Dream_River
13-11-2009, 13:41
Omofobia, Concia «Il Pd non crede alle battaglie dei gay»
La deputata del PD parla del suo partito al magazine Babilonia. «O cambia linea o non è più credibile». «A noi non ci si fila nessuno. Mi hanno lasciata letteralmente sola»
«Il Partito Democratico non crede fino in fondo alle battaglie per i diritti di gay, lesbiche e transessuali». A dirlo è la deputata del Pd Anna Paola Concia in una intervista pubblicata sul nuovo numero in edicola del gay magazine italiano Babilonia. La parlamentare lesbica ripercorre le ore che portarono all'affossamento della legge contro l'omofobia alla Camera dei Deputati e punta il dito contro i colleghi del "suo" Pd, che, secondo la Concia, non andrebbe «mai fino in fondo». Se «per la libera informazione» il partito si è mosso «scendendo in piazza e mobilitando la gente», «a noi non ci si fila nessuno. Mi hanno lasciata letteralmente sola a gestire questa battaglia, per poi accoltellarmi in aula», lamenta la deputata omosessuale, che poi avverte: «Il Pd sui diritti gay deve cambiare altrimenti non è più credibile».
Ma Anna Paola Concia, nella sua intervista con Babilonia, non critica soltanto il suo partito. Spende parole dure anche nei confronti del movimento glbt (gay, lesbico, bisessuale e transessuale): «I capi dei movimenti sono stati molto rigidi nei confronti di questa mia legge, per poi - e questo non me lo spiego se non come atteggiamento della politica - gridare allo scandalo perché questa legge non era stata approvata. Me se poi erano loro stessi che non volevano quella legge! Parlo dei dirigenti, di quelli che son stati in Parlamento, di coloro che mal sopportano l'idea che io lavori per gli omosessuali e le transessuali. Gente che sta dentro e fuori i movimenti».
Fonte: http://www.gay.it/channel/attualita/27521/Omofobia-Concia--Il-Pd-non-crede-alle-battaglie-dei-gay-.html
E rassicurante sapere che per lo meno c'è chi ha il coraggio di affermare l'ovvio all'interno di quel partito
Anche se sbaglia su un solo punto, il PD non è mai stato credibile e tutt'ora non lo è, soprattutto agli occhi della maggioranza degli omosessuali
Anche la sua critica ai movimenti è giusta, ma penso che ormai gay e lesbiche non abbiano altra scelta che o farsi rappresentare dall'Arcigay (Che di sti tempi si occupa di fare un inchiesta sul Grande Fratello 10, fate un pò voi...) o ancora peggio da Gaylib, i gay che si definiscono liberali e poi sostengono il PDL:doh:
E non so se sia peggio sostenerlo perchè lo si ritiene un partito liberale o sostenerlo perchè si crede che il PDL sia minimamente interessato ai diritti degli omosessuali (a parte il diritto a essere insultati dal papa)
Non per niente Grillini (presidente onorari Arcigay) sarà il capolista di IDV in Emilia-Romagna
Che per carità, sicuramente IDV è più credibile del PD su tanti aspetti, ma sulle battaglie LGBT non mi sembra proprio il massimo dei massimi, anzi, se non sbaglio Di Pietro è contrario al matrimonio civile omosessuale
La deputata del PD parla del suo partito al magazine Babilonia. «O cambia linea o non è più credibile». «A noi non ci si fila nessuno. Mi hanno lasciata letteralmente sola»
«Il Partito Democratico non crede fino in fondo alle battaglie per i diritti di gay, lesbiche e transessuali». A dirlo è la deputata del Pd Anna Paola Concia in una intervista pubblicata sul nuovo numero in edicola del gay magazine italiano Babilonia. La parlamentare lesbica ripercorre le ore che portarono all'affossamento della legge contro l'omofobia alla Camera dei Deputati e punta il dito contro i colleghi del "suo" Pd, che, secondo la Concia, non andrebbe «mai fino in fondo». Se «per la libera informazione» il partito si è mosso «scendendo in piazza e mobilitando la gente», «a noi non ci si fila nessuno. Mi hanno lasciata letteralmente sola a gestire questa battaglia, per poi accoltellarmi in aula», lamenta la deputata omosessuale, che poi avverte: «Il Pd sui diritti gay deve cambiare altrimenti non è più credibile».
Ma Anna Paola Concia, nella sua intervista con Babilonia, non critica soltanto il suo partito. Spende parole dure anche nei confronti del movimento glbt (gay, lesbico, bisessuale e transessuale): «I capi dei movimenti sono stati molto rigidi nei confronti di questa mia legge, per poi - e questo non me lo spiego se non come atteggiamento della politica - gridare allo scandalo perché questa legge non era stata approvata. Me se poi erano loro stessi che non volevano quella legge! Parlo dei dirigenti, di quelli che son stati in Parlamento, di coloro che mal sopportano l'idea che io lavori per gli omosessuali e le transessuali. Gente che sta dentro e fuori i movimenti».
Fonte: http://www.gay.it/channel/attualita/27521/Omofobia-Concia--Il-Pd-non-crede-alle-battaglie-dei-gay-.html
E rassicurante sapere che per lo meno c'è chi ha il coraggio di affermare l'ovvio all'interno di quel partito
Anche se sbaglia su un solo punto, il PD non è mai stato credibile e tutt'ora non lo è, soprattutto agli occhi della maggioranza degli omosessuali
Anche la sua critica ai movimenti è giusta, ma penso che ormai gay e lesbiche non abbiano altra scelta che o farsi rappresentare dall'Arcigay (Che di sti tempi si occupa di fare un inchiesta sul Grande Fratello 10, fate un pò voi...) o ancora peggio da Gaylib, i gay che si definiscono liberali e poi sostengono il PDL:doh:
E non so se sia peggio sostenerlo perchè lo si ritiene un partito liberale o sostenerlo perchè si crede che il PDL sia minimamente interessato ai diritti degli omosessuali (a parte il diritto a essere insultati dal papa)
Non per niente Grillini (presidente onorari Arcigay) sarà il capolista di IDV in Emilia-Romagna
Che per carità, sicuramente IDV è più credibile del PD su tanti aspetti, ma sulle battaglie LGBT non mi sembra proprio il massimo dei massimi, anzi, se non sbaglio Di Pietro è contrario al matrimonio civile omosessuale