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View Full Version : Come funziona il processo della lettura nel cervello?


alex783
05-10-2009, 15:40
Provate a leggere del testo. Se il font utilizzato è piuttosto normale, regolare e comune, come ad esempio quello utilizzato per il testo di questo forum, sicuramente riuscirete a "leggere" molto velocemente. Ora rifate la prova con del testo enorme, magari con un carattere strano, che vi renda difficoltosa la "lettura". Probabilmente esiterete qualche istante prima di pronunciare la parola.
Perché questo?

io credo che il processo di lettura vero e proprio, cioè la lettura sillaba per sillaba, avvenga solo nel secondo caso, mentre con un testo normale e piccolo, il cervello in realtà "non legge", ma "riconosce" istantaneamente la parola, in una sorta di OCR biologico :sofico: , e se questa è presente nel nostro vocabolario, riusciamo a pronunciarla istantaneamente e senza alcuna difficoltà.

Che ne pensate? :D
Ci potrebbe essere qualcosa di vero in quello che ho detto? siccome mi sto interessando all'argomento, mi potreste suggerire dei testi in proposito?
qualcosa a livello di divulgazione scientifica e non tecnico, perché non avrei le basi per apprezzarne i contenuti.
Thanks! ;)

gabi.2437
05-10-2009, 15:57
C'è di vero, tant'è che gira un testo con parole scritte con parecchie lettere sbagliate, ma si riesce a leggere tranquillamente e anche velocemente. Pare che siano importanti le lettere iniziali e finali tra l'altro (che nel testo di cui parlo sono sempre corrette9

Certamente con un font strano c'è difficoltà a riconoscere le lettere stesse, prima ancora di far partire il resto dell'algoritmo umano di lettura :D :D

PhantomX
05-10-2009, 16:25
Sceodno una rcircea dlel’Uvitrisenà di Cmbairgde non ipromta l’odirne dlele lrteete in una proala, l’uicna csoa che cntoa è che la pimra e l’utlmia ltetrea saino al psoto gusito. Ttute le atlre lrteete dlela poalra psonoso esrsee itinvtere snzea carere prleobmi alla letutra.

Qstueo acdcae pcherè la mtene non lgege ongi lteetra senigolnarmte ma la proala cmoe un ientro qudini il clrveelo è cnouqmue in gdrao di asblsemare le lterete e iernttaprere la ploara crottrea.

Ebonsi
05-10-2009, 16:30
Esiste addirittura una pratica per leggere molto velocemente (utilizzata ad es. da conferenzieri, ecc.) che consiste nello scorrere solo la parte centrale di una pagina, lasciando fuori gli estremi delle righe a sinistra e a destra. Naturalmente in questo modo si perde qualcosina dell'informazione scritta, ma il senso complessivo viene comunque percepito benissimo. Provare per credere...

alex783
05-10-2009, 18:59
Sceodno una rcircea dlel’Uvitrisenà di Cmbairgde non ipromta l’odirne dlele lrteete in una proala, l’uicna csoa che cntoa è che la pimra e l’utlmia ltetrea saino al psoto gusito. Ttute le atlre lrteete dlela poalra psonoso esrsee itinvtere snzea carere prleobmi alla letutra.

Qstueo acdcae pcherè la mtene non lgege ongi lteetra senigolnarmte ma la proala cmoe un ientro qudini il clrveelo è cnouqmue in gdrao di asblsemare le lterete e iernttaprere la ploara crottrea.

...e tu me l'hai appena dimostrato! :cool:

:dissident:
05-10-2009, 19:07
A quanto avevo letto inoltre c'e' una differenza anche nel modo in cui leggono maschi e femmine, devo cercare se trovo l'articolo.

mixkey
05-10-2009, 21:06
edit

Jackdaniels
07-10-2009, 22:57
Sceodno una rcircea dlel’Uvitrisenà di Cmbairgde non ipromta l’odirne dlele lrteete in una proala, l’uicna csoa che cntoa è che la pimra e l’utlmia ltetrea saino al psoto gusito. Ttute le atlre lrteete dlela poalra psonoso esrsee itinvtere snzea carere prleobmi alla letutra.

Qstueo acdcae pcherè la mtene non lgege ongi lteetra senigolnarmte ma la proala cmoe un ientro qudini il clrveelo è cnouqmue in gdrao di asblsemare le lterete e iernttaprere la ploara crottrea.

Il gioco qui sopra funziona solo a patto di scrivere la frase in un certo modo ed è abilmente orchestrato per le varie frasi in traduzione che circolano su internet, tutte ispirate da quella inglese che si basa su uno studio realmente esistente ma piuttosto vecchio, incompleto e presto smentito.
L'orientamento teorico prevalente sostiene che il cervello processi l'informazione scritta lettera per lettera in ogni caso ma che per parole molto corte sia in grado risolvere velocemente l'ambiguità attraverso la permutazione (un attività non dissimile da quella di chi fa un anagramma).

Ed ora una piccola dimostrazione:

Uzindztalio tmnriei ciztratratzaei da cvsiondroeele lhzeznuga e nei qluai non si rpsetita una dsinoipzsoie delle ltertee mloto slimie a qluela oainirigra rtlisua emsenetratme più dficfile rocinescroe le plaroe a pmria vsita, mgarlado la rlgeoa psnetere in quel gocio, orvevo di dsriorpe
cretmtaoterne pmira ed umlita lertta sia pneineatme retpsiatta.

Come potete notare le uniche parole che il cervello elabora "conoscendo la prima e l'ultima lettera" sono quelle di breve lunghezza, nelle quali, per questioni di probabilità, è facile risalire a una tra le possibili permute che rappresenta una parola di senso compiuto.

alex783
07-10-2009, 23:32
Il gioco qui sopra funziona solo a patto di scrivere la frase in un certo modo ed è abilmente orchestrato per le varie frasi in traduzione che circolano su internet, tutte ispirate da quella inglese che si basa su uno studio realmente esistente ma piuttosto vecchio, incompleto e presto smentito.
L'orientamento teorico prevalente sostiene che il cervello processi l'informazione scritta lettera per lettera in ogni caso ma che per parole molto corte sia in grado risolvere velocemente l'ambiguità attraverso la permutazione (un attività non dissimile da quella di chi fa un anagramma).

Ed ora una piccola dimostrazione:

Uzindztalio tmnriei ciztratratzaei da cvsiondroeele lhzeznuga e nei qluai non si rpsetita una dsinoipzsoie delle ltertee mloto slimie a qluela oainirigra rtlisua emsenetratme più dficfile rocinescroe le plaroe a pmria vsita, mgarlado la rlgeoa psnetere in quel gocio, orvevo di dsriorpe
cretmtaoterne pmira ed umlita lertta sia pneineatme retpsiatta.

Come potete notare le uniche parole che il cervello elabora "conoscendo la prima e l'ultima lettera" sono quelle di breve lunghezza, nelle quali, per questioni di probabilità, è facile risalire a una tra le possibili permute che rappresenta una parola di senso compiuto.

Vero. In effetti le parole un po' più lunghe non sono riuscito a decifrarle, alcune solo andando a senso e comunque dopo un po' di tempo.

hibone
08-10-2009, 00:14
Il gioco qui sopra funziona solo a patto di scrivere la frase in un certo modo ed è abilmente orchestrato per le varie frasi in traduzione che circolano su internet, tutte ispirate da quella inglese che si basa su uno studio realmente esistente ma piuttosto vecchio, incompleto e presto smentito.
L'orientamento teorico prevalente sostiene che il cervello processi l'informazione scritta lettera per lettera in ogni caso ma che per parole molto corte sia in grado risolvere velocemente l'ambiguità attraverso la permutazione (un attività non dissimile da quella di chi fa un anagramma).

Ed ora una piccola dimostrazione:

Uzindztalio tmnriei ciztratratzaei da cvsiondroeele lhzeznuga e nei qluai non si rpsetita una dsinoipzsoie delle ltertee mloto slimie a qluela oainirigra rtlisua emsenetratme più dficfile rocinescroe le plaroe a pmria vsita, mgarlado la rlgeoa psnetere in quel gocio, orvevo di dsriorpe
cretmtaoterne pmira ed umlita lertta sia pneineatme retpsiatta.

Come potete notare le uniche parole che il cervello elabora "conoscendo la prima e l'ultima lettera" sono quelle di breve lunghezza, nelle quali, per questioni di probabilità, è facile risalire a una tra le possibili permute che rappresenta una parola di senso compiuto.

in realtà la tua frase dimostra un'altra cosa già nota a chi studia i segnali...
lettere e parole non sono totalmente incorrelate tra loro e il tipo di correlazione dipende dalla lingua utilizzata, nel caso presente infatti risulta mediamente più difficile riconoscere le prime parole della frase che non le ultime, al di la della lunghezza maggiore che comunque incide, il senso generale della frase aiuta notevolmente a restringere l'ambito delle permutazioni e quindi a leggere comunque la frase :)

Jackdaniels
08-10-2009, 08:48
in realtà la tua frase dimostra un'altra cosa già nota a chi studia i segnali...
lettere e parole non sono totalmente incorrelate tra loro e il tipo di correlazione dipende dalla lingua utilizzata, nel caso presente infatti risulta mediamente più difficile riconoscere le prime parole della frase che non le ultime, al di la della lunghezza maggiore che comunque incide, il senso generale della frase aiuta notevolmente a restringere l'ambito delle permutazioni e quindi a leggere comunque la frase :)

E' più che altro opportuno notare che ho volutamente usato all'inizio delle parole lunghe per generare ambiguità, le ultime sono piuttosto semplici e anche abbastanza corte.