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View Full Version : Sua Maestà: A dicembre al via i lavori per il Ponte...


dantes76
14-10-2009, 16:10
L'annuncio di Berlusconi: "A dicembre via ai lavori del Ponte sullo Stretto"

Leggi anche gli altri articoli di Politica (http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/)

oggi, 14 ottobre 2009 12:56




http://www.siciliainformazioni.com/pictures/0200x0000/0000003422.jpg

''A dicembre-gennaio inizieremo a realizzare quella grande e fondamentale infrastruttura per la Sicilia che e' il ponte sullo stretto di Messina''. L'annuncio e' di Silvio Berlusconi nel suo intervento alla presentazione dei piani di sviluppo dei sistemi aeroportuali di Roma e Milano a Villa Madama. Per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina "entro il 2010 parte il cantiere principale" ha detto Pietro Ciucci, amministratore delegato della società Stretto di Messina e commissario per la realizzazione dell'opera, a margine della presentazione dei piani di sviluppo di Adr e Sea per la quale il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha parlato anche del progetto del ponte. Prima dell'apertura del cantiere principale partono altri "lavori propedeutici" ha detto Ciucci, spiegando per esempio che verrà spostata la linea ferroviaria a Villa San Giovanni. "Lavori di intesa con Ferrovie che verranno fatti da Stretto di Messina". Ad oggi, ha detto Ciucci, "siamo entrati nella fase finale della progettazione esecutiva: l'obiettivo è impegnativo ma ci siamo impegnati. Per questa prima fase ci sono circa 30 milioni di euro disponibili, e sono previste altre opere a terra anche in Sicilia". Dei sei miliardi di investimento, "un terzo riguarda opere a terra che si possono anticipare".



"Di nuovo la stessa idea sbagliata. La Sicilia, e il Sud hanno altre priorità. Parlare poi della costruzione del ponte di Messina all'indomani di una tragedia ambientale con trenta morti e centinaia di sfollati è, tra l'altro, offensivo". Lo dice Francantonio Genovese, segretario regionale del Pd. "Il nostro territorio - aggiunge - ha bisogno di risorse per ripristinare i danni dell'abusivismo e per costruire infrastrutture veramente indispensabili. Strade e ferrovie che garantiscano la crescita delle nostre terre, non progetti faraonici, di dubbia attuazione, vere e proprie cattedrali nel deserto utili solo alla celebrazione di un governo del fare che in realtà sa fare solo annunci". Il segretario regionale del Pd in Sicilia respinge l'idea della ripresa dei lavori per la costruzione del ponte sullo stretto di Messina, sostenendo che "la Sicilia, e il Sud hanno altre priorità". "Parlare poi della costruzione del ponte di Messina all'indomani di una tragedia ambientale con trenta morti e centinaia di sfollati è, tra l'altro, offensivo", secondo il pensiero di Genovese, perché "il nostro territorio ha bisogno di risorse per ripristinare i danni dell'abusivismo e per costruire infrastrutture veramente indispensabili". E le priorità, per Genovese, sono "strade e ferrovie che garantiscano la crescita delle nostre terre, non progetti faraonici, di dubbia attuazione, vere e proprie cattedrali nel deserto utili solo alla celebrazione di un governo del fare che in realtà sa fare solo annunci".

"E' davvero singolare - afferma Sergio D'Antoni, responsabile Mezzogiorno del Pd - che l'ennesimo proclama di Silvio Berlusconi sul Ponte di Messina sia arrivato proprio nel giorno in cui l'associazione dei costruttori denuncia il totale azzeramento dei fondi per l'Anas. La Finanziaria prosciuga infatti il contributo per gli investimenti stradali che Giulio Tremonti aveva già provveduto, l'anno scorso, a decurtare del 15 per cento. Il Cavaliere dice che il debito pubblico non impedisce gli investimenti. E' vero, a farlo è solo il governo". "La verità - prosegue D'Antoni - è che questo esecutivo a trazione leghista vede il Sud come fosse una colonia, una realtà lontana e intrinsecamente sottosviluppata, di fronte alle quali vicissitudini non si risponde con interventi di merito, ma con annunci roboanti di magniloquenti opere di regime. In tempi difficili come questi, le poche risorse a disposizione vanno concentrate su obiettivi prioritari, quale sarebbe un piano su vasta scala di risanamento delle aree a rischio idrogeologico. Come ha detto il capo dello stato - conclude - le sciagure non si evitano con opere faraoniche, ma mettendo in sicurezza i territori".

"E' un grande bluff. Investire una abnorme quantità di denaro pubblico in un'opera faraonica e di dubbia utilità come il Ponte sullo Stretto è uno sfregio nei confronti dei cittadini del sud di Italia che hanno ben altre priorità": lo afferma Ermete Realacci, responsabile Ambiente del PD, commentando le dichiarazioni di Silvio Berlusconi che oggi ha annunciato l'avvio dei lavori per il Ponte sullo Stretto di Messina fra dicembre e gennaio prossimi.

"Le dichiarazioni di oggi del presidente del Consiglio sono l'ennesima dimostrazione della sua incredibile faccia tosta. Come si fa a sostenere la necessità che sulle Infrastrutture l'Italia 'si svegli da un lungo sonno', proprio nel giorno in cui l'Associazione nazionale costruttori denuncia un taglio di 2 milioni e mezzo di euro ai fondi per le infrastrutture?". Così il responsabile Infrastrutture del Pd, Andrea Martella. "La verità - aggiunge - è che come sempre quando è in difficoltà e a corto di risultati concreti, Berlusconi tira fuori le favole a cui è più affezionato:l'Alitalia, che al contrario di quanto affermato dal premier è una compagnia in gravi difficoltà economiche e gestionali, e il ponte sullo stretto di Messina, un'opera assolutamente non prioritaria per il Mezzogiorno, a maggior ragione dopo la tragedia dell'alluvione". "Il governo continua con la politica della vuota propaganda - conclude Martella - che può andar bene per i titoli di qualche tg compiacente, ma di certo non per dare ai cittadini le risposte che attendono".

"Berlusconi annuncia il Ponte ma troverà un muro di persone a sbarrargli la strada, determinate più che mai a difendere il loro territorio da mostri di cemento inutili, dannosi e pericolosi", afferma Michelangelo Tripodi, responsabile Mezzogiorno del PdCI. "Al Sud - aggiunge - occorre altro: le ingenti risorse per il Ponte devono servire per un serio piano di tutela del territorio e di messa in sicurezza del patrimonio edilizio e per qualificare, migliorare e potenziare le strade e le ferrovie, che sono il vero colabrodo strutturale del Mezzogiorno". "Il Ponte sullo Stretto - continua Tripodi - sta al Meridione come la mafia sta alla democrazia. Tragedie come quella di Messina, che sono l'emblema dello scempio ambientale prodotto nel Sud Italia, non possono passare in cavalleria". "Chiamiamo a raccolta tutti i cittadini, calabresi e siciliani in primis - conclude Tripodi - affinché il Meridione non perda il più bel affaccio in mare che la natura gli ha dato in dono e che sarebbe un vero delitto violentare".

"L' annuncio di Berlusconi dell'inizio a dicembre dei lavori per il ponte sullo stretto, qualche giorno dopo la tragedia di Messina, rappresenta una vero e proprio insulto". Lo afferma il segretario regionale di Rifondazione comunista in Sicilia, Luca Cangemi. "Il segnale è che si procede , anzi si accelera, nonostante tutto, sulla via della devastazione del territorio - aggiunge l'esponente del Prc - ma da parte nostra ribadiamo, con assoluta fermezza al parola d'ordine: neanche un soldo per il ponte, tutte le risorse per la messa in sicurezza del territorio e per la salvaguardia dei diritti delle popolazioni colpite. Su questa linea invitiamo i cittadini alla più vasta mobilitazione".

© Riproduzione riservata

Source: SiciliaInformazioni | L'annunc...avori del Ponte sullo Stretto" (http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/67381/lannuncio-berlusconi-dicembre-lavori-ponte-sullo-stretto.htm) (14/10/2009) http://copycat.kodeware.net/16.png (http://copycat.kodeware.net)

due commenti dal sito cui e' tratta la notizia

Commenti

Anonimo 14 ottobre 2009 14:36

Signoroni del Nord, continuate a sostenere che dipendiamo da Voi.... che ci ..... "CAMPATE VOI" e che siete voi a sfamarci e a farci andare avanti!!!!!! Bene, allora vedete di darvi una mossa e impegnarVi un po' di piu' perche'........ NON E' CHE QUI STIAMO POI TANTO BENE!!!!!!!!!!!!!!!!!! Vedete di impegnarVi a farci avere di piu'!!!!!!!!!!!!

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Anonimo 14 ottobre 2009 14:11

Giustamente il "ponte sa da fà..." in quanto ormai sia le autostrade che la linea ferrata sono state ben costruite e rimodernate, tant'è che Messina - Palermo con un treno regionale si raggiunge in 5 ore circa e non indico quanto si impiega viaggiando in auto da Palermo a Siracusa.

Concludo, dicendo che il ponte è l'unica infrastruttura che manca alla Sicilia, pertanto bisogna costruirlo augurando anche un grosso in "bocca al lupo", perchè sapremo, almeno, quando inizieranno i lavori ma non sapremo, purtroppo, almeno quelli della mia generazione ( e sono giovane), quando si concluderanno!!!

Source: SiciliaInformazioni | L'annunc...avori del Ponte sullo Stretto" (http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/67381/lannuncio-berlusconi-dicembre-lavori-ponte-sullo-stretto.htm) (14/10/2009) http://copycat.kodeware.net/16.png (http://copycat.kodeware.net)



:asd:

Fil9998
14-10-2009, 16:42
imho al decuplo della spesa già astronomic apèrevista nel 2035 dopo la terza variante sarà completato...

Artem75
14-10-2009, 17:09
dunque... in sicilia crolla mezzo paese per un temporale...... q qui la priorità è il ponte ?

abitanti della trinacria ....... mi sa che dovete iniziare a protestare ! :D

GianoM
14-10-2009, 17:10
Ma quale ponte :asd:

doctorstein
14-10-2009, 17:11
Mi complimento per l'articolo, che oltre a un italiano da accademia della crusca, da spazio a tutte le opinioni, e alle dichiarazioni sia di chi è a favore, che di chi è contrario.

Le infrastrutture sono la spina dorsale di un paese, e soprattutto agevolare i collegamenti verso un isola, già situata ai margini dell'europa non può che agevolare il commercio e l'industria.

Quanti anni è che si parla del ponte? adesso che siamo in grado di farlo, non va più bene. L'avesse proposto qualcun'altro credo prorpio sarebbe stato la manna dal cielo.

Serve altro.., si da qualche parte bisognerà pur cominciare. Per il dissesto idrogeologico, d'accordo sevono provvedimenti, ma prima di tutto questi devono provenire da chi è sul territorio, e soprattutto devo passare dalla teoria alla pratica.

Ricordo che nella zona dell'alluvione c'erano molte case abusive e ritenute da demolire. Prima provvediamo a demolire e trasferire le persone a rischio, inutile pensare a uno stato deus ex machina e rende solidi i versanti in franappoggio, quando li non si doveva costruire.

Ricordo che in tempi di crisi si è sempre dato il via a grossi piani infrastrutturali, utili a far ripartire l'economia reale, anche a scapito di indebitamento pubblico. Vedi new deal dopo la crisi del 29, che ha portato alla realizzazione di opere gigantesche in tempi impensabili al giorno d'oggi, un esempio su tutti la diga hoover, il golden gate e ce ne sarebbe da andare avanti per ore.

Kratos
14-10-2009, 17:26
Serve altro.., si da qualche parte bisognerà pur cominciare.

Peccato che un paese non sia un puzzle, che da qualunque parte cominci è uguale.

Esistono delle priorità e sia a livello nazionale che proprio in quella zona sono BEN ALTRE, chi non lo vede è completamente cieco. Anzi, alcune di queste priorità sono essenziali perfino per l'esistenza del ponte stesso (una rete autostradale e ferroviaria che lo colleghi al resto del mondo, per esempio), quindi rasentiamo veramente l'assurdo.

E l'avrei detto chiunque fosse stato il promotore di questo enorme spreco di soldi, perchè mi sembra lapalissiano.

ConteZero
14-10-2009, 17:32
Mi complimento per l'articolo, che oltre a un italiano da accademia della crusca, da spazio a tutte le opinioni, e alle dichiarazioni sia di chi è a favore, che di chi è contrario.

Le infrastrutture sono la spina dorsale di un paese, e soprattutto agevolare i collegamenti verso un isola, già situata ai margini dell'europa non può che agevolare il commercio e l'industria.

Quanti anni è che si parla del ponte? adesso che siamo in grado di farlo, non va più bene. L'avesse proposto qualcun'altro credo prorpio sarebbe stato la manna dal cielo.

Serve altro.., si da qualche parte bisognerà pur cominciare. Per il dissesto idrogeologico, d'accordo sevono provvedimenti, ma prima di tutto questi devono provenire da chi è sul territorio, e soprattutto devo passare dalla teoria alla pratica.

Ricordo che nella zona dell'alluvione c'erano molte case abusive e ritenute da demolire. Prima provvediamo a demolire e trasferire le persone a rischio, inutile pensare a uno stato deus ex machina e rende solidi i versanti in franappoggio, quando li non si doveva costruire.

Ricordo che in tempi di crisi si è sempre dato il via a grossi piani infrastrutturali, utili a far ripartire l'economia reale, anche a scapito di indebitamento pubblico. Vedi new deal dopo la crisi del 29, che ha portato alla realizzazione di opere gigantesche in tempi impensabili al giorno d'oggi, un esempio su tutti la diga hoover, il golden gate e ce ne sarebbe da andare avanti per ore.

Caro amico, rischiare la vita sulle autostrade siciliane (o morire di vecchiaia sui treni siculi) è cosa quotidiana.
Me ne fotte assai del ponte quando per fare da Trapani a Palermo sono più le curve ed i tratti dissestati che la strada in sé.
Me ne fotte assai del collegamento col resto d'Italia (no, con la calabria, che a sua volta è isolata dal resto d'Italia) quando un treno ci mette anche quattro ore per fare centoventi km.
In tutto questo, anche togliendo lo stato orribile in cui versa l'isola, preferirei risistemassero strade, autostrade e ferrovie piuttosto che fornire una via d'accesso alla Sicilia di cui NESSUNO sente la necessità.

...guarda, mi basterebbe che si decidessero ad elettrificare la ferrovia a binario singolo (!) della PA-TP... mi frega assai se le merci passano più velocemente sullo stretto quando poi i merci che le portano qua devono fermarsi ad ogni stazione per "dare strada" ai treni in direzione opposta.

doctorstein
14-10-2009, 17:47
Quanto ci vuole a fare il ponte?

Per allora sarà pronta la Salerno / RC che non è andata avanti ne sotto cd che cs.

Allora perchè non parliamo del fatto che la sicilia ha 3 aeroporti + 1 in costruzione? per una massa di passeggeri gestibile al max da due scali?

Integrando le reti ferroviarie continentali con quelle regionali si avrebbe un miglioramento generalizzato dei trasporti e la crescita economica permetterebbe di finanziare tutto il resto.

A proposito di priorità, prima fai la strada per arrivare a casa o la arredi?

tutte le zone che hanno visto investimenti in collegamenti, ponti i risultati si sono visti e molto velocemente

cocis
14-10-2009, 17:48
dunque... in sicilia crolla mezzo paese per un temporale...... q qui la priorità è il ponte ?

abitanti della trinacria ....... mi sa che dovete iniziare a protestare ! :D

monetine in arrico .. :asd:
:stordita: :stordita: :read: :read:

)--"La Segreteria generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza ci ha reso noto che il presidente del Consiglio e' stato informato della possibilita' che, in ragione della sua esposizione mediatica, possa essere oggetto di contestazioni in occasione di eventi pubblici, non escludendosi al riguardo, come peraltro gia' avvenuto in passato, anche gesti violenti di mitomani isolati difficilmente individuabili in sede di azione preventiva". Lo ha affermato nel corso del question time a Montecitorio il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, rispondendo a una domanda di un deputato del Pd sui motivi che avrebbero spinto i Servizi ad allertare Silvio Berlusconi. "Pur in assenza allo stato di specifici riscontri informativi, il presidente del Consiglio e' stato sensibilizzato sulla necessita' di evitare contatti ravvicinati con il pubblico, soprattutto in circostanze occasionali e non pianificate che, per la loro natura, non consentono una puntuale e preventiva predisposizione di adeguati servizi di tutela". red/ren (fine) MF-DJ NEWS 1416:27 ott 2009

Onisem
14-10-2009, 17:50
Ne riparliamo tra un paio d'anni. Il ponte immaginifico rimarrà il simbolo perfetto della politica di Berlusconi: parla e fotti.

Jammed_Death
14-10-2009, 18:02
non vedo l'ora che sia pronto, poi quando l'anno dopo crollerà o dopo 10 anni non sarà ancora finito voglio sentire berlusconi che dice "è colpa dei comunisti"

doctorstein
14-10-2009, 18:06
non vedo l'ora che sia pronto, poi quando l'anno dopo crollerà o dopo 10 anni non sarà ancora finito voglio sentire berlusconi che dice "è colpa dei comunisti"

Perchè dovrebbe crollare?
E se sarà pronto come potrebbe non essere finito?

Jammed_Death
14-10-2009, 18:08
Perchè dovrebbe crollare?
E se sarà pronto come potrebbe non essere finito?

un'opera costruita in sicilia dai soliti noti...dovrei fare affidamento?

poi, mai sentito parlare di "o"? oppure

poi quando l'anno dopo crollerà o dopo 10 anni non sarà ancora finito voglio sentire berlusconi che dice "è colpa dei comunisti"

ConteZero
14-10-2009, 18:11
Perchè dovrebbe crollare?
E se sarà pronto come potrebbe non essere finito?

E'così instabile che se posi il progetto su un tavolo crolla il tavolo.
Ad oggi non s'è ancora capito bene COME lo dovrebbero realizzare questo simpatico ponte, anche perché prevede delle scelte architetturali alquanto discutibili.

cocis
14-10-2009, 18:14
Perchè dovrebbe crollare?
E se sarà pronto come potrebbe non essere finito?

forse perchè nei collaudi le saldature hanno ceduto ?? :asd:

o forse perchè nei progetti del ponte le auto correvano sotto l'asfalto ??? :asd:

o forse perchè i giapponesi hanno detto che è una megaminchiata ?? :stordita:

doctorstein
14-10-2009, 18:15
un'opera costruita in sicilia dai soliti noti...dovrei fare affidamento?

poi, mai sentito parlare di "o"? oppure

Gli operai siciliani sono inaffidabili? o sono quelli calabresi?
Oppure il problema è Impregilo? Peccato costruisca sia in italia sia all'estero, ma non ho mai sentito di tragedie imputabili a Gavio e Co.

cocis
14-10-2009, 18:19
E'così instabile che se posi il progetto su un tavolo crolla il tavolo.
Ad oggi non s'è ancora capito bene COME lo dovrebbero realizzare questo simpatico ponte, anche perché prevede delle scelte architetturali alquanto discutibili.

intervista di report a uno dei responsabili del progetto : " si è vero .. le saldature nei collaudi hanno ceduto .. .ma in futuro brobabilmente ci sarà un nuovo tipo di saldature che ci permetteranno di fare il ponte" .. .

roba da fantascenza ... intanto il progetto continua ad essere GRATIS x gli italiani :asd:

Jammed_Death
14-10-2009, 18:19
Gli operai siciliani sono inaffidabili? o sono quelli calabresi?
Oppure il problema è Impregilo? Peccato costruisca sia in italia sia all'estero, ma non ho mai sentito di tragedie imputabili a Gavio e Co.

Vari scandali riferiti ad atti di corruzione e concussione hanno visto inquisiti i diversi amministratori delle società del gruppo Impregilo[7].
Al di fuori dell'Italia, in particolare nei paesi dell'America latina e dell'Africa, Impregilo, in qualità di capogruppo, è stata coinvolta e citata in giudizio rispetto a reati riguardanti l'ambiente e la salute delle popolazioni locali in cui le opere venivano edificate[8].

Il 6 aprile 2009 alle ore 03:32 un terremoto con magnitudo di 5,8 scala Richter (6,3 Mw) colpisce l'Aquila e provincia. Tra i tanti edifici ad essere danneggiati c'è anche l'Ospedale Regionale San Salvatore. L'ospedale evacuato e dichiarato inagibile al 90% subito dopo il sisma è stato oggetto di una inchiesta parlamentare nel 2000, la Commissione d'Inchiesta Parlamentare sugli ospedali incompiuti, il cui vicepresidente era Ferdinando di Orio, (ex senatore DS ed attuale rettore dell'Università degli Studi dell'Aquila), il quale ha dichiarato che il San Salvatore fu "uno scandalo di questo paese" e che "la Guardia di Finanza ha calcolato che l'ospedale è costato nove volte più del necessario"[9] Mauro Tursini, ingegnere civile e direttore dell'Ufficio Tecnico della ASL de L'Aquila, ha dichiarato che "l'ospedale è stato per anni il Pozzo di San Patrizio dove buttare i soldi".[9].
Il San Salvatore, progettato nel 1967 dall'architetto Marcello Vittorini, è stato costruito a blocchi a partire dal 1972 da diverse imprese con una serie di appalti e subappalti, per una spesa di 12 miliardi di lire per 1100 posti letto[9]. Nel 1992, i poliambulatori iniziarono la loro attività ma l'edificio rimase parzialmente incompiuto, con travi a vista e pilastri abbandonati. L'ultima tranche di lavori fu eseguita per piccoli lotti (il laboratorio d'analisi, la farmacia, poi nel 1998 le sale operatorie) fino all'inaugurazione finale del 1999, con una spesa finale di circa 200 miliardi di lire stanziati in 20 anni da Cassa del Mezzogiorno, Regione Abruzzo, Ministero dei Lavori Pubblici, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per 350 posti letto[9].
L'ultima impresa di costruzioni che fu coinvolta nel progetto di ricostruzione dell'Ospedale fu la Cogefar, confluita in Impregilo.
Subito dopo le polemiche sul crollo del nosocomio, l'Impregilo, tramite il suo ufficio stampa ha dichiarato che "l'ospedale ha iniziato la costruzione nel 1972, mentre noi abbiamo vinto una gara nel 1991, quando l'intera struttura era già stata tirata su. Il nostro compito, con diversi stralci durato fino al 2002, è stato quello di realizzare gli impianti sussidiari: pavimenti, bagni, impianti elettrici e meccanici, sistemato gli arredi, gli equipaggiamenti medicali, le opere di finitura e costruito ex novo due strutture, una scuola per infermieri e un asilo nido, opere di cintura. Ma non ho idea di chi abbia precedentemente realizzato la struttura."[10].
La precedente affermazione dell'ufficio stampa dell'Impregilo, però, è in conflitto con le notizie che la stessa Impregilo inserisce sul suo sito web ufficiale, in cui afferma, per due volte[11] [12], d'essere il costruttore dell'ospedale de L'Aquila [13] [14].
Secondo Ferdinando di Orio, "fino almeno al 1993 l'ospedale rimase un rustico, con i pilastri abbandonati. Sarebbero bastati tre-quattro anni per completarlo e invece..."[9].

ora che hai parlato d'impregilo si che mi fido :sisi:

non c'entrano niente gli operai siciliani, quelli si occupano solo del loro lavorano e probabilmente se parlano finiscono in qualche colonna di cemento che stanno costruendo


ah, per non dimenticare

Autostrada Salerno Reggio Calabria
I contratti, del Giugno 2004 e del Marzo 2005, hanno come oggetto l'affidamento a Contraente Generale dei lavori di ammodernamento e adeguamento di un tratto dell'autostrada Salerno–Reggio Calabria, lungo 50 km. Tali lavori consistono principalmente nel dotare il tratto autostradale, ubicato nell’ambito territoriale della Provincia di Reggio Calabria, di due corsie da 3,75 m. di una corsia di emergenza da 3 metri.

chi ci passa spesso mi da una bella descrizione?

Mr_Paulus
14-10-2009, 18:24
Quanto ci vuole a fare il ponte?

Per allora sarà pronta la Salerno / RC che non è andata avanti ne sotto cd che cs.

Allora perchè non parliamo del fatto che la sicilia ha 3 aeroporti + 1 in costruzione? per una massa di passeggeri gestibile al max da due scali?

Integrando le reti ferroviarie continentali con quelle regionali si avrebbe un miglioramento generalizzato dei trasporti e la crescita economica permetterebbe di finanziare tutto il resto.

A proposito di priorità, prima fai la strada per arrivare a casa o la arredi?

tutte le zone che hanno visto investimenti in collegamenti, ponti i risultati si sono visti e molto velocemente

L'a3 sarà una qualche decina d'anni che è sotto cantiere..non so se mi spiego.
p.s. Dantes quel "sua maestà" mi ha fatto rotolare :rotfl:

elect
14-10-2009, 18:25
Mi complimento per l'articolo, che oltre a un italiano da accademia della crusca, da spazio a tutte le opinioni, e alle dichiarazioni sia di chi è a favore, che di chi è contrario.

Le infrastrutture sono la spina dorsale di un paese, e soprattutto agevolare i collegamenti verso un isola, già situata ai margini dell'europa non può che agevolare il commercio e l'industria.

Quanti anni è che si parla del ponte? adesso che siamo in grado di farlo, non va più bene. L'avesse proposto qualcun'altro credo prorpio sarebbe stato la manna dal cielo.

Serve altro.., si da qualche parte bisognerà pur cominciare. Per il dissesto idrogeologico, d'accordo sevono provvedimenti, ma prima di tutto questi devono provenire da chi è sul territorio, e soprattutto devo passare dalla teoria alla pratica.

Ricordo che nella zona dell'alluvione c'erano molte case abusive e ritenute da demolire. Prima provvediamo a demolire e trasferire le persone a rischio, inutile pensare a uno stato deus ex machina e rende solidi i versanti in franappoggio, quando li non si doveva costruire.

Ricordo che in tempi di crisi si è sempre dato il via a grossi piani infrastrutturali, utili a far ripartire l'economia reale, anche a scapito di indebitamento pubblico. Vedi new deal dopo la crisi del 29, che ha portato alla realizzazione di opere gigantesche in tempi impensabili al giorno d'oggi, un esempio su tutti la diga hoover, il golden gate e ce ne sarebbe da andare avanti per ore.

Troppe parole, servirebbe qualche dato a favore della tua tesi

frankytop
14-10-2009, 18:33
Un'opera architettonica inutile o meglio utile solo a se stessa come manufatto autocelebrativo con il solo scopo di comunicare un messaggio:salve,esisto...non servo a niente però sono bello e magnifico l'operato umano.

Bah!:rolleyes:

ozeta
14-10-2009, 18:45
scusate....

il tunnel sulla ss145 sorrentina, il famoso tunnel aperto ben 25 anni fa che dovrebbe bypassare parte della costa, non è ancora terminato..

e un ponte di 3 km in quanto sperano di terminarlo? :asd:

deggungombo
14-10-2009, 18:45
Mi complimento per l'articolo, che oltre a un italiano da accademia della crusca, da spazio a tutte le opinioni, e alle dichiarazioni sia di chi è a favore, che di chi è contrario.

Le infrastrutture sono la spina dorsale di un paese, e soprattutto agevolare i collegamenti verso un isola, già situata ai margini dell'europa non può che agevolare il commercio e l'industria.

Quanti anni è che si parla del ponte? adesso che siamo in grado di farlo, non va più bene. L'avesse proposto qualcun'altro credo prorpio sarebbe stato la manna dal cielo.

Serve altro.., si da qualche parte bisognerà pur cominciare. Per il dissesto idrogeologico, d'accordo sevono provvedimenti, ma prima di tutto questi devono provenire da chi è sul territorio, e soprattutto devo passare dalla teoria alla pratica.

Ricordo che nella zona dell'alluvione c'erano molte case abusive e ritenute da demolire. Prima provvediamo a demolire e trasferire le persone a rischio, inutile pensare a uno stato deus ex machina e rende solidi i versanti in franappoggio, quando li non si doveva costruire.

Ricordo che in tempi di crisi si è sempre dato il via a grossi piani infrastrutturali, utili a far ripartire l'economia reale, anche a scapito di indebitamento pubblico. Vedi new deal dopo la crisi del 29, che ha portato alla realizzazione di opere gigantesche in tempi impensabili al giorno d'oggi, un esempio su tutti la diga hoover, il golden gate e ce ne sarebbe da andare avanti per ore.le grandi opere servono per far arricchire le imprese con le mani in pasta, le reti che le gestiscono e le reti che ad esse sottostanno.

Se l'opera dovesse costare 3 volte il preventivato senza neanche essere terminata, nessuno al governo muoverà una paglia, nonostante ciò vada contro l'interesse nazionale.
Allora io m'incazzo perché noto un controsenso quando vengono a dirmi che le trasmissioni televisive Rai non filogovernative dovrebbero essere cancellate, in quanto sembra che l'utilizzo di denaro pubblico sia lecito solo se ad uso e consumo del governo e delle reti ad esso collegate.
Il denaro pubblico dovrebbe essere di tutti gli italiani. Tutti.

Unrue
14-10-2009, 18:54
Ma sbaglio o l'opera è finanziata per la maggior parte da capitali privati? E lo stesso progetto non prevede anche l'adeguamento della famosa Salerno-Reggio Calabria? Insomma, il progetto del "ponte sullo stretto" non riguarda solo il ponte. Sempre che non abbiano cambiato le carte ultimamente.

doctorstein
14-10-2009, 18:55
Troppe parole, servirebbe qualche dato a favore della tua tesi

Cerca qualche dato sull'oresund, dove un ponte unisce due nazioni. Grazie a questi mostri oggi si passa dall'europa alla scandinavia senza prendere navi o traghetti. Per l'economia locale è stata manna caduta dal cielo.

Onisem
14-10-2009, 18:59
Le stesse disquisizioni si sentono e leggono dal 1994. E siamo quasi nel 2010. :asd:

_Tore_
14-10-2009, 19:00
Quanto ci vuole a fare il ponte?

Per allora sarà pronta la Salerno / RC che non è andata avanti ne sotto cd che cs.

Allora perchè non parliamo del fatto che la sicilia ha 3 aeroporti + 1 in costruzione? per una massa di passeggeri gestibile al max da due scali?

Integrando le reti ferroviarie continentali con quelle regionali si avrebbe un miglioramento generalizzato dei trasporti e la crescita economica permetterebbe di finanziare tutto il resto.

A proposito di priorità, prima fai la strada per arrivare a casa o la arredi?

tutte le zone che hanno visto investimenti in collegamenti, ponti i risultati si sono visti e molto velocemente

Vogliono costruire il vialetto del giardino di una casa che sta cadendo a pezzi.

Jammed_Death
14-10-2009, 19:02
Ma sbaglio o l'opera è finanziata per la maggior parte da capitali privati? E lo stesso progetto non prevede anche l'adeguamento della famosa Salerno-Reggio Calabria? Insomma, il progetto del "ponte sullo stretto" non riguarda solo il ponte. Sempre che non abbiano cambiato le carte ultimamente.

eh ma il problema è, come fidarsi? insomma la salerno reggio calabria è anni ferma, e ora vogliono fare il ponte e con la scusa completarla? NO, finiscano prima quella strada senza altri soldi (che strano, finiscono sempre) e poi se proprio vogliono possono provare il ponte, con soldi privati...certo se poi questi privati i soldi li hanno presi dallo stato siamo punto e a capo

doctorstein
14-10-2009, 19:04
Ma sbaglio o l'opera è finanziata per la maggior parte da capitali privati? E lo stesso progetto non prevede anche l'adeguamento della famosa Salerno-Reggio Calabria? Insomma, il progetto del "ponte sullo stretto" non riguarda solo il ponte. Sempre che non abbiano cambiato le carte ultimamente.

Si è in project financing come confermato da matteoli:

ROMA (MF-DJ)--La realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina "non e' in discussione". Lo assicura il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, intervenendo a "MattinoCinque", su Canale 5.

Il ministro non ha voluto replicare alle parole del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il quale aveva invitato il Governo a concentrarsi sulla messa in sicurezza delle aree, recentemente colpite da violenti alluvioni e frane, piuttosto che a opere faraoniche. "Io non ho la cifra necessaria per costruire il Ponte nella cassaforte del Ministero; il Ponte si costruisce attraverso il project financing. Sono fondi privati". Questo significa anche che "non e' possibile dirottare i soldi del Ponte" per altre opere nell'area dello stretto.


La costruzione del Ponte, spiega Matteoli, portera' benefici all'intera zona fra Sicilia e Calabria. "Verranno spesi 1,3 miliardi di euro per fare lavori nelle province di Messina e Reggio Calabria, che sono migliorie al territorio". red/ren

Unrue
14-10-2009, 19:07
eh ma il problema è, come fidarsi? insomma la salerno reggio calabria è anni ferma, e ora vogliono fare il ponte e con la scusa completarla? NO, finiscano prima quella strada senza altri soldi (che strano, finiscono sempre) e poi se proprio vogliono possono provare il ponte, con soldi privati...certo se poi questi privati i soldi li hanno presi dallo stato siamo punto e a capo


Non vedo perché le due cose non si possano fare assieme. Se i capitali privati coprono anche la Salerno-Reggio Calabria è ottimo. Il principio di non fare le cose perché non ci fidiamo non l'ho mai capito..

A me preoccupano principalmente il fatto che la zona è altamente sismica e che un ponte di tale portata non è mai stato realizzato,i collaudi fatti su piccola scala mi pare che non siano andati molto bene..

Trall'altro non ha molto senso dire: facciamo prima le opere di stabilizzazione idrogeologica che per carità, sono indispensabili. Ma i soldi disponibili per il ponte, essendo privati, non lo sono anche per queste altre opere. Quindi i fondi andrebbero trovati altrove. Insomma, non sono gli stessi soldi!

Discorso diverso sarebbe se lo stato avesse soldi cash per finanziare il ponte, ma così non è.

elect
14-10-2009, 19:09
Cerca qualche dato sull'oresund, dove un ponte unisce due nazioni. Grazie a questi mostri oggi si passa dall'europa alla scandinavia senza prendere navi o traghetti. Per l'economia locale è stata manna caduta dal cielo.


Si, ok, ma qui stiamo parlando del ponte di Messina, anche io potrei tirarti fuori tutti i dati del tunnel della manica e di quello in Val Susa, ma non avrebbe senso, i numeri che devono dimostrare che serva son proprio quelli del ponte di Messina ^^

_Tore_
14-10-2009, 19:09
Ma sbaglio o l'opera è finanziata per la maggior parte da capitali privati? E lo stesso progetto non prevede anche l'adeguamento della famosa Salerno-Reggio Calabria? Insomma, il progetto del "ponte sullo stretto" non riguarda solo il ponte. Sempre che non abbiano cambiato le carte ultimamente.

E per la rete ferroviaria (sul ponte passeranno, ovviamente, anche i treni) e stradale sicula?

L'ultimazione della Salerno-Reggio Calabria sarebbe il minimo, l'inizio.

Balthasar85
14-10-2009, 19:14
E' per la rete ferroviaria (sul ponte passeranno, ovviamente, anche i treni) e stradale sicula?

L'ultimazione della Salerno-Reggio Calabria sarebbe il minimo, l'inizio.
Per quella non abbiamo ricevuto finanziamenti europei.. in più per l'altra parte dei finanziamenti son privati. Ergo hanno tutto l'interesse ad usare i nostri soldi per far contenti i soliti ignoti.


CIAWA

Unrue
14-10-2009, 19:15
E' per la rete ferroviaria (sul ponte passeranno, ovviamente, anche i treni) e stradale sicula?

L'ultimazione della Salerno-Reggio Calabria sarebbe il minimo, l'inizio.

Il minimo non direi proprio.. Anzi, sarebbe un bel passo in avanti.

_Tore_
14-10-2009, 19:20
Il minimo non direi proprio.. Anzi, sarebbe un bel passo in avanti.

Il minimo inteso che dopo tutti questi anni già dovrebbe essere finita, e da parecchio pure. Il minimo è che sia finalmente ultimata.

supersalam
14-10-2009, 19:20
Sono 20 anni che si ripete sempre che "Al sud le priorità sono altre... c'è la mafia ecc ecc..." ma non si fa mai un c***o.

Favorevole al ponte! Trasporti via mare bloccati subito! Il mare deve essere usato solo per pescare, per turismo e trasporti ultra pesanti.

Unrue
14-10-2009, 19:22
Il minimo inteso che dopo tutti questi anni già dovrebbe essere finita, e da parecchio pure.

Si ok, ma quello è colpa di tanti attori di vari governi, malavita locale and many more.. quindi a questo punto interessa che sia terminata, senza pensare al perché è ancora in quello stato dopo tanti anni.

Marziano
14-10-2009, 19:34
Domanda probabilmente scema: se in Italia non si muove foglia senza soldi pubblici, nemmeno per le imprese con le spalle copertissime, da dove vengono questi signori del project financing che investono miliardi su un opera che, tuttora, non si sa se si può realizzare?

Fratello Cadfael
14-10-2009, 20:31
Quanto ci vuole a fare il ponte?

Per allora sarà pronta la Salerno / RC che non è andata avanti ne sotto cd che cs.

Allora perchè non parliamo del fatto che la sicilia ha 3 aeroporti + 1 in costruzione? per una massa di passeggeri gestibile al max da due scali?

Integrando le reti ferroviarie continentali con quelle regionali si avrebbe un miglioramento generalizzato dei trasporti e la crescita economica permetterebbe di finanziare tutto il resto.

A proposito di priorità, prima fai la strada per arrivare a casa o la arredi?

tutte le zone che hanno visto investimenti in collegamenti, ponti i risultati si sono visti e molto velocemente

Il tuo ragionamento sarebbe corretto se lo Stretto rappresentasse il classico collo di bottiglia. Purtroppo non è così e quando ci metto 5 o 6 ore per fare Salerno-Reggio Calabria rispamiarne mezza per attraversare lo Stretto non è che mi cambi la vita più di tanto. Stesso discorso vale per la ferrovia a binario unico sulla costa settentrionale della Sicilia...

Freeskis
14-10-2009, 20:33
monetine in arrico .. :asd:
:stordita: :stordita: :read: :read:

se va in sicilia credo che non arrivino solo monetine :asd:

AleLinuxBSD
14-10-2009, 20:39
Come ogni dittatore è necessaria la presenza di un'opera da tramandare ai posteri. :O

Abbiamo il debito pubblico più importante d'Europa rispetto al Pil (e probabilmente del mondo almeno tra i Paesi industrializzati)?

E chi se ne frega.

Abbiamo rischi idrogeolici, abusi edilizi, case non a norma né dal punto di vista del risparmio energetico né in caso di terremoti?

Chi se ne frega.

Per i giovani che perdono il lavoro, pagato da fame, non c'è una lira.

Chi se ne frega.

Ecc...

Però il Ponte, che figò.

Questo è il nostro Paese dove la maggior parte delle persone non pensa e si basa su quando dice la televisione, anziché pensare con la propria testa.

Nota:
Avete visto ieri riguardo ai mondiali di nuoto?
Spesi 60 milioni di euro, con opere non finite, ne hanno spesi altri 22 milioni, ed ancora non sono finite.

I soldi sono sempre pochi, però c'è sempre chi ne prende tanti, mentre ad altri non tocca mai niente.

Micene.1
14-10-2009, 20:41
una scimmia al governo farebbe meglio

^TiGeRShArK^
15-10-2009, 00:13
Mi complimento per l'articolo, che oltre a un italiano da accademia della crusca, da spazio a tutte le opinioni, e alle dichiarazioni sia di chi è a favore, che di chi è contrario.

Le infrastrutture sono la spina dorsale di un paese, e soprattutto agevolare i collegamenti verso un isola, già situata ai margini dell'europa non può che agevolare il commercio e l'industria.

Quanti anni è che si parla del ponte? adesso che siamo in grado di farlo, non va più bene. L'avesse proposto qualcun'altro credo prorpio sarebbe stato la manna dal cielo.

Serve altro.., si da qualche parte bisognerà pur cominciare. Per il dissesto idrogeologico, d'accordo sevono provvedimenti, ma prima di tutto questi devono provenire da chi è sul territorio, e soprattutto devo passare dalla teoria alla pratica.

Ricordo che nella zona dell'alluvione c'erano molte case abusive e ritenute da demolire. Prima provvediamo a demolire e trasferire le persone a rischio, inutile pensare a uno stato deus ex machina e rende solidi i versanti in franappoggio, quando li non si doveva costruire.

Ricordo che in tempi di crisi si è sempre dato il via a grossi piani infrastrutturali, utili a far ripartire l'economia reale, anche a scapito di indebitamento pubblico. Vedi new deal dopo la crisi del 29, che ha portato alla realizzazione di opere gigantesche in tempi impensabili al giorno d'oggi, un esempio su tutti la diga hoover, il golden gate e ce ne sarebbe da andare avanti per ore.
Mutu!
I và làvura!


io intanto stappo lo champagne pensando a tutti i soldi che si beccheranno i miei clienti (e io di conseguenza) alla faccia vostra :asd:
http://www.thelibrary.it/images/vini/medium_champagne.jpg

^TiGeRShArK^
15-10-2009, 00:21
chi ci passa spesso mi da una bella descrizione?
Fatta giusto oggi fino a lamezia:
35 km circa a corsia unica tra gioia tauro e scilla con qualche BREVE tratto a due corsie. :)
Ed è meglio che non mi esprimo sul viaggio di agosto dato che me la sono sorbita TUTTA. :)

^TiGeRShArK^
15-10-2009, 00:23
Un'opera architettonica inutile o meglio utile solo a se stessa come manufatto autocelebrativo con il solo scopo di comunicare un messaggio:salve,esisto...non servo a niente però sono bello e magnifico l'operato umano.

Bah!:rolleyes:

shh...
non perdere tempo a postare sul forum, devi essere PRODUTTIVO per mandarci + soldi per il ponte. :)
Forza, al lavoro! :)

ozeta
15-10-2009, 00:41
chi ci passa spesso mi da una bella descrizione?

posso dirti che il tratto napoli-torre annunziata è talmente dissestato (manto costruito su..sabbia marina, impregilo in giudizio come al solito) che se superi il limite di 60 (si, 25km di strada a 60, in capa loro) rischi di perdere il controllo della macchina. ci sono cantieri a macchia di leopardo aperti da anni che costringono le carreggiate a ridursi, e costringono gli automobilisti a fare le chicane sui dossi ( si perché hanno preferito costruire la strada su queste "dunette", non posso nemmeno chiamarle collinette, molto piccole piuttosto che scavarci dentro). alcuni tratti compresi tra napoli e torre annunziata sono ancora (e resteranno) a 2 corsie, non so oltre come sia la situazione. naturalmente 2 corsie sono poche, la mattina si creano certe code..brrr

cdimauro
15-10-2009, 09:04
Le strade siciliane sembrano dei cimiteri: ci sono lapidi ovunque. E ho detto tutto.

^TiGeRShArK^
15-10-2009, 09:13
Le strade siciliane sembrano dei cimiteri: ci sono lapidi ovunque. E ho detto tutto.


La strada statale 106 Jonica (SS 106) è una strada statale che percorre 491 km da Taranto a Reggio Calabria, percorrendo tutta la costa jonica di Puglia, Basilicata e, soprattutto, Calabria.
Si tratta di un'arteria fondamentale per i trasporti calabresi, mezzo di comunicazione privilegiato per collegare la parte della regione che si affaccia sullo Ionio, sprovvista di autostrada, con l'A14 adriatica per dirigersi verso il nord della Penisola, oltre che per il trasporto interno fra l'area della Sibaritide, il Crotonese, lo Ionio Catanzarese, la Locride e il versante sud-orientale dell'Aspromonte.
Negli ultimi anni, tuttavia, è stata catalogata come una delle strade più pericolose d'Italia, addirittura spesso nominata come "strada della morte", data l'elevata quantità di incidenti e scontri provocati dalle non ottime condizioni viarie, per la maggior parte senza spartitraffico e dotata di due semplici corsie di marcia.

:p

svarionman
15-10-2009, 09:17
La strada statale 106 Jonica (SS 106) è una strada statale che percorre 491 km da Taranto a Reggio Calabria, percorrendo tutta la costa jonica di Puglia, Basilicata e, soprattutto, Calabria.
Si tratta di un'arteria fondamentale per i trasporti calabresi, mezzo di comunicazione privilegiato per collegare la parte della regione che si affaccia sullo Ionio, sprovvista di autostrada, con l'A14 adriatica per dirigersi verso il nord della Penisola, oltre che per il trasporto interno fra l'area della Sibaritide, il Crotonese, lo Ionio Catanzarese, la Locride e il versante sud-orientale dell'Aspromonte.
Negli ultimi anni, tuttavia, è stata catalogata come una delle strade più pericolose d'Italia, addirittura spesso nominata come "strada della morte", data l'elevata quantità di incidenti e scontri provocati dalle non ottime condizioni viarie, per la maggior parte senza spartitraffico e dotata di due semplici corsie di marcia.

Strano, perchè solitamente "le amministrazioni di destra prima mettono a posto le strade e poi si preoccupano di feste o manifestazioni varie" (cit.).

Abadir_82
15-10-2009, 09:23
A me una cosa fa paura, e per questo non passerò MAI sul ponte qualora dovessi recarmi in quei posti.

Chi costruisce il ponte è la Impregilo che, guarda caso, è legata a doppio mandato con il sig. B (e con la mafia) e sempre per caso ha realizzato le case alla sabbia venute giù in Abruzzo.

Naaa... io ci starò lontano.

cdimauro
15-10-2009, 09:58
Strano, perchè solitamente "le amministrazioni di destra prima mettono a posto le strade e poi si preoccupano di feste o manifestazioni varie" (cit.).
Concordo. Infatti le strade di Catania sono un bijou.

Dopo Palermo per le olimpiadi, bisognerebbe proporre Catania per la prossima Parigi-Dakar. :asd:

superanima
15-10-2009, 10:40
forse perchè nei collaudi le saldature hanno ceduto ?? :asd:

o forse perchè nei progetti del ponte le auto correvano sotto l'asfalto ??? :asd:

o forse perchè i giapponesi hanno detto che è una megaminchiata ?? :stordita:

Sarà per quello che i giapponesi parteciparono alla gara d'appalto, pure loro non vedevano l'ora di costruire «una megaminchiata»?
Berlusconi deve essere infettivo.

Ah, hai scordato di dire che l'ombra del Ponte impedisce il passaggio delle balene.

ConteZero
15-10-2009, 10:46
Sarà per quello che i giapponesi parteciparono alla gara d'appalto, pure loro non vedevano l'ora di costruire «una megaminchiata»?
Berlusconi deve essere infettivo.

Ah, hai scordato di dire che l'ombra del Ponte impedisce il passaggio delle balene.

Già, sarà per quello che al bando per la realizzazione si è presentata solo Impregilo.
Sarà che non hanno ritenuto fattibile soddisfare i requisiti posti dallo stato, tipo un infinità di carreggiate a più corsie, la doppia linea ferroviaria e via dicendo...
...manca solo l'autogrill al centro del ponte con piazzetta panoramica e campo di calcetto.

CYRANO
15-10-2009, 10:50
chissa' se crollera' al collaudo ...

tipo nei film : si posa una mosca e pum il ponte crolla... :asd:


C;,a;,z;,a;,za

superanima
15-10-2009, 11:02
Ma sbaglio o l'opera è finanziata per la maggior parte da capitali privati? E lo stesso progetto non prevede anche l'adeguamento della famosa Salerno-Reggio Calabria? Insomma, il progetto del "ponte sullo stretto" non riguarda solo il ponte.

Sì, stanno terminando i lavori sulla salerno-reggio, in Sicilia stanno ormai ultimandosi i lavori autostradali con Palermo e avanzano quelli a sud tra Catania e Siracusa. Idem per Agrigento.
Quante polemiche inutili...

A queli che si chiedono "a cosa serve il Ponte?": basterebbe pensare che Fiat chiuderà Termini Imerese perché il trasporto dei componenti è troppo costoso. E questo nonostante sia una industria molto supportata dallo stato, figurarsi l'interesse che hanno piccoli e medi imprenditori a investire in un'area ad alto rischio criminalità e senza infrastrutture. Mah.

ConteZero
15-10-2009, 11:05
Sì, stanno terminando i lavori sulla salerno-reggio, in Sicilia stanno ormai ultimandosi i lavori autostradali con Palermo e avanzano quelli a sud tra Catania e Siracusa. Idem per Agrigento.
Quante polemiche inutili...

A queli che si chiedono "a cosa serve il Ponte?": basterebbe pensare che Fiat chiuderà Termini Imerese perché il trasporto dei componenti è troppo costoso. E questo nonostante sia una industria molto supportata dallo stato, figurarsi l'interesse che hanno piccoli e medi imprenditori a investire in un'area ad alto rischio criminalità e senza infrastrutture. Mah.

Certo, privati nel senso "società private partecipate dallo Stato (che ci mette i soldi) e da privati (che ci mettono la saccoccia dove mettere i soldi)".
Report ha fatto un lungo articolo sui "privati" della TAV, è lo stesso genere di privati.

superanima
15-10-2009, 11:17
Già, sarà per quello che al bando per la realizzazione si è presentata solo Impregilo.
Sarà che non hanno ritenuto fattibile soddisfare i requisiti posti dallo stato, tipo un infinità di carreggiate a più corsie, la doppia linea ferroviaria e via dicendo...
...manca solo l'autogrill al centro del ponte con piazzetta panoramica e campo di calcetto.

in realtà i giapponesi ci sono ancora, visto che hanno una discreta partecipazione nel consorzio di Impregilo:

Il maggior azionista dell'Impregilo è la società Igli (15,5%) delle famiglie Benetton, Bonomi, Gavio e Rocca, un altro 11,8% fa capo alla Gemina.
L'impregilo detiene il 45% del consorzio aggiudicatario, il resto delle quote appartengono a Sacyr SA (18,7%), Società Italiana Condotte (15%), Cooperativa CMC (13%), Ishikawajma-Harima Heavy Industries Co. (6,3%) e ACI Consorzio Stabile del Gruppo Gavio (2%).

Si vede che dopotutto l'idea dell'autogrill non era così male ;)

blackgnat
15-10-2009, 11:17
A queli che si chiedono "a cosa serve il Ponte?": basterebbe pensare che Fiat chiuderà Termini Imerese perché il trasporto dei componenti è troppo costoso. E questo nonostante sia una industria molto supportata dallo stato, figurarsi l'interesse che hanno piccoli e medi imprenditori a investire in un'area ad alto rischio criminalità e senza infrastrutture. Mah.

un po quello che dovrebbero chiedersi i finanziatori del ponte ... visto che lo stato abbiamo detto ci metterà solo briciole !!

blackgnat
15-10-2009, 11:20
Sì, stanno terminando i lavori sulla salerno-reggio, in Sicilia stanno ormai ultimandosi i lavori autostradali con Palermo e avanzano quelli a sud tra Catania e Siracusa. Idem per Agrigento.
Quante polemiche inutili...



e si ...sono 30 anni che stanno terminando !!
Ma scusa ... quelle zone le frequenti ... le hai viste almeno una volta negli ultimi anni ? ... non voglio dare l'impressione del professorino so tutto io ... ma mi sa che si parla di cose non hanno un corrispettivo con il mondo reale !!

superanima
15-10-2009, 11:21
Certo, privati nel senso "società private partecipate dallo Stato (che ci mette i soldi) e da privati (che ci mettono la saccoccia dove mettere i soldi)".
Report ha fatto un lungo articolo sui "privati" della TAV, è lo stesso genere di privati.

mi pare giusto, se sono privati sono per definizione malvagi.

CYRANO
15-10-2009, 11:23
Certo, privati nel senso "società private partecipate dallo Stato (che ci mette i soldi) e da privati (che ci mettono la saccoccia dove mettere i soldi)".
Report ha fatto un lungo articolo sui "privati" della TAV, è lo stesso genere di privati.

magari lo stesso genere dell'alitalia :asd:



c;,a;,a;,a;,a

superanima
15-10-2009, 11:23
e si ...sono 30 anni che stanno terminando !!
Ma scusa ... quelle zone le frequenti ... le hai viste almeno una volta negli ultimi anni ? ... non voglio dare l'impressione del professorino so tutto io ... ma mi sa che si parla di cose non hanno un corrispettivo con il mondo reale !!

ci sono passato lo scorso anno, ad agosto. E sì, stanno facendo dei grandi lavori. Poi magari erano solo cantieri finti, sagome di cartone... è diabolico Berlusconi quando ci si impegna.

ConteZero
15-10-2009, 11:24
mi pare giusto, se sono privati sono per definizione malvagi.

Magari non sono malvagi, rimangono comunque truffaldini perché fanno passare per "privato" il finanziamento pubblico.

blackgnat
15-10-2009, 11:29
e poi ... sempre con sta faccenda dei privati !!

la tratta tav torino milano ha un costo di 30 milioni a km contro gli 8 spagnoli e 6 francesi ... l'aumento dei costi per quella tratta è stato del 624 % rispetto quello preventivato !

Ora per fortuna qui siamo in sicilia ...e non in regioni ad alto tasso di criminalità organizzata come può essere il piemonte o la lombardia ... quindi è lecito presumere che un aumento così spropositato non potrà mai avvenire ... !! mi chiedo .. visto che solo uno stolto potrebbe credere che non si verificheranno sforamenti .. chi metterà il soldino:
- l'imprenditore finanziatore
- lo stato pantalone
- i giapponesi soci di impregilo

e poi si sente ancora : " lo stato ? ... ma è un'opera finanziata dai privati !!!"

blackgnat
15-10-2009, 11:33
ci sono passato lo scorso anno, ad agosto. E sì, stanno facendo dei grandi lavori. Poi magari erano solo cantieri finti, sagome di cartone... è diabolico Berlusconi quando ci si impegna.

..eh eh ... era ora che facessero dei cantieri sulla salerno reggio !!! vuol proprio dire che la stanno ultimando !!!
... se ci passavi 20 fa avresti visto più o meno le stesse cose ....

superanima
15-10-2009, 11:36
un po quello che dovrebbero chiedersi i finanziatori del ponte ... visto che lo stato abbiamo detto ci metterà solo briciole !!

e il fatto che ci investano non ti fa ritenere che ci abbiano pensato? Magari, e sottolineo magari, sono arrivati alla conclusione che si tratta di un'opera necessaria. Magari addirittura indispensabile.

_Tore_
15-10-2009, 11:37
ci sono passato lo scorso anno, ad agosto. E sì, stanno facendo dei grandi lavori. Poi magari erano solo cantieri finti, sagome di cartone... è diabolico Berlusconi quando ci si impegna.

Sì, stanno terminando i lavori sulla salerno-reggio, in Sicilia stanno ormai ultimandosi i lavori autostradali con Palermo e avanzano quelli a sud tra Catania e Siracusa. Idem per Agrigento.
Quante polemiche inutili...


Un anno fa "si stavano terminando..." "stanno ormai ultimatosi...", ripassarci adesso per vedere l'avanzamento lavori a distanza di un anno?

Sono anni che ci sono i cantieri sulla Salerno - Reggio Calabria.

superanima
15-10-2009, 11:39
e poi ... sempre con sta faccenda dei privati !!

la tratta tav torino milano ha un costo di 30 milioni a km contro gli 8 spagnoli e 6 francesi ... l'aumento dei costi per quella tratta è stato del 624 % rispetto quello preventivato !

scusa se ti rigiro la domanda: ma tu hai visto quei cantieri? E hai capito perché quella tratta è costata più che in Spagna e in Francia?

blackgnat
15-10-2009, 11:39
e il fatto che ci investano non ti fa ritenere che ci abbiano pensato? Magari, e sottolineo magari, sono arrivati alla conclusione che si tratta di un'opera necessaria. Magari addirittura indispensabile.

ma tu veramente vivi in Italia ?

ConteZero
15-10-2009, 11:42
..eh eh ... era ora che facessero dei cantieri sulla salerno reggio !!! vuol proprio dire che la stanno ultimando !!!
... se ci passavi 20 fa avresti visto più o meno le stesse cose ....

Ma c'è sempre chi dice "stanno finendo", e c'è sempre chi ci crede...

e il fatto che ci investano non ti fa ritenere che ci abbiano pensato? Magari, e sottolineo magari, sono arrivati alla conclusione che si tratta di un'opera necessaria. Magari addirittura indispensabile.

Si, e poi marmotte e cioccolata.
A pagare il ponte sarà lo stato mentre gli investitori, in cambio della loro presenzaavranno in gestione il ponte quando (se) verrà ultimato (e degli appalti per la realizzazione).

superanima
15-10-2009, 11:43
Un anno fa "si stavano terminando..." "stanno ormai ultimatosi...", ripassarci adesso per vedere l'avanzamento lavori a distanza di un anno?

Sono anni che ci sono i cantieri sulla Salerno - Reggio Calabria.

no guarda, sulla salerno-reggio da quache anno hanno dato una incredibile accelerata.
Poi se però te ritieni che si possano RIFARE (che costa infinitamente più lavoro che non fare ex-novo) quasi 500 km di autostrada attraverso una catena montuosa mettendoci solo pochi mesi, beh, inutile continuare.
I cantieri aperti vent'anni fa non servivano certo a rifare la salerno-reggio, suvvia. Di fatto ci stanno lavorando seriamente da 7 anni.

blackgnat
15-10-2009, 11:45
scusa se ti rigiro la domanda: ma tu hai visto quei cantieri? E hai capito perché quella tratta è costata più che in Spagna e in Francia?

il problema non è capire il perchè ... il problema è lo sforamento puntuale del preventivo di spesa che avviene sistematicamente in ogni opera pubblica !!! che viene sempre sistematicamente pagato dallo stato !
eh eh ... cmq anche se andiamo ot puoi sempre spiegarmelo tu perchè i costi sono aumentati così tanto .... così posso avere conferma che se riesce a spiegarselo un anonimo utente di un forum ... gran fatto che in sede di preventitvo fior fior di ingegneri abbiano cannato così di brutto !!!

blackgnat
15-10-2009, 11:48
n Di fatto ci stanno lavorando seriamente da 7 anni.

meno male che silvio c'è ...... :) !!!

ConteZero
15-10-2009, 11:51
no guarda, sulla salerno-reggio da quache anno hanno dato una incredibile accelerata.
Poi se però te ritieni che si possano RIFARE (che costa infinitamente più lavoro che non fare ex-novo) quasi 500 km di autostrada attraverso una catena montuosa mettendoci solo pochi mesi, beh, inutile continuare.
I cantieri aperti vent'anni fa non servivano certo a rifare la salerno-reggio, suvvia. Di fatto ci stanno lavorando seriamente da 7 anni.

SOLO sette anni ? E lo svincolo per Madrid l'hanno terminato ?

FabioGreggio
15-10-2009, 11:52
Ma quale ponte :asd:

Quello che le aziende di Provenzano e Rijna aspettano da anni in segno di riconoscenza per l'amplaine alle politiche nella regione.

fg

_Tore_
15-10-2009, 12:00
no guarda, sulla salerno-reggio da quache anno hanno dato una incredibile accelerata.
Poi se però te ritieni che si possano RIFARE (che costa infinitamente più lavoro che non fare ex-novo) quasi 500 km di autostrada attraverso una catena montuosa mettendoci solo pochi mesi, beh, inutile continuare.
I cantieri aperti vent'anni fa non servivano certo a rifare la salerno-reggio, suvvia. Di fatto ci stanno lavorando seriamente da 7 anni.

Considerando che l'A1 l'hanno costruita, partendo da zero, in circa 8 anni non è male... :stordita:

ConteZero
15-10-2009, 12:03
Considerando che l'A1 l'hanno cotruita, partendo da zero, in circa 8 anni non è male... :stordita:

E non c'erano gli strumenti ed i mezzi che ci sono oggi...

Micene.1
15-10-2009, 12:04
adesso parlando seriamente...:

è chiaro che il ponte sullo stretto è configurabile come tentativo di compiacere i "costruttori" siciliani (nn vado oltre): nn si spiega altrimenti come uno stato possa investire una quantita gigantesca di soldi in un'opera arditissima e complicatissima e allo stato attuale assolutamente inutile (il traffico sul ponte non giustifica l'investimento, le infrastrutture dopo e prima del ponte nn giustificano l'investimento, l'enorme sforzo economico e i tempi si suppone biblici nn giustifica l'investimento)

insomma una serie di considerazioni che anche un idiota puo fare e che consiglierebbe d investire questi soldi in opere veramente prioritarie (che darebbero veramente immediato impulso all'economia o vbenessere alla popolazione)...dalla cablatura dell'adsl in italia, alla tav fino a reggio calabria (poi dopo magari ci fai il ponte, sai come cambierebbe l'isolamento calabro se il viaggio in treno nn fosse l'odissea che è adesso), ferrovie in sicilia etc. e invece partiamo dall'opera piu costosa, meno utile, piu problematica, con piu tempi di realizzazione

ripeto: solo un folle deciderebbe ora di fare il ponte a menoche nn ci siano degli obiettivi diversi dal fare il bene dell'italia

Tommy81
15-10-2009, 12:13
Speriamo che non siano i soliti soldi regalati alla mafia... se già non fosse così sarebbe una gran novità per il nostro paese.

superanima
15-10-2009, 12:38
anche se andiamo ot puoi sempre spiegarmelo tu perchè i costi sono aumentati così tanto .... così posso avere conferma che se riesce a spiegarselo un anonimo utente di un forum ... gran fatto che in sede di preventitvo fior fior di ingegneri abbiano cannato così di brutto !!!

i lavori dela Tav si sono incrociati con quelli dell'autostrada, non ti sarà sfuggito infatti che hanno rifatto anche tutti gli svincoli di uscita per permettere lo scavalcamento dei binari.
Credo che abbiano anche influito sui costi gliinterventi fatti in piemonte a seguito dell'alluvione, hanno di fatto dovuto ricostruire e mettere in sicurezza un intero tratto dell'autostrada che costeggia la Tav. C'è stata poi la costruzione di una stazione nella Nuova Fiera esterna di Milano e quella per l'interscambio con Malpensa.

Solertes
15-10-2009, 12:39
Serve altro.., si da qualche parte bisognerà pur cominciare. Per il dissesto idrogeologico, d'accordo sevono provvedimenti, ma prima di tutto questi devono provenire da chi è sul territorio, e soprattutto devo passare dalla teoria alla pratica.

Ricordo che nella zona dell'alluvione c'erano molte case abusive e ritenute da demolire. Prima provvediamo a demolire e trasferire le persone a rischio, inutile pensare a uno stato deus ex machina e rende solidi i versanti in franappoggio, quando li non si doveva costruire.


Il dissesto idrogeologico si può prevenire con una attenta pianificazione delle opere antropiche.
Ma tralasciando per un attimo questo, è vero c'erano case abusive, case sanate (quindi non più abusive), ma c'erano anche case che avevano ricevuto un regolare permesso di fabbricazione da parte degli uffici tecnici competenti, con queste come la mettiamo? Mi farebbe piacere sapere di chi erano (prima che venissero ceduti a quelli che han poi subito l'alluvione) i terreni alluvionati dove era stato concesso il permesso all'edificazione...lo stesso ragionamento vale per le infrastrutture, è insensato fare della retorica sulla "spina dorsale" e ovvietà similari, perchè và valutato tutto il contesto per poterne inquadrare l'importanza e il grado di priorità...una spina dorsale senza muscoli e cervello non serve a nulla.

A queli che si chiedono "a cosa serve il Ponte?": basterebbe pensare che Fiat chiuderà Termini Imerese perché il trasporto dei componenti è troppo costoso. E questo nonostante sia una industria molto supportata dallo stato, figurarsi l'interesse che hanno piccoli e medi imprenditori a investire in un'area ad alto rischio criminalità e senza infrastrutture. Mah.

Sicuro che Fiat voglia chiudere Termini per quel motivo?
Per quello che so io, in Polonia e Turchia la manodopera costa meno, gode di meno diritti e i prodotti hanno una qualità superiore.....se poi vogliamo metterla sul piano logistico, per quanto ne sò, il trasporto via mare costa (ovviamente oltre una certa scala) nettamente meno di quello su gomma...perchè il ferro in italia è praticamente in dismissione.
Termini rimarrà aperto fino a che lo stato compenserà con i quattrini il gap con gli altri stabilimenti, dopodichè au revoir.
I piccoli e medi imprenditori, in quelle zone - ma non solo - sono l'emanazione di una società più grossa. :asd:

Io sono curiosissimo di vedere come compenseranno la "deriva" della Sicilia dal punto di vista ingegneristico.

superanima
15-10-2009, 12:44
Considerando che l'A1 l'hanno costruita, partendo da zero, in circa 8 anni non è male... :stordita:

già, e chissà come avranno fatto allora con tutte le innumerevoli contestazioni al Tar fatte da ogni minimo comune. No perché tu lo sai vero che oggi se ti metti a scavare un tombino sulla strada arriva subito il blocco dei lavori da parte del Tar, magari perché al vicino quei rumori gli danno fastidio?

Poi magari la gente dovrebbe anche sapere PERCHÈ in italia le opere per le infrastrutture durano tempi biblici. Ovvio che dare sempre la colpa al governo è più facile.

blackgnat
15-10-2009, 12:49
+624 % non previsti in sede di progetto ... me li liquidi in 2 righe... non si parla di asteroidi che cadono in terra ... ne improvvisi tsunami ... ne ordigni nucleari che all'improvviso cadono dalla korea o dall'iran ... se a te basta come giustificazione cambia il tuo nick in Candido !!
e cmq:
+212 % roma napoli
+1378 % roma firenze

dimmi che il legittimo sospetto che qualcosa del genere posssa accadere anche sul ponte è fuori luogo ... e che in ogni caso lo stato si potrà avvalere delle risorse che questi privati saranno in grado di mettere sul tavolo .. per continuare a dire che il ponte è a costo 0 !!!

ti ridomando ... ma sei sicuro di vivere in Italia ?

superanima
15-10-2009, 12:50
Sicuro che Fiat voglia chiudere Termini per quel motivo?
Per quello che so io, in Polonia e Turchia la manodopera costa meno, gode di meno diritti e i prodotti hanno una qualità superiore.....se poi vogliamo metterla sul piano logistico, per quanto ne sò, il trasporto via mare costa (ovviamente oltre una certa scala) nettamente meno di quello su gomma...perchè il ferro in italia è praticamente in dismissione.
Termini rimarrà aperto fino a che lo stato compenserà con i quattrini il gap con gli altri stabilimenti, dopodichè au revoir.

Queste sono le ragioni comunicate da Marchionne. Ha detto chiaramente che Termini è troppo isolata dagli altri fornitori, troppo costoso mandare e ritirare componenti e che perciò sarà riconvertito in impianto per altre-produzioni che non siano automobili.

Il suo destino è segnato, le sovvenzioni non sono più ammesse dalla EU (salvo che siano Francia, Germania o comunque che riguardino aziende francesi o tedesche), per cui chiuderà.

Lo sappiamo tutti poi che la sua stessa apertura fu una sorta di "concessione" allo stato, un tentativo di stabilirci una attività produttiva in un'area dove non esisteva industria. Che il tentativo sia fallito è evidente.

superanima
15-10-2009, 12:52
dimmi che il legittimo sospetto che qualcosa del genere posssa accadere anche sul ponte è fuori luogo ... e che in ogni caso lo stato si potrà avvalere delle risorse che questi privati saranno in grado di mettere sul tavolo .. per continuare a dire che il ponte è a costo 0 !!!

ti ridomando ... ma sei sicuro di vivere in Italia ?

ah ma i sospetti sono più che legittimi. E spesso sono più che solo sospetti.
Da qui a dire che per questa ragione non si debbano più fare grandi opere e infrastrutture...

blackgnat
15-10-2009, 12:53
Queste sono le ragioni comunicate da Marchionne. Ha detto chiaramente che Termini è troppo isolata dagli altri fornitori, troppo costoso mandare e ritirare componenti e che perciò sarà riconvertito in impianto per altre-produzioni che non siano automobili.

Il suo destino è segnato, le sovvenzioni non sono più ammesse dalla EU (salvo che siano Francia, Germania o comunque che riguardino aziende francesi o tedesche), per cui chiuderà.

Lo sappiamo tutti poi che la sua stessa apertura fu una sorta di "concessione" allo stato, un tentativo di stabilirci una attività produttiva in un'area dove non esisteva industria. Che il tentativo sia fallito è evidente.

... quindi .. il fatto che termini chiuda perche i collegamenti costano troppo ..( da cui giustificare il ponte... ) è da considerare una cagata come scusa .. si o no ?

Solertes
15-10-2009, 12:54
già, e chissà come avranno fatto allora con tutte le innumerevoli contestazioni al Tar fatte da ogni minimo comune. No perché tu lo sai vero che oggi se ti metti a scavare un tombino sulla strada arriva subito il blocco dei lavori da parte del Tar, magari perché al vicino quei rumori gli danno fastidio?

Poi magari la gente dovrebbe anche sapere PERCHÈ in italia le opere per le infrastrutture durano tempi biblici. Ovvio che dare sempre la colpa al governo è più facile.


Il diritto a stabilire cosa deve succedere a casa propria è più che legittimo, sono stati civili a ricorrere alle vie legali, perchè ad esempio in corsica non facevano così. :asd:
Si chiama pianificazione bottom-up ed è universalmente ritenuta la più valida.

doctorstein
15-10-2009, 12:57
Già, sarà per quello che al bando per la realizzazione si è presentata solo Impregilo.
Sarà che non hanno ritenuto fattibile soddisfare i requisiti posti dallo stato, tipo un infinità di carreggiate a più corsie, la doppia linea ferroviaria e via dicendo...
...manca solo l'autogrill al centro del ponte con piazzetta panoramica e campo di calcetto.

A dire il vero.. no c'era anche la Astaldi in gara, non sono certo gli ultimi.

L'appalto è andato a Eurolink S.C.p.A. Formata da Impregilo S.p.A. (45%), Sacyr S.A. (18.70%), Società Italiana per Condotte d’Acqua S.p.A. (15%), Cooperativa Muratori&Cementisti (13%), Ishikawajima – Harima Heavy Industries CO Ltd (6.3%), Consorzio Stabile A.C.I. S.C.p.A

Quindi i giappo sono dentro.

Per quanto riguarda la fattibilità tecnica: sono state fatte operazioni ben più complicate. Il ponte sospeso è una tecnica conosciuta da oltre un secolo. Con le simulazioni è possibile prevedere e simulare tutte le sollecitazioni.

Ad esempio i due ponti che collegano lo jutland con sealand (sospeso) in danimarca e copenaghen con malmo (strallato) tecnicamente sono altrettanto faraoinici, realizzati con tecnologia di 20 anni prima e hanno due corsie per senso di marcia, abbondante corsia di emergenza, e doppia linea ferroviaria ad alta velocità e coprono disatanza di circa 20 km (il primo ponte a pile, più ponte sospeso, il secodno tunnel posato sul fondale più ponte strallato) alzandosi per circa 60 metri partendo dal livello del mare, senza avere torri a terra, bensì costruite direttamente sul fondale. Con il materiale sbancato hanno fatto un isola artificiale. I lavori sono statti realizzati in 5/6 anni con partecipazione anche di contractor italiani.
Il ponte sospeso al momento dell'apertura era il ponte sospeso più lungo al mondo.

magari lo stesso genere dell'alitalia :asd:
c;,a;,a;,a;,a

I capitali di alitalia (CAI) sono privati. CAI si è accollata parte dei debiti di Alitalia (LAI) e il personale ritenuto utile. Secondo il Piano AF atitech doveva passare a zavorrare Finmeccanica, adesso sembra vada in porto una trattiva con parte del capitale privato.

e il fatto che ci investano non ti fa ritenere che ci abbiano pensato? Magari, e sottolineo magari, sono arrivati alla conclusione che si tratta di un'opera necessaria. Magari addirittura indispensabile.



Ad esempio in francia il viadotto di Milau, il più alto del mondo è stato costruito in project financing, garantendo una concessione di 80 anni sui pedaggi a favore del consorzio costruttore. Il costo è stato si 650 milioni di €.
La finalità del ponte era quella di una riduzione di un'ora il percorso, comunque possibile per vie alternative.

il problema non è capire il perchè ... il problema è lo sforamento puntuale del preventivo di spesa che avviene sistematicamente in ogni opera pubblica !!! che viene sempre sistematicamente pagato dallo stato !
eh eh ... cmq anche se andiamo ot puoi sempre spiegarmelo tu perchè i costi sono aumentati così tanto .... così posso avere conferma che se riesce a spiegarselo un anonimo utente di un forum ... gran fatto che in sede di preventitvo fior fior di ingegneri abbiano cannato così di brutto !!!

Nel paese dove vivo hanno fatto la circonvallazione, i lavori sarebbero andati puntuali, se non avessero trovato i resti di una villa romana che hanno bloccato il cantiere per 6 mesi. Il ritatdo finale è stato comunque inferiore alla durata dell'interruzione.

Ci sono un infinità di motivi per i ritardi. non ultimo problemi con gli espropri, problemi anche di carattere legale che vista la velocità dei tribunali bloccano i lavori anche per anni. Non da ultimo il frequente fallimento delle imprese costruttrici, evidentemente non sufficiente coperti da fidejusisoni.

SOLO sette anni ? E lo svincolo per Madrid l'hanno terminato ?

L'autostrada è aperta dal 72, ma non rispettava gli standard (2 corsie senza corsia di emergenza) i primi cantieri per il rifacimento sono del 1997 e la data originaria di apertura era il 2003. La strada è stata soggetta a rallentamenti tecnici dovuti alla conformazione del terreno, e soprattuto negli anni molti manufatti sono stati bloccati a causa di sequestro giudiziario, in quanto sono stati riscontrate differenze tra i capitolati e i lavori realizzati.

Considerando che l'A1 l'hanno costruita, partendo da zero, in circa 8 anni non è male... :stordita:

E' noto a livello mondiale che le infrastrutture oggi hanno tempi di realizzazione superiori ad un tempo. Tra perizie, valutazioni, e progetto ci vuole più o meno lo stesso tempo in cui 60 anni fa si costruiva direttamente l'opera.

Per la realizzazione: gli standard sono diversi, sia a livello di materiale, che a livello di qualità del lavoro. Le condizioni dei lavoratori sono molto diverse, la sicurazza sul lavoro oggi giustamente viene prima di tutto. E i tempi si dilatano in maniera fisiologica.

E non c'erano gli strumenti ed i mezzi che ci sono oggi...

Leggi su

adesso parlando seriamente...:

è chiaro che il ponte sullo stretto è configurabile come tentativo di compiacere i "costruttori" siciliani (nn vado oltre): nn si spiega altrimenti come uno stato possa investire una quantita gigantesca di soldi in un'opera arditissima e complicatissima e allo stato attuale assolutamente inutile (il traffico sul ponte non giustifica l'investimento, le infrastrutture dopo e prima del ponte nn giustificano l'investimento, l'enorme sforzo economico e i tempi si suppone biblici nn giustifica l'investimento)

insomma una serie di considerazioni che anche un idiota puo fare e che consiglierebbe d investire questi soldi in opere veramente prioritarie (che darebbero veramente immediato impulso all'economia o vbenessere alla popolazione)...dalla cablatura dell'adsl in italia, alla tav fino a reggio calabria (poi dopo magari ci fai il ponte, sai come cambierebbe l'isolamento calabro se il viaggio in treno nn fosse l'odissea che è adesso), ferrovie in sicilia etc. e invece partiamo dall'opera piu costosa, meno utile, piu problematica, con piu tempi di realizzazione

ripeto: solo un folle deciderebbe ora di fare il ponte a menoche nn ci siano degli obiettivi diversi dal fare il bene dell'italia

Certo i 4 mld di euro investiti andranno direttamente in tasca a Gavio e soci. Ma per piacere. Un opera del genera crea posti di lavoro e indotto. Tutti soldi che vengono messi in circolo e portano da soli miglioramento dell'economia locale.

seconda cosa,il traffico oggi secondo te non giustifica.. anche 100 anni fa non c'era traffico aereo.. oggi tutti a prendere l'aereo. la facilità di comunicazioni, genera movimento e traffico. tutte cose indispensabili per lo sviluppo economico.

blackgnat
15-10-2009, 13:01
a
Da qui a dire che per questa ragione non si debbano più fare grandi opere e infrastrutture...

non ho detto questo !!!

ho semplicemente contestato le tue argomentazione a sostegno di questa grande opera !!!
Questa opera secondo il mio modesto parere è uno spreco !! ... se si farà non mi si raccontino tante cazzate ..sull'intervento dei privati ... sulla sua necessità ... sui costi .. e via discorrendo !!

Solertes
15-10-2009, 13:02
Queste sono le ragioni comunicate da Marchionne. Ha detto chiaramente che Termini è troppo isolata dagli altri fornitori, troppo costoso mandare e ritirare componenti e che perciò sarà riconvertito in impianto per altre-produzioni che non siano automobili.

Il suo destino è segnato, le sovvenzioni non sono più ammesse dalla EU (salvo che siano Francia, Germania o comunque che riguardino aziende francesi o tedesche), per cui chiuderà.

Lo sappiamo tutti poi che la sua stessa apertura fu una sorta di "concessione" allo stato, un tentativo di stabilirci una attività produttiva in un'area dove non esisteva industria. Che il tentativo sia fallito è evidente.

E cosa avrebbe dovuto dire Marchionne?
Gli operai di Termini fanno vetture con i piedi, prendono uno stipendio triplo* (quantità a caso) rispetto ai polacchi e rompono pure le balle con i loro scioperi? E' lapalissiano che debba essere diplomatico, è uno dei suoi compiti...anche perchè il rischio poteva essere come quello di Pomigliano che durante gli scioperi selvaggi in linea di montaggio non serravano i dadi delle Alfasud, non trattavano gli scatolati (P.S. Io ho una vettura assemblata a Termini :asd: )....è stata una concezione tutta Italiana dell'industrializzazione....è come qui in Saregna, hanno aperto Ottana che lo sapevano anche i sassi che sarebbe fallita...nel frattempo però è servita per creare un bacino elettorale per i duca-conti.

superanima
15-10-2009, 13:03
... quindi .. il fatto che termini chiuda perche i collegamenti costano troppo ..( da cui giustificare il ponte... ) è da considerare una cagata come scusa .. si o no ?

no, è una cagata averla interpretata come una scusa. Termini era un ESEMPIO del perché una infrastruttura come il Ponte serve: per EVITARE che in futuro altre terminiimerese chiudano. Per incentivare altri imprenditori a investire in Sicilia (una volta che le infrastrutture saranno completate).

Quello che infatti sembre afuggire qui è che non avrebbe alcun senso rifare 500 km della Salerno-Reggio per poi farla terminare sul mare. Che senso ha fare guadagnare 1 ora al traffico quando poi arrivati allo stretto ne devono perdere ancora 3 o 4?
Che senso avrebbe costruire autostrade e nuove ferrovie in Sicilia se poi le usano solo i residenti locali?

Queste opere servono SOPRATTUTTO a convogliare NUOVO TRAFFICO sull'isola, il turismo, le industrie. Se non ci si riesce la Sicilia resterà sempre un'area assistita.

superanima
15-10-2009, 13:07
E cosa avrebbe dovuto dire Marchionne?
Gli operai di Termini fanno...

Questa è una delle ragioni per cui l'impianto è in deficit, ma le linee di produzione della Ypsilon, l'unica che si costruisce a Termini, verrà spostata a Mirafiori, non in Polonia.

blackgnat
15-10-2009, 13:08
Nel paese dove vivo hanno fatto la circonvallazione, i lavori sarebbero andati puntuali, se non avessero trovato i resti di una villa romana che hanno bloccato il cantiere per 6 mesi. Il ritatdo finale è stato comunque inferiore alla durata dell'interruzione.

Ci sono un infinità di motivi per i ritardi. non ultimo problemi con gli espropri, problemi anche di carattere legale che vista la velocità dei tribunali bloccano i lavori anche per anni. Non da ultimo il frequente fallimento delle imprese costruttrici, evidentemente non sufficiente coperti da fidejusisoni.





leggere prima di citare ... parlavo di sforamento sul costo preventivo !!!
in particolare:
+624%
+212%
+1378%
sul preventivo delle tre tratte tav !!!

solo per rendere l'idea di come sia una emerita cazzata parlare di opera a costo limitato per il governo ... in quanto sti cazzo di salvatori della patria ( e ..a quanto pare dell'alitalia ) ..questi famosi imprenditori .. non me li vedo ripianare qualsiasi ritocco della spesa !!!!

doctorstein
15-10-2009, 13:13
Il dissesto idrogeologico si può prevenire con una attenta pianificazione delle opere antropiche.
Ma tralasciando per un attimo questo, è vero c'erano case abusive, case sanate (quindi non più abusive), ma c'erano anche case che avevano ricevuto un regolare permesso di fabbricazione da parte degli uffici tecnici competenti, con queste come la mettiamo? Mi farebbe piacere sapere di chi erano (prima che venissero ceduti a quelli che han poi subito l'alluvione) i terreni alluvionati dove era stato concesso il permesso all'edificazione...lo stesso ragionamento vale per le infrastrutture, è insensato fare della retorica sulla "spina dorsale" e ovvietà similari, perchè và valutato tutto il contesto per poterne inquadrare l'importanza e il grado di priorità...una spina dorsale senza muscoli e cervello non serve a nulla.



Sicuro che Fiat voglia chiudere Termini per quel motivo?
Per quello che so io, in Polonia e Turchia la manodopera costa meno, gode di meno diritti e i prodotti hanno una qualità superiore.....se poi vogliamo metterla sul piano logistico, per quanto ne sò, il trasporto via mare costa (ovviamente oltre una certa scala) nettamente meno di quello su gomma...perchè il ferro in italia è praticamente in dismissione.
Termini rimarrà aperto fino a che lo stato compenserà con i quattrini il gap con gli altri stabilimenti, dopodichè au revoir.
I piccoli e medi imprenditori, in quelle zone - ma non solo - sono l'emanazione di una società più grossa. :asd:

Io sono curiosissimo di vedere come compenseranno la "deriva" della Sicilia dal punto di vista ingegneristico.

La pianificazione si fa negli anni, e purtroppo agli errori si rimedia in anni.
Basta vedere cosa c'è sotto il vesuvio, e il vulcano è li a ricordare il pericolo, ma sotto c'è una delle zone più popolose e densamente abitate d'europa. Li migriamo tutti coattamente in lombardia? in cina lo farebbero, ma qui siamo civilie e offriamo 30k euro come incentivo per abbandonare case che non dovrebbero esistere.

Riguardo polonia et similia: le imprese non sono enti sociali. Se ci sono i presupposti si fa impresa, se non ci sono no. Semplice. Il mercato può essere tenuto su, ma a quel punto è lo stato a dover provvedere.

Nel sud italia mancano quei presupposti, si creino i presupposti, accessibilità ai finanziamenti, sicurezza, collegamenti e strade, porti.

Andando estremamente a nord: in scozia o a nord della norvegia, emarginate geograficamente anche peggio della sicilia il sisetema economico è diverso da londra o osolo. Le economie si sono adeguate a quello e sono cresciute in maniera sostenibile. Ma prima si sono comunque sviluppate le infrastrutture.

La norvegia che pur essendo montagnosa, lunga ben più dell'italia, e con una popolazione inferiore alla lombardia, ha negli ultimi vent'anni fatto investimenti notevoli in questo senso, piccole meraviglie infrastrutturali che hanno permesso uno sviluppo soprattutto del terziario in un economia prima prevalentemente primaria (di secondario c'era praticamente il settore estrattivo)

ah ma i sospetti sono più che legittimi. E spesso sono più che solo sospetti.
Da qui a dire che per questa ragione non si debbano più fare grandi opere e infrastrutture...

Quote.

Il diritto a stabilire cosa deve succedere a casa propria è più che legittimo, sono stati civili a ricorrere alle vie legali, perchè ad esempio in corsica non facevano così. :asd:
Si chiama pianificazione bottom-up ed è universalmente ritenuta la più valida.

Certo, ma voleva solo spiegarti perchè la A1 è stata costruita in 7 anni, e oggi per un opera di pari importanza ce ne vorrebbero almeno 15 con costi moltiplicati. Se hai il cantiere fermo in attesa di una sentenza, cosa fai non paghi gli operai? non paghi i fornitori?

Micene.1
15-10-2009, 13:19
Certo i 4 mld di euro investiti andranno direttamente in tasca a Gavio e soci. Ma per piacere. Un opera del genera crea posti di lavoro e indotto. Tutti soldi che vengono messi in circolo e portano da soli miglioramento dell'economia locale.

eh e quindi? che significa questo? se fai piovere miliardi crei dovunque un minimo di indotto...il discorso qui è se era il caso di farli piovere senza senso su un'opera assurda


seconda cosa,il traffico oggi secondo te non giustifica.. anche 100 anni fa non c'era traffico aereo.. oggi tutti a prendere l'aereo. la facilità di comunicazioni, genera movimento e traffico. tutte cose indispensabili per lo sviluppo economico.

che significa? uno interviene prima sanando i colli di bottiglia che ESISTONO e poi DOPO (ma molto dopo) si preoccupa degli (improbabili) colli di bottiglia che ci potranno essere tra decine di anni (vabbe è una cosa ovvia ma sono costratto a scriverla) ovvero nel caso citato: prima rendo il collegamento a monte e a valle del ponte quanto meno in linea con il resto dell'italia e poi dopo faccio il ponte - ora come ora indipendentemente dal traffico tra 50-60 anni (che a mio parere non avrà chissa quale sviluppo nel futuro ma insomma è sempre possibile che la sicilia diventi la claifornia e l'italia gli usa) è solo una cattedrale nel deserto...tipica opera italiana per fare mangiare qualcuno...ma è anche abbastanza evidente eh

CYRANO
15-10-2009, 13:20
si me le vedo le industrie siciliane spuntare dal nulla grazie al ponte :asd:


c'a'.'.z'.aza

^TiGeRShArK^
15-10-2009, 13:22
Sì, stanno terminando i lavori sulla salerno-reggio, in Sicilia stanno ormai ultimandosi i lavori autostradali con Palermo e avanzano quelli a sud tra Catania e Siracusa. Idem per Agrigento.
Quante polemiche inutili...

A queli che si chiedono "a cosa serve il Ponte?": basterebbe pensare che Fiat chiuderà Termini Imerese perché il trasporto dei componenti è troppo costoso. E questo nonostante sia una industria molto supportata dallo stato, figurarsi l'interesse che hanno piccoli e medi imprenditori a investire in un'area ad alto rischio criminalità e senza infrastrutture. Mah.
:rotfl:
:rotfl::rotfl:
:rotfl::rotfl::rotfl:
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Il termine dei lavori per la salerno reggio calabria, checchè tu ne dica è stato recentemente RINVIATO per l'ennesima volta e i lavori ancora sono IN ALTO MARE. :)
E per il costo del trasporto dei componenti di termini imerese il ponte non farà assolutamente nulla dato che sarà PIU' COSTOSO dei traghetti.
Ah...il solito vizio tutto italiota di parlare senza avere la benchè minima idea delle cose di cui si discute con aria saccente. :)

^TiGeRShArK^
15-10-2009, 13:24
ci sono passato lo scorso anno, ad agosto. E sì, stanno facendo dei grandi lavori. Poi magari erano solo cantieri finti, sagome di cartone... è diabolico Berlusconi quando ci si impegna.

:blah::blah::blah:
Io ci passo ALMENO una volta al mese fino a lamezia e ALMENO 2 - 3 volte l'anno fino a salerno. :)
Evidentemente quando ci sei passato tu non stavi guidando e dormivi beatamente. :)

Solertes
15-10-2009, 13:24
Certo i 4 mld di euro investiti andranno direttamente in tasca a Gavio e soci. Ma per piacere. Un opera del genera crea posti di lavoro e indotto. Tutti soldi che vengono messi in circolo e portano da soli miglioramento dell'economia locale.

seconda cosa,il traffico oggi secondo te non giustifica.. anche 100 anni fa non c'era traffico aereo.. oggi tutti a prendere l'aereo. la facilità di comunicazioni, genera movimento e traffico. tutte cose indispensabili per lo sviluppo economico.

Fino a che dureranno i lavori, se verrà assunta manodopera locale, arriveranno i soldi per la popolazione....ma sarà come una iniezione ad un moribondo, un operazione dall'orizzonte temporale ristretto (anche se poi immaginando i tempi di realizzazione, sette o otto generazioni ci camperanno :asd: ).
Se non si creerà un tessuto produttivo degno di questo nome non ci sarà nessuno sviluppo.
Con sviluppo si intende un sistema che sia in grado di "camminare" da solo...ed in che aspetto il Ponte migliorerà questo aspetto? Risparmiando una mezz'ora? Non sarebbe stato il caso di pensare invece a realizzare il corridoio uno nella sua interezza - valorizzando così per esempio i porti Calabresi che potrebbero accogliere e smistare sul territorio nazionale la merce proveniente attraverso Suez e la merce per l' Europa Balcanica (Corridoio VIII) , lasciare a Trieste i carichi da Suez per l'Europa Centro-Nord-Orientale?....questa sarebbe un spina dorsale e una volta a regime si potrebbe anche pensare a realizzare il ponte.

^TiGeRShArK^
15-10-2009, 13:25
ma tu veramente vivi in Italia ?

:asd:

blackgnat
15-10-2009, 13:25
:rotfl:
:rotfl::rotfl:
:rotfl::rotfl::rotfl:
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
I termine dei lavori per la salerno reggio calabria, checchè tu ne dica sono stati recentemente RINVIATI per l'ennesima volta e ancora sono IN ALTO MARE. :)
E per il costo del trasporto dei componenti di termini imerese il ponte non farà assolutamente nulla dato che sarà PIU' COSTOSO dei traghetti.
Ah...il solito vizio tutto italiota di parlare senza avere la benchè minima idea delle cose di cui si discute con aria saccente. :)

edit ... mi avevi già risposto :)

doctorstein
15-10-2009, 13:26
leggere prima di citare ... parlavo di sforamento sul costo preventivo !!!
in particolare:
+624%
+212%
+1378%
sul preventivo delle tre tratte tav !!!

solo per rendere l'idea di come sia una emerita cazzata parlare di opera a costo limitato per il governo ... in quanto sti cazzo di salvatori della patria ( e ..a quanto pare dell'alitalia ) ..questi famosi imprenditori .. non me li vedo ripianare qualsiasi ritocco della spesa !!!!

Ti ho risposto sopra, per quanto riguarda il discorso imprenditori: in Italia si è sempre privatizzato l'utile, e statalizzato il debito, perchè
1) le imprese sono costantemente sottocapitalizzate.
2) La crescita è difficile rispetto a germania o francia, sia per un discorso meramente geografico, sia per gravi carenze infrastrutturali che intellettive.
3) La costante disorganizzazione nostra: Ti faccio un parallelo: guarda il popolo tedesco sotto Hitler, una macchina organizzativa perfetta (e non fosse stato per la follia del capo la guerra potevano anche vincerla), metre l'italia sotto mussolino cos'era? un armata brancaleone.
4) Il ricatto sociale, portato avanti direttamente in primis da fiat o mi dai i soldi o lascio a casa gente...
leggi il link: http://www.repubblica.it/2003/g/sezioni/economia/fiat/noaiuti/noaiuti.html da li qualcosa è cambiato, la fiat ha ricapitalizzato in proprio, cambiato maanagement e adesso sta in piedi da sola.

Ps. Secondo me la scelta giusta per alitalia era il fallimento, come operato nel caso di swissair qualche anno prima.

Lorekon
15-10-2009, 13:30
il collo di bottiglia è sulla Sa-Rc, qualunque ingegnerino è capace di dirti che è lì che bisogna intervenire e non sullo Stretto.

Lo stretto è forse il punto in cui è più costoso aumentare il volume di traffico su tutta la linea Palermo-Bolzano :asd:

ovviamente il "sistema Salerno-Reggio Calabria" è incrollabile, la sua funzione è proprio di NON essere finita, in modo da tenere per le palle un buon numero di lavoratori, dunque di voti.
Inoltre attira una marea di fondi, una specie di gallina dalle uova d'oro.

una volta che è finita, non c'è più trippa...

^TiGeRShArK^
15-10-2009, 13:30
no, è una cagata averla interpretata come una scusa. Termini era un ESEMPIO del perché una infrastruttura come il Ponte serve: per EVITARE che in futuro altre terminiimerese chiudano. Per incentivare altri imprenditori a investire in Sicilia (una volta che le infrastrutture saranno completate).

Quello che infatti sembre afuggire qui è che non avrebbe alcun senso rifare 500 km della Salerno-Reggio per poi farla terminare sul mare. Che senso ha fare guadagnare 1 ora al traffico quando poi arrivati allo stretto ne devono perdere ancora 3 o 4?
Che senso avrebbe costruire autostrade e nuove ferrovie in Sicilia se poi le usano solo i residenti locali?

Queste opere servono SOPRATTUTTO a convogliare NUOVO TRAFFICO sull'isola, il turismo, le industrie. Se non ci si riesce la Sicilia resterà sempre un'area assistita.
Ecco, e dopo questa puoi RITIRARTI allegramente dalla discussione con la coda tra le gambe dato che si evince CHIARAMENTE che non sei MAI andato in sicilia. :)
Per arrivare in sicilia MALE che ti vada, per circa 320 giorni l'anno, ci impieghi UN'ORA compreso il tempo per comprare il biglietto, il tempo per imbarcare/sbarcare e il tempo per traghettare. In media ci vogliono 40 minuti.
Risparmio col ponte massimo? in media 20 minuti.
Risparmio ultimando la SA-RC?
ALMENO un'ora e mezza.

doctorstein
15-10-2009, 13:35
il collo di bottiglia è sulla Sa-Rc, qualunque ingegnerino è capace di dirti che è lì che bisogna intervenire e non sullo Stretto.

Lo stretto è forse il punto in cui è più costoso aumentare il volume di traffico su tutta la linea Palermo-Bolzano :asd:

ovviamente il "sistema Salerno-Reggio Calabria" è incrollabile, la sua funzione è proprio di NON essere finita, in modo da tenere per le palle un buon numero di lavoratori, dunque di voti.
Inoltre attira una marea di fondi, una specie di gallina dalle uova d'oro.

una volta che è finita, non c'è più trippa...

Ma siccome il ponte sarà pronto in 6 anni dall'inizio del cantiere sarà ultimato ben oltre il 2013, data previste pe la SA RC, anche in caso di ritardi ulteriori

superanima
15-10-2009, 13:39
Permettimi ma fossi in loro mi incazzerei e non poco sapendo che viene ritenuta prioritaria un opera del genere e le loro autostrade sono poco piu' che delle statali a due corsie.
Il nuovo traffico poi come lo convogli al ponte? Per teletrasporto? O usi la SA-RC che sono 30 anni che deve essere finita? E poi dall'altra parte aspetti altri 30 anni perche' vengano aggiustate le infrastrutture isolane?
Ma per favore.

scusa ma di che che abbiamo parlato fino ad ora riguardo la salerno-reggio?
E dei lavori sulle autostrade in Sicilia?
Non sono ancora finiti? Ok, nemmeno il Ponte lo è. Auspicabilmete quando verrà completato il ponte pure la salerno reggio e le infrastrutture siciliane saranno pronte. Che dovremmo fare, terminare prima solo una parte dei lavori?

Lorekon
15-10-2009, 13:42
Ma siccome il ponte sarà pronto in 6 anni dall'inizio del cantiere sarà ultimato ben oltre il 2013, data previste pe la SA RC, anche in caso di ritardi ulteriori

appunto, PRIMA finire la Sa-Rc, POI occuparsi del ponte.

in questo modo non avremo nè l'una nè l'altra.

Il cantiere del Ponte si trasformerà ovviamente in un'altra Sa-Rc, però più grossa.
Più voti, più soldi per quella zona... e chi se la lascia scappare?

Lorekon
15-10-2009, 13:44
scusa ma di che che abbiamo parlato fino ad ora riguardo la salerno-reggio?
E dei lavori sulle autostrade in Sicilia?
Non sono ancora finiti? Ok, nemmeno il Ponte lo è. Auspicabilmete quando verrà completato il ponte pure la salerno reggio e le infrastrutture siciliane saranno pronte. Che dovremmo fare, terminare prima solo una parte dei lavori?

"saranno" "saranno" "saranno"...

pagare moneta, vedere cammello.

prima fanno le strutture - i fondi li hanno presi - poi arriveranno nuovi fondi per le nuove infrastrutture.

non stiamo parlando del Lichtenstein eh!

superanima
15-10-2009, 13:44
Ecco, e dopo questa puoi RITIRARTI allegramente dalla discussione con la coda tra le gambe dato che si evince CHIARAMENTE che non sei MAI andato in sicilia. :)
Per arrivare in sicilia MALE che ti vada, per circa 320 giorni l'anno, ci impieghi UN'ORA compreso il tempo per comprare il biglietto, il tempo per imbarcare/sbarcare e il tempo per traghettare. In media ci vogliono 40 minuti.
Risparmio col ponte massimo? in media 20 minuti.
Risparmio ultimando la SA-RC?
ALMENO un'ora e mezza.

cioé, tu dall'uscita dell'autostrada a Reggio all'immisione dell'autostrada a messina ci metti 1 ora, però col ponte ci metteresti 40 minuti? :D

Chissà cosa ci metterano i camion allora, o i treni, chissà quelli merci...

superanima
15-10-2009, 13:45
"saranno" "saranno" "saranno"...

pagare moneta, vedere cammello.

prima fanno le strutture - i fondi li hanno presi - poi arriveranno nuovi fondi per le nuove infrastrutture.

non stiamo parlando del Lichtenstein eh!

perché dovrebbero arrivare «nuovi fondi»? Quelli dei privati non ti piacciono?

Onisem
15-10-2009, 13:46
Thread ciclico. Dal 1994. :asd:

Solertes
15-10-2009, 13:46
La pianificazione si fa negli anni, e purtroppo agli errori si rimedia in anni.
Basta vedere cosa c'è sotto il vesuvio, e il vulcano è li a ricordare il pericolo, ma sotto c'è una delle zone più popolose e densamente abitate d'europa. Li migriamo tutti coattamente in lombardia? in cina lo farebbero, ma qui siamo civilie e offriamo 30k euro come incentivo per abbandonare case che non dovrebbero esistere.

No, la pianificazione qui praticamente non si fà, quel poco che si fà non è dettata da linee guida tecniche, ma politiche.
Il Lassaiz-faire urbanistico è un nonsense che al pari delle opere per rendere urbanizzabili certe zone genera solamente mostri.

Riguardo polonia et similia: le imprese non sono enti sociali. Se ci sono i presupposti si fa impresa, se non ci sono no. Semplice. Il mercato può essere tenuto su, ma a quel punto è lo stato a dover provvedere.

Lo stato non dovrebbe provveere proprio ad un bel niente, dovrebbe realizzare le infrastrutture necessarie ai cittadini e poi sarà il mercato a stabilire dove devono sorgere le industrie.

Nel sud italia mancano quei presupposti, si creino i presupposti, accessibilità ai finanziamenti, sicurezza, collegamenti e strade, porti.

Il problema non è la carenza, è che sono nei posti sbagliati....se non fosse stato troppo vistoso la politica avrebbe cercato di realizzare un porto su qualche altopiano. :asd:
Ne sono pieni i giornali delle foto di strade allucinanti....chiedi a Dantes76 appena rientra dalla sospensione, ne ha un vasto campionario.

Andando estremamente a nord: in scozia o a nord della norvegia, emarginate geograficamente anche peggio della sicilia il sistema economico è diverso da londra o oslo. Le economie si sono adeguate a quello e sono cresciute in maniera sostenibile. Ma prima si sono comunque sviluppate le infrastrutture.

La norvegia che pur essendo montagnosa, lunga ben più dell'italia, e con una popolazione inferiore alla lombardia, ha negli ultimi vent'anni fatto investimenti notevoli in questo senso, piccole meraviglie infrastrutturali che hanno permesso uno sviluppo soprattutto del terziario in un economia prima prevalentemente primaria (di secondario c'era praticamente il settore estrattivo)

Semplicemente hanno pianificato decentemente....non hanno messo su industrie di tipologie fuori mercato a casaccio sul territorio.
Prima ho citato Ottana - che è al centro della Saredgna - ci portavano un semilavorato che subiva un processo e poi finito in un altro stabilimento sul continente.....una roba demenziale.

Certo, ma voleva solo spiegarti perchè la A1 è stata costruita in 7 anni, e oggi per un opera di pari importanza ce ne vorrebbero almeno 15 con costi moltiplicati. Se hai il cantiere fermo in attesa di una sentenza, cosa fai non paghi gli operai? non paghi i fornitori?

Non ci giurerei, mi è sembrata di più una presa di posizione contro il fenomeno del N.I.M.B.Y. o B.A.N.A.N.A. in cui vengono raggruppati tutti quellil che hanno una idea dello sviluppo del proprio territorio diversa dalla classe politica.

blackgnat
15-10-2009, 13:53
perché dovrebbero arrivare «nuovi fondi»? Quelli dei privati non ti piacciono?

ariddaie !
i fondi privati in italia sono quelli CAI !! coglione ( e farabutto .. :) ) a me per aver postato inutilmente fino adesso :) !!!!

^TiGeRShArK^
15-10-2009, 13:54
cioé, tu dall'uscita dell'autostrada a Reggio all'immisione dell'autostrada a messina ci metti 1 ora, però col ponte ci metteresti 40 minuti? :D

Chissà cosa ci metterano i camion allora, o i treni, chissà quelli merci...

Cioè io IN MEDIA ci metto 40 minuti da villa ad arrivare a messina. :)
Con il ponte, e con lo svincolo ancora + lontano, ci metterò ancora più tempo da reggio.
Per chi viene dal nord il vantaggio medio sarà di circa 20 minuti.

^TiGeRShArK^
15-10-2009, 13:58
Quale parte di: SONO TRENTA ANNI CHE E' IN COSTRUZIONE ti e' oscura? :mbe:

in realtà sono 45 anni che è in costruzione....
Nel 1974 inoltre è stata inaugurata e poi è iniziata l'odissea.
Da notare che in soli 10 anni fino al 1974 hanno costruito un'autostrada e in DODICI ANNI (dal 1997 ad oggi) ancora non sono stati in grado di aggiungerci una corsia di emergenza e di allargare un pò le altre due corsie. :doh:

Mr_Paulus
15-10-2009, 14:20
Ma credete d'avvero che il ponte verrà fatto?ci hanno messo 40 anni a raddoppiare la linea ferroviaria milano mortara(una ventina di chilometri della tratta, mica tutta eh, e non hanno ancora finito), poi in una cittadina vicino alla mia devono fare circonvallazione con una rotonda per collegarla alla strada esistente, beh hanno fatto l'illuminazione della rotonda e basta..cioè tu arrivi lì la sera e vedi una decina e passa di lampioni messi a cerchio che illuminano il nulla..questa è l'italia, altro che il ponte sullo stretto!

blackgnat
15-10-2009, 14:24
<ironia>
ma te che ne vuoi sapere.. terun, comunista e disfattista.. ;)
</ironia>

aggiungerei "farabutto" !! :)

cocis
15-10-2009, 14:51
baciamo le mani :asd::O

doctorstein
15-10-2009, 15:14
No, la pianificazione qui praticamente non si fà, quel poco che si fà non è dettata da linee guida tecniche, ma politiche.
Il Lassaiz-faire urbanistico è un nonsense che al pari delle opere per rendere urbanizzabili certe zone genera solamente mostri.

Non mi sembra di aver detto nulla di contrastante, gli errori si sono fatti negli anni, e ci vorranno anni a rimediare.



Lo stato non dovrebbe provveere proprio ad un bel niente, dovrebbe realizzare le infrastrutture necessarie ai cittadini e poi sarà il mercato a stabilire dove devono sorgere le industrie.

Perfettamente d'accordo, allora sarai d'accordo nel non giudicare FIAT se porta la produzione a Nord, o all'estero, dove può avere margini e condizioni più favorevoli nel fare impresa.




Il problema non è la carenza, è che sono nei posti sbagliati....se non fosse stato troppo vistoso la politica avrebbe cercato di realizzare un porto su qualche altopiano. :asd:
Ne sono pieni i giornali delle foto di strade allucinanti....chiedi a Dantes76 appena rientra dalla sospensione, ne ha un vasto campionario.



Sicuramente, ma è la politica del fare e disfare e poi fare ancora che porta a questo. Come dici sotto, manca la pianificazione, e quella si fa in anni avviando più cose contemporaneamente.




Semplicemente hanno pianificato decentemente....non hanno messo su industrie di tipologie fuori mercato a casaccio sul territorio.
Prima ho citato Ottana - che è al centro della Saredgna - ci portavano un semilavorato che subiva un processo e poi finito in un altro stabilimento sul continente.....una roba demenziale.


Perfettamente d'accordo, ma se si fa crescere il tessuto sociale, si fa crescere l'impresa e si emancipa il territorio dall'aiuto di pantalone.




Non ci giurerei, mi è sembrata di più una presa di posizione contro il fenomeno del N.I.M.B.Y. o B.A.N.A.N.A. in cui vengono raggruppati tutti quellil che hanno una idea dello sviluppo del proprio territorio diversa dalla classe politica.

No è semplicemente una verità incontrovertibile.

Personalmente sono contrario a NIMBY e BANANA, poichè sono costantemente strumentalizzati da ambo le parti. Le opere si fanno dove serve, e ci si adegua e le si accetta, se si vuole sostenere la crescita e il benessere che ci hanno portato al tenore di vita attuale. Altrimenti carichiamo navi con tutte le nostre immondizie e affondiamole in altro mare, o portiamole tutte in africa, loro probabilemte se le meritano, vero?

In germania, hanno il nucleare, in francia anche e noi ci lamentiamo che da noi le bollette costano il doppio, probabilmente senza sapere il perchè.
Per noi i rifiuti sono un problema, ad esempio nell'incivile germania sono un business, visto che bruciano a caro prezzo anche i nostri, e ricordo che in germania il partito Verde è molto più potente che in Italia.

in realtà sono 45 anni che è in costruzione....
Nel 1974 inoltre è stata inaugurata e poi è iniziata l'odissea.
Da notare che in soli 10 anni fino al 1974 hanno costruito un'autostrada e in DODICI ANNI (dal 1997 ad oggi) ancora non sono stati in grado di aggiungerci una corsia di emergenza e di allargare un pò le altre due corsie. :doh:

Sicuramente si faceva prima a buttare giù tutto e ricostruire da zero. Allargare una strada con la circolazione in corso, allargare un ponte e una galleria (di cui la SA RC è piena) non è cosa di poco conto, soprattutto mantenendo la circolazione aperta. Che poi ci si mangi sopra credo sia altrettanto vero. Vedi ad esempio anche la TO SV non è stata raddoppiata in sei mesi, ed era costruita su un territorio molto più friendly della calabria.

Quale parte di: SONO TRENTA ANNI CHE E' IN COSTRUZIONE ti e' oscura? :mbe:

I lavori attuali vanno avanti da 12 anni

Sirio
15-10-2009, 15:15
ah ma i sospetti sono più che legittimi. E spesso sono più che solo sospetti.
Da qui a dire che per questa ragione non si debbano più fare grandi opere e infrastrutture...

Scusa eh, ma se da una vita osservo che per completare (quando si riesce) infrastrutture molto più piccole si ha una dilatazione di tempi e costi sproporzionata, mi spieghi come si può dare la fiducia per la costruzione di un'opera del genere? Ma sono mica scemo!!!

Prima dimostrino di riuscire a fare ciò che è necessario, poi ne riparleremo.

Sirio
15-10-2009, 15:31
Quello che infatti sembre afuggire qui è che non avrebbe alcun senso rifare 500 km della Salerno-Reggio per poi farla terminare sul mare. Che senso ha fare guadagnare 1 ora al traffico quando poi arrivati allo stretto ne devono perdere ancora 3 o 4?
Che senso avrebbe costruire autostrade e nuove ferrovie in Sicilia se poi le usano solo i residenti locali?

A parte il fatto che imbarco+traversata sono 45 minuti e non 3-4 ore.

Ma mi sfugge il senso della frase:
"Che senso avrebbe costruire autostrade e nuove ferrovie in Sicilia se poi le usano solo i residenti locali?" :stordita:
Quasi la metterei in firma :stordita:

E comunque, davvero pensi che con il ponte i costi per il trasporto diminuirebbero? Ed in che modo?
E poi, perchè la Sicilia avrebbe bisogno di un ponte per lo sviluppo turistico ed industriale?

nomeutente
15-10-2009, 15:44
Ecco, e dopo questa puoi RITIRARTI allegramente dalla discussione con la coda tra le gambe dato che si evince CHIARAMENTE che non sei MAI andato in sicilia. :)


Non è uno smile a rendere più accattivante una polemica: abbassa i toni.

Sheera
15-10-2009, 16:11
Scusa eh, ma se da una vita osservo che per completare (quando si riesce) infrastrutture molto più piccole si ha una dilatazione di tempi e costi sproporzionata, mi spieghi come si può dare la fiducia per la costruzione di un'opera del genere? Ma sono mica scemo!!!

Prima dimostrino di riuscire a fare ciò che è necessario, poi ne riparleremo.
Su questo sono d'accordo, pare che il progetto attuale non sia molto valido. Il progetto migliore era questo:
-La proposta di Musmeci è struttura mista "sospesa con stralli" al di sopra dell'impalcato e tirantata al di sotto. Le torri a sezione stellata sono alte più di 600m.
trovate delle immagini della soluzione ai link di sotto:

http://www.fabriziobonomo.it/pag/primo_livello/pdf/energia_pdf/PONTE_MESSINA_98/Garofalo_Omaggio_a_Musmeci.pdf
http://www.archinfo.it/un-ponte-lungo-tre.../0,1254,53_ART_173270,00.html

Steinoff
15-10-2009, 16:20
Matteoli ha detto che il ponte sara' terminato nel 2016.
:sbonk:
Secondo me confida troppo nel 21/12/2012.

Sheera
15-10-2009, 16:21
Il progetto migliore era quello dell'ing. Musmeci

Ne parla anche molto positivamente il Prof. Majowiecki:

La soluzione portata da Musmeci è un esempio di armonia tra architettura ed ingegneria. E’ sicuramente la soluzione da adottare e portare avanti; le sono riconosciute internazionalmente le straordinarie qualità del progetto ancora oggi attuale e di grande valore, tecnico ed estetico.
Musmeci elabora un ponte a tensostruttura a doppio effetto introducendo un sistema di funi stabilizzanti abbandonando il dubbio ruolo stabilizzante della rigidezza torsionale dell’impalcato. Il sistema di funi a doppio effetto, con contributo stabilizzante al “ lift ed all’effetto di “drag” (mediante l’inclinazione delle funi stabilizzanti fuori dal piano), introduce aspetti progettuali innovativi. Alcuni degli aspetti innovativi, intuiti genialmente da Musmeci, sono stati riscoperti dopo alcune decadi da progettisti contemporanei.
Con molta probabilità il motivo dell’avere abbandonato idee progettuali di grande valore risiede nella mediocrità di alcune “consulte” che approdano ad infondati pregiudizi quali: “...Passando adesso alle tipologie aeree, risulta subito evidente che alcune delle soluzioni proposte sono del tutto non realistiche e ricadono nella categoria delle “acrobazie strutturali”. I sistemi di sospensione presentati schematicamente in tali proposte riflettono tecnologie strutturali che sono non solo teoretiche ma anche del tutto superflue. Che bisogno v’è infatti di ricorrere a sistemi di sospensione complicati, non ancora provati e, direi, addirittura bizzarri quando si può disporre di configurazioni strutturali semplici, lineari e già ben sperimentate?. Qualsiasi soluzione che venga meno alla ben nota regola della chiarezza e semplicità strutturale deve essere considerata ipso facto sospetta. Il Rapporto dichiara che le tensostrutture a campata unica non sono fattibili e sono perfettamente d’accordo con tale conclusione” (parere di un membro della consulta - relazione di sintesi generale-).
Omettendo il nome di questo “illuminato” rappresentante della commissione scientifica e volendo limitarsi, nel più ampio contesto dell’iter progettuale, alla disamina del solo profilo strutturale, è lecito domandarsi quali ragioni abbiano indotto i responsabili, nell’ambito di incertezze fenomenologiche legate ad un progetto che si proietta fortemente oltre la frontiera dello stato dell’arte, ad abbandonare i contributi concettuali innovativi espressi dal Concorso, per una soluzione ordinaria, che mostra evidenti limiti, in termini di conoscenze specifiche e creatività.

svarionman
15-10-2009, 17:45
Ponte sullo Stretto, Matteoli dà le date
«I lavori inizieranno il 23 dicembre»

Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti a Sky Tg24: «I cantieri termineranno nel 2016. In tutto sei anni»

ROMA - «I lavori del Ponte sullo Stretto di Messina inizieranno il 23 dicembre di quest’anno e termineranno nel 2016». Parola del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli. Il ministro ha dato la data precisa dell'inizio dei cantieri intervenendo a SkyTg 24. Durata dei lavori sei anni, dunque. Si tratta, come ha spiegato, mercoledì, l'amministratore delegato della società concessionaria Stretto di Messina e commissario per il Ponte sullo Stretto, Pietro Ciucci, dei lavori propedeutici cioè con lo spostamento della linea ferroviaria che passa per Villa San Giovanni.

I SOLDI - «Dei 27,6 miliardi che il Cipe ha approvato, solo 2,8 miliardi sono della legge Obiettivo, soldi dello Stato», ha detto il ministro spiegando a Sky come verrà finanziato il ponte. Altri 7,3 miliardi, continua, «vengono da fondi Fas europei per realizzare infrastrutture, nel Meridione per un 85% e un 15% nel Centro Nord, e oltre 8 miliardi vengono da project financing», ossia «dai privati». Questi ultimi, sottolinea Matteoli, «hanno partecipato attraverso un tavolo in cui abbiamo raggiunto questa cifra».

L'ALLUVIONE - Matteoli ha poi fatto riferimento alle recenti polemiche sulle risorse dopo l’alluvione che ha colpito la provincia di Messina. «Si può essere favorevoli o contrari - ha affermato il ministro - ma sostenere che soldi vanno spesi per mettere in sicurezza le coste di Sicilia e Calabria è una sciocchezza madornale. Non è che il ministero o il governo ha oltre 5 miliardi per costruire Ponte che invece verrà costruito attraverso il project financing. Se non si fa il Ponte questi soldi non ci sono. Il Ponte a caduta riuscirà a migliorare le infrastrutture in Sicilia e Calabria». (:mbe:il paragrafo sopra dice che 2,8 miliardi sono statali....) Ieri il presidente della società Stretto di Messina e commissario per la realizzazione dell’opera, Pietro Ciucci, aveva detto che il cantiere principale si aprirà entro il 2010 e che entro fine 2009 con lo spostamento della linea ferroviaria che passa per villa San partiranno i lavori propedeutici.

LA MAFIA - Rispondendo a chi solleva il problema della presenza della criminalità organizzata nell'area dove si vuol realizzare l'opera il ministro ha sottolineato che «il governo non può fermarsi per la criminalità organizzata, perché questo significherebbe arrendersi». (:stordita: )«In questi mesi di governo- aggiunge Matteoli- il ministro Maroni è stato più volte in Calabria per dare il proprio contributo per lo svolgimento dei lavori».

FRANCESCHINI, NON PARTIRE DA OPERE FARAONICHE - «È incomprensibile partire da un'opera faraonica, mentre le persone, le imprese, le città, i centri storici, le periferie hanno decine di problemi». Così il segretario del Pd Dario Franceschini ha commentato l'annuncio del ministro Matteoli: «Io trovo che dopo la tragedia di Messina, dopo aver visto lo stato drammatico di sicurezza del territorio in cui versano molte città italiane e molte città del sud è incomprensibile partire da un'opera faraonica». «Da tempo», ha ricordato, «noi proponiamo un piano di straordinaria manutenzione per tutti gli edifici pubblici, per esempio, le scuole italiane che cadono a pezzi. Basterebbe allentare il patto di stabilità dei comuni per tutti i tipi di intervento che riguardano l'efficienza energetica e si farebbe così concretamente ripartire l'edilizia».

LEGAMBIENTE - «Sulla prossima realizzazione del Ponte sullo Stretto, quello che il Governo continua a sostenere è uno spettacolare teatrino". Legambiente interviene a commento delle parole di Matteoli: «A dicembre non verrà inaugurato il cantiere del Ponte sullo Stretto, anche perché non esiste ancora né un progetto definitivo né un piano finanziario al riguardo. Il presidente del Consiglio Berlusconi potrà sì mettere la prima pietra ma solo di una linea ferroviaria progettata e pagata (30 milioni di euro) dalle Ferrovie dello Stato in località Cannitello. È questa l'unica certezza, insieme al fatto che sono stati immobilizzati dal Cipe 1,3 miliardi per il progetto del Ponte quando interventi ben più urgenti in quella parte d’Italia sono rinviati. A partire dalla messa in sicurezza del territorio fino al raddoppio della linea ferroviaria Palermo-Messina». «Sarebbe urgente chiarire - continua Legambiente - da dove si pensa di poter recuperare la cifra mancante per la realizzazione della mega opera e smetterla con gli annunci. Nello specifico chiarire da dove si prenderanno i fondi che mancano all’appello per far partire l’opera: 1,5 miliardi di fondi pubblici e soprattutto 3,5 miliardi di fondi privati di cui oramai non si sente neanche più parlare visto anche il periodo di recessione internazionale e le difficoltà delle banche». Legambiente lancia un allarme, il Governo in queste settimane attraverso il Commissario Ciucci si è occupato di firmare gli accordi con il General Contractor: «non vorremmo che ci si trovasse, tra qualche tempo, con delle clausole nel contratto tali per cui tornare indietro diventerà di fatto impossibile anche nel caso di assenza di risorse private».

15 ottobre 2009


Per chi volesse farsi una cultura sul "project financing" adottato per la TAV: LINK (http://eddyburg.it/article/articleview/12341/0/287/)

ConteZero
15-10-2009, 17:48
Sei anni ?
Quindi hanno trovato il modo nuovissimo per fare le saldature ?

Onisem
15-10-2009, 18:01
AHAHAHA!! Il 23 Dicembre!! Ma se da quelle parti il 23 Dicembre sono già seduti a tavola per il pranzo di Natale?? Ahaha, sempre più esilarante questa cosa del ponte. Ripeto, rimarrà irrealizzato e simbolo perfetto della politica di Berlusconi del parlare, blaterare, annunciare. E intanto fottere. Provo miseria per quelli che gli danno credito, ancora dopo che le stesse cose le annunciava 15 anni fa ed ad oggi di questo strabiliante ponte nemmeno l'ombra (tranne qualche quattrino dei contribuenti "distratto").

supersalam
15-10-2009, 18:09
AHAHAHA!! Il 23 Dicembre!! Ma se da quelle parti il 23 Dicembre sono già seduti a tavola per il pranzo di Natale?? Ahaha, sempre più esilarante questa cosa del ponte. Ripeto, rimarrà irrealizzato e simbolo perfetto della politica di Berlusconi del parlare, blaterare, annunciare. E intanto fottere. Provo miseria per quelli che gli danno credito, ancora dopo che le stesse cose le annunciava 15 anni fa ed ad oggi di questo strabiliante ponte nemmeno l'ombra (tranne qualche quattrino dei contribuenti "distratto").

Da quali parti scusa? La finiamo di dire minchiate?

ConteZero
15-10-2009, 18:17
Da quali parti scusa? La finiamo di dire minchiate?

Il 23 è l'antivigilia di natale, se non sono tutti a festeggiare poco ci manca.

Steinoff
15-10-2009, 18:29
Sei anni ?
Quindi hanno trovato il modo nuovissimo per fare le saldature ?

Non le fanno proprio, non servono e sono comuniste. I tiranti li legano con nodo a farfalla, mooolto piu' fashion!

Jarni
15-10-2009, 18:51
Il 23 è l'antivigilia di natale, se non sono tutti a festeggiare poco ci manca.

Danno una picconatina, scavano una buchetta, issano un cartello e poi se ne parla il 10 Gennaio. Diabolici.:D

Jarni
15-10-2009, 18:56
Nuovo progetto per far fronte alla crisi:

http://img93.imageshack.us/img93/2742/pontesullostretto.jpg

ConteZero
15-10-2009, 18:59
Danno una picconatina, scavano una buchetta, issano un cartello e poi se ne parla il 10 Gennaio. Diabolici.:D

Maddai... muratori e carpentieri sono lavoratori seri che non farebbero mai cose di questo genere (:rotfl:)

ConteZero
15-10-2009, 19:00
Nuovo progetto per far fronte alla crisi:

http://img93.imageshack.us/img93/2742/pontesullostretto.jpg

Silvio inaugura passando per primo! Lo riconosco dalla chioma fruente...

Jarni
15-10-2009, 19:07
Lo svincolo lo voglio così.

http://blog.exom.org/fp-content/images/ponte_pazzo.jpg

svarionman
15-10-2009, 19:53
Lo svincolo lo voglio così.

http://blog.exom.org/fp-content/images/ponte_pazzo.jpg

Date le dimensioni del progetto, mi sa che in mezzo alla rotonda ci finiscono le Eolie.

_Tore_
15-10-2009, 21:50
:rotfl:
:rotfl::rotfl:
:rotfl::rotfl::rotfl:
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Il termine dei lavori per la salerno reggio calabria, checchè tu ne dica è stato recentemente RINVIATO per l'ennesima volta e i lavori ancora sono IN ALTO MARE. :)
E per il costo del trasporto dei componenti di termini imerese il ponte non farà assolutamente nulla dato che sarà PIU' COSTOSO dei traghetti.
Ah...il solito vizio tutto italiota di parlare senza avere la benchè minima idea delle cose di cui si discute con aria saccente. :)


Fine dei lavori prevista per il 2013.
Sentito dire oggi, su SKY, dal ministro alle infrastrutture.


"Sì, stanno terminando i lavori sulla salerno-reggio". :rotfl:

cocis
15-10-2009, 22:21
Sei anni ?
Quindi hanno trovato il modo nuovissimo per fare le saldature ?

certo .. super silvio con gli occhi laser farà lui le saldature :asd:

ConteZero
15-10-2009, 22:36
certo .. super silvio con gli occhi laser farà lui le saldature :asd:

O forse 5 anni e 11 mesi sono il lasso di tempo in cui si prevede che verrà inventato il supersaldatore ed un mese è il tempo che serve per fare tutto il ponte con questa nuova, portentosa macchina.

cocis
15-10-2009, 22:48
Silvio inaugura passando per primo! Lo riconosco dalla chioma fruente...

l'ultima è la escot .. anche loro hanno contribuito al ponte .. :asd:

superanima
15-10-2009, 23:30
Ma mi sfugge il senso della frase:
"Che senso avrebbe costruire autostrade e nuove ferrovie in Sicilia se poi le usano solo i residenti locali?" :stordita:
Quasi la metterei in firma :stordita:
mettila pure dove ti pare, certo che non ci fai tu una bella figura. Non è un concetto complicato: perché mai dovrei investire su un sistema di trasporto che, ad andare bene, mi costerà solo altri soldi e la certezza di non rientrare mai dell'investimento?
Se tra Trapani e Palermo si stima non possano contarsi più di 2000 viaggiatori al giorno, perché mai devo investire un ammontare tale col quale soddisfarne invece 100.000 in un altra regione?
Torno a ribadire: non avrebbe alcuna ragione economica investire in infrastrutture faraoniche se non ci fosse l'obiettivo di ATTRARRE turismo e investimenti privati.

E comunque, davvero pensi che con il ponte i costi per il trasporto diminuirebbero? Ed in che modo?
E poi, perchè la Sicilia avrebbe bisogno di un ponte per lo sviluppo turistico ed industriale?
Non so, sembra che le cartoline pubblicitarie non siano servite a molto, tu hai suggerimenti migliori?
I ponti sono probabilmente la struttura umana che più affascina l'uomo, lo fa discutere, ne resta ammirato. Questa opera poi, per le stesse leggende di «opera impossibile» che lo circondano, lo hanno ormai caricato di un tale mito e clamore mediatico che sicuramente sarebbe capace di attirare sulla sicilia l'attenzione mondiale.
E, ultimo ma non meno importante, trattandosi pure di un opera ad altissimo coefficiente di difficoltà tecnica, sarebbe un fenomenale volano per accreditare l'immagine del paese e dei suoi ingegneri e scienziati.

Io credo, no, sostengo, che questo ponte è una incredibile OCCASIONE per la sicilia e per il nostro paese.

Jarni
16-10-2009, 00:32
Torno a ribadire: non avrebbe alcuna ragione economica investire in infrastrutture faraoniche se non ci fosse l'obiettivo di ATTRARRE turismo e investimenti privati.

Trascuri il ritorno elettorale.:D

Sirio
16-10-2009, 14:36
mettila pure dove ti pare, certo che non ci fai tu una bella figura. Non è un concetto complicato: perché mai dovrei investire su un sistema di trasporto che, ad andare bene, mi costerà solo altri soldi e la certezza di non rientrare mai dell'investimento?
Se tra Trapani e Palermo si stima non possano contarsi più di 2000 viaggiatori al giorno, perché mai devo investire un ammontare tale col quale soddisfarne invece 100.000 in un altra regione?
Torno a ribadire: non avrebbe alcuna ragione economica investire in infrastrutture faraoniche se non ci fosse l'obiettivo di ATTRARRE turismo e investimenti privati.

Semplicemente perchè E' NECESSARIO. Non contribuisce alla crescita economica di una regione una rete di comunicazione adeguata? O questo vale solo per le regioni del nord? Palermo - Messina - Catania sono collegate da autostrade pericolose e da una ferrovia ad UN SOLO BINARIO.

Vedi che la sicilia non è disabitata, numero di abitanti da wikipedia:
Palermo: 657.935
Messina: 243.392
Catania: 296.303

Alcune città interessate direttamente dalla A1:
Napoli: 962.447
Firenze: 368.362
Modena: 182.640


Non so, sembra che le cartoline pubblicitarie non siano servite a molto, tu hai suggerimenti migliori?
I ponti sono probabilmente la struttura umana che più affascina l'uomo, lo fa discutere, ne resta ammirato. Questa opera poi, per le stesse leggende di «opera impossibile» che lo circondano, lo hanno ormai caricato di un tale mito e clamore mediatico che sicuramente sarebbe capace di attirare sulla sicilia l'attenzione mondiale.
E, ultimo ma non meno importante, trattandosi pure di un opera ad altissimo coefficiente di difficoltà tecnica, sarebbe un fenomenale volano per accreditare l'immagine del paese e dei suoi ingegneri e scienziati.

Io credo, no, sostengo, che questo ponte è una incredibile OCCASIONE per la sicilia e per il nostro paese.Intendi dire che la gente verrebbe in Sicilia per vedere UN PONTE? A parte il clamore iniziale, in seguito rimarrebbe sempre e solo un punto di passaggio, non IL motivo per cui si fa turismo in Sicilia, a parte alcuni casi isolati.
Ma poi, perchè per attrarre turismo in una regione piena di risorse come la Sicilia si dovrebbero spendere miliardi per far vedere un ponte???

doctorstein
16-10-2009, 15:25
Qualcuno che può fare un viaggio con la finalità di ammirare il ponte ci sarà anche, ma credo sia trascurabile come beneficio per il territorio.

Il ponte unisce, rende praticamente immediato il transito dei treni, (che oggi devono essere spezzati per essere attraversare lo stretto. L'unione delle reti ferroviarie porterà migliori economie di scala, portando a un miglioramento a cascata sulle strutture collegate. Maggiore circolazione e maggiore possibilità di scambio.

Il ponte comunque non sarà li silenzioso a far transitare mezzi, è previsto un pedaggio per coprire sia i costi di esercizio, che ammortizzare l'investimeno strutturale.

Jarni
16-10-2009, 17:41
Il ponte unisce, rende praticamente immediato il transito dei treni, (che oggi devono essere spezzati per essere attraversare lo stretto. L'unione delle reti ferroviarie porterà migliori economie di scala, portando a un miglioramento a cascata sulle strutture collegate. Maggiore circolazione e maggiore possibilità di scambio.
Ma tutti questi treni, camion, TIR, andrebbero in Sicilia a fare che?
Va prima creato il motivo per spostare merci e persone in quella regione, cioè bisogna fare le infrastrutture necessarie a creare nuova economia.
Solo dopo ha senso investire miliardi di euro per un ponte.

Pensa un po', io avrei invece risistemato i porti, visto che il trasporto merci su mare è più economico e veloce...

EDIT: se poi dopo il ponte si passerà alle ferrovie, alle autostrade, ecc, allora sono daccordo pure io. Ma dato che sono pessimista, penso che dopo il ponte ci sarà il nulla.

Il Pirata
16-10-2009, 17:50
Non so, sembra che le cartoline pubblicitarie non siano servite a molto, tu hai suggerimenti migliori?
I ponti sono probabilmente la struttura umana che più affascina l'uomo, lo fa discutere, ne resta ammirato. Questa opera poi, per le stesse leggende di «opera impossibile» che lo circondano, lo hanno ormai caricato di un tale mito e clamore mediatico che sicuramente sarebbe capace di attirare sulla sicilia l'attenzione mondiale.
E, ultimo ma non meno importante, trattandosi pure di un opera ad altissimo coefficiente di difficoltà tecnica, sarebbe un fenomenale volano per accreditare l'immagine del paese e dei suoi ingegneri e scienziati.

Io credo, no, sostengo, che questo ponte è una incredibile OCCASIONE per la sicilia e per il nostro paese.

E la gente verrebbe in sicilia solo per vedere il ponte ? :asd: ma tu l'hai mai vista la sicilia ?

cmq, il ponte non verrà mai completato...

nesema
16-10-2009, 22:10
Io credo, no, sostengo, che questo ponte è una incredibile OCCASIONE per la sicilia e per il nostro paese.

sicuramente si....

ma andava fatto senza la criminalità organizzata, con basso debito pubblico e in un periodo economico florido...:O

Jarni
16-10-2009, 22:48
sicuramente si....

ma andava fatto senza la criminalità organizzata, con basso debito pubblico e in un periodo economico florido...:O

Cioè nell'80 d.C.:D

Sheera
16-10-2009, 23:03
La pianificazione si fa negli anni, e purtroppo agli errori si rimedia in anni.
Basta vedere cosa c'è sotto il vesuvio, e il vulcano è li a ricordare il pericolo, ma sotto c'è una delle zone più popolose e densamente abitate d'europa. Li migriamo tutti coattamente in lombardia? in cina lo farebbero, ma qui siamo civilie e offriamo 30k euro come incentivo per abbandonare case che non dovrebbero esistere.

Riguardo polonia et similia: le imprese non sono enti sociali. Se ci sono i presupposti si fa impresa, se non ci sono no. Semplice. Il mercato può essere tenuto su, ma a quel punto è lo stato a dover provvedere.

Nel sud italia mancano quei presupposti, si creino i presupposti, accessibilità ai finanziamenti, sicurezza, collegamenti e strade, porti.

Andando estremamente a nord: in scozia o a nord della norvegia, emarginate geograficamente anche peggio della sicilia il sisetema economico è diverso da londra o osolo. Le economie si sono adeguate a quello e sono cresciute in maniera sostenibile. Ma prima si sono comunque sviluppate le infrastrutture.

La norvegia che pur essendo montagnosa, lunga ben più dell'italia, e con una popolazione inferiore alla lombardia, ha negli ultimi vent'anni fatto investimenti notevoli in questo senso, piccole meraviglie infrastrutturali che hanno permesso uno sviluppo soprattutto del terziario in un economia prima prevalentemente primaria (di secondario c'era praticamente il settore estrattivo)



Quote.



Certo, ma voleva solo spiegarti perchè la A1 è stata costruita in 7 anni, e oggi per un opera di pari importanza ce ne vorrebbero almeno 15 con costi moltiplicati. Se hai il cantiere fermo in attesa di una sentenza, cosa fai non paghi gli operai? non paghi i fornitori?

La Norvegia... vendendo armi di contrabbando ai Tamil e sversando i suoi rifiuti tossici nel nostro Mediterraneo :D
Ma finiamola di rompere le p. con questi paragoni del menga...

^TiGeRShArK^
17-10-2009, 00:28
E la gente verrebbe in sicilia solo per vedere il ponte ? :asd: ma tu l'hai mai vista la sicilia ?

cmq, il ponte non verrà mai completato...

assolutamente NO dato che sostiene che ci vogliono 3 - 4 ore normalmente per effettuare la traversata villa - messina. :asd:
Ma parlare di cose che non si conoscono minimamente è una moda sempre in voga. :)

Neo_
17-10-2009, 00:43
Sei anni ?
Quindi hanno trovato il modo nuovissimo per fare le saldature ?

mettono tutti i pezzi insieme con la supercolla poi scaldano il ponte a temperatura prossima a quella di fusione così tutto si fonde insieme, lo raffreddano con l'acqua dello stretto e quando la nube di vapore si è dissolta il ponte è diventato monolitico.

kappao
17-10-2009, 01:24
[QUOTE=doctorstein;29303125]
Il ponte unisce, rende praticamente immediato il transito dei treni, QUOTE]

Questa informazione non è propriamente esatta (propriamente di cortesia).

elect
17-10-2009, 01:27
Cioè nell'80 d.C.:D

:sbonk:

superanima
17-10-2009, 01:49
Semplicemente perchè E' NECESSARIO. Non contribuisce alla crescita economica di una regione una rete di comunicazione adeguata? O questo vale solo per le regioni del nord? Palermo - Messina - Catania sono collegate da autostrade pericolose e da una ferrovia ad UN SOLO BINARIO.


cheppale. Ma te credi che le linee a un solo binario esistano solo in sicilia? Ebbasta con questo vittimismo, mi spiace ma ti rendo noto che ci sono del nord messe peggio, e perfino in Lombardia sono meno della metà le linee a doppio binario. E questo nonostante sia la regione di gran lunga con il maggiore traffico giornaliero, in persone e merci. Altro che quelle poche migliaia del traffico locale siciliano.

La regione con la situazione ferroviaria più disagiata da questi punti di vista è la Valle d'Aosta con 109 chilometri di ferrovie disponibili, interamente a binario unico e non elettrificate. La trazione diesel è totale anche in Sardegna. Agli antipodi la Lombardia che, con 1 650 chilometri di strada ferrata, ha le tratte più lunghe e, tuttavia, solo un 42% di ferrovie a binario doppio (in linea con la media nazionale). È anche la regione con il maggior traffico ferroviario, muovendo 300 000 passeggeri al giorno con 1 130 treni.

Ho fatto una sera l'autostrada Siracusa-Taormina, credo di avere incontrato 5 macchine in tutto il tragitto. Davvero pensi che si debba fare una autostrada a 6 corsie + emergenza per qualche centinaio di auto al giorno? Ma hai una vaga idea del traffico che gira in Lombardia prima di piangere miseria? Cosa dovrebbero dire qua che per fare 20 kilometri ci mettono oltre un'ora di media?
E poi mi pare che la Palermo-Messina sia già in fase di ultimazione, o sbaglio?


Intendi dire che la gente verrebbe in Sicilia per vedere UN PONTE? A parte il clamore iniziale, in seguito rimarrebbe sempre e solo un punto di passaggio...

No, il motivo principale sarebbe la pubblicità indotta dall'evento. Un opera simile equivale a centinaia di milioni di euro in pubblicità sui media mondiali. Il Ponte inoltre aiuterebbe a cambiare 'immagine di una regione che agli occhi di tutti appare arretrata, soprattutto agli stessi siciliani. Però se preferisci raccontarti le battutine e riderci, fai pure.

superanima
17-10-2009, 01:52
assolutamente NO dato che sostiene che ci vogliono 3 - 4 ore normalmente per effettuare la traversata villa - messina. :asd:
Ma parlare di cose che non si conoscono minimamente è una moda sempre in voga. :)

Mai detto di avere attraversato lo stretto. Lo scorso agosto ci sono arrivato da Cagliari, al ritorno ho traghettato Catania-Napoli.
Hai ragione, parlare di cose che non si conoscono è sempre in voga.

superanima
17-10-2009, 01:58
E la gente verrebbe in sicilia solo per vedere il ponte ?

Pensa che a Reggio anni fa minacciarono la rivoluzione se non ci riportavano immediatamente due statue di bronzo. Sostenevano che i turisti sarebbero arrivati - a milioni - per vederle, ci attrezzarono addirittura un museo tutto per loro. E in effetti nelle prime settimane c'era sempre la fila.
Oggi nemmeno sanno più di averle, nessun turista ci arriva, e nessuno può goderne della loro vista.
Non ci crederai ma quando qualche mese fa un noto personaggio italiano propose di spostarle momentaneamente per metterle al centro di un importante evento mondiale, si alzarono cori di riprovazione da tutte le parti. In primis i reggini offesi. E così giacciono ancora nella polvere.

Siamo bravissimi noi italiani a farci del male da soli.

Sirio
17-10-2009, 03:17
cheppale. Ma te credi che le linee a un solo binario esistano solo in sicilia? Ebbasta con questo vittimismo, mi spiace ma ti rendo noto che ci sono del nord messe peggio, e perfino in Lombardia sono meno della metà le linee a doppio binario. E questo nonostante sia la regione di gran lunga con il maggiore traffico giornaliero, in persone e merci. Altro che quelle poche migliaia del traffico locale siciliano.

Immagino che i collegamenti principali non siano a singolo binario.

No perchè su trenitalia io vedo che Milano-Bologna, ad esempio, ha un tempo di percorrenza di 1h 5', mentre Messina-Palermo, più o meno la stessa distanza, minimo 3h 15'. Il triplo :)
Si si, vittimismo.
Mi spiace, ma ti rendo noto che se anche in Sicilia i servizi funzionassero in un certo modo, il numero di pendolari aumenterebbe esattamente come al nord, ma mancano le condizioni affinchè questo avvenga.
Ti ho già fatto notare che l'isola non è disabitata.

Ah, poi se andiamo oltre la sicilia...Milano-Roma in 3 ore, Catanzaro-Roma in 6 ore :asd:


Ho fatto una sera l'autostrada Siracusa-Taormina, credo di avere incontrato 5 macchine in tutto il tragitto. Davvero pensi che si debba fare una autostrada a 6 corsie + emergenza per qualche centinaio di auto al giorno? Ma hai una vaga idea del traffico che gira in Lombardia prima di piangere miseria? Cosa dovrebbero dire qua che per fare 20 kilometri ci mettono oltre un'ora di media?
E poi mi pare che la Palermo-Messina sia già in fase di ultimazione, o sbaglio?


Semplicemente non credo a quello che dici :)
Dire di aver incontrato 5 macchine in tutto, ma anche 10 o 50 tra Siracusa e Taormina significa scrivere sapendo di mentire :)
Il bello è che dai stime di numero di auto giornaliere avendo percorso UNA volta, e chissà in quale periodo dell'anno, un'autostrada siciliana...



No, il motivo principale sarebbe la pubblicità indotta dall'evento. Un opera simile equivale a centinaia di milioni di euro in pubblicità sui media mondiali. Il Ponte inoltre aiuterebbe a cambiare 'immagine di una regione che agli occhi di tutti appare arretrata, soprattutto agli stessi siciliani. Però se preferisci raccontarti le battutine e riderci, fai pure. Che battutine avrei fatto?
La Sicilia pare arretrata perché manca il ponte? E se si fa il ponte diventa tutta moderna?
Comunque davvero, non capisco in base a quale ragionamento perverso un'intera regione debba avere bisogno di una grande e costosissima opera inutile (e lo stai dicendo anche tu visto che parli di scarso traffico in Sicilia), per la quale non si sa se e quando avverrà un ritorno economico, per ottenere un riscatto d'immagine.

cocis
17-10-2009, 09:24
:asd:

http://i294.photobucket.com/albums/mm91/pattume/15OANNI.jpg

Sheera
17-10-2009, 09:33
Immagino che i collegamenti principali non siano a singolo binario.

No perchè su trenitalia io vedo che Milano-Bologna, ad esempio, ha un tempo di percorrenza di 1h 5', mentre Messina-Palermo, più o meno la stessa distanza, minimo 3h 15'. Il triplo :)
Si si, vittimismo.
Mi spiace, ma ti rendo noto che se anche in Sicilia i servizi funzionassero in un certo modo, il numero di pendolari aumenterebbe esattamente come al nord, ma mancano le condizioni affinchè questo avvenga.
Ti ho già fatto notare che l'isola non è disabitata.

Ah, poi se andiamo oltre la sicilia...Milano-Roma in 3 ore, Catanzaro-Roma in 6 ore :asd:



Semplicemente non credo a quello che dici :)
Dire di aver incontrato 5 macchine in tutto, ma anche 10 o 50 tra Siracusa e Taormina significa scrivere sapendo di mentire :)
Il bello è che dai stime di numero di auto giornaliere avendo percorso UNA volta, e chissà in quale periodo dell'anno, un'autostrada siciliana...


Che battutine avrei fatto?
La Sicilia pare arretrata perché manca il ponte? E se si fa il ponte diventa tutta moderna?
Comunque davvero, non capisco in base a quale ragionamento perverso un'intera regione debba avere bisogno di una grande e costosissima opera inutile (e lo stai dicendo anche tu visto che parli di scarso traffico in Sicilia), per la quale non si sa se e quando avverrà un ritorno economico, per ottenere un riscatto d'immagine.

La Sicilia non è arretrata, è lo stato (Trenitalia, ANAS) che è arretrato in Sicilia, perchè bara, ci marcia, per spenderci meno soldi.
Ma quale scarso traffico in Sicilia! è il contrario.
Comunque il ponte fa parte dei Corridoi europei, non è inutile, etc etc.

Sirio
17-10-2009, 12:28
La Sicilia non è arretrata, è lo stato (Trenitalia, ANAS) che è arretrato in Sicilia, perchè bara, ci marcia, per spenderci meno soldi.
Ma quale scarso traffico in Sicilia! è il contrario.
Comunque il ponte fa parte dei Corridoi europei, non è inutile, etc etc.

Di traffico scarso non ne parlo io.
Era per mettere in risalto il discorso di superanima: visto che sostiene che in sicilia le strade sono vuote, dal suo punto di vista il ponte non ha alcuna utilità viaria, ma solo in termini di pubblicità, turismo e ritorno d'immagine.

Per quanto mi riguarda l'unica utilità del ponte è solo dal punto di vista ferroviario, in effetti la traversata dei treni è molto difficoltosa via mare. Altri vantaggi non ne vedo.

Sheera
17-10-2009, 12:36
Di traffico scarso non ne parlo io.
Era per mettere in risalto il discorso di superanima: visto che sostiene che in sicilia le strade sono vuote, dal suo punto di vista il ponte non ha alcuna utilità viaria, ma solo in termini di pubblicità, turismo e ritorno d'immagine.

Per quanto mi riguarda l'unica utilità del ponte è solo dal punto di vista ferroviario, in effetti la traversata dei treni è molto difficoltosa via mare. Altri vantaggi non ne vedo.

La 114 credo che sia la strada più trafficata d'Italia.
Il ponte è Corridoio 1 dei Corridoi europei, Berlino-Palermo, serve soprattutto per il trasporto merci, alimentari dalla Sicilia al nord e d'altro in senso inverso.
Poi fa parte di un corridoio europeo che si affaccia sul Mediterraneo. Bisogna guardare nel futuro.

xenom
17-10-2009, 12:36
Mi complimento per l'articolo, che oltre a un italiano da accademia della crusca, da spazio a tutte le opinioni, e alle dichiarazioni sia di chi è a favore, che di chi è contrario.

Le infrastrutture sono la spina dorsale di un paese, e soprattutto agevolare i collegamenti verso un isola, già situata ai margini dell'europa non può che agevolare il commercio e l'industria.

Quanti anni è che si parla del ponte? adesso che siamo in grado di farlo, non va più bene. L'avesse proposto qualcun'altro credo prorpio sarebbe stato la manna dal cielo.

Serve altro.., si da qualche parte bisognerà pur cominciare. Per il dissesto idrogeologico, d'accordo sevono provvedimenti, ma prima di tutto questi devono provenire da chi è sul territorio, e soprattutto devo passare dalla teoria alla pratica.

Ricordo che nella zona dell'alluvione c'erano molte case abusive e ritenute da demolire. Prima provvediamo a demolire e trasferire le persone a rischio, inutile pensare a uno stato deus ex machina e rende solidi i versanti in franappoggio, quando li non si doveva costruire.

Ricordo che in tempi di crisi si è sempre dato il via a grossi piani infrastrutturali, utili a far ripartire l'economia reale, anche a scapito di indebitamento pubblico. Vedi new deal dopo la crisi del 29, che ha portato alla realizzazione di opere gigantesche in tempi impensabili al giorno d'oggi, un esempio su tutti la diga hoover, il golden gate e ce ne sarebbe da andare avanti per ore.


WTF?

ma che cazz? :asd:
No tu ora mi spieghi l'utilità di questo ponte, anche considerando che le infrastrutture stesse come ferrovie e soprattutto strade, sia in sicilia che in calabria fanno cacare.

Capiscimi, è come prendere una strada sterrata, piena di buche ecc e collegarla ad un altra strada sterrata con un bellissimo ponte tutto nuovo a mille corsie :asd: :doh:

xenom
17-10-2009, 12:38
La 114 credo che sia la strada più trafficata d'Italia.
Il ponte è Corridoio 1 dei Corridoi europei, Berlino-Palermo, serve soprattutto per il trasporto merci, alimentari dalla Sicilia al nord e d'altro in senso inverso.
Poi fa parte di un corridoio europeo che si affaccia sul Mediterraneo. Bisogna guardare nel futuro.

per come la vedo io, se quei soldi fossero stati utilizzati per rifare la salerno-reggio calabria sarebbero senza dubbio stati spesi meglio.
o anche per sistemare un po' di ospedali in sicilia.

insomma in un'italia che va a puttane, costruire un ponte così serve solo per l'immagine, visto che in questa società ormai conta solo l'immagine :rolleyes:

Sirio
17-10-2009, 12:53
La 114 credo che sia la strada più trafficata d'Italia.
Il ponte è Corridoio 1 dei Corridoi europei, Berlino-Palermo, serve soprattutto per il trasporto merci, alimentari dalla Sicilia al nord e d'altro in senso inverso.
Poi fa parte di un corridoio europeo che si affaccia sul Mediterraneo. Bisogna guardare nel futuro.

Ma potenziare la flotta navale no? Ci si impiega meno tempo, denaro e si riesce anche a farla.
Invece saprai che stanno riducendo all'osso i treni che compiono la traversata, alla faccia del potenziamento dei trasporti sullo stretto.

PS: Io sono d'accordo con Onisem, il ponte in questo momento non è fattibile e Berlusconi lo sa benissimo, si tratta solo dell'ennesimo annuncio per dimostrare che "Io volevo fare il ponte, ma non me l'hanno fatto fare".

Sheera
17-10-2009, 13:18
WTF?

ma che cazz? :asd:
No tu ora mi spieghi l'utilità di questo ponte, anche considerando che le infrastrutture stesse come ferrovie e soprattutto strade, sia in sicilia che in calabria fanno cacare.

Capiscimi, è come prendere una strada sterrata, piena di buche ecc e collegarla ad un altra strada sterrata con un bellissimo ponte tutto nuovo a mille corsie :asd: :doh:
Guarda che il progetto Ponte fa parte di un Corridoio europeo (Corridoio 1) e prevede l'ammodernamento delle infrastrutture (su cui lo Stato ha imbrogliato la Sicilia) e se non sai che cos'è un Corridoio - che vuol dire tante cose - pensa che per Corridoio 8 si è fatta la guerra della Jugoslavia.

xenom
17-10-2009, 13:20
Guarda che il progetto Ponte fa parte di un Corridoio europeo (Corridoio 1) e prevede l'ammodernamento delle infrastrutture (su cui lo Stato ha imbrogliato la Sicilia) e se non sai che cos'è un Corridoio - che vuol dire tante cose - pensa che per Corridoio 8 si è fatta la guerra della Jugoslavia.

vorresti dirmi che dopo il ponte vengono ammodernate le altre infrastrutture? :asd:

questo ponte è una cagata pazzesca, quei soldi potevano essere usati per migliorare le infrastrutture già presenti :rolleyes:

^TiGeRShArK^
17-10-2009, 13:25
vorresti dirmi che dopo il ponte vengono ammodernate le altre infrastrutture? :asd:

questo ponte è una cagata pazzesca, quei soldi potevano essere usati per migliorare le infrastrutture già presenti :rolleyes:

x la sa-rc ogni volta rinviano la fine dei lavori (e la cosa che dovrebbe fare pensare visto che anzichè fare pagare una PENALE alla Impregilo siamo NOI che gli diamo altri soldi. :rolleyes: ), per ora dicono nel 2013 che dovrebbero finire....
Ma diciamo che non sono molto fiducioso vista la storia pregressa. :asd:

cocis
17-10-2009, 13:28
vorresti dirmi che dopo il ponte vengono ammodernate le altre infrastrutture? :asd:

questo ponte è una cagata pazzesca, quei soldi potevano essere usati per migliorare le infrastrutture già presenti :rolleyes:

certo .. dopo aver costruito il ponte ... tuttla la rete stradale e ferroviaria della sicilia e reggio calabria verrà sistemata .. :asd:

Sheera
17-10-2009, 13:35
certo .. dopo aver costruito il ponte ... tuttla la rete stradale e ferroviaria della sicilia e reggio calabria verrà sistemata .. :asd:

Ma voi non conoscete la progettazione complessiva dell'area e parlate a vanvera.
La rete stradale della Sicilia la stanno ammodernando.

cocis
17-10-2009, 13:37
Ma voi non conoscete la progettazione complessiva dell'area e parlate a vanvera.
La rete stradale della Sicilia la stanno ammodernando.

con quanti €€€€€€€€€€€€€€€€€e ???? :cool:

Neo_
17-10-2009, 13:38
certo .. dopo aver costruito il ponte ... tuttla la rete stradale e ferroviaria della sicilia e reggio calabria verrà sistemata .. :asd:

è uno dei poteri speciali del ponte,è una carta magia,dopo averlo evocato magicamente si sistemano tutte le infrastutture nel raggio di almeno 100km :O

superanima
17-10-2009, 13:46
No perchè su trenitalia io vedo che Milano-Bologna, ad esempio, ha un tempo di percorrenza di 1h 5', mentre Messina-Palermo, più o meno la stessa distanza, minimo 3h 15'. Il triplo :)
Si si, vittimismo.
Sì, vittimismo. Se ci mette 3 ore è perché si tratta di un treno regionale che si ferma a tutte le fermate. E se ci sono solo treni regionali è perché il traffico è essenzialmente di persone che fanno piccole tratte, ma manca quindi una sufficiente richiesta di trasposto diretto tra Messina a Palermo.
Si tratta si rapporti economici: non c'è alcuna ragione di aprire tratte dirette se non sono giustificate da una richiesta e da un ritorno economico. Il treno non è mica un servizio essenziale come la sanità: se lo usi lo paghi e la società che lo ha in gestione ha tutto i il diritto di farlo in modo economicamente sostenibile.
Quello che tu chiedi è il solito vecchio e sempre duro a morire stato assistenzialista.



Semplicemente non credo a quello che dici :)
E allora che stai a discutere a fare?


Che battutine avrei fatto?
La Sicilia pare arretrata perché manca il ponte? E se si fa il ponte diventa tutta moderna?

Questi sono altri due esempi di battutine. Se ti divertono...


Comunque davvero, non capisco in base a quale ragionamento perverso un'intera regione debba avere bisogno di una grande e costosissima opera inutile (e lo stai dicendo anche tu visto che parli di scarso traffico in Sicilia), per la quale non si sa se e quando avverrà un ritorno economico, per ottenere un riscatto d'immagine.
Il «riscatto d'immagine» è solo uno degli elementi indotti, nessuno qui sostiene che sia quello unico e principale. Smettila di attribuirmi cose che non ho detto.


La Sicilia non è arretrata, è lo stato (Trenitalia, ANAS) che è arretrato in Sicilia, perchè bara, ci marcia, per spenderci meno soldi.

Sostenere che lo stato spende poco per la sicilia è surreale.


per come la vedo io, se quei soldi fossero stati utilizzati per rifare la salerno-reggio calabria sarebbero senza dubbio stati spesi meglio.
o anche per sistemare un po' di ospedali in sicilia.

Infatti stanno spendendone pure sulla salerno-reggio, non ti avevano avvisato?
Ah, la sanità invece è di competenza regionale. Senza scordare che la Sicilia è orgogliosamente una regione a statuto autonomo. Curioso come continui però a elemosinare più soldi allo stato: la botte piena e la moglie ubriaca.

Solertes
17-10-2009, 13:48
Perfettamente d'accordo, allora sarai d'accordo nel non giudicare FIAT se porta la produzione a Nord, o all'estero, dove può avere margini e condizioni più favorevoli nel fare impresa.

Producesse anche in Thailandia non mi cambierebbe nulla. :D

Sicuramente, ma è la politica del fare e disfare e poi fare ancora che porta a questo. Come dici sotto, manca la pianificazione, e quella si fa in anni avviando più cose contemporaneamente.

Non necessariamente la pianificazione implica avviare più cose simultaneamente, significa semplicemente un approccio multidisciplinare per il profilo tecnico - ossia cosa,come e dove fare - e discutere il tutto con la fetta di popolazione (adeguatamente informata e dotata degli strumenti per poter decidere) che dovrà ospitare sul proprio territorio il frutto di tutto il resto del processo.....e non mi si venga a dire che è impossibile, perchè in letteratura esistono decine di esempi.

Perfettamente d'accordo, ma se si fa crescere il tessuto sociale, si fa crescere l'impresa e si emancipa il territorio dall'aiuto di pantalone.

Lo stato deve sempre sorvegliare che non ci siano derive dannose per i beni collettivi.

Personalmente sono contrario a NIMBY e BANANA, poichè sono costantemente strumentalizzati da ambo le parti. Le opere si fanno dove serve, e ci si adegua e le si accetta, se si vuole sostenere la crescita e il benessere che ci hanno portato al tenore di vita attuale.

La domanda da porsi è un'altra: Da cosa nascono questi fenomeni?
Spesso chi protesta non sa nemmeno il motivo della propria protesta - dettagliatamente intendo - ma è anche vero che per chi (dall'alto) decide è comodo che si possa relegare in queste due categorie ogni forma di protesta, anche quando invece questa è fatta da persone preparate, informate e sopratutto che propongono una alternativa....
La crescita non può aumentare all'infinito ed è artificiosa l'associazione con il benessere, perchè non sempre, anzi sempre meno spesso, esiste una correlazione....ecco perchè si parla spesso di sostenibilità.
Sinceramente poi, a certe cose non mi adeguerò mai...anche se si tenta di renderle meno amare con le parole crescita, benessere, civiltà.

Sandime
17-10-2009, 13:52
Ma voi non conoscete la progettazione complessiva dell'area e parlate a vanvera.
La rete stradale della Sicilia la stanno ammodernando.

D'accordo....

Qualche link o foto di ciò che affermi? ....e non cantieri appena aperti, voglio vedere i lavori in stato avanzato.

Solertes
17-10-2009, 13:52
Guarda che il progetto Ponte fa parte di un Corridoio europeo (Corridoio 1) e prevede l'ammodernamento delle infrastrutture (su cui lo Stato ha imbrogliato la Sicilia) e se non sai che cos'è un Corridoio - che vuol dire tante cose - pensa che per Corridoio 8 si è fatta la guerra della Jugoslavia.

Ma il ponte per il Corridoio uno non è indispensabile, come si è ripetuto più volte sarebbe il caso di realizzare prima il resto del corridoio....altrimenti è come fare una palazzina di cinque piani iniziando dal terzo.

Solertes
17-10-2009, 14:01
Guarda che il progetto Ponte fa parte di un Corridoio europeo (Corridoio 1) e prevede l'ammodernamento delle infrastrutture (su cui lo Stato ha imbrogliato la Sicilia) e se non sai che cos'è un Corridoio - che vuol dire tante cose - pensa che per Corridoio 8 si è fatta la guerra della Jugoslavia.

Guarda che - se non erro - il corridoio VIII nelle zone in cui c'era la guerra non passa.

Italia - Albania - Macedonia - Bulgaria (http://it.wikipedia.org/wiki/Corridoi_paneuropei)

Al limite il corridoio X ;)

Ma potenziare la flotta navale no? Ci si impiega meno tempo, denaro e si riesce anche a farla.
Invece saprai che stanno riducendo all'osso i treni che compiono la traversata, alla faccia del potenziamento dei trasporti sullo stretto.

PS: Io sono d'accordo con Onisem, il ponte in questo momento non è fattibile e Berlusconi lo sa benissimo, si tratta solo dell'ennesimo annuncio per dimostrare che "Io volevo fare il ponte, ma non me l'hanno fatto fare".

C'è un problema pure con le Navi, i porti Italiani hanno fondali inadatti per le nuove generazioni di super-cargo - l'unico che è quasi-adatto è Trieste.
Quindi anche i corridoi hanno questo grosso limite - che andrebbe assolutamente rimosso (ove possibile) - e di conseguenza renderebbero inutile il lavoro sul trasporto su ferro...che in Italia è incredibilmente basso, circa il 10% del totale delle merci viaggia su ferro.
Io nel contesto del sistema traspoorti Italiano, da qualunque angolazione lo guardi, non riesco a vedere l'utilità di sto ponte.

Sirio
17-10-2009, 14:55
Sì, vittimismo. Se ci mette 3 ore è perché si tratta di un treno regionale che si ferma a tutte le fermate. E se ci sono solo treni regionali è perché il traffico è essenzialmente di persone che fanno piccole tratte, ma manca quindi una sufficiente richiesta di trasposto diretto tra Messina a Palermo.
Si tratta si rapporti economici: non c'è alcuna ragione di aprire tratte dirette se non sono giustificate da una richiesta e da un ritorno economico. Il treno non è mica un servizio essenziale come la sanità: se lo usi lo paghi e la società che lo ha in gestione ha tutto i il diritto di farlo in modo economicamente sostenibile.
Quello che tu chiedi è il solito vecchio e sempre duro a morire stato assistenzialista.


E riguardo alle 6 ore da Catanzaro a Roma che mi dici? :)
Anche per quella tratta è superfluo un collegamento veloce? :)
Ma non è forse che la richiesta manca perchè non ci sono le condizioni affinchè aumenti?
Ora come ora le città siciliane (del sud in generale), sia dal punto di vista stradale che ferroviario, sono divise da tempi di percorrenza troppo elevati che scoraggiano la pendolarità. Se le reti di trasporto non verranno adeguate non si uscirà mai da questa condizione.

Ribadisco, la Sicilia non è disabitata!!!!

E allora che stai a discutere a fare?

ma infatti questa è un'altra, oltre quella delle 3-4 ore per la traversata dello stretto, che mi fa capire che parli senza alcuna cognizione di causa.



Questi sono altri due esempi di battutine. Se ti divertono...

Non sono battutine, sono domande a cui non rispondi...

Il «riscatto d'immagine» è solo uno degli elementi indotti, nessuno qui sostiene che sia quello unico e principale. Smettila di attribuirmi cose che non ho detto.
Tu dici che il ponte non ha utilità viaria, perchè in sicilia non si muove nessuno.
Quindi la sua utilità sarebbe per fini pubblicitari/turistici/d'immagine, e che grazie a questa grande occasione, tutta la Sicilia finalmente uscirebbe dall'arretratezza che la contraddistingue.

Sheera
17-10-2009, 15:14
Secondo lo storico Strabone, nel 250 a.C. viene realizzato il primo ponte dello Stretto, composto da barche legate con funi, realizzato durante le guerre puniche per scopi militari.

Nel Luglio del 250 a.C. il console Lucio Cecilio Metello, vincitore di Asdrubale nella battaglia di Palermo, dovendo trasferire nel continente i 104 elefanti catturati ai cartaginesi venuti dall’Africa in soccorso ad Annibale, fa costruire una passerella galleggiante impiegando centinaia di botti legate a due a due, sovrastate da tavole di legno su cui è stata messa della terra e munite di grandi e robusti parapetti ai lati per non far cadere gli elefanti in acqua durante le operazioni di attraversamento.

Nel corso del IX secolo d.C., l’imperatore Carlo Magno, arrivato in Calabria, notava quanto in realtà le due sponde dello Stretto fossero vicine, e decideva di realizzare una sequenza di ponti galleggianti sul mare.

Nel 1140 d.C. è il Re di Sicilia Ruggero II ad avviare delle esplorazioni nello Stretto per studiare le correnti e la fattibilità di realizzazione di un ponte tra le due rive.

Più vicino ai giorni nostri, e con opere maggiormente concrete e meno leggendarie, nel 1866 l’on. Jacini, Ministro dei Lavori Pubblici, ha incaricato Alfredo Cottrau, costruttore di ponti e strade ferrate, di studiare la possibilità di realizzare un collegamento stabile tra Calabria e Sicilia tramite lo Stretto di Messina.

Progetto del Ponte Sommerso della Metroroma, Società del gruppo condotte IRI – ITALSAT ( uno dei tanti progetti che prevedevano la costruzione di un tunnel sottomarino) realizzato da:

* prof. ing. Ulrich Rinsterwalder
* prof. ing. Carlo Cestelli Guidi
* prog. ing. Silvano Zorzi
* ing. Alfio Chisari
* prof. arch. Ludovico Quadroni

Il primo progetto realizzato per l’attraversamento stabile dello Stretto è stato dell’ing. Carlo Navone, nel lontano 1870.

Navone ha presentato come tesi di laurea uno studio relativo al “passaggio sottomarino attraverso lo Stretto di Messina per unire in comunicazione continua il sistema stradale e ferroviario siciliano alla rete della penisola”: da sempre c’è stata – dunque – l’esigenza di un collegamento infrastrutturale tra Sicilia e Continente.

Nel 1934 è stato Calabretta a studiare e progettare un ponte a struttura rigida.

Nel 1937 Andò, e nel 1938 Russo, progettavano tunnel sottomarini, così come nel 1949 Sturiale.

Nel 1952 Steinman ha ideato un ponte in acciaio a tre campate.

Maiorano ha progettato un ponte galleggiante, Del Bosco un istimo, Brasini un ponte sospeso con un’isola a metà del passaggio tra lo Stretto, e Chadenson dei cassoni sommersi.

Bisognava, innanzitutto, scegliere se lavorare sul passaggio stabile sottomarino in galleria, o se invece su un Ponte sopra il livello delle acque del mare: gli esperti del settore negli anni sessanta erano divisi in modo equo tra le due opzioni.

Il 21 marzo 1965, la “Domenica del Corriere” titola “La Sicilia diventa continente”, con una gigantografia del Ponte su cui passa un carretto Siciliano in direzione della Calabria.

Il 28 Maggio 1969 l’ANAS, in collaborazione con l’Amministrazione delle Ferrovie dello Stato, ha bandito il famoso “Concorso internazionale di idee per il collegamento stabile viario e ferroviario tra la Sicilia e il Continente”.

I partecipanti sono stati 143, e in sei hanno vinto il primo premio ex equo e sei menzioni. Tra questi sei progetti, solo uno prevedeva il passaggio sottomarino: gli altri tutti un attraversamento aereo tramite ponti sospesi a unica o a più campate.

La svolta c’è stata nel 1971, quando, con la legge 1158, il collegamento stabile, viario e ferroviario, tra la Sicilia e il Continente, viene definito “opera di prevalente interesse nazionale”.

Sembrava coronarsi il sogno della comunità scientifica italiana: la legge prevedeva di affidare lo studio, la progettazione e la costruzione, nonché l’esercizio del solo collegamento viario, ad una società per azioni a costituirsi, di cui avrebbero fatto parte le Ferrovie dello Stato, l’A.N.A.S., la Regione Sicilia e la Regione Calabria con quote del 12,25% ciascuna, e l’I.R.I. con una quota del 51%.

Nel 1981 nasce quindi così la “Società dello Stretto di Messina S.p.A.” , dopo tante vicissitudini di carattere economico a livello di grandi aziende, e nel corso degli ani ’80 la società avvia la fase operativa.

Gli anni ‘80 sono quelli del clamore mediatico e del grande entusiasmo popolare: il Paese è favorevole al progetto del Ponte, portato avanti con grande passione dal quotidiano “la Repubblica” che il 15 agosto 1984 titola: “Nove Italiani su dieci vogliono il Ponte dello Stretto” (click qui per leggere l’articolo), pubblicando i risultati di un sondaggio di Demoskopea secondo cui l’85% della popolazione Italiana pensa che l’opera si debba fare e che porterà un grande vantaggio al nostro Paese.
Nel 1981 era nata la società “Stretto di Messina S.p.A.”, che nel corso di quel decennio avvia la fase operativa per la progettazione definitiva del Ponte, in un clima di assoluta convinzione generale che il Ponte fosse qualcosa di positivo e costruttivo.
Berlusconi ancora – politicamente – non esiste.
E “la Repubblica” è la voce, politica e spesso partitica, che più di ogni altro mass-media portava avanti l’idea di fattibilità del Ponte.

Il progetto definitivo è datato 1992: la società “Stretto di Messina” presenta in quell’anno ad ANAS e alle Ferrovie dello Stato il progetto del ponte a campata unica, quello considerato valido ancora adesso, e tutti i governi che si sono susseguiti nel corso degli anni ‘90 portano avanti l’iter per la realizzazione della grande opera.

Il 1992 è, quindi, l’anno della svolta ulteriore: la Società Stretto di Messina presenta ad ANAS e Ferrovie dello Stato il progetto del ponte a campata unica, e gli anni ’90 sono quelli in cui i governi portano avanti il progetto ponte in modo serio e condiviso.

Il progetto presentato nel 1992, inoltre, prevede la sistemazione di tutte le opere infrastrutturali di collegamento quindi la Messina – Palermo, la Salerno – Reggio Calabria e la linea ad Alta Velocità Napoli – Reggio.

Inoltre nel progetto era inserito un servizio di linea metropolitana tra Messina e Reggio con otto fermate e un tempo di percorrenza totale di 30 minuti circa.

La concezione tecnica del Ponte nel progetto del 1992 è di assoluta avanguardia a livello mondiale, progettato per resistere a terremoti ancor più forti a quello che nel 1908 ha sconvolto Reggio e Messina (quindi oltre 7 gradi della scala Richter) e a venti con velocità superiori a 216km/h.

Nel 1997 il Consiglio Superiore dei Lavori pubblici esprime parere favorevole sul progetto a campata unica e nel 1999 il Cipe, presieduto dall’allora Presidente del Consiglio Massimo D’Alema, nomina due advisor indipendenti per acquisire nuovi elementi per la valutazione finale: la Steinman Int. – Gruppo Parson per valutare gli aspetti tecnici, e una ATI guidata dalla Pricewaterhouse Coopers per sistemare gli aspetti territoriali, ambientali, economici e finanziari.

Nel 2000, gli advisor consegnano i rapporti finali e viene riconosciuta la fattibilità economica, finanziaria, trasportistica ed ambientale, ritenendo la soluzione ponte la più vantaggiosa rispetto a qualsiasi altro scenario alternativo.

Nel 2001 il Governo definisce il 1° Programma delle Infrastrutture e degli insediamenti strategici produttivi in cui è compreso il ponte sullo Stretto, e viene approvato dal CIPE.

Il 21 Dicembre 2001 viene approvata le “Legge Obiettivo”, la n° 443, che avvia subito il progetto del Ponte sullo Stretto che prevede, nella sua prima fase, il completamento delle arterie viarie principali di Calabria e Sicilia intorno allo Stretto.

Finalmente, dopo decenni di problemi, di fondi perduti, lavori incompiuti, si iniziano a vedere i primi frutti del lavoro degli operai – adesso finalmente sempre presenti – sulla Salerno – Reggio Calabria e sulla Messina – Palermo.

La Messina – Palermo viene completata in 4 anni e inaugurata nel 2006, diventando la più importante arteria viaria della Sicilia e permettendo di poter raggiungere le due importanti Città tra loro in meno di 90 minuti.

L’autostrada è veloce, moderna, tecnologica, sicura e finalmente non bisogna più avere il disagio di dover affrontare 4-5 ore di viaggio per raggiungere Palermo dallo Stretto.

Al tempo stesso, dopo 35 anni di sbandamento, iniziano i lavori sull’A3 Salerno – Reggio Calabria, vengono completati alcuni lotti di strada ma i ritardi accumulati nei decenni precedenti non consentono di completare in modo definitivo i lavori che, comunque, ancora oggi stanno andando avanti.

La linea ferroviaria Jonica Reggina vede un importante sviluppo con la nuova linea elettrificata e il raddoppio del binario tra Reggio Calabria e Melito Porto Salvo, inaugurato nell’estate 2006.

Nella Strada Statale 160 Jonica, inoltre, soprattutto tra Taranto e Crotone, iniziano finalmente i lavori che stanno trasformando quella che è una delle strade più pericolose d’Italia, in una veloce e sicura superstrada.

Intanto il Ministro delle Infrastrutture, nel 2001, conferma la volontà di realizzare il Ponte sullo Stretto di Messina e chiede alla società “Stretto di Messina” di provvedere a:

1. Integrare il progetto di massima già elaborato con uno studio di impatto ambientale al livello necessario per l’esperimento della procedura di Via, nonché la documentazione necessaria per il raggiungimento dell’intesa Stato-Regioni sulla localizzazione urbanistica dell’opera;

2. Aggiornare il progetto stesso, recependo le indicazioni contenute nel voto del Consiglio Superiore e nei pareri degli advisor

Intanto nel 2003 viene approvato il progetto preeliminare del Ponte e il 15 aprile 2004, lo stato pubblica sulla “Gazzetta Ufficiale” il bando di gara internazionale per la selezione del “General Contractor” al quale affidare la progettazione definitiva, esecutiva e realizzativa del Ponte.
L’importo a base di gara è di 4,4 miliardi di €, e il termine di esecuzione dei lavori è di sei anni e sei mesi dalla data di inizio delle attività, al netto dei tempi per le necessarie approvazioni progettuali.
Nell’ottobre 2005 Impregilo, a capo di una cordata di aziende internazionali, si aggiudica la gara, battendo la cordata concorrente guidata dalla capogruppo Astaldi.

cdimauro
17-10-2009, 16:20
cheppale. Ma te credi che le linee a un solo binario esistano solo in sicilia? Ebbasta con questo vittimismo, mi spiace ma ti rendo noto che ci sono del nord messe peggio, e perfino in Lombardia sono meno della metà le linee a doppio binario. E questo nonostante sia la regione di gran lunga con il maggiore traffico giornaliero, in persone e merci. Altro che quelle poche migliaia del traffico locale siciliano.
Per andare da Siracusa a Catania, per bene che ti deve andare, ti servono minimo 1 ora e 5 minuti in treno (http://orario.trenitalia.com/b2c/nppPriceTravelSolutions.do?car=0&stazin=Siracusa&stazout=Catania&datag=18&datam=10&dataa=2009&timsh=00&stazin_r=Staz_DA&stazout_r=Staz_A&timsm=14&timsm_r=14&lang=it&nreq=5&channel=tcom&npag=1&lang_r=it&nreq_r=5&channel_r=tcom&npag_r=1&x=35&y=7).

E stiamo parlando di una 80ina di chilometri circa. Ovviamente binario unico.
Ho fatto una sera l'autostrada Siracusa-Taormina, credo di avere incontrato 5 macchine in tutto il tragitto.
Vado a trovare i miei genitori nel siracusano quasi ogni settimana. Per percorrere circa 60chilometri impiego 45minuti normalmente (da Catania).

Non so in che periodo tu abbia percorso quella strada, ma è del tutto irrealistico quello che hai scritto: la quotidianità è tutt'altra cosa.
Davvero pensi che si debba fare una autostrada a 6 corsie + emergenza per qualche centinaio di auto al giorno? Ma hai una vaga idea del traffico che gira in Lombardia prima di piangere miseria? Cosa dovrebbero dire qua che per fare 20 kilometri ci mettono oltre un'ora di media?
E ti pare normale realizzare un mega polo industriale nel siracusano senza prima aver realizzato delle infrastrutture adeguate? Tu non hai la minima idea del traffico che c'è in quelle strade, che sono quasi tutte a singola corsia per senso di marcia.

Hai idea di cosa significhi sorpassare dei camion in queste condizioni? Hai idea di quanti camion ci siano su quelle strade? Hai idea di quante LAPIDI ci siano in quelle strade? :rolleyes:
E poi mi pare che la Palermo-Messina sia già in fase di ultimazione, o sbaglio?
Certo. Sono secoli che dev'essere finita. Come la Siracusa-Catania, la Catania-Gela, ecc. ecc.

No, il motivo principale sarebbe la pubblicità indotta dall'evento. Un opera simile equivale a centinaia di milioni di euro in pubblicità sui media mondiali. Il Ponte inoltre aiuterebbe a cambiare 'immagine di una regione che agli occhi di tutti appare arretrata, soprattutto agli stessi siciliani. Però se preferisci raccontarti le battutine e riderci, fai pure.
Prima del ponte dovevano pensare alle infrastrutture. Del ponte ne possiamo fare a meno: delle infrastrutture no.

Vincenzo1968
17-10-2009, 17:27
Per andare da Siracusa a Catania, per bene che ti deve andare, ti servono minimo 1 ora e 5 minuti in treno (http://orario.trenitalia.com/b2c/nppPriceTravelSolutions.do?car=0&stazin=Siracusa&stazout=Catania&datag=18&datam=10&dataa=2009&timsh=00&stazin_r=Staz_DA&stazout_r=Staz_A&timsm=14&timsm_r=14&lang=it&nreq=5&channel=tcom&npag=1&lang_r=it&nreq_r=5&channel_r=tcom&npag_r=1&x=35&y=7).

E stiamo parlando di una 80ina di chilometri circa. Ovviamente binario unico.

Vado a trovare i miei genitori nel siracusano quasi ogni settimana. Per percorrere circa 60chilometri impiego 45minuti normalmente (da Catania).

Non so in che periodo tu abbia percorso quella strada, ma è del tutto irrealistico quello che hai scritto: la quotidianità è tutt'altra cosa.

E ti pare normale realizzare un mega polo industriale nel siracusano senza prima aver realizzato delle infrastrutture adeguate? Tu non hai la minima idea del traffico che c'è in quelle strade, che sono quasi tutte a singola corsia per senso di marcia.

Hai idea di cosa significhi sorpassare dei camion in queste condizioni? Hai idea di quanti camion ci siano su quelle strade? Hai idea di quante LAPIDI ci siano in quelle strade? :rolleyes:

Certo. Sono secoli che dev'essere finita. Come la Siracusa-Catania, la Catania-Gela, ecc. ecc.


Prima del ponte dovevano pensare alle infrastrutture. Del ponte ne possiamo fare a meno: delle infrastrutture no.

Confermo. Vado spesso a Siracusa, per lavoro.

dantes76
17-10-2009, 17:55
Guarda che il progetto Ponte fa parte di un Corridoio europeo (Corridoio 1) e prevede l'ammodernamento delle infrastrutture (su cui lo Stato ha imbrogliato la Sicilia) e se non sai che cos'è un Corridoio - che vuol dire tante cose - pensa che per Corridoio 8 si è fatta la guerra della Jugoslavia.

pensa che arrive fino in tunisia...

blackgnat
17-10-2009, 18:51
certo .. dopo aver costruito il ponte ... tuttla la rete stradale e ferroviaria della sicilia e reggio calabria verrà sistemata .. :asd:

balle ... ! prima che il ponte sia finito "tutta la la rete stradale e ferroviaria della sicilia e reggio calabria verrà sistemata .. " !! :)

superanima
17-10-2009, 20:01
Per andare da Siracusa a Catania, per bene che ti deve andare, ti servono minimo 1 ora e 5 minuti in treno (http://orario.trenitalia.com/b2c/nppPriceTravelSolutions.do?car=0&stazin=Siracusa&stazout=Catania&datag=18&datam=10&dataa=2009&timsh=00&stazin_r=Staz_DA&stazout_r=Staz_A&timsm=14&timsm_r=14&lang=it&nreq=5&channel=tcom&npag=1&lang_r=it&nreq_r=5&channel_r=tcom&npag_r=1&x=35&y=7).

E stiamo parlando di una 80ina di chilometri circa. Ovviamente binario unico.

Allora rallegrati, ci metti solo 1 minuto in più dei pendolari che ogni giorno fanno Bergamo-Milano, binario unico pure quella, però è una tratta lunga la metà: 40 km.
Ah, e ti segnalo che l'alternativa al treno è una autostrada che, se va bene, ci metti 70-80 minuti a fare, ma quasi giornalmente si resta bloccati da qualche incidente. È il tratto autostradale più trafficato e con la più alta incidenza di incidenti d'Europa e forse del mondo. Questa sì.

Vado a trovare i miei genitori nel siracusano quasi ogni settimana. Per percorrere circa 60chilometri impiego 45minuti normalmente (da Catania).[quote]
45 minuti e ti lamenti pure? :D


[QUOTE]Non so in che periodo tu abbia percorso quella strada, ma è del tutto irrealistico quello che hai scritto: la quotidianità è tutt'altra cosa.
Era marzo, mi trovavo a Catania per qualche giorno, per lavoro.


Prima del ponte dovevano pensare alle infrastrutture. Del ponte ne possiamo fare a meno: delle infrastrutture no.
Ti svelo un segreto: il ponte È una infrastruttura.

Leo_SR
17-10-2009, 20:17
Allora rallegrati, ci metti solo 1 minuto in più dei pendolari che ogni giorno fanno Bergamo-Milano, binario unico pure quella, però è una tratta lunga la metà: 40 km.
Ah, e ti segnalo che l'alternativa al treno è una autostrada che, se va bene, ci metti 70-80 minuti a fare, ma quasi giornalmente si resta bloccati da qualche incidente. È il tratto autostradale più trafficato e con la più alta incidenza di incidenti d'Europa e forse del mondo. Questa sì.


Il fatto che la Bergamo-Milano non sia adeguata al traffico che c'è vorrebbe dire che dovremmo prenderla a modello?


45 minuti e ti lamenti pure? :D


Faccio Pisa-Firenze in poco meno di 1 ora, e sono circa 90km. E sono sicuro che ci sono centinaia di altri esempi in cui il traffico è scorrevole il 90% del tempo.
Oltretutto i 45 min sono il "minimo" per andare da SR a CT.


Era marzo, mi trovavo a Catania per qualche giorno, per lavoro.

Ribadisco anche io che è inverosimile, il traffico nelle ore di punta è insostenibile, per non parlare di quando si blocca del tutto in caso di incidente.

Anche io ho fatto la Salerno-RC senza trovare traffico, ma non vuol dire che sia la norma...


Ti svelo un segreto: il ponte È una infrastruttura.
Ma non sarebbe il caso di risolvere i numerosi problemi alle attuali infrastrutture prima di mettere su una cosa così enorme?

Agat
17-10-2009, 20:38
Be, e' partita prima la strada di Gheddafi :asd: (e io 3 punti dopo volo in bici su una buca :rolleyes:)

Sheera
17-10-2009, 22:05
Il fatto che la Bergamo-Milano non sia adeguata al traffico che c'è vorrebbe dire che dovremmo prenderla a modello?



Faccio Pisa-Firenze in poco meno di 1 ora, e sono circa 90km. E sono sicuro che ci sono centinaia di altri esempi in cui il traffico è scorrevole il 90% del tempo.
Oltretutto i 45 min sono il "minimo" per andare da SR a CT.


Ribadisco anche io che è inverosimile, il traffico nelle ore di punta è insostenibile, per non parlare di quando si blocca del tutto in caso di incidente.

Anche io ho fatto la Salerno-RC senza trovare traffico, ma non vuol dire che sia la norma...



Ma non sarebbe il caso di risolvere i numerosi problemi alle attuali infrastrutture prima di mettere su una cosa così enorme?

Si può fare una critica seria al progetto, conoscendolo ed essendo competenti, ma il "prima di" è una sciocchezza, dev'essere "insieme a".

cdimauro
18-10-2009, 05:38
Sheera, la Sicilia aspetta da parecchio tempo che le sue infrastrutture siano adeguate. Tanti progetti sono iniziati da eoni, e mai finiti. Di altri non c'è nemmeno il progetto.

Il "prima di" ci sta tutto, perché, posto che il ponte sia realmente finito nei tempi stabiliti, dubito fortemente che il resto sarà adeguato, e quest'opera servirà soltanto ad aggravare la già penosa situazione.

Leo_SR
18-10-2009, 13:58
Si può fare una critica seria al progetto, conoscendolo ed essendo competenti, ma il "prima di" è una sciocchezza, dev'essere "insieme a".

Come dici tu, non ho le competenze per muovere critiche al progetto.
Secondo me il "deve essere" è una sciocchezza, bisogna valutare se ci sono le condizioni per fare entrambe le cose.
Avere un ponte fatto e finito che serve solo per "fare la coda" in attesa che il traffico defluisca sulla SA-RC o sulla PA-ME mi sembra un inutile spreco.

superanima
18-10-2009, 17:07
Il fatto che la Bergamo-Milano non sia adeguata al traffico che c'è vorrebbe dire che dovremmo prenderla a modello?

non ho mai detto questo. Chiedo solo che la si smetta col solito vittimismo sudista secondo cui lo stato non spende, e lo chiedo portando a supporto esempi verificabili.
Esistono realtà ben peggiori pure nel nord, e dico peggiori perché sulla tratta bergamo-milano viaggia il decuplo del traffico siciliano, evitiamo qui per cortesia di parlare ancora di cittadini di serie A e serie B.


Ma non sarebbe il caso di risolvere i numerosi problemi alle attuali infrastrutture prima di mettere su una cosa così enorme?

A me programmare la realizzazione di una infrastruttura dall'inizio alla fine sembra l'UNICO modo sensato di operare, che senso ha investire in un'opera di queste proporzioni per poi non realizzare il CONTEMPORANEO collegamento di ogni sua tratta? Pensa se di una autostrada dovessero fare prima i tratti pianeggianti e a raso, e solo in seguito le gallerie e i viadotti.

No, il Ponte è a tutti gli effetti una tratta di quel corridoio ed è assolutamente sensato prevederne la contemporanea realizzazione. Questa opposizione è solo politica e demagogica.

Sirio
18-10-2009, 20:15
non ho mai detto questo. Chiedo solo che la si smetta col solito vittimismo sudista secondo cui lo stato non spende, e lo chiedo portando a supporto esempi verificabili.
Esistono realtà ben peggiori pure nel nord, e dico peggiori perché sulla tratta bergamo-milano viaggia il decuplo del traffico siciliano, evitiamo qui per cortesia di parlare ancora di cittadini di serie A e serie B.


Siete pesanti con questo vittimismo sudista...eppure al nord sono i primi a dire che i servizi al sud sono pessimi.
Per quanto mi riguarda non mi lamento dei soldi che non arrivano, mi lamento del fatto che i soldi spariscono, io di certo non ne usufruisco.

In ogni caso, visto che sei tu a fare del vittimismo sulla tratta Bergamo-Milano, ti faccio presente che quella tratta NON è la metà della Siracusa-Catania, al massimo sarà più corta di circa 20 km, e la differenza media di percorrenza è di circa 10 minuti a sfavore della catania-siracusa (giustamente perché è di poco più lunga). Leggendo ho notato che ci sono numerose lamentele a riguardo da parte dei pendolari, ma a quanto pare le lamentele al nord sono legittime, quelle al sud sono vittimismo.
Inoltre potrai verificare che nelle ore mattutine, tra le 8 e le 14:00, il numero di treni disponibili è TRIPLO per la tratta Milano-Bergamo rispetto alla Siracusa-Catania. Quindi stai tranquillo che il maggior traffico viene ammortizzato.

Leo_SR
18-10-2009, 20:18
non ho mai detto questo. Chiedo solo che la si smetta col solito vittimismo sudista secondo cui lo stato non spende, e lo chiedo portando a supporto esempi verificabili.
Esistono realtà ben peggiori pure nel nord, e dico peggiori perché sulla tratta bergamo-milano viaggia il decuplo del traffico siciliano, evitiamo qui per cortesia di parlare ancora di cittadini di serie A e serie B.

Seconto la mia personalissima opinione lo stato al sud spende, ed anche tanto, ma i soldi sono spesi male e vanno a finire nelle tasche sbagliate. Credo sia un problema generale di tutta l'Italia, ma al sud il problema è molto più accentuato per tutta una serie di fattori (primo tra i quali l'onnipresenza della mafia).
Io che sono siciliano non sopporto chi si piange addosso, se la situazione è questa la colpa è di TUTTI, ma negare che le difficoltà al sud siano notevolmente maggiori secondo me è ridicolo.


A me programmare la realizzazione di una infrastruttura dall'inizio alla fine sembra l'UNICO modo sensato di operare, che senso ha investire in un'opera di queste proporzioni per poi non realizzare il CONTEMPORANEO collegamento di ogni sua tratta? Pensa se di una autostrada dovessero fare prima i tratti pianeggianti e a raso, e solo in seguito le gallerie e i viadotti.

No, il Ponte è a tutti gli effetti una tratta di quel corridoio ed è assolutamente sensato prevederne la contemporanea realizzazione. Questa opposizione è solo politica e demagogica.

Non sono d'accordo, per fare 2 cose contemporaneamente (2 è un numero a caso...) ci vogliono il doppio dei soldi, non si possono fare N cose contemporaneamente senze avere ($$ * N) e, come credo sia ovvio, il denaro disponibile non è infinito. Per questo credo che vada analizzata attentamente la situazione prima di stabilire se il ponte vada fatto o meno.

javaboy
18-10-2009, 21:20
Assolutamente contrario alla costruzione del ponte ma non perchè sia convinto dell'inutilità di una infrastruttura del genere ma perchè so che non siamo abbastanza civili per imbarcarci in simili imprese.

javaboy
18-10-2009, 21:22
Comunque a causa del ponte distogliamo l'attenzione da altri scempi.
Pensiamo alla portaerei cavour costata oltre 1 miliardo di euro.

LUVІ
18-10-2009, 22:14
Allora rallegrati, ci metti solo 1 minuto in più dei pendolari che ogni giorno fanno Bergamo-Milano, binario unico pure quella, però è una tratta lunga la metà: 40 km.
Ah, e ti segnalo che l'alternativa al treno è una autostrada che, se va bene, ci metti 70-80 minuti a fare, ma quasi giornalmente si resta bloccati da qualche incidente. È il tratto autostradale più trafficato e con la più alta incidenza di incidenti d'Europa e forse del mondo. Questa sì.

[QUOTE]Vado a trovare i miei genitori nel siracusano quasi ogni settimana. Per percorrere circa 60chilometri impiego 45minuti normalmente (da Catania).[quote]
45 minuti e ti lamenti pure? :D



Era marzo, mi trovavo a Catania per qualche giorno, per lavoro.



Ti svelo un segreto: il ponte È una infrastruttura.

Ma ciao superanimal! Ma sai di cosa stai parlando? No.
Perchè non ci allieti esclusivamente con le vicende che riguardano la tua berghem invece di discettare di cose che non capisci/conosci? :)
Grazie animal :)

superanima
18-10-2009, 22:24
[...]
Grazie animal :)

Luvi, non so chi tu sia né per chi mi hai preso, ma nemmeno mi interessa.
Passi che mi mandi privati insensati che non sto nemmeno più a leggere, ma gradirei finisse qui.
Al prossimo post che mi rivolgi ti segnalo. Stammi bene.

LUVІ
18-10-2009, 22:33
Al prossimo post che mi rivolgi ti segnalo. Stammi bene.

Cioè? Non ti posso rispondere? :(
Buah :( :cry: :cry: :cry:
Perchè non mi rispondi ad una email? :)
Ciao caro :)

elect
18-10-2009, 23:29
Sheera, la Sicilia aspetta da parecchio tempo che le sue infrastrutture siano adeguate. Tanti progetti sono iniziati da eoni, e mai finiti. Di altri non c'è nemmeno il progetto.

Il "prima di" ci sta tutto, perché, posto che il ponte sia realmente finito nei tempi stabiliti, dubito fortemente che il resto sarà adeguato, e quest'opera servirà soltanto ad aggravare la già penosa situazione.

Quoto.

Vista la situazione economica in cui versiamo.
Vista la crisi.
Viste le condizioni di viabilità in Sicilia e Calabria.


Bisognerebbe valutare col buonsenso se vale mettere tutti quei soldi in un unico punto lungo appena 3km e che richiede così tanto tempo.

Ma forse a qualcuno fa comodo che sia così.. :cool:

Lukez
19-10-2009, 19:36
...manca solo l'autogrill al centro del ponte con piazzetta panoramica e campo di calcetto.
Che cos'è questa porcata?
http://www.youtube.com/watch?v=-iNmBZWiZ58&feature=related

:asd:

Lukez
19-10-2009, 20:42
Ho letto tutto il 3d.

-3-4 ore per traghettare da Scilla a Cariddi?
-5 macchine partendo da Siracusa fino ad arrivare a Taormina?
-3 ore da Palermo a Messina perchè è un treno regionale?
[Clicca qui sotto per scoprire quanto tempo impiega un ICN :)]
http://img340.imageshack.us/img340/3950/wtfeiy.jpg (http://img340.imageshack.us/i/wtfeiy.jpg/)

Dai seriamente, ognuno è libero di dire la sua altrimenti i forum a che servirebbero.
D'altro canto però sembra che qui dentro qualcuno stia parlando di qualcosa vista solo in cartolina :asd:

ConteZero
19-10-2009, 21:08
Vabé, qui parlano tutti, ma ancora la fattibilità del doppio binario ferroviario sul ponte è tutta da dimostrare.
Se, come credono molti, i binari li dovranno togliere alla fine il ponte diventerà una colossale fregatura.

monkey.d.rufy
19-10-2009, 23:16
ennesimo scempio di questo governo per dare soldi ai soliti
i no al ponte sono parecchi:

Costi eccessivi
priorità di altre spese
impatto ambientale


L'italia intera avrebbe bisogno di investimenti sul settore delle ferrovie (in particolare qua in sicilia è da brividi)

Lukez
20-10-2009, 10:12
Non avete idea di si andrà a costruire...rovinerà un punto bellissimo dove d'estate si ritrovano una miriade di ragazzi...
Per non parlare del pilone che andrà tolto, oramai ci siamo tutti affezionati a lui :D

Sheera
20-10-2009, 11:16
ennesimo scempio di questo governo per dare soldi ai soliti
i no al ponte sono parecchi:

Costi eccessivi
priorità di altre spese
impatto ambientale


L'italia intera avrebbe bisogno di investimenti sul settore delle ferrovie (in particolare qua in sicilia è da brividi)
Ci sono enormi interessi contro il ponte, e una propaganda corrispondente.

^TiGeRShArK^
20-10-2009, 11:44
Ci sono enormi interessi contro il ponte, e una propaganda corrispondente.

:rotfl:
:rotfl:
:rotfl::rotfl:
:rotfl::rotfl::rotfl:
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Lukez
20-10-2009, 11:51
:rotfl:
:rotfl:
:rotfl::rotfl:
:rotfl::rotfl::rotfl:
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

c'è poco da ridere, Sheera ha ragione.

Se ti dico "Franza" ti dice niente?

ConteZero
20-10-2009, 11:56
c'è poco da ridere, Sheera ha ragione.

Se ti dico "Franza" ti dice niente?

Eh, Franza è uno degli adepti di Murdoch nella cospirazione antiitaliana :asd:.

PS: Franza, mica pizz'e fichi (Berlusconi, Debenedetti, Agnelli, Moratti)...

Lukez
20-10-2009, 12:00
Eh, Franza è uno degli adepti di Murdoch nella cospirazione antiitaliana :asd:.

No, Franza detiene il monopolio dei traghetti con la sua C&T(non venirmi a dire che ci sono anche quelli della FS :rolleyes: ).

Secondo te sarebbe contento di perdere questo monopolio?

^TiGeRShArK^
20-10-2009, 12:01
c'è poco da ridere, Sheera ha ragione.

Se ti dico "Franza" ti dice niente?

E sono interessi superiori alle decine di miliardi di euro che verranno sperperate per il ponte? :)

Lukez
20-10-2009, 12:04
E sono interessi superiori alle decine di miliardi di euro che verranno sperperate per il ponte? :)

No, quindi è ovvio che il ponte verrà fatto.
Ciò non toglie che c'è qualcuno che per interessi rema contro al ponte, come ha detta Sheera.

^TiGeRShArK^
20-10-2009, 12:06
No, quindi è ovvio che il ponte verrà fatto.
Ciò non toglie che c'è qualcuno che per interessi rema contro al ponte, come ha detta Sheera.

Ovvio, ma definire ENORMI quelli contro il ponte, senza menzionare quelli COLOSSALI a favore, mi mette un certo grado d'ilarità. :p

Lukez
20-10-2009, 12:08
Ovvio, ma definire ENORMI quelli contro il ponte, senza menzionare quelli COLOSSALI a favore, mi mette un certo grado d'ilarità. :p

Effettivamente l'aggettivo "enormi" è troppo :D

ConteZero
20-10-2009, 12:13
No, Franza detiene il monopolio dei traghetti con la sua C&T(non venirmi a dire che ci sono anche quelli della FS :rolleyes: ).

Secondo te sarebbe contento di perdere questo monopolio?

Anche il tabaccaio all'angolo col comune, che vende migliaia di marche da bollo, sarebbe poco contento se si aprisse un altro tabaccaio in zona.

Se ti dico "Turi u tabbaccaro" ti dice niente ?

kappao
20-10-2009, 12:22
No, Franza detiene il monopolio dei traghetti con la sua C&T(non venirmi a dire che ci sono anche quelli della FS :rolleyes: ).

Secondo te sarebbe contento di perdere questo monopolio?

E secondo te con il ponte Franza chiude?:rolleyes:

Sarà uno dei pochi messinesi a beneficiarne....

vegetassj2
20-10-2009, 12:23
Allora rallegrati, ci metti solo 1 minuto in più dei pendolari che ogni giorno fanno Bergamo-Milano, binario unico pure quella, però è una tratta lunga la metà: 40 km.
Ah, e ti segnalo che l'alternativa al treno è una autostrada che, se va bene, ci metti 70-80 minuti a fare, ma quasi giornalmente si resta bloccati da qualche incidente. È il tratto autostradale più trafficato e con la più alta incidenza di incidenti d'Europa e forse del mondo. Questa sì.


cosa mi tocca leggere :doh:
Innanzitutto Bergamo e Milano sono collegate da un'autostrada che recentemente ha visto ampliare il numero di corsie a 4 per senso di marcia!Il problema è SOLO la mattina tra le 7 e le 9 e la sera tra le 18 e le 20(dove cmq non ci vogliono 80 minuti:read: ). Per il resto si viaggia che è un piacere. Dalla barriera di Agrate e Bergamo ci vogliono neanche 30 minuti normalmente!
Inoltre vorrei farti notare che dove a loro interessa le infrastrutture le curano(vedi ampliamento con 4a corsia e futura Bre.Be.Mi), e credimi che i tempi non sono stati quelli della SA-RC:rolleyes:

Per parlare specificatamente del ponte, oltre a non vederne utilità per lo sviluppo della Sicilia stante le condizioni del resto, sono stra-convinto che non è fattibile!Spero di poter conoscere l'ingegnere pazzo che metterà la firma a suo rischio, perchè avrebbe del GRAN coraggio!

Lukez
20-10-2009, 12:38
E secondo te con il ponte Franza chiude?:rolleyes:

Sarà uno dei pochi messinesi a beneficiarne....

Questa non la sapevo ma c'era da aspettarselo...

Quindi anche la famiglia Franza ha le mani in pasta sul ponte?

Lukez
20-10-2009, 12:40
Spero di poter conoscere l'ingegnere pazzo che metterà la firma a suo rischio, perchè avrebbe del GRAN coraggio!

è quello che ho pensato anch'io! :D
Ci vuole un gran coraggio per prendersi una simile responsabilità.

Sheera
20-10-2009, 12:45
Ovvio, ma definire ENORMI quelli contro il ponte, senza menzionare quelli COLOSSALI a favore, mi mette un certo grado d'ilarità. :p

Enormi, ci sono anche interessi non italiani, ma avoi basta seguire la propaganda senza sapere niente delle motivazioni reali...