View Full Version : Quale spiegazione scientifica?
ARMANDO73
29-09-2009, 13:42
Molti anni fa, qualche giorno prima di partire con mio nonno per le vacanze estive (andavamo ospiti da parenti in sicilia) mi sognai una casa in maniera molto dettagliata, sul momento non ci badai, ma arrivato in sicilia entrato in casa di questi nostri parenti sbiancai improvvisamente constatando che la casa era nei minimi particolari quella che avevo sognato prima di partire.
Per maggiore informazione vi dico che la casa era nuova, non avevo visto foto o filmati e non avevo avuto nessuna descrizione della stessa.
Secondo voi come è possibile?
momo-racing
29-09-2009, 13:59
la domanda iniziale è, il meccanismo di associazione tra sogno e casa reale avveniva:
a. prima di entrare in una stanza della nuova casa sapevi già cosa ci avresti trovato, avendo memoria del sogno, e lo trovavi.
b. dopo essere entrato in una stanza della nuova casa ti accorgevi che quella stanza era uguale a quella del sogno.
il caso b è perfettamente spiegabile, il caso a anche ma solamente a posteriori e prendendola più alla larga, entrambi però sono legati a scherzi che ci fa il nostro cervello.
ARMANDO73
29-09-2009, 14:58
In pratica mi muovevo in quella casa come se già ci ero stato.
Ora essendo passati 25 anni non ricordo quale tra i 2 casi da te indicati si verificava ma ricordo solo i brividi che mi hanno attraversato appena entrato in quella casa.
gigio2005
29-09-2009, 15:08
http://it.wikipedia.org/wiki/D%C3%A9j%C3%A0_vu
Paganetor
29-09-2009, 15:50
hai sognato una casa, sei entrato nella casa in Sicilia, il tuo cervello ha modificato e adattato il ricordo del sogno e a te pare essere la stessa cosa... ;)
Mah, io sto leggende il libro di Freud sui sogni. Che vuol dire che la casa è nuova? Che è solo ristrutturata? Bada che basta che tu l'abbia vista in foto, anche molti molti anni fa. I sogni prendono spunto anche da facezie. Non è improbabile che dovendoci ritornare tu abbia stimolato un vecchio ricordo.
hai sognato una casa, sei entrato nella casa in Sicilia, il tuo cervello ha modificato e adattato il ricordo del sogno e a te pare essere la stessa cosa... ;)
Anche questo è vero. Di solito col passare della giornata tendiamo a ricomporre in modo logico un sogno che magari non lo è stato, mettendoci molta fantasia. I sogni si ricordano più fedelmente al mattino appena ci si sveglia perché corrono meno rischio di essere "taroccati"
Il cervello nota le coincidenze e ignora le non-coincidenze.
Quante volte hai sognato una cosa e il giorno dopo ne hai vista un'altra completamente diversa?:rolleyes:
momo-racing
29-09-2009, 22:32
la domanda iniziale è, il meccanismo di associazione tra sogno e casa reale avveniva:
a. prima di entrare in una stanza della nuova casa sapevi già cosa ci avresti trovato, avendo memoria del sogno, e lo trovavi.
b. dopo essere entrato in una stanza della nuova casa ti accorgevi che quella stanza era uguale a quella del sogno.
il caso b è perfettamente spiegabile, il caso a anche ma solamente a posteriori e prendendola più alla larga, entrambi però sono legati a scherzi che ci fa il nostro cervello.
il meccanismo del caso b l'ha spiegato Paganetor ed è simile a quello dei deja-vu.
il caso a. invece se ci fossero stati dei testimoni in loco che sul momento avessero verificato il fatto che tu eri in grado di prevedere cosa ci sarebbe stato nelle stanze sarebbe stato interessante. Mentre così, specie a distanza di 25 anni, il ricordo è stato talmente rimanipolato tante di quelle volte che può essere anche completamente stravolto, specie considerando che se sei del 73, 25 anni fa avevi 11 anni e quindi ancora una fervida immaginazione da bambino. Io per divertimento, specialmente con vecchi amici mi divertivo a "indurgli dei ricordi": in pratica gli dicevo, ti ricordi quella volta che..... e iniziavo a raccontare una storia che mi inventavo al momento, poi man mano aggiungevo dettagli fino al punto in cui loro stessi dicevano di ricordarsi dell'episodio che m'ero appena inventato e aggiungevano dettagli a loro volta.
La memoria e il cervello ci giocano moltissimi più scherzi di quelli che riusciamo a percepire, specialmente i ricordi non sono fissi e immutabili nel tempo ma vengono continuamente rielaborati, arricchiti di dettagli e privati di altri, a volte introducendo una notevole componente di non verità.
Ti ricordi quella volta, era il 16 maggio del 2003, che ti prestai 100mila euro per comprare quel box auto che poi non hai più comprato?
Li rivorrei indietro...:D
Ti ricordi quella volta, era il 16 maggio del 2003, che ti prestai 100mila euro per comprare quel box auto che poi non hai più comprato?
Li rivorrei indietro...:D
Vero! che ci eravamo trovati a casa mia per avere un terreno "neutro", aveva piovuto tantissimo e un idiota si era schiantato con la macchina sotto casa mia? :sofico:
http://it.wikipedia.org/wiki/D%C3%A9j%C3%A0_vu
Quoto.
E questo sembra coincidere.
Alcuni credono che il déjà vu sia il ricordo dei sogni. L'ipotesi è che, seppure vengano solitamente dimenticati prima del risveglio, i sogni possano lasciare qualche traccia non comune all'esperienza presente nella memoria a lungo termine. In questo caso, il déjà vu potrebbe essere il ricordo di un sogno dimenticato con elementi in comune all'esperienza presente.
In questo particolare sottotipo
Déjà visité: la strana conoscenza di un posto nuovo. Qui uno potrebbe sapere la strada da percorrere in una nuova città o in un nuovo ambiente, sapendo contemporaneamente che questo non dovrebbe essere possibile
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