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View Full Version : [3d uniti] Dopo attentato a Kabul, slitta manifestazione per libertà stampa


AntonioBO
17-09-2009, 12:05
Pensavo alle strane coincidenze che capitano .... alle volte. Mi spiego, sarà appunto una strana coincidenza anche questa, ma ogni volta che c'è una importante discussione, una manifestazione come quella che doveva esserci sabato in un momento caldo del clima politico... ecco che arriva l'evento che stringe cuore a cuore le Istituzioni e la classe poltica. Sto parlando della tragedia accaduta in Afghanistan e che ha coinvolto gli italiani. E' una bella boccata di ossigeno -pur in tutta la sua crudeltà e tragicità- per la maggioranza di governo e il suo incerto premier che per un bel po' potrà distrarre l'attenzione su altri temi, come faranno anche i giornali e le opposizioni . MHA!!!

Gio22
17-09-2009, 12:06
Pensavo alle strane coincidenze che capitano .... alle volte. Mi spiego, sarà appunto una strana coincidenza anche questa, ma ogni volta che c'è una importante discussione, una manifestazione come quella che doveva esserci sabato in un momento caldo del clima politico... ecco che arriva l'evento che stringe cuore a cuore le Istituzioni e la classe poltica. Sto parlando della tragedia accaduta in Afghanistan e che ha coinvolto gli italiani. E' una bella boccata di ossigeno -pur in tutta la sua crudeltà e tragicità- per la maggioranza di governo e il suo incerto premier che per un bel po' potrà distrarre l'attenzione su altri temi, come faranno anche i giornali e le opposizioni . MHA!!!


a che stai alludendo? O.o'

Bastian UMTS
17-09-2009, 12:06
Pensavo alle strane coincidenze che capitano .... alle volte. Mi spiego, sarà appunto una strana coincidenza anche questa, ma ogni volta che c'è una importante discussione, una manifestazione come quella che doveva esserci sabato in un momento caldo del clima politico... ecco che arriva l'evento che stringe cuore a cuore le Istituzioni e la classe poltica. Sto parlando della tragedia accaduta in Afghanistan e che ha coinvolto gli italiani. E' una bella boccata di ossigeno -pur in tutta la sua crudeltà e tragicità- per la maggioranza di governo e il suo incerto premier che per un bel po' potrà distrarre l'attenzione su altri temi, come faranno anche i giornali e le opposizioni . MHA!!!

Ma sai che ho avuto la stessa impressione?

AntonioBO
17-09-2009, 12:10
a che stai alludendo? O.o'

Alludendo? Sto riflettendo? Sicuramente sono coincidenze... si spera...

Gennarino
17-09-2009, 12:11
Suona troppo come una teoria del complotto... e' sicuramente una coincidenza, ci sono tante altre manifestazioni o eventi che avvengono e non accade nulla "giusto prima"...

afterburner
17-09-2009, 12:13
Ma sai che ho avuto la stessa impressione?

Idem.
L'ho pensato anch'io dieci minuti fa appena tornato da pranzo appena letta la notizia dell'attacco a Kabul: questo evento torna solo che utile a colui-che-tutto-puo' :rolleyes:
Solo una coincidenza? Speriamo.

AntonioBO
17-09-2009, 12:14
Suona troppo come una teoria del complotto... e' sicuramente una coincidenza, ci sono tante altre manifestazioni o eventi che avvengono e non accade nulla "giusto prima"...

Sono il primo a dire che è solo un pensiero un po' maligno che mi ha sfiorato... giustificato anche dal particolare momento.

Jacoposki
17-09-2009, 12:15
nah a questa non ci credo, più che altro è l'effetto "giustizia ad orologeria". Ci sono talmente tante porcate da coprire e nascondere che in qualunque momento succede qualcosa va a coprirne una o più.

Maverick18
17-09-2009, 12:16
Suona troppo come una teoria del complotto... e' sicuramente una coincidenza, ci sono tante altre manifestazioni o eventi che avvengono e non accade nulla "giusto prima"...

*

itsnotfair
17-09-2009, 12:19
oltre (al di là del) la paranoia....c'è la stupidità...e l'ossessione....

Gio22
17-09-2009, 12:22
sarebbe stato utile,al fine di saperne di più riguardo su come nascono le teorie del complotto , se qualcuno si fosse lasciato sfuggire altro . . .

purtroppo alcuni post vi hanno riportato alla ragione ç.ç

Koji
17-09-2009, 12:23
Idem.
L'ho pensato anch'io dieci minuti fa appena tornato da pranzo appena letta la notizia dell'attacco a Kabul: questo evento torna solo che utile a colui-che-tutto-puo' :rolleyes:
Solo una coincidenza? Speriamo.

E' solo fortuna (macabra in questo caso). D'altronde se non avesse un :ciapet: così non starebbe dove sta....ancora. :rolleyes:

Mordicchio83
17-09-2009, 12:23
Sono cose che fanno riflettere

LUVІ
17-09-2009, 12:24
Ma sai che ho avuto la stessa impressione?

Anche io.
Peccato per i nostri militari, ma anche per la manifestazione di sabato.

LuVi

marchigiano
17-09-2009, 12:30
state raschiando il fondo del barile :Puke:

mixkey
17-09-2009, 12:33
Anche io.
Peccato per i nostri militari, ma anche per la manifestazione di sabato.

LuVi

Ma per favore!

rgart
17-09-2009, 12:33
io non capisco perchè cancellare la manifestazione?

per 6 morti sul lavoro? e chissene frega, ne muoiono a centinaia ogni anno e nessuno fa nulla...

ipocrisia di merda... :rolleyes:

Franco2
17-09-2009, 12:36
Sono due ambiti completamente diversi. La manifestazione riguarda il tema della libertà di stampa. L'agguato a Kabul, invece, riguarda questioni di politica estera.
Credo che neanche Fede riuscirebbe a far passare l'idea che chi manifesta sabato è contro i soldati morti a Kabul.

sander4
17-09-2009, 12:40
Sono due ambiti completamente diversi. La manifestazione riguarda il tema della libertà di stampa. L'agguato a Kabul, invece, riguarda questioni di politica estera.
Credo che neanche Fede riuscirebbe a far passare l'idea che chi manifesta sabato è contro i soldati morti a Kabul.
Diranno che i manifestanti sono "anti-italiani" etc etc

cocis
17-09-2009, 12:40
un'altra strana coincidenza... ;)

http://img40.imageshack.us/img40/7509/immagine1ia.png

Maverick18
17-09-2009, 12:41
Credo che neanche Fede riuscirebbe a far passare l'idea che chi manifesta sabato è contro i soldati morti a Kabul.
Non credo proprio. Fede è capace di tutto.

mixkey
17-09-2009, 12:42
Diranno che i manifestanti sono "anti-italiani" etc etc

Basta rimandarla, non si da luogo a speculazioni ed e' segno di rispetto per il lutto nazionale.

Lorekon
17-09-2009, 12:45
non voglio e non posso pensare una cosa del genere.

MadJackal
17-09-2009, 12:46
Sono due ambiti completamente diversi. La manifestazione riguarda il tema della libertà di stampa. L'agguato a Kabul, invece, riguarda questioni di politica estera.
Credo che neanche Fede riuscirebbe a far passare l'idea che chi manifesta sabato è contro i soldati morti a Kabul.

"Come si può criticare il governo quando muoiono i nostri soldati?"

Basta questa domandina detta da Fede con la faccina depressa e ripetuta da qualche giornale di carta igienica, e Ta-daaan.... VITTORIA!
Se le cose sono inconsequenziali chissenefrega. La logica non è il punto forte degli italioti, le partite di calcio lo sono.



Secondo me, è solo sfiga.
Altrimenti, è la protezione divina che viene in soccorso dell'unto del signore :O

gaxel
17-09-2009, 12:55
Va bene che Einstein diceva che l'immaginazione è più importante della conoscenza, ma qui si esagera...

AntonioBO
17-09-2009, 13:17
Va bene che Einstein diceva che l'immaginazione è più importante della conoscenza, ma qui si esagera...

Si faceva un po' di fantapolitica... visto che quella reale è molto triste.

HenryTheFirst
17-09-2009, 13:27
oltre (al di là del) la paranoia....c'è la stupidità...e l'ossessione....

Offendere gli altri utenti non è consentito dal regolamento. Sei nuovo e mi limito ad ammonirti.

AntonioBO
17-09-2009, 13:31
state raschiando il fondo del barile :Puke:

la tua parte politica, il barile lo ha fatto sparire da un bel pezzo....

(IH)Patriota
17-09-2009, 13:46
la tua parte politica, il barile lo ha fatto sparire da un bel pezzo....

Con 6 morti e 4 feriti gravi anche solo ipotizzare una congettura è piuttosto vomitevole... e questo a prescindere dal colore politico di ciascuno.

Ci sono momenti piu' indicati per chiedersi dove è finito il barile o se c'è ancora qualcosa da raschiare...

:muro:

itsnotfair
17-09-2009, 13:47
Offendere gli altri utenti non è consentito dal regolamento. Sei nuovo e mi limito ad ammonirti.

l'offendere l'intelligenza altrui......invece....passa impunito.....

AntonioBO
17-09-2009, 13:50
Con 6 morti e 4 feriti gravi anche solo ipotizzare una congettura è piuttosto vomitevole... e questo a prescindere dal colore politico di ciascuno.

Ci sono momenti piu' indicati per chiedersi dove è finito il barile o se c'è ancora qualcosa da raschiare...

:muro:

Per ora c'è ancora libertà di espressione finché anche quella non verrà vietata del tutto. Se proprio non ti piace quello che scrivo, nessuno ti obbliga a commentare. Peraltro ho precisato che era una ipotesi estrema, ma nella storia repubblicana c'è stato anche di peggio per distrarre l'attenzione e compattare il popolo in senso governativo.

AntonioBO
17-09-2009, 13:51
l'offendere l'intelligenza altrui......invece....passa impunito.....

L'intelligenza di chi???

bluelake
17-09-2009, 13:52
/me rimane stupefatto che proprio nel momento in cui è più importante, per rispetto dei morti, che la stampa faccia il suo dovere di informare in maniera libera e completa, la manifestazione venga rinviata...

itsnotfair
17-09-2009, 13:52
L'intelligenza di chi???

la tua.....per quel poco che si palesa dai post....non di certo.....

AntonioBO
17-09-2009, 13:53
la tua.....per quel poco che si palesa dai post....non di certo.....

Vedo che sei nuovo, quindi non ti segnalo. Ma non abusare

Franco2
17-09-2009, 13:55
/me rimane stupefatto che proprio nel momento in cui è più importante, per rispetto dei morti, che la stampa faccia il suo dovere di informare in maniera libera e completa, la manifestazione venga rinviata...

Noooo! Ma la rinviano sul serio? :muro:

paolo1974
17-09-2009, 13:56
mah sicuramnete coincidenza, non c'è lo vedo Berlusconi che va a Kabul a piazzare il tritolo. Ma certo che però ha un culo infinito, ogni volta che è in difficoltà avviene la disgrazia, ma come si fa:D

bluelake
17-09-2009, 13:56
la tua.....per quel poco che si palesa dai post....non di certo.....
Henrythefirst ti aveva già avvisato, e ti sei beccato un'ammonizione (che hai letto, visto che hai quotato il suo messaggio). Continuando ad offendere, seppur tra i puntolini, gli altri utenti si arriva alla sospensione. A buon intenditor poche parole.

itsnotfair
17-09-2009, 13:56
Vedo che sei nuovo, quindi non ti segnalo. Ma non abusare

fai pure....essere segnalato da un simil dispensatore di "cacca-complottismo"....è un onore....

AntonioBO
17-09-2009, 13:57
/me rimane stupefatto che proprio nel momento in cui è più importante, per rispetto dei morti, che la stampa faccia il suo dovere di informare in maniera libera e completa, la manifestazione venga rinviata...

La medaglia ha due facce come sempre:
1)hai perfettamente ragione, l'evento tragico dei soldati italiani non è correlato in maniera diretta ad una manifestazione come doveva essere quella di sabato.
2)E' anche vero che i soliti morini azzurri, giornalisti prezzolati, avrebbero cominciato con la solita retorica patriottica e sui "comunisti" che non hanno amor di patria. Dimenticando che di certo in Afghanistan gli italiani non stanno difendendo la patria e mi chiedo perché ci siano.

HenryTheFirst
17-09-2009, 13:58
l'offendere l'intelligenza altrui......invece....passa impunito.....
fai pure....essere segnalato da un simil dispensatore di "cacca-complottismo"....è un onore....


Formulare ipotesi, per quanto possano sembrare balzane, non è contrario al regolamento.
Offendere gli altri utenti si.
Rispondere pubblicamente ad un moderatore anche.
Quindi seconda ammonizione, e sospensione di 3 giorni.

bluelake
17-09-2009, 13:58
Noooo! Ma la rinviano sul serio? :muro:
http://www.corriere.it/politica/09_settembre_17/manifestazione_fnsi_slittamento_26eccb8e-a36e-11de-a213-00144f02aabc.shtml

redsith
17-09-2009, 14:02
Idiozia rimandare la manifestazione, e idiota anche l'ipotesi ventilata in questo thread (senza offesa eh!)

(IH)Patriota
17-09-2009, 14:03
Per ora c'è ancora libertà di espressione finché anche quella non verrà vietata del tutto. Se proprio non ti piace quello che scrivo, nessuno ti obbliga a commentare.Peraltro ho precisato che era una ipotesi estrema, ma nella storia repubblicana c'è stato anche di peggio per distrarre l'attenzione e compattare il popolo in senso governativo.

Non mi risulta di aver limitato la tua liberta' di espressione e non vedo perchè non possa sentirmi libero di esprimere la mia ;)

Ciauz
Pat

HenryTheFirst
17-09-2009, 14:03
Idiozia rimandare la manifestazione, e idiota anche l'ipotesi ventilata in questo thread (senza offesa eh!)

Mi risulta difficile considerare "senza offesa eh!" la definizione di "idiota" per l'idea di un'altra persona. Ammonizione anche per te.

redsith
17-09-2009, 14:05
Mi risulta difficile considerare "senza offesa eh!" la definizione di "idiota" per l'idea di un'altra persona. Ammonizione anche per te.

Accetto l'ammonizione, ma il senza offesa era proprio per spiegare che l'idiota non era riferito all'utente ma all'ipotesi fatta.

bluelake
17-09-2009, 14:07
La medaglia ha due facce come sempre:
1)hai perfettamente ragione, l'evento tragico dei soldati italiani non è correlato in maniera diretta ad una manifestazione come doveva essere quella di sabato.
2)E' anche vero che i soliti morini azzurri, giornalisti prezzolati, avrebbero cominciato con la solita retorica patriottica e sui "comunisti" che non hanno amor di patria. Dimenticando che di certo in Afghanistan gli italiani non stanno difendendo la patria e mi chiedo perché ci siano.
se lo facessero, ai soliti morini azzurri prezzolati gli da un calcio ove non batte il sole si leva il patentino di giornalista, o si buttan fuori i suoi editori dalla FNSI. Insomma, va bene esser buoni, ma a essere troppo buoni alla fine lo si piglia nel baugigi; al di là dell'essere a favore o contro la missione italiana laggiù, la libertà di stampa in quanto insita nella democrazia e nella libertà è una delle cose per cui i soldati stanno combattendo in Afghanistan, tantopiù è giusto difenderla in casa nostra.

mixkey
17-09-2009, 14:08
Idiozia rimandare la manifestazione, e idiota anche l'ipotesi ventilata in questo thread (senza offesa eh!)

Invece mi pare opportuno e intelligente ma soprattutto prudente dato che vedo gia chi insulterebbe i manifestanti.

mixkey
17-09-2009, 14:10
se lo facessero, ai soliti morini azzurri prezzolati gli da un calcio ove non batte il sole si leva il patentino di giornalista, o si buttan fuori i suoi editori dalla FNSI. Insomma, va bene esser buoni, ma a essere troppo buoni alla fine lo si piglia nel baugigi; al di là dell'essere a favore o contro la missione italiana laggiù, la libertà di stampa in quanto insita nella democrazia e nella libertà è una delle cose per cui i soldati stanno combattendo in Afghanistan, tantopiù è giusto difenderla in casa nostra.

In questo momento non siamo in grado di dare calci a nessuno.

ConteZero
17-09-2009, 14:13
Invece mi pare opportuno e intelligente ma soprattutto prudente dato che vedo gia chi insulterebbe i manifestanti.

Come se non l'insulterebbero lo stesso...

redsith
17-09-2009, 14:14
Invece mi pare opportuno e intelligente ma soprattutto prudente dato che vedo gia chi insulterebbe i manifestanti.

Mi sembra una manifestazione troppo importante in questo momento, la si annulla perchè della gente muore in guerra (cosa triste ma purtroppo normale)?
Ci sarà sempre qualche pretesto per strumentalizzare, nascondere ecc. è proprio contro questi metodi che si manifesta!

mixkey
17-09-2009, 14:17
Come se non l'insulterebbero lo stesso...

Io sono convinto che qualcuno stava gia preparando il discorsino con il sorriso obliquo: manifestanti antiLui, anti italiani, terroristi.

Gli organizzatori hanno spiazzato quei tipi che alla notizia del rinvio avranno lanciato sonori bestemmioni.

redsith
17-09-2009, 14:20
Io sono convinto che qualcuno stava gia preparando il discorsino con il sorriso obliquo: manifestanti antiLui, anti italiani, terroristi.

Gli organizzatori hanno spiazzato quei tipi che alla notizia del rinvio avranno lanciato sonori bestemmioni.

Troveranno qualcos'altro, gli daranno pochissimo risalto mediatico, se non per mostrare le gesta di alcuni facinorosi (mandati da feltri) che rompono una vetrina...

AntonioBO
17-09-2009, 14:22
Troveranno qualcos'altro, gli daranno pochissimo risalto mediatico, se non per mostrare le gesta di alcuni facinorosi (mandati da feltri) che rompono una vetrina...

E meno male che sono l'unico a fare ipotesi azzardate.....:asd:

mixkey
17-09-2009, 14:24
Troveranno qualcos'altro, gli daranno pochissimo risalto mediatico, [CUT]

Rispondo solo alla prima parte del post:

puo darsi, ma evitiamo di dargli l'assist.

redsith
17-09-2009, 14:25
E meno male che sono l'unico a fare ipotesi azzardate.....:asd:

Beh dai è il minimo che può fare quello, sono stato moderato :asd:

udria
17-09-2009, 14:40
Semplicemente assurdo! Non vorrei che l'attentato sia stato diciamo un "segnale" (leggasi avvertimento) per qualcuno!

Dream_River
17-09-2009, 14:46
/me rimane stupefatto che proprio nel momento in cui è più importante, per rispetto dei morti, che la stampa faccia il suo dovere di informare in maniera libera e completa, la manifestazione venga rinviata...

Viene rimandata perchè anche chi l'ha organizzata e consapevole che è una buffonata organizzata per mandare avanti la politica dello spettacolo e del urlo che ci ha portati a queste condizione
La libertà di stampa non è realmente in pericolo (ma sul serio credete che per il gruppo espresso una denuncia da un milione di euro sia una tragedia?), quindi mi sembra più che giusto ritagliare una giornata di serietà per rendere onore a chi ha dato la vita per il suo paese e a tutti quegli uomini che continuano a rischiarla

redsith
17-09-2009, 14:53
Viene rimandata perchè anche chi l'ha organizzata e consapevole che è una buffonata organizzata per mandare avanti la politica dello spettacolo e del urlo che ci ha portati a queste condizione
La libertà di stampa non è realmente in pericolo (ma sul serio credete che per il gruppo espresso una denuncia da un milione di euro sia una tragedia?), quindi mi sembra più che giusto ritagliare una giornata di serietà per rendere onore a chi ha dato la vita per il suo paese e a tutti quegli uomini che continuano a rischiarla

Sono d'accordo con il contrario di quello che hai scritto.

AntonioBO
17-09-2009, 14:55
Viene rimandata perchè anche chi l'ha organizzata e consapevole che è una buffonata organizzata per mandare avanti la politica dello spettacolo e del urlo che ci ha portati a queste condizione


Veramente chi ci ha portato in queste condizioni è un signore basso di statura che si accompagna con professioniste del sesso e che quando.. lavora fa corna, cucù e sbraita a voce alta, oltre a candidare in posti pubblici le citate professioniste!



La libertà di stampa non è realmente in pericolo

Vallo a raccontare a Boffo.

sirbone72
17-09-2009, 15:01
La "stranezza" di una coincidenza dipende dalla improbabilità che si verifichi. Considerato che quasi ogni settimana ci sono attentati mortali a soldati occidentali in Afghanistan e che molto spesso il PdC è spessissimo coinvolto in una qualche polemica..., il triste evento di oggi non è poi così "strano".
Qui stiamo cadendo nel "complottismo" di cui si parla in un altro 3d. A fare troppa dietrologia si finisce per sospettare di tutto e tutti.

Dream_River
17-09-2009, 15:09
Veramente chi ci ha portato in queste condizioni è un signore basso di statura che si accompagna con professioniste del sesso e che quando.. lavora fa corna, cucù e sbraita a voce alta, oltre a candidare in posti pubblici le citate professioniste!

Semmai è stato il maestro della politica dello spettacolo e dell'Urlo, ma ha avuto allievi molto rapidi ad apprendere da entrambe le parti


Vallo a raccontare a Boffo.

Il dato di fatto e che lui si è dimesso volontariamente, non mi sembra che nessun esponente del governo l'abbia obbligato (come invece fu fatto per Santoro e Luttazzi, quello si che fu un episodio grave)

Fil9998
17-09-2009, 15:41
Slitta manifestazione per libertà stampa dopo attentato a Kabul

http://it.reuters.com/article/entertainmentNews/idITMIE58G0D620090917


- La Federazione nazionale della stampa (Fnsi) ha deciso di rinviare la manifestazione per la libertà di stampa prevista per sabato a Roma, in segno di lutto per la morte in un attentato suicida di sei militari italiani a Kabul. Lo riferisce oggi in una nota la Fnsi.

"D'intesa con le altre organizzazioni aderenti -- Cgil, Acli, Arci, art.21 e numerose associazioni sindacali, sociali e culturali -- la manifestazione è stata rinviata ad altra data".

"In un momento tragico come questo ci stringiamo attoniti accanto ai nostri morti in Afghanistan", si legge nel comunicato.

La manifestazione era stata organizzata dopo che il premier Silvio Berlusconi ha intentato cause legali per diffamazione contro alcuni quotidiani per come hanno riferito dello scandalo sessuale che lo coinvolge.

Fil9998
17-09-2009, 15:44
ora: in italia ci sono tre morti sul lavoro al giorno, lavori nei quali non è previsto che ci puoi morire.

con tutta la brutalità di questo e senza negare la drammaticità dei sei lavoratori dell'esercito morti all'estero...





ma chè forse la libertà di stampa

1 c'entra qualcosa?
2 è da mettere sullo stesso piano di importanza di sei vite perse?

cioè tipo che se ne muoiono altri cento allora possiamo rinunciare alla libertà di stampa in toto??
ma il nesso logico dove sta fra le due cose??




bhà... pare che non si siano fatti sfuggire l'occasione per poter "non disturbare"...

andrealf
17-09-2009, 15:45
Hanno fatto bene a sospendere la manifestazione.
Il rischio di ritrovarsi dei provocatori infiltrati sarebbe stato troppo elevato.

PS: Strategia della tensione dice niente a qualcuno ? Destabilizzare per stabilizzare nemmeno ? La realtà a volte supera la fantasia..

Windtears
17-09-2009, 15:53
Semplicemente, ipotesi mia, il bagno mediatico che seguirà la vicenda dei funerali di stato (vedi il thread in proposito non voglio inquinare questo) non darà alcuna possibilità ai giornalisti di avere un riscontro nella popolazione o nei principali organi di informazione italica... rimarrebbe una manifestazione "oscurata" dalla morte dei nostri "eroi".

Fermo restando, come dici tu, che dispiace per le morti di tutti i caduti sul lavoro non c'entra un beneamata mazza la sospensione della manifestazione, ma vuoi mettere come si indignerebbe la popolazione tutta mentre ci sono le immagini di 6 famiglie distrutte dal dolore vedere intonare slogan antigovernativi?

Non sto nemmeno entrando in merito alla questione della libertà di stampa, ma in questo paese se non hai tutti i riflettori puntati il tuo "manifestare" dissenso non vale un beneamato fico secco.:(

blamecanada
17-09-2009, 16:02
nah a questa non ci credo, più che altro è l'effetto "giustizia ad orologeria". Ci sono talmente tante porcate da coprire e nascondere che in qualunque momento succede qualcosa va a coprirne una o più.
Infatti...

Sono d'accordo con il contrario di quello che hai scritto.
:D


-----------

Comunque se uno va in guerra volontario accetta i rischi che questo comporta, e considerando che non si tratta certo di una guerra difensiva, sono anche un po' affari suoi.

Altro discorso se si trattasse di militari di leva, di volontari di associazioni umanitarie, etc.


Rinviare la manifestazione secondo me non era necessario, ma è stato meglio farlo, considerando che non avrebbe avuto risalto.

easyand
17-09-2009, 16:07
santo dio siete paranoci

bluelake
17-09-2009, 16:07
Semplicemente, ipotesi mia, il bagno mediatico che seguirà la vicenda dei funerali di stato (vedi il thread in proposito non voglio inquinare questo) non darà alcuna possibilità ai giornalisti di avere un riscontro nella popolazione o nei principali organi di informazione italica... rimarrebbe una manifestazione "oscurata" dalla morte dei nostri "eroi".
ma... i funerali di stato già sabato se sono morti appena oggi mi sembra un po' impossibile, avrebbero meno di 40 ore per riportarli qua, fare la camera ardente e organizzare la cerimonia...

easyand
17-09-2009, 16:08
un'altra strana coincidenza... ;)




sarà mica perchè i talebani tagliavano le mani a chi coltivava oppio perchè contrario ai precetti islamici?

se anche la NATO iniziasse con questa metodologia vorrei vedere

Fil9998
17-09-2009, 16:11
ma scusa... eh... io ho amici ceh son stati li a fare quel lavoro...
e lo chiamo volutamente lavoro, perchè imho solo degli illusi posson pensare che sia qualcosa d'altro e più "elevato moralmente".
ma le famiglie SAPEVANO,,, loro SAPEVANO, il paese sapeva mandando lì gente in armi ceh alcuni ci sarebbero morti!

ma non mi puoi paragonare uno che di lavoro si addestra per anni ad AMMAZZARE e/o FARSI AMMAZZARE ad uno che fa l'operaio esce la mattina e a sera torna in una bara.

c'è una differenza abissale!


la moglie ed i genitori di un soldato in missione NON sono non POSSONO essere come la moglie e i genitori di un operaio !!
qui stiamo rendendo anormale il normale e viceversa.
lo strano da teatri di combattimento è TORNARE, no morirci, senno,scusa col caxxo che ti pagano il quadruplo di un lavoro normale!

allora van ben i soldi facili, ma se ci scappa il morto diventiamo patriottici??
ma che frappè di valori c'è nel cervello della gente?

ma soprattutto:
come può essere barattabile la libertà di informazione che sta alla base della democrazia con SEI morti, con cento. mille morti ??


io son basito.

Dream_River
17-09-2009, 16:16
Ma seriamente la vita dei nostri soldati non vale il vittimismo di qualche gruppo mediatico?

Insomma, almeno quando muore qualcuno che volontariamente rischia il proprio culo per noi, inclusi quelli che magari sono bravi a fare i cinici dietro lo schermo (vorrei vedere come sarebbero bravi ad usare il dialogo con i Taliban, ma non attraverso un forum), nemmeno in questo caso si riesce a trovare la decenza di piantarla con lo spettacolo?

Fil9998
17-09-2009, 16:17
sarà mica perchè i talebani tagliavano le mani a chi coltivava oppio perchè contrario ai precetti islamici?

se anche la NATO iniziasse con questa metodologia vorrei vedere

la nato è li proprio perchè quella merce preziosa e di gran mercato venga prodotta e arrivi qui in europa.
è stato creato uno stato dall'ex yugoslavia apposta perhcè questo possa succedere ...

in iraq i nostri stavano a gurdia del petrolio, in afganistan ci stanno perchè arrivi la droga qui,

businness,
punto.

droga, petrolio e armi le tre merci più di valore e più scambiate sul pianeta.

ci son state fior di inchieste giornalistiche al riguardo...

Fil9998
17-09-2009, 16:19
quando muore qualcuno che volontariamente rischia il proprio culo per noi,

per ME non son morti, per me sarebbero morti se avessero fatto il lavoro di controllo del territorio sull'aspromonte, sulla sila, ai quartieri spagnooli di NA ... e non in culo alle sabbie dell' asia centrale...

Dream_River
17-09-2009, 16:24
per ME non son morti, per me sarebbero morti se avessero fatto il lavoro di controllo del territorio sull'aspromonte, sulla sila, ai quartieri spagnooli di NA ... e non in culo alle sabbie dell' asia centrale...

Già, i Taliban sono solo un semplice problema del Afghanistan:rolleyes:

La vita del soldato per alcuni vale meno di zero...perchè non la si può utilizzare per fare addosso al governo!!!

blamecanada
17-09-2009, 16:30
i Taliban sono solo un semplice problema del Afghanistan
Concordo.

Windtears
17-09-2009, 16:42
ma... i funerali di stato già sabato se sono morti appena oggi mi sembra un po' impossibile, avrebbero meno di 40 ore per riportarli qua, fare la camera ardente e organizzare la cerimonia...

Hai ragione, però ammetterete tutti quanti che il clima sarà da funerale da stasera fino all'effettiva cerimonia... in questo momento di lutto c'è chi non riesce a manifestare per la libertà, quando invece quegli italiani (per chi ci crede) sono caduti proprio per permettere che la libertà venga costruita in quei paesi lontani.

Come dicevo prima, nessuno dei manifestanti vuole che la manifestazione venga strumentalizzata dall'evento di oggi (come si fa, vogliono solo andare contro al governo, ci sono i morti e loro pensano ad andare contro la patria, ecc. sono copioni facilmente intuibili) nè desidera che l'evento di oggi possa essere usato come strumento per sminuire la gravità degli eventi che hanno portato ad indire la manifestazione.

Non voglio esprimere giudizi sulla nostra missione in afghanistan, perchè per me è una scelta politica e non guidata da chissà quali ideali superiori: rispetto per chi muore sempre, comunque e dovunque (riferito a lavori diversi dal soldato professionista), questo lo trovo scontato.

Per Fil: sono d'accordo con te che la libertà non ha un prezzo quantificabile, ma sai benissimo che la manifestazione indetta dagli organi di stampa ha una valenza politica non eliminabile e pertanto si applicano le leggi del calcolo politico anche ad essa.

Sono mie opinioni, lungi da me creare polemiche o pretendere di essere nel giusto.

Fil9998
17-09-2009, 16:54
Già, i Taliban sono solo un semplice problema del Afghanistan:rolleyes:

La vita del soldato per alcuni vale meno di zero...perchè non la si può utilizzare per fare addosso al governo!!!

io non ho notizia che ne girino in italia a fare attenti suicidi, nel qual caso pretenderei che i soldati italiani fossero QUI a difendermi, e non la .

Fil9998
17-09-2009, 16:58
Per Fil: sono d'accordo con te che la libertà non ha un prezzo quantificabile, ma sai benissimo che la manifestazione indetta dagli organi di stampa ha una valenza politica non eliminabile e pertanto si applicano le leggi del calcolo politico anche ad essa.


se io e te riusciamo a tener distinte le due cose nella testa non vedo perchè non possa farlo l'itahgggggliano medio telelobotomizzato.



oh, ripeto: ho avuto amici lì a fare quel LAVORO, cari amici...

uno "era convinto di salvare il mondo" un altro lo faceva perchè "è il suo lavoro", esattamente come il macellaio che di lavoro ammazza e squarta animali senza metterci per forza checchè di moralità o alti ideali in mezzo.


aò ma stiamo parlando di una società fatta da adulti umani senzienti in proprio
o di una mandria di pecore da carne?
perchè poi allora capisco i risultati che escono dalle urne...

(IH)Patriota
17-09-2009, 17:00
ma scusa... eh... io ho amici ceh son stati li a fare quel lavoro...
e lo chiamo volutamente lavoro, perchè imho solo degli illusi posson pensare che sia qualcosa d'altro e più "elevato moralmente".
ma le famiglie SAPEVANO,,, loro SAPEVANO, il paese sapeva mandando lì gente in armi ceh alcuni ci sarebbero morti!

Indubbiamente il soldato è un lavoro e che sia un lavoro rischioso credo non ci sia nemmeno il bisogno di ricordarlo.

La "levatura morale" di quel lavoro la si puo' comprendere , accettare oppure no.

Forse sara' un po' anacronistico pensare che quei ragazzi rischino la pelle anche per far valere la vita dell' afgano medio qualcosina in piu' , per dare una giusta dignita' alle donne , per cercare di dare un' istruzione ai bambini ecc..ecc.. tutte cose che stando in Italia con PC davanti Iphone in tasca e portafoglie pancia pieni si danno un po' per scontate ma che possono non esserlo.

Qualche anno fa (ma alla fine nemmeno troppi) gli americani (insieme ad Inglesi e Canadesi) per venire a salvare le europee chiappe dai nazisti nel '44 hanno lasciato qualche migliaio di giovani ragazzi morti sulle spiagge francesi e faccio fatica ad associare quel sacrificio ad un semplice lavoro , non fosse altro altro che ad oggi altrimenti parleremmo tedesco come prima lingua e avremmo la foto di Hitler e Mussolini in casa , una manifestazione antipresidentedelconsiglio se quei ragazzi non avessero fatto QUEL LAVORO te la potevi anche scordare.

Ciauz
Pat

Fil9998
17-09-2009, 17:15
nada, gli italiani NON son stati chiamati dal popolo afgano li,

gli americani son venuti a COLONIZZARE metà europa spartendosela con i russi, del resto i nazifascisti avevano lo stesso altruistico intento...

altro che portare la libertà,
che se in italia avesse vinto il PCI in LIBERE ELEZIONI i nostri cari liberatori erano prontissimi a scatenare una guerra civile, con l'appoggio di esercito e FdO... giochini che ripetono regolarmente in sud america africa ed asia.

e non diciamo corbellerie! e non sto certo dicendo ceh russi o cinesi siano migliori, eh...

se avessero voluto la nostra libertà non avremmo loro basi militari in casa ancora oggi, non saremmo costretti a partecipare ad azioni nato fuori dall'italia e dall'europa in cui in nostri soldati italiani sono agli ORDINI di un comandante NON italiano.

ma per favore.

ConteZero
17-09-2009, 17:38
Indubbiamente il soldato è un lavoro e che sia un lavoro rischioso credo non ci sia nemmeno il bisogno di ricordarlo.

Anche fare il muratore è un lavoro rischioso... più rischioso visto che ogni anno muoiono più muratori che soldati.

La "levatura morale" di quel lavoro la si puo' comprendere , accettare oppure no.

Quando eravamo di leva ci sentivamo tutti "moralizzati".
La differenza è che li rischiano la pelle per lo stipendio (e non certo per difendere la patria).

Forse sara' un po' anacronistico pensare che quei ragazzi rischino la pelle anche per far valere la vita dell' afgano medio qualcosina in piu' , per dare una giusta dignita' alle donne , per cercare di dare un' istruzione ai bambini ecc..ecc.. tutte cose che stando in Italia con PC davanti Iphone in tasca e portafoglie pancia pieni si danno un po' per scontate ma che possono non esserlo.

Non è anacronistico, è sbagliato.
E, come ho detto altrove, in Iraq tuttosommato si stava meglio (da quel punto di vista) prima.

Qualche anno fa (ma alla fine nemmeno troppi) gli americani (insieme ad Inglesi e Canadesi) per venire a salvare le europee chiappe dai nazisti nel '44 hanno lasciato qualche migliaio di giovani ragazzi morti sulle spiagge francesi e faccio fatica ad associare quel sacrificio ad un semplice lavoro , non fosse altro altro che ad oggi altrimenti parleremmo tedesco come prima lingua e avremmo la foto di Hitler e Mussolini in casa , una manifestazione antipresidentedelconsiglio se quei ragazzi non avessero fatto QUEL LAVORO te la potevi anche scordare.

Certo, Karzai rieletto in un elezione dove tutti gli osservatori parlano di brogli è come andare a sradicare il nazismo in cui si gassavano giornalmente migliaia d'ebrei.
Uguale uguale.

blamecanada
17-09-2009, 17:49
Anche fare il muratore è un lavoro rischioso... più rischioso visto che ogni anno muoiono più muratori che soldati.
Questa è una sciocchezza.
Il rischio va valutato in rapporto al numero totale.

Fare il soldato è piú rischioso che fare il muratore.

Il fatto è che nel soldato si tratta di rischi del mestiere, compensati peraltro da una paga abbastanza alta.
Per il muratore in molti casi le morti sono causate dalla mancanza del rispetto delle norme di sicurezza, e solo una parte “rischi del mestiere” (un incidente può sempre capitare).

ConteZero
17-09-2009, 18:06
Questa è una sciocchezza.
Il rischio va valutato in rapporto al numero totale.

Fare il soldato è piú rischioso che fare il muratore.

Il fatto è che nel soldato si tratta di rischi del mestiere, compensati peraltro da una paga abbastanza alta.
Per il muratore in molti casi le morti sono causate dalla mancanza del rispetto delle norme di sicurezza, e solo una parte “rischi del mestiere” (un incidente può sempre capitare).

Permettimi... ci sono anni in cui di soldati non ne muore manco uno (es. quando non andiamo a fare missioni all'estero rischiore).
I muratori muoiono continuamente.

Peraltro se parliamo di "militari" in senso lato possiamo metterci pure carabinieri e GdF...

(IH)Patriota
17-09-2009, 18:17
nada, gli italiani NON son stati chiamati dal popolo afgano li,

gli americani son venuti a COLONIZZARE metà europa spartendosela con i russi, del resto i nazifascisti avevano lo stesso altruistico intento...

altro che portare la libertà,
che se in italia avesse vinto il PCI in LIBERE ELEZIONI i nostri cari liberatori erano prontissimi a scatenare una guerra civile, con l'appoggio di esercito e FdO... giochini che ripetono regolarmente in sud america africa ed asia.

e non diciamo corbellerie! e non sto certo dicendo ceh russi o cinesi siano migliori, eh...

se avessero voluto la nostra libertà non avremmo loro basi militari in casa ancora oggi, non saremmo costretti a partecipare ad azioni nato fuori dall'italia e dall'europa in cui in nostri soldati italiani sono agli ORDINI di un comandante NON italiano.

ma per favore.

Ergo era meglio stessero a casa loro ? Sicuro ?

Lo scotto da pagare oggi nei confronti degli states è nulla se pensi a quello che non avremmo avuto se fossero stati a casa , a partire dallo scrivere qui che oggi dai per scontato ma che scontato non lo è affatto.

Ciauz
Pat

emaice
17-09-2009, 18:34
state raschiando il fondo del barile :Puke:

davvero, certa gente fa davvero schifo. VERGOGNA!

Gio22
17-09-2009, 18:45
Permettimi... ci sono anni in cui di soldati non ne muore manco uno (es. quando non andiamo a fare missioni all'estero rischiore).

spero sia in senso figurato,durante le esercitazioni ne muoiono,te lo posso assicurare da ex auc

ConteZero
17-09-2009, 18:52
spero sia in senso figurato,durante le esercitazioni ne muoiono,te lo posso assicurare da ex auc

Si.

Dj Ruck
17-09-2009, 18:54
Pensavo alle strane coincidenze che capitano .... alle volte. Mi spiego, sarà appunto una strana coincidenza anche questa, ma ogni volta che c'è una importante discussione, una manifestazione come quella che doveva esserci sabato in un momento caldo del clima politico... ecco che arriva l'evento che stringe cuore a cuore le Istituzioni e la classe poltica. Sto parlando della tragedia accaduta in Afghanistan e che ha coinvolto gli italiani. E' una bella boccata di ossigeno -pur in tutta la sua crudeltà e tragicità- per la maggioranza di governo e il suo incerto premier che per un bel po' potrà distrarre l'attenzione su altri temi, come faranno anche i giornali e le opposizioni . MHA!!!
che schifo...solo ad illudere una cosa del genere mi viene il ribrezzo a pensare che una mente umana possa arrivare a dire queste cose, queste congetture sciocche e disprezzanti della vita umana.:doh: :help:

http://img10.imageshack.us/img10/7778/bandieraitaliaf.jpg

gigio2005
17-09-2009, 20:11
vorrei una risposta seria ad una domanda seria (NO POLEMICA):

in italia ci sono 4 morti sul lavoro al giorno....perche' non si vede mai una bandiera a mezz'asta né un misero servizio pornogiornalistico corredato da inquadratura d'ordinanza delle persiane abbassate?

paulus69
17-09-2009, 21:03
si potrebbe pensare ad un culo galattico....che quando qualcosa stia per svegliare le torpide menti italiche....accada sempre qualcosa che distragga l'opinione pubblica flagellandola con sensi di colpa e rimorsi.

alcune considerazioni:
1)the quake machine,aka pamir,sistema d'arma russo....e russo con pochi scrupoli morali è un diversamente alto...ma molto intimo di un pdc(un altro diversamente alto..)con altrettanti pochi scrupoli morali.(che con un sisma s'e salvato da una caduta epocale)
2)afganistan,maggior produttore di oppio al mondo.....sito di costruzione di una pipeline strategica...corruzione a gògò oltre che rinomato covo di terroristi islamici.
3)controllo della rotta della droga,importazione e spaccio...sono solo poche associazioni criminali ramificate in tutto il mondo a controllarla,ma con altissimi contatti con i governanti di alcuni paesi occidentali...e con i vari gruppi criminali locali produttori di oppio.(proprio il genere di persone che potrebbero mettere in moto risorse locali in paesi difficili
4)membri di servizi segreti deviati o asserviti a qualcuno o a qualcosa.(altro genere di gente che riuscirebbe ad arrivare a mettere la classica pezza...)




non è che antonio sbagli poi tanto a pensar male......

Dream_River
17-09-2009, 22:04
che schifo...solo ad illudere una cosa del genere mi viene il ribrezzo a pensare che una mente umana possa arrivare a dire queste cose, queste congetture sciocche e disprezzanti della vita umana.:doh: :help:

http://img10.imageshack.us/img10/7778/bandieraitaliaf.jpg

*

Bastian UMTS
17-09-2009, 22:24
che schifo...solo ad illudere una cosa del genere mi viene il ribrezzo a pensare che una mente umana possa arrivare a dire queste cose, queste congetture sciocche e disprezzanti della vita umana.:doh: :help:

http://img10.imageshack.us/img10/7778/bandieraitaliaf.jpg

Personalmente mi fà molto più schifo sentire i soliti discorsi in tv dopo fatti del genere, roba tipo "erano lì per portare la pace", "si sono sacrificati perchè volevano salvare la popolazione" etc etc.
Nessuno è stato mandato a Kabul con la pistola alla testa, ma qui si continua ad enfatizzare il "ruolo" di "pacificatori".
Ricordiamoci che trattasi di professionisti morti sul lavoro, ne muoiono moltissimi in Italia, raramente vedo funerali di stato e titoloni sui giornali........

Bastian UMTS
17-09-2009, 22:27
vorrei una risposta seria ad una domanda seria (NO POLEMICA):

in italia ci sono 4 morti sul lavoro al giorno....perche' non si vede mai una bandiera a mezz'asta né un misero servizio pornogiornalistico corredato da inquadratura d'ordinanza delle persiane abbassate?

Perchè vige l'ignoranza che associa la divisa al valore, non importa se parliamo di professionisti, basta dire che erano in "missione di pace" e tutto assume più valore, passa in secondo piano anche il disgraziato che resta sotto un crollo durante una ristrutturazione, mica era in divisa......

Dream_River
17-09-2009, 22:55
Nessuno è stato mandato a Kabul con la pistola alla testa, ma qui si continua ad enfatizzare il "ruolo" di "pacificatori".
.

Di certo costruiscono molto di più loro la pace rischiando la loro vita per combattere il terrorismo talebano che qualche pacifinto che balla sui loro cadaveri ingrassando il suo culo dietro uno schermo*

*Con questo non vuol dire che tu lo sia, sia chiaro, parlo in generale;)

tdi150cv
17-09-2009, 23:19
state raschiando il fondo del barile :Puke:

raschiando il fondo ? oramai non c'è quasi piu' nulla da raschiare si stanno dimostrando per quello che sono ...

marchigiano
17-09-2009, 23:52
raschiando il fondo ? oramai non c'è quasi piu' nulla da raschiare si stanno dimostrando per quello che sono ...

volevo scrivere molto peggio ma non volevo beccarmi 18 mesi di sospensione :D

marchigiano
17-09-2009, 23:55
oh, ripeto: ho avuto amici lì a fare quel LAVORO, cari amici...

uno "era convinto di salvare il mondo" un altro lo faceva perchè "è il suo lavoro", esattamente come il macellaio che di lavoro ammazza e squarta animali senza metterci per forza checchè di moralità o alti ideali in mezzo.

il secondo amico dove si era addestrato? perchè uno così di solito lo sbattono fuori... forse era nel corpo più scrauso del EI

tdi150cv
18-09-2009, 00:27
Perchè vige l'ignoranza che associa la divisa al valore, non importa se parliamo di professionisti, basta dire che erano in "missione di pace" e tutto assume più valore, passa in secondo piano anche il disgraziato che resta sotto un crollo durante una ristrutturazione, mica era in divisa......

ti sfugge il piccolo particolare che se crolla una impalcatura si puo' parlare sicuramente o di negligenza o di materiali non idonei ma in ogni caso SPESSO di pura fatalità mentre nel caso di un militare impiegato in una missione a Kabul faccio fatica a pensare che per negligenza questi si siano trovati una autobomba davanti , anche perchè loro si trovano sotto tiro 24 ore al giorno ...

Poi vogliamo equiparare un militare a rischio giorno e notte con un manovale ? facciamo pure ma a questo punto non parlerei di ignoranza associata all'idea della divisa e del valore.

detto questo ragazzi chi saranno i prossimi a cantare 10 100 1000 Kabul ?
No perchè dai discorsi che fate non mi meraviglierebbe a questo punto.

tdi150cv
18-09-2009, 00:36
Anche fare il muratore è un lavoro rischioso... più rischioso visto che ogni anno muoiono più muratori che soldati.



hai ragione !
Che vuoi che sia avere dei kamikaze con 300 kg di tritolo pronti a farti saltare in aria ?
E' ovvio che è piu' pericoloso fare il muratore , non ci saranno i kamikaze , ma ci sono le impalcature magiche che di punto in bianco decidono di andare a farsi uno spritz e farti cadere ...

ba bastaaaaaaaaaaa ! :muro:


approposito mi manderesti un link dove mi evidenzi una maggiore mortalità dei muratori rispetto a tutte le forze armate Italiane ? Oppure è una tua supposizione ?

supersalam
18-09-2009, 00:43
Quando muoiono 6 muratori per una disgrazia, probabilmente al loro funerale ci saranno tutti i parenti, amici, datori di lavoro, sindaco, esponenti della giunta...

Se muoiono 6 soldati dell'Esercito Italiano per un attentato, mi sembra ovvio che ci siano, parenti, amici, datori di lavoro, sindaco, esponenti della giunta, capi di stato ecc ecc.

E' così difficile da capire?

Il Pirata
18-09-2009, 00:57
questo thread non ha senso...

r.i.p. per i militari, e per tutte le persone che muoiono ogni giorno cercando di guadagnarsi lo stipendio!

(IH)Patriota
18-09-2009, 06:32
...in italia ci sono 4 morti sul lavoro al giorno....perche' non si vede mai una bandiera a mezz'asta né un misero servizio pornogiornalistico corredato da inquadratura d'ordinanza delle persiane abbassate?

Per incidenti stradali ne muoiono 16 al giorno per un totale di piu' di 5000 all' anno e fanno ancora meno scalpore dei lavoratori visto che se ne parla solo il sabato e la domenica e solo se uno dei guidatori era ubriaco.

Forse la differenza è che quello di Kabul è un attentato mentre gli altri sono incidenti ?

Aldin
18-09-2009, 07:04
Per incidenti stradali ne muoiono 16 al giorno per un totale di piu' di 5000 all' anno e fanno ancora meno scalpore dei lavoratori visto che se ne parla solo il sabato e la domenica e solo se uno dei guidatori era ubriaco.

Forse la differenza è che quello di Kabul è un attentato mentre gli altri sono incidenti ?
Che fa comunque parte delle regole del gioco.

Se uno fa l''imbianchino può cadere dalla scala e morire.
Se uno ammaestra bestie feroci può venire sbranato.
Se uno corre a Monza può sbattere sulle protezioni a 150 km/h.
E così un'intera squadra di soccorso alpino può morire se l'elicottero che li trasporta cade.

Giorni fa è morto mezzo barcone di negri. Per loro hanno fatto lo stesso ragionamento?
Muoiono sei soldati, lutto nazionale!

Se fare il soldato è un lavoro come un altro il lutto nazionale lo vedo di troppo. Se invece lo si fa per patriottismo, al sud il senso di appartenenza allo stato è molto maggiore che al nord (...)
C'è chi ha detto che "i soldati pagano il prezzo della nostra libertà", bisogna poi vedere l'effettiva necessità di fare da bersaglio in un paese in guerra :O

Aldin
18-09-2009, 07:24
hai ragione !
Che vuoi che sia avere dei kamikaze con 300 kg di tritolo pronti a farti saltare in aria ?
E' ovvio che è piu' pericoloso fare il muratore , non ci saranno i kamikaze , ma ci sono le impalcature magiche che di punto in bianco decidono di andare a farsi uno spritz e farti cadere ...

ba bastaaaaaaaaaaa ! :muro:


approposito mi manderesti un link dove mi evidenzi una maggiore mortalità dei muratori rispetto a tutte le forze armate Italiane ? Oppure è una tua supposizione ?

Ecco:

Cento operai morti ogni mese
"Più vittime qui che a Bagdad"

IN TUTTO il mondo, ogni anno ne muoiono più che in guerra. E in Italia più dei marines a Bagdad.

Da tre a quattro al giorno. Se ne vanno in silenzio, nell'indifferenza. Se poi sono rumeni o moldavi o magrebini, a volte non fanno neanche statistica. Li raccolgono come sacchi e li buttano. Da Milano a Palermo i caduti sul lavoro dal 2001 sono stati più di 7 mila, gli incidenti quasi 5 milioni.

E' quando comincia la settimana che il rischio è estremo, il lunedì. Verso le dieci del mattino nei campi, poco prima dell'ora di pranzo nei cantieri edili.

E' una strage che non finisce mai. Al Sud, a Roma, in Veneto e in Lombardia e in Emilia Romagna, regioni che hanno il primato delle tragedie conosciute e legalmente riconosciute. Poi ci sono le altre, le tragedie fantasma. Gli immigrati che spariscono all'improvviso, che volano giù da un'impalcatura e vengono abbandonati in una discarica oppure li lasciano lì, in agonia sotto le macerie. E' accaduto nemmeno due mesi fa davanti al mare di Licata, in provincia di Agrigento.

Sono in spaventoso aumento, secondo sindacati e organizzazioni onlus. E soprattutto per l'Associazione nazionale mutilati e invalidi sul lavoro. Sono in calo, secondo l'Inail. Nei primi tre mesi del 2006 l'istituto per le assicurazioni contro gli infortuni ha certificato che gli incidenti sono stati settemila in più rispetto all'anno scorso. A fine marzo erano già 222 mila. Ma a ottobre sarebbero scesi del 9 per cento. I dati dell'Inail parlano di "un risparmio di vite" nel quinquennio precedente, i suoi rapporti più recenti sostengono che ogni annata va sempre meglio di quella prima e che dal 2000 c'è "una tendenza complessiva al ribasso". Dati e valutazioni contestatissimi. È la "guerra dei numeri" su quei morti.

Tanti sono ragazzini. Bambini anche. Soltanto nel 2005, in Italia, sono stati 8.530 quelli che non avevano ancora 17 anni e sono rimasti vittime di una "disgrazia" sul lavoro. Dalla perdita della falange di un dito della mano sinistra all'infermità totale. La falange di un dito vale 3 mila euro l'anno di "rendita", 250 al mese. Nel linguaggio burocratico dell'Inail l'indennizzo ha proprio quel brutto nome: rendita.

I numeri raccontano tanto ma non raccontano tutto. "E noi quelli dell'Inail li critichiamo sempre perché ci lasciano stupiti, sono fluttuanti, disomogenei", accusa Sandro Giovannelli, il direttore dell'Anmil, l'Associazione mutilati e invalidi sul lavoro. Spiega: "Non ci importa di segnalare se c'è una vittima in più o in meno, sono comunque sempre tante, troppe. E non giustificano mai i toni così ottimistici dell'Inail". I dati che diffonde l'Inail non possono essere considerati "consolidati" se non passa almeno qualche mese, è questa una delle ragioni della distanza fra i suoi numeri e quelli di tutti gli altri. Una divergenza che accende furiose polemiche, anno dopo anno e report dopo report.

Per scoprire come si contano i morti e come si sfornano tabelle e grafici e si azzardano persino previsioni, venerdì scorso siamo andati in via Morgagni negli uffici della Fillea, il sindacato degli edili della Cgil. Abbiamo incrociato i dati da fonti diverse. E' stata una prova rivelatrice per il riscontro dell'andamento degli infortuni in Italia, dei processi di stima e della loro attendibilità.

Secondo l'Inail, nei primi sei mesi di quest'anno, gli incidenti sul lavoro nel settore delle costruzioni hanno subito una flessione dell'0,8 per cento. Ma alla Fillea, dove quotidianamente raccolgono le segnalazioni e le denunce di tutte le sciagure nei cantieri, al 15 novembre avevano registrato 228 incidenti mortali, 47 in più dello stesso periodo dell'anno precedente e già 37 in più di tutto il 2005. Da un meno 0,8 per cento dell'Inail a un più 26 per cento della Fillea Cgil. Due verità, due Italie.

"Quello che ci preoccupa è che le statistiche fotografano solo il lavoro regolare, quella vastissima area di sommerso nelle costruzioni arriva a punte del 50 per cento e sfugge a qualsiasi controllo", denuncia Franco Martini, il segretario generale degli edili. Uno su cinque dei 191 edili ammazzati sul lavoro nel 2005 era immigrato, i lavoratori stranieri morti quest'anno nei cantieri sono già quasi il doppio, 52. E due erano minorenni. In testa alla luttuosa classifica del settore delle costruzioni c'è la Lombardia, subito dopo il Lazio. Le cause più frequenti di morte: caduta dall'alto; travolto da gru o ruspa; crollo di una struttura; colpiti da materiale, ribaltamento di mezzo; folgorato.

Dossier e contro dossier. L'ultimo è dell'Associazione mutilati e invalidi sul lavoro: nei primi sei mesi dell'anno 583 gli incidenti mortali. "La situazione è drammatica", dice ancora il direttore dell'Anmil Sandro Giovannelli. E aggiunge: "La tutela degli infortunati è diminuita, le aziende pagano troppo e i lavoratori ricevono poco. Nel 2000, in verità, il governo di centrosinistra aveva avviato una campagna per la sicurezza sul lavoro, però poi con Berlusconi si è fermato tutto". E attacca il presidente dell'Anmil Pietro Mercandelli, che da ragazzino faceva l'idraulico e a 18 anni ha perso una parte di gamba: "E' un'ecatombe quotidiana, ci vogliono più controlli, i costi delle sicurezza non possono essere considerati costi aggiuntivi e l'Inail continua incredibilmente a ridurre il fenomeno".

Uno sterminio con morti invisibili. C'era stato il grido di dolore del presidente Giorgio Napolitano a fine giugno, quando un ragazzo messinese se n'era andato mentre stava tirando su i piloni dell'autostrada per Siracusa. Ai funerali di Antonio Veneziano c'era la corona di fiori del Quirinale, c'era un deputato della Regione siciliana che prima faceva il sindacalista e poi in chiesa solo panche vuote. Né un consigliere comunale, un rappresentante del governo, uno della Provincia. Ed era italiano Antonio.

"Degli altri spesso non sappiamo nulla, spesso non arrivano nemmeno in ospedale e quando ci arrivano non risultano vittime di incidenti sul lavoro", racconta Gino Rotella, responsabile del dipartimento del mercato del lavoro e immigrazione della Flai Cgil. Svela il sindacalista: "C'è un mondo parallelo e anche un sistema sanitario parallelo per quei disgraziati".

Chi si fa male sul lavoro ed è un irregolare, se gli va bene viene portato in un ambulatorio clandestino. Ogni gruppo etnico ha i suoi ospedali volanti e i suoi medici. E' l'altra Italia, quella che nelle tabelle non compare mai. L'Italia della vergogna. Come quella dei morti di amianto. Come quella dei morti degli stabilimenti petrolchimici.

Chi lo sa quanti sono stati e quanti sono ancora i casi di tumore in quelle 13 aree a rischio ambientale, che vanno da Porto Marghera fino a Marina di Melilli? E quante sono le industrie killer che buttano sempre i loro fumi e i loro veleni? Si fa calcolo con certezza solo per quei cadaveri ancora caldi, il lunedì mattina, il giorno più carogna sul lavoro.

(21 novembre 2006)

(IH)Patriota
18-09-2009, 07:25
Se fare il soldato è un lavoro come un altro il lutto nazionale lo vedo di troppo. Se invece lo si fa per patriottismo, al sud il senso di appartenenza allo stato è molto maggiore che al nord (...)

C'è chi afferma che questi vadano a rischiare le chiappe solo per i 130€ al giorno di paga , io sono del parere invece che non sia solo una questione di soldi ma che quei ragazzi credano fermamente in quello che fanno.

Non so chi senza una forte motivazione e per circa 4000€ al mese netti sia disposto ad uscire di pattuglia ogni giorno sapendo che potrebbe non tornare , e buona parte di questi hanno a casa moglie e figli piccoli...

C'è chi ha detto che "i soldati pagano il prezzo della nostra libertà", bisogna poi vedere l'effettiva necessità di fare da bersaglio in un paese in guerra :O

Questo non toglie che abbiano sacrificato la loro vita mentre svolgevano il loro lavoro e in quanto tali sarebbe opportuno rispettarli come vanno rispettati tutti i morti sul lavoro senza cercare strumentalizzazioni.

Sarebbe forse il caso di riuscire a fare una distinzione sulla tragedia che ha colpito i 6 ragazzi e le loro famiglie dalla motivazione del loro intervento ed ai rischi connessi e mi spiace rilevare come il cordoglio per la morte di 6 ragazzi Italiani lasci posto al dispiacere di dover spostare (e non certo annullare) una manifestazione di piazza antigovernativa , il tutto condito con allusioni piu' o meno fantapolitiche su presunti "colpi di fortuna" o di "operazioni di intelligence berlusconiane" per distrarre l' attenzione pubblica...

Bastian UMTS
18-09-2009, 07:26
ti sfugge il piccolo particolare che se crolla una impalcatura si puo' parlare sicuramente o di negligenza o di materiali non idonei ma in ogni caso SPESSO di pura fatalità mentre nel caso di un militare impiegato in una missione a Kabul faccio fatica a pensare che per negligenza questi si siano trovati una autobomba davanti , anche perchè loro si trovano sotto tiro 24 ore al giorno ...

Poi vogliamo equiparare un militare a rischio giorno e notte con un manovale ? facciamo pure ma a questo punto non parlerei di ignoranza associata all'idea della divisa e del valore.

detto questo ragazzi chi saranno i prossimi a cantare 10 100 1000 Kabul ?
No perchè dai discorsi che fate non mi meraviglierebbe a questo punto.

Forse è a te che sfugge un particolare....laggiù non ce li ha mandati il dottore, non gli hanno puntato la pistola alla testa o altro.
Forse ti sfugge il fatto che stiamo parlando di professionisti, pagati (anche bene) che fanno un lavoro rischioso.
Quando ne muore qualcuno si assiste a scene ipocrite, con frasi di circostanza tipo "erano laggiù a costruire la pace" oppure "sono andati in missione per questo o per quello" e poi via con funerali di stato e dirette in tv.
Si perde di vista il fatto che sono dei lavoratori morti e si strumentalizza il tutto per dire "l'Italia è impegnata nel processo di pace" etc etc

Il marito di una che conosco è partito giusto a luglio per quelle zone, sai quali erano i discorsi prima della partenza? (siamo alla seconda volta in due anni che ci và) "quando torni compriamo casa nuova e cambi pure la moto".
Oppure "questa volta ci prendiamo pure la macchina".

Ripeto, rispetto i morti, ma non l'ipocrisia e la strumentalizzazione che ci fanno sopra, vuoi un esempio? La figlia di quello morto in Iraq che grazie ad una legge fatta apposta può entrare nell'esercito, ecco le strumentalizzazioni e le ipocrisie.

Bastian UMTS
18-09-2009, 07:28
Di certo costruiscono molto di più loro la pace rischiando la loro vita per combattere il terrorismo talebano che qualche pacifinto che balla sui loro cadaveri ingrassando il suo culo dietro uno schermo*

*Con questo non vuol dire che tu lo sia, sia chiaro, parlo in generale;)

Forse forse costruisce di più la pace un carabiniere che stronca un giro di coca...

Aldin
18-09-2009, 07:28
Ma seriamente la vita dei nostri soldati non vale il vittimismo di qualche gruppo mediatico?

Insomma, almeno quando muore qualcuno che volontariamente rischia il proprio culo per noi, inclusi quelli che magari sono bravi a fare i cinici dietro lo schermo (vorrei vedere come sarebbero bravi ad usare il dialogo con i Taliban, ma non attraverso un forum), nemmeno in questo caso si riesce a trovare la decenza di piantarla con lo spettacolo?
Missione di pace significa che non fanno la guerra. Per quale motivo allora dovrebbero essere li anche per noi?

pistacchio89
18-09-2009, 07:35
Di certo costruiscono molto di più loro la pace rischiando la loro vita per combattere il terrorismo talebano che qualche pacifinto che balla sui loro cadaveri ingrassando il suo culo dietro uno schermo*

*Con questo non vuol dire che tu lo sia, sia chiaro, parlo in generale;)

La storiella dei costruttori di pace è solo retorica imperialista.
Quelli che ingrassano il loro culo e ballano sui loro cadaveri sono i vari Bossi e Berlusconi che prima votano per mandarli ad invadere militarmente un paese straniero che non ci ha fatto niente e poi quando le truppe d'occupazione le prendono si mettono a piangere lacrime di coccodrillo e dicono che bisogna andarsene al più presto.

ConteZero
18-09-2009, 08:02
Di certo costruiscono molto di più loro la pace rischiando la loro vita per combattere il terrorismo talebano che qualche pacifinto che balla sui loro cadaveri ingrassando il suo culo dietro uno schermo*

*Con questo non vuol dire che tu lo sia, sia chiaro, parlo in generale;)

Guarda che un paio di conoscenti che si sono fatte le "missioni di pace" li conosco anch'io.
Sono tutti contenti per auto, moto, cellulari e portatili.
Avendo la possibilità non è neanche un brutto lavoro... rischi come tanti altri ma guardagni il quadruplo.

Per il resto vorrei capire quanti di quelli che partono sono veramente convinti d'andare a portare la pace... no, ci sarebbe da ridere...

Aldin
18-09-2009, 08:03
Ah, della serie: "esportiamo democrazia!"

http://img193.imageshack.us/img193/7863/pag1v.png
http://img38.imageshack.us/img38/7516/pag2r.png
http://img242.imageshack.us/img242/4540/pag3.png

L'Italia, oltre alle mine convenzionali detiene e/o esporta anche quelle a grappolo.

(IH)Patriota
18-09-2009, 08:30
Guarda che un paio di conoscenti che si sono fatte le "missioni di pace" li conosco anch'io.
Sono tutti contenti per auto, moto, cellulari e portatili.

Forse è retorico ma secondo te dopo 6 mesi che rischi tutti i giorni la pelle , torni finalmente dalla tua famiglia con un discreto gruzzoletto cosa devi farne di quei soldi ? Beneficenza ? Li butti nel mare ? O li spendi per te e per la tua famiglia ?

Visto che lo considerate un lavoro normale non vedo perchè vi sembri normale che i soldati al loro ritorno spendano i loro guadagni come fanno tutte le persone normali e quindi in casa , moto , cellulari , vestiti ecc..ecc..

Avendo la possibilità non è neanche un brutto lavoro... rischi come tanti altri ma guardagni il quadruplo.Per il resto vorrei capire quanti di quelli che partono sono veramente convinti d'andare a portare la pace... no, ci sarebbe da ridere...

La possibilita' tecnicamente ce l' hanno tutti ma non tutti hanno il coraggio di farlo , quando sei li per davvero non credo che salendo su un Lince il tuo stato d'animo sia lo stesso di chi alla mattina salta sulla sua macchina per buttarsi in una coda , questo senza togliere che magari puoi lasciarci le penne in autostrada e non in afganistan.

E poi anche se dovessero farlo solo per i soldi (sbattendosene comunque della pace o della politica che li ha portati li) non è certo da tutti prendersi un impegno ed un rischio del genere cosi' come non è certo un male che qualcuno in Italia sia dispiaciuto per la loro morte.

Ciauz
Pat

dave4mame
18-09-2009, 08:37
Basta rimandarla, non si da luogo a speculazioni ed e' segno di rispetto per il lutto nazionale.

che è quello che, sua sponte, ha deciso il comitato promotore.
scelta che, vuoi per sensibilità, vuoi per opportunità, vuoi per tutti e due, non mi pare così scellerata...

eirulan
18-09-2009, 08:38
Esprimo il mio cordoglio per i 6 parà morti e le altre vittime

Marco83_an
18-09-2009, 08:49
Forse è a te che sfugge un particolare....laggiù non ce li ha mandati il dottore, non gli hanno puntato la pistola alla testa o altro.
Forse ti sfugge il fatto che stiamo parlando di professionisti, pagati (anche bene) che fanno un lavoro rischioso.
Quando ne muore qualcuno si assiste a scene ipocrite, con frasi di circostanza tipo "erano laggiù a costruire la pace" oppure "sono andati in missione per questo o per quello" e poi via con funerali di stato e dirette in tv.
Si perde di vista il fatto che sono dei lavoratori morti e si strumentalizza il tutto per dire "l'Italia è impegnata nel processo di pace" etc etc

Il marito di una che conosco è partito giusto a luglio per quelle zone, sai quali erano i discorsi prima della partenza? (siamo alla seconda volta in due anni che ci và) "quando torni compriamo casa nuova e cambi pure la moto".
Oppure "questa volta ci prendiamo pure la macchina".

Ripeto, rispetto i morti, ma non l'ipocrisia e la strumentalizzazione che ci fanno sopra, vuoi un esempio? La figlia di quello morto in Iraq che grazie ad una legge fatta apposta può entrare nell'esercito, ecco le strumentalizzazioni e le ipocrisie.

Quoto ogni parola !
ed aggiungo che mi hanno rotto le balle i Tiggì che per tutta la giornata di ieri hanno fatto la prima mezz'ora del loro notiziario intervistando tutti i parenti , vicini , amici , conoscenti delle vittime ; tutti con la stessa identica cantilena ! ! Così come poi fa altrettanto schifo che i Tiggì vadano a sentire i "pareri" dei doppiopettisti col "culo ingrassato" (Cit.) proprio grazie al "patriottismo" generato in tutti gli Itaggggliani dalla morte di questi poveri ragazzi .
Sono loro che non hanno rispetto per i morti , non chi chiede semplicemente di non fare distizione tra i morti.
Ed altrettanto ridere mi fanno certi utenti destrosi che si sentono portatori degli ideali e difensori estremi della divisa e vomitano disprezzo verso chi semplicemente chiede di fare lo stesso "rumor" per tutte le persone (giovani perdipiù) che muoiono per dar da mangiare ai propri figli (soldati o muratori che siano); che ora piangono lacrime di coccodrillo quando sono stati i primi a "masturbarsi" (metaforicamente sia chiaro) per l'intervento Italico in Afghanistan; anche voi iniziate a portare rispetto nn strumentalizzando una cosa prevedibilissima .

R.i.p. per i soldati e un pensiero a mogli e figli che hanno lasciato soli.

ConteZero
18-09-2009, 08:49
Forse è retorico ma secondo te dopo 6 mesi che rischi tutti i giorni la pelle , torni finalmente dalla tua famiglia con un discreto gruzzoletto cosa devi farne di quei soldi ? Beneficenza ? Li butti nel mare ? O li spendi per te e per la tua famiglia ?

Non partiamo dai piedi... perché parti per quei 6 mesi ?

Visto che lo considerate un lavoro normale non vedo perchè vi sembri normale che i soldati al loro ritorno spendano i loro guadagni come fanno tutte le persone normali e quindi in casa , moto , cellulari , vestiti ecc..ecc..

Infatti quello è normale. E'anormale che i militari che vanno li a fare un normale lavoro per un cospiquo stipendio (come i muratori) abbiano diritto a tutti gli onori mentre gli altri lavoratori se va bene non vengono manco visti.

La possibilita' tecnicamente ce l' hanno tutti ma non tutti hanno il coraggio di farlo , quando sei li per davvero non credo che salendo su un Lince il tuo stato d'animo sia lo stesso di chi alla mattina salta sulla sua macchina per buttarsi in una coda , questo senza togliere che magari puoi lasciarci le penne in autostrada e non in afganistan.

Mi viene in mente Crozza: "io ero lì... attonito..."
E'un lavoro ben retribuito che loro hanno scelto di fare.
C'è chi stura fognature, chi addestra leoni e chi ripara i fili dell'alta tensione penzolando da un elicottero...
Sono lavori rischiosi... ce ne sono MIGLIAIA anche nella vita civile... ma solo questi sono "eroi" secondo il senso comune.

E poi anche se dovessero farlo solo per i soldi (sbattendosene comunque della pace o della politica che li ha portati li) non è certo da tutti prendersi un impegno ed un rischio del genere cosi' come non è certo un male che qualcuno in Italia sia dispiaciuto per la loro morte.

Essendo lì solo per i soldi sono li per i soldi, quindi si prendono i rischi del mestiere in cambio dello stipendio del mestiere, punto.
Per il resto c'è di male (per l'Italia) che questi li piange, quegli altri che muoiono uguale (ma per fini più bassi, come tenere in funzione le ferrovie mantenendo sgombri i binari) per uno stipendio nettamente inferiore ed un lavoro nettamente più faticoso non li piange nessuno.

Aldin
18-09-2009, 08:52
Un rip per i 15 civili coinvolti ingiustamente e morti nell'atentato non lo fa nessuno? :rolleyes:

ConteZero
18-09-2009, 08:54
Peraltro risparmiateci la retorica del patriota.
Patriota è chi difende la patria, anche senza stipendio.

Bastian UMTS
18-09-2009, 09:11
Un rip per i 15 civili coinvolti ingiustamente e morti nell'atentato non lo fa nessuno? :rolleyes:

Mica erano dei valorosi in divisa.........hai letto da qualche parte i loro nomi o la loro storia?

Bastian UMTS
18-09-2009, 09:13
Peraltro risparmiateci la retorica del patriota.
Patriota è chi difende la patria, anche senza stipendio.

Patrioti erano i partigiani

Xile
18-09-2009, 09:21
Ma non ho ben capito, i soldati (tranne l'artigliere) sono morti non per la bomba in se ma perché non avevano le cinture.

Windtears
18-09-2009, 09:26
se io e te riusciamo a tener distinte le due cose nella testa non vedo perchè non possa farlo l'itahgggggliano medio telelobotomizzato.

uno "era convinto di salvare il mondo" un altro lo faceva perchè "è il suo lavoro", esattamente come il macellaio che di lavoro ammazza e squarta animali senza metterci per forza checchè di moralità o alti ideali in mezzo.


aò ma stiamo parlando di una società fatta da adulti umani senzienti in proprio
o di una mandria di pecore da carne?
perchè poi allora capisco i risultati che escono dalle urne...

Mi spiace ammetterlo, ma si secondo me la società è fatta di adulti umani senzienti ma lobotomizzati dalla stessa società che li vuole semplici numeri votanti ora questo ora quel cartello di interesse.
Per il resto non ho niente da aggiungere alle tue parole, mi trovi incline ai tuoi stessi sentimenti di perplessità (eufemismo).

Edit:

Ragazzi smettiamola, il thread parla della manifestazione per la libertà di stampa rinviata per l'attentato di Kabul, evitiamo le solite polemiche "non rispettati i soldati" "non siete patriottici" "i morti non sono tutti uguali" "i soldati sono più uguali degli altri" (fil, te l'avevo detto quali sarebbero stati i coretti se avessero manifestato i giornalisti? Eccoteli...)

Il thread non verte sull'utilità del funerale di stato, quindi per favore torniamo in topic e parliamo di quello: nessuno sta sputando sull'esercito italiano, nessuno sta sputando sui morti a Kabul, ok?

(IH)Patriota
18-09-2009, 09:30
Non partiamo dai piedi... perché parti per quei 6 mesi ?

Puoi partire perchè credi nella missione , per patriottisismo , perchè ti piace quel lavoro , perchè sei orgoglioso di rappresentare l' Italia oppure perchè sei solo interessato al grano , in tutti i casi non vedo perchè non possano essere liberi di spendere quanto hanno guadagnato come meglio vogliono ma sopratutto non capisco quale diritto possa avere qualcun altro di fare la morale su come devono spendere o quello che hanno guadagnato facendo il loro lavoro.

Infatti quello è normale. E'anormale che i militari che vanno li a fare un normale lavoro per un cospiquo stipendio (come i muratori) abbiano diritto a tutti gli onori mentre gli altri lavoratori se va bene non vengono manco visti.

Si potrebbe fare lo stesso ragionamento per i morti alla Tyssen , quei 7 poveracci hanno avuto grande visibilita' sia su giornali che telegiornali , manifestazioni in loro memoria e di protesta per le loro assurde morti.

Ma basta sommare i morti di 2 o 3 giorni lavorativi (o di 8 ore sulla strada) per arrivare alle stesse cifre , eppure non tutti vengono trattati alla stesso modo , hanno la stessa visibilita' , quindi c'è differenza anche tra lavoratori e lavoratori , tra morti e morti , non dovrebbe essere cosi' ma invece lo è , e non solo per i militari.

Mi viene in mente Crozza: "io ero lì... attonito..."
E'un lavoro ben retribuito che loro hanno scelto di fare.
C'è chi stura fognature, chi addestra leoni e chi ripara i fili dell'alta tensione penzolando da un elicottero...
Sono lavori rischiosi... ce ne sono MIGLIAIA anche nella vita civile... ma solo questi sono "eroi" secondo il senso comune.

La questione "eroi" è una cagata (sai che te ne fai della stelletta da eroe da morto) ma non vedo che fastidio possa dare sapere che qualcuno provi pena per questi ragazzi e per le loro famiglie.

Era il loro lavoro e rischi li conoscevano , sono morti facendo il loro lavoro , si dovrebbe gioire ? Si deve gridare 1 , 10 , 100 Nassirya ? Ha senso leggere su blog in rete "A kabul è uscito il 6" ?

Nessuno è obbligato a sentire il cordoglio come proprio ma non vedo che senso abbiano in questo momento le critiche e le fantasticazioni sulla "fortuna del governo" o su "complotti antimanifestazione" .

Essendo lì solo per i soldi sono li per i soldi, quindi si prendono i rischi del mestiere in cambio dello stipendio del mestiere, punto.
Per il resto c'è di male (per l'Italia) che questi li piange, quegli altri che muoiono uguale (ma per fini più bassi, come tenere in funzione le ferrovie mantenendo sgombri i binari) per uno stipendio nettamente inferiore ed un lavoro nettamente più faticoso non li piange nessuno.

Di male per l' Italia c'è che pur di fare lotta governativa qualcuno possa pensare e fare congetture o dispiacersi piu' per una manifestazione rimandata che per la morte di 6 ragazzi , a prescindere dal fatto che fossero ferrovieri , soldati o quel che l' è.

m4dmax
18-09-2009, 09:45
/me rimane stupefatto che proprio nel momento in cui è più importante, per rispetto dei morti, che la stampa faccia il suo dovere di informare in maniera libera e completa, la manifestazione venga rinviata...

QUOTO!

per la congettura di auto-attentato, onestamente non credo si possibile ma nulla è mai da sottovalutare... ho rivisto giusto ieri "V per Vendetta"... un altra coincidenza!

PS. sappiamo tutti CHI è implicato nelle stragi del '92, non mi sorprendo più di nulla!
PS2. sappiamo tutti CHI era un gran amicone di Bin Laden e poi si è trovato a combatterlo, non mi sorprendo più di nulla!

ConteZero
18-09-2009, 09:55
Puoi partire perchè credi nella missione , per patriottisismo , perchè ti piace quel lavoro , perchè sei orgoglioso di rappresentare l' Italia oppure perchè sei solo interessato al grano , in tutti i casi non vedo perchè non possano essere liberi di spendere quanto hanno guadagnato come meglio vogliono ma sopratutto non capisco quale diritto possa avere qualcun altro di fare la morale su come devono spendere o quello che hanno guadagnato facendo il loro lavoro.

Quindi nella stragrande maggioranza dei casi partono per lo stipendio -> è un lavoro.

Si potrebbe fare lo stesso ragionamento per i morti alla Tyssen , quei 7 poveracci hanno avuto grande visibilita' sia su giornali che telegiornali , manifestazioni in loro memoria e di protesta per le loro assurde morti.

Con la piccola differenza che la società non era a norma nonostante le ripetute richieste d'adeguamento da parte degli operai.
Quei sette potevano essere vivi e vegeti se la società avesse rispettato gli adempimenti di legge.

Ma basta sommare i morti di 2 o 3 giorni lavorativi (o di 8 ore sulla strada) per arrivare alle stesse cifre , eppure non tutti vengono trattati alla stesso modo , hanno la stessa visibilita' , quindi c'è differenza anche tra lavoratori e lavoratori , tra morti e morti , non dovrebbe essere cosi' ma invece lo è , e non solo per i militari.

Si, ma solo per i militari si srotola il tricolore e si cominciano a fare discorsi senza senso.

La questione "eroi" è una cagata (sai che te ne fai della stelletta da eroe da morto) ma non vedo che fastidio possa dare sapere che qualcuno provi pena per questi ragazzi e per le loro famiglie.

Mi fa rabbia che mille altri non si becchino neppure un "sorry" dalle istituzioni, questi invece vengono santificati in direttissima.
Neanche nella morte c'è equità.

Era il loro lavoro e rischi li conoscevano , sono morti facendo il loro lavoro , si dovrebbe gioire ? Si deve gridare 1 , 10 , 100 Nassirya ? Ha senso leggere su blog in rete "A kabul è uscito il 6" ?

E questo che c'entra ? :mbe:

Nessuno è obbligato a sentire il cordoglio come proprio ma non vedo che senso abbiano in questo momento le critiche e le fantasticazioni sulla "fortuna del governo" o su "complotti antimanifestazione" .

Sui quali io non mi esprimo.

Di male per l' Italia c'è che pur di fare lotta governativa qualcuno possa pensare e fare congetture o dispiacersi piu' per una manifestazione rimandata che per la morte di 6 ragazzi , a prescindere dal fatto che fossero ferrovieri , soldati o quel che l' è.

Vedi sopra. Ma non capisco perché tutto questo clamore per sei militari morti e nessun problema davanti a sessanta vittime dei cantieri selvaggi.

blamecanada
18-09-2009, 11:20
La possibilita' tecnicamente ce l' hanno tutti ma non tutti hanno il coraggio di farlo
C'è anche chi non ci va perché ritiene quella italiana un'occupazione militare illegittima, e quindi il problema del coraggio non arriva neanche a porselo.

Bastian UMTS
18-09-2009, 11:52
La possibilita' tecnicamente ce l' hanno tutti ma non tutti hanno il coraggio di farlo

Quella possibilità (mi riferisco all'esercito come occupazione) è quella che và per la maggiore al sud a causa della mancanza di lavoro, se ora mi si vuol girare la frittata e raccontarmi che son tutti patrioti....

easyand
18-09-2009, 13:00
Ah, della serie: "esportiamo democrazia!"

http://img193.imageshack.us/img193/7863/pag1v.png
http://img38.imageshack.us/img38/7516/pag2r.png
http://img242.imageshack.us/img242/4540/pag3.png

L'Italia, oltre alle mine convenzionali detiene e/o esporta anche quelle a grappolo.

non diciamo cazzate, l'italia non produce mine da 15 anni e un anno fa ha firmato la convenzione che impone la distruzione di tutti gli arsenali di munizionamento a grappolo (secondo me cmq una stronzata di convenzione)

easyand
18-09-2009, 13:02
Ma non ho ben capito, i soldati (tranne l'artigliere) sono morti non per la bomba in se ma perché non avevano le cinture.

il mezzo era sventrato, le cinture non c'entrano

easyand
18-09-2009, 13:14
Vi butto la alcuni dati, che potete tranquillamente verificare in rete o guardandovi i documentari in merito fatti dalla RAI (youtube o raiclick) e che non mi pare siano emersi nel thread

-i militari italiani sono i peggio pagati d' europa

-alcuni per tirare avanti fanno il doppio lavoro, la sera o nei weekend

-le missioni non sono di continuo, potrai prendere 6000 euro per 4/6 mesi, ma gli altri 24 successivi non navighi certo nell' oro

-una parte di equipaggiamenti non standard deve essere comperata con propri soldi, in alcuni reparti i soldati si autotassano per comperarli.

-contrariamente a quel che si pensa comunemente (e vedo scritto qua) solo una minoranza di militari sceglie di andare in missione, i ragazzi dei reggimenti della folgore ora in afghanistan non hanno scelto, i reggimenti sono stati comandati in teatro afghano, si parte punto e fine! I tempi della somalia dove ai najoni veniva chiesto se volevano partire o che spontanemente si mettevano in lista sono finiti, gli impegni internazionali sono tanti e non ci si può permettere di formare accozaglie di gente presa qua e la.

-per 6000 euro, se vi mettessero davanti alla scelta, di fare 1 mese a 40 gradi all' ombra, lavandosi 1 volta la settimana, dormendo in branda campale a 10000km da casa, il rischio quotidiano di non arrivare alla fine in una base avanzata in mezzo alle montagne afghane....io non so quanti su questo forum acetterebbero, perchè tutti bravi siamo davanti al monitor.
Perchè se adesso in kossovo c'è villaggio italia che è una struttura moderna e confortevole, in afghanistan le cose stanno in maniera MOLTO diversa.

Ultima cosa, andate a vedervi quanto prendono gli operai dell' ENI sulle piattaforme petrolifere....visto che si fa tanto il paragone con gli operai e i muratori...perchè finchè si fa il confronto con il metalmeccanico che lavora a 5km da casa sua è troppo facile


Ps: visto che i militari son tanto ricchi, un mio conoscente parà a Livorno per tirare avanti fa il cameriere la sera in pizzeria (in nero ovviamente), deve pagare affitto e ha un figlio a carico...come macchina ha un opel corsa, mica un audi A6. La moglie non trova lavoro a livorno e probabilemente per trovare i soldi per vivere dovrà tornare in puglia al vecchio impiego.

mixkey
18-09-2009, 13:14
Per incidenti stradali ne muoiono 16 al giorno per un totale di piu' di 5000 all' anno e fanno ancora meno scalpore dei lavoratori visto che se ne parla solo il sabato e la domenica e solo se uno dei guidatori era ubriaco.

Forse la differenza è che quello di Kabul è un attentato mentre gli altri sono incidenti ?

Purtroppo la differenza la fa il "numero".

Operai muoiono tutti i giorni ma il rogo della Tissen fece notizia e non poco.
Altri soldati sono morti ma quando succede ad uno se ne parla ma non piu' di tanto.

La tragedia collettiva colpisce ora come duemila anni fa. Le mille tragedie individuali non fanno notizia.

Aldin
18-09-2009, 13:21
non diciamo cazzate, l'italia non produce mine da 15 anni e un anno fa ha firmato la convenzione che impone la distruzione di tutti gli arsenali di munizionamento a grappolo (secondo me cmq una stronzata di convenzione)
Beh, mi sono fidato di questa notizia del 2007: Il PIL delle bombe al grappolo (http://www.beppegrillo.it/2007/03/il_pil_delle_bombe_a_grappolo.html) appare:
i produttori che sono tanti
http://www.beppegrillo.it/immagini/produttori_di_cluster_bomb.jpg
i bombaroli che sono pochi
http://www.beppegrillo.it/immagini/utenti_di_cluster_bomb.jpg
i bombardati che sono sempre gli stessi
http://www.beppegrillo.it/immagini/colpiti_da_cluster_bomb.jpg
E comunque ho scritto e/o. Non puoi dare per scontato che quelle rimaste siano state distrutte. E' stata una dei grandi produttori e gli effetti sono largamente spiegati sopra. Seppur la civilissima Italia del ...1990? :fagiano:

Aldin
18-09-2009, 13:27
-per 6000 euro, se vi mettessero davanti alla scelta, di fare 1 mese a 40 gradi all' ombra, lavandosi 1 volta la settimana, dormendo in branda campale a 10000km da casa, il rischio quotidiano di non arrivare alla fine in una base avanzata in mezzo alle montagne afghane....io non so quanti su questo forum acetterebbero, perchè tutti bravi siamo davanti al monitor.
Perchè se adesso in kossovo c'è villaggio italia che è una struttura moderna e confortevole, in afghanistan le cose stanno in maniera MOLTO diversa.
Solo un mese? E gli Afghani che li ci nascono?
Su andiamo, gli afghani che li ci abitano non rischiano molto di più? Quanti ne muoiono giornalmente? :doh:

Aldin
18-09-2009, 13:36
Quotando il messaggio di Lorekon dall'altro thread, è proprio questo che intendo. Vive la guerre, vive la liberté! (...)

amara ironia della sorte o contrappasso?

L'arma migliore dei talebani? Le mine anti tank italiane «Tc6».
Le usano in serie di tre o due, a volte le «mescolano» con il fertilizzante per aumentarne gli effetti. Ordigni capaci di distruggere un blindato o di fare strage in una colonna di mezzi.

Fonti statunitensi hanno confermato di recente, in modo informale, che la buona parte degli ordigni usati contro la coalizione sono proprio di origine italiana. Le «Tc6» erano state fornite dagli americani ai mujaheddin afghani all'epoca della resistenza contro l'Armata rossa. Migliaia, anzi milioni di pezzi, sistemati ovunque e senza mappe. Con il tempo sono state dissotterrate dai talebani, che le hanno riciclate per gli attentati contro le truppe dell'alleanza.

Le testimonianze dei soldati statunitensi impegnati nel settore di Khan Neshim - al confine con il Pakistan - o di quelli della brigata Striker a Kandahar valgono più di una scheda tecnica: «Le più terribili sono le mine italiane. Difficili da individuare e disinnescare. Il tradizionale metal detector non funziona in quanto non hanno componenti di metallo. E rimangono attive per anni».

Le trappole esplosive - come ci hanno confermato fonti militari a Washington - sono sempre più sofisticate e letali. In agosto 46 delle 77 vittime subite dalla Nato sono da imputare alle Ied (Improvised explosive device) , ordigni improvvisati con l'assemblaggio di mine, granate e tutto quello che si può rimediare sul mercato civile.

In settembre su 31 caduti la metà sono stati falciati da questi ordigni. Imitando le caratteristiche della «Tc6», i talebani cercano di usare materiale di plastica per nasconderle meglio.

La minaccia delle mine è ben conosciuta anche dagli artificieri del nostro contingente, tra i più esperti nel campo Nato. Ricordano che le «Tc6», fino al 1996, erano prodotte a Bari, quindi la fabbrica si è trasferita in Egitto. Altre sono state realizzate in Portogallo.

Sono composte da un involucro di plastica, possono contenere sei chilogrammi di esplosivo e sono concepite per deflagrare sotto la pressione di 180 chilogrammi. Alcuni modelli sono provvisti anche di sistemi anti rimozione.

I talebani sono così fieri dei loro «prodotti» che in più di un'occasione si sono fatti riprendere dalle telecamere mentre li preparavano. E lì in primo piano sugli schermi di Al Jazeera c'erano le micidiali «Tc6».

Per tentare di parare il colpo, le unità Nato hanno aumentato il numero degli specialisti che spesso sono in prima linea nella caccia alle Ied. La mossa successiva è toccata ai militanti che hanno dovuto inventarsi qualcosa per superare le contromisure. Gli ufficiali americani e britannici sono certi che i talebani studino con attenzione le tattiche alleate, i percorsi e le caratteristiche dei mezzi. Lo fanno con una minuta osservazione, con lo scambio di informazioni e la raccolta di dati.

Su alcuni siti per la sicurezza, aperti a tutti, vi sono tabelle comparative- con distanze, quantità, veicoli - sugli effetti dell'esplosivo. E l'esperienza di quest'anno dimostra che nello scacchiere afghano-pachistano i terroristi hanno fatto progressi allarmanti. Usando piccoli ordigni per gli agguati alle pattuglie o super bombe come quella costata la vita ai parà italiani a Kabul. Le mine diventano in gergo «le taglia margherite» perché esplodendo in serie possono falciare un'intera pattuglia. Le autobombe sono arieti mobili da lanciare contro una postazione fortificata o per spezzare la corsa di un convoglio militare.

easyand
18-09-2009, 13:39
Solo un mese? E gli Afghani che li ci nascono?
Su andiamo, gli afghani che li ci abitano non rischiano molto di più? Quanti ne muoiono giornalmente? :doh:

un mese era per prendere una unità di tempo, è chiaro che il periodo di missione è maggiore

e gli afghani? e i somali? e quelli del burundi? cosa c'entra, qua stiamo parlando di soldati italiani

easyand
18-09-2009, 13:44
Beh, mi sono fidato di questa notizia del 2007: Il PIL delle bombe al grappolo (http://www.beppegrillo.it/2007/03/il_pil_delle_bombe_a_grappolo.html) appare:

E comunque ho scritto e/o. Non puoi dare per scontato che quelle rimaste siano state distrutte. E' stata una dei grandi produttori e gli effetti sono largamente spiegati sopra. Seppur la civilissima Italia del ...1990? :fagiano:

allora del 2007 ma è old comunque

in ogni caso in italia e nei paesi firmatari ogni arma a submunizionamento è stata ritirata dal servizio (tra i firmatari per inciso ci sono anche francia e UK), al contrario non c'è la norvegia...

Anyway, è una grande inculata per tutti, le armi a submunizionamento sono utili e privarsene toglie una opzione rilevante in combattimento. Inoltre il trattato definisce le tipologie di armi a submunizioni, e siccome fatta la legge il passo successivo è trovare il modo per gabbarla, ci sono già bombe a grappolo trattato-compatibili come quelle prodotte da Textron.
In questo modo chi ci guadagna sono solo i produttori delle nuove versioni.
Per come la vedo io, servierebbe l'implementazione obbligatoria di meccanismi di inattivazione delle bomblets dopo un certo periodo in modo che non possano nuocere dopo l'attacco.

(IH)Patriota
18-09-2009, 15:02
Quindi nella stragrande maggioranza dei casi partono per lo stipendio -> è un lavoro.

Non mi pare che stessimo discutendo se classificare il soldato come un lavoro o meno (che non mi pare nessuno abbia messo in discussione) , come credo che non sia nemmeno in dubbio che il lavoro sia pericoloso e retribuito , si parlva del fatto che trovavo assurde le critiche su come spendessero il loro stipendio.


Con la piccola differenza che la società non era a norma nonostante le ripetute richieste d'adeguamento da parte degli operai.
Quei sette potevano essere vivi e vegeti se la società avesse rispettato gli adempimenti di legge.

Guarda che almeno nel 30/40% dei casi di morti bianche le societa' sono carenti , non è (ahime') esclusiva Tyssen , e non a tutti viene data la medesima visibilita' (ammesso che il problema possa essere solo di visibilita')

Si, ma solo per i militari si srotola il tricolore e si cominciano a fare discorsi senza senso.

Il tricolore si srotola anche per i militari (come i carabinieri) morti in servizio in Italia , non è esclusiva afghana , non è esclusiva di questa settimana (in vista della manifestazione) è sempre stato cosi' , non spacciamola per una novita' che non lo è affatto.

Mi fa rabbia che mille altri non si becchino neppure un "sorry" dalle istituzioni, questi invece vengono santificati in direttissima.
Neanche nella morte c'è equità.

Anche qui il ragionamento è valido per tutti , dalla tyssen ai soldati , dai poveracci della tragedia Livorno a quelli che cascano con l' aereo ecc..ecc.. non è esclusiva di nessun gruppo in particolare.

Ciauz
Pat

Dream_River
18-09-2009, 15:58
Forse forse costruisce di più la pace un carabiniere che stronca un giro di coca...

Magari la maggiore minaccia per l'occidente fossero i cocainomani

Missione di pace significa che non fanno la guerra. Per quale motivo allora dovrebbero essere li anche per noi?

La pace si costruisce anche con la guerra, se gli americani avessero voluto fare i pacifisti verso i poveri nazi-fascisti, noi a questo ora saremmo sotto una dittatura e probabilmente neanche in pace
Allo stesso modo, non è certo lasciando liberi di agire i Taliban che si costruireà la pace in Afghanistan e in occidente

La storiella dei costruttori di pace è solo retorica imperialista.
Quelli che ingrassano il loro culo e ballano sui loro cadaveri sono i vari Bossi e Berlusconi che prima votano per mandarli ad invadere militarmente un paese straniero che non ci ha fatto niente e poi quando le truppe d'occupazione le prendono si mettono a piangere lacrime di coccodrillo e dicono che bisogna andarsene al più presto.

Certo, certo, i malvagi americani imperialisti:rolleyes:
Sono convinto anche io che la guerra in afghanistan sia solo un pretesto per addestrare il soldato perfetto, Solid Snake:O

ConteZero
18-09-2009, 16:11
Magari la maggiore minaccia per l'occidente fossero i cocainomani

No, sono i fondamentalisti (di ogni genere).

La pace si costruisce anche con la guerra, se gli americani avessero voluto fare i pacifisti verso i poveri nazi-fascisti, noi a questo ora saremmo sotto una dittatura e probabilmente neanche in pace
Allo stesso modo, non è certo lasciando liberi di agire i Taliban che si costruireà la pace in Afghanistan e in occidente

Sarà anche che forse (forse eh) se siamo riusciti a buttar giù i talebani ma non siamo riusciti a mettere su nulla che non abbia bisogno di migliaia di soldati puntualmente schierati a fare da cani da guardia il problema è il mentre/dopo ?
Non credo che Karzai sia stato messo lì per ragioni umanitarie, e non credo che si stia combinando alcunché di buono in Afghanistan per ora... tra l'altro ho come il sentore che se la si smettesse di fare la guerra ai produttori di coca ci vorrebbe ben poco per riportare pace da quelle parti.

Certo, certo, i malvagi americani imperialisti:rolleyes:
Sono convinto anche io che la guerra in afghanistan sia solo un pretesto per addestrare il soldato perfetto, Solid Snake:O

Più che altro è una guerra fatta con i ragionamenti di fondo tipici del bacchettonismo USA.

bluelake
18-09-2009, 16:16
Allo stesso modo, non è certo lasciando liberi di agire i Taliban che si costruirà la pace in Afghanistan e in occidente
ma devi considerare che comunque i Taliban al potere ci sono andati perché quando la Russia tentò di invadere l'Afghanistan i paesi occidentali li ricoprirono di soldi e armi perché scacciassero l'Armata Rossa (vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Invasione_sovietica_dell'Afghanistan ), altrimenti forse non ne avremmo nemmeno più sentito parlare :fagiano:

pistacchio89
18-09-2009, 16:30
ma devi considerare che comunque i Taliban al potere ci sono andati perché quando la Russia tentò di invadere l'Afghanistan i paesi occidentali li ricoprirono di soldi e armi perché scacciassero l'Armata Rossa (vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Invasione_sovietica_dell'Afghanistan ), altrimenti forse non ne avremmo nemmeno più sentito parlare :fagiano:

Veramente l'Armata Rossa è intervenuta su richiesta del legittimo governo afgano (che permetteva alle donne di lavorare, studiare, vestirsi come volevano, ecc.), proprio perché minacciato dai fondamentalisti narcotrafficanti e lapidatori appoggiati dagli Stati Uniti e all'epoca venivano dipinti come paladini della libertà, mentre oggi, come per magia sono diventati terroristi da spazzare via.
Misteri degli esportatori di pace e libertà. :rolleyes:

pistacchio89
18-09-2009, 16:33
Certo, certo, i malvagi americani imperialisti:rolleyes:
Sono convinto anche io che la guerra in afghanistan sia solo un pretesto per addestrare il soldato perfetto, Solid Snake:O

Ah scusa, non avevo capito che quelli che invadono un paese saccheggiandone le risorse e facendo massacri di civili fossero i buoni...
:mc:

bluelake
18-09-2009, 16:36
Veramente l'Armata Rossa è intervenuta su richiesta del legittimo governo afgano
ai tempi si parlava di invasione sovietica dell'Afghanistan, e m'è rimasta in testa questa definizione... giù, abbi pazienza con un povero quasi anziano ;)

(IH)Patriota
18-09-2009, 18:54
Ah scusa, non avevo capito che quelli che invadono un paese saccheggiandone le risorse e facendo massacri di civili fossero i buoni...
:mc:

E' vero forse i buoni sono quelli che sgozzano le donne in pubblico (quelli bravi non recidono le corde vocali per poterle far gridare) se per caso guardano un altro uomo , e basta la parola del marito o di uno dei fratelli :rolleyes:

pistacchio89
18-09-2009, 20:20
E' vero forse i buoni sono quelli che sgozzano le donne in pubblico (quelli bravi non recidono le corde vocali per poterle far gridare) se per caso guardano un altro uomo , e basta la parola del marito o di uno dei fratelli :rolleyes:

Diglielo a chi li ha addestrati, armati e aiutati a prendere il controllo di quel paese.

ConteZero
18-09-2009, 20:33
E' vero forse i buoni sono quelli che sgozzano le donne in pubblico (quelli bravi non recidono le corde vocali per poterle far gridare) se per caso guardano un altro uomo , e basta la parola del marito o di uno dei fratelli :rolleyes:

Ecco, il dettaglio "sadico" dipende dal fatto che non sei in grado di giudicare una situazione con l'oggettività necessaria per fare due conti.
Detto altrimenti: Chissenefrega.
A me l'Iran non piace (essenzialmente perché ha tradito nella forma e nei contenuti la forma democratica che millanta d'avere) ma al di là di quello non mi azzardo ad andare a giudicare l'ordinamento e le regole che un popolo si da.

Dj Ruck
18-09-2009, 22:50
Di certo costruiscono molto di più loro la pace rischiando la loro vita per combattere il terrorismo talebano che qualche pacifinto che balla sui loro cadaveri ingrassando il suo culo dietro uno schermo.

:mano::mano:

easyand
18-09-2009, 23:57
Veramente l'Armata Rossa è intervenuta su richiesta del legittimo governo afgano (che permetteva alle donne di lavorare, studiare, vestirsi come volevano, ecc.), proprio perché minacciato dai fondamentalisti narcotrafficanti e lapidatori appoggiati dagli Stati Uniti e all'epoca venivano dipinti come paladini della libertà, mentre oggi, come per magia sono diventati terroristi da spazzare via.
Misteri degli esportatori di pace e libertà. :rolleyes:

questa è "la storia secondo te", perchè in realtà le cose sono andate in maniera ben diversa, in primis prima del 79 gli stati uniti del afghanistan non sapevano nemmeno dove stesse sulla carta geografica. I guerriglieri che prima del 79 si opponevano al governo comunista di kabul messo in piedi dai sovietici non erano fondamentalisti (vedi Massoud) ma anti comunisti. E comunque il governo comunista appoggiato da mosca non aveva preso il potere con elezioni ma con un colpo di stato militare.

Secondo, i talebani sono una creazione ISI pakistana, dopo la fine della guerra contro i russi i pakistani vollero assicurarsi il controllo sull' afghanistan e misero al potere supportandoli direttamente i talebani, agli americani dopo l' 89 non è più sbattutto un cazzo dell' afghanista, grosso errore.

Terzo, se hai la memoria corta, il 27 dicembre 1979 i sovietici occuparono militarmente uffici governativi, caserme dell' esercito afghano, stazioni radio e tv, e il palazzo presidenziale. Al massimo la favola dei sovietici chiamaiti in aiuto dal governo legittimo di kabul vale per la primavera/estate del 79, perchè poi si trattò di una vera e propria invasione e occupazione, non a caso l'insurrezione generale anti sovietica iniziò nella metà del 1980.

Consigliata la lettura di "Il nemico del mio nemico" di George Crile

Aldin
19-09-2009, 01:18
La pace si costruisce anche con la guerra, se gli americani avessero voluto fare i pacifisti verso i poveri nazi-fascisti, noi a questo ora saremmo sotto una dittatura e probabilmente neanche in pace
Allo stesso modo, non è certo lasciando liberi di agire i Taliban che si costruireà la pace in Afghanistan e in occidente
Guarda che è quello che ho contestato a te :mbe:
Se vanno li a farsi impallinare (in missione di PACE, non in missione di GUERRA) a chi sono utili?
Io lo vedo come un manipolo di soldati inviato dall'Italia per non dispiacere l'America che non vuole trovarsi sola nel conflitto.

pistacchio89
19-09-2009, 09:37
questa è "la storia secondo te", perchè in realtà le cose sono andate in maniera ben diversa, in primis prima del 79 gli stati uniti del afghanistan non sapevano nemmeno dove stesse sulla carta geografica. I guerriglieri che prima del 79 si opponevano al governo comunista di kabul messo in piedi dai sovietici non erano fondamentalisti (vedi Massoud) ma anti comunisti. E comunque il governo comunista appoggiato da mosca non aveva preso il potere con elezioni ma con un colpo di stato militare.

Secondo, i talebani sono una creazione ISI pakistana, dopo la fine della guerra contro i russi i pakistani vollero assicurarsi il controllo sull' afghanistan e misero al potere supportandoli direttamente i talebani, agli americani dopo l' 89 non è più sbattutto un cazzo dell' afghanista, grosso errore.

Terzo, se hai la memoria corta, il 27 dicembre 1979 i sovietici occuparono militarmente uffici governativi, caserme dell' esercito afghano, stazioni radio e tv, e il palazzo presidenziale. Al massimo la favola dei sovietici chiamaiti in aiuto dal governo legittimo di kabul vale per la primavera/estate del 79, perchè poi si trattò di una vera e propria invasione e occupazione, non a caso l'insurrezione generale anti sovietica iniziò nella metà del 1980.

Consigliata la lettura di "Il nemico del mio nemico" di George Crile


No.
Il colpo di stato lo aveva fatto Mohammed Daoud Khan nel '73 e Babrak Kamal e i suoi hanno rovesciato il regime di Dohoud Khan solo nel '78, dopo essere stati perseguitati per anni con uccisioni e arresti dei propri membri e costretti alla clandestinità, non è che una mattina si sono svegliati e hanno deciso di rovesciare un governo eletto democraticamente per instaurare una dittatura.
Il Partito Democratico del Popolo Afgano, una volta al potere, ha permesso la libertà di culto, riconosciuti i diritti delle donne, portato avanti una riforma agraria in favore delle classi più deboli, lotta al narcotraffico, tutte cose che hanno causato l'avversione degli elementi più tradizionalisti della società afgana, soprattutto nei villaggi di campagna.
Vatti a leggere cosa ha dichiarato Brezinski, il consgliere di Carter, sulla strategia della CIA per far intervenire i sovietici in Afghanistan, intervento che comunque è avvenuto su richiesta del governo afgano, che non riusciva a reprimere i fondamentalisti che proprio la CIA aveva addestrato e armato, e tutto ciò è avvenuto ben prima dell'invio delle truppe sovietiche del '79.
Riguardo il narcotrafficante Massoud, che tanto piace agli anticomunisti e a certa destra in perenne ricerca di un proprio Che Guevara presentabile e credibile, il suo gruppo era finanziato dagli USA di Reagan, e non è che i mujaidin fossero dei campioni di laicità e diritti umani (lapidazioni, donne sfregiate con l'acido, ecc.), e furono così inaffidabili e violenti che in seguito gli USA si rivolsero al nuovo movimento dei talebani, ma questa è un'altra storia.

easyand
19-09-2009, 10:19
No.
Il colpo di stato lo aveva fatto Mohammed Daoud Khan nel '73 e Babrak Kamal e i suoi hanno rovesciato il regime di Dohoud Khan solo nel '78, dopo essere stati perseguitati per anni con uccisioni e arresti dei propri membri e costretti alla clandestinità, non è che una mattina si sono svegliati e hanno deciso di rovesciare un governo eletto democraticamente per instaurare una dittatura.
Il Partito Democratico del Popolo Afgano, una volta al potere, ha permesso la libertà di culto, riconosciuti i diritti delle donne, portato avanti una riforma agraria in favore delle classi più deboli, lotta al narcotraffico, tutte cose che hanno causato l'avversione degli elementi più tradizionalisti della società afgana, soprattutto nei villaggi di campagna.
Vatti a leggere cosa ha dichiarato Brezinski, il consgliere di Carter, sulla strategia della CIA per far intervenire i sovietici in Afghanistan, intervento che comunque è avvenuto su richiesta del governo afgano, che non riusciva a reprimere i fondamentalisti che proprio la CIA aveva addestrato e armato, e tutto ciò è avvenuto ben prima dell'invio delle truppe sovietiche del '79.
Riguardo il narcotrafficante Massoud, che tanto piace agli anticomunisti e a certa destra in perenne ricerca di un proprio Che Guevara presentabile e credibile, il suo gruppo era finanziato dagli USA di Reagan, e non è che i mujaidin fossero dei campioni di laicità e diritti umani (lapidazioni, donne sfregiate con l'acido, ecc.), e furono così inaffidabili e violenti che in seguito gli USA si rivolsero al nuovo movimento dei talebani, ma questa è un'altra storia.

tu salti il punto principale, 27 dicembre 1979

(IH)Patriota
19-09-2009, 16:29
Diglielo a chi li ha addestrati, armati e aiutati a prendere il controllo di quel paese.

Si certo sono stati gli americani ad insegnare ai talebani questa applicazione distorta e sanguinaria del Corano che la stragrande maggioranza dei musulmani tra l'altro rifiuta.

Ecco, il dettaglio "sadico" dipende dal fatto che non sei in grado di giudicare una situazione con l'oggettività necessaria per fare due conti.
Detto altrimenti: Chissenefrega.

Il dettaglio sadico è uno dei molti che si puo' portare ad esempio per far capire che l' applicazione della mentalita' occidentale/democratica in un paese non democratico ed estremista dove la vita vale meno di zero non ha senso , se i soldati vengono definiti "saccheggiatori" e "massacratori di civili" come definiamo i talebani ? Pecorelle smarrite ? Buoni samaritani ?

A me l'Iran non piace (essenzialmente perché ha tradito nella forma e nei contenuti la forma democratica che millanta d'avere) ma al di là di quello non mi azzardo ad andare a giudicare l'ordinamento e le regole che un popolo si da.

Troppo facile criticare l' operato e l' intervento degli occidentali usando i canoni moderati della nostra cultura e liquidare la barbarie e le stragi con un semplice "non mi azzardo ad andare a giudicare l'ordinamento e le regole che un popolo si da".

In Iran cecchianvano i manifestanti , una di loro è stata ammazzata in diretta e ripresa con il telefono , funziona che se da loro è uso e costume quello non è un omicidio ? Se sunniti e sciiti si sfidano a colpi di attentati in aree appositamente molto frequentate (spesso da loro donne e loro bambini) e che nulla hanno a che spartire con obbiettivi militare facciamo spallucce perchè "come risolvono le loro questioni son cazzi loro" ?

Bel sistema il giudizio alla Ponzio Pilato , l' avessero usato anche gli americani durante la seconda guerra mondiale avremmo ancora i campi di sterminio e le SS , tanto era il nostro ordinamento e le nostre regole...