo (cosa che gli valse attaxxhi dalla censura e l'oscuramento di fatto dalla Rai).
Poi vabbè, rimane il fatto che tu neanche sapevi dell'esistenza di questa canzone e dubiti che la cantasse addirittura. Però non ti piaceva...
OK, lasciamo perdere altrimenti diventa polemica personale. E anche OT.

luposelva
07-01-2010, 11:56
Sicuramente c'erano un po' di frasi a effetto e di demagogia, ma c'era anche un attacco duro a Moro (ucciso da poco dalle Brigate Rosse) che tutti consideravano un grande statista e quasi un santo (cosa che gli valse attaxxhi dalla censura e l'oscuramento di fatto dalla Rai).
Poi vabbè, rimane il fatto che tu neanche sapevi dell'esistenza di questa canzone e dubiti che la cantasse addirittura. Però non ti piaceva...
OK, lasciamo perdere altrimenti diventa polemica personale. E anche OT.




E se al mio Dio che ancora si accalora,
gli fa rabbia chi spara,
gli fa anche rabbia il fatto
che un politico qualunque
se gli ha sparato un brigatista,
diventa l'unico statista.

Queste righe se le poteva proprio risparmiare,
rispetto in primis per una persona assassinata a prescindere dal politico di alto o basso profilo, che poi mi risulta su Moro non sono mai emerse cose di rilevanza penale.
La violenza va sempre condannata, mentre l'hai citata come vanto del testo, hai ragione meglio lasciar perdere o la brutta figura la fai tu.;)

X360X
07-01-2010, 12:26
E se al mio Dio che ancora si accalora,
gli fa rabbia chi spara,
gli fa anche rabbia il fatto
che un politico qualunque
se gli ha sparato un brigatista,
diventa l'unico statista.

Queste righe se le poteva proprio risparmiare,
rispetto in primis per una persona assassinata a prescindere dal politico di alto o basso profilo, che poi mi risulta su Moro non sono mai emerse cose di rilevanza penale.
La violenza va sempre condannata, mentre l'hai citata come vanto del testo, hai ragione meglio lasciar perdere o la brutta figura la fai tu.;)

Non deve essere per forza un mito (anche se ci sono persone che hanno un bisogno irrazionale di averne)
Io come ho detto non lo conosco bene, ma potrebbe essere un ottimo artista anche se non si accettano certi pensieri.
Personalmente poi non mi sento di criticare quella frase, perché messa così non è facile capirne il senso (può voler dire "moro fu troppo elogiato" ma non per forza significare che lui non condanni una violenza simile)

Il suo stile non è apprezzato solo da persone di sinistra

Barbareschi: Gaber non era di sinistra
http://archiviostorico.corriere.it/2009/febbraio/27/Barbareschi_Gaber_non_era_sinistra_co_9_090227072.shtml

GELMINI: Giorgio Gaber nelle scuole per imparare a pensare fuori dagli schemi - 3-3-09
"Giorgio Gaber non solo e’ un grande artista ma e’ anche un grande pensatore, un pensatore libero e quindi credo che sia giusto ma anche un’opportunita’ per coloro che non hanno mai avuto la possibilita’ di vederlo in teatro di conoscere il suo pensiero. Gaber insegna a pensare fuori dagli schemi, fuori dai pregiudizi e dalle ideologie. Credo che abbia saputo fornire una chiave di lettura del nostro tempo quindi il suo insegnamento a scuola credo sia importante". Cosi’ si è espresso il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, intervenendo a ’Panorama del giorno’ di Maurizio Belpietro, in onda su Canale 5, dove ha spiegato la scelta di dare spazio all"insegnamento’ di Gaber nelle scuole secondarie superiori statali e paritarie, illustrata lunedì a Milano.

dantes76
07-01-2010, 12:30
posso dire che è un abbaglio? :)

tv di qualità e craxi non era inteso come elogio a craxi....
ma solo alla puntata della storia siamo noi che di solito è una trasmissione intelligente


c'è da dire che fa pensare che lo facciano in prima serata su raidue..la rete di craxi...spero che sia una coincidenza

*

dantes76
07-01-2010, 12:31
Non deve essere per forza un mito (anche se ci sono persone che hanno un bisogno irrazionale di averne)
Io come ho detto non lo conosco bene, ma potrebbe essere un ottimo artista anche se non si accettano certi pensieri.
Personalmente poi non mi sento di criticare quella frase, perché messa così non è facile capirne il senso (può voler dire "moro fu troppo elogiato" ma non per forza significare che lui non condanni una violenza simile)

Il suo stile non è apprezzato solo da persone di sinistra

Barbareschi: Gaber non era di sinistra
http://archiviostorico.corriere.it/2009/febbraio/27/Barbareschi_Gaber_non_era_sinistra_co_9_090227072.shtml

GELMINI: Giorgio Gaber nelle scuole per imparare a pensare fuori dagli schemi - 3-3-09
"Giorgio Gaber non solo e’ un grande artista ma e’ anche un grande pensatore, un pensatore libero e quindi credo che sia giusto ma anche un’opportunita’ per coloro che non hanno mai avuto la possibilita’ di vederlo in teatro di conoscere il suo pensiero. Gaber insegna a pensare fuori dagli schemi, fuori dai pregiudizi e dalle ideologie. Credo che abbia saputo fornire una chiave di lettura del nostro tempo quindi il suo insegnamento a scuola credo sia importante". Cosi’ si è espresso il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, intervenendo a ’Panorama del giorno’ di Maurizio Belpietro, in onda su Canale 5, dove ha spiegato la scelta di dare spazio all"insegnamento’ di Gaber nelle scuole secondarie superiori statali e paritarie, illustrata lunedì a Milano.

questi sono i prodotti curturari, della destra de noiartri..

gaber cantava: il cesso e' sempre in fondo a destra...

X360X
07-01-2010, 12:41
questi sono i prodotti curturari, della destra de noiartri..

gaber cantava: il cesso e' sempre in fondo a destra...

ma anche son sicuro che il bastardo è di sinistra :asd:

Barbareschi parla da vecchio amico di Gaber quindi quello che dice sicuramente ha più fondamento di quello che puoi dire tu

Credo proprio sia di sinistra, ma non certo della pseudo-sinistra-dei-finti-acculturati italiana (sfotte il fatto di schierarsi a destra o a sinistra non a caso) ma come ideologia, cosa che è giusto rispettare anche da parte di chi la pensa diversamente

Tensai
07-01-2010, 14:02
E se al mio Dio che ancora si accalora,
gli fa rabbia chi spara,
gli fa anche rabbia il fatto
che un politico qualunque
se gli ha sparato un brigatista,
diventa l'unico statista.

Queste righe se le poteva proprio risparmiare,
rispetto in primis per una persona assassinata a prescindere dal politico di alto o basso profilo, che poi mi risulta su Moro non sono mai emerse cose di rilevanza penale.
La violenza va sempre condannata, mentre l'hai citata come vanto del testo, hai ragione meglio lasciar perdere o la brutta figura la fai tu.;)

Ma cosa c'entrano le cose di rilevanza penale?

È stato l'unico ad avere il coraggio di dire ciò che pensava su Moro, che per l'appunto da politicante qualunque in un giorno è diventate l'Abramo Lilncoln de noaltri.

Comunque Gaber - se proprio vogliamo etichettarlo - era anarchico.

Silma
07-01-2010, 14:58
non c'è niente da capire specialmente in quelle di Gaber, un altro simile Branduardi :rolleyes:

Ma le hai mai sentite? No perchè, mi vengono dubbi. "Gaber... non c'è niente da capire".... dubbi molto forti.

E De André era un poeta, un grandissimo poeta.
Dubbi molto forti.

ziozetti
07-01-2010, 15:22
Vengo a prenderti stasera con la mia torpedo blù :D
la prima che mi viene in mente, eh si ci vogliono dei geni..... c'è ne sono altre canticchiate simili, non c'è niente da capire specialmente in quelle di Gaber, un altro simile Branduardi E venne il topo..... menestrelli. :rolleyes:
Ti manca di segare anche Guccini e hai fatto filotto... :asd:

Gaber non mi è mai stato simpatico "a pelle", ma non si può non riconoscerne l'importanza. Idem (se non di più, ma è questione di gusti), De André.

Fratello Cadfael
07-01-2010, 15:53
E se al mio Dio che ancora si accalora,
gli fa rabbia chi spara,
gli fa anche rabbia il fatto
che un politico qualunque
se gli ha sparato un brigatista,
diventa l'unico statista.

Queste righe se le poteva proprio risparmiare,
rispetto in primis per una persona assassinata a prescindere dal politico di alto o basso profilo, che poi mi risulta su Moro non sono mai emerse cose di rilevanza penale.
La violenza va sempre condannata, mentre l'hai citata come vanto del testo, hai ragione meglio lasciar perdere o la brutta figura la fai tu.;)
Ok, avevo detto che non avrei risposto ulteriormente ma mi sento tirato.
Leggi bene quello che scrivono gli altri. Potrei anche essere io a non sapermi spiegare, O potrebbe essere Gaber troppo difficile da capire.
Dimmi dove io o Gaber avremmo elogiato la violenza delle BR.
O dove si dice che Moro ha commesso dei reati.
Allora te lo rispiego.
Gaber disse che Moro, essendo uno dei maggiori dirigenti della DC è stato corresponsabile di vent'anni di cancrena italiana (ci puoi leggere immobilismo, sciatteria e tante altre cose che non hanno rilevanza penale) e che tutto questo è andato in secondo piano e viene ricordato come un grande statista perché è stato ucciso dalle BR (la retorica semmai è quella per la quale tutti i morti sono da ricordare in positivo).
Ritengo che all'epoca ci sia voluto del coraggio per dire queste piccole verità scomode.
Ti è più chiaro?

dantes76
07-01-2010, 15:55
ma anche son sicuro che il bastardo è di sinistra :asd:

Barbareschi parla da vecchio amico di Gaber quindi quello che dice sicuramente ha più fondamento di quello che puoi dire tu

Credo proprio sia di sinistra, ma non certo della pseudo-sinistra-dei-finti-acculturati italiana (sfotte il fatto di schierarsi a destra o a sinistra non a caso) ma come ideologia, cosa che è giusto rispettare anche da parte di chi la pensa diversamente

la pisciata in compagnia e' di sinistra... tu e il coso li, dovreste almeno ascoltare Gaber...

luposelva
07-01-2010, 17:59
Ma le hai mai sentite? No perchè, mi vengono dubbi. "Gaber... non c'è niente da capire".... dubbi molto forti.

E De André era un poeta, un grandissimo poeta.
Dubbi molto forti.


Ma a te se non piace un cantante e le sue canzoni che fai continui ad ascoltarlo? Se sei masochista allora si, nel mio caso ne ho ascoltate qualcuna e poi più, ovvio no. :O

Guren
07-01-2010, 20:05
il problema è che giudichi Gaber per la produzione dei suoi esordi quando era un ragazzino dando per scontato che poi abbia fatto come molti altri e cioè cantato le stesse canzoni per 50 anni.

invece, strano davvero, crescendo è maturato e la tematica delle sue canzoni si è via via modificata.

Sentiti Destra e Sinistra, qui citata in diversi post, che Gaber ha scritto una decina di anni fa e dimmi se non è attualissima anche oggi :)

Guren
07-01-2010, 20:18
un'altra canzone che a me piace molto ad esempio è "C'è un'aria"

Dagli schermi di casa un signore raffinato
e una rossa decisa con il gomito appoggiato
ti danno il buongiorno sorridendo e commentando
con interviste e filmati ti raccontano a turno
a che punto sta il mondo.

E su tutti i canali arriva la notizia
un attentato, uno stupro e se va bene una disgrazia
che diventa un mistero di dimensioni colossali
quando passa dal video a quei bordelli di pensiero
che chiamano giornali.

C’è un’aria, un’aria, ma un’aria...

Ed ogni avvenimento di fatto si traduce
in tanti "sembrerebbe", "si vocifera", "si dice"
con titoli ad effetto che coinvolgono la gente
in un gioco al rialzo che riesce a dire tutto
senza dire niente.

C’è un’aria, un’aria, ma un’aria che manca
l’aria,
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria che manca l’aria.

Lasciateci aprire le finestre,
lasciateci alle cose veramente nostre
e fateci pregustare l’insolita letizia
di stare per almeno dieci anni senza una notizia.

In questo grosso mercato di opinioni concorrenti
puoi pescarti un’idea tra le tante stravaganti
e poi ci sono le ricerche, tanti pensieri alternativi
che ti saltano addosso come le marche
dei preservativi.

C’è un’aria, un’aria, ma un’aria...

E c’è un gusto morboso del mestiere d’informare,
uno sfoggio di pensieri senza mai l’ombra di un dolore
e le miserie umane raccontate come film gialli
sono tragedie oscene che soddisfano la fame
di questi avidi sciacalli.

C’è un’aria, un’aria, ma un’aria
che manca l’aria.
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria
che manca l’aria.

Lasciate almeno l’ignoranza
che è molto meglio della vostra idea di conoscenza
che quasi fatalmente chi ama troppo l’informazione
oltre a non sapere niente è anche più coglione.

Inviati speciali testimoniano gli eventi
con audaci primi piani, inquadrature emozionanti
di persone disperate che stanno per impazzire,
di bambini denutriti così ben fotografati
messi in posa per morire.

C’è un’aria, un’aria, ma un’aria...

Sarà una coincidenza oppure opportunismo
intervenire se conviene forse una regola del giornalismo
e quando hanno scoperto i politici corrotti
che gran polverone, lo sapevate da sempre
ma siete stati belli zitti.

C’è un’aria, un’aria, ma un’aria che manca
l’aria,
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria che manca l’aria.

Lasciateci il gusto dell’assenza,
lasciatemi da solo con la mia esistenza
che se mi raccontate la mia vita di ogni giorno
finisce che non credo neanche a ciò che ho intorno.

Ma la televisione che ti culla dolcemente
presa a piccole dosi direi che è come un tranquillante
la si dovrebbe trattare in tutte le famiglie
con lo stesso rispetto che è giusto avere
per una lavastoviglie.

C’è un’aria, un’aria, ma un’aria...

E guardando i giornali con un minimo di ironia
li dovremmo sfogliare come romanzi di fantasia
che poi il giorno dopo e anche il giorno stesso
vanno molto bene per accendere il fuoco
o per andare al cesso.

C’è un’aria, un’aria, ma un’aria...
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria...
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria
che manca, che manca, che manca
l’aria.

luposelva
07-01-2010, 20:57
Sentite bei testi ma sull'esecuzione stendiamo un velo pietoso va.... che ci vuoi fare io non sono un intelletuale, alle molte persone che come me piacevano o piacciono Queen, U2, il Re del pop, Madonna, parecchi cantanti melodici italiani Baglioni, Venditti, Ferro, Pausini, Ramazzotti, De Gregori, Bocelli, Pavarotti, Beyonce Shakira etc.
Si lo sò molte delle loro canzoni hanno testi banali ma a me piacciono. :O

Tensai
07-01-2010, 21:17
Sentite bei testi ma sull'esecuzione stendiamo un velo pietoso va.... che ci vuoi fare io non sono un intelletuale, alle molte persone che come me piacevano o piacciono Queen, U2, il Re del pop, Madonna, parecchi cantanti melodici italiani Baglioni, Venditti, Ferro, Pausini, Ramazzotti, De Gregori, Bocelli, Pavarotti, Beyonce Shakira etc.
Si lo sò molte delle loro canzoni hanno testi banali ma a me piacciono. :O

E allora vedi che avevo ragione quando ho detto che non le capisci?

luposelva
07-01-2010, 21:35
E allora vedi che avevo ragione quando ho detto che non le capisci?


Le ho capite!!! non mi piace l'esecuzione e neanche l'interprete non canta parla, ooo ma sei de coccio!! E basta adesso ognuno si tiene i suoi.

Tensai
07-01-2010, 21:41
Ma che sto a rispondere a uno che disdegna De Andrè e ascolta Shakira? :doh:

Mythical Ork
07-01-2010, 21:41
E allora vedi che avevo ragione quando ho detto che non le capisci?

:sofico:

Vabbè, ma bisogna distinguire i cantanti dai cantautori... anche se a me piacciono allo stesso modo i Pink Floyd e De andrè (due grandi nei rispettivi generi)


Ciao
Orlando

Fratello Cadfael
07-01-2010, 21:43
Sentite bei testi ma sull'esecuzione stendiamo un velo pietoso va.... che ci vuoi fare io non sono un intelletuale, alle molte persone che come me piacevano o piacciono Queen, U2, il Re del pop, Madonna, parecchi cantanti melodici italiani Baglioni, Venditti, Ferro, Pausini, Ramazzotti, De Gregori, Bocelli, Pavarotti, Beyonce Shakira etc.
Si lo sò molte delle loro canzoni hanno testi banali ma a me piacciono. :O
Ok, lasciamo perdere le doti vocali di Venditti, Ramazzotti, Beyoncè e Shakira.
Ma mettere DeGregori fra i cantanti melodici e dire che fa testi banali (con tutto che a me De Gregori sta cordialmente sulle palle) vuol dire che i casi son due: o butti dei nomi a caso o non ascolti musica...
ciao :rolleyes:

X360X
07-01-2010, 21:47
Oggi stavo ascoltando qualche canzone e per me vocalmente è addirittura fastidioso Gaber, mentre De Andrè lo trovo molto gradevole

Pancho Villa
07-01-2010, 21:48
http://www.youtube.com/watch?v=DQG6YJs8SG0



Deve esserci un accordo
se ci sta a cuore la salvezza del paese.
Salviamo 'sto paese? Eh?
C'è bisogno di un'intesa
vogliamo tutti insieme metterci
a pensare seriamente alla ripresa? Eh? economica? Sì?
Bisogna lavorare sul concreto

bisogna rimboccarsi le maniche per incrementare la produzione e assicurare uno stabile benessere sociale a tutti coloro

ai quali noi, per il momento
abbiamo chiesto sacrifici
vogliamo uscire a testa alta dalla crisi? Eh?
Salviamo 'sto paese? Sì?
Eliminiamo il disfattismo
con della gente che in questa confusione
sappia mettere un po' d'ordine, eh?
Pubblico. Sì?
Bisogna che lo stato sia più forte

organizzando anche un corpo adeguato e, se necessario, addestrato, non come proposta di violenza

ma per quel nobile realismo
la cui area si é allargata
non puoi negare a certe zone di sinistra, eh?
La buona volontà. Sì?
In questo clima di distensione
possiamo finalmente accordare la fiducia
a tutte le forze, eh? Democratiche. Sì?

Bisogna far proposte in positivo
senza calcare la mano sulle possibili carenze. Lasciamo perdere il pessimismo, l'insofferenza generale dei giovani, i posti di lavoro, l'instabilità, la gente che non ne può più, la rabbia, la droga, l'incazzatura, lo spappolamento, il bisogno di sovvertire, il rifiuto, la disperazione... Cerchiamo di essere realisti. Non lasciamoci trarre in inganno... dalla realtà!

Italia
depressa ma bella d'aspetto
è un bel paesotto che tenta di essere tutto
con dentro tanti modelli
che mischia, confonde, concilia
riesce a non essere niente
l'Italia
negli anni sessanta fioriva
la gente rideva e comprava la macchina nuova
ma proprio in questi momenti
si insinua uno strano rifiuto
e si contesta lo Stato
d'Italia
bisogna ridare all'Italia
la folle allegria del benessere sano di ieri
senza disordini né guerriglieri.

Salviamo 'sto paese
salviamo 'sto paese
per essere felici e spensierati come nel sessa… come nel sessa… come nel sessa… come nel sessantadue.




Canzone tremendamente attuale...

Fratello Cadfael
07-01-2010, 23:15
Io non mi sento italiano
Giorgio Gaber

G. Gaber

(2003)

Io G. G. sono nato e vivo a Milano
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente
non è per colpa mia
ma questa nostra Patria
non so che cosa sia.
Può darsi che mi sbagli
che sia una bella idea
ma temo che diventi
una brutta poesia.
Mi scusi Presidente
non sento un gran bisogno
dell'inno nazionale
di cui un po' mi vergogno.
In quanto ai calciatori
non voglio giudicare
i nostri non lo sanno
o hanno più pudore.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente
se arrivo all'impudenza
di dire che non sento
alcuna appartenenza.
E tranne Garibaldi
e altri eroi gloriosi
non vedo alcun motivo
per essere orgogliosi.
Mi scusi Presidente
ma ho in mente il fanatismo
delle camicie nere
al tempo del fascismo.
Da cui un bel giorno nacque
questa democrazia
che a farle i complimenti
ci vuole fantasia.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Questo bel Paese
pieno di poesia
ha tante pretese
ma nel nostro mondo occidentale
è la periferia.

Mi scusi Presidente
ma questo nostro Stato
che voi rappresentate
mi sembra un po' sfasciato.
E' anche troppo chiaro
agli occhi della gente
che è tutto calcolato
e non funziona niente.
Sarà che gli italiani
per lunga tradizione
son troppo appassionati
di ogni discussione.
Persino in parlamento
c'è un'aria incandescente
si scannano su tutto
e poi non cambia niente.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente
dovete convenire
che i limiti che abbiamo
ce li dobbiamo dire.
Ma a parte il disfattismo
noi siamo quel che siamo
e abbiamo anche un passato
che non dimentichiamo.
Mi scusi Presidente
ma forse noi italiani
per gli altri siamo solo
spaghetti e mandolini.
Allora qui m'incazzo
son fiero e me ne vanto
gli sbatto sulla faccia
cos'è il Rinascimento.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Questo bel Paese
forse è poco saggio
ha le idee confuse
ma se fossi nato in altri luoghi
poteva andarmi peggio.

Mi scusi Presidente
ormai ne ho dette tante
c'è un'altra osservazione
che credo sia importante.
Rispetto agli stranieri
noi ci crediamo meno
ma forse abbiam capito
che il mondo è un teatrino.
Mi scusi Presidente
lo so che non gioite
se il grido "Italia, Italia"
c'è solo alle partite.
Ma un po' per non morire
o forse un po' per celia
abbiam fatto l'Europa
facciamo anche l'Italia.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo
per fortuna o purtroppo
per fortuna
per fortuna lo sono.

Tensai
07-01-2010, 23:27
Qualcuno era comunista

Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.
Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà. .. la mamma no. Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una
promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il paradiso terrestre.
Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.
Qualcuno era comunista perché aveva avuto una educazione troppo cattolica.
Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva,
il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche. . . lo esigevano tutti.
Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.
Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.
Qualcuno era comunista perché prima… prima…prima… era fascista. Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano, ma lontano.
Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.
Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona. Qualcuno era comunista perché era ricco ma amava il popolo.
Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.
Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.
Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.
Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l'operaio. Qualcuno era comunista perché voleva l'aumento di stipendio.
Qualcuno era comunista perché la rivoluzione oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente.
Qualcuno era comunista perché la borghesia, il proletariato, la lotta di classe...
Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.
Qualcuno era comunista perché guardava solo RAI TRE.
Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.
Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare tutto.
Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini.
Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il materialismo dialettico per il Vangelo secondo Lenin.
Qualcuno era comunista perché era convinto di avere dietro di sé la classe operaia.
Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.
Qualcuno era comunista perché c'era il grande partito comunista.
Qualcuno era comunista malgrado ci fosse il grande partito comunista. Qualcuno era comunista perché non c'era niente di meglio.
Qualcuno era comunista perché abbiamo avuto il peggior partito socialista d'Europa.
Qualcuno era comunista perché lo Stato peggio che da noi, solo in Uganda. Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant'anni di governi democristiani incapaci e mafiosi.
Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l'Italicus, Ustica eccetera, eccetera, eccetera…
Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista.
Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia.
Qualcuno credeva di essere comunista, e forse era qualcos'altro.
Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo.
Perché sentiva la necessità di una morale diversa.
Perché forse era solo una forza, un volo, un sogno era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.
Sì, qualcuno era comunista perché, con accanto questo slancio, ognuno era come… più di sé stesso.
Era come… due persone in una.
Da una parte la personale fatica quotidiana e dall'altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.
No. Niente rimpianti.
Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare…come dei gabbiani ipotetici.
E ora? Anche ora ci si sente come in due.
Da una parte l'uomo inserito che attraversa ossequiosamente
lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall'altra il gabbiano senza più neanche l'intenzione del volo perché ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo.

Canzone a tratti divertente e a tratti impegnativa, con un finale quasi commovente.


Però ora basta ot! :D

first register
07-01-2010, 23:42
Oggi stavo ascoltando qualche canzone e per me vocalmente è addirittura fastidioso Gaber, mentre De Andrè lo trovo molto gradevole

Ah, beh si perchè Gaber (secondo me) da il suo meglio a Teatro, Faber invece è un cantautore ed i suoi dischi live sono (sempre secondo me) il massimo.


Piuttosto, dubito che "la storia siamo noi" in onda sulle reti rai, scagli un attacco a Craxi proprio durante la presidenza Berlusconi e proprio nel giorno dell'anniversario della scomparsa.
Anche perchè nelle ultime settimane il governo ha fatto di tutto per "ripulire" l'immagine del leader Bettino Craxi.

indelebile
12-01-2010, 00:47
chi ha visto lo speciale su craxi?

PARSI
12-01-2010, 10:28
chi ha visto lo speciale su craxi?

La storia siamo noi e io ho la memoria lunga. Spero anche i restanti 60.017.676 italiani e che questa campagna mediatica di rivalutazione non giunga a segno.

Certo Craxi nell'attuale legislatura sarebbe il meno-peggio eh...:D

No non l'ho voluto guardare anche se ero tentato

recoil
12-01-2010, 10:48
chi ha visto lo speciale su craxi?

io no, ieri ho visto che il corriere ne ha parlato
http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_11/craxi-minoli-lontano-tribunali-franchi_9748a63a-fe7e-11de-a5d5-00144f02aabe.shtml

mixkey
12-01-2010, 11:49
Ma a te se non piace un cantante e le sue canzoni che fai continui ad ascoltarlo? Se sei masochista allora si, nel mio caso ne ho ascoltate qualcuna e poi più, ovvio no. :O

E non le ascoltare! Dove e' il problema? Non si dice che dei gusti non si discute?

indelebile
12-01-2010, 13:05
io ho fatto rapido zaping e quindi posso solo dire quel poco...che ho notato...
ovvero che si è parlato moltissimo della storia politica di craxi e pochissimo di quello che ha rubato...insomma l'idea di trasmissione era quella di dipingerlo come statista......e chi se ne frega delle condanne che sono una minima parte di quello che ha fatto...

Mar1o
12-01-2010, 15:16
io ho fatto rapido zaping e quindi posso solo dire quel poco...che ho notato...
ovvero che si è parlato moltissimo della storia politica di craxi e pochissimo di quello che ha rubato...insomma l'idea di trasmissione era quella di dipingerlo come statista......e chi se ne frega delle condanne che sono una minima parte di quello che ha fatto...

io ho visto la parte finale e parlavano delle condanne e del processo...

_BlackTornado_
12-01-2010, 15:32
Io l'ho visto, e sinceramente mi è pure piaciuto.

Personalmente, avendo 20 anni, il "periodo Craxi" era (ed è ancora) un pò oscuro... Troppo recente per averlo studiato, troppo vecchio per averlo vissuto, quindi me lo sono seguito con interesse e devo dire che non sono assolutamente rimasto deluso.

L'approccio è stato piuttosto neutro, come mi aspettavo da un programma come "la storia siamo noi", che spesso seguo anche la mattina e che trovo uno dei programmi migliori del palinsesto Rai.
E' vero, si è parlato molto più del Craxi "uomo di stato" che dei reati di cui è stato condannato colpevole, ma mi sembra anche giusto e legittimo, dato che si trattava appunto di uno speciale su Craxi e non su Mani Pulite.

L'impressione che ho avuto è che, più che un "apologia di Craxi", la trasmissione è stata un paragonare (seppur velatamente) il presente con il passato.

Sono stati trasmessi alcuni spezzoni dell'intervista a Berlusconi (quelli in cui, in un altro topic, ci si stupiva di come Minoli potesse permettersi di intervistare liberamente il Berlusconi rampante) e anche alcune dichiarazioni di Craxi stesso riguardo alla sua situazione giudiziaria mi sono sembrate (forse solo nella mia mente comunista :P) degli impliciti richiami alla situazione giudiziaria attuale.
Al Craxi indagato tirarono le monetine, per Berlusconi indagato, adesso, ci sono striscioni "premier siamo con te" e comitati di benvenuto, trasmessi dal TG subito dopo la fine dello speciale.

Insomma, nella mia mente forse la figura di Craxi è stata rivalutata dal programma di ieri, ma solo perchè pensavo che lo schifo politico di allora fosse come lo schifo politico di adesso, mentre invece mi sono reso conto che adesso siamo messi molto peggio.

Mar1o
12-01-2010, 15:45
si anche a me ha stupito la differenza tra vent'anni fa e oggi...un'altra italia...