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View Full Version : come faccio ad autenticare la data in cui è scattata la foto ?


D.O.S.
16-12-2009, 16:08
Salve :D
Mi trovo nella necessità di scattare una foto digitale ad un oggetto e a dover inserire anche la data in cui avviene lo scatto in modo che non ci siano dubbi alcuni che questa (la data) non sia stata alterata successivamente .

in pratica devo dimostrare nello scatto che la foto è stata fatta proprio in quell'istante .

tralasciando la data automatica che può essere cambiata nel setup della digitale , ci sono altri stratagemmi ? avevo pensato di scattare la foto usando come sfondo un giornale online ma non ho idea se può bastare .

aggiungo anche che non ho rapito nessuno e non devo chiedere un riscatto :asd: ...si tratta di una controversia che potrebbe avere risvolti in una causa civile e come ho già detto è necessario dimostrare quando è stata scattata questa foto .

edridil
16-12-2009, 16:19
Fotografando un giornale poni un limite temporale "all'indietro", ovvero dimostri che quella foto non è stata fatta prima di quel giorno... ma non dai alcuna garanzia sul dopo, potresti benissimo farla un mese dopo.

Domanda interessante, comunque!

Wikkle
16-12-2009, 16:21
é impossibile!

edridil
16-12-2009, 16:32
Boh, l'unico modo "digitale" che mi viene in mente è utilizzare una terza parte fidata, come un certificate authority che ponga una firma digitale con tanto di timestamp, certo che non so quanto possa essere comodo :D

edridil
16-12-2009, 16:33
Un modo meno "digitale", è fare la foto alla presenza di un notaio :D

D.O.S.
16-12-2009, 16:48
Fotografando un giornale poni un limite temporale "all'indietro", ovvero dimostri che quella foto non è stata fatta prima di quel giorno... ma non dai alcuna garanzia sul dopo, potresti benissimo farla un mese dopo.

Domanda interessante, comunque!
si , ma io pensavo di utlilizzare la prima pagina di un giornale online tramite il monitor del portatile messo in secondo piano ... di solito cambia ogni giorno ...oppure anche questa prima pagina --> http://www.inrim.it/ntp/webclock_i.shtml facendo in modo che si veda l'indirizzo sulla barra

Boh, l'unico modo "digitale" che mi viene in mente è utilizzare una terza parte fidata, come un certificate authority che ponga una firma digitale con tanto di timestamp, certo che non so quanto possa essere comodo :D
dove posso trovarlo ?

Un modo meno "digitale", è fare la foto alla presenza di un notaio :D
troppo caro :stordita:

zyrquel
16-12-2009, 17:46
la spedisci via email??? :what:

Zuckerbaer
16-12-2009, 18:18
Salve :D
Mi trovo nella necessità di scattare una foto digitale ad un oggetto e a dover inserire anche la data in cui avviene lo scatto in modo che non ci siano dubbi alcuni che questa (la data) non sia stata alterata successivamente
La spedisci da una casella di PEC ad un' altra casella di PEC possibilmente (pagando) quella di un notaio. Non puoi certificare l' istante di creazione del file e del suo contenuto ma sicuramente non possono essere successivi alla deadline rappresentata dall' istante di invio dalla prima casella PEC

FreeMan
16-12-2009, 18:33
si , ma io pensavo di utlilizzare la prima pagina di un giornale online tramite il monitor del portatile messo in secondo piano ... di solito cambia ogni giorno ...oppure anche questa prima pagina --> http://www.inrim.it/ntp/webclock_i.shtml facendo in modo che si veda l'indirizzo sulla barra


si può obiettare che sul monitor c'era uno screenshot del sito fatto tempo prima

non c'è soluzione fotografica, l'unica è avere un testimone, meglio se si usa un notaio.

>bYeZ<

Zuckerbaer
16-12-2009, 19:40
si tratta di una controversia che potrebbe avere risvolti in una causa civile e come ho già detto è necessario dimostrare quando è stata scattata questa foto .
Questo era un tentativo embrionale di ottenere foto certificate in fase di ripresa perlomeno contro le manomissioni ma il problema dell' orologio restava.
http://fujifilm.co.uk/consumer/digital/digital-cameras/specialist-cameras/big-job/View
Avrebbe risolto un mucchio di problemi a chi lavora ma per quanto ne so non ha avuto seguito, sia per l' ignoranza congenita di certi committenti che sul cantiere se non giri con una reflex da 6000 euro in mano non sei un professionista valido, sia perchè probabilmente la stessa Fuji non ci ha più creduto oppure i tempi non sono maturi, chissà.
A parte il notaio, puoi commissionare le foto ad un tecnico che sottoscrive una perizia a cui allega i file, le stampe da pellicola. i rilievi a vista fatti con carta e matita o quello che è. Il sistema è uguale da secoli e funziona.

codex01bin
27-12-2009, 00:27
Salve :D
Mi trovo nella necessità di scattare una foto digitale ad un oggetto e a dover inserire anche la data in cui avviene lo scatto in modo che non ci siano dubbi .

Per esperienza (sono un Consulente Tecnico del Tribunale), l'unico metodo è appunto quello di far validare l'immagine ad un perito, (un notaio non lo farà mai) ovvero di farti fare la/le foto da lui, che le inserirà in una relazione giurata e che poi dovrà comparire come testimone/perito tutte le volte che sarà necessario. (pagando)

I metodi informatici (vedi analisi exif) per certificare la data delle foto o la provenienza non sono riconosciuti appieno dai tribunali, ma sono ovviamente usati in via investigativa e producono ottimi risultati.

Vinc
27-12-2009, 20:20
Scatti la foto facendo in modo che sia visibile anche un quotidiano (cartaceo); dopodiche la stampi e lo stesso giorno te ne spedisci una copia con una raccomandata (quando ti arriva non la aprire).
Il quotidiano ti fissa la data minima e il bollo della posta quella massima di scatto... in questo modo non ci sono dubbi e non serve il notaio.

Zuckerbaer
28-12-2009, 19:04
in questo modo non ci sono dubbi e non serve il notaio.
Se fosse così facile gli immobili si venderebbero con una stretta di mano. Certe procedure servono al massimo in una fase investigativa, dopo o sono supportate dai fatti oppure quando approdano in un aula di tribunale diventano carta igienica. Esistono delle garanzie procedurali da rispettare, prima di tutto la terzietà e l' imparzialità del certificante, una parte in causa non può cantarsela e suonarsela da solo.

Vinc
28-12-2009, 20:34
Se fosse così facile gli immobili si venderebbero con una stretta di mano. Certe procedure servono al massimo in una fase investigativa, dopo o sono supportate dai fatti oppure quando approdano in un aula di tribunale diventano carta igienica. Esistono delle garanzie procedurali da rispettare, prima di tutto la terzietà e l' imparzialità del certificante, una parte in causa non può cantarsela e suonarsela da solo.

Ammetto di non essere pratico e di non averne mai avuto bisogno... ma non vedo come si possa contestare la data con il metodo che ho indicato io :confused:
Se poi si ha bisogno di una prova che finirà sicuramente in tribunale o ci si trova in una situazione che comporta un rischio molto elevato allora sono il primo a dire che conviene cautelarsi dal notaio.

Zuckerbaer
28-12-2009, 20:55
ma non vedo come si possa contestare la data con il metodo che ho indicato io
Il controllato non può fare il controllore di se stesso seppure con la mediazione dei postini o chicchessia.
Se poi si ha bisogno di una prova che finirà sicuramente in tribunale o ci si trova in una situazione che comporta un rischio molto elevato allora sono il primo a dire che conviene cautelarsi dal notaio.
Beh se esiste la certezza di non dover rispondere davanti ad un tribunale allora non serve nemmeno perdere tempo a fabbricare degli alibi, sono 10000 anni che la razza umana derime le vertenze a mazze e pietre :D

madking
03-01-2010, 18:06
foto al televideo ?

david-1
05-01-2010, 19:40
foto al televideo ?

buona idea... il problema semmai sarà portare un televisore appresso caso mai l'oggetto da fotografare non sia in casa :D