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View Full Version : Partita iva o cosa??


SlimSh@dy
25-12-2009, 18:58
Ciao a tutti, volevo chiedere quale è secondo voi la miglior soluzione per mettersi in regola facendo come lavoro extra sviluppo di siti web, assistenza hw/sw ecc ??:D :D Grazie.

TheBoss0310
26-12-2009, 12:10
Ciao a tutti, volevo chiedere quale è secondo voi la miglior soluzione per mettersi in regola facendo come lavoro extra sviluppo di siti web, assistenza hw/sw ecc ??:D :D Grazie.

bhe dipende, se sei gia stipendiato la partita iva ti costa poco visto che l'imps la versi gia nel tuo lavoro normale, se sei studente o altro avrai circa 3k di € da versare annui

SlimSh@dy
26-12-2009, 12:18
bhe dipende, se sei gia stipendiato la partita iva ti costa poco visto che l'imps la versi gia nel tuo lavoro normale, se sei studente o altro avrai circa 3k di € da versare annui

Grazie!Allora attualmente sono in cerca di un lavoro da dipendente (mi sono appena laureato), quindi mi converebbe prima cercare lavoro ed essere assunto ( tutti i tipi di contratto??) e poi aprire la partita iva??

TheBoss0310
26-12-2009, 12:31
Grazie!Allora attualmente sono in cerca di un lavoro da dipendente (mi sono appena laureato), quindi mi converebbe prima cercare lavoro ed essere assunto ( tutti i tipi di contratto??) e poi aprire la partita iva??

+ o - si (da quello che so) ti conviene sempre andare dal commercialista per info sicure.
Poi tieni conto che il lavoro che fai deve essere diverso dal tuo lavoro in propio, se fai già siti sotto una web agency come dipendente, non puoi fare siti internet come lavoratore in propio.

Ribadisco che è meglio che prendi per buono solo quello che ti dice il commercialista

david-1
26-12-2009, 14:25
attenzione agli svantaggi che potresti avere dagli studi di settore..... questo solo se fatturerari poco....

:dissident:
26-12-2009, 14:27
Se aderisce al regime dei contribuenti minimi (under 30.000 eruo all'anno) e' esente dagli studi di settore.

TheBoss0310
26-12-2009, 14:46
Se aderisce al regime dei contribuenti minimi (under 30.000 eruo all'anno) e' esente dagli studi di settore.

esatto, e non verserai l' iva

SlimSh@dy
26-12-2009, 15:53
Se aderisce al regime dei contribuenti minimi (under 30.000 eruo all'anno) e' esente dagli studi di settore.

Cioè??Ho letto di questo "regime dei contribuenti minimi" che se non erro prevede il versamento del 20% annuale del ricavato....ma in questo modo non dovrei cmq versare i contributi all'INPS (2500 euro all'anno se non erro)??

TheBoss0310
26-12-2009, 16:51
Cioè??Ho letto di questo "regime dei contribuenti minimi" che se non erro prevede il versamento del 20% annuale del ricavato....ma in questo modo non dovrei cmq versare i contributi all'INPS (2500 euro all'anno se non erro)??

si hai "solo" il 20% di tasse e ti risparmiano il 20% di iva. Se sei solo in propio l'imps la paghi, ma se sei dipendente te la paga il tuo titolare scalandotela direttamente dalla busta paga mese per mese.

SlimSh@dy
26-12-2009, 17:13
si hai "solo" il 20% di tasse e ti risparmiano il 20% di iva. Se sei solo in propio l'imps la paghi, ma se sei dipendente te la paga il tuo titolare scalandotela direttamente dalla busta paga mese per mese.

Ok capito grazie ;)

Kewell
26-12-2009, 19:58
Grazie!Allora attualmente sono in cerca di un lavoro da dipendente (mi sono appena laureato), quindi mi converebbe prima cercare lavoro ed essere assunto ( tutti i tipi di contratto??) e poi aprire la partita iva??

Prima devi vedere se il tuo contratto di lavoro ti permette di aprire anche la P.IVA con attività concorrente.

L'INPS da versare dipende a quale gestione ti iscrivi.

Suggerimento: prima cerca un lavoro come dipendente (che mi pare di capire essere, al momento, la priorità), poi, se ti avanza tempo, pensa ad un'attività in proprio. Solo allora, quando la situazione è più chiara, potrai ragionare se è il caso di aprire o meno P.IVA.

:dissident:
26-12-2009, 20:01
Cioè??Ho letto di questo "regime dei contribuenti minimi" che se non erro prevede il versamento del 20% annuale del ricavato....ma in questo modo non dovrei cmq versare i contributi all'INPS (2500 euro all'anno se non erro)??

Esatto, ma ti risparmi IRPEF, studi di settore, tutta la menata IVA (che non e' un costo addizionale, ma una scociatura si) e di solito una gestione semplificata, che significa spesso minor costo del commercialista.

MrShock
27-12-2009, 09:27
Esatto, ma ti risparmi IRPEF, studi di settore, tutta la menata IVA (che non e' un costo addizionale, ma una scociatura si) e di solito una gestione semplificata, che significa spesso minor costo del commercialista.

assolutamente no. il tariffario viene applicato sulla base del numero di operazioni contabili.

sono rari i commercialisti che scontano il prezzo sulla base di un regime agevolato.

SlimSh@dy
27-12-2009, 10:40
Grazie per avermi chiarito un pò di dubbi!! Inoltre ho sentito anche che se il "volume d'affari" è ridotto (3-4000 euro all'anno) posso cmq svolgere l'attività senza partita iva e rilasciando al cliente una semplice ricevuta :mbe: ...è vera questa cosa?

MrShock
27-12-2009, 11:48
Grazie per avermi chiarito un pò di dubbi!! Inoltre ho sentito anche che se il "volume d'affari" è ridotto (3-4000 euro all'anno) posso cmq svolgere l'attività senza partita iva e rilasciando al cliente una semplice ricevuta :mbe: ...è vera questa cosa?

NON è VERA.

Le cose stanno in questo modo:

caso 1) svolgi l'attività in modo del tutto occasionale:

a) sotto i 5000 euro non hai obbligo di aprire partita iva
b) sopra i 5000 euro devi aprire partita iva

caso 2) svolgi l'attività in modo organizzato, con una struttura ecc ecc...

devi sempre aprire partita iva, anche se guadagni 1000 euro.

come vedi, il criterio di distinzione è la modalità di svolgimento dell'attività: se fatta occasionalmente oppure in modo organizzato.

ATTENZIONE: chi decide se svolgi "attività occasionale" o "attività di impresa" (quindi organizzata) sarà l'agenzia delle entrate che, durante i controlli, analizza caso per caso.

SlimSh@dy
27-12-2009, 12:14
NON è VERA.

Le cose stanno in questo modo:

caso 1) svolgi l'attività in modo del tutto occasionale:

a) sotto i 5000 euro non hai obbligo di aprire partita iva
b) sopra i 5000 euro devi aprire partita iva

caso 2) svolgi l'attività in modo organizzato, con una struttura ecc ecc...

devi sempre aprire partita iva, anche se guadagni 1000 euro.

come vedi, il criterio di distinzione è la modalità di svolgimento dell'attività: se fatta occasionalmente oppure in modo organizzato.

ATTENZIONE: chi decide se svolgi "attività occasionale" o "attività di impresa" (quindi organizzata) sarà l'agenzia delle entrate che, durante i controlli, analizza caso per caso.

Ecco è questa l'opzione che mi interessa!! Quindi non serve che apro la partita iva....ma devo fare cmq qualche ricevuta al cliente??

MrShock
27-12-2009, 13:10
Ecco è questa l'opzione che mi interessa!! Quindi non serve che apro la partita iva....ma devo fare cmq qualche ricevuta al cliente??

certo.
vai qui, c'è un facsimile di fattura per prestazioni occasionali.
http://www.marchegianionline.net/fax_simili/fax_07.htm
quì c'è una breve guida
http://www.marchegianionline.net/appro/appro_571.htm

:dissident:
27-12-2009, 13:15
assolutamente no. il tariffario viene applicato sulla base del numero di operazioni contabili.

Certo, e proprio per questo e' cosi', visto che ad esempio non deve fare dichiarazioni IVA, ecc.


sono rari i commercialisti che scontano il prezzo sulla base di un regime agevolato.

Qui a Milano e' il contrario..

SlimSh@dy
27-12-2009, 16:10
certo.
vai qui, c'è un facsimile di fattura per prestazioni occasionali.
http://www.marchegianionline.net/fax_simili/fax_07.htm
quì c'è una breve guida
http://www.marchegianionline.net/appro/appro_571.htm

Grazie mille , adesso è tutto chiaro ;) ;)

Ferdy78
27-12-2009, 23:02
gli studi di settori variano secondo anche il tipo di attività che si svolge .Consigliati con un buon commercialista.