View Full Version : e intanto 8 mesi per un ecografia
Non scrivo dal sud o da una grande città ma dalla provincia "bene" (è virgolettato) marchigiana di pesaro ed Urbino ,uno di quei posti che quanto a servizi pubblici fino ad una decina di anni fa nulla invidiava alla contigua Romagna
Vado al C.U.P per prendere un appuntamento per un eco doppler per una persona ,un famigliare con delle gambe gonfie come zampogne affetta da flebite ,e sapete quando me lo hanno fissato ? per APRILE 2010 .........................a pagamento invece in 4 giorni il posto si trova!!!!
Allora mi domando quando la BINDI AVEVA fatto quella riforma per cui i medici o lavoravano per il servizio sanitario oppure facevano la libera professione NON potendo fare l'una e l'altra ,aveva o no ragione?
Per me sì e TANTISSIMO ,i medici hanno un evidentissimo conflitto di interessi a fare in modo che invece che avvalersi del ssn vadano a fare gli esami strumentali alla libera professione!
CON UN ARRETRATO TALE dovrebbero fare l'ecografie e gli altri esami strumentali anche di notte ,altro che libera professione !
Questi sono i problemi veri non le sgate di Berlusconi!
gigio2005
01-10-2009, 23:30
va tutto bene tranquillo...torna a dormire:)
marchigiano
01-10-2009, 23:33
va tutto bene tranquillo...torna a dormire:)
la sanità è regionale e guarda caso va male nelle regioni di sinistra
vai in un centro privato e paga
come scusa? c'è ancora un servizio sanitario pubblico? :stordita:
marchigiano
01-10-2009, 23:39
infatti io pago, poco per fortuna perchè ancora sto in salute (SGRAT SGRATTTTTT)
il bello è che nelle marche paghiamo un addizionale sulla benzina per la sanità e vorrebbero anche mettere i caselli sulle superstrade (che non hanno neanche la corsia di emergenza) per fare cassa :rolleyes:
MadJackal
01-10-2009, 23:50
la sanità è regionale e guarda caso va male nelle regioni di sinistra
Beh, mica tanto, qui in Lombardia invece di 8 sono 6 mesi.
Se paghi la fai il giorno dopo invece che 4. :rolleyes:
ma esistono anche i privati CONVENZIONATI con il SSN : paghi solo il ticket :mbe:
ziozetti
02-10-2009, 00:09
la sanità è regionale e guarda caso va male nelle regioni di sinistra
Non diciamo scempiaggini, su!
Visita fisiatrica in provincia di MI/MB almeno metà novembre.
Ecografia arti superiori idem.
Onde d'urto entro fine ottobre.
E non ho sentito tre ospedali!!!
ziozetti
02-10-2009, 00:10
ma esistono anche i privati CONVENZIONATI con il SSN : paghi solo il ticket :mbe:
I tempi di attesa sono inferiori, ma non di moltissimo; ovviamente dipende dall'esame richiesto.
ziozetti
02-10-2009, 00:13
Beh, mica tanto, qui in Lombardia invece di 8 sono 6 mesi.
Se paghi la fai il giorno dopo invece che 4. :rolleyes:
In Lombardia però, se il medico lo ritiene necessario (la mia è stordita e non me lo ha fatto...), è possibile applicare all'impegnativa il "bollino verde" che permette di ottenere quanto richiesto entro 72 ore.
dantes76
02-10-2009, 00:21
la sanità è regionale e guarda caso va male nelle regioni di sinistra
In sicilia, terra dei tuoi padroni, invece va tutto bene...
dantes76
02-10-2009, 00:22
il bello è che nelle marche paghiamo un addizionale sulla benzina per la sanità e vorrebbero anche mettere i caselli sulle superstrade (che non hanno neanche la corsia di emergenza) per fare cassa :rolleyes:
guarda che quesi soldi sono nostri...
guarda che quesi soldi sono nostri...
:asd:
e cmq è così, conviene andare al PS e farsi ricoverare :rolleyes:
jumpermax
02-10-2009, 01:26
In Lombardia però, se il medico lo ritiene necessario (la mia è stordita e non me lo ha fatto...), è possibile applicare all'impegnativa il "bollino verde" che permette di ottenere quanto richiesto entro 72 ore.
è così anche in emilia romagna.
Cmq il consiglio che posso dare è cercare nelle strutture private accreditate col ssn, si paga solo il ticket e ci si mette molto di meno.
Io per effettuare una risonanza mi avevano dato appuntamento dopo 50 giorni.
Tramite struttura privata ho trovato posto nel giro di 3 giorni lavorativi...
Via i gruppi privati dalla Sanità.
VIA
basta solo questo
la sanità è regionale e guarda caso va male nelle regioni di sinistra
Pensa te che in Toscana abbiamo avuto, nel 2008, UN UTILE di 645.563,92 euro...
Avranno fatto male i conti?
Saggio TiaMantova
02-10-2009, 01:53
la sanità è regionale e guarda caso va male nelle regioni di sinistra
esci da questo corpo:cry:
esci da questo corpo:cry:
parla a vanvera....
Solertes
02-10-2009, 02:03
la sanità è regionale e guarda caso va male nelle regioni di sinistra
Pensa te che in Sardegna era di sinistra, non era commissariata a differenza di tante altre, chiudeva i bilanci in pareggio (pur ereditando un buco di 80 mln), l'assessore alla sanità era capace di effettuare ispezioni a sorpresa in ogni istante, aveva un filo diretto con i cittadini, è una persona competente (insegna tra l'altro anche economia sanitaria), non c'era ticket addizionale, ha investito in nuove strutture....e nonostante in molte strutture ci fosse del sabotaggio sistematico (sono la sede delle clientele dell'opposizione, cosi come esistono anche clientele del csx, per carità...ma và riconosciuto che i feudi del cdx sembrano "brigate" :asd: ) nel complesso funzionava.....subito dopo le elezioni c'è stata la rivoluzione dei posti chiave ed è ripreso il modus di sempre (eccetto la parentesi dirindin). :asd:
jumpermax
02-10-2009, 02:10
Via i gruppi privati dalla Sanità.
VIA
basta solo questo
Il privato non è mica il demonio, anzi. Riesce a fare cose che nel pubblico non è possibile fare... che senso avrebbe chiudere delle strutture che fanno un eccellente servizio pubblico pur essendo gestite da privati?
Siddhartha
02-10-2009, 02:49
:asd:
e cmq è così, conviene andare al PS e farsi ricoverare :rolleyes:
vero!
ho visto con i miei occhi, gente chiamare il 118 credendo di avere una corsia preferenziale! :muro: :muro: :muro:
Solertes
02-10-2009, 03:09
Il privato non è mica il demonio, anzi. Riesce a fare cose che nel pubblico non è possibile fare... che senso avrebbe chiudere delle strutture che fanno un eccellente servizio pubblico pur essendo gestite da privati?
Dipende, se è un privato che è nato per campare dalle convenzioni con il pubblico non ci giurerei, tenderanno al più ad allinearsi con lo standard del pubblico.:)
la sanità è regionale e guarda caso va male nelle regioni di sinistra
Infatti molti toscani vanno a curarsi in Sicilia.
Il servizio sanitario pubblico esiste solo nelle menti malate dei nostri politici...
la sanità è regionale e guarda caso va male nelle regioni di sinistranel rossissimo veneto: una mia collega ha prenotato una visita dermatologica con mappatura dei nei. appuntamento fissato per giugno 2010...
I tempi di attesa sono inferiori, ma non di moltissimo; ovviamente dipende dall'esame richiesto.purtroppo bisogna sbattersi un po', ma girando e telefonando a mezzo mondo si riescono a trovare privati convenzionati che erogano prestazioni molto velocemente. Diversi anni fa dovevo fare una risonanza magnetica al ginocchio (parecchio dolorante), tramite il cup avrei dovuto aspettare 3 mesi, poi mi son messo alla ricerca disperata e trovai una clinica a 70km che me la faceva entro 3 giorni. e ultimamente ho avuto un'esperienza simile per una visita dall'otorino: tramite cup 4 mesi, clinica privata convenzionata 2 giorni.
15 giorni, dato che non era urgente, veneto:cool:
IpseDixit
02-10-2009, 09:53
Non so nelle altre regioni del nord ma le strutture sanitarie emiliane sono piene di meridionali che vengono a curarsi. Il problema dei tempi d'attesa per le risonanze magnetiche e' noto e nemmeno la regione lo nega.
Antoine27
02-10-2009, 10:23
abito vicino ad uno di quei centri privati dove fanno risonanze,tac... la didferenza con le strutture pubbliche credo stia nel fatto che è praticamente funzionante 7 giorni su 7 e la sera è spesso aperto fino alle 11, mezzanotte, e la mattina alle 7 è già riaperto
devo fare una ecografia al braccio. Ho chiamato 3-4 giorni fa e me l'hanno prenotata per inizio dicembre. due mesi circa. non posso lamentarmi assolutamente, considerando che se il medico metteva l'urgenza me la prenotavano nel giro di una decina di giorni...
tdi150cv
02-10-2009, 13:42
vai in un centro privato e paga
come scusa? c'è ancora un servizio sanitario pubblico? :stordita:
mi sa che non conosci i centri privati convenzionati USLL ...
Io mi rivolgo sempre a loro e entro 15 giorni ho tutto e mai problemi pagando solo il ticket.
Non solo se la richiesta di esami che viene fatta dal vostro medico viene fatta come richiesta con caratteri di urgenza avete diritto all'appuntamente entro pochi giorni ...
poi non so a Napule come funziona ma cosi' funziona a Bologna e a Verona ...
fate voi.
mi sa che non conosci i centri privati convenzionati USLL ...
Io mi rivolgo sempre a loro e entro 15 giorni ho tutto e mai problemi pagando solo il ticket.
Non solo se la richiesta di esami che viene fatta dal vostro medico viene fatta come richiesta con caratteri di urgenza avete diritto all'appuntamente entro pochi giorni ...
poi non so a Napule come funziona ma cosi' funziona a Bologna e a Verona ...
fate voi.
Io sono per il sistema sanitario pubblico ma non trovo niente di strano che questo usi strutture private se cosi' facendo risparmia e trova una maggiore funzionalita'.
tdi150cv
02-10-2009, 13:50
si be , daccordo o meno il punto è che spalare merda sulla sanità per arrivare subdolamente a incolpare il governo non ha senso e dimostra poco intelletto quando sappiamo bene che le alternative a basso costo ci sono.
Poi per carità sara' che io la faccio facile in quanto quando si parla di salute tiro fuori qualsiasi cifra senza pensare a null'altro ...
dantes76
02-10-2009, 14:55
pochi giorni ...
poi non so a Napule come funziona ma cosi' funziona a Bologna e a Verona ...
ma palermo non lo sai scrivere?
ps: ah dimenticavo, qui a palermo con i vostri soldi, in 10 giorni ti fai l'ecografia, conoscendo qualcuno del PDL, anche in un solo giorno, la mattina lo chiami e il pome hai fatto tutto...
entanglement
02-10-2009, 15:04
la sanità è regionale e guarda caso va male nelle regioni di sinistra
in sicilia invece va una bellezza vero ?
dave4mame
02-10-2009, 15:20
è così anche in emilia romagna.
Cmq il consiglio che posso dare è cercare nelle strutture private accreditate col ssn, si paga solo il ticket e ci si mette molto di meno.
Io per effettuare una risonanza mi avevano dato appuntamento dopo 50 giorni.
Tramite struttura privata ho trovato posto nel giro di 3 giorni lavorativi...
scoccia ammetterlo, ma è vero.
ieri ho fatto una banalissima visita fisiatrica.
nella struttura convenzionata me l'hanno fissata in 12 giorni.
nei due ospedali della città viaggiavo tra i 50 e i 60 giorni.
scoccia ammetterlo, ma è vero.
ieri ho fatto una banalissima visita fisiatrica.
nella struttura convenzionata me l'hanno fissata in 12 giorni.
nei due ospedali della città viaggiavo tra i 50 e i 60 giorni.
Confermo e non solo.
Se avete ( come me ) la fortuna di abitare non troppo lontano dai confini Regionali...i tempi si accorciano ancora di più.
Io abito in Veneto ma a 30 km da Pordenone, dove in una struttura privata ma convenzionata ( ticket only ), ho fatto tutti gli esami degli ultimi 3 anni.
L'orario è molto più flessibile ( fanno esami anche alle 8 di sera od il sabato ) Non ho mai superato i 7 giorni di attesa.
Non scrivo dal sud o da una grande città ma dalla provincia "bene" (è virgolettato) marchigiana di pesaro ed Urbino ,uno di quei posti che quanto a servizi pubblici fino ad una decina di anni fa nulla invidiava alla contigua Romagna
Vado al C.U.P per prendere un appuntamento per un eco doppler per una persona ,un famigliare con delle gambe gonfie come zampogne affetta da flebite ,e sapete quando me lo hanno fissato ? per APRILE 2010 .........................a pagamento invece in 4 giorni il posto si trova!!!!
Allora mi domando quando la BINDI AVEVA fatto quella riforma per cui i medici o lavoravano per il servizio sanitario oppure facevano la libera professione NON potendo fare l'una e l'altra ,aveva o no ragione?
Per me sì e TANTISSIMO ,i medici hanno un evidentissimo conflitto di interessi a fare in modo che invece che avvalersi del ssn vadano a fare gli esami strumentali alla libera professione!
CON UN ARRETRATO TALE dovrebbero fare l'ecografie e gli altri esami strumentali anche di notte ,altro che libera professione !
Questi sono i problemi veri non le sgate di Berlusconi!
E' proprio così. Il bello è che lo stato gli da una mano (con i soldi dei contribuenti).
xcdegasp
02-10-2009, 18:16
Non scrivo dal sud o da una grande città ma dalla provincia "bene" (è virgolettato) marchigiana di pesaro ed Urbino ,uno di quei posti che quanto a servizi pubblici fino ad una decina di anni fa nulla invidiava alla contigua Romagna
Vado al C.U.P per prendere un appuntamento per un eco doppler per una persona ,un famigliare con delle gambe gonfie come zampogne affetta da flebite ,e sapete quando me lo hanno fissato ? per APRILE 2010 .........................a pagamento invece in 4 giorni il posto si trova!!!!
Allora mi domando quando la BINDI AVEVA fatto quella riforma per cui i medici o lavoravano per il servizio sanitario oppure facevano la libera professione NON potendo fare l'una e l'altra ,aveva o no ragione?
Per me sì e TANTISSIMO ,i medici hanno un evidentissimo conflitto di interessi a fare in modo che invece che avvalersi del ssn vadano a fare gli esami strumentali alla libera professione!
CON UN ARRETRATO TALE dovrebbero fare l'ecografie e gli altri esami strumentali anche di notte ,altro che libera professione !
Questi sono i problemi veri non le sgate di Berlusconi!
verissimo, quando a dicembre scorso dovetti fare un'ecografia 3D al cuore mi dissero che all'ospedale di Fidenza e Parma non c'era posto prima di 6 mesi, in una clinica convenzionata trovai posto con attesa di solo 1 mese...
al CUP ti danno le alternative ovvio che se non è urgente slitti ma sta anche al medico imporre un massimale nella richiesta :)
Secondo me parte della sanità si potrebbe privatizzare con le assicurazioni, e per parte intendo gli esami clinici, gli interventi di routine e tutta l'assistenza e la riabilitazione post operatoria sempre a seguito di interventi di routine. Lo stato comprirebbe solo gli interventi e le terapie richieste per patologie gravi per non farle mancare a nessuno.
Confermo e non solo.
Se avete ( come me ) la fortuna di abitare non troppo lontano dai confini Regionali...i tempi si accorciano ancora di più.
Io abito in Veneto ma a 30 km da Pordenone, dove in una struttura privata ma convenzionata ( ticket only ), ho fatto tutti gli esami degli ultimi 3 anni.
L'orario è molto più flessibile ( fanno esami anche alle 8 di sera od il sabato ) Non ho mai superato i 7 giorni di attesa.
questo accade perchè sei andato in una regione a statuto speciale che spende più della metà del bilancio annuale nella sanità
scorpionkkk
02-10-2009, 20:50
il problema delle liste d'attesa è un problema conosciutissimo ed annoso.
Per farla breve, il nocciolo del problema risiede nell'incapacità regionale di strutturare in maniera omogenea la propria offerta sanitaria, ovvero, la regione (o meglio le ASL) seleziona la propria offerta sanitaria pubblica non potendo far fronte all'eccessiva domanda (dovuta anche a fattori di iperprescrizione) che si presenta sul fronte pubblico.
Ad aggravare tale situazione concorrono anche le cattive abitudini prescrittive dei medici i quali tendono a far fare esami e visite non appropriate (mi fa male la testa -> risonanza da capo a piedi) intasando maggiormente le strutture.
Non da sottovalutare anche l'assetto forzato ma primitivo dei CUP regionali e la maleducazione civica dei cittadini i quali continuano ad intasare i centri di prenotazione pur fruendo della prestazione inr egime privato e/o convenzionato contribuendo ulteriormente all'allungamento delle liste, salvo poi non presentarsi all'esame alla data fissata (dopo xx mesi).
Si sta studiando un metodo per rendere i cUP regionali più dinamici e per vincolare il cittadino ad una scelta anzichè fargli mantenere la prenotazione ad libitum. Per quanto riguarda l'assetto sanitario regionale il pericolo consiste nella legge per il federalismo che rischia di spazzare via quei pochi vincoli tra lo stato e le regioni capaci di costringere le regioni ad attuare politiche di management sanitario *normali* anzichè utilizzare il settore come veicolo di bilancio per altri settori (sposto i debiti nel settore sanitario , tanto me li da lo stato, e i soldi li destino ad altre politiche fallimentari ma ad alto conenuto elettorale). In ogni caso i piani di rientro ed i commissariamenti in atto nonchè i contr5olli sull'utilizzo dei dati disponibili da parte delle regioni sono monitorati dallo stato costantemente..il problema è che le regioni fanno come gli pare anche perchè sulla sanità sono semi-autonome.
Urge un intervento di controllo maggiore dello stato che NON passi per il Ministero della Salute (maggiore responsabile del lassismo regionale aìttuale per ovvie politiche di connivenza)
ziozetti
02-10-2009, 21:03
Non da sottovalutare anche l'assetto forzato ma primitivo dei CUP regionali e la maleducazione civica dei cittadini i quali continuano ad intasare i centri di prenotazione pur fruendo della prestazione inr egime privato e/o convenzionato contribuendo ulteriormente all'allungamento delle liste, salvo poi non presentarsi all'esame alla data fissata (dopo xx mesi).
Basterebbe far pagare prima... lasciando ovviamente la possibilità di disdire/spostare entro tot tempo.
ziozetti
02-10-2009, 21:05
Secondo me parte della sanità si potrebbe privatizzare con le assicurazioni, e per parte intendo gli esami clinici, gli interventi di routine e tutta l'assistenza e la riabilitazione post operatoria sempre a seguito di interventi di routine. Lo stato comprirebbe solo gli interventi e le terapie richieste per patologie gravi per non farle mancare a nessuno.
Non mi piace, chi ha una assicurazione già ora può sfruttare i centri privati.
Chi ha i soldi li spenda come meglio crede, ma preferisco garantire anche a chi non li ha una assistenza più che dignitosa.
PS: per un intervento ai legamenti del ginocchio ho sentito parlare di cifre a quattro zeri... :eek:
il problema delle liste d'attesa è un problema conosciutissimo ed annoso.
Per farla breve, il nocciolo del problema risiede nell'incapacità regionale di strutturare in maniera omogenea la propria offerta sanitaria, ovvero, la regione (o meglio le ASL) seleziona la propria offerta sanitaria pubblica non potendo far fronte all'eccessiva domanda (dovuta anche a fattori di iperprescrizione) che si presenta sul fronte pubblico.
Ad aggravare tale situazione concorrono anche le cattive abitudini prescrittive dei medici i quali tendono a far fare esami e visite non appropriate (mi fa male la testa -> risonanza da capo a piedi) intasando maggiormente le strutture.
Non da sottovalutare anche l'assetto forzato ma primitivo dei CUP regionali e la maleducazione civica dei cittadini i quali continuano ad intasare i centri di prenotazione pur fruendo della prestazione inr egime privato e/o convenzionato contribuendo ulteriormente all'allungamento delle liste, salvo poi non presentarsi all'esame alla data fissata (dopo xx mesi).
Si sta studiando un metodo per rendere i cUP regionali più dinamici e per vincolare il cittadino ad una scelta anzichè fargli mantenere la prenotazione ad libitum. Per quanto riguarda l'assetto sanitario regionale il pericolo consiste nella legge per il federalismo che rischia di spazzare via quei pochi vincoli tra lo stato e le regioni capaci di costringere le regioni ad attuare politiche di management sanitario *normali* anzichè utilizzare il settore come veicolo di bilancio per altri settori (sposto i debiti nel settore sanitario , tanto me li da lo stato, e i soldi li destino ad altre politiche fallimentari ma ad alto conenuto elettorale). In ogni caso i piani di rientro ed i commissariamenti in atto nonchè i contr5olli sull'utilizzo dei dati disponibili da parte delle regioni sono monitorati dallo stato costantemente..il problema è che le regioni fanno come gli pare anche perchè sulla sanità sono semi-autonome.
Urge un intervento di controllo maggiore dello stato che NON passi per il Ministero della Salute (maggiore responsabile del lassismo regionale aìttuale per ovvie politiche di connivenza)
Mica tanto... Perchè se a pagamento la prestazione ce l'hai il giorno dopo, sempre presso la stessa struttura pubblica, evidentemente le risorse ci sarebbero. Il problema è che bisogna far fare metà giornata la libera professione ai signori medici all'interno e far prosperare le strutture private in cui a vario titolo hanno interessi i politici e i loro amici.
I medici si facessero la libera professione in un ambulatorio a spese loro e fuori dell'orario di lavoro, se vogliono. Ed il giorno dopo le liste d'attesa si accorcerebbero.
ziozetti
02-10-2009, 21:12
...
Si sta studiando un metodo per rendere i cUP regionali più dinamici
...
Dinamici sta cippa, chiamando al CUP regionale mi hanno detto (ed è vero!) che gli ospedali di Monza hanno un CUP a sé... spero non sia questa la strada...
dave4mame
02-10-2009, 21:41
"gli"?
ma funziona ancora quella ciofeca del vecchio?
svarionman
02-10-2009, 21:45
la sanità è regionale e guarda caso va male nelle regioni di sinistra
:asd:
ziozetti
02-10-2009, 21:52
"gli"?
ma funziona ancora quella ciofeca del vecchio?
Poca roba, ma c'è ancora.
la sanità è regionale e guarda caso va male nelle regioni di sinistra
Ma dove vivi? Va male ad esempio in Emilia Romagna e Toscana e va bene in Sicilia? Solo una macchinetta da propaganda può scrivere una roba del genere.
il problema delle liste d'attesa è un problema conosciutissimo ed annoso.
Per farla breve, il nocciolo del problema risiede nell'incapacità regionale di strutturare in maniera omogenea la propria offerta sanitaria, ovvero, la regione (o meglio le ASL) seleziona la propria offerta sanitaria pubblica non potendo far fronte all'eccessiva domanda (dovuta anche a fattori di iperprescrizione) che si presenta sul fronte pubblico.
Ad aggravare tale situazione concorrono anche le cattive abitudini prescrittive dei medici i quali tendono a far fare esami e visite non appropriate (mi fa male la testa -> risonanza da capo a piedi) intasando maggiormente le strutture.
Non da sottovalutare anche l'assetto forzato ma primitivo dei CUP regionali e la maleducazione civica dei cittadini i quali continuano ad intasare i centri di prenotazione pur fruendo della prestazione inr egime privato e/o convenzionato contribuendo ulteriormente all'allungamento delle liste, salvo poi non presentarsi all'esame alla data fissata (dopo xx mesi).
Si sta studiando un metodo per rendere i cUP regionali più dinamici e per vincolare il cittadino ad una scelta anzichè fargli mantenere la prenotazione ad libitum. Per quanto riguarda l'assetto sanitario regionale il pericolo consiste nella legge per il federalismo che rischia di spazzare via quei pochi vincoli tra lo stato e le regioni capaci di costringere le regioni ad attuare politiche di management sanitario *normali* anzichè utilizzare il settore come veicolo di bilancio per altri settori (sposto i debiti nel settore sanitario , tanto me li da lo stato, e i soldi li destino ad altre politiche fallimentari ma ad alto conenuto elettorale). In ogni caso i piani di rientro ed i commissariamenti in atto nonchè i contr5olli sull'utilizzo dei dati disponibili da parte delle regioni sono monitorati dallo stato costantemente..il problema è che le regioni fanno come gli pare anche perchè sulla sanità sono semi-autonome.
Urge un intervento di controllo maggiore dello stato che NON passi per il Ministero della Salute (maggiore responsabile del lassismo regionale aìttuale per ovvie politiche di connivenza)
ci sono protocolli definiti per determinare l'iter diagnostico.
imhouno dei problemi al rigurdo è dato dal paziente, che pensa tu sia un incompetente se non gli prescrivi qualcosa o non gli fai fare una visita specialistica alla quale poi bisogna aggiungere la paura di eventuali cause
ziozetti
02-10-2009, 22:21
ci sono protocolli definiti per determinare l'iter diagnostico.
imhouno dei problemi al rigurdo è dato dal paziente, che pensa tu sia un incompetente se non gli prescrivi qualcosa o non gli fai fare una visita specialistica alla quale poi bisogna aggiungere la paura di eventuali cause
Di contro, ci sono anche dottori che SENZA NEMMENO ALZARSI DALLA SEDIA prescrivono rx e visita ortopedica.
marchigiano
02-10-2009, 23:09
Ma dove vivi? Va male ad esempio in Emilia Romagna e Toscana e va bene in Sicilia? Solo una macchinetta da propaganda può scrivere una roba del genere.
facciamo una lista regione per regione?
In Lombardia però, se il medico lo ritiene necessario (la mia è stordita e non me lo ha fatto...), è possibile applicare all'impegnativa il "bollino verde" che permette di ottenere quanto richiesto entro 72 ore.
Mai sentito parlare di cambio del medico.
ziozetti
02-10-2009, 23:29
Mai sentito parlare di cambio del medico.
Ora come ora non posso cambiare, mi serve qualcuno che firmi le impegnative... appena avrò superato la fase acuta sarà la prima cosa che farò!
Non mi sembra il caso di rischiare di rimanere senza medico proprio ora. :stordita:
dantes76
03-10-2009, 00:07
Ma dove vivi? Va male ad esempio in Emilia Romagna e Toscana e va bene in Sicilia? Solo una macchinetta da propaganda può scrivere una roba del genere.
lo sanno tutti che in sicilia vengono a curarsi da tutto il mondo...
la cosa tragica e che insiste.. non solo deve pagare la sanita' siciliana.. e di questo i siciliani gliene sono grati... ma pur prendendo le peggiori regioni, a metterle assieme, non raggiungono 1/4 degli sprechi della regione sicilia.. basti pensare alle strutture convenzionate siciliane.. e dopo si lamenta perche' gli vogliono mettere i pedaggi alle superstrade.. servono a noi quei soldi :asd:
ma l'anno scorso quando ho sofferto di lombosciatalgia sia la tac che la rm l'ho fatta nel giro di un mesetto... boh.. forse ero in corsia preferenziale ...
C;,a,;lal,al,
ci sono protocolli definiti per determinare l'iter diagnostico.
imhouno dei problemi al rigurdo è dato dal paziente, che pensa tu sia un incompetente se non gli prescrivi qualcosa o non gli fai fare una visita specialistica alla quale poi bisogna aggiungere la paura di eventuali cause
Anche questo è vero, l'utenza è grossa parte del problema.
facciamo una lista regione per regione?
Vai falla, vorrei sapere quali parametri prendi però. Non la lista fuffa de Il Giornale o simile magari. Comunque sai qual'è la differenza? Che io sostengo che il fatto che una regione sia amministrata da sx o dx non c'entri nulla perchè ci sono regioni amministrate da entrambi in cui le cose vanno bene o male a seconda dei casi, mentre tu sostieni che la sanità va male solo nelle regioni di sx (quando basterebbe prendere la Sicilia...). Ora dei due chi è l'ideologicizzato?
Blaster_Maniac
03-10-2009, 11:00
facciamo una lista regione per regione?
C'è da ammirare il coraggio di tale utente eh...:O
Dopo il post più lolloso della storia del forum, si ripresenta nel topic per probabilmente difendere la sua... tesi? :asd:
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.