View Full Version : Nella scuola:tesserino di riconoscimento per il personale
Ragazzi,una domanda:in un istituto scolastico,il personale sia docente che non (per "non" intendo personale di segreteria,personale ATA (bidelli)) è tenuto ad avere,e quindi a tenere esibito,un tesserino personale di riconoscimento?
Da quest'anno accompagno mio nipote all'asilo,e mi ritrovo sempre a discutere con delle persone che non so chi siano,nel senso che una volta si qualificano come bidelli,un'altra come insegnanti un'altra ancora come segretari....c'è chi ti dice una cosa,tu la fai,poi un altro te ne dice un'altra diversa e ti chiede chi ti ha detto di fare la precedente.Ogni tanto se ne esce qualcuno mai visto e conosciuto:"signore,quante volte devo ripetere che di li non si passa?"...o altrimenti,sempre qualche sconosciuto:" il bambino lo lasci a me che l'accompagno io..." (questo se lo possono scordare).
Insomma,c'è un sacco di gente che se la comanda,che fa il bello e il cattivo tempo.
Ecco,la mia prossima domanda sarebbe stata: chi può fare/dire cosa?
E' lecito (poi dopo si può discutere se giusto o meno) che una bidella dica (anche a brutto muso):non lo deve aiutare a spogliarsi (4anni) che sennò quando cresce?Oppure: "quante volte devo ripetere che non deve passare per questo corridoio?" poi,magari il giorno prima "qualcun'altro di dice: "lei deve passare per quel corridoio!"
Oppure che in segreteria,se si fa ritardo,ti chiedano "per quale motivo ha fatto tardi?" o anche "cosa intende per motivi personali?"
Sembra che queste cose accadano tutte a me (allora è ovvio che il problema sarei io),ma io,e tante altre persone che accompagnano i bambini a scuola (genitori,nonni,zii (come nel mio caso)..),parlando fuori,abbiamo riscontrato queste cose...strane e al limite del lecito.
fate una segnalazione (magari anche andandoci personalmente) al Direttore Didattico.
mi sembra che il problema sia di natura prettamente gestionale e non limitato alla sussistenza o meno dei cartellini...
fate una segnalazione (magari anche andandoci personalmente) al Direttore Didattico.
mi sembra che il problema sia di natura prettamente gestionale e non limitato alla sussistenza o meno dei cartellini...
ti ringrazio per la risposta,però noi vorremmo fare un passo come quello da te suggerito sapendo effettivamente cosa è lecito cosa non lo è.cioè,non vorremmo andare dal direttore,esporre il problema e sentirci rispondere che è tutto regolare.Prima sarebbe il caso di accertare cosa è regolare e cosa non lo è,in maniera di fare questa segnalazione su basi solide.La cosa può anche sembrarci (o essere) ingiusta,ma se il regolamento lo permette c'è poco da fare (anche se nel regolamento d'istituto queste cose non sono neanche lontanamente prese in considerazione).
HolidayEquipe™
30-09-2009, 19:49
lavoro in una scuola in segreteria...il fatto del tesserino la trovo una cosa giusta...soprattutto per i collaboratori scolastici...che sono i primi a ricevere il pubblico, qualificare chi entra...e tenere d'occhio gli alunni che si trovano fuori dalle classi per i piu' svariati motivi...
qualche volta mi e' capitato di chiedere a qualche genitore che aspettava, se avesse bisogno...qualificandomi come uno della segreteria...
non mi sono mai permesso di dire o fare qualcosa che dovesse essere fatto dai collaboratori scolastici.
e' una questione di rispetto...una volta che il genitore mi ha esposto il problema, gli indico la persona a cui puo' rivolgersi e cortesemente lo accompagno...ma senza dire o fare qualcosa...
i custodi della scuola sono loro le responsabilita' sono tante...tutti dicono che la maggior parte non fanno niente, o quasi...ma vi posso assicurare che bisogna avere 8 occhi e tanta pazienza...
facendo cosi' son contenti i colalboratori scolastici (non interferisco) e l'utenza esterna...
sembra niente, ma sono davvero soddisfazioni al giorno d'oggi quando la gente ti ringrazia per la gentilezza...
purtroppo alcuni si dimenticano che la pubblica amministrazione e' al servizio del cittadino..
ti ringrazio per la risposta,però noi vorremmo fare un passo come quello da te suggerito sapendo effettivamente cosa è lecito cosa non lo è.cioè,non vorremmo andare dal direttore,esporre il problema e sentirci rispondere che è tutto regolare.
sopra il Direttore Didattico c'è il Direttore di Circolo e sopra di lui il Dirigente Provinciale (già noto come Provveditore agli Studi)
Prima sarebbe il caso di accertare cosa è regolare e cosa non lo è,in maniera di fare questa segnalazione su basi solide.La cosa può anche sembrarci (o essere) ingiusta,ma se il regolamento lo permette c'è poco da fare (anche se nel regolamento d'istituto queste cose non sono neanche lontanamente prese in considerazione).
la questione mi pare verta sulla scarsa educazione degli addetti e sui modi inurbani con cui vi trattano e questo non può essere previsto da alcun regolamento.
come ho già detto, non vi fissate sulla stupidaggine dei cartellini o rischiate veramente di essere presi a pesci in faccia anche dal Direttore Didattico.
sopra il Direttore Didattico c'è il Direttore di Circolo e sopra di lui il Dirigente Provinciale (già noto come Provveditore agli Studi)
la questione mi pare verta sulla scarsa educazione degli addetti e sui modi inurbani con cui vi trattano e questo non può essere previsto da alcun regolamento.
come ho già detto, non vi fissate sulla stupidaggine dei cartellini o rischiate veramente di essere presi a pesci in faccia anche dal Direttore Didattico.
Sempre ringraziandovi per le risposte,probabilmente mi sono spiegato male,o meglio,ho dato l'impressione di rendere più importante la questione della maleducazione e delle cattive maniere rispetto all'altra.Sicuramente il fatto dei modi inurbani è quello che,istintivamente,più ci fa ribollire il sangue,ma pensiamo che l'altro nostro motivo di malessere sia più importante.
E' normale che quando si accompagna un bimbo all'asilo,vi siano,all'interno,una moltitudine di persone diverse che,alternativamente,dicano cosa fare e cosa non fare?Un giorno viene una che si qualifica bidella che ti dice di non passare per una porta,il giorno seguente si presenta un altro che si qualifica come addetto alla portineria che ti dice il contrario,ma,soprattutto, ti chiedono il bambino dicendoti che l'accompagnano loro.Sempre persone diverse.Ma chi sono questi?Ieri,a una mamma,gli hanno fatto lasciare il bambino all'androne della scuola dicendole che avrebbero chiamato il bidello (ma non era una bidella l'altro ieri?),e l'hanno sbattuta fuori,un'altra mamma che era con sua figlia è stata accolta all'entrata da una "segretaria" che ha chiesto alla bimba:sei capace di andare in classe da sola? (bimba di 4 anni e 1/2,con aula al primo piano,e il fatto è avvenuto nell'androne al piano terra):alla risposta affermativa della bimba l'hanno lasciata andare sola in giro per la scuola e sbattuta fuori la mamma.
Insomma,tutti questi fatti:secondo me non è lecita una cosa del genere.Una persona quando si presenta,non è sufficiente che "dica" chi è,ma si deve anche in qualche modo qualificare in maniera "cartacea".Inoltre gli alunni (specialmente i più piccoli) vanno accompagnati e assistiti.Se dovesse accadere qualcosa al bambino,io che dovrei rispondere? "l'ho consegnato a un certo Giovanni che ha sostenuto essere un bidello...."
Insomma,li sembra che,una volta varcato il cancello,non sia importante che ci sia all'interno:possono anche avvicendarsi 100 persone diverse e mai viste prima,ma sono sempre persone qualificate a tutto e degne della totale fiducia a fare tutti i compiti.
Allora,se una cosa del genere è lecita (a me sembra ingiusta,ma è diverso da lecita),si fa buon viso a cattivo gioco,ma se non lo è si fa tutto il giro dei direttori,segnalazioni,etc.
La domanda è:è lecito?
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