View Full Version : dopo l'acqua : PRIVATIZZAZIONE protezione civile ?? ..
ora mi sento + sicuro .. :stordita: :stordita: :read: :read:
http://www.antoniodipietro.com/2009/11/vogliono_privatizzare_la_prote.html
ora mi sento + sicuro .. :stordita: :stordita: :read: :read:
Trova un'altra fonte, quella che hai messo non va bene :)
curioso di vedere sto decreto..
bha privatizzano tutti i beni comuni.. ole
Direi che il testo dell'interrogazione a Vito si può copiare dato che non l'ha scritto ADP....
La domanda
Antonio Borghesi: Signor Presidente, signor Ministro, noi dell'Italia dei Valori le chiediamo se sia vero che in uno dei tanti, troppi decreti-legge allo studio sia prevista la costituzione di una società per azioni per lo svolgimento di funzioni strumentali al Dipartimento della Protezione civile - tra cui la progettazione, la scelta dei contraenti, la direzione dei lavori, la vigilanza, l'acquisto di forniture e servizi - e se sia prevista effettivamente la stabilizzazione di 1.200 persone e l'assunzione di 50 dirigenti presso la predetta società.
La risposta
Elio vito: Ministro per i rapporti con il Parlamento. Signor Presidente, posso subito confermare all'onorevole Borghesi che il Dipartimento della Protezione civile sta effettivamente studiando e valutando alcune soluzioni normative relative alla cessazione dello stato di emergenza nel settore dei rifiuti nella regione Campania e all'avvicendamento delle funzioni del commissario delegato per il sisma dell'Abruzzo del 6 aprile 2009, il dottor Bertolaso, con il commissario delegato, il presidente della regione Abruzzo. Tutto ciò ha il fine di consentire che i predetti procedimenti possano avvenire in modo ordinato e coerente, senza che ne derivi alcuna soluzione di continuità a detrimento del complesso di iniziative poste in essere per il superamento di entrambi i contesti emergenziali.
Circa quanto da lei richiesto, onorevole Borghesi, in ordine alla ventilata adozione della normativa in oggetto mediante la forma del decreto-legge, posso dirle che allo stato ancora nulla è stato deciso e che spetterà al Consiglio dei ministri, qualora tale proposta venga avanzata, valutare l'opportunità dell'impiego di un tale strumento normativo in relazione alle esigenze di natura temporanea e alle condizioni di fatto sussistenti.
Per quanto riguarda un altro aspetto della sua interrogazione, sono attualmente al vaglio del competente ufficio legislativo del Dipartimento della Protezione civile alcune misure atte a consolidare e migliorare la capacità di risposta del Dipartimento stesso nella tutela delle primarie esigenze delle popolazioni colpite da disastri tali da richiedere la dichiarazione dello stato di emergenza.
A tale proposito, non si può escludere che nell'intervento normativo in corso di confezionamento vi possa essere anche spazio per l'inserimento di disposizioni aventi ad oggetto il personale del Dipartimento della Protezione civile, così come - eventualmente - anche una nuova strutturazione dello stesso Dipartimento.
Circa il personale, che da tutti - anche a livello internazionale - è riconosciuto come particolarmente motivato e qualificato nella gestione delle emergenze, si sta valutando la possibilità di attuare procedure di reclutamento nei ruoli della pubblica amministrazione; e circa l'eventuale costituzione di una società in house con compiti prettamente strumentali essa risponderebbe alle medesime finalità di efficacia, efficienza ed economicità dell'azione propria del Dipartimento della Protezione civile.
In ogni caso, ribadisco che si tratta di norme che sono ancora in fase di studio e di riflessione: dunque non è possibile in questa sede giungere a indicazioni o a conclusioni sulle ricadute di un'eventuale tale normativa che sarà conclusivamente adottata, né è possibile prefigurare adesso valutazioni sul merito degli orientamenti che saranno infine prescelti e che naturalmente saranno portati a conoscenza del Parlamento.
La replica
Antonio Borghesi: Signor Ministro, lei non conferma e non smentisce, ma poiché circola già l'articolato - si tratterebbe dell'articolo 11 di un decreto-legge che dovrebbe essere approvato domani - noi dell'Italia dei Valori le diciamo che dopo la privatizzazione dell'acqua saremmo di fronte ad un provvedimento di privatizzazione della protezione civile, che rappresenta una delle funzioni più delicate e più importanti in uno Stato moderno: una funzione che, proprio perché deve intervenire sulle emergenze, spesso può farlo al di fuori delle regole e dei controlli.
Noi ne parliamo in un momento in cui, in Abruzzo, già si sta assistendo ai primi arresti per la gestione degli appalti del dopo-terremoto, dopo che questo Governo ci aveva garantito una particolare prevenzione, che, evidentemente, è fallita.
Con un provvedimento come questo vi saranno eventualmente ancora meno controlli e quindi ancora più tangenti; inoltre, ci troviamo di fronte ad un meccanismo che si colloca al di fuori di tutte le regole che il Ministro Brunetta - che non c'è più e se ne è andato - chiede invece di far rispettare. Ma così andremmo alla stabilizzazione di tanti precari e di tanti dirigenti - amici evidentemente di Bertolaso -, senza una valutazione di merito e senza un concorso: ci chiediamo che cosa potrebbe raccontare poi il Ministro Gelmini a tutti i precari della scuola che hanno perso il loro lavoro!
Concludo: complimenti, ancora una volta siamo e saremo in presenza, se venisse confermato questo provvedimento, di interessi privati in atti d'ufficio.
Noi dell'Italia dei Valori, signor Ministro, ve lo diciamo con forza: prima o poi dovrete rispondere al Paese del modo disinvolto con cui state trattando le cose pubbliche come se fossero affari privati (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori).
Ho un'idea: perché non privatizziamo direttamente lo stato? Lo vendiamo a qualche compagnia di coraggiosi imprenditori (ovviamente nostrani)
yossarian
26-11-2009, 13:10
Ho un'idea: perché non privatizziamo direttamente lo stato? Lo vendiamo a qualche compagnia di coraggiosi imprenditori (ovviamente nostrani)
lo si potrebbe scindere in una bad company i cui debiti si addossano a tutti i cittadini (tranne quellli che hanno conti al'lestero) e in una good company che si prendsa solo gli utili. Quest'ultima la si potrebbe vendere ad una cordata di coraggiosi imprenditori nostrani, come hai suggerito :sofico:
ConteZero
26-11-2009, 13:10
Ho un'idea: perché non privatizziamo direttamente lo stato? Lo vendiamo a qualche compagnia di coraggiosi imprenditori (ovviamente nostrani)
Perché, Forza Italia cos'è ?
MadJackal
26-11-2009, 13:19
lo si potrebbe scindere in una bad company i cui debiti si addossano a tutti i cittadini (tranne quellli che hanno conti al'lestero) e in una good company che si prendsa solo gli utili. Quest'ultima la si potrebbe vendere ad una cordata di coraggiosi imprenditori nostrani, come hai suggerito :sofico:
E poi manderemo i nostri militari a lavorare come mercenari nel mondo :O
Sai quanti soldini facciamo? :cool:
yossarian
26-11-2009, 13:28
E poi manderemo i nostri militari a lavorare come mercenari nel mondo :O
Sai quanti soldini facciamo? :cool:
fanno. A noi tocca sostenere le spese delle campagne che, ovviamente, si mettono a bilancio prima della scissione :D
a che pro ? la maggior parte sono volontari che lavorano aggratiss :fagiano:
yossarian
26-11-2009, 13:45
a che pro ? la maggior parte sono volontari che lavorano aggratiss :fagiano:
così ci sarà qualcuno che si arricchirà con le catastrofi. Più catastrofi per tutti, così rilanciamo l'economia. E se ci sono volontari che lavorano gratis tanto meglio
FabioGreggio
26-11-2009, 14:03
assolutamente si. Il Privato che protegge il privato è il must della privatizzazione.
fg
Dream_River
26-11-2009, 15:51
Considerando che il titolo del thread parte con una mistificazione (L'acqua non è stata privatizzata, è stato permesso ai comuni, non imposto, di scegliere di far partecipare i privati alla gestione delle risorse idriche), posso immaginarmi quanto sia la credibilità dell'altro articolo
Considerando che il titolo del thread parte con una mistificazione (L'acqua non è stata privatizzata, è stato permesso ai comuni, non imposto, di scegliere di far partecipare i privati alla gestione delle risorse idriche), posso immaginarmi quanto sia la credibilità dell'altro articolo
Quindi seguendo il tuo ragionamento se metto delle scaglie di cocco sulle deiezioni canine posso ottenere della mousse al cioccolato?
Un comune che subisce dei tagli dal governo (vedi la rimozione dell'ICI) e che non ha fondi per pagare i servizi base come pensi che si comporterà?
Sarà costretto a far entrare enti privati, con tutti gli annessi e connessi, rendendo di fatto privato un servizio che prima era pubblico.
Dream_River
26-11-2009, 16:05
Quindi seguendo il tuo ragionamento se metto delle scaglie di cocco sulle deiezioni canine posso ottenere della mousse al cioccolato?
Un comune che subisce dei tagli dal governo (vedi la rimozione dell'ICI) e che non ha fondi per pagare i servizi base come pensi che si comporterà?
Sarà costretto a far entrare enti privati, con tutti gli annessi e connessi, rendendo di fatto privato un servizio che prima era pubblico.
Fino a quando la rete idrica rimane dello stato la partecipazione ad un servizio permette di creare concorrenza, perchè rimane pur sempre il comune a dettare l'ultima parola e a concedere la partecipazione
E questa la "sottile" differenza
A parte il fatto che un comune anche dopo il taglio del ICI dubito non possa garantire l'acqua ai suoi cittadini
Fino a quando la rete idrica rimane dello stato la partecipazione ad un servizio permette di creare concorrenza, perchè rimane pur sempre il comune a dettare l'ultima parola e a concedere la partecipazione
E questa la "sottile" differenza
A parte il fatto che un comune anche dopo il taglio del ICI dubito non possa garantire l'acqua ai suoi cittadini
Se non hai i soldi, ma sei costretto a garantire un servizio sei in balia di chi te lo permette. Non prendiamoci in giro... altro che "sottile differenza".
Sul fatto che tu "dubiti" stendiamo un velo pietoso.
Leggiti un po' i giornali ogni tanto, aiuta a capire cosa succede in Italia.
MadJackal
26-11-2009, 16:34
fanno. A noi tocca sostenere le spese delle campagne che, ovviamente, si mettono a bilancio prima della scissione :D
Ah già. Mi ero dimenticato di questo particolare del liberismo all'italiana :D
^TiGeRShArK^
26-11-2009, 18:10
Fino a quando la rete idrica rimane dello stato la partecipazione ad un servizio permette di creare concorrenza, perchè rimane pur sempre il comune a dettare l'ultima parola e a concedere la partecipazione
E questa la "sottile" differenza
A parte il fatto che un comune anche dopo il taglio del ICI dubito non possa garantire l'acqua ai suoi cittadini
Si, infatti. :)
Stupidi i parigini che dopo 25 anni del "paradiso dell'acqua privatizzata" sono tornati a renderla pubblica. :)
Ma è evidente che noi italiani siamo migliori. :)
Infatti non appena si è liberalizzato i prezzo della assicurazioni RCA non c'è stato alcun aumento selvaggio, anzi il cittadino ne ha solo guadagnato. :)
Dream_River
26-11-2009, 18:14
Si, infatti. :)
Stupidi i parigini che dopo 25 anni del "paradiso dell'acqua privatizzata" sono tornati a renderla pubblica. :)
Ma è evidente che noi italiani siamo migliori. :)
Infatti non appena si è liberalizzato i prezzo della assicurazioni RCA non c'è stato alcun aumento selvaggio, anzi il cittadino ne ha solo guadagnato. :)
Infatti in Italia l'acqua non è privatizzata (again)
Se non hai i soldi, ma sei costretto a garantire un servizio sei in balia di chi te lo permette. Non prendiamoci in giro... altro che "sottile differenza".
Sul fatto che tu "dubiti" stendiamo un velo pietoso.
Leggiti un po' i giornali ogni tanto, aiuta a capire cosa succede in Italia.
Non prendiamoci in giro, anche del pane e dei vestiti abbiamo bisogno, ma siamo tutt'altro noi che in balia di qualche misterioso e terribile monopolio
E la stessa cosa vale per i comuni, che rimanendo in possesso dei mezzi per la gestione delle risorse idriche, non sono in balia di un bel niente
Magari ti converrebbe a te smetterla di leggere solo il Manifesto
gabi.2437
26-11-2009, 18:30
Ottima notizia, così finalmente tagliano gli SPRECHI anche nella protezione civile, dopo averli tolti nell'acqua :mad: Bene, AVANTI COSI :mad:
^TiGeRShArK^
26-11-2009, 19:10
Infatti in Italia l'acqua non è privatizzata (again)
Già prima di questa legge criminale non era privatizzata obbligatoriamente, eppure c'erano comuni in cui era stata data interamente in gestione ai privati con aumenti STRATOSFERICI della bolletta. (si veda "con l'acqua alla gola", puntata di report che ormai ho postato n volte e nessuno si è cagato di striscio a quanto pare)
Con questa legge invece entro il 2012 le società esistenti con capitalizzazione pubblica, anche se maggioritaria, DOVRANNO portare la loro quota al 30% o inferiore.
Già la situazione precedente non era l'ideale dato che permetteva porcate del genere, ora questa costringerà i comuni che si trovano in quella situazione a fare la stessa fine.
Direi che il testo dell'interrogazione a Vito si può copiare dato che non l'ha scritto ADP....
... Noi dell'Italia dei Valori, signor Ministro, ve lo diciamo con forza: prima o poi dovrete rispondere al Paese del modo disinvolto con cui state trattando le cose pubbliche come se fossero affari privati (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori).
Solo loro hanno applaudito? :rolleyes:
Ah, per tacere poi di chi ritiene che l'acqua non verrà privatizzata de facto oltre che per legge (che basta leggere fra l'altro).
Mah! :rolleyes:
Sempre, sempre più amareggiato.
Ma prima o poi l'Italia, quella vera, emergerà da tutto questo sudiciume. Io resto ottimista :) e farò di tutto, nel mio piccolo, per non mollare!
Già prima di questa legge criminale non era privatizzata obbligatoriamente, eppure c'erano comuni in cui era stata data interamente in gestione ai privati con aumenti STRATOSFERICI della bolletta. (si veda "con l'acqua alla gola", puntata di report che ormai ho postato n volte e nessuno si è cagato di striscio a quanto pare)
Con questa legge invece entro il 2012 le società esistenti con capitalizzazione pubblica, anche se maggioritaria, DOVRANNO portare la loro quota al 30% o inferiore.
Già la situazione precedente non era l'ideale dato che permetteva porcate del genere, ora questa costringerà i comuni che si trovano in quella situazione a fare la stessa fine.
Infatti non è privatizzata. Per ora :asd:
Ne vedremo (e vedranno) delle belle :rolleyes: :muro:
Ma, del resto, siamo pesantemente OT.
Resta il fatto che, di questo passo, non si sa più cosa privatizzare: immagino privatizzeranno le privatizzazioni, chiaramente in forma privata, e magari col più rigoroso rispetto per la privacy.
Se l'UE contasse qualcosa a livello POLITICO e non solo ECONOMICO certe schifezze non dovremmo sorbircele :rolleyes: o, diciamo, a me piace pensarla così. E' palese, tuttavia, come l'UE non sia nemmeno lontanamente paragonabile ad una vera federazione: è solo un cartello monetario.
Prendete la RU486: se gli stati membri decidono di adottarla tu stato singolo non dovresti avere la possibilità di fare di testa tua! Certo, difficile da farsi, ma non impossibile; basta decidere, in casi simili, al parlamento europeo. Che cazzo stanno a fare là sennò? E così, magari, si manda in UE gente più preparata. Magari le politiche economiche sarebbero diverse, magari... ma no. Non succederà mai. Troppo comodo il sistema attuale... :(
Fabiaccio
26-11-2009, 20:41
onestamente la trovo un'idiozia :rolleyes:
ma poi come funzionerebbe?
Va a fuoco un'azienda rivale di quella che (guarda caso) l'ha privatizzata e loro non ci vanno? :confused:
Non ha senso... sarebbe come privatizzare i Vigili del fuoco (che sono l'unico ramo delle forze dell'ordine che ritengo indispensabile) :rolleyes:
Oddio che poi già la faccenda che la protezione civile faccia quasi capo al pdl non è che mi entusiasmi :stordita: (non perchè la vorrei a sinistra ma proprio perchè non dovrebbe avere alcuna simpatia politica o alcun "padrino" ).
onestamente la trovo un'idiozia :rolleyes:
ma poi come funzionerebbe?
Va a fuoco un'azienda rivale di quella che (guarda caso) l'ha privatizzata e loro non ci vanno? :confused:
Non ha senso... sarebbe come privatizzare i Vigili del fuoco (che sono l'unico ramo delle forze dell'ordine che ritengo indispensabile) :rolleyes:
Oddio che poi già la faccenda che la protezione civile faccia quasi capo al pdl non è che mi entusiasmi :stordita: (non perchè la vorrei a sinistra ma proprio perchè non dovrebbe avere alcuna simpatia politica o alcun "padrino" ).
Il che qui, oggigiorno, non è possibile proprio: si butta in politica praticamente qualsiasi cosa e qualunque situazione, ergo... :rolleyes: siamo immersi in un mare di estrusioni :(
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