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View Full Version : Tessera donazione organi


:.Blizzard.:
22-09-2009, 22:22
Scusate la domanda, ma mi è venuta in mente leggendo di Steve Jobs che ha avuto il fegato da un donatore.
Qualcuno può chiarirmi come è regolamentata la donazione di organi?
Esiste il tacito consenso? A chi devo rivolgermi per affermare la mia volontà alla donazione ?

ziozetti
22-09-2009, 22:39
Scusate la domanda, ma mi è venuta in mente leggendo di Steve Jobs che ha avuto il fegato da un donatore.
Qualcuno può chiarirmi come è regolamentata la donazione di organi?
Esiste il tacito consenso? A chi devo rivolgermi per affermare la mia volontà alla donazione ?
No, non esiste il tacito consenso e la tua volontà non vale nulla.
Per esprimere la volontà si può:
- iscriversi all'Aido
- recarsi all'Asl a compilare il modulo per l'iscrizione alle liste dei donatori
- compilare la tesserina distribuita anni addietro

Che io sappia i parenti prossimi (non so chi di preciso, ma di certo genitori e coniugi) possono opporsi all'espianto degli organi; la legge del silenzio assenso, a quanto ho capito, non è mai entrata in vigore.

ciuketto
22-09-2009, 22:59
Io porto sempre la tessera compilata nel portafogli.
Mi arrivò anni fa insieme alla tessera elettorale.

cata81
23-09-2009, 09:33
Io porto sempre la tessera compilata nel portafogli.
Mi arrivò anni fa insieme alla tessera elettorale.

Anch'io la porto sempre dietro, ma il mio dubbio e sempre stato, la troveranno?

ciuketto
23-09-2009, 09:35
Anch'io la porto sempre dietro, ma il mio dubbio e sempre stato, la troveranno?

Certo.
In quanto se si muore di morte accidentale cmq la prima cosa che guardano è il portafogli (se finisci in ospedale o se si muore per esempio in un incidente), in caso contrario cmq puoi farlo sapere tu.

merut82
23-09-2009, 12:05
No, non esiste il tacito consenso e la tua volontà non vale nulla.
Per esprimere la volontà si può:
- iscriversi all'Aido
- recarsi all'Asl a compilare il modulo per l'iscrizione alle liste dei donatori
- compilare la tesserina distribuita anni addietro

Che io sappia i parenti prossimi (non so chi di preciso, ma di certo genitori e coniugi) possono opporsi all'espianto degli organi; la legge del silenzio assenso, a quanto ho capito, non è mai entrata in vigore.

Purtroppo la legge sul silenzio-assenso, per troppa burocrazia e mancanza di fondi, non è mai entrata in vigore.
Iscriversi all'aido o alle liste Asl non serve a nulla. Sembrerà paradossale, ma nella realtà chi decide di renderci o meno donatori sono i nostri parenti più prossimi che hanno l'ultima parola.
Troppe volte mi è capitato di vedere pazienti che avevano espresso il loro assenso quando ancora coscienti, che poi, una volta entrati in coma, veniva prontamente annullato dal figlio o coniuge che sia.

D'altronde la legge c'è e sarebbe ottima, il fatto che non sia a regime produce queste cose.
Quindi, se volete essere donatori, convincete i vostri parenti piuttosto che la sanità pubblica.

Certo.
In quanto se si muore di morte accidentale cmq la prima cosa che guardano è il portafogli (se finisci in ospedale o se si muore per esempio in un incidente), in caso contrario cmq puoi farlo sapere tu.

Difficilmente gli organi di chi muore accidentalmente fuori da una struttura sanitaria possono essere utilizzati per il trapianto: passerebbe troppo tempo prima dell'espianto. L'unica eccezione la fanno reni e cornee.

ciuketto
23-09-2009, 12:09
Difficilmente gli organi di chi muore accidentalmente fuori da una struttura sanitaria possono essere utilizzati per il trapianto: passerebbe troppo tempo prima dell'espianto. L'unica eccezione la fanno reni e cornee.

Chiaro..ma in quel caso a prescindere sarebbero inutilizzabili, anche se muori di infarto a casa mentre dormi.
Io intendevo in ospedale, in seguito ad un incidente per esempio.:)

ilguercio
23-09-2009, 14:02
Ma l'unico modo è avere sta tessera appresso?Non vi pare una cosa un pò troppo "volante"?

game_shop
23-09-2009, 14:06
edit

merut82
23-09-2009, 15:47
Chiaro..ma in quel caso a prescindere sarebbero inutilizzabili, anche se muori di infarto a casa mentre dormi.
Io intendevo in ospedale, in seguito ad un incidente per esempio.:)

In tal caso bisogna pure morire in un ospedale che abbia un equipe di espiantatori o che sia convenzionata con qualche ospedale che ce l'abbia.

In molti ospedali di provincia non è possibile donare proprio per carenze tecniche.

ciuketto
23-09-2009, 15:52
In tal caso bisogna pure morire in un ospedale che abbia un equipe di espiantatori o che sia convenzionata con qualche ospedale che ce l'abbia.

In molti ospedali di provincia non è possibile donare proprio per carenze tecniche.

Purtroppo lo so..:muro: :muro:
Ma su questo possiamo fare poco..

markk0
23-09-2009, 19:31
Anch'io la porto sempre dietro, ma il mio dubbio e sempre stato, la troveranno?

tranquillo, la prima cosa che guardano di un morto è il portafogli, anche se a volte non per cercare la tessera per la donazione degli organi...

ziozetti
23-09-2009, 19:46
Ma l'unico modo è avere sta tessera appresso?Non vi pare una cosa un pò troppo "volante"?

Inoltre, come già detto, vale ben poco dal punto di vista legale.

Senza Fili
23-09-2009, 20:07
Io porto sempre la tessera compilata nel portafogli.
Mi arrivò anni fa insieme alla tessera elettorale.

Io la feci in mille piccoli pezzi, la gettai nella stufa, e lasciai detto ai miei cari che sono contrario alla donazione a cuore battente, ma solo favorevole all'espianto delle cornee, unica donazione che si può fare quando si ha il cuore ormai fermo, e quindi si è definitvamente morti nel vero senso del termine.

F1R3BL4D3
23-09-2009, 20:14
edit.

Senza Fili
23-09-2009, 20:17
non è vero.

E' vero che si, si è realmente morti quando il cuore cessa di battere, e questo da millenni, mica da ieri...se vuoi farti incantare dalla favoletta della "morte cerebrale" libero di farlo e farti espiantare gli organi, i miei di certo non li donerò se non morto nel senso vero del termine.

ziozetti
23-09-2009, 20:17
Io la feci in mille piccoli pezzi, la gettai nella stufa, e lasciai detto ai miei cari che sono contrario alla donazione a cuore battente, ma solo favorevole all'espianto delle cornee, unica donazione che si può fare quando si ha il cuore ormai fermo, e quindi si è definitvamente morti nel vero senso del termine.
Hai una visione molto particolare, e scientificamente errata, della morte.
A mio avviso non è il thread giusto per pubblicizzarla.

F1R3BL4D3
23-09-2009, 20:21
E' vero che si, si è realmente morti quando il cuore cessa di battere, e questo da millenni, mica da ieri...se vuoi farti incantare dalla favoletta della "morte cerebrale" libero di farlo e farti espiantare gli organi, i miei di certo non li donerò se non morto nel senso vero del termine.

Ho editato apposta perché se no nasce la solita discussione a cui hai avuto già ampie risposte.

Al massimo, c'è un neurochirurgo che posta qui (a quanto leggo), vediamo che ne pensa.

Senza Fili
23-09-2009, 20:29
Hai una visione molto particolare, e scientificamente errata, della morte.
A mio avviso non è il thread giusto per pubblicizzarla.

Non ho un'attività commerciale, ergo non devo pubblicizzare nulla, mi sono limitato a rispondere dicendo come la penso, peraltro rimanendo in topic.

Detto questo tante teste = tanti pensieri diversi, la maggior parte delle persone, guarda tu la coincidenza, per morto intende una persona a cui il cuore ha cessato di battere, e non una persona a cui gli organi vengono prelevati mentre ancora il cuore gli batte e respira anche se in modo assistito (e sai bene che solo così la maggior parte degli organi possono essere reimpiantati).

Ognuno, come per ogni tema etico, dovrebbe essere libero di scegliere come meglio crede, se tu sei per l'espianto a cuore che batte fai pure, io non lo sono, e non voglio essere immolato sull'altare del buonismo, nè privato di sepur minime possibilità di vita, nel caso finissi nello stato dei potenziali donatori.

Chiudo qui perchè, in tutta sincerità non ci tengo a farmi bannare da freeman solo per rispondere a sterili provocazioni che puntualmente arriveranno come ogni qualvolta si è affrontato questo tema.

F1R3BL4D3
23-09-2009, 20:31
Si ma tu puoi pensare quello che vuoi, il fatto è che scientificamente non è così.

Wolfhwk
23-09-2009, 20:37
E' vero che si, si è realmente morti quando il cuore cessa di battere, e questo da millenni, mica da ieri...se vuoi farti incantare dalla favoletta della "morte cerebrale" libero di farlo e farti espiantare gli organi, i miei di certo non li donerò se non morto nel senso vero del termine.

Mah, sarei anche io su questa posizione. Peccato che per ora non abbiamo la tecnologia necessaria per riparare un cervello umano. Anche se comprendo che la morte cerebrale equivalga all'effettiva morte naturale dell'individuo(senza macchine).

Rainy nights
23-09-2009, 22:02
Recati al centro AIDO più vicino, porta con te un documento di identità e compila i moduli necessari. Ecco la lista dei centri italiani:
http://www.aido.it/sedi/sedi.htm

;)

killercode
23-09-2009, 22:08
Una domanda, a cui non riesco a trovare risposta, per le donazioni da vivi? E' possibile scelgliere di persona il ricevente o per la privacy e la burocrazia si va in lista ugualmente?

ilguercio
23-09-2009, 22:14
Una domanda, a cui non riesco a trovare risposta, per le donazioni da vivi? E' possibile scelgliere di persona il ricevente o per la privacy e la burocrazia si va in lista ugualmente?

Se ti viene donato qualcosa da un familiare forse non c'è lista d'attesa.
La moglie di un cugino di mamma si è tolta di mezzo la dialisi grazie alla donazione da parte della sorella.
Non conosco i dettagli,ma credo che in altri casi non puoi scegliere nulla e non sai chi ti ha donato l'organo.

xenom
23-09-2009, 22:24
Mah, sarei anche io su questa posizione. Peccato che per ora non abbiamo la tecnologia necessaria per riparare un cervello umano. Anche se comprendo che la morte cerebrale equivalga all'effettiva morte naturale dell'individuo(senza macchine).

Già... la morte cerebrale corrisponde a tutti gli effetti alla morte dell'invididuo stesso. Faccio un paragone molto nerd: è come prendere un pc funzionante e bruciare l'HD con il sistema operativo. con la sola differenza che in un pc puoi installare un altro HD con un altro OS, mentre se ad una persona muoiono le cellule della corteccia cerebrale, ciao ciao...

momo-racing
23-09-2009, 23:24
la tesserina che mi arrivò anni fa la compilai la misi nel portafogli e di fatto si decompose fino a divenire illeggibile. Era fatta di una carta veramente infima, non so cosa pensassero distribuendola oltre al fatto che credo legalmente non avesse di fatto alcun valore purtroppo. Ovviamente per quanto riguardava me ero favorevole

Siddhartha
23-09-2009, 23:41
Detto questo tante teste = tanti pensieri diversi, la maggior parte delle persone, guarda tu la coincidenza, per morto intende una persona a cui il cuore ha cessato di battere, e non una persona a cui gli organi vengono prelevati mentre ancora il cuore gli batte e respira anche se in modo assistito (e sai bene che solo così la maggior parte degli organi possono essere reimpiantati).


qui ti sbagli di grosso!!! :)
la modalità di ventilazione non è assistita (cioè il ventilatore supporta l'attività respiratoria del paziente), ma controllata (è il ventilatore che respira per il paziente): se stacchi il ventilatore, si ha arresto cardiorespiratorio in pochi minuti!!!
per l'accertamento di morte encefalica, uno dei test è proprio quello dell'apnea: staccato il ventilatore, si cerca di stimolare un eventuale drive respiratorio del paziente! :)


Ognuno, come per ogni tema etico, dovrebbe essere libero di scegliere come meglio crede, se tu sei per l'espianto a cuore che batte fai pure, io non lo sono, e non voglio essere immolato sull'altare del buonismo, nè privato di sepur minime possibilità di vita, nel caso finissi nello stato dei potenziali donatori.

il tema non è etico, ma scientifico! :)

Rainy nights
24-09-2009, 00:23
il tema non è etico, ma scientifico! :)

*

E l'informazione come al solito non è mai abbastanza.

ziozetti
24-09-2009, 08:50
Una domanda, a cui non riesco a trovare risposta, per le donazioni da vivi? E' possibile scelgliere di persona il ricevente o per la privacy e la burocrazia si va in lista ugualmente?

Spero sia possibile solo fra parenti stretti.

ilguercio
24-09-2009, 08:52
Spero sia possibile solo fra parenti stretti.

Che io sappia si.

ziozetti
24-09-2009, 08:57
Che io sappia si.

Intendevo, più che altro, spero non sia possibile fra estranei... pensa a quanti reni venduti per un SUV... :stordita:

ciuketto
24-09-2009, 09:31
E' vero che si, si è realmente morti quando il cuore cessa di battere, e questo da millenni, mica da ieri...se vuoi farti incantare dalla favoletta della "morte cerebrale" libero di farlo e farti espiantare gli organi, i miei di certo non li donerò se non morto nel senso vero del termine.

Adesso la scienza diventa una favoletta..:asd:
E a sto punto Gesù Cristo diventa la scienza?:D :D
Ma dai.
Tu hai una tua visione, nessuno dice che sia giusta o sbagliata da un punto di vista etico.
Ma non volerla far passare come verità.
Sei morto quando non c'è più attività cerebrale, non quando smette di battere il cuore. Su questo non ci piove.

merut82
24-09-2009, 10:28
Adesso la scienza diventa una favoletta..:asd:
E a sto punto Gesù Cristo diventa la scienza?:D :D
Ma dai.
Tu hai una tua visione, nessuno dice che sia giusta o sbagliata da un punto di vista etico.
Ma non volerla far passare come verità.
Sei morto quando non c'è più attività cerebrale, non quando smette di battere il cuore. Su questo non ci piove.

La credenza popolare (perchè di questo si tratta) che dice "si è morti solo quando il cuore cessa di battere" non tiene conto dei progressi scientifici e tecnologici che oggi giorno ci permettono di tenere in moto un cuore di un cadavere.

Come già detto sopra, una volta accertata la morte (non sto qui a spiegare la procedura prevista dalla legge), qualora il defunto abbia espresso la volontà di donare i proprio organi utilizzabili, semplicemente esso viene assistito affinché gli organi stessi non si deteriorino.
L'assistenza a un cadavere consiste nel farlo respirare attraverso una macchina che ventila i polmoni affinchè si ossigeni il sangue. Possono poi essere somministrati liquidi e farmaci per regolare la pressione sanguigna e la diuresi dato che non esistono più i meccanismi di controllo neurogeni.
Quindi in realtà il cuore non viene toccato, nel senso che esso, in realtà, semplicemente batte finchè il sangue gli apporta l'adeguato nutrimento. Non perchè esiste ancora qualche "forza" che lo "tiene in vita".

Concludendo, la differenza tra un cadavere e un donatore a cuore battente sta solo nell'intenzione dei medici a far continuare a battere un cuore che altrimenti sarebbe immobile in un corpo ormai morto.

Mi scuso se sono andato troppo OT.

momo-racing
24-09-2009, 12:30
La credenza popolare (perchè di questo si tratta) che dice "si è morti solo quando il cuore cessa di battere" non tiene conto dei progressi scientifici e tecnologici che oggi giorno ci permettono di tenere in moto un cuore di un cadavere.


anzi tecnicamente se il cuore cessa di battere si può provare a rianimarlo e spesso ci si riesce mentre se il cervello "muore" si rimane un vegetale senza speranza di recuperare le proprie funzioni.

merut82
24-09-2009, 12:38
anzi tecnicamente se il cuore cessa di battere si può provare a rianimarlo e spesso ci si riesce mentre se il cervello "muore" si rimane un vegetale senza speranza di recuperare le proprie funzioni.

Vero;)

markk0
24-09-2009, 18:47
Intendevo, più che altro, spero non sia possibile fra estranei... pensa a quanti reni venduti per un SUV... :stordita:

non li vendono per un SUV, ma per molto, molto, molto meno...


...e si, succede anche in Italia (illegalmente, ovviamente)

markk0
24-09-2009, 18:48
Spero sia possibile solo fra parenti stretti.

dipende da quanto hai da spendere...

ziozetti
24-09-2009, 20:51
non li vendono per un SUV, ma per molto, molto, molto meno...


...e si, succede anche in Italia (illegalmente, ovviamente)

Plasma?!? :eek:

ilguercio
24-09-2009, 20:53
dipende da quanto hai da spendere...

Aspetta,il trapianto da vivi fra parenti è lecito,o sbaglio?
E' ovvio che c'è anche qualcuno che VENDE gli organi,ma questa è un'altra cosa;)

Senza Fili
24-09-2009, 22:51
qui ti sbagli di grosso!!! :)
la modalità di ventilazione non è assistita (cioè il ventilatore supporta l'attività respiratoria del paziente), ma controllata (è il ventilatore che respira per il paziente): se stacchi il ventilatore, si ha arresto cardiorespiratorio in pochi minuti!!!
per l'accertamento di morte encefalica, uno dei test è proprio quello dell'apnea: staccato il ventilatore, si cerca di stimolare un eventuale drive respiratorio del paziente! :)




il tema non è etico, ma scientifico! :)




E' sia etico (se parliamo di libera scelta personale) che scientifico (perchè anche in ambito scientifico i pareri non sono unanimi).




Adesso la scienza diventa una favoletta..:asd:
E a sto punto Gesù Cristo diventa la scienza?:D :D
Ma dai.
Tu hai una tua visione, nessuno dice che sia giusta o sbagliata da un punto di vista etico.
Ma non volerla far passare come verità.
Sei morto quando non c'è più attività cerebrale, non quando smette di battere il cuore. Su questo non ci piove.

Ma anche no: come detto sopra i pareri sono vari, mi è bastata una googlata di un secondo per trovare un esempio di medici e gente di scienza che la pensa come me e come altri "comuni mortali"

Prof. Dr. Massimo Bondì, L.D. Pat. Chir. e Prop. Clin. Univ. La Sapienza di Roma, chirurgo generale e patologo generale: "la morte cerebrale è ascientifica, amorale e asociale" (Audizione Commissione sanità '92).
Dr. David W. Evans, Fellow Commoner of Queens' College Cambridge, cardiologo dimessosi dal Papworth Hospital per opposizione alla "morte cerebrale", dichiara: "Non c'è modo di accertare una vera morte cerebrale prima della cessazione della circolazione sanguigna. C'è una grande differenza tra essere veramente morto ed essere dichiarato clinicamente in morte cerebrale". (Audizione Parlamento Italiano '92).
Dr. Robert D. Truog, Dr James C. Fackler, Harvard Medical School Boston, dichiarano che non è possibile accertare la cessazione irreversibile di tutte le funzioni del cervello con i mezzi clinico-strumentali attuali (Critical Care Medicine - vol.20, n° 12, 1992, "Rethinking Brain Death" (Ripensamento sulla morte cerebrale)).
Prof. Peter Singer, Presidente dell'Associazione Internazionale di Bioetica, in merito alla riluttanza a donare organi, dichiara: "La gente ha abbastanza buon senso da capire che i 'morti cerebrali' non sono veramente morti... la morte cerebrale non è altro che una comoda finzione. Fu proposta ed accettata perchè rendeva possibile il procacciamento di organi". (Congresso di Cuba 1996).

anzi tecnicamente se il cuore cessa di battere si può provare a rianimarlo e spesso ci si riesce mentre se il cervello "muore" si rimane un vegetale senza speranza di recuperare le proprie funzioni.


Verissimo, ma io sono per la libertà di scelta, qualunque sia la scelta: per esempio ho trovato assurdo sia il caso di Eluana, la cui volontà di voler morire nel caso fosse rimasta un vegetale, non voleva essere seguita, sia all'opposto il caso di Terry Schiavo, la quale fu soppressa senza che abbia in passato espresso il suo parere in merito.

E' giusto che ognuno scelga di fare ciò che vuole col proprio corpo, anche suicidarsi per fare un esempio estremo, ma ogni scelta è rispettabile perchè privata.