View Full Version : Carfagna: Vietare il burqa nelle scuole.
ConteZero
12-10-2009, 20:17
Questo il trafiletto di RaiNews24.
Pensiamoci un attimino... al di là del fatto che onestamente un problema d'identificazione della ragazza potrebbe esserci (anche se secondario, è facile riconoscere qualcuno dalla voce) ed al di là del fatto che non è il ministro "adatto" per questo genere di proclama (le veniva male prendere la cornetta senatoriale e stare dieci minuti al telefono con il min.Gelmini ?) una cosa è veramente assurda...
...il ministro delle pari opportunità che se ne esce con un "vietare".
Lo so, ad occhio sembra cosa da poco... ma a pensarci bene...
Dream_River
12-10-2009, 20:22
La proposta è anche condivisibile, ma se proviene da una donna clericale e assolutamente disinteressata a difendere la laicità dello stato come lei, sa un pò da presa per il culo
Quando proporrà di togliere i crocifissi dalle scuole pubbliche, avrà molta più credibilità nel proporre cose del genere
Cosa vuole vietare, questo?
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/e8/Woman_walking_in_Afghanistan.jpg
E sarei anche d'accordo con la pseudoministro :rotfl:
Voi avete mai visto in Italia una studente vestita così? Io no :confused:
veramente in italia per quello che ho visto non ho ancora visto bambini col burqa :confused:
Jammed_Death
12-10-2009, 20:31
ormai l'italia è il paese delle leggi barzelletta e propagandistiche...esiste una legge che dice che bisogna essere riconoscibili in luoghi pubblici. Che cavolo di senso hanno queste sparate? E' la stessa identica cosa delle varie leggi su alcolici e tutte le altre che vengono fatte per ottenere approvazione e intanto non si fanno rispettare nè le originali nè le nuove barzellette...ma che vadano tutti al diavolo
ps: e poi si parla di superiorità intellettuale (o presunta tale) della sinistra...per forza, mi sembra di guardare uno di quei video dove sfottono i bifolchi USA (rednecks) con sparate simili...
Art. 19
Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.
La legge 152 del 1975, la quale, rubricata “Disposizione a tutela dell’ordine pubblico”, all’art. 5 stabilisce: “È vietato l’uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo. È in ogni caso vietato l’uso predetto in occasione di manifestazioni che si svolgano in luogo pubblico o aperto al pubblico, tranne quelle di carattere sportivo che tale uso comportino. Il contravventore è punito con l’arresto da uno a due anni e con l’ammenda da 1.000 a 2.000 euro. Per la contravvenzione di cui al presente articolo è facoltativo l’arresto in flagranza.”
Io lascerei la norma così come sta, mi pare la più corretta possibile.
Jammed_Death
12-10-2009, 20:33
Art. 19
Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.
La legge 152 del 1975, la quale, rubricata “Disposizione a tutela dell’ordine pubblico”, all’art. 5 stabilisce: “È vietato l’uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo. È in ogni caso vietato l’uso predetto in occasione di manifestazioni che si svolgano in luogo pubblico o aperto al pubblico, tranne quelle di carattere sportivo che tale uso comportino. Il contravventore è punito con l’arresto da uno a due anni e con l’ammenda da 1.000 a 2.000 euro. Per la contravvenzione di cui al presente articolo è facoltativo l’arresto in flagranza.”
Io lascerei la norma così come sta, mi pare la più corretta possibile.
e poi come li ottieni i voti delle femministe e dei razzisti?
io ho l'idea, facciamo un burqa trasparente ! :D cosi lo indossano e si vede sotto ! :rotfl:
ConteZero
12-10-2009, 20:45
e poi come li ottieni i voti delle femministe e dei razzisti?
Femministe di QUESTA destra ? :rotfl: E la coppetta dove la metterebbero queste novelle Tafazzi ?
cmq il burka non è imposto dalla religione, bensì dalle tradizioni locali. se non ricordo male. quello imposto è il velo :mc:
zerothehero
12-10-2009, 20:53
Questo il trafiletto di RaiNews24.
Pensiamoci un attimino... al di là del fatto che onestamente un problema d'identificazione della ragazza potrebbe esserci (anche se secondario, è facile riconoscere qualcuno dalla voce) ed al di là del fatto che non è il ministro "adatto" per questo genere di proclama (le veniva male prendere la cornetta senatoriale e stare dieci minuti al telefono con il min.Gelmini ?) una cosa è veramente assurda...
...il ministro delle pari opportunità che se ne esce con un "vietare".
Lo so, ad occhio sembra cosa da poco... ma a pensarci bene...
Niqab e burka dovrebbero essere vietati, ma mica solo nelle scuole. :fagiano:
zerothehero
12-10-2009, 20:54
cmq il burka non è imposto dalla religione, bensì dalle tradizioni locali. se non ricordo male. quello imposto è il velo :mc:
Neanche.
Non è un obbligo religioso. Ci sono musulmane che il velo non lo portano.
Kundalini
12-10-2009, 20:58
Neanche.
Non è un obbligo religioso. Ci sono musulmane che il velo non lo portano.
quoto, dipende tutto dalle mazzate che ricevono dai loro mariti :O
e poi comunque la carfagna qualcosa la deve pur fare! visto che non viene pagata per scaldare la seggiola :rolleyes:
ConteZero
12-10-2009, 21:05
Neanche.
Non è un obbligo religioso. Ci sono musulmane che il velo non lo portano.
Ti potrebbero rispondere che ci sono anche cattolici che non vanno a messa la domenica.
Il fatto è che ci sono correnti di pensiero tutt'altro che marginali che promuovono niqab e burqa.
La legge dovrebbe vietare quanto osta all'identificazione nei luoghi pubblici, punto.
zerothehero
12-10-2009, 21:07
quoto, dipende tutto dalle mazzate che ricevono dai loro mariti :O
e poi comunque la carfagna qualcosa la deve pur fare! visto che non viene pagata per scaldare la seggiola :rolleyes:
C'è anche il problema dell'oppressione delle donne, come c'è il problema della propaganda degli islamisti nei luoghi pubblici portato avanti sul corpo delle donne.
Corpo delle donne usato come un manifesto di pubblicità occulta.
Adesso, non vorrei che si facesse come Ataturk che per evitare il riflusso (sai tipo quello della peperonata) islamico vietò il velo negli uffici pubblici, però qualora dovesse risultare necessario per arginare l'islamismo montante, bisognerà farlo, visto che è in atto una vera e propria Kulturkampf degli islamisti.
E poi io le donne voglio vederle. :O ..non voglio trovarmi in un suk saudita a parlare con dei tappeti viventi, giusto perchè i salafisti e i fratelli musulmani vogliono il potere politico sulla comunità islamica (ummah).
gigio2005
12-10-2009, 21:08
io vorrei capire se il problema della squola itagliana e' il burqa...
aspettate un attimo....
ma voi avete mai visto qualcuno col burqa a squola? ammesso che esistano...quanti saranno? 3? 4?
e a questa gente paghiamo pure lo stipendio per dire queste minchiate?????? :mad: :mad: :mad: :mad: :mad: :mad: :mad: :mad: :mad:
un grazie di cuore a tutti i destri
zerothehero
12-10-2009, 21:12
Ti potrebbero rispondere che ci sono anche cattolici che non vanno a messa la domenica.
Il fatto è che ci sono correnti di pensiero tutt'altro che marginali che promuovono niqab e burqa.
La legge dovrebbe vietare quanto osta all'identificazione nei luoghi pubblici, punto.
Non è un obbligo islamico portare il velo.
Dipende da come interpreti il Corano e gli hadith (sunna) del profeta.
Non è questione di islamiche osservanti e non osservanti.
LucaTortuga
12-10-2009, 21:13
Di fronte ad una proposta del genere, per quanto la si possa condividere in astratto, non si può evitare di porsi una domanda: nasce dal bisogno di rimediare ad un problema reale o da quello di mettersi in evidenza come combattente anti-islam?
A giudicare dal numero di burqa che vediamo in giro in italia (vicino allo zero) e dall'esistenza nel nostro ordinamento di una legge che già impedisce il travisamento nei luoghi pubblici, sembrerebbe logico propendere per la seconda ipotesi.
ormai l'italia è il paese delle leggi barzelletta e propagandistiche...esiste una legge che dice che bisogna essere riconoscibili in luoghi pubblici. Che cavolo di senso hanno queste sparate? E' la stessa identica cosa delle varie leggi su alcolici e tutte le altre che vengono fatte per ottenere approvazione e intanto non si fanno rispettare nè le originali nè le nuove barzellette...ma che vadano tutti al diavolo
Concordo totalmente con Jammed. Che volete fare? 10.000 leggi che dicono che non si deve portare il burqa? Una che dice che non bisogna portare il burqa a scuola, poi magari un'altra che non bisogna portare il burqa quando si va in auto, un'altra che non bisogna portare il burqa negli ospedali, e così via...
UNA ne basta! E già c'è! Se non viene applicata, il problema non si risolve scrivendo una seconda legge che è un sottinsieme della prima.
Un bambino di 4 anni saprebbe governare meglio di voi! :ncomment:
Dream_River
12-10-2009, 21:23
ormai l'italia è il paese delle leggi barzelletta e propagandistiche...esiste una legge che dice che bisogna essere riconoscibili in luoghi pubblici. Che cavolo di senso hanno queste sparate
Il senso è che non sarebbe più accettato niente come valido motivo per portare quei due particolari indumenti
Mentre con la legge attuale, se il motivo sia valido o no è il giudice a deciderlo
ConteZero
12-10-2009, 21:29
Non è un obbligo islamico portare il velo.
Dipende da come interpreti il Corano e gli hadith (sunna) del profeta.
Non è questione di islamiche osservanti e non osservanti.
Non è obbligo cristiano non ricorrere alla medicina moderna, dipende da come interpreti i testi sacri.
Come a dire "le varianti che mi sono scomode non sono valide, sono degne d'essere considerate solo quelle che secondo me sono giuste".
LucaTortuga
12-10-2009, 21:31
Concordo totalmente con Jammed. Che volete fare? 10.000 leggi che dicono che non si deve portare il burqa? Una che dice che non bisogna portare il burqa a scuola, poi magari un'altra che non bisogna portare il burqa quando si va in auto, un'altra che non bisogna portare il burqa negli ospedali, e così via...
UNA ne basta! E già c'è! Se non viene applicata, il problema non si risolve scrivendo una seconda legge che è un sottinsieme della prima.
Un bambino di 4 anni saprebbe governare meglio di voi! :ncomment:
Questo se l'obiettivo fosse davvero "risolvere un problema".
Se consideri che il problema non esiste (se non a livello di fantasiosa ipotesi), ti renderai conto che il proclama Carfagnano è perfettamente funzionale al vero obiettivo: poter sostenere al prossimo comizio, o alla prossima ospitata da Vespa, che con quella legge si realizza la "difesa della cultura cristiana e l'integrazione delle donne musulmane".
Che sia ridondante/inutile è un particolare del tutto secondario.
zerothehero
12-10-2009, 21:36
Non è obbligo cristiano non ricorrere alla medicina moderna, dipende da come interpreti i testi sacri.
Come a dire "le varianti che mi sono scomode non sono valide, sono degne d'essere considerate solo quelle che secondo me sono giuste".
Se persino la Consulta interpreta le leggi, non vedo perchè non debba farlo anche il buon musulmano.
RIpeto: è una stronzata dire (da un punto di vista religioso) che una buona musulmana osservante debba per forza indossare il velo.
Può anche non indossarlo.
E cmq qua si parla di burka e di niqab che impediscono alle donne persino di avere un contatto con l'esterno, visto che sono mummificate, non dell'hejab e simili.. :sofico:
LucaTortuga
12-10-2009, 21:44
Se persino la Consulta interpreta le leggi, non vedo perchè non debba farlo anche il buon musulmano.
RIpeto: è una stronzata dire (da un punto di vista religioso) che una buona musulmana osservante debba per forza indossare il velo.
Può anche non indossarlo.
E cmq qua si parla di burka e di niqab che impediscono alle donne persino di avere un contatto con l'esterno, visto che sono mummificate, non dell'hejab e simili.. :sofico:
Vabbè, se uno ha voglia di mortificarsi in nome della propria religione sono fatti suoi (vedi cilicio).
L'importante è che non gli venga imposto da altri (su questo si deve vigilare, per quanto è possibile), che la cosa non crei problemi per l'ordine pubblico e non sia contraria alla legge.
Qui non stiamo discutendo per decidere se "burqa sì" o "burqa no".
Stiamo valutando se, stante la situazione di fatto, la proposta della Carfagna abbia un senso.
Di fronte ad una proposta del genere, per quanto la si possa condividere in astratto, non si può evitare di porsi una domanda: nasce dal bisogno di rimediare ad un problema reale o da quello di mettersi in evidenza come combattente anti-islam?
La seconda
E l'accendiamo:O
ConteZero
12-10-2009, 21:50
Se persino la Consulta interpreta le leggi, non vedo perchè non debba farlo anche il buon musulmano.
RIpeto: è una stronzata dire (da un punto di vista religioso) che una buona musulmana osservante debba per forza indossare il velo.
Può anche non indossarlo.
E cmq qua si parla di burka e di niqab che impediscono alle donne persino di avere un contatto con l'esterno, visto che sono mummificate, non dell'hejab e simili.. :sofico:
La differenza fra leggi e norme costituzionali e precetti religiosi la conosci ?
Noi stiamo ancora all'ostia che diventa materialmente corpo e sangue di Cristo nonostante durante le autopsie si ritrovi l'ostia vera e propria.
Stiamo valutando se, stante la situazione di fatto, la proposta della Carfagna abbia un senso.
Probabilmente la proposta "vietiamo le motoseghe a scuola" ha piu senso.
gigio2005
12-10-2009, 22:38
Probabilmente la proposta "vietiamo le motoseghe a scuola" ha piu senso.
dichiarazione shock del ministro dell'interno:
"da oggi vietate le armi nucleari a scuola!"
il governo del fare!
ConteZero
12-10-2009, 23:26
il governo del fare!
Ma anche:
"Le insurrezioni armate saranno stroncate con la massima durezza".
"Bandita la produzione, l'assemblaggio e la distribuzione di fucili automatici durante l'orario di lezione".
"Esplicita messa al bando del cannibalismo a mensa".
"Vietato perentoriamente l'uso di gas nervini ed agenti contaminanti durante la ricreazione".
"Sostare nei corridoi con la baionetta innestata sarà punito con la sospensione".
"Nei bagni è vietato sintetizzare PCP".
E così via.
vietare qualcosa che non si è mai visto prima qui in Italia ?
WOW che idea geniale !!!
io propongo di vietare pure di portarsi gli elefanti a scuola ....
Ma anche:
"Le insurrezioni armate saranno stroncate con la massima durezza".
"Bandita la produzione, l'assemblaggio e la distribuzione di fucili automatici durante l'orario di lezione".
"Esplicita messa al bando del cannibalismo a mensa".
"Vietato perentoriamente l'uso di gas nervini ed agenti contaminanti durante la ricreazione".
"Sostare nei corridoi con la baionetta innestata sarà punito con la sospensione".
"Nei bagni è vietato sintetizzare PCP".
E così via.
"Cannibalismo permesso solo durante la ricreazione."
"Vietato condannare al rogo il bidello durante l'ora di religione."
"Vietato dichiarare guerra al Liceo antistante l'Istituto."
"Vietato arricchire l'uranio fuori dai laboratori di fisica."
"Il cambiamento arbitrario delle costanti universali comporterà la sospensione."
"Vietato viaggiare nel tempo."
"L'uso improprio della telepatia e del condizionamento mentale è punito con... fekjnfve.. ftkjn...:mbe: :mbe: :mbe: ... elfref...
...
Studenti esseri superiori tutti promossi con 10 e lode. Lunga vita e prosperità!"
"RIMETTA
A
POSTO
LA
CANDELA!"
proposta utilissima, d'altra parte si sa che le scuole pullulano di studenti col burqa... :rolleyes:
ConteZero
13-10-2009, 08:26
"Cannibalismo permesso solo durante la ricreazione."
"Vietato condannare al rogo il bidello durante l'ora di religione."
"Vietato dichiarare guerra al Liceo antistante l'Istituto."
"Vietato arricchire l'uranio fuori dai laboratori di fisica."
"Il cambiamento arbitrario delle costanti universali comporterà la sospensione."
"Vietato viaggiare nel tempo."
"L'uso improprio della telepatia e del condizionamento mentale è punito con... fekjnfve.. ftkjn...:mbe: :mbe: :mbe: ... elfref...
...
Studenti esseri superiori tutti promossi con 10 e lode. Lunga vita e prosperità!"
"RIMETTA
A
POSTO
LA
CANDELA!"
"Gli studenti potranno chiamare i vermi della sabbia ed invocare Shai ulund solo con la propria attrezzatura".
"L'uso della spezia melange è vietato in quanto permette di barare nei compiti in classe".
"Shapeshifter, doppleganger e mutaforma vari devono astenersi dal prendere l'aspetto dei propri compagni".
"I mind flayer non possono mangiare il cervello dei compagni di classe per recuperare le lezioni perse".
Mi stai sfidando?:D
"Le battaglie a colpi di moduli estranianti sono permesse solo come allenamento per i Giochi della Gioventù."
"Vietate le investiture massoniche durante le assemblee di istituto."
"Il corso per cavalieri Jedi del Venerabile Yoda sarà sospeso per 2500 anni."
"La palestra è chiusa causa epidemia di Febbra e Febbra 2."
"Vietato sostituire l'ora di religione con l'ora di Scientology."
"Aboliti i Burka Party. I Toga Party possono continuare."
"Vietato spruzzare Fluido Alieno contro i gamberoni... ehm... i professori."
P.S.
"I Tessier-Ashpool sono pregati di evitare di ibernarsi e clonarsi per passare l'anno scolastico."
"Vietato eleggere Neuromante-Rio come rappresentante di classe."
"Lo studente Case s'è fregato una Scatola di Cornell: se non vuole essere collegato ad un Aleph per il resto dei suoi giorni è meglio che la riconsegni."
Steinoff
13-10-2009, 08:52
Per le pari opportunita', anche la carfagna doveva vietare qualcosa di insensato ed inutile, eh
Chevelle
13-10-2009, 10:04
Art. 19
Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.
La legge 152 del 1975, la quale, rubricata “Disposizione a tutela dell’ordine pubblico”, all’art. 5 stabilisce: “È vietato l’uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo. È in ogni caso vietato l’uso predetto in occasione di manifestazioni che si svolgano in luogo pubblico o aperto al pubblico, tranne quelle di carattere sportivo che tale uso comportino. Il contravventore è punito con l’arresto da uno a due anni e con l’ammenda da 1.000 a 2.000 euro. Per la contravvenzione di cui al presente articolo è facoltativo l’arresto in flagranza.”
Io lascerei la norma così come sta, mi pare la più corretta possibile.
Mi ricordavo bene della legge del 1975...
Niqab e burka dovrebbero essere vietati, ma mica solo nelle scuole. :fagiano:
q8 :O
il fatto però è che la Carfa dice questo (cioè una banalità) non perchè sia necessario (ci sono forse mai viste ragazze in burqa in Italia a scuola??) nè perchè c'è il pericolo che succeda...
lo dice in cerca di visibilità, semplicemente.
la solita propaganda.
"Vietate le investiture massoniche durante le assemblee di istituto."
:cry: :cry: :cry:
Art. 19
Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.
La legge 152 del 1975, la quale, rubricata “Disposizione a tutela dell’ordine pubblico”, all’art. 5 stabilisce: “È vietato l’uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo. È in ogni caso vietato l’uso predetto in occasione di manifestazioni che si svolgano in luogo pubblico o aperto al pubblico, tranne quelle di carattere sportivo che tale uso comportino. Il contravventore è punito con l’arresto da uno a due anni e con l’ammenda da 1.000 a 2.000 euro. Per la contravvenzione di cui al presente articolo è facoltativo l’arresto in flagranza.”
Io lascerei la norma così come sta, mi pare la più corretta possibile.
Il fatto che lo chieda la propria religione (al di la' del fatto che sia o non sia effettivamente cosi') puo' essere considerato giustificato motivo ?
Non vorrei passare per bastian contrario ,
però mia moglie insegna a scuola (medie) e si verifica spesso uno spiacevole inconviente con le famiglie islamiche più integraliste.
verso i 12 anni (di solito dopo l''estate fra la seconda e la terza media) alcune bambine vengono "promesse in sposa" a lontani parenti o conococenti. Da quel momento in poi devono vestirsi col velo (non solo sulla testa, ma anche su volto) e con quella spcie di abito scuro. Da quel preciso momento le bambine si "spengono" , non ridono più, studiano poco, si sentono diverse dalle altre, si intristiscono. Una legge fatta con intelligenza potrebbe salvare queste bambine , forzando la tremenda tradizione mussulmana. Dove la donna subisce il volere del maschio, ve lo ricordo.
Il fatto che lo chieda la propria religione (al di la' del fatto che sia o non sia effettivamente cosi') puo' essere considerato giustificato motivo ?
E' un volere dei maschi, una mortificazione per le donne.
Non vorrei passare per bastian contrario ,
però mia moglie insegna a scuola (medie) e si verifica spesso uno spiacevole inconviente con le famiglie islamiche più integraliste.
verso i 12 anni (di solito dopo l''estate fra la seconda e la terza media) alcune bambine vengono "promesse in sposa" a lontani parenti o conococenti. Da quel momento in poi devono vestirsi col velo (non solo sulla testa, ma anche su volto) e con quella spcie di abito scuro. Da quel preciso momento le bambine si "spengono" , non ridono più, studiano poco, si sentono diverse dalle altre, si intristiscono. Una legge fatta con intelligenza potrebbe salvare queste bambine , forzando la tremenda tradizione mussulmana. Dove la donna subisce il volere del maschio, ve lo ricordo.
La legge però non salva le mamme dal vendicarsi sulle figlie dei soprusi culturali subiti, il velo è solo una piccola parte e purtroppo è un elemento di questo malsano equilibrio familiare.
Dico "salva" perchè l'azione materna vincolante è a sua volta vincolata al proprio vissuto.
Bisogna cambiare la coscienza alle mamme, bisogna far prendere loro PIENA coscienza di sè.
ChristinaAemiliana
13-10-2009, 13:32
dichiarazione shock del ministro dell'interno:
"da oggi vietate le armi nucleari a scuola!"
Ma no! E io cosa faccio durante la ricreazione? :(
"Vietato arricchire l'uranio fuori dai laboratori di fisica."
Ah, beh, allora va bene...:D
...L'unico commento serio che mi sento di fare è che spero che sia stato confuso il burqa con il "normale" velo islamico (quello che copre solo i capelli e che viene comunemente chiamato "hijab" anche se in realtà, come mi spiegava un musulmano, il termine indicherebbe genericamente qualsiasi indumento che copra alla maniera islamica il corpo della donna...) In questa ipotesi, la proposta non mi troverebbe d'accordo, ma almeno avrebbe un senso, perché di gente col velo nelle scuole se ne vede...
ConteZero
13-10-2009, 13:35
Non vorrei passare per bastian contrario ,
però mia moglie insegna a scuola (medie) e si verifica spesso uno spiacevole inconviente con le famiglie islamiche più integraliste.
verso i 12 anni (di solito dopo l''estate fra la seconda e la terza media) alcune bambine vengono "promesse in sposa" a lontani parenti o conococenti. Da quel momento in poi devono vestirsi col velo (non solo sulla testa, ma anche su volto) e con quella spcie di abito scuro. Da quel preciso momento le bambine si "spengono" , non ridono più, studiano poco, si sentono diverse dalle altre, si intristiscono. Una legge fatta con intelligenza potrebbe salvare queste bambine , forzando la tremenda tradizione mussulmana. Dove la donna subisce il volere del maschio, ve lo ricordo.
La legge italiana basta ed avanza.
Ci fosse un corso d'educazione civica funzionante gli si potrebbe dire chiaro in faccia che i loro genitori non hanno alcun diritto legale di prometterle e che loro possono rifiutare di sposarsi.
Tra l'altro anziché assumere insegnanti di religione a babbo sarebbe bello se nelle scuole mettessero degli assistenti sociali con competenze legali liberamente consultabili, in modo che se una ragazza sente d'essere "in pericolo" o si vede "forzata" può chiedere aiuto.
...ma ammetto che dire "no al burqa a scuola" faccia più effetto.
Educazione civica al posto dell'ora di religione, sono anni che lo dico.
Poi il matto sono io, eh?
non so se è già stato detto, ma vietare il burka in generale non si può causa costituzione, in compenso coprire il viso in edifici pubblici è vietato.. E la scuola è pubblica
cmq il burka non è imposto dalla religione, bensì dalle tradizioni locali. se non ricordo male. quello imposto è il velo :mc:
vaglielo a dire che il burka non è una cosa che c'entra con la religione :D
immagino che anche metà delle pratiche cristiane non siano scritte sulla Bibbia
vaglielo a dire che il burka non è una cosa che c'entra con la religione :D
immagino che anche metà delle pratiche cristiane non siano scritte sulla Bibbia
E' il problema della tradizione e del tradizionalismo, ridefinisce a suo piacimento il riferimento, il benchmark tramite l'investitura di "costume dei padri" (solito problema della culture abramitiche).
Nella Bibbia Davide ringrazia Dio ballando e cantando con la cetra (e lo stesso penso si facesso nei primi decenni del Cristianesimo, quando era ancora una costola dell'Ebraismo come costumi).....prova a fare lo stesso in una chiesa ora che poi c'è Ratzinger :D
Nella Bibbia Davide ringrazia Dio ballando e cantando con la cetra (e lo stesso penso si facesso nei primi decenni del Cristianesimo, quando era ancora una costola dell'Ebraismo come costumi).....prova a fare lo stesso in una chiesa ora che poi c'è Ratzinger :D
:asd: :D
ha detto un mese fa che d'ora in poi in chiesa ci saranno solo organi, niente chitarre.
Me li immagino i credenti ballare e cantare con l'organo sotto :D)
ConteZero
13-10-2009, 17:59
:asd: :D
ha detto un mese fa che d'ora in poi in chiesa ci saranno solo organi, niente chitarre.
Me li immagino i credenti ballare e cantare con l'organo sotto :D)
Rispolvereranno Jim Morrison :asd:
E' un volere dei maschi, una mortificazione per le donne.
Questo lo so anche io. Quel che mi chiedevo pero' era piu' una questione legale. Se la religione e' un "giutificato motivo" non posso obbligare una persona a non indossarlo in un ufficio pubblico.
Rispolvereranno Jim Morrison :asd:
haha :D
MesserWolf
14-10-2009, 12:18
in francia è così se non erro , guarderei prima come è andata la loro esperienza e poi deciderei .
Tendenzialmente permetterei il velo e vieterei il burka completo (come cavolo si chiama) , ovunque , non solo a scuola . Perchè ? per ragioni di sicurezza e dignità della persona (è una concezione della donna e della religione inculcata che non mi pare avvantaggi le donne e neppure le renda paritarie all'uomo).
Per buttarla in battuta :
E poi tutto sommato le ragazze sono belle da vedersi :D (si potrebbe magari fare eccezione per le cesse :asd::p ). Anche se un ritorno dell'uomo padrone della donna ha il suo fascino ^^
:sofico:
in francia è così se non erro , guarderei prima come è andata la loro esperienza e poi deciderei .
Tendenzialmente permetterei il velo e vieterei il burka completo (come cavolo si chiama) , ovunque , non solo a scuola .Perchè ? per ragioni di sicurezza e dignità della persona.
Per buttarla in battuta :
E poi tutto sommato le ragazze sono belle da vedersi :D (si potrebbe magari fare eccezione per le cesse :asd::p )
Che strano.
Se dico Negro ad Obama sono un lercio razzista
Se dico cessa ad una ragazza brutta faccio ridere,
nickyride
14-10-2009, 12:29
Dai il burqua a scuola proprio no, ma poi il burqua non lo devono indossare solo le donne sposate? Se esigono che le figlie mettano il burqua a scuola che se ne rimangano a casa loro :rolleyes:
MesserWolf
14-10-2009, 12:33
Che strano.
Se dico Negro ad Obama sono un lercio razzista
Se dico cessa ad una ragazza brutta faccio ridere,
No
se dici negro ad Obama sei un lercio razzista
se dici cesso a una ragazza brutta sei un lercio maschilista
:O
P.s.
Cmq per conto mio puoi anche dare del negro a obama , se lo dici all'interno di una battuta, senza cattiveria e odio, ma anzi con un sorriso benevolo, le persone intelligenti riusciranno a cogliere la differenza tra battuta e offesa.
Beppe3000
14-10-2009, 19:26
La legge 152 del 1975, la quale, rubricata “Disposizione a tutela dell’ordine pubblico”, all’art. 5 stabilisce: “È vietato l’uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo. È in ogni caso vietato l’uso predetto in occasione di manifestazioni che si svolgano in luogo pubblico o aperto al pubblico, tranne quelle di carattere sportivo che tale uso comportino. Il contravventore è punito con l’arresto da uno a due anni e con l’ammenda da 1.000 a 2.000 euro. Per la contravvenzione di cui al presente articolo è facoltativo l’arresto in flagranza.”
Io lascerei la norma così come sta, mi pare la più corretta possibile.
Come certamente saprai il Consiglio di stato (sentenza del 19.06.2008 n. 3076) ha affermato che tale legge non è applicabile al burka.
Al di là degli schieramenti politici, vi assicuro che un intervento del legislatore volto a disciplinare i tantissimi aspetti del fenomeno religioso è quanto mai necessario, in quanto oggi si applicano norme pensate per disciplinare tutt'altri aspetti dell'ordinamento (vedi art. 85 del TUPS anche questo molte volte richiamato)
Questo ha il volto coperto,lo arrestiamo?:D
http://www.selvas.eu/foto/Ecuador/TlcQuitob0406.jpg
Balthasar85
14-10-2009, 19:44
cmq il burka non è imposto dalla religione, bensì dalle tradizioni locali. se non ricordo male. quello imposto è il velo :mc:
Q8
Non è una imposizione della loro religione infatti non è previsto, è invece previsto un velo che lascia scoperto comunque il viso (tipo quello delle suore se non erro). L'utilizzo del burqa deriva da una imposizione del regime Talebano. Detto ciò non ne è in alcun modo giustificato l'utilizzo nel Nostro Paese.
Questo ha il volto coperto,lo arrestiamo?:D
http://www.selvas.eu/foto/Ecuador/TlcQuitob0406.jpg
Se non ricordo male nella polizia spagnola, come in altri Paesi, i singoli uomini son riconoscibili dai numeri stampati sulla divisa anti-sommossa. Questa cosa però non è prevista in un Paese come l'Italia.
No
se dici negro ad Obama sei un lercio razzista
se dici cesso a una ragazza brutta sei un lercio maschilista
:O
Negro è termine razzista usato per discriminare una persona di colore. La tematica del razzismo, sopratutto negli USA, è una tematica molto delicata. Tant'è vero che nel loro Paese esiste l'aggravante di razzismo nei reati che toccano tali persone. Un po' quel che si voleva fare in Italia di recente con gli omosessuali.
Se una ragazza è un cesso è un cesso. Non è discriminazione razziale, è semplicemente un insulto. :asd:
CIAWA
Odio visceralmente il berlusconi politico e tutto il suo stuolo di ministri-ossequianti&concubine, non approvo NESSUN provvedimento preso finora dal suo governo e ritengo la Carfagna inadatta a ricoprire il ruolo di ministro, ma stavolta sono d'accordo con lei.
Al contrario di molti, non critico per partito preso, ma cerco di ragionare..e il mio ragionamento mi dice che nel 2009, qui in Italia, il burqa è anacronistico ed è a tutti gli effetti uno strumento di mortificazione della dignità delle donne.
A quelle che affermano di VOLER portare il burqa, mi sento di dire che se vogliono stare in italia (e sono le benvenute..) DEVONO non dico sottostare, ma rispettare le usanze e la civiltà del nostro paese, senza contare che, come già detto, indossare il burqa è contro la legge (giustamente)..
il burqa non l'hanno imposto i talebani, è una tradizione locale precedente.
TOWERTORRE
14-10-2009, 20:00
Il fatto che lo chieda la propria religione (al di la' del fatto che sia o non sia effettivamente cosi') puo' essere considerato giustificato motivo ?
ecco appunto: volevo sottolineare la medesima cosa. La legge come è formulata in questo momento potrebbe lasciare spazio a questa obiezione: motivi religiosi mi impongono di portare il burqa ergo sono giustificato dalla legge perchè la libertà di religione è un diritto costituzionale ecc ecc.
Secondo rilievo: a mio parere non è sufficiente che la donna che porti il burqa sia disponibile a mostrare il viso su richiesta di un operatore di pubblica sicurezza, quello che è necessario è che chiunque giri per strada sia identificabile ictu oculi, diversamente un ricercato potrebbe girare per strada con un burqa (pensate davvero che i delinquenti non lo farebbero avendo una parziale protezione legislativa?) e non essere riconoscibile nè dalle telecamere, nè dai comuni cittadini, le cui segnalazioni sono talvolta preziose per le forze dell'ordine per individuare un ricercato.
Questo ha il volto coperto,lo arrestiamo?:D
http://www.selvas.eu/foto/Ecuador/TlcQuitob0406.jpg
No, gli mandiamo lui :D
http://www.gameslice.com/wp-content/uploads/2009/03/bj-wolf-twitter.jpg
superanima
14-10-2009, 20:05
Q8
L'utilizzo del burqa deriva da una imposizione del regime Talebano.
sì e no. È vero che è stato imposto dai talebani quando presero il potere in Afghanistan, ma la sua origine è molto precedente e diffusa in quasi tutti i paesi musulmani.
Al contrario di molti, non critico per partito preso, ma cerco di ragionare..e il mio ragionamento mi dice che nel 2009, qui in Italia, il burqa è anacronistico ed è a tutti gli effetti uno strumento di mortificazione della dignità delle donne.
su questo penso siamo tutti d'accordo...
il punto a mio avviso è un altro: qual'è l'effettiva utilità di questo provvedimento? quante studentesse ci sono che portano il burqa? già è abbastanza raro vedere donne adulte col burqa in Italia, non credo che le scuole pullulino di ragazze col burqa...
mi sembra più il solito provvedimento di propaganda per dare a vedere che questo è il governo del fare, che mette in atto il "giro di vite" contro i pericolosi immigrati, ecc. ecc.
superanima
14-10-2009, 20:08
ecco appunto: volevo sottolineare la medesima cosa. La legge come è formulata in questo momento potrebbe lasciare spazio a questa obiezione: motivi religiosi mi impongono di portare il burqa ergo sono giustificato dalla legge perchè la libertà di religione è un diritto costituzionale ecc ecc.
Secondo rilievo: a mio parere non è sufficiente che la donna che porti il burqa sia disponibile a mostrare il viso su richiesta di un operatore di pubblica sicurezza, quello che è necessario è che chiunque giri per strada sia identificabile ictu oculi, diversamente un ricercato potrebbe girare per strada con un burqa (pensate davvero che i delinquenti non lo farebbero avendo una parziale protezione legislativa?) e non essere riconoscibile nè dalle telecamere, nè dai comuni cittadini, le cui segnalazioni sono talvolta preziose per le forze dell'ordine per individuare un ricercato.
Terzo rilievo: il burka è a tutti gli effetti un simbolo di sottomissione e degradazione della donna. È OFFENSIVO della nostra cultura liberale occidentale.
Così come non permetteremmo, per la stessa ragione, che un uomo girasse con una donna al guinzaglio e su quattro zampe, per la stessa ragione non è ammissibile un simile "strumento" di propaganda culturale.
superanima
14-10-2009, 20:14
su questo penso siamo tutti d'accordo...
il punto a mio avviso è un altro: qual'è l'effettiva utilità di questo provvedimento? quante studentesse ci sono che portano il burqa? già è abbastanza raro vedere donne adulte col burqa in Italia, non credo che le scuole pullulino di ragazze col burqa...
beh, questa non è una ragione, quanti omicidi ci sono al giorno in Italia?
Dobbiamo aspettare che questa "usanza" si diffonda prima di prendere provvedimenti? Come se poi, una volta che si fosse diffusa, sarebbe ancora possibile intervenire senza polemiche e proteste.
Dopotutto il fatto stesso che se ne occupino sempre più spesso i giornali indica che i casi non siano poi così pochi, e che l'allarme generato non sia tanto isolato.
Balthasar85
14-10-2009, 20:49
sì e no. È vero che è stato imposto dai talebani quando presero il potere in Afghanistan, ma la sua origine è molto precedente e diffusa in quasi tutti i paesi musulmani.
Nel loro libro sacro non c'è alcun accenno a tale indumento e men che meno all'obbligo del suo utilizzo.
E' contrario a varie leggi del nostro Stato (per ordine pubblico).
E' oggetto discriminatorio seppur in parte accettato da una determinata parte culturale.
Di recente è tornato alla ribalta quando è andato al potere un regime islamico e poi Talebano.. che non mi sembrano chissà quali esempi di buon senso da seguire.
Insomma, cosa dovremmo tutelare? L'utilizzo di un indumento non previsto da nessuna religione, che era caduto in disuso negli ultimi decenni ma tornato in "voga" a causa dell'instaurazione di un regime totalitario\teocratico?
Dai, facciamo i seri. :O
Di riflesso ti posso far un esempio:
Nella cultura spagnola è presente la pratica della corrida (quello del torero e del toro di cui uno dei due muore). Credi che se uno spagnolo venisse qui la dovremmo tutelare questa sua pratica\tradizione?
CIAWA
A quelle che affermano di VOLER portare il burqa, mi sento di dire che se vogliono stare in italia (e sono le benvenute..) DEVONO non dico sottostare, ma rispettare le usanze e la civiltà del nostro paese, senza contare che, come già detto, indossare il burqa è contro la legge (giustamente)..
Quello che dici è profondamente INGIUSTO.
A parte il discorso del burqa nei luoghi pubblici(c'è la norma, quindi non si può indossare), quello che tu definisci rispetto in pratica è sottomissione bella e buona.
Se durante il Ramadan i musulmani stanno a digiuno, se nelle moschee maschi e femmine sono separati, se le donne portano il velo che copre i capelli, a me CHE CAZZO ME NE FREGA?!
In quale modo queste loro tradizioni limitano la mia libertà di cittadino italiano? In nessun modo.
Chiunque voglia vivere in Italia deve rispettare la Costituzione e le Leggi Italiane. E BASTA!
Le tradizioni e le culture delle varie regioni italiane sono libere, non obbligatorie.
Vogliono farsi una moschea? Comprano un terreno e se la fanno, e nessuno gli deve rompere i Maroni.
E cercate di vivere un po' più in pace, cavolo...
Di riflesso ti posso far un esempio:
Nella cultura spagnola è presente la pratica della corrida (quello del torero e del toro di cui uno dei due muore). Credi che se uno spagnolo venisse qui la dovremmo tutelare questa sua pratica\tradizione?
E' un esempio che non serve a niente, dato che nessuno ha mai detto che uno Stato deve rispettare una tradizione in toto. Gli aspetti che in essa sono in contrasto con la legge vanno proibiti.
Quindi se una donna islamica vuole portare il velo lo porta, se non vuole non lo porta.
Non è difficile da capire.
Terzo rilievo: il burka è a tutti gli effetti un simbolo di sottomissione e degradazione della donna. È OFFENSIVO della nostra cultura liberale occidentale.
Così come non permetteremmo, per la stessa ragione, che un uomo girasse con una donna al guinzaglio e su quattro zampe, per la stessa ragione non è ammissibile un simile "strumento" di propaganda culturale.
Il burka è un indumento. Le ragioni per cui lo si indossa le devi vedere caso per caso: non puoi dire che tutte le donne che lo indossano sono sottomesse.
E se una donna ama farsi mettere il guinzaglio e andare a quattro zampe, la legge glielo consente, caro mio, come consente il sadomasochismo se consensiente, i marchi con ferri roventi, i piercing, il cilicio della Binetti, il digiuno nelle festività cristiane, il recitare cinquecento ave maria, correre chilometri perforandosi le cosce con chiodi (http://nuke.noceraterinese.it/Default.aspx?tabid=193), farsi le iniezioni di Botox in faccia... il sesso anale... ecc...
Ognuno ha la libertà di usare il proprio corpo, anche martoriarlo, a patto che non arrechi DANNO agli altri.
Il guinzaglio di cui parli arreca danno a te? Se quella donna prova piacere a portarlo, tu che diritto hai di intrometterti? Devi rispettare la proprietà del suo corpo.
Come io rispetto la tua refrattarietà a capire queste cose...:rolleyes:
ConteZero
14-10-2009, 21:58
Odio visceralmente il berlusconi politico e tutto il suo stuolo di ministri-ossequianti&concubine, non approvo NESSUN provvedimento preso finora dal suo governo e ritengo la Carfagna inadatta a ricoprire il ruolo di ministro, ma stavolta sono d'accordo con lei.
Al contrario di molti, non critico per partito preso, ma cerco di ragionare..e il mio ragionamento mi dice che nel 2009, qui in Italia, il burqa è anacronistico ed è a tutti gli effetti uno strumento di mortificazione della dignità delle donne.
A quelle che affermano di VOLER portare il burqa, mi sento di dire che se vogliono stare in italia (e sono le benvenute..) DEVONO non dico sottostare, ma rispettare le usanze e la civiltà del nostro paese, senza contare che, come già detto, indossare il burqa è contro la legge (giustamente)..
Guarda... NO.
E per una ragione pratica: non ci sono donne col burqa nelle scuole italiane.
In linea di massima la C.ha ragione (ma non c'era bisogno di parlare, ci sono leggi antecedenti che dicevano lo stesso anche prima dell'avvento dell'ex modella prestata al ministero) ma nella pratica questo dettaglio fa dell'intero discorso solo un simpatico artificio per rivendicare velatamente un intolleranza di cui questo governo va orgoglioso.
ConteZero
14-10-2009, 22:01
E se uno spagnolo avesse la pratica (di origine culturale o meno) di portare le mutande al rovescio ?
superanima
14-10-2009, 22:06
Nel loro libro sacro non c'è alcun accenno a tale indumento e men che meno all'obbligo del suo utilizzo.
E' contrario a varie leggi del nostro Stato (per ordine pubblico).
E' oggetto discriminatorio seppur in parte accettato da una determinata parte culturale.
Di recente è tornato alla ribalta quando è andato al potere un regime islamico e poi Talebano.. che non mi sembrano chissà quali esempi di buon senso da seguire.
Insomma, cosa dovremmo tutelare? L'utilizzo di un indumento non previsto da nessuna religione, che era caduto in disuso negli ultimi decenni ma tornato in "voga" a causa dell'instaurazione di un regime totalitario\teocratico?
Dai, facciamo i seri. :O
Di riflesso ti posso far un esempio:
Nella cultura spagnola è presente la pratica della corrida (quello del torero e del toro di cui uno dei due muore). Credi che se uno spagnolo venisse qui la dovremmo tutelare questa sua pratica\tradizione?
CIAWA
chi è che vuole tutelare il burqa qui? :D
superanima
14-10-2009, 22:14
Se durante il Ramadan i musulmani stanno a digiuno, se nelle moschee maschi e femmine sono separati, se le donne portano il velo che copre i capelli, a me CHE CAZZO ME NE FREGA?!
In quale modo queste loro tradizioni limitano la mia libertà di cittadino italiano? In nessun modo.
Beh, se le loro richieste si limitasero a questo avresti ragione, ma allora perché qui staremmo invece parlando di vietare il burqa nelle scuole?
Di fatto le richieste di QUESTO potente gruppo culturale (inutile specificare di quale forza demografica ed economica dispongano) sono sempre più pressanti e invadenti, arrivando in certi casi addirittura al terrorismo nel tentativo di imporcele (cronaca pure di questi giorni).
Chiunque voglia vivere in Italia deve rispettare la Costituzione e le Leggi Italiane. E BASTA!
Esatto, leggi e Costituzione che sanciscono uguali diritti e pari dignità tra uomo e donna, e libertà di culto, sai per caso cosa prevede l'Islam nel caso un musulmano decida di cambiare religione, lo sai?
Beh, se le loro richieste si limitasero a questo avresti ragione, ma allora perché qui staremmo invece parlando di vietare il burqa nelle scuole?
Di fatto le richieste di QUESTO potente gruppo culturale (inutile specificare di quale forza demografica ed economica dispongano) sono sempre più pressanti e invadenti, arrivando in certi casi addirittura al terrorismo nel tentativo di imporcele (cronaca pure di questi giorni).
Benvenuti nel Luogo Comune.
Se vuoi, nell'altro thread ti spiego perché quel libico NON è un terrorista di Al Qaeda.
Esatto, leggi e Costituzione che sanciscono uguali diritti e pari dignità tra uomo e donna, e libertà di culto, sai per caso cosa prevede l'Islam nel caso un musulmano decida di cambiare religione, lo sai?
Non me ne importa un fico secco. La legge prevede che il cambio di religione sia libero, e tanto mi basta.
superanima
14-10-2009, 22:21
Il burka è un indumento. Le ragioni per cui lo si indossa le devi vedere caso per caso: non puoi dire che tutte le donne che lo indossano sono sottomesse.
E se una donna ama farsi mettere il guinzaglio e andare a quattro zampe, la legge glielo consente, caro mio...
ma sei serio quando definisci «il burqa è un indumento»? :D
Se poi vuoi fare un esperimento prova a girare in centro a milano con la tua donna carponi al guinzaglio. Poi vieni a raccontarci, mi raccomando.
superanima
14-10-2009, 22:23
Non me ne importa un fico secco. La legge prevede che il cambio di religione sia libero, e tanto mi basta.
quindi a te non frega nulla che, ad esempio, il nazismo parli di sterminare gli ebrei e sostenga la superiorità della razza ariana. È corretto? Dopotutto la legge dice che abbiamo gli stessi diritti...
Ps. e chi ha mai parlato di Al qaeda?
ma sei serio quando definisci «il burqa è un indumento»? :D
Non è di sicuro una tuta spaziale...
Se poi vuoi fare un esperimento prova a girare in centro a milano con la tua donna carponi al guinzaglio. Poi vieni a raccontarci, mi raccomando.
Non giri tanto spesso in europa, eh?
quindi a te non frega nulla che, ad esempio, il nazismo parli di sterminare gli ebrei e sostenga la superiorità della razza ariana. È corretto? Dopotutto la legge dice che abbiamo gli stessi diritti...
Ognuno ha il diritto di avere le opinioni che vuole. Ma questo non implica che tutte le opinioni siano condivise dallo Stato.
E poi, questo che cavolo centra con il cambio di religione?!
Ps. e chi ha mai parlato di Al qaeda?
Hai parlato di gruppo culturale, hai parlato di terrorismo, hai parlato di notizie recenti: io so fare 1+1+1.
superanima
14-10-2009, 22:39
Non è di sicuro una tuta spaziale...
no, direi piuttosto uno strumento di sottomissione e degradazione della donna.
Sai, quella che la nostra Costituzione dovrebbe tutelare.
Non giri tanto spesso in europa, eh?
ogni tanto, ma vuoi dire che tu incontri spesso coppie al guinzaglio nelle vie dello struscio? No, dicci dicci.
Ognuno ha il diritto di avere le opinioni che vuole. Ma questo non implica che tutte le opinioni siano condivise dallo Stato.
E poi, questo che cavolo centra con il cambio di religione?!
Centra perché allo stesso modo la nostra legge tutela la libertà di culto così come l'uguaglianza dei diritti. Mi torna difficile credere che tu possa «fregartene» di una cultura che condanna a morte coloro che intendano cambiare religione e contemporaneamente condannarne una che consideri gli ebrei degli esseri inferiori.
Hai parlato di gruppo culturale, hai parlato di terrorismo, hai parlato di notizie recenti: io so fare 1+1+1. Non sono numeri, non esiste mica solo il terrorismo di al queda, al limite è solo quello più noto in occidente per i noti motivi, e non è nemmeno quello che ha fatto più vittime.
ConteZero
14-10-2009, 22:42
"Per fortuna che viviamo in un paese civile dove ognuno può professare il culto che più gli garba... bisogna impedire che i musulmani caccabrutti limitino tale libertà professando il loro" :O
no, direi piuttosto uno strumento di sottomissione e degradazione della donna.
Tipo questo?
http://digilander.libero.it/WinstonMontag/immblo_file/cilicio.jpg
ogni tanto, ma vuoi dire che tu incontri spesso coppie al guinzaglio nelle vie dello struscio? No, dicci dicci.
Cultura punk? BDSM? Un viaggetto a Londra? Se quella ragazza ha deciso di mettersi il collare, NESSUNO ha il diritto di imporle di toglierselo(a parte le forze dell'ordine, se il motivo è valido).
http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/goth-guinzaglio/esterne231549472301160835_big.jpg
Centra perché allo stesso modo la nostra legge tutela la libertà di culto così come l'uguaglianza dei diritti. Mi torna difficile credere che tu possa «fregartene» di una cultura che condanna a morte coloro che intendano cambiare religione e contemporaneamente condannarne una che consideri gli ebrei degli esseri inferiori.
Non hai capito. Quelle non sono le mie "culture", quindi me ne frego di ciò che professano nelle loro strutture.
Ad esempio, di ciò che si dice ad un comizio della lega mi sbattono le pa....
Allo stesso modo, se per strada incontro un mullah che incita all'odio, almeno un gavettone glielo tiro. Ciò non toglie che nella loro comunità possano discutere su tutto.
Non sono numeri, non esiste mica solo il terrorismo di al queda, al limite è solo quello più noto in occidente per i noti motivi, e non è nemmeno quello che ha fatto più vittime.
E allora di che minchia parlavi quando hai detto
Di fatto le richieste di QUESTO potente gruppo culturale (inutile specificare di quale forza demografica ed economica dispongano) sono sempre più pressanti e invadenti, arrivando in certi casi addirittura al terrorismo nel tentativo di imporcele (cronaca pure di questi giorni).
Balthasar85
14-10-2009, 23:02
E' un esempio che non serve a niente, dato che nessuno ha mai detto che uno Stato deve rispettare una tradizione in toto. Gli aspetti che in essa sono in contrasto con la legge vanno proibiti.
Quindi se una donna islamica vuole portare il velo lo porta, se non vuole non lo porta.
Non è difficile da capire.
No, perché è in contrasto con delle nostre leggi (che son pure giuste), quindi il velo integrale nun ze po fa. Facile no?
CIAWA
http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/goth-guinzaglio/esterne231549472301160835_big.jpg
Il tizio mi fa sbellicare :rotfl:
Il cugino povero di Marilyn Manson con l'abito funebre del direttore del circo :asd:
Lei è decisamente sprecata :O
Toglierei il collare e metterei un'altra cosa :sofico:
No, perché è in contrasto con delle nostre leggi (che son pure giuste), quindi il velo integrale nun ze po fa. Facile no?
CIAWA
Ma che stai a dì? Ho detto "velo", mica "burka"...
Lei è decisamente sprecata :O
Toglierei il collare e metterei un'altra cosa :sofico:
E' chiaramente cotta persa di lui... Eh, l'ammmmmooore!:D
DonaldDuck
14-10-2009, 23:29
Va bene Repubblica come fonte?
L'articolo contiene molte verità facilmente verificabili ed una negazione/ contraddizione sull'utilizzo del burka in Italia. Giusto per andare controcorrente sulla proposta di divieto.
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/burqa-treviso/burka-altripaesi/burka-altripaesi.html
In Italia, tra le immigrate di religione musulmana il più diffuso è l'hijab
che copre il capo e lascia libero il viso. Il burka è quasi inesistente
Quel velo integrale vietato anche in Egitto e Tunisia
Roma - Tollerati per strada, sempre meno accettati nelle scuole. Burqa e niqab devono fare i conti con una moltitudine di divieti in molti Paesi del mondo nei luoghi pubblici, e in particolare nelle scuole e università. L'ultimo Paese in ordine di tempo a emanare questo genere di divieto, che per ora riguarda solo gli atenei e gli istituti legati ad al-Azhar (ma che presto si estenderà a tutte le università statali), è stato l'Egitto dove ha fatto scalpore l'intervento dello sceicco Muhammad Tantawi, che si è esposto in prima persona contro quello che lui stesso ha definito "una tradizione lontana dall'Islam".
Questa decisione è stata fortemente criticata in Arabia Saudita, dove il niqab è abito tradizionale usato dalla maggior parte delle donne sin dalla pubertà, anche se nello stesso regno il velo integrale per le donne è vietato nella città sacra della Mecca durante l'annuale pellegrinaggio. A vietare l'uso del niqab nelle scuole sono anche altri Paesi di tradizione musulmana, come la Turchia e la Tunisia. Lo scorso anno anche le autorità marocchine avevano annunciato di non ammettere donne completamente velate nei luoghi pubblici prendendo spunto dal dibattito sorto in Francia.
Fuori dal mondo islamico il velo integrale è già proibito a scuola da diversi anni anche se non in tutti i Paesi occidentali esistono regole comuni su questo punto. Negli Stati Uniti, ad esempio, ci sono alcuni stati, come la Georgia, dove è vietato indossare il niqab nei luoghi pubblici, mentre in Florida è vietato solo mettere sulla patente una foto con il velo integrale. In Canada, invece, solo il Quebec lo ha proibito, mentre in Europa molti Paesi, come l'Olanda e la Gran Bretagna ne vietano l'uso nelle scuole pubbliche, ma lo permettono in tribunale.
Ultimo caso, quello della Spagna dove non è possibile testimoniare con il volto coperto: infatti, lo scorso 28 settembre una donna musulmana velata ha accettato di presentarsi davanti al giudice a viso scoperto. Si tratta di una testimone impegnata in un processo anti-terrorismo a Madrid che la settimana prima si era rifiutata di alzare il burqa in aula.
In Italia, il velo più diffuso, usato anche da studentesse ed adolescenti di religione musulmana, è l'hijab: si tratta di un foulard che copre testa e spalle e che all'occorrenza arriva a coprire anche orecchie e collo, ma lascia libero il viso. Assai meno diffuso è il niqab, mentre l'uso del burka è di fatto inesistente.
(12 ottobre 2009)
DonaldDuck
14-10-2009, 23:31
http://www.corriere.it/esteri/09_giugno_22/sarkozy_burqa_francia_4fa7b9c6-5f30-11de-bd53-00144f02aabc.shtml
«Da noi non è il benvenuto»
Sarkozy: «Burqa è segno di avvilimento»
Il presidente della Francia: «Asservimento della donna. Non è un problema religioso, ma di libertà»
VERSAILLES - Il burqa è «un segno di avvilimento, non è il benvenuto sul territorio francese». Lo ha dichiarato il presidente Nicolas Sarkozy nel suo intervento in una speciale sessione a Camere riunite nella reggia di Versailles. Al Parlamento è stata depositata una proposta per vietare il burqa in Francia. Il burqa è un segno «di asservimento», ha aggiunto il capo dell'Eliseo. «Non è un problema religioso ma un problema di libertà. Il Parlamento si è fatto carico della questione, è la strada migliore. Bisogna che tutte le opinioni siano espresse».
22 giugno 2009
ConteZero
14-10-2009, 23:43
http://www.corriere.it/esteri/09_giugno_22/sarkozy_burqa_francia_4fa7b9c6-5f30-11de-bd53-00144f02aabc.shtml
Sarkò è in attesa che la corte costituzionale francese lo mandi a quel paese per l'ennesima volta.
LucaTortuga
14-10-2009, 23:46
Va bene Repubblica come fonte?
L'articolo contiene molte verità facilmente verificabili ed una negazione/ contraddizione solo per il gusto di andare controcorrente sul divieto del burka in Italia.
Oppure la curiosità di capire cosa esattamente abbia di peculiare il burqa, tanto da meritarsi una legge apposita.
Non permette il riconoscimento?
C'è già una legge che vieta il travisamento ingiustificato in luogo pubblico.
E' uno strumento di sottomissione?
Se il problema fosse quello, mi aspetterei una legge che vieti il pubblico utilizzo di strumenti di sottomissione in generale (guinzaglio, giogo, ecc..) non una specifica sul burqa.
In ogni caso non ha senso partire dall'assunto che sia necessariamente un'imposizione: non si può escludere che una donna lo voglia indossare per "pudore". In fondo è un concetto che conosciamo bene, anche noi ci copriamo certe parti del corpo per lo stesso identico motivo: ce la sentiamo di condannare un sentimento simile solo perchè riguarda una maggiore superficie cutanea?
Se pensate che un diverso concetto di pudore non sia degno di rispetto, come potete pretendere rispetto per il vostro?
Balthasar85
14-10-2009, 23:59
Lei è decisamente sprecata :O
Toglierei il collare e metterei un'altra cosa :sofico:
Quello non è un collare ma una catena del cesso.. e lei è il cesso :O
Ma che stai a dì? Ho detto "velo", mica "burka"...
Vero.. allora se non contrasta con le nostre leggi d'ordine pubblico è da tutelare (legalmente) come cosa.
Però, ora che ci penso.. lo ha detto la Carfagna giusto? Bah, allora ha ragione lei.. qualunque cosa dica la nostra ministra delle pari opportunità (più o meno pari) io l'appoggio. :asd:
CIAWA
Bah, allora ha ragione lei.. qualunque cosa dica la nostra ministra delle pari opportunità (più o meno pari) io l'appoggio. :asd:
Io glielo spingo.:oink:
DonaldDuck
15-10-2009, 04:51
Sarkò è in attesa che la corte costituzionale francese lo mandi a quel paese per l'ennesima volta.
Oppure la curiosità di capire cosa esattamente abbia di peculiare il burqa, tanto da meritarsi una legge apposita.
Non permette il riconoscimento?
C'è già una legge che vieta il travisamento ingiustificato in luogo pubblico.
E' uno strumento di sottomissione?
Se il problema fosse quello, mi aspetterei una legge che vieti il pubblico utilizzo di strumenti di sottomissione in generale (guinzaglio, giogo, ecc..) non una specifica sul burqa.
In ogni caso non ha senso partire dall'assunto che sia necessariamente un'imposizione: non si può escludere che una donna lo voglia indossare per "pudore". In fondo è un concetto che conosciamo bene, anche noi ci copriamo certe parti del corpo per lo stesso identico motivo: ce la sentiamo di condannare un sentimento simile solo perchè riguarda una maggiore superficie cutanea?
Se pensate che un diverso concetto di pudore non sia degno di rispetto, come potete pretendere rispetto per il vostro?
Quindi è più un problema politico...
Se il problema fosse quello, mi aspetterei una legge che vieti il pubblico utilizzo di strumenti di sottomissione in generale (guinzaglio, giogo, ecc..) non una specifica sul burqa.
Speriamo in una regolamentazione dei giochini sado-maso. Nel frattempo...
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/niente-burka-per-la-reginetta/2111584
Fadwa, 16 anni, musulmana, sfila in passerella. E il padre è contento
Niente burka per la reginetta
Paolo Gestri
Ho fede in Allah ed osservo il digiuno per il ramadan, ma è proprio il Corano a permettere la mia libertà
PORRETTA TERME. Burka e veli appartengono al passato, almeno per Fadwa, sedicenne marocchina che sfila in passerella e punta a una fascia da miss. «Ho fede in Allah ed osservo il digiuno per il ramadan».
«Ma è proprio il Corano a permettere la mia libertà». Fadwa Laaziz, marocchina di Casablanca, studentessa a Porretta Terme, ha le idee chiare. Per lei, che vive in Italia da 10 anni ed è cresciuta in una famiglia moderna e tollerante, è naturale sentirsi libera e partecipare alle sfilate di moda e bellezza.
Una famiglia, la sua, lontana anni luce da storie come quella di Sanaa, uccisa dal padre perché aveva un fidanzato italiano, o della ventiquattrenne marocchina di San Vincenzo che venerdì sera era precipitata dal terzo piano nel tentativo di calarsi dalla finestra del fidanzato, mentre fuggiva all'arrivo del padre.
superanima
15-10-2009, 10:24
Cultura punk? BDSM? Un viaggetto a Londra? Se quella ragazza ha deciso di mettersi il collare, NESSUNO ha il diritto di imporle di toglierselo(a parte le forze dell'ordine, se il motivo è valido).
http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/goth-guinzaglio/esterne231549472301160835_big.jpg
o
Questa foto gira da parecchi anni, sempre la stessa, suvvia. Ma soprattutto, se la osservi, la ragazza non è carponi, non è in altre parole in posizione sottomessa all'uomo. Dovrebbe esserti abbastanza facile capire che i due simpaticoni sopra stanno «recitando una parte», stanno giocando.
Se te stai cercando di paragonare questa coppia alle donne in burqa, beh... mi pare inutile ogni discussione, si troverà sempre qualcosa da obiettare.
LucaTortuga
15-10-2009, 10:56
Questa foto gira da parecchi anni, sempre la stessa, suvvia. Ma soprattutto, se la osservi, la ragazza non è carponi, non è in altre parole in posizione sottomessa all'uomo. Dovrebbe esserti abbastanza facile capire che i due simpaticoni sopra stanno «recitando una parte», stanno giocando.
Se te stai cercando di paragonare questa coppia alle donne in burqa, beh... mi pare inutile ogni discussione, si troverà sempre qualcosa da obiettare.
La legge in materia è molto chiara: è vietata la violenza (fisica e/o psicologica), non è vietata la sottomissione se questa è volontaria.
E' difficile accertare la volontarietà della sottomissione? Certo, com'è difficile accertare, in generale, ogni elemento psicologico giuridicamente rilevante (dolo eventuale, buona fede, capacità d'intendere, ecc..)
Non si può introdurre una presunzione assoluta di "sottomissione forzata" in presenza di un particolare elemento visibile, sarebbe una vera mostruosità giuridica.
La legge impone di indagare sul singolo caso per verificare se esiste una coercizione violenta (fisica o psicologica), questo perchè è assolutamente doveroso tutelare, come ogni altro, anche il diritto di sottomettersi volontariamente.
Oppure la curiosità di capire cosa esattamente abbia di peculiare il burqa, tanto da meritarsi una legge apposita.
Non permette il riconoscimento?
C'è già una legge che vieta il travisamento ingiustificato in luogo pubblico.
Il punto e': il travisamento per motivi religiosi e' ingiustificato o no ? Se e' giustificato una legge in tal senso (non per il solo burqa, ma in generale) ha la sua ragion d'essere.
In ogni caso non ha senso partire dall'assunto che sia necessariamente un'imposizione: non si può escludere che una donna lo voglia indossare per "pudore". In fondo è un concetto che conosciamo bene, anche noi ci copriamo certe parti del corpo per lo stesso identico motivo: ce la sentiamo di condannare un sentimento simile solo perchè riguarda una maggiore superficie cutanea?
Se pensate che un diverso concetto di pudore non sia degno di rispetto, come potete pretendere rispetto per il vostro?
Se voglio andare in un campo di nudisti vestito, non posso pretendere che rispettino il mio pudore.
Se voglio andare in un campo di nudisti vestito, non posso pretendere che rispettino il mio pudore.
Non credo facciano molte storie eh, basta che non le faccia tu a loro :D
FabioGreggio
15-10-2009, 11:50
A patto che la Carfagna non arrivi a pretendere che levare il velo sia l'inizio dell'escaletion che porta la donna a levarsi tutti i vestiti per finire sui calendari per camionisti,
come lei fece 4 anni fa.
fg
Mai visto bambine col burqa in Italia. Non penso che esista una tale diffusione del fenomeno da renderla "preoccupante" nel nostro paese. Penso che il ministro Garfagna non sia in grado di gestire in maniera competente il suo dicastero.
LucaTortuga
15-10-2009, 12:10
Il punto e': il travisamento per motivi religiosi e' ingiustificato o no ? Se e' giustificato una legge in tal senso (non per il solo burqa, ma in generale) ha la sua ragion d'essere.
Una legge in tal senso esiste già, limitiamoci a stabilire se la motivazione religiosa sia una giustificazione accettabile o meno (non serve una nuova legge per questo).
Se voglio andare in un campo di nudisti vestito, non posso pretendere che rispettino il mio pudore.
Partiamo da un presupposto: esistono i campi nudisti (paragonabili a riserve o ghetti) perchè la nostra società, non diversamente dai talebani spesso citati, non sopporta di vedere certe parti del corpo scoperte.
Un po' come in un paese musulmano potrebbero esistere i "campi bikini".
Ciò detto, se per qualche motivo tu ti trovassi in un paese in cui il nudismo è la regola, e tutte le piscine sono frequentate da nudisti, mentre tu ti senti a disagio e preferisci indossare la mutanda, come reagiresti di fronte ad un politico che propone di vietarti per legge l'ingresso con il costume?
Non la troveresti una prevaricazione immotivata?
nomeutente
15-10-2009, 12:11
A patto che la Carfagna non arrivi a pretendere che levare il velo sia l'inizio dell'escaletion che porta la donna a levarsi tutti i vestiti per finire sui calendari per camionisti,
come lei fece 4 anni fa.
Non è necessario cercare sempre il flame.
Partiamo da un presupposto: esistono i campi nudisti (paragonabili a riserve o ghetti) perchè la nostra società, non diversamente dai talebani spesso citati, non sopporta di vedere certe parti del corpo scoperte.
Un po' come in un paese musulmano potrebbero esistere i "campi bikini".
Ciò detto, se per qualche motivo tu ti trovassi in un paese in cui il nudismo è la regola, e tutte le piscine sono frequentate da nudisti, mentre tu ti senti a disagio e preferisci indossare la mutanda, come reagiresti di fronte ad un politico che propone di vietarti per legge l'ingresso con il costume?
Non la troveresti una prevaricazione immotivata?
Sono d'accordo con te, però bisogna avere tolleranza però solo quando questa è garantita anche dall'altra parte.
LucaTortuga
15-10-2009, 12:23
Sono d'accordo con te, però bisogna avere tolleranza però solo quando questa è garantita anche dall'altra parte.
In Italia non esistono "altre parti": c'è un solo potere legislativo e lo esercitiamo, indirettamente, noi cittadini.
Gli altri (immigrati), non hanno diritto di voto e possono soltanto subire.
Essendo la "tolleranza" un'esclusiva di chi detiene il potere, non può che essere a senso unico.
In Italia non esistono "altre parti": c'è un solo potere legislativo e lo esercitiamo, indirettamente, noi cittadini.
Gli altri (immigrati), non hanno diritto di voto e possono soltanto subire.
Essendo la "tolleranza" un'esclusiva di chi detiene il potere, non può che essere a senso unico.
Io intendevo rispetto e tolleranza in senso lato... in una visione utopica... nel senso che se qui in Italia ognuno è libero di girare col burqa allora pure io se vado in Iran posso andare tranquillamente senza e col crocifisso al collo senza essere trucidato.
LucaTortuga
15-10-2009, 12:50
Io intendevo rispetto e tolleranza in senso lato... in una visione utopica... nel senso che se qui in Italia ognuno è libero di girare col burqa allora pure io se vado in Iran posso andare tranquillamente senza e col crocifisso al collo senza essere trucidato.
Vorresti dire che dobbiamo uniformarci alle peggiori pratiche liberticide in nome della reciprocità?
Se uno viene da un paese nel quale non si rispettano gli stranieri, noi non dovremmo rispettare lui?
Rispondere all'intolleranza con l'intolleranza?
Francamente, credo che metterci sullo stesso piano di coloro che tanto critichiamo, oltre che inutile, sarebbe un clamoroso "autogol".
Vorresti dire che dobbiamo uniformarci alle peggiori pratiche liberticide in nome della reciprocità?
Se uno viene da un paese nel quale non si rispettano gli stranieri, noi non dovremmo rispettare lui?
Rispondere all'intolleranza con l'intolleranza?
Francamente, credo che metterci sullo stesso piano di coloro che tanto critichiamo, oltre che inutile, sarebbe un clamoroso "autogol".
Mi riferisco al fatto di essere tolleranti verso le altre religioni visto che già in questo campo non esiste "reciprocità". L'utopia sta nel fatto non che se "uno viene da un paese nel quale non si rispettano gli stranieri, noi non lo dovremmo rispettare" ma nel fatto che non dovrebbero esistere paesi dove non vengono rispettati gli stranieri. A questo si arriverà solo con la cultura quindi ci vorrà tempo... i divieti sono solo dei panni caldi.
LucaTortuga
15-10-2009, 13:04
Mi riferisco al fatto di essere tolleranti verso le altre religioni visto che già in questo campo non esiste "reciprocità". L'utopia sta nel fatto non che se "uno viene da un paese nel quale non si rispettano gli stranieri, noi non lo dovremmo rispettare" ma nel fatto che non dovrebbero esistere paesi dove non vengono rispettati gli stranieri. A questo si arriverà solo con la cultura quindi ci vorrà tempo... i divieti sono solo dei panni caldi.
Appunto, se l'obiettivo è arrivarci con la cultura, direi che siamo proprio noi (che ci vantiamo d'essere evoluti e liberali) i primi a dover dare l'esempio, specialmente a chi proviene da paesi intolleranti.
Invece mi pare che, con la scusa della reciprocità, si stia andando esattamente nelle direzione opposta.
Ragionamenti del tipo "siccome là non ci farebbero costruire una chiesa, allora noi non gli lasciamo costruire la moschea", ti sembrano diffondere una cultura che conduca all'eliminazione globale dell'intolleranza?
Infatti stiamo dicendo la stessa cosa... in campo religioso ad esempio il modello credo che sia uno stato laico invece che avere teocrazie... e forse noi in occidente siamo più avanti in questo senso...
paolo.guidx
15-10-2009, 13:13
Siamo o no uno stato laico?
Allora via le croci e giù i burka.
Il problema è che siamo uno stato laico solo nella carta.
Troppo vicini al vaticano.....:rolleyes:
LucaTortuga
15-10-2009, 13:15
Infatti stiamo dicendo la stessa cosa... in campo religioso ad esempio il modello credo che sia uno stato laico invece che avere teocrazie... e forse noi in occidente siamo più avanti in questo senso...
Quindi evitiamo di imporre divieti "ad religionem" che ci fanno ripiombare al livello di una teocrazia illiberale.
Oppure la curiosità di capire cosa esattamente abbia di peculiare il burqa, tanto da meritarsi una legge apposita.
Non permette il riconoscimento?
C'è già una legge che vieta il travisamento ingiustificato in luogo pubblico.
E' uno strumento di sottomissione?
Se il problema fosse quello, mi aspetterei una legge che vieti il pubblico utilizzo di strumenti di sottomissione in generale (guinzaglio, giogo, ecc..) non una specifica sul burqa.
In ogni caso non ha senso partire dall'assunto che sia necessariamente un'imposizione: non si può escludere che una donna lo voglia indossare per "pudore". In fondo è un concetto che conosciamo bene, anche noi ci copriamo certe parti del corpo per lo stesso identico motivo: ce la sentiamo di condannare un sentimento simile solo perchè riguarda una maggiore superficie cutanea?
Se pensate che un diverso concetto di pudore non sia degno di rispetto, come potete pretendere rispetto per il vostro?
c'è che il burqa ha una connotazione etnico-religiosa, quindi colpire quello ha un elevato valore simbolico.
Pura demagogia, appunto.
Siamo o no uno stato laico?
Allora via le croci e giù i burka.
Il problema è che siamo uno stato laico solo nella carta.
Troppo vicini al vaticano.....:rolleyes:
Siamo uno stato laico con forte tradizione cattolica... però non siamo una teocrazia.
Quindi evitiamo di imporre divieti "ad religionem" che ci fanno ripiombare al livello di una teocrazia illiberale.
Infatti sono d'accordo con te, trovo controproducenti questi divieti.
Io penso che molti qui vogliano "apparire" come il massimo dell'espressione dell'apertura mentale e del progressismo, "perchè fa figo nel forum".
io sono sicuramente per l'accoglienza e l'integrazione, credo però che molti di voi accettando incondizionatamente il burka, senza porsi il minimo quesito, alla fine remino contro e non a favore dell'integrazione . Una donna costretta ad indossare il burka non si integrerà mai e poi mai, ripeto, andate a leggervi qualche intervista a donne mussuamane che vi spiegheranno per bene come è REALMENTE la situazione.
Allora leviamo l'obbligo scolastico, perchè deve essere una libera scelta del bambino, e se il genitore vuole mandarlo a lavorare nei campi invece di studiare lo stato non deve intervenire....
Io penso che molti qui vogliano "apparire" come il massimo dell'espressione dell'apertura mentale e del progressismo, "perchè fa figo nel forum".
io sono sicuramente per l'accoglienza e l'integrazione, credo però che molti di voi accettando incondizionatamente il burka, senza porsi il minimo quesito, alla fine remino contro e non a favore dell'integrazione . Una donna costretta ad indossare il burka non si integrerà mai e poi mai, ripeto, andate a leggervi qualche intervista a donne mussuamane che vi spiegheranno per bene come è REALMENTE la situazione.
Allora leviamo l'obbligo scolastico, perchè deve essere una libera scelta del bambino, e se il genitore vuole mandarlo a lavorare nei campi invece di studiare lo stato non deve intervenire....
Il burqa per i mussulmani nati in Italia che non sono estremisti è già un retaggio anacronistico... fidati. Per l'integrazione ci vuole tempo e non imposizioni, quelle fanno solo peggio.
L'obbligo scolastico non c'entra nulla col burqa, sono su piani nettamente diversi.
ormai l'italia è il paese delle leggi barzelletta e propagandistiche...esiste una legge che dice che bisogna essere riconoscibili in luoghi pubblici. Che cavolo di senso hanno queste sparate? E' la stessa identica cosa delle varie leggi su alcolici e tutte le altre che vengono fatte per ottenere approvazione e intanto non si fanno rispettare nè le originali nè le nuove barzellette...ma che vadano tutti al diavolo
ps: e poi si parla di superiorità intellettuale (o presunta tale) della sinistra...per forza, mi sembra di guardare uno di quei video dove sfottono i bifolchi USA (rednecks) con sparate simili...
:eek:
:ave:
:D ...
Siamo o no uno stato laico?
Allora via le croci e giù i burka.
Il problema e' che uno stato laico non impone di non portare il burka (non perche' laico, almeno) ne' tantomeno di non portare le croci.
L'ateismo di stato e' una gran brutta cosa, eh..
Il problema e' che uno stato laico non impone di non portare il burka (non perche' laico, almeno) ne' tantomeno di non portare le croci.
L'ateismo di stato e' una gran brutta cosa, eh..
Infatti penso che tutti noi intendiamo un ateismo del rispetto e della convivenza e non delle imposizioni e dei divieti. Stato laico e non ateismo di stato.
Balthasar85
15-10-2009, 14:38
Siamo o no uno stato laico?
Allora via le croci e giù i burka.
Il problema è che siamo uno stato laico solo nella carta.
Troppo vicini al vaticano.....:rolleyes:
Il burka non è previsto nella loro religione.
Il burka è una recente imposizione tornata in voga con l'entrata di un regime teocratico.
Neanche l'utilizzo del velo è imposto nella loro religione, è consigliato.
Il burka come tale va contro alcune leggi di ordine pubblico
L'Italia, come l'Europa, riconosce l'influenza cristiana ricevuta durante la sua storia ma non per questo limita la libertà delle persone ad altri credi.
Il burka nel compesso si trova in una posizione indifendibile quindi risparmiamoci queste illazioni ormai stantie sulla Chiesa che tutto vede e tutto governa.
Ah, e tanto per la cronaca, sono ateo e che me ne fr*go se uno venera una vacca o un toro cornuto, l'importante è che ci sia coerenza e che tali credi non vengano strumentalizzati per altro.
CIAWA
Il burka non è previsto nella loro religione.
Il burka è una recente imposizione tornata in voga con l'entrata di un regime teocratico.
Neanche l'utilizzo del velo è imposto nella loro religione, è consigliato.
Il burka come tale va contro alcune leggi di ordine pubblico
L'Italia, come l'Europa, riconosce l'influenza cristiana ricevuta durante la sua storia ma non per questo limita la libertà delle persone ad altri credi.
Il burka nel compesso si trova in una posizione indifendibile quindi risparmiamoci queste illazioni ormai stantie sulla Chiesa che tutto vede e tutto governa.
Ah, e tanto per la cronaca, sono ateo e che me ne fr*go se uno venera una vacca o un toro cornuto, l'importante è che ci sia coerenza e che tali credi non vengano strumentalizzati per altro.
CIAWA
si, pero' cosi' fai discorsi diversi:
un conto e' essere contro il burqa per i motivi che esponi qui sopra, un altro sarebbe essere contro in quanto stato laico.
c'è che il burqa ha una connotazione etnico-religiosa, quindi colpire quello ha un elevato valore simbolico.
Pura demagogia, appunto.
*
E populismo :p
LucaTortuga
15-10-2009, 15:34
Il burka non è previsto nella loro religione.
Il burka è una recente imposizione tornata in voga con l'entrata di un regime teocratico.
Questo lo lascerei decidere a loro.
Anche perchè quella che tu definisci grossolanamente "la loro religione" (islam) si divide tra molteplici correnti interpretative, proprio come la "nostra" (cristianesimo).
http://www.uaar.it/news/2008/07/13/francia-rifiuta-cittadinanza-donna-burqa/
Francia rifiuta cittadinanza a donna in burqa
La Francia ha negato la cittadinanza a una donna marocchina che indossa il burqa e che supporta una visione dell’islam definita ‘radicale’. La donna ha 32 anni, vive in Francia dal 2000, parla bene il francese, è sposata con un uomo che già possiede la nazionalità francese e da cui ha avuto tre figli. Secondo i servizi sociali, la donna vive in uno stato di “totale sottomissione” del marito: a riprova, finché ha vissuto in Marocco non ha portato nemmeno il velo. La sua domanda era stata già rifiutata nel 2005: ora il Consiglio di Stato ha confermato tale decisione, sostenendo che la donna “non ha alcuna idea della laicità e del diritto di voto, e le sue dichiarazioni rivelano la non adesione a valori fondamentali della società francese”.
http://www.uaar.it/news/2008/07/13/francia-rifiuta-cittadinanza-donna-burqa/
Francia rifiuta cittadinanza a donna in burqa
La Francia ha negato la cittadinanza a una donna marocchina che indossa il burqa e che supporta una visione dell’islam definita ‘radicale’. La donna ha 32 anni, vive in Francia dal 2000, parla bene il francese, è sposata con un uomo che già possiede la nazionalità francese e da cui ha avuto tre figli. Secondo i servizi sociali, la donna vive in uno stato di “totale sottomissione” del marito: a riprova, finché ha vissuto in Marocco non ha portato nemmeno il velo. La sua domanda era stata già rifiutata nel 2005: ora il Consiglio di Stato ha confermato tale decisione, sostenendo che la donna “non ha alcuna idea della laicità e del diritto di voto, e le sue dichiarazioni rivelano la non adesione a valori fondamentali della società francese”.
è giusto... un conto vivere in Francia un conto essere cittadino francese... le due cose non coincidono. Occorre giustamente avere piena adesione ai valori fondamentali francesi se si vuole diventare cittadini francesi.
superanima
15-10-2009, 18:14
Oppure la curiosità di capire cosa esattamente abbia di peculiare il burqa, tanto da meritarsi una legge apposita.
Non permette il riconoscimento?
C'è già una legge che vieta il travisamento ingiustificato in luogo pubblico.
E' uno strumento di sottomissione?
Se il problema fosse quello, mi aspetterei una legge che vieti il pubblico utilizzo di strumenti di sottomissione in generale (guinzaglio, giogo, ecc..) non una specifica sul burqa.
In ogni caso non ha senso partire dall'assunto che sia necessariamente un'imposizione: non si può escludere che una donna lo voglia indossare per "pudore". In fondo è un concetto che conosciamo bene, anche noi ci copriamo certe parti del corpo per lo stesso identico motivo: ce la sentiamo di condannare un sentimento simile solo perchè riguarda una maggiore superficie cutanea?
Se pensate che un diverso concetto di pudore non sia degno di rispetto, come potete pretendere rispetto per il vostro?
ma le pensi veramente le cose che hai scritto? Te pensi davvero che a una donna faccia piacere girare in burqa? Dimmi di no, ti prego.
superanima
15-10-2009, 18:18
Mai visto bambine col burqa in Italia. Non penso che esista una tale diffusione del fenomeno da renderla "preoccupante" nel nostro paese. Penso che il ministro Garfagna non sia in grado di gestire in maniera competente il suo dicastero.
scusa ma il fatto che tu non ne abbia visti che prova? Quanta gente hai visto spararsi? A quante rapine hai assistito? Quante violenze?
No così, almeno sappiamo se sono temi di cui governo e parlamento si debbano occupare oppure solo perdite di tempo.
superanima
15-10-2009, 18:20
Partiamo da un presupposto: esistono i campi nudisti (paragonabili a riserve o ghetti) perchè la nostra società, non diversamente dai talebani spesso citati, non sopporta di vedere certe parti del corpo scoperte.
eh sì, mi sembrano la stessa cosa, i campi nudisti occidentali sono equiparabili alle leggi medievali imposte dai talebani. Uguali, guarda.
In Italia non esistono "altre parti": c'è un solo potere legislativo e lo esercitiamo, indirettamente, noi cittadini.
Gli altri (immigrati), non hanno diritto di voto e possono soltanto subire.
Essendo la "tolleranza" un'esclusiva di chi detiene il potere, non può che essere a senso unico.
No, spiacente, in italia esistono diritti e doveri fondamentali uguali per tutti. È scorretto e falso sostenere che gli immigrati debbano «solo subire».
Bentornato, MARCA.:fiufiu:
ConteZero
15-10-2009, 18:31
è giusto... un conto vivere in Francia un conto essere cittadino francese... le due cose non coincidono. Occorre giustamente avere piena adesione ai valori fondamentali francesi se si vuole diventare cittadini francesi.
Ecco perché anche in Italia il diritto di voto dovrebbe essere concesso solo a chi, dopo un apposito esame, dimostra di capire a fondo cos'è lo stato.
scusa ma il fatto che tu non ne abbia visti che prova? Quanta gente hai visto spararsi? A quante rapine hai assistito? Quante violenze?
No così, almeno sappiamo se sono temi di cui governo e parlamento si debbano occupare oppure solo perdite di tempo.
Prova che sia una minoranza e come tale va trattata. Non è una piaga sociale italiana e non è discriminante... proprio perchè (fortunatamente) in numero esiguo. Visto che l'uomo è un animale che per sua natura si uniforma alla massa... è più facile che un seguace del burqa si ricreda frequentando quelli che non lo utilizzano piuttosto che una donna italiana decida di mettersi il burqa... quindi non serve mettere divieti ma lasciare che il confronto e la cultura prevalgano.
Ecco perché anche in Italia il diritto di voto dovrebbe essere concesso solo a chi, dopo un apposito esame, dimostra di capire a fondo cos'è lo stato.
Il diritto di voto si ha in quanto cittadini italiani non per il proprio pensiero e/o per le proprie capacità a capire a fondo cos'è lo stato. Non tutti gli italiani sono filantropi... anche se lo stato dovrebbe essere nella sua essenza... però tutti votano.
ConteZero
15-10-2009, 19:04
Chi è incapace d'intendere e di volere non ha diritto al voto.
Chi è incapace d'intendere cos'è lo Stato non dovrebbe votare per la stessa ragione.
Chi è incapace d'intendere e di volere non ha diritto al voto.
Chi è incapace d'intendere cos'è lo Stato non dovrebbe votare per la stessa ragione.
Tutti in Corsicaaaaa!....:stordita:
Ciò detto, se per qualche motivo tu ti trovassi in un paese in cui il nudismo è la regola, e tutte le piscine sono frequentate da nudisti, mentre tu ti senti a disagio e preferisci indossare la mutanda, come reagiresti di fronte ad un politico che propone di vietarti per legge l'ingresso con il costume?
Non la troveresti una prevaricazione immotivata?
Me ne sto al mio paese ?
superanima
15-10-2009, 21:04
Bentornato, MARCA.:fiufiu:
pure tu? C'è già un altro iscritto che mi manda continuamente privati riferendosi a "Marca".
Cercatevene un altro. Grazie.
Chi è incapace d'intendere e di volere non ha diritto al voto.
Chi è incapace d'intendere cos'è lo Stato non dovrebbe votare per la stessa ragione.
Come fai a deciderlo? dammi un metodo oggettivo e scientifico.
superanima
15-10-2009, 21:09
Ecco perché anche in Italia il diritto di voto dovrebbe essere concesso solo a chi, dopo un apposito esame, dimostra di capire a fondo cos'è lo stato.
Proponetelo, andate per strada a dire che la democrazia è sbagliata e che voi avete la soluzione.
Fino a che c'è ancora questo antiquato e imperfetto sistema, spiacente ma vi dovrete adattare.
superanima
15-10-2009, 21:12
Prova che sia una minoranza e come tale va trattata. Non è una piaga sociale italiana e non è discriminante... proprio perchè (fortunatamente) in numero esiguo. Visto che l'uomo è un animale che per sua natura si uniforma alla massa... è più facile che un seguace del burqa si ricreda frequentando quelli che non lo utilizzano piuttosto che una donna italiana decida di mettersi il burqa... quindi non serve mettere divieti ma lasciare che il confronto e la cultura prevalgano.
ma che sciocchezza è questa? Siccome (secondo te) sono pochi allora dovremmo tollerare i loro costumi pure se contrari alle nostre leggi? :D
No guarda, non commento nemmeno.
ConteZero
15-10-2009, 21:24
Proponetelo, andate per strada a dire che la democrazia è sbagliata e che voi avete la soluzione.
Fino a che c'è ancora questo antiquato e imperfetto sistema, spiacente ma vi dovrete adattare.
Non è democrazia anche in quel modo ?
Il voto viene concesso a tutti quelli che si dimostrano degni di poter votare e che lo richiedono esplicitamente.
In USA il voto lo devi richiedere e non è concesso facilmente, non per questo gli USA non sono una democrazia.
ma che sciocchezza è questa? Siccome (secondo te) sono pochi allora dovremmo tollerare i loro costumi pure se contrari alle nostre leggi? :D
No guarda, non commento nemmeno.
E' troppo lunga da spiegarla qui con due parole.
Non è democrazia anche in quel modo ?
Il voto viene concesso a tutti quelli che si dimostrano degni di poter votare e che lo richiedono esplicitamente.
In USA il voto lo devi richiedere e non è concesso facilmente, non per questo gli USA non sono una democrazia.
in Italia non esiste la richiesta di voto ma esiste la possibilità di astensione per chi non voglia votare che è tecnicamente la stessa cosa. Ma qui stiamo uscendo fuori dall'argomento del topic.
ConteZero
15-10-2009, 21:38
in Italia non esiste la richiesta di voto ma esiste la possibilità di astensione per chi non voglia votare che è tecnicamente la stessa cosa. Ma qui stiamo uscendo fuori dall'argomento del topic.
Esiste anche in USA la possibilità di NON votare pur avendo diritto al voto.
Il punto è un altro, dare la tessera elettorale solo a chi sa come funziona lo stato.
Una persona con la quinta elementare che non conosce la differenza fra Senato e Regione che diritto ha di votare ?
zerothehero
15-10-2009, 21:38
Vabbè, se uno ha voglia di mortificarsi in nome della propria religione sono fatti suoi (vedi cilicio).
L'importante è che non gli venga imposto da altri (su questo si deve vigilare, per quanto è possibile), che la cosa non crei problemi per l'ordine pubblico e non sia contraria alla legge.
Qui non stiamo discutendo per decidere se "burqa sì" o "burqa no".
Stiamo valutando se, stante la situazione di fatto, la proposta della Carfagna abbia un senso.
Tu hai la tua solita visione iperliberista che paradossalmente (ma neanche tanto) è utile all'Ucoi, ai salafisti,alla fratellanza musulmana e alla jama al islamia, e va beh. :D
Erdogan infatti anni fa pigolava (anzi continua a pigolare) sulla questione"perchè mie figlie andare con velo in università americane e non bodere adare in universidà durka senza velo" Lo faccio per la libberdà (disse l'ex aderente ad un partito islamista sciolto a calci in culo dai militari :asd: ). La libeeerttàààà (L'islamista :asd: ). Certo la libertà della figlia che se non indossa la veste è una puttana e una svergognata. :asd:
Quello che penso sulla questione è abbastanza chiaro.
Bisognerebbe vietare per legge il Burka e il Niqab sia nei luoghi pubblici, che nei pubblici uffici (scuole e via dicendo), idem qualsiasi copricapo che impedisca di riconoscere il volto della persona.
Idem il Burkini nelle piscine.
Niente carcere, sanzione amministrativa.
Legge che è deve essere pedagogica, per liberare la donna da uno strumento oppressivo (e contro l'integrazione) e manifesto politico di estremismo religioso.
A latere poi c'è anche il problema di pubblica sicurezza, ma principalmente è per frenare l'offensiva culturale (POLITICA, quidi VALORIALE) islamista fatta a colpi di burkini e puttanate varie.
Puttanate perchè io non ho il minimo rispetto di burkini, burka e niqab, ovviamente..
E a battaglia culturale si risponde con la legge e con un'offensiva culturale senza prigionieri :asd:
Se la cosa non piace agli islamisti, se ne vadano in Londonistan.
ConteZero
15-10-2009, 21:41
Tu hai la tua solita visione iperliberista che paradossalmente (ma neanche tanto) è utile all'Ucoi, ai salafisti,alla fratellanza musulmana e alla jama al islamia, e va beh. :D
Erdogan infatti anni fa pirleggiava sulla questione"perchè mie figlie andare con velo in università americane e non bodere adare in universidà durka senza velo" Lo faccio per la libberdà (disse l'ex aderente ad un partito islamista sciolto a calci in culo dai militari :asd: ). La libeeerttàààà (L'islamista :asd: ). Certo la libertà della figlia che se non indossa la veste è una puttana e una svergognata. :asd:
Quello che penso sulla questione è abbastanza chiaro.
Bisognerebbe vietare per legge il Burka e il Niqab sia nei luoghi pubblici, che nei pubblici uffici (scuole e via dicendo), idem qualsiasi copricapo che impedisce di riconoscere il volto della persona.
Idem il Burkini nelle piscine.
Niente carcere, sanzione amministrativa.
Legge che è deve essere pedagogica, per liberare la donna da uno strumento oppressivo (e contro l'integrazione) e manifesto di estremismo religioso.
A latere poi c'è anche il problema di pubblica sicurezza, ma principalmente è per frenare l'offensiva culturale islamista fatta a colpi di burkini e puttanate varie
Puttanate perchè io non ho il minimo rispetto di burkini, burka e niqab, ovviamente..
Perché "idem il burkini" ? Il burkini non impedisce l'identificazione.
Il punto sta tutto nel perché di quella frase sibillina.
Peraltro se ci mettiamo a vietare "offensive culturali" a botte di divieti non ci rimarrà granché da difendere...
zerothehero
15-10-2009, 21:45
: idem, eadem, idem
La stessa cosa
Anche il burkini va vietato.
Della libertà di propaganda islamista me ne batto tu sai cosa. :sofico:
Non sopporto i furbacchioni alla Erdogan..vogliono smontare il Kemalismo in nome della libertà di far risalire il rigurgito islamista nelle università. (perchè in USA si può andare col velo nelle università, e in Turchia no?)
Furbetto, l'erdogan. :asd:
Poi c'è l'ho con lui anche perchè ha annullato le esercitazioni con Israele, ma questo è un altro discorso :asd:
ConteZero
15-10-2009, 21:51
Detto papale papale... ma se non è un problema d'ordine pubblico perché vietarlo ?
Per tutelare la libertà degli italiani ? delle italiane ?
Che ca**o di libertà conti di tutelare a colpi di divieto, controsenso ambulante!
Vuoi fare come la Chiesa che tutela il libero arbitrio facendo lobbying per rendere illegale quello che è "sbagliato" secondo il suo metro di misura ?
Ma un minimo di coerenza non puoi applicarlo ?
Esiste anche in USA la possibilità di NON votare pur avendo diritto al voto.
Il punto è un altro, dare la tessera elettorale solo a chi sa come funziona lo stato.
Una persona con la quinta elementare che non conosce la differenza fra Senato e Regione che diritto ha di votare ?
Quella è ignoranza.
zerothehero
15-10-2009, 21:59
Detto papale papale... ma se non è un problema d'ordine pubblico perché vietarlo ?
Per tutelare la libertà degli italiani ? delle italiane ?
Che ca**o di libertà conti di tutelare a colpi di divieto, controsenso ambulante!
A Conte, dai su.
LEGGI, quello che uno scrive.:sofico:
Perchè in Turchia il velo (addirittura) è vietato negli uffici pubblici?
Perchè è vietato in Francia?
Per impedire (oltre alla questione della laicità e bla,bla,bla) che emerga (in Francia) o riemerga (In Turchia) il rigurgito islamista.
Sai, è una questione di peperonata.
L'ordine pubblico è a "latere".
Se fosse solo un problema di ordine pubblico si risolverebbe chiedendo alle bardate l'identificazione (mettendo in riserva di legge "i motivi fondati per girare in modo bizzarro). E parimenti omologando il burkini come veste adatta per la balmeazione in piscina.
Ma queste sono puttanate regolamentari, burocratese.
Il nocciolo è l'"altro", su cui tu ovviamente puoi anche non essere d'accordo, ci mancherebbe. :sofico:
Che ci frega a noi?
Ci frega..il toro islamista va preso per le corna, visto che siamo (e saremo) oggetto di un'intensa emigrazione di cittadini di fede islamica in Italia e in Europa.
zerothehero
15-10-2009, 22:03
..E io nel suk islamico con le donne bardate a mò di sarcofago non ci voglio vivere.
:O
Altrimenti me ne sarei andato nello Yemen. O in Arabia Saudita.
O in altri luoghi ameni :asd:
ConteZero
15-10-2009, 22:03
Non mi frega della Turchia.
Questo ha la pretesa di essere un paese democratico.
zerothehero
15-10-2009, 22:08
Non mi frega della Turchia.
Questo ha la pretesa di essere un paese democratico.
La Turchia è una nazione democratica, almeno finchè non ci metteranno le manacce i partiti islamicazzi del gran liberale Erdogan (quello che vuole il velo nell'università).
Sicuramente Contezero sarebbe d'accordo..cazzo, è la libertà del velo..perchè in Usa si e in Turchia no? :asd:
E' il suk islamista delle bardate nei sarcofagi morte e sepolte socialmente a non poter costituire in alcun modo non dico un paese democratico, ma neanche civile.
Cazzo, con tutto il male che penso in parte del 68, ma che si liberassero di quelle palandrane.
E se non sono loro a liberarsi, lo si deve fare per legge.
Le bambine a cui è imposto di coprirsi il volto, nonostante quello che pensa Contezero, non sono esattamente immerse in una temperie culturale " liberale".
Poi tu fai finta di non capire...quello lo si è capito. :D
Ma lo capirai, quando vedrai il liberalismo islamista dell'Ucoi, dei Salafisti e della Fratellanza Musulmana esportato in Italia, in forma di veli, burkini libanesi e puttanate assortite.
A sto livello manco Qutb.
Difendere il Burka in nome della Libertà, fa ridere.
ConteZero
15-10-2009, 22:14
Personalmente della tua retorica da due soldi me ne fotto.
O mi trovi una ragione valida per vietare il burkini o puoi continuare a dialogare con te stesso, tu e la tua storia di colonizzazione culturale usata come randello per limitare le libertà individuali e conformare tutto alla propria visione del mondo.
zerothehero
15-10-2009, 22:18
Personalmente della tua retorica da due soldi me ne fotto.
O mi trovi una ragione valida per vietare il burkini o puoi continuare a dialogare con te stesso, tu e la tua storia di colonizzazione culturale usata come randello per limitare le libertà individuali e conformare tutto alla propria visione del mondo.
Ma guarda che io non voglio discutere con te.
Voglio dire solo la mia.
Tu sei (e tanti altri) come Erdogan che in nome della libertà (:asd:) vuole reintrodurre il velo nelle università turche.
Non si può discutere con persone che la pensano in questo modo.
E non può esserci ovviamente alcun compromesso, neanche dialettico, con chi pensa che la libertà si declini con la morte sociale di una persona rinchiusa in un burka o in un niqab. Nelle scuole poi, quando è chiaro a tutti che l'influenza familiare è preminente.
Poi tu puoi sempre trastullarti sulla questione della pubblica sicurezza, che è materia a latere della questione.
ConteZero
15-10-2009, 22:37
Perfetto, ora aggiungi in signature "Io sono contro le libertà personali" così la prossima volta evitiamo di rifare il siparietto.
zerothehero
15-10-2009, 22:42
Dopo che tu avrai aggiunto: sono d'accordo con Erdogan, la Fratellanza Musulmana e la Jemah islamiah.
Viva Erdogan, Viva la libertà del Burka, dei Veli e dei Sarcofagi.
E poi un Hasta la Victoria Siempre. :O
Un nuovo grido! Liberatevi donne! BURKA :asd:
Ragazzine che andate a scuola col Burka (liberamente scelto, ci mancherebbe :asd:) da VOI!
BurkA!
Ma non so se ci sta nella signature.
Magari la fai condivisa con qualche tuo amico. :sofico:
Basta così, su. :O
Tanto difendere il Burka in nome della Libertà è già abbastanza ridicolo :asd:
blamecanada
15-10-2009, 22:56
Se si stratta del niqab (quello che copre l'intero volto) sono favorevole, per motivi di ordine pubblico.
Se si tratta del burqua che copre solo la testa, non sono d'accordo.
Non sta allo Stato decidere se il burqa è imposto o no dai genitori, ma se si accertasse che sia imposto è giusto che lo Stato tuteli chi non lo volesse utilizzare dai possibili persecutori.
Perché non vietare anche i crocifissi appesi ai colli allora? Magari sono imposti dai genitori bigotti :doh:.
Vietiamo anche le magliette di Che Guevara: imposte dai genitori comunisti.
Via anche le magliette della Nike: imposte dai genitori consumisti.
Etc.
Per carità, per me sarebbe completamente indifferente, ma non vedo perché imporre delle limitazioni se non vi sono dei validi motivi per farlo.
A me danno molto piú fastidio quelli che vanno in giro per la città in infradito :O (saeclum insapiens et infacetum, altro che religione).
ConteZero
15-10-2009, 23:06
Ecco, sull'infradito sono daccordo ( :D )... tra l'altro è un indumento che azzera il fascino di un qualsiasi individuo.
Me ne sto al mio paese ?
ma come, non lo conosci il proverbio?
"paese che vai, usanze che imponi"
LucaTortuga
15-10-2009, 23:43
Perchè in Turchia il velo (addirittura) è vietato negli uffici pubblici?
Perchè è vietato in Francia?
Per impedire (oltre alla questione della laicità e bla,bla,bla) che emerga (in Francia) o riemerga (In Turchia) il rigurgito islamista.
Ok.
Ma allora:
perchè in USA si può andare col velo nelle università?
LucaTortuga
15-10-2009, 23:46
ma come, non lo conosci il proverbio?
"paese che vai, usanze che imponi"
Scusa ma... chi ha mai parlato di imporre usanze?
Forse me lo sono perso io, ma ho sentito parlare solo di diveti.
C'è qualcuno che vuole istituire in Italia l'obbligo del burqa?
LucaTortuga
15-10-2009, 23:50
Ma guarda che io non voglio discutere con te.
Voglio dire solo la mia.
Tu sei (e tanti altri) come Erdogan che in nome della libertà (:asd:) vuole reintrodurre il velo nelle università turche.
Non si può discutere con persone che la pensano in questo modo.
E non può esserci ovviamente alcun compromesso, neanche dialettico, con chi pensa che la libertà si declini con la morte sociale di una persona rinchiusa in un burka o in un niqab. Nelle scuole poi, quando è chiaro a tutti che l'influenza familiare è preminente.
Poi tu puoi sempre trastullarti sulla questione della pubblica sicurezza, che è materia a latere della questione.
Sarai d'accordo, allora, sul vietare i tacchi alti: le donne si sentono obbligate ad usarli per essere attraenti, nonostante sia scientificamente appurato che l'uso prolungato provoca danni fisici importanti.
Liberiamo le donne da questa gretta imposizione culturale dannosa per il loro fisico.
superanima
15-10-2009, 23:58
Non è democrazia anche in quel modo ?
Il voto viene concesso a tutti quelli che si dimostrano degni di poter votare e che lo richiedono esplicitamente.
In USA il voto lo devi richiedere e non è concesso facilmente, non per questo gli USA non sono una democrazia.
Non lo sarebbe secondo i canoni di una democrazia liberale. Sembra infatti che ti sfugga il significato di diritti individuali, che per la nostra civiltà sono da innati e universali. Mentre tu invece li vorresti distribuire sulla base delle capacità specifiche o, peggio, del grado di istruzione ricevuto.
Stai proponendo una barbarie. Cercati un altro nome, per cortesia.
ConteZero
16-10-2009, 00:02
Non lo sarebbe secondo i canoni di una democrazia liberale. Sembra infatti che ti sfugga il significato di diritti individuali, che per la nostra civiltà sono da innati e universali. Mentre tu invece li vorresti distribuire sulla base delle capacità specifiche o, peggio, del grado di istruzione ricevuto.
Stai proponendo una barbarie. Cercati un altro nome, per cortesia.
Veramente è considerato accettabile ammettere al voto solo chi è in grado di leggere e scrivere (una volta in Italia si faceva così) e non sarebbe un male se s'escludesse dal voto chi non è in grado di capire quel che fa.
Non è una deriva "politica", se uno è di destra o di sinistra può votare, semplicemente c'è da essere sicuri che a votare vada solo chi sa cosa sta andando a fare.
Tu faresti guidare un autobus a qualcuno che non conosce la differenza fra frizione e freno ?
E permetteresti che chi non conosce la differenza fra senato e corte costituzionale possa decidere chi manderà avanti il paese ?
Ovvio che sei contrario se conti di governare grazie a chi vota senza sapere quel che fa, ma per tutti gli altri è preferibile avere un minor quorum elettivo che però capisca qualcosa... giusto per far politica anziché demagogia spicciola.
E non può esserci ovviamente alcun compromesso, neanche dialettico, con chi pensa che la libertà si declini
Infatti io lo dico da sempre: smettetela di usare questa benedetta parola "libertà" che non vuol dire niente :D
LucaTortuga
16-10-2009, 00:08
Non lo sarebbe secondo i canoni di una democrazia liberale. Sembra infatti che ti sfugga il significato di diritti individuali, che per la nostra civiltà sono da innati e universali. Mentre tu invece li vorresti distribuire sulla base delle capacità specifiche o, peggio, del grado di istruzione ricevuto.
Senti chi parla... :rotfl:
superanima
16-10-2009, 00:28
Veramente è considerato accettabile ammettere al voto solo chi è in grado di leggere e scrivere (una volta in Italia si faceva così) e non sarebbe un male se s'escludesse dal voto chi non è in grado di capire quel che fa.
Non è una deriva "politica", se uno è di destra o di sinistra può votare, semplicemente c'è da essere sicuri che a votare vada solo chi sa cosa sta andando a fare.
beh ma saper leggere e scrivere sono attività osservabili oggettivamente, mentre tu invece stai proponendo altro: intendere cosa è lo stato che significa? Un sostenitore di ideologie socialiste ne dirà tutto il bene possibile, un ultraliberista ne dirà peste e corna. Che facciamo, diamo al primo il diritto di voto e l'altro lo mandiamo a rieducarsi nei campi?
E diamo all'esaminatore il diritto di DECIDERE se colui che ha di fronte «intende oppure no»? E chi lo scieglie l'esaminatore?
No guarda, la democrazia liberale è altra cosa e la richiesta di saper leggere e scrivere è esattamente l'opposto di quello che vorresti tu: serve infatti a tutelare colui che vota (e non colui che è eletto), serve infatti ad assicurarsi che sia in grado di scegliere colui che preferisce.
Anche il burkini va vietato.
PERCHE'????????:muro:
Ce l'hai un motivo valido o no?(io dico la seconda)
superanima
16-10-2009, 00:29
Senti chi parla... :rotfl:
hehe, che ridere, vero? :)
ConteZero
16-10-2009, 00:32
beh ma saper leggere e scrivere sono attività osservabili oggettivamente, mentre tu invece stai proponendo altro: intendere cosa è lo stato che significa? Un sostenitore di ideologie socialiste ne dirà tutto il bene possibile, un ultraliberista ne dirà peste e corna. Che facciamo, diamo al primo il diritto di voto e l'altro lo mandiamo a rieducarsi nei campi?
E diamo all'esaminatore il diritto di DECIDERE se colui che ha di fronte «intende oppure no»? E chi lo scieglie l'esaminatore?
No guarda, la democrazia liberale è altra cosa e la richiesta di saper leggere e scrivere è esattamente l'opposto di quello che vorresti tu: serve infatti a tutelare colui che vota (e non colui che è eletto), serve infatti ad assicurarsi che sia in grado di scegliere colui che preferisce.
Chi ha detto questo ?
Hai presente l'esame scritto per la patente di guida ?
Ecco, un bell'esamino a risposte multiple dove si parla dei poteri dei vari organi, i collegamenti fra essi e via dicendo.
Niente di "politico", abbastanza per far si che chi voglia il voto si smuova il sedere una volta e per lo meno sappia come funziona il "sistema".
Poi esci e chiedi ad un elettore tipico chi nomina il presidente del consiglio.
blamecanada
16-10-2009, 00:59
Sono contrario a esami di qualsiasi tipo.
Lo stato ha tutto il potere per obbligare il cittadino a istruirsi (la scuola è obbligatoria, basterebbe fare ogni tanto educazione civica).
Se non ci riesce è colpa sua, un analfabeta ha tutto il diritto di votare, altrimenti non vedo perché mai dovrebbe rispettare la legge di uno Stato che gli è estraneo.
altrimenti non vedo perché mai dovrebbe rispettare la legge di uno Stato che gli è estraneo.
Perchè semplicemente sopravvive e gli basta questo :D
Secondo me l'unico che ha realmente azzeccato il modello giusto di italiano a riguardo è Berlusconi, in questo è stato realmente concreto e mi ci complimento :asd:
Seconda media docet :p
Lo stato ha tutto il potere per obbligare il cittadino a istruirsi
Certo che fa un po' sorridere che la soluzione sia obbligare un ragazzino ad istruirsi a riguardo di queste problematiche quando ancora NON gli interessano (pure a costo di bocciarlo 10 volte perchè c'è l'obbligo di sapere :asd: ) e poi non verificare - quando effettivamente gli serviranno - se le nozioni basilari siano rimaste in testa :D
StefAno Giammarco
16-10-2009, 01:28
Bentornato, MARCA.:fiufiu:
Immagino il tuo sia un errore di battitura perché dare del clone in questa sezione è proibito. Se non era un errore di battitura fammelo sapere che provvedo a sospenderti come di prassi.
blamecanada
16-10-2009, 01:37
Certo che fa un po' sorridere che la soluzione sia obbligare un ragazzino ad istruirsi a riguardo di queste problematiche quando ancora NON gli interessano (pure a costo di bocciarlo 10 volte perchè c'è l'obbligo di sapere :asd: ) e poi non verificare - quando effettivamente gli serviranno - se le nozioni basilari siano rimaste in testa :D
Può obbligarlo anche dopo.
In ogni caso uno può interessarsi di politica già a 11 anni.
Di solito è quella l'età in cui i ragazzi cominciano a dire cazzate in politica.
Il problema è che i piú non finiscono mai.
cdimauro
16-10-2009, 07:20
Ben 9 pagine di discussione per far passare un'IMPOSIZIONE come salvaguardia della libertà. Praticamente una contraddizione in termini.
Ognuno dovrebbe essere libero di vestire come gli pare, rispettando la normativa vigente sulla sicurezza. Tanto basta in un sistema che voglia garantire più libertà ai singoli.
Sono contrario alle speculazioni liberticide e che odorano di razzismo culturale.
Il vantaggio di venire a vivere in Italia per questa gente è che si possono confrontare con una realtà completamente diversa, che può portare a una maggior presa di coscienza dei propri diritti e della libertà acquisita, esercizio della quale rimane comunque di esclusivo arbitrio dei singoli.
superanima
16-10-2009, 09:44
Chi ha detto questo ?
Hai presente l'esame scritto per la patente di guida ?
Ecco, un bell'esamino a risposte multiple dove si parla dei poteri dei vari organi, i collegamenti fra essi e via dicendo.
Niente di "politico", abbastanza per far si che chi voglia il voto si smuova il sedere una volta e per lo meno sappia come funziona il "sistema".
Poi esci e chiedi ad un elettore tipico chi nomina il presidente del consiglio.
E questa... sciocchezza, a cosa servirebbe? Cosa darebbe in più alla democrazia italiana il fatto che una persona conosca i meccanismi del sistema legislativo ed esecutivo italiano? No, perché io non ci arrivo.
Che poi mi domando, probabilmente tu sostieni che un magistrato non debba essere soggetto al potere politico, mi spieghi allora come fai a sostenere che addirittura gli elettori siano soggetti al potere di un burocrate statale?
Il diritto di scegliersi il proprio rappresentante per la nostra cultura occidentale è innato e universale, e un cittadino ha pure il diritto al non-voto, se così preferisce, altro che fargli gli esamini coi quiz. Suvvia.
Ps. toglimi una curiosità, come per la patente, penseresti a un rinnovo ogni venti anni dopo regolare visita medica? :D
Il diritto di scegliersi il proprio rappresentante per la nostra cultura occidentale è innato e universale, e un cittadino ha pure il diritto al non-voto, se così preferisce, altro che fargli gli esamini coi quiz. Suvvia.
E infatti i condannati (benchè siano ancora cittadini) per certi reati lo perdono.....è proprio universalissimo :asd:
DonaldDuck
16-10-2009, 11:21
Sono contrario alle speculazioni liberticide e che odorano di razzismo culturale.
Becero razzismo come in Spagna, Belgio, Olanda, Gran Bretagna, Francia (in prospettiva), Svezia (ambito scolastico), Norvegia (ambito scolastico), Germania (ambito scolastico), Egitto,Turchia, Marocco.
zerothehero
16-10-2009, 12:09
Se si stratta del niqab (quello che copre l'intero volto) sono favorevole, per motivi di ordine pubblico.
Se si tratta del burqua che copre solo la testa, non sono d'accordo.
Non sta allo Stato decidere se il burqa è imposto o no dai genitori, ma se si accertasse che sia imposto è giusto che lo Stato tuteli chi non lo volesse utilizzare dai possibili persecutori.
Perché non vietare anche i crocifissi appesi ai colli allora? Magari sono imposti dai genitori bigotti :doh:.
Vietiamo anche le magliette di Che Guevara: imposte dai genitori comunisti.
Via anche le magliette della Nike: imposte dai genitori consumisti.
Etc.
Per carità, per me sarebbe completamente indifferente, ma non vedo perché imporre delle limitazioni se non vi sono dei validi motivi per farlo.
A me danno molto piú fastidio quelli che vanno in giro per la città in infradito :O (saeclum insapiens et infacetum, altro che religione).
Ma tu sei un comunista, dovresti essere in prima fila a vietare per legge degli indumenti oppressivi e contro l'integrazione delle immigrate in società.
Vergognati. :sofico: :D
superanima
16-10-2009, 12:13
E infatti i condannati (benchè siano ancora cittadini) per certi reati lo perdono.....è proprio universalissimo :asd:
esatto, anche se sarebbe più corretto dire che viene sospeso, come il diritto alla libertà. :fagiano:
zerothehero
16-10-2009, 12:20
Ok.
Ma allora:
?
Luca, lo sai benissimo il motivo delle due diverse legislazioni tra i due paesi. Negli Usa non c'è mai stato un problema storico di separazione stato-chiesa, in Turchia (ex- sublima porta) si.
Ed è questa la ratio che impone il divieto del velo in Turchia nelle università (per proteggere il kemalismo dal riflusso islamico). e una certa liberalità negli Usa.
In Europa ci si potrà permettere la libertà coglionella giusto per favorire la propaganda di massa degli estremisti islamici?
No, perchè i flussi migratori e la stessa storia dei paesi europei (Italia compresa) ce lo impedisce.
Se lo volete capire va bene, se non lo volete capire fa lo stesso. :O
blamecanada
16-10-2009, 12:27
Ma tu sei un comunista, dovresti essere in prima fila a vietare per legge degli indumenti oppressivi e contro l'integrazione delle immigrate in società.
Vergognati. :sofico: :D
Se sono loro a volerli indossare possono farlo (a meno che non si tratti di indumenti che potenzialmente possano mettere in pericolo la pubblica sicurezza, come il niqab).
Se sono imposte dai genitori è giusto che lo Stato tuteli le minori nella stessa misura in cui tutela i minori da altre imposizioni ingiustificate dei genitori.
A me dà fastidio la sola vista di qualsiasi cosa abbia a che fare con la religione (a meno che non sia un'opera d'arte di qualche secolo fa), ma ho il buon senso di voler estendere inopinatamente l'ambito del pubblico in conformità alle mie preferenze personali. Anche perché le cose che non sopporto sono molto numerose.
LucaTortuga
16-10-2009, 12:58
A me dà fastidio la sola vista di qualsiasi cosa abbia a che fare con la religione (a meno che non sia un'opera d'arte di qualche secolo fa), ma ho il buon senso di voler estendere inopinatamente l'ambito del pubblico in conformità alle mie preferenze personali. Anche perché le cose che non sopporto sono molto numerose.
*
esatto, anche se sarebbe più corretto dire che viene sospeso, come il diritto alla libertà. :fagiano:
Lo sapevi che anni fa in caso di fallimento un imprenditore NON poteva votare per 5 anni?
Ora non è così, ma un tempo c'era una disposizione a riguardo (da quello che leggo però mai applicata).
Steinoff
16-10-2009, 15:45
Ben 9 pagine di discussione per far passare un'IMPOSIZIONE come salvaguardia della libertà. Praticamente una contraddizione in termini.
Ognuno dovrebbe essere libero di vestire come gli pare, rispettando la normativa vigente sulla sicurezza. Tanto basta in un sistema che voglia garantire più libertà ai singoli.
Sono contrario alle speculazioni liberticide e che odorano di razzismo culturale.
Il vantaggio di venire a vivere in Italia per questa gente è che si possono confrontare con una realtà completamente diversa, che può portare a una maggior presa di coscienza dei propri diritti e della libertà acquisita, esercizio della quale rimane comunque di esclusivo arbitrio dei singoli.
*
zerothehero
17-10-2009, 11:13
PERCHE'????????:muro:
Ce l'hai un motivo valido o no?(io dico la seconda)
Io dico la prima. In piscina ci vai con un costume, non con una palandrana per far vedere quando sei estremista islamico. :fagiano:
zerothehero
17-10-2009, 11:17
Ben 9 pagine di discussione per far passare un'IMPOSIZIONE come salvaguardia della libertà. Praticamente una contraddizione in termini.
Ognuno dovrebbe essere libero di vestire come gli pare, rispettando la normativa vigente sulla sicurezza. Tanto basta in un sistema che voglia garantire più libertà ai singoli.
Sono contrario alle speculazioni liberticide e che odorano di razzismo culturale.
Il vantaggio di venire a vivere in Italia per questa gente è che si possono confrontare con una realtà completamente diversa, che può portare a una maggior presa di coscienza dei propri diritti e della libertà acquisita, esercizio della quale rimane comunque di esclusivo arbitrio dei singoli.
Quindi sei favorevole alla posizione del partito della Libertà e della Giustizia di Erdogan che chiede piena libertà per le donne di entrare nelle università con il velo?
E con tutti i partiti islamisti (e le confraternite islamiche estremiste) che richiamano la "libertà" per far passare sottotraccia la loro battaglia culturale per islamizzare la società?
Di liberticida c'è la posizione di chi costringe le donne ad indossare le palandrane, mica lo stato che per legge lo impedisce.
E' quello che non volete capire.
E francamente è grave. :fagiano:
zerothehero
17-10-2009, 11:23
*
Una ragazzetta delle medie a scuola ci andrebbe vestita come le coetanee, di certo non con il burka o con il niqab, giusto per escludersi dalle relazioni sociali ed essere totalmente emarginata da quest'ultime. Se lo fa o è perchè ha problemi o perchè è spinta dalla famiglia.
Altro che libertà di sto cazzo :asd:
La scuola pubblica è fatta per integrare, per tentare un superamento delle tradizioni "retrive" religiose e culturali (burka e niqab fanno parte di queste tradizioni retrive), non per far diventare la scuola pubblica un suk di veli e vaccate in allegria.
Alle elementari io odiavo il grembiulino, ma imho forse sarebbe da riportare nelle scuole. :O
Sul burka e niqab non ci sarebbe neanche da discutere..dovrebbero essere vietati immediatamente con una circolare ministeriale o se non fosse sufficiente per legge ordinaria.
Più possibilista sul velo semplice, bisognerà vedere come evolverà la situazione...se si dovesse arrivare alla situazione francese o in turcha andrà vietato anche quello, nei pubblici uffici.
LucaTortuga
17-10-2009, 11:37
Di liberticida c'è la posizione di chi costringe le donne ad indossare le palandrane, mica lo stato che per legge lo impedisce.
Impedisce cosa?
Se intendi "impedisce di costringere", sono perfettamente d'accordo con te.
Se, invece, intendi "impedisce di indossare", le due posizioni sono entrambe allo stesso livello di "liberticidio".
La scuola pubblica è fatta per integrare, per tentare un superamento delle tradizioni "retrive" religiose e culturali (burka e niqab fanno parte di queste tradizioni retrive), non per far diventare la scuola pubblica un suk di veli e vaccate in allegria.
PROGRESSISTA SATANICO! :O
Vuoi imporre al mondo intero la tua visione antitradizionalista! :O
zerothehero
17-10-2009, 12:04
Impedisce cosa?
Se intendi "impedisce di costringere", sono perfettamente d'accordo con te.
Se, invece, intendi "impedisce di indossare", le due posizioni sono entrambe allo stesso livello di "liberticidio".
Impedendo di indossare il burka e il niqab nelle scuole, si elimina il problema della costrizione ad indossare quel tipo di vestiti da parte delle famiglie. E si evita l'esclusione sociale delle bardate mummificate.
Continuo a chiederti (senza avere risposta): sei favorevole alla posizione del Partito della Giustizia e del Progresso che vuole reintrodurre la facoltà di indossare il velo nelle Università turche?"
Sai, Erdogan lo fa perchè è un noto liberale che odia quello che tu chiami "liberticidio" :sofico:
Il kemalismo dopotutto è oppressione alla libertà dell'Islam di fare il bello e il cattivo tempo all'interno dei confini della Repubblica.
zerothehero
17-10-2009, 12:05
PROGRESSISTA SATANICO! :O
Vuoi imporre al mondo intero la tua visione antitradizionalista! :O
Secondo me, in questo forum la sinistra si è estinta.
C'è solo la variante antiberlusconiana, che di per sè non è sinistra.
Ma questa è un'altra storia, magari ne discuteremo in un altro thread. :O
LucaTortuga
17-10-2009, 12:08
Impedendo di indossare il burka e il niqab nelle scuole, si elimina il problema della costrizione ad indossare quel tipo di vestiti da parte delle famiglie. E si evita l'esclusione sociale delle bardate mummificate.
Capisco.
Quindi, secondo te, vietare "tout court" la prostituzione è un buon sistema per rimediare al problema delle donne costrette a prostituirsi.
zerothehero
17-10-2009, 12:14
Capisco.
Quindi, secondo te, vietare "tout court" la prostituzione è un buon sistema per rimediare al problema delle donne costrette a prostituirsi.
La prostituzione (come burka e niqab da vietare) va regolamentata. (non quella minorile per scambiarsi le ricariche sulla quale tu non vedi nulla di male :sofico: )
Il burka e il niqab vanno vietati nelle scuole, perchè impediscono a chi le indossa di avere delle relazioni normali con i compagni.
E spesso (se non sempre) sono imposti dai genitori e dalla tradizione familiare e risultano un ostacolo all'integrazione. Oltre a far parte di una campagna degli islamisti, battaglia culturale e politica.
Domanda: http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=29311210&postcount=183
Si o no?
Immagino di si.
Giusto per metterti nel listone insieme alla Fratellanza Musulmana e all'AKP, partiti entrambi favorevoli al velo nelle università e all'islamizzazione della società..se non rispondi non posso farlo. :sofico:
Edit: alla quarta volta che non rispondi, ti inserisco d'ufficio. :sbonk:
Sai, Erdogan lo fa perchè è un noto liberale che odia quello che tu chiami "liberticidio" :sofico:
E' ovvio che sia un trucco, ma è possibile a causa dell'uso di una parola che in questi casi mostra tutti i suoi limiti :D
Cmq qualcuno potrebbe dire "Non è con le leggi ma con l'esempio e la spontanea evoluzione che sconfiggi il retaggio del passato tribale" :O
Così almeno hai anche una prova di quello che è spontaneo e quello che non lo è (cosa molti difficile da capire a volte, non a livello di singolo ma di comunità).
Secondo me, in questo forum la sinistra si è estinta.
Mi stai dicendo che gli utenti anticomunisti (quelli che vedono ovunque 1984) sono quindi allucinati? :asd: :asd: :asd:
zerothehero
17-10-2009, 12:21
E' ovvio che sia un trucco, ma è possibile a causa dell'uso di una parola che in questi casi mostra tutti i suoi limiti :D
Cmq qualcuno potrebbe dire "Non è con le leggi ma con l'esempio e la spontanea evoluzione che sconfiggi il retaggio del passato tribale" :O
Così almeno hai anche una prova di quello che è spontaneo e quello che non lo è (cosa molti difficile da capire a volte, non a livello di singolo ma di comunità).
Lo sai che il Burka ha meno di un secolo e il Burkini meno di 10 anni?
E' la modernità degli islamisti, delle confraternite islamiche ultraortodosse di inizio 900 (Qutb e compagnia bella). :sofico:
Tutta merda che pensano di portare anche in Europa.
Tanto c'è Luca Tortuga che è favorevole, perchè altrimenti è "liberticidio".
Evidentemente non sa con chi ha a che fare :sofico:
Lo sai che il Burka ha meno di un secolo e il Burkini meno di 10 anni?
E' la modernità degli islamisti, delle confraternite islamiche ultraortodosse di inizio 900 (Qutb e compagnia bella). :sofico:
Tutta merda che pensano di portare anche in Europa.
Non mi pare di essermi pronunciato a Sfavore di provvedimenti che vietino questi indumenti a delle ragazze nelle scuole, piuttosto concordo con chi dice "Ma siamo sicuri che la legge non sia l'ennesimo spot pubblicitario?"
Insomma fuori i numeri del fenomeno se esiste.....da quando si fanno leggi senza una base fenomenica?
zerothehero
17-10-2009, 12:31
Non mi pare di essermi pronunciato a Sfavore di provvedimenti che vietino questi indumenti a delle ragazze nelle scuole, piuttosto concordo con chi dice "Ma siamo sicuri che la legge non sia l'ennesimo spot pubblicitario?"
Insomma fuori i numeri del fenomeno se esiste.....da quando si fanno leggi senza una base fenomenica?
Se la Carfagna ha in mente di fare uno spot, non lo posso sapere. :fagiano:
Quello che so è che burka e niqab nella scuola non dovrebbero esservi.
E le leggi le si può fare anche per evitare bordelli futuri, a titolo preventivo (e pedagogico).
Anche perchè l'Italia, sarà oggetto di un'intensa immigrazione islamica, quindi tanto vale mettere in chiaro le cose. :fagiano:
Lo sai che il Burka ha meno di un secolo e il Burkini meno di 10 anni?:
Ecco, esatto, allora diciamolo a quelli che su questo forum hanno detto che è una cosa che riguarda tutti i musulmani che sarebbe incapaci (tutti) di contenersi :asd:
Basta un po' di storia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Burqa
Il Burqa è stato introdotto in Afghanistan all'inizio del 1900 durante il regno di Habibullah, che lo impose alle duecento donne del suo harem, in modo tale da non indurre in tentazione gli uomini quando si fossero trovate fuori dalla residenza reale. Divenne così un capo per le donne dei ceti superiori, in modo tale da essere protette dagli sguardi del popolo. Fino agli anni '50 era prerogativa dei più abbienti ma intanto si diffuse in tutto il paese. Successivamente gli stessi ceti elevati iniziarono a non farne più uso, ma nel frattempo era diventato un capo ambito anche dai ceti poveri. Nel 1961 venne proclamata una legge che ne vietò l'uso alle dipendenti pubbliche. Durante la guerra civile venne instaurato un regime islamico quindi sempre più donne tornarono ad indossarlo fino al divieto assoluto di mostrare il volto a tutte le donne imposto dal successivo regime teocratico dei Talebani.
Non devo fare il marxista e pensare che le parti sottolineate ineriscano ai soldi anche se c'è scritto "abbiente" e "ambito"
Non devo fare il marxista e pensare che le parti sottolineate ineriscano ai soldi anche se c'è scritto "abbiente" e "ambito"
Non devo fare il marxista e pensare che le parti sottolineate ineriscano ai soldi anche se c'è scritto "abbiente" e "ambito"
Non devo fare il marxista e pensare che le parti sottolineate ineriscano ai soldi anche se c'è scritto "abbiente" e "ambito"
Non devo fare il marxista e pensare che le parti sottolineate ineriscano ai soldi anche se c'è scritto.....
:sofico:
zerothehero
17-10-2009, 12:54
Mi toccherà fare il marxista. :O
Lo sai Lowenz, che ho assistito in una scuola ad uno spettacolino penoso?
Un padre, accompagnato dall'imam chiedeva al dirigente scolastico di dispensare la figlia dall'ora di musica perchè la musica occidentale a suo avviso corrompeva la figlia.
L'imam aveva riferito al padre che era lecito ascoltare e comporre solo nenie coraniche accompagnate da voci maschili (quelle femminili no, perchè sono impure)
Magari l'ho già raccontata..assicuro che è vera, nella sua tragicità. :asd:
Date corda a questa gente e vedrete che razza di libertà hanno in mente.. :asd:
Il mio pensiero sul paternalismo abramitico (che degenera in cose veramente assurde poi, come un padre che si rivolge ad un imam magari pure più giovane di lui :doh: ) è ben conosciuto sul forum.....non ti sfuggirà che sono l'utente più accusato di titanismo ( http://it.wikipedia.org/wiki/Titanismo ): peccato che non ci veda niente di "eccitante" nello sfidare gli "dei", ma una banale necessità come mangiare o bere :fagiano:
E soprattutto volta a tenere i piedi per terra.
Io dico la prima. In piscina ci vai con un costume, non con una palandrana per far vedere quando sei estremista islamico. :fagiano:
Quella "palandrana", finché qualcuno non dimostra il contrario(e nessuno è ancora riuscito a farlo), E' UN COSTUME DA BAGNO.
cdimauro
17-10-2009, 15:45
Becero razzismo come in Spagna, Belgio, Olanda, Gran Bretagna, Francia (in prospettiva), Svezia (ambito scolastico), Norvegia (ambito scolastico), Germania (ambito scolastico), Egitto,Turchia, Marocco.
Se gli altri stati hanno deciso di intervenire sulla sfera personale riducendo la libertà di indossare indumenti come il burqa, sì. E non vedo perché dovremmo seguirli in questa stupidaggine.
Quindi sei favorevole alla posizione del partito della Libertà e della Giustizia di Erdogan che chiede piena libertà per le donne di entrare nelle università con il velo?
E con tutti i partiti islamisti (e le confraternite islamiche estremiste) che richiamano la "libertà" per far passare sottotraccia la loro battaglia culturale per islamizzare la società?
Di liberticida c'è la posizione di chi costringe le donne ad indossare le palandrane, mica lo stato che per legge lo impedisce.
E' quello che non volete capire.
E francamente è grave. :fagiano:
Sì, sono favorevole a qualunque atto possa garantire maggior libertà individuale (ovviamente con un giusto compromesso con quella della collettività).
Per quanto riguarda la COSTRIZIONE a indossare il burqa, stiamo parlando di un atto che LEDE LA LIBERTA' INDIVIDUALE e, pertanto, dovrebbe essere sanzionato.
Quindi se in Italia mariti e/o padri COSTRINGONO le moglie e/o le figlie a indossare il burqa, per me li possono sbattere in carcere e buttare via la chiave.
Ma se indossare quell'indumento è una LORO LIBERA SCELTA, questa dev'essere garantita perché ricade esclusivamente nella loro sfera personale.
E' chiaro il concetto? :O
La prostituzione (come burka e niqab da vietare) va regolamentata. (non quella minorile per scambiarsi le ricariche sulla quale tu non vedi nulla di male :sofico: )
Il burka e il niqab vanno vietati nelle scuole, perchè impediscono a chi le indossa di avere delle relazioni normali con i compagni.
E spesso (se non sempre) sono imposti dai genitori e dalla tradizione familiare e risultano un ostacolo all'integrazione. Oltre a far parte di una campagna degli islamisti, battaglia culturale e politica.
Domanda: http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=29311210&postcount=183
Si o no?
Immagino di si.
Giusto per metterti nel listone insieme alla Fratellanza Musulmana e all'AKP, partiti entrambi favorevoli al velo nelle università e all'islamizzazione della società..se non rispondi non posso farlo. :sofico:
Edit: alla quarta volta che non rispondi, ti inserisco d'ufficio. :sbonk:
Rimane il fatto centrale che del burqua nelle scuole italiane non c'é traccia.
E la battaglia della Carfagna, vale quanto la battaglia animalista contro la tortura sui dinosauri.
Che poi questi appelli alla crociata facciano preso su alcuni, é indubbio. Basta leggere commenti come questo.
Quindi sei favorevole alla posizione del partito della Libertà e della Giustizia di Erdogan che chiede piena libertà per le donne di entrare nelle università con il velo?
E con tutti i partiti islamisti (e le confraternite islamiche estremiste) che richiamano la "libertà" per far passare sottotraccia la loro battaglia culturale per islamizzare la società?
Di liberticida c'è la posizione di chi costringe le donne ad indossare le palandrane, mica lo stato che per legge lo impedisce.
E' quello che non volete capire.
E francamente è grave. :fagiano:
Quello che é grave é mischiare velo e burqua, come fai tu facendo riferimento alla Turchia.
E in uno stato che impone a tutti il crocifisso, di per se ben piu truculento di un pezzo di stoffa, le battaglie di "laicità" contro ilburqua fatte dai giacobini a senso unico come te sono del tutto irragionevoli e illogiche.
E la battaglia della Carfagna, vale quanto la battaglia animalista contro la tortura sui dinosauri.
Come si permettono i paleontologi di torturare un povero Tirannosauro giocando con i suoi poveri resti come se fossero dei Lego da montare e mostrare a tutti :mad: :mad: :mad:
Vorrei vedere se fosse fatto a tutti voi!
:sofico:
Come si permettono i paleontologi di torturare un povero Tirannosauro giocando con i suoi poveri resti come se fossero dei Lego da montare e mostrare a tutti :mad: :mad: :mad:
Di questo passo dove arriveremo?:nono: :nono:
Finirà che si legittima il cannibalismo:cry: Basta con questo relativismo:mad:
Di questo passo dove arriveremo?:nono: :nono:
Finirà che si legittima il cannibalismo:cry: Basta con questo relativismo:mad:
Già mangio male, perchè mai dovrei avvelenarmi con tali porcherie :asd: :asd: :asd:
Come si permettono i paleontologi di torturare un povero Tirannosauro giocando con i suoi poveri resti come se fossero dei Lego da montare e mostrare a tutti :mad: :mad: :mad:
Vorrei vedere se fosse fatto a tutti voi!
:sofico:
Ehm, non so se ne sei al corrente, ma i Tirannosauri sono tutti morti.
:asd:
Ehm, non so se ne sei al corrente, ma i Tirannosauri sono tutti morti.
:asd:
Abbiamo anche perso il rispetto per i morti :mad: :mad: :mad:
Quando andavo a scuola io non ho mai visto una ragazza col Burqa... Al massimo il velo.
Non so come sia ora nelle scuole ma dubito che sia molto diversa la situazione.
Infatti è quello che dicevo anch'io. Mi sembra un falso problema.
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