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View Full Version : IRLANDA: butta male e quindi "famoce dà na mano dall'Europa..."


Frank1962
03-10-2009, 20:20
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=132486

Ma neanche un'anno fà l'Irlanda non era quella nazione che aveva silurato trattati e costituzioni europee?
Invece adesso che l'economia del loro paese si stà rivelando per quel che è (tipo iSlanda) di colpo + del 30% della popolazione è diventata pro-europa!! :rolleyes:

ma quando la gente, di tutte le nazioni, imparerà a essere meno opportunista?? :muro:

anonimizzato
03-10-2009, 20:43
ma quando la gente, di tutte le nazioni, imparerà a essere meno opportunista?? :muro:

Mai, ovviamente.

T3d
03-10-2009, 20:49
l'opportunismo è stato istituzionalizzato nel mondo moderno.

lowenz
03-10-2009, 21:29
La fiera nazione anti EUS :O (Unione Europea delle repubbliche socialiste cattivone)
Sicuramente ci sono brogli!

:asd: :asd: :asd:

KiBuB
03-10-2009, 21:36
Ma alla fine l'UE è stata creata proprio per motivi finanziari, mi pare abbastanza logico che un paese ci entra solo se gli conviene.
Ho una visione sbagliata dell'Unione Europea?

Varilion
03-10-2009, 21:45
Certo, anche io mi dico europeista perché ritengo che sia conveniente, ma ci sono diversi orizzonti, si può avere la "vista" più lunga o più corta... anche nel valutare i propri interessi.

Soprattutto quando si tratta di "gente" diventa "la pagnotta" (attualmente in dispensa) una fattore fondamentale usato per valutare.

ale85xp
03-10-2009, 21:48
Ma alla fine l'UE è stata creata proprio per motivi finanziari, mi pare abbastanza logico che un paese ci entra solo se gli conviene.
Ho una visione sbagliata dell'Unione Europea?

finchè continuerà ad esistere e ad essere strutturata così com'è si...

Aldin
03-10-2009, 22:49
Ma alla fine l'UE è stata creata proprio per motivi finanziari, mi pare abbastanza logico che un paese ci entra solo se gli conviene.
Ho una visione sbagliata dell'Unione Europea?
Si. Quando si tratta di dare si tirano indietro. Quando hanno le pezze al culo si fanno avanti.

_TeRmInEt_
04-10-2009, 00:08
Ma alla fine l'UE è stata creata proprio per motivi finanziari, mi pare abbastanza logico che un paese ci entra solo se gli conviene.
Ho una visione sbagliata dell'Unione Europea?

Monnet, Shuman e Spinelli si staranno rivoltando nella tomba. L'Europa nasce prima di tutto come risposta ai grandi conflitti che avevano insanguinato il continente, come processo di integrazione contro qualsiasi forma di revanscismo.

dave4mame
04-10-2009, 00:38
Monnet, Shuman e Spinelli si staranno rivoltando nella tomba. L'Europa nasce prima di tutto come risposta ai grandi conflitti che avevano insanguinato il continente, come processo di integrazione contro qualsiasi forma di revanscismo.

peccato che il primo mattone dell'europa unita sia stato proprio di natura economica...

_TeRmInEt_
04-10-2009, 02:27
peccato che il primo mattone dell'europa unita sia stato proprio di natura economica...

Sarebbe troppo semplicistico e inesatto.

Il primo trattato che diede vita a quella che oggi chiamiamo UE è stato la CECA del '51. Ovvero si è utilizzato il mezzo delle ragioni economiche per poter sedare delle lotte intestine nell'Europa stessa.

Perché proprio la CECA? Semplicemente per fermare quella catena d'odio "revanscista", proprio causate dalle zone contese della Ruhr, dell'Alsazia e Lorena.

Consiglio la lettura della Dichiarazione Schuman (scritta da Monnet), che viene considerato il mattone su cui poggia l'UE: http://europa.eu/abc/symbols/9-may/decl_it.htm

Ad oggi, a differenza del '51, è impensabile che la Francia possa dichiarare guerra alla Germania e viceversa, su questo versante l'Europa ha funzionato.

Non dico di ricordarsi tutti i trattati ecc..., ma non sapere come nasce l'UE, mi pare abbastanza grave.

Onisem
04-10-2009, 02:54
Chiamali coglioni... E poi comunque bisogna sempre vedere il + x% da che livello parte.

dantes76
04-10-2009, 03:16
hanno frantumato le palle con l'essere fieri antieuropeisti??? e ora vogliono l'aiuto??? prima affoghino tutti i pescatori e le loro famiglie..

dave4mame
04-10-2009, 09:12
Sarebbe troppo semplicistico e inesatto.

Il primo trattato che diede vita a quella che oggi chiamiamo UE è stato la CECA del '51. Ovvero si è utilizzato il mezzo delle ragioni economiche per poter sedare delle lotte intestine nell'Europa stessa.

Perché proprio la CECA? Semplicemente per fermare quella catena d'odio "revanscista", proprio causate dalle zone contese della Ruhr, dell'Alsazia e Lorena.

Consiglio la lettura della Dichiarazione Schuman (scritta da Monnet), che viene considerato il mattone su cui poggia l'UE: http://europa.eu/abc/symbols/9-may/decl_it.htm

Ad oggi, a differenza del '51, è impensabile che la Francia possa dichiarare guerra alla Germania e viceversa, su questo versante l'Europa ha funzionato.

Non dico di ricordarsi tutti i trattati ecc..., ma non sapere come nasce l'UE, mi pare abbastanza grave.


alsazia e ruhr che senz'altro entravano nella sfera di influenza dell'italia...

_TeRmInEt_
04-10-2009, 09:45
alsazia e ruhr che senz'altro entravano nella sfera di influenza dell'italia...

Consiglio di leggere il discordo Congresso del popolo europeo di Spinelli, prima di dire stupidate del genere :)

dave4mame
04-10-2009, 09:55
spinelli ha la facoltà di ricollocare una delle due regioni carbonifere?

fransys
04-10-2009, 10:08
Simpatici, mi sembrano i nostri leghisti.
Rompono le scatole dicendo facezie e bestemmie anti-italiane e poi non si trattengono dal chiedere posti statali, scuola, esercito, soldi per Malpensa non dimenticando poi di regalare miliardi alla Sicilia.

Dream_River
04-10-2009, 10:49
Aldlà del'opportunismo (chiamali scemi! :D ) mi sembra un ottima notizia:)

frankytop
04-10-2009, 11:01
L'Irlanda è uno stato indipendente come tutti gli altri,quindi è a sua discrezione entrare nell'unione o meno.

Prima riteneva che i trattati non le convenissero,mentre ora si.Punto,non è che si è obbligati entrare o condividerne i trattati;inoltre esistono norme che consento ad uno stato di uscire dall'unione visto che l'adesione non è certamente un matrimonio a vita.
La Norvegia ad esempio se ne sta ancora fuori e ci starà fino a quando lo riterrà opportuno.

Persino gli stati degli USA possono uscire dalla loro unione:la costituzione americana contempla questa possibilità.

_TeRmInEt_
04-10-2009, 11:03
spinelli ha la facoltà di ricollocare una delle due regioni carbonifere?

Okey, non perdo altro tempo con chi non ha l'umiltà di documentarsi prima di argomentare :)

Non ragioniam di lor, ma guarda e passa.

fransys
04-10-2009, 11:09
Aldlà del'opportunismo (chiamali scemi! :D ) mi sembra un ottima notizia:)

Concordo, e' comunque un passo verso l'Unione, e in un periodo di sciocchi localismi e' comunque un grande passo.

dave4mame
04-10-2009, 14:04
Okey, non perdo altro tempo con chi non ha l'umiltà di documentarsi prima di argomentare :)

Non ragioniam di lor, ma guarda e passa.

passa passa...

La situazione dell'Italia, invece, è meno ovvia. La nazione non primeggia nella produzione di quelle materie ed è assai distante dalla zona interessata dall'Accordo e confina soltanto con uno degli Stati membri (la Francia) ma in una regione completamente differente. Gli uomini politici del tempo, tuttavia, e fra essi Alcide De Gasperi, ritengono la futura CECA un ottimo sbocco per rinvigorire l'economia disastrosa italiana e reinserire l'Italia nelle situazioni politiche ed economiche internazionali, distaccandosi totalmente da altri stati, fra tutti il Regno Unito, che rifiutano in toto il progetto non ritenendolo conforme agli interessi e alle aspettative nazionali.

ovviamente puoi riscrivere la voce di wikipedia, se lo ritieni opportuno.

Fritz!
04-10-2009, 20:04
Monnet, Shuman e Spinelli si staranno rivoltando nella tomba. L'Europa nasce prima di tutto come risposta ai grandi conflitti che avevano insanguinato il continente, come processo di integrazione contro qualsiasi forma di revanscismo.

Sarebbe troppo semplicistico e inesatto.

Il primo trattato che diede vita a quella che oggi chiamiamo UE è stato la CECA del '51. Ovvero si è utilizzato il mezzo delle ragioni economiche per poter sedare delle lotte intestine nell'Europa stessa.

Perché proprio la CECA? Semplicemente per fermare quella catena d'odio "revanscista", proprio causate dalle zone contese della Ruhr, dell'Alsazia e Lorena.

Consiglio la lettura della Dichiarazione Schuman (scritta da Monnet), che viene considerato il mattone su cui poggia l'UE: http://europa.eu/abc/symbols/9-may/decl_it.htm

Ad oggi, a differenza del '51, è impensabile che la Francia possa dichiarare guerra alla Germania e viceversa, su questo versante l'Europa ha funzionato.

Non dico di ricordarsi tutti i trattati ecc..., ma non sapere come nasce l'UE, mi pare abbastanza grave.
*

_TeRmInEt_
04-10-2009, 21:53
passa passa...

La situazione dell'Italia, invece, è meno ovvia. La nazione non primeggia nella produzione di quelle materie ed è assai distante dalla zona interessata dall'Accordo e confina soltanto con uno degli Stati membri (la Francia) ma in una regione completamente differente. Gli uomini politici del tempo, tuttavia, e fra essi Alcide De Gasperi, ritengono la futura CECA un ottimo sbocco per rinvigorire l'economia disastrosa italiana e reinserire l'Italia nelle situazioni politiche ed economiche internazionali, distaccandosi totalmente da altri stati, fra tutti il Regno Unito, che rifiutano in toto il progetto non ritenendolo conforme agli interessi e alle aspettative nazionali.

ovviamente puoi riscrivere la voce di wikipedia, se lo ritieni opportuno.

Visto che in qualche modo ti stai documentando mi sembra il caso di risponderti.

Nessuno nega quanto scritto, anche se in verità il discorso è più ampio e meno semplicistico come scritto (cfr la pagina inglese). È indubbio che ragionamenti del genere ci siano stati in tutti i sei paesi aderenti alla CECA, però è stato, in definitiva, un primo passo. L'Europa non si è fatta da un giorno all'altro, ma con piccoli passi :)


La pace mondiale non potrà essere salvaguardata se non con sforzi creativi, proporzionali ai pericoli che la minacciano. Il contributo che un'Europa organizzata e vitale può apportare alla civiltà è indispensabile per il mantenimento di relazioni pacifiche. La Francia, facendosi da oltre vent'anni antesignana di un'Europa unita, ha sempre avuto per obiettivo essenziale di servire la pace. L'Europa non è stata fatta : abbiamo avuto la guerra.


L'Europa non potrà farsi un una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto. L'unione delle nazioni esige l'eliminazione del contrasto secolare tra la Francia e la Germania: l'azione intrapresa deve concernere in prima linea la Francia e la Germania.


A tal fine, il governo francese propone di concentrare immediatamente l'azione su un punto limitato ma decisivo.


« Il governo francese propone di mettere l'insieme della produzione franco-tedesca di carbone e di acciaio sotto una comune Alta Autorità, nel quadro di un'organizzazione alla quale possono aderire gli altri paesi europei. La fusione della produzioni di carbone e di acciaio assicurerà subito la costituzione di basi comuni per lo sviluppo economico, prima tappa della Federazione europea, e cambierà il destino di queste regioni che per lungo tempo si sono dedicate alla fabbricazione di strumenti bellici di cui più costantemente sono state le vittime ».


La fusione della produzioni di carbone e di acciaio assicurerà subito la costituzione di basi comuni per lo sviluppo economico, prima tappa della Federazione europea, e cambierà il destino di queste regioni che per lungo tempo si sono dedicate alla fabbricazione di strumenti bellici di cui più costantemente sono state le vittime.


La solidarietà di produzione in tal modo realizzata farà si che una qualsiasi guerra tra la Francia e la Germania diventi non solo impensabile, ma materialmente impossibile. La creazione di questa potente unità di produzione, aperta a tutti i paesi che vorranno aderirvi e intesa a fornire a tutti i paesi in essa riuniti gli elementi di base della produzione industriale a condizioni uguali, getterà le fondamenta reali della loro unificazione economica.


Questa produzione sarà offerta al mondo intero senza distinzione né esclusione per contribuire al rialzo del livello di vita e al progresso delle opere di pace. L’Europa potrà, con mezzi superiori, perseguire la realizzazione di uno dei suoi compiti essenziali: lo sviluppo del continente africano.


Sarà così effettuata, rapidamente e con mezzi semplici, la fusione di interessi necessari all'instaurazione di una comunità economica e si introdurrà il fermento di una comunità più profonda tra paesi lungamente contrapposti da sanguinose scissioni.


Questa proposta, mettendo in comune le produzioni di base e istituendo una nuova Alta Autorità, le cui decisioni saranno vincolanti per la Francia, la Germania e i paesi che vi aderiranno, costituirà il primo nucleo concreto di una Federazione europea indispensabile al mantenimento della pace. Per giungere alla realizzazione degli obiettivi così definiti, il governo francese è pronto ad iniziare dei negoziati sulle basi seguenti.


Il compito affidato alla comune Alta Autorità sarà di assicurare entro i termini più brevi: l'ammodernamento della produzione e il miglioramento della sua qualità: la fornitura, a condizioni uguali, del carbone e dell'acciaio sul mercato francese e sul mercato tedesco nonché su quelli dei paese aderenti: lo sviluppo dell'esportazione comune verso gli altri paesi; l'uguagliamento verso l'alto delle condizioni di vita della manodopera di queste industrie.


Per conseguire tali obiettivi, partendo dalle condizioni molto dissimili in cui attualmente si trovano le produzioni dei paesi aderenti, occorrerà mettere in vigore, a titolo transitorio, alcune disposizioni che comportano l'applicazione di un piano di produzione e di investimento, l'istituzione di meccanismi di perequazione dei prezzi e la creazione di un fondo di riconversione che faciliti la razionalizzazione della produzione. La circolazione del carbone e dell'acciaio tra i paesi aderenti sarà immediatamente esentata da qualsiasi dazio doganale e non potrà essere colpita da tariffe di trasporto differenziali. Ne risulteranno gradualmente le condizioni che assicureranno automaticamente la ripartizione più razionale della produzione al più alto livello di produttività.


Contrariamente ad un cartello internazionale, che tende alla ripartizione e allo sfruttamento dei mercati nazionali mediante pratiche restrittive e il mantenimento di profitti elevati, l'organizzazione progettata assicurerà la fusione dei mercati e l'espansione della produzione.


I principi e gli impegni essenziali sopra definiti saranno oggetto di un trattato firmato tra gli stati e sottoposto alla ratifica dei parlamenti. I negoziati indispensabili per precisare le misure d'applicazione si svolgeranno con l'assistenza di un arbitro designato di comune accordo : costui sarà incaricato di verificare che gli accordi siano conformi ai principi e, in caso di contrasto irriducibile, fisserà la soluzione che sarà adottata.


L'Alta Autorità comune, incaricata del funzionamento dell'intero regime, sarà composta di personalità indipendenti designate su base paritaria dai governi; un presidente sarà scelto di comune accordo dai governi; le sue decisioni saranno esecutive in Francia, Germania e negli altri paesi aderenti. Disposizioni appropriate assicureranno i necessari mezzi di ricorso contro le decisioni dell'Alta Autorità. Un rappresentante delle Nazioni Unite presso detta autorità sarà incaricato di preparare due volte l'anno una relazione pubblica per l'ONU, nelle quale renderà conto del funzionamento del nuovo organismo, in particolare per quanto riguarda la salvaguardia dei suoi fini pacifici.


L'istituzione dell'Alta Autorità non pregiudica in nulla il regime di proprietà delle imprese. Nell'esercizio del suo compito, l'Alta Autorità comune terrà conto dei poteri conferiti all'autorità internazionale della Ruhr e degli obblighi di qualsiasi natura imposti alla Germania, finché tali obblighi sussisteranno.

dave4mame
05-10-2009, 08:56
eh... mica tutti sono freschi del corso di storia contemporea

_TeRmInEt_
06-10-2009, 00:00
eh... mica tutti sono freschi del corso di storia contemporea

Studiato semplicemente quando feci il liceo scientifico, ma certamente aiutato da un interesse personale ;)