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View Full Version : Protesta contro riforma ordine forense.


ermejo91
11-11-2009, 21:08
Manifestazione nazionale contro la riforma forense a numero chiuso
La riforma dell'accesso alla professione forense voluta dal Ministro Alfano va avanti ma studenti e giovani avvocati non ci stanno perchè per loro, accedere alla professione, diventerebbe ancora più difficile
redatto lunedì 09.11.2009
a cura di Marta redatto lunedì 09.11.2009

Gli studenti universitari ed i laureati in Giurisprudenza che aspirano a diventare avvocati o magistrati manifesteranno contro la riforma forense voluta dal Ministro della Giustizia Angelino Alfano.

L'appuntamento è per sabato 28 Novembre in Piazza Navona, a Roma, a partire dalle ore 15.00.

COSA PREVEDE LA LEGGE DI PROSSIMA APPROVAZIONE:

- impossibilità all'abilitazione per chi non passa i test d'ingresso e chi non possa frequentare le scuole solo forensi a pagamento e per non meno di 160 ore annue
Ad oggi non esiste alcuna barriera per concludere proficuamente la pratica forense essendo solo necessario frequentare uno studio professionale ( senza spese o esami di sorta)

- non si potrà sostenere l'esame se già si sono conseguite 3 bocciature dal momento del rilascio del certificato di compiuta pratica
Ad oggi non esiste alcun limite.Si consideri che già ora la media attuale delle bocciature è minimo 3,4 per ciascun candidato prima di potere superare l'esame

- Lo svolgimento del tirocinio sarà incompatibile con qualunque rapporto di impiego pubblico o privato, con il compimento di altri tirocini professionali e con l'esercizio di attività di impresa
Impossibilità a guadagnare alcunchè durante il periodo del tirocinio

- Cancellazione di fatto del patrocinio legale "autonomo"
Ad oggi dopo un anno è possibile avere il patrocinio legale che dà la possibilità di guadagnare autonomamente con cause proprie in attesa di superare l'esame professionale

- Il tirocinio potrà essere svolto solo presso un avvocato con anzianità di iscrizione all'albo non inferiore a cinque anni e che non abbia già due praticanti
Oggi non è prevista alcuna limitazione e quindi diventerà molto difficile trovare uno studio legale pronto ad accogliere praticanti

- Esami previa preselezione e solo con codici NON commentati
Ad oggi non esiste alcuna barriera per arrivare all'esame professionale ed è possibile utilizzare in sede di esami gli indispensabili codici commentati con le sentenze giurisprudenziali

- Obbligo di presentare agli orali ordinamento e deontologia forensi e le materie più difficili (oggi solo facoltative) come diritto civile, diritto penale, diritto processuale civile, diritto processuale penale più due altre materie facoltative
Ad oggi è possibile presentare solo materie molto semplici come diritto ecclesiastico , internazionale privato, diritto comunitario etc


fonte:studenti.it




Ma secondo voi questa riforma passa o no?? Se passa non vi pare un po' esagerata?

CaFFeiNe
11-11-2009, 21:24
beh considerando che esistono piu' laureati in giurisprudenza che formiche al mondo... non vedo molti problemi a fare un po' di "pulizia", troppi si fregiano del titolo di avvocato...molto piu' facilmente di qualunque medico, ingegnere o altro che sia.

ermejo91
11-11-2009, 21:48
beh considerando che esistono piu' laureati in giurisprudenza che formiche al mondo... non vedo molti problemi a fare un po' di "pulizia", troppi si fregiano del titolo di avvocato...molto piu' facilmente di qualunque medico, ingegnere o altro che sia.

Non era meglio rendere i test d'ingresso a numero chiuso??

Kewell
11-11-2009, 21:50
beh considerando che esistono piu' laureati in giurisprudenza che formiche al mondo... non vedo molti problemi a fare un po' di "pulizia", troppi si fregiano del titolo di avvocato...molto piu' facilmente di qualunque medico, ingegnere o altro che sia.

Per fregiarsi (legittimamente) del titolo di avvocato, bisogna superare un esame di stato infinitamente più selettivo* di quello per ingegneri. Non trovo giusta la riforma... la barriera non va messa a valle (dopo la laurea), ma prima.


* ma la selezione la fa più che altro fattore c... che conta all'80%.

ulk
11-11-2009, 21:55
Per fregiarsi (legittimamente) del titolo di avvocato, bisogna superare un esame di stato infinitamente più selettivo* di quello per ingegneri. Non trovo giusta la riforma... la barriera non va messa a valle (dopo la laurea), ma prima.


* ma la selezione la fa più che altro fattore c... che conta all'80%.

Dipende dove si fa l'esame...

ermejo91
11-11-2009, 21:55
Per fregiarsi (legittimamente) del titolo di avvocato, bisogna superare un esame di stato infinitamente più selettivo* di quello per ingegneri. Non trovo giusta la riforma... la barriera non va messa a valle (dopo la laurea), ma prima.


* ma la selezione la fa più che altro fattore c... che conta all'80%.

Ma questa riforma è praticamente passata o ancora c'è qualche speranza di fermarla (magari con queste manifestazioni)???


P.S. vorrei studiare Giurisprudenza dall'anno prossimo perciò sono molto interessato:)

Kewell
11-11-2009, 22:03
Dipende dove si fa l'esame...

Un tempo, ora non più.

Ma questa riforma è praticamente passata o ancora c'è qualche speranza di fermarla (magari con queste manifestazioni)???


P.S. vorrei studiare Giurisprudenza dall'anno prossimo perciò sono molto interessato:)

No, non è ancora stata approvata, ma secondo me passa.

D.O.S.
11-11-2009, 22:37
ho come il sospetto che a diventare avvocato non saranno i più bravi ma i figli dei soliti noti ....

Kewell
11-11-2009, 22:38
Beh, in buona parte già ora è così.
Senza che dietro, comunque, debba intendersi qualcosa di "sporco": è chiaro che chi è figlio di avvocati è nettamente avvantaggiato su chi non lo è: studio avviato, possibilità di dare l'esame in "relativa tranquillità", ecc...

Varilion
12-11-2009, 00:13
ho come il sospetto che a diventare avvocato non saranno i più bravi ma i figli dei soliti noti ....

Beh è già così!
Il figlio di papà, quando esce dall'università, fa il tirocinio nello studio di papà (o di un amico, fa lo stesso), e quando papà va in pensione rileva la baracca. Questo di certo non cambia, ma in qualsiasi cosa chi ha l'attività avviata in famiglia è avvantaggiato.

L'unica cosa che mi lascia perplesso è l'impossibilità di guadagnare durante il tirocinio... ma non conosco la situazione.

columbia83
12-11-2009, 00:19
E' tanto difficile mettere un numero chiuso per coloro che vogliono iscriversi a Giurisprudenza?

gourmet
12-11-2009, 07:35
Il tirocinio è una forma di schiavitù che non viene retribuita. Se si toglie anche la possibilità di guadagnare uno cosa dovrebbe mangiare? carte bollate?

CaFFeiNe
12-11-2009, 08:25
sarei anche io d'accordissimo al numero chiuso, ovviamente....
penso alla facolta' di giurisprudenza di napoli, con tipo 1000 1500 iscritto all'anno....

di cui ovviamente solo un 10% meritirebbe di entrarci...

cdimauro
12-11-2009, 08:30
E pensare che si fanno chiamare "Popolo della Libertà". :rotfl:
sarei anche io d'accordissimo al numero chiuso, ovviamente....
penso alla facolta' di giurisprudenza di napoli, con tipo 1000 1500 iscritto all'anno....

di cui ovviamente solo un 10% meritirebbe di entrarci...
Io sono assolutamente contrario ai numeri chiusi per qualunque facoltà. Ognuno dovrebbe essere libero di scegliersi la professione che gli piace.

Se la vedrà poi col mercato.

Inlogitech
12-11-2009, 08:53
E' vergognoso e solo per fare andare avanti i figli dei soliti noti.
E' assurdo che dopo avere studiato tanto, ed a lungo, bisogna sostenere un esame orale (sono favorevole al solo scritto ma fatto seriamente) dando le stesse materia già sostenute all'università, già si è dimostrato la conoscenza delle materie in quella sede altrimenti non si conseguirebbe laurea. Per le eventuali innovazioni giuridiche basta riferirsi al periodo di pratica (non pagata) dove si fa il lavoro dell'avvocato e non di semplice portaborse.
Attualmente si fa la pratica e l'esame di abilitazione per conseguire il diritto a lavorare e non un lavoro..... poi se passa la riforma.... :muro:

+Benito+
12-11-2009, 09:14
non credo che sia per fare andare avanti i figli di nessuno. Purtroppo temo che tra una trentina d'anni il sistema italiano sarà così gravemente danneggiato da leggi e norme assurde che collasserà. Io credo che ci sia una malattia cerebrale che dilaga in certi palazzi, anche se fossero causati da interesse personale o per associazione a delinquere celata sotto qualche forma di corporatismo a tutela del servizio al cittadino nessuno sano di mente può pensare che tutte le boiate proposte negli ultimi anni possano regersi in piedi per più di un po' di tempo.

gugoXX
12-11-2009, 09:22
E pensare che si fanno chiamare "Popolo della Libertà". :rotfl:

Io sono assolutamente contrario ai numeri chiusi per qualunque facoltà. Ognuno dovrebbe essere libero di scegliersi la professione che gli piace.

Se la vedrà poi col mercato.

Quoto². Condito con il solito annoso e palloso dilemma sull'utilita' e l'efficienza di un "esame" prima che le cose te le abbiano spiegate e tu abbia avuto il tempo di studiarle.

Certo che pero' e' un peccato che lo stato spenda tante risorse per formare studenti che poi o non sfrutteranno le risorse spese o se ne andranno dallo stato.


Relativamente al Thread contate anche che in Europa (e anche altrove) i notai non esistono, e sono destinati a sparire anche da noi in Italia.
Altra trippa in meno per la giurispridenza.

syfer82
12-11-2009, 09:29
i problemi dei giovani avvocati sono molti:
- di sicuro gli avvocati sono troppi e questo crea un danno elevato a tutto il settore, è giusto limitarne il numero e l'unico anello in cui intervenire è quello all'inizio dell'università, un 30 enne non ci fa nulla con la laurea in giurisprudenza se non riesce a fare l'avvocato!
-il periodo di pratica, è giusto ma deve essere retribuito, riducendo i praticanti gli avvocati dovranno per forza di cose pagare che lavora per loro; inoltre la frequentazione di scuole al posto della pratica arginerebbe ancora di più questo sfruttamento
-l'esame è quello che è perchè in qualche modo si deve impedire che ci siano milioni di avvocati..se il numero di laureati in giurisprudenza fosse uguale a quello in ingegneria anche l'esame di stato sarebbe simile

cdimauro
12-11-2009, 09:45
Quoto². Condito con il solito annoso e palloso dilemma sull'utilita' e l'efficienza di un "esame" prima che le cose te le abbiano spiegate e tu abbia avuto il tempo di studiarle.

Certo che pero' e' un peccato che lo stato spenda tante risorse per formare studenti che poi o non sfrutteranno le risorse spese o se ne andranno dallo stato.


Relativamente al Thread contate anche che in Europa (e anche altrove) i notai non esistono, e sono destinati a sparire anche da noi in Italia.
Altra trippa in meno per la giurispridenza.
Non che lo stato debba mantenere necessariamente tutti: se gli studenti non rendono abbastanza e vogliono continuare lo stesso, che si paghino l'istruzione fino all'ultimo centesimo.

Gos
12-11-2009, 09:54
l'avvocatura è una libera professione. E' il mercato che deve regolare la domanda e l'offerta. Perchè non stabilire un numero massimo di elettricisti, di idraulici, di muratori, di ingegneri, di medici, di commercialisti, di impiegati????
Fare l'esame con i codici senza giurisprudenza equivale ad avere la certezza di non passarlo.
Non poter essere abilitati al patrocinio dopo un anno di pratica vuol dire fare la fame.
Stanno trasformando il tutto in una super casta!!!

ma hanno tolto la trovata geniale che se non fatturi un minimo ogni anno ti cancellano dall'albo?

Dexther
12-11-2009, 10:01
Volete sapere la mia controproposta? (anche se non volete io ve la dico :D)

Secondo me dovrebbe esserci un minimo mensile che ogni praticante deve percepire. In tal modo e senza imposizione di numeri fissi dall'alto, uno avvocato che assume un praticante si trova di fronte ad un costo che rappresenta un investimento per lo studio stesso. Investimento che pondererà bene, sulla base del curriculum, senza invece assumere chiunque tanto per avere più gente disponibile (fatto che ha determinato l'attuale stato di cose).
E' alla fine quanto avviene con le law firm più grosse, quelle cioè che ad oggi sono fra le poche che pagano (anche discretamente bene) i propri praticanti.

syfer82
12-11-2009, 10:03
non ti cancellano dall'albo..ma non puoi usufruire della cassa forense.

è vero che non è giusto limitare l'accesso ma almeno all'università bisogna farlo..la giustizia è una cosa seria, se ci sono più avvocati questi guadagnano meno e di conseguenza si impegnano meno...ma una causa non è come fare la spesa e se ti trovi male non vai più in un negozio...

Gos
12-11-2009, 10:08
non ti cancellano dall'albo..ma non puoi usufruire della cassa forense.

.

allora che diano indietro il 2% che ogni volta deve essere pagato.

syfer82
12-11-2009, 10:45
in italia la previdenza è obbligatoria sopra i 5000 euro..se non paghi quelli devi comunque pagare l'inps che sarebbe il 24% credo