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View Full Version : Italia vs resto del mondo - Lo straordinario


fabio80
12-12-2009, 15:20
domanda diretta a chi lavora molto con l'estero o che all'estero ci è andato proprio

come ci si regola alltrove con lo straordinario? nel mio piccolo l'impressione che è lo straordinario sia straordinario nel senso vero del termine, ossia ci si ferma se realmente necessario, e sicuramente non gratis.

in italia ormai mi pare che per certe mansioni lo straordinario sia diventato ordinario, un atto dovuto, ovviamente gratuito, anzi quasi si fa torto a uscire on time, "ma te ne vai di già"? il tutto perchè un piccolo sacrificio per l'azienda un domani verrà riconosciuto (le solite cazzate di propaganda insomma....)

pareri? mi piacerebbe capire se siamo davvero così coglioni noi o è solo una mia visione distorta della realtà

Fides Brasier
12-12-2009, 15:54
in italia sicuramente lo straordinario e' dovuto. in questo periodo di "crisi", se non lo fai, sei il primo a finire in cassa per mesi. se invece ti fai solo un giorno alla settimana di cassa, quel giorno lavori comunque per smazzare le mail e pianificare le attivita'. d'altronde non puoi essere meno degli altri che lavorano quel giorno, ne va della tua efficienza (si sa, la produzione non aspetta). altrimenti sei il primo ad andare in cassa per mesi.
mi risulta invece che in germania alle cinque si stacchi e basta. come sia in questo periodo di "crisi" non saprei, ma di sicuro fino a due/tre anni fa era cosi'.

comunque si, siamo coglioni noi. abbiamo cio' che hanno realizzato per noi quelli che abbiamo votato.

fabio80
12-12-2009, 16:06
beh germania, ma anche UK austria dubai paesi bassi e america per quanto vale la mia esperienza....

:confused:

insomma se provi a chiamare fuori dall'orario di ufficio non trovi nessuno ( più di uno dopo essersi fatto i conti col fuso mi ha chiesto cazzo ci facessi ancora là...)

:mbe:

markk0
12-12-2009, 16:08
abbiamo cio' che hanno realizzato per noi quelli che abbiamo votato.

è sicuramente positivo che qualcuno cominci a comprenderlo, anche se con un "leggero" ritardo.

fabio80
12-12-2009, 16:12
questa non è una discussione politica, se samo in questa situazione le motivazioni vengono da lontano e non credo sia il caso di discuterne qua

mi preme capire come vanno le cose altrove, per chiarirmi bene le idee (e tirare le mie conclusioni...)

i salari sono indubbiamente più elevati, il costo della vita non è necessariamente più elevato, ora vorrei capire la questione dell'essere o meno schiavi

tks

screttiu
12-12-2009, 16:30
ho sempre lavorato con l estero ma mai come nell esperienza che ho intrapreso da qualche settimana.
sono in un azienda danese, il venerdi pomeriggio non si lavora(i danesi ovviamente), in italia si.
sono e saro' spessissimo in contatto con gli usa per via di un progetto che devo seguire e, be neanche a dirlo, l orario è quello e se sgarri di un minuto non trovi nessuno.
io chiaramente non ho straordinari pagati e ben lungi da me, almeno quando sono in sede, a regalare ore di lavoro all azienda, se serve ok, ma senno telo a casa e visto che non devo timbrare magari anche con 1 minuto di anticipo.

tehblizz
12-12-2009, 16:38
beh germania, ma anche UK austria dubai paesi bassi e america per quanto vale la mia esperienza....

:confused:

insomma se provi a chiamare fuori dall'orario di ufficio non trovi nessuno ( più di uno dopo essersi fatto i conti col fuso mi ha chiesto cazzo ci facessi ancora là...)

:mbe:

Qui molto spesso anche durante l'orario di ufficio non ti risponde nessuno ;)

Wagen
12-12-2009, 17:48
dove lavoro io abbiamo 2 tipi di contratto:

Salary (come sono io) cioe' prendo un tot l'anno indipendemente dalle ore che lavoro, pero' sono molto flessibili riguardo ferie, ore lavorate, giorni a casa etc (se ho bisogno di stare a casa lo dico al capo e stop, se voglio venire via prima idem)

Hourly: pagati a ore, dopo 40h/settimana scatta lo straordinario a 1 1/2 il regolare salario orario (credo che PER LEGGE sia cosi')

confermo che nelle 2 aziende per cui ho lavorato quelli che stanno in ufficio (segretaria, amministrazione, laboratorio etc) alle 4.31 sono gia' sulla via di casa

Fides Brasier
12-12-2009, 19:46
questa non è una discussione politica, se samo in questa situazione le motivazioni vengono da lontano e non credo sia il caso di discuterne qua

mi preme capire come vanno le cose altrove, per chiarirmi bene le idee (e tirare le mie conclusioni...)

i salari sono indubbiamente più elevati, il costo della vita non è necessariamente più elevato, ora vorrei capire la questione dell'essere o meno schiavi

tksle motivazioni sono piu' recenti di quanto potremmo immaginare, perche' per esempio una quindicina di anni fa la situazione dell'italia era notevolmente migliore dal punto di vista lavorativo. da dieci anni a questa parte c'e' stato un approccio metodico e calcolato da parte della politica alla riduzione delle tutele dei lavoratori e conseguentemente del costo del lavoro.
non vuoi farne una discussione politica, e va bene: e allora per farla breve in italia diventeremo ancora piu' schiavi di come siamo adesso. quando gli altri paesi manifatturieri (francia, germania) o meglio organizzati (praticamente tutti) ripartiranno, noi saremo una massa di lavoratori senza tutele e pagati un tozzo di pane. la campanizzazione dell'italia :D
buon viaggio, facci sapere dove vai.

Pot
12-12-2009, 23:08
io lavoro nella consulenza quindi e' un caso a parte.. ma vedo i colleghi inglesi e scandinavi che in ufficio da me telano alle 18 spaccate se proprio non c'e' qualcosa di urgentissimo.

Se e' pagato o no dipende molto dal progetto su cui sei, in genere cmq no.

Cmq devo dire che alla fine della fiera nelle valutazioni/promozioni/aumenti di sipendio ne tengono conto.

Abadir_82
13-12-2009, 00:21
io lavoro nella consulenza quindi e' un caso a parte.. ma vedo i colleghi inglesi e scandinavi che in ufficio da me telano alle 18 spaccate se proprio non c'e' qualcosa di urgentissimo.

Se e' pagato o no dipende molto dal progetto su cui sei, in genere cmq no.

Cmq devo dire che alla fine della fiera nelle valutazioni/promozioni/aumenti di sipendio ne tengono conto.

Beh... caso a parte.... il contratto firmato dice 40 ore a settimana, quelle in più mi sembra giusto che siano pagate... in fondo si lavora per vivere, non si vive per lavorare.

Ad ogni modo a mio parere noi italiani lavoriamo male. Io sono stato in Olanda sei mesi come prima esperienza di lavoro: entravo in ufficio alle 8, uscivo alle 17 con 1 ora di pausa pranzo, ed ogni 2 ore di computer 15 minuti OBBLIGATORI di pausa (sono stato richiamato dal capo per non averli fatti). Risultato? Non ho mai sgarrato una scadenza, anzi...

Qua in ufficio la gente arriva alle 10.30-11.00, pause caffè a manetta, cicche una dopo l'altra, chiacchera qua e chiacchera la e se ne va per le 19 o le 20 o peggio ancora più tardi avendo prodotto molto meno di quel che avrebbe potuto.

Amodio
13-12-2009, 09:28
ho lavorato come consulente in una agenzia assicurativa a roma

dico "purtroppo" poco tempo prima l'assicurazione aveva assunto un consulente, e da quel giorno in poi tutti i consulenti hanno fatti turni da 9 ore al girono, facendo anceh mezz'ora di pausa pranzo per fare bella figura con il capo!!!!
era iniziata la guerra, al mio minimo sgarro subito tutti si facevano belli...
me ne sono subito andato...non si poteva lavorare in quel modo

fabio80
13-12-2009, 17:15
buon viaggio, facci sapere dove vai.

owned....

cmq ci sto ancora pensando...

gugoXX
13-12-2009, 18:47
Non mi e' stato mai pagato lo straordinario.
Ne in Italia ne qui in Gran Bretagna.