gigio2005
06-11-2009, 15:20
Sì all'aumento delle tariffe aeroportuali
Ok del Cipe al ponte sullo Stretto
Il Pd protesta: «Per ogni volo rincari fino a 3 euro»
I consumatori: «Stangata vergognosa, ricorreremo al Tar»
ROMA (6 novembre) - Tariffe aeroportuali più care. Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) ha dato il via libera alla procedura per l'aumento delle tariffe che le compagnie aere pagano ai gestori degli scali. Un rincaro che comporterà inevitabilmente anche un aumento dei biglietti aerei per i passeggeri.
La concessione degli aumenti è legata agli investimenti per il rafforzamento degli scali, secondo quanto si è appreso al termine della seduta che si è tenuta a Palazzo Chigi. Il Comitato interministeriale tornerà a riunirsi entro la fine dell'anno per rendere esecutivi gli aumenti, mentre le nuove tariffe scatteranno dal primo gennaio 2010.
Via libera a progettazione del ponte sullo stretto. Il Cipe ha dato anche il via libera alla fase di progettazione del ponte sullo Stretto di Messina, approvando il piano del Commissario Pietro Ciucci sul Ponte sullo Stretto che è stato così avviato per la cantierizzazione. Anche in questo caso servirà una nuova riunione del comitato, entro fine anno, per «risolvere alcuni piccoli problemi tecnici».
Investimenti in infrastrutture per 8,8 miliardi di euro. Nel complesso il Cipe ha dato il via libera ad un gruppo di opere infrastrutturali strategiche e ad altri interventi medi e piccoli per un valore complessivo di 8,8 miliardi di euro. Tra le opere approvate, l'asse stradale Pedemontana Lombarda, le metropolitane M4 e M5 di Milano, il primo lotto della ferrovia AV/AC Genova-Milano Terzo Valico dei Giovi. Approvata anche una prima fase di medie e piccole opere che saranno gestite dai Provveditorati alle Opere Pubbliche.
Matteoli: «Tappa fondamentale per rilanciare le infrastrutture e colmare il ritardo». Il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli in una nota che l'insieme di decisioni prese dal Comitato costituiscono
«un'altra tappa fondamentale dell'azione del governo tesa a far ripartire l'infrastrutturazione del Paese e per colmare il grave ritardo accumulato negli anni. Quelle approvate sono opere pronte per essere appaltate».
Pd: «Aumento tariffe è atto irresponsabile». «La decisione del Cipe di adeguare i diritti aeroportuali dal 2010 è un vero e proprio blitz, grave quanto irresponsabile, di cui è stato tenuto all'oscuro il Parlamento, nonostante l'intervento del ministro Matteoli in Commissione Trasporti di due giorni fa». È la denuncia del capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta, insieme al deputato Emanuele Fiano. Per i due parlamentati «si tratta di una scelta irresponsabile perché colpisce unicamente i viaggiatori e penalizza i cittadini che non hanno altra scelta se non l'aereo per i propri spostamenti, come ad esempio i sardi, e che saranno costretti a maggiori esborsi sul biglietto». I due parlamentari parlano di «un ingiusto balzello a carico dei cittadini, una tassazione indiretta per i viaggiatori che dopo aver subito i danni di questi mesi dovuti ad inefficienze gravi nel trasporto aereo nazionale, si trovano ad essere beffati da un aumento sul costo del biglietto fino a tre euro per viaggio».
Sono «vergognosi» i rincari delle tariffe aeroportuali. Così Adusbef e Federconsumatori giudicano la decisione del Cipe e fanno sapere
che ricorreranno al Tar. Il governo, sostengono le due associazioni, «addossa sui consumatori l'ennesima stangata tariffaria, pari ad almeno 50-60 euro in media annui», peraltro «proprio in una fase caratterizzata dalla peggiore crisi che le compagnie aeree abbiano mai conosciuto».
http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=79346&sez=ECONOMIA
una domanda di anatomia:
ma un ano si può dilatare all'infinito?
Ok del Cipe al ponte sullo Stretto
Il Pd protesta: «Per ogni volo rincari fino a 3 euro»
I consumatori: «Stangata vergognosa, ricorreremo al Tar»
ROMA (6 novembre) - Tariffe aeroportuali più care. Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) ha dato il via libera alla procedura per l'aumento delle tariffe che le compagnie aere pagano ai gestori degli scali. Un rincaro che comporterà inevitabilmente anche un aumento dei biglietti aerei per i passeggeri.
La concessione degli aumenti è legata agli investimenti per il rafforzamento degli scali, secondo quanto si è appreso al termine della seduta che si è tenuta a Palazzo Chigi. Il Comitato interministeriale tornerà a riunirsi entro la fine dell'anno per rendere esecutivi gli aumenti, mentre le nuove tariffe scatteranno dal primo gennaio 2010.
Via libera a progettazione del ponte sullo stretto. Il Cipe ha dato anche il via libera alla fase di progettazione del ponte sullo Stretto di Messina, approvando il piano del Commissario Pietro Ciucci sul Ponte sullo Stretto che è stato così avviato per la cantierizzazione. Anche in questo caso servirà una nuova riunione del comitato, entro fine anno, per «risolvere alcuni piccoli problemi tecnici».
Investimenti in infrastrutture per 8,8 miliardi di euro. Nel complesso il Cipe ha dato il via libera ad un gruppo di opere infrastrutturali strategiche e ad altri interventi medi e piccoli per un valore complessivo di 8,8 miliardi di euro. Tra le opere approvate, l'asse stradale Pedemontana Lombarda, le metropolitane M4 e M5 di Milano, il primo lotto della ferrovia AV/AC Genova-Milano Terzo Valico dei Giovi. Approvata anche una prima fase di medie e piccole opere che saranno gestite dai Provveditorati alle Opere Pubbliche.
Matteoli: «Tappa fondamentale per rilanciare le infrastrutture e colmare il ritardo». Il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli in una nota che l'insieme di decisioni prese dal Comitato costituiscono
«un'altra tappa fondamentale dell'azione del governo tesa a far ripartire l'infrastrutturazione del Paese e per colmare il grave ritardo accumulato negli anni. Quelle approvate sono opere pronte per essere appaltate».
Pd: «Aumento tariffe è atto irresponsabile». «La decisione del Cipe di adeguare i diritti aeroportuali dal 2010 è un vero e proprio blitz, grave quanto irresponsabile, di cui è stato tenuto all'oscuro il Parlamento, nonostante l'intervento del ministro Matteoli in Commissione Trasporti di due giorni fa». È la denuncia del capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta, insieme al deputato Emanuele Fiano. Per i due parlamentati «si tratta di una scelta irresponsabile perché colpisce unicamente i viaggiatori e penalizza i cittadini che non hanno altra scelta se non l'aereo per i propri spostamenti, come ad esempio i sardi, e che saranno costretti a maggiori esborsi sul biglietto». I due parlamentari parlano di «un ingiusto balzello a carico dei cittadini, una tassazione indiretta per i viaggiatori che dopo aver subito i danni di questi mesi dovuti ad inefficienze gravi nel trasporto aereo nazionale, si trovano ad essere beffati da un aumento sul costo del biglietto fino a tre euro per viaggio».
Sono «vergognosi» i rincari delle tariffe aeroportuali. Così Adusbef e Federconsumatori giudicano la decisione del Cipe e fanno sapere
che ricorreranno al Tar. Il governo, sostengono le due associazioni, «addossa sui consumatori l'ennesima stangata tariffaria, pari ad almeno 50-60 euro in media annui», peraltro «proprio in una fase caratterizzata dalla peggiore crisi che le compagnie aeree abbiano mai conosciuto».
http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=79346&sez=ECONOMIA
una domanda di anatomia:
ma un ano si può dilatare all'infinito?