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View Full Version : Richiesta chiarimento sulla modalità DX nelle FF (Nikon)


AleLinuxBSD
16-09-2009, 08:20
Richiesta chiarimento sulla modalità DX nelle FF (Nikon)

Semplicemente vorrei sapere se osservando un soggetto con un 200 mm in modalità DX nel mirino si vede questo soggetto delle stesse dimensioni in cui si vedrebbe in una aps-c.

... anche se venisse spenta parte del sensore, nel mirino ottico vedresti comunque tutto... visto che, per l'appunto, è ottico e rimanda quello che arriva dallo specchio...
Proprio perché nel mirino ottico si vede in base al sensore, penso che se venisse spento effettivamente parte del sensore, si dovrebbe avere nel mirino una visione identica a quella delle aps-c.

Però ad es. nella D700 è stato detto che viene usato tutto il mirino ed il riquadro indica la parte effettiva del frame, e la cosa non mi torna per niente.

Vendicatore
16-09-2009, 08:50
Mi sa che hai frainteso: nel mirino delle reflex vedi quello che riporta lo specchio.
Lo dimensioni dello specchio dipendono strettamente dalle dimensioni fisiche del sensore, non dalla parte attiva di esso, quindi anche se selezioni il DX mode, le dimensioni dello specchio e del pentaprisma non cambiano.
Nikon usa 2 soluzioni per rendere frubile il mirino in DX mode: sulle reflex pro (D3 e D3x) una parte del mirino viene oscurata, sulla D700 viene solo evidenziata da un rettangolo l'area attiva.
Questo per evitare errori in fase di composizione dell'immagine.
Considera anche che il pentaprisma di una FF è considerevolmente più grande rispetto a quello di un APS, quindi anche con parte del mirino oscurata hai più o meno un area utilizzabile grande quanto il mirino di una D300.

AleLinuxBSD
16-09-2009, 09:10
Ma questo oscuramento in un caso, ed il rettangolino nell'altro caso, è fatto al livello software oppure fisico - spegnendo parte del sensore?

Se fosse fatto al livello fisico non dovrebbe apparire niente esternamente alla area inquadrata, mentre nella D700 a quanto è stato detto non è così, allora mi viene il dubbio che nella D3/D3x l'oscuramento avvenga al livello di software più che reale per spegnimento fisico di parte del sensore.

Ma se non c'è spegnimento fisico di parte del sensore come è possibile simulare un 300 mm usando un 200 mm considerando che l'ottica restituite l'immagine del mirino in funzione delle dimensioni del sensore acceso?

Vendicatore
16-09-2009, 09:28
Ciò che vedi nel mirino è indipendente da quello che cattura il sensore, perchè tu lo vedi "prima" che lo specchio venga alzato e venga fatta la fotografia.
L'oscuramento del mirino (o la comparsa del rettangolo) viene effettuata grazie ad un lcd trasparente montato sopra il vetrino di messa a fuoco (lo stesso che ti evidenzia i punti di AF, per intenderci).

AleLinuxBSD
16-09-2009, 11:12
In sostanza un 200 mm su FF messo in modalità DX verrà sempre visto come un 200 mm e non apparirà nella porzione visibile come un 300 mm come accade nell'aps-c.

Cioè l'area visibile risulterà pari ad un aps-c ma al livello di ingrandimento effettivo visibile nel mirino non cambierà niente.

E' così o sbaglio?

Vendicatore
16-09-2009, 11:18
Si, però come già detto in precedenza, la dimensione di quel "crop" equivale grossomodo alla grandezza di un mirino APS-C che ti copre quel fotogramma.
In pratica se montassi il 200mm su APS-C, la dimensione (fisica) dell'immagine che vedi nel mirino sarebbe la stessa di quella che vedresti nella zona non oscurata del mirino FF.
La fotografia invece sarà identica a quella prodotta con la stessa ottica su un APS-C vera.
Se invece usi il live view... vedi direttamente l'immagine croppata :D

AleLinuxBSD
16-09-2009, 13:57
In questo caso, mentre rimane una funzionalità molto utile potere usare un'ottica DX in una FF, non troverei per niente utile usare un'ottica FF con questa opzione perché a me interessa vedere l'immagine "ingrandita" nel mirino e non con un crop posteriore.

Il liev view, per i miei usi, non lo prendo neanche in considerazione, non soltanto ci sarebbe uno spreco di energia ma pure tenere sempre il sensore inutilmente acceso per lunghi periodi di tempo. :rolleyes:

Vendicatore
16-09-2009, 14:07
Nemmeno per me ha molto senso usare il DX mode (esattamente come ha poco senso usare una lente DX su FX).
Ha però molto più senso su D3, che su D700 o D3x, perche sulla prima la raffica sale dai 9 agli 11 fps, e per chi fa fotografia sportiva è una manna dal cielo :D

AleLinuxBSD
16-09-2009, 14:13
Peccato. :(

Però sono convinto che sarebbe possibile ottenere quanto mi piacerebbe con spegnimento fisico della parte esterna del sensore dato che questo evidentemente non avviene si perde questo vantaggio.

Chissà magari prima o poi lo faranno. :p

Vendicatore
16-09-2009, 14:24
Peccato. :(

Però sono convinto che sarebbe possibile ottenere quanto mi piacerebbe con spegnimento fisico della parte esterna del sensore dato che questo evidentemente non avviene si perde questo vantaggio.

Chissà magari prima o poi lo faranno. :p

Anche se lo spegni (e non è detto che in DX mode non sia spento, ma non lo potremo mai sapere visto che cambiano le dimensioni dei file e non vi è traccia della parte "nascosta" del sensore) non cambia nulla, visto che è lo specchio che manda l'immagine al mirino, e questo non può variare l'ingrandimento o le dimensioni.

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a0/SLR_cross_section.svg/300px-SLR_cross_section.svg.png

Se guardi l'immagine qui sopra, vedi uno schema di come funziona un mirino reflex:
3 e 4 sono otturatore e sensore, e come vedi davanti c'è uno specchio (2) che riflette l'immagine proveniente dalla lente e la manda al pentaprisma/pentaspecchio (7).
Quando si scatta la foto, lo specchio si alza, e la luce colpisce il sensore.
Come si evince anche usando una parte del sensore, non puoi modificare "fisicamente" il quantitativo di immagine che vedevi nel mirino.

AleLinuxBSD
16-09-2009, 15:00
Io credo che cambi perché supponendo che il sensore e lo specchio si trovino alla stessa identica distanza sia nei modelli full-frame che negli aps-c non vedrei il motivo per cui usando una FF non sia possibile simulare un Aps-c.

Lo specchio c'è pure nelle aps-c e l'immagine si vede più grande perché il sensore è più piccolo, se spegni fisicamente parte del sensore di una FF, ottieni lo stesso identico sensore di un aps-c, quindi pure nel mirino dovrebbe essere possibile vedere esattamente lo stesso.

Vendicatore
17-09-2009, 09:02
Io credo che cambi perché supponendo che il sensore e lo specchio si trovino alla stessa identica distanza sia nei modelli full-frame che negli aps-c non vedrei il motivo per cui usando una FF non sia possibile simulare un Aps-c.

Lo specchio c'è pure nelle aps-c e l'immagine si vede più grande perché il sensore è più piccolo, se spegni fisicamente parte del sensore di una FF, ottieni lo stesso identico sensore di un aps-c, quindi pure nel mirino dovrebbe essere possibile vedere esattamente lo stesso.

Lo specchio nelle FF è più grande, così come è più grande il prisma.

Chelidon
17-09-2009, 13:56
Infatti sono due cose ben separate il sistema di visione e il sensore non come potrebbe essere su compatte o evil col mirino elettronico.

Considera anche che il pentaprisma di una FF è considerevolmente più grande rispetto a quello di un APS, quindi anche con parte del mirino oscurata hai più o meno un area utilizzabile grande quanto il mirino di una D300.

Infatti e sottolineo che è proprio quello il punto, tant'è che gli ingrandimenti dei mirini nelle specifiche sono riferiti al formato del sensore e infatti gli ingrandimenti dei mirini FF non sono confrontabili con quelli APS-C ovviamente visto che nelle FF è più grande il formato e quindi devono fare più grande lo specchio e tutto il sistema di visione TTL

AleLinuxBSD
17-09-2009, 23:10
Lo specchio nelle FF è più grande, così come è più grande il prisma.
Si però non vedo questo come un problema.

Lo specchio e il prisma hanno lo scopo di condurre la luce da un punto ad un altro, se resta acceso soltanto una parte del sensore, lo specchio ed il prisma rifletteranno la stessa identica area di un aps-c, in sostanza sarebbe in tutto e per tutto, pur al livello di pdc (e non solo di angolo di campo - e stavolta reale e non crop posteriore).
Chiaramente si illuminerebbe solo parte del mirino come accade pure adesso.

Dato che penso che il tiraggio tra aps-c e ff non varia la distanza di questi elementi dovrebbe essere esattamente la medesima.

Se il tiraggio variasse si avrebbe lo stesso problema che si è avuto tra 4/3 e micro 4/3 che richiede l'uso di un'adattatore per questo penso che il tiraggio resti identico.

Vendicatore
18-09-2009, 00:03
Si però non vedo questo come un problema.

Lo specchio e il prisma hanno lo scopo di condurre la luce da un punto ad un altro, se resta acceso soltanto una parte del sensore, lo specchio ed il prisma rifletteranno la stessa identica area di un aps-c

No, lo specchio e il prisma continueranno a riflettere la luce per cui sono stati progettati, del sensore se ne fregano ampiamente.
Loro guardano il cono di luce che arriva dall'obiettivo: un obiettivo FX coprirà sempre tutto lo specchio/prisma, un obiettivo DX vignetterà e probabilmente vedrai nel mirino l'effetto tunnel, ma lo specchio si comporterà sempre come se dovesse riflettere un obiettivo FX, perchè fisicamente copre il 24x36 e non può ne rimpicciolirsi ne applicare un fattore di ingrandimento.
Stiamo parlando di un prisma ottico, non di un mirino elettronico.
L'unica cosa che può cambiare, solo le griglie/oscuramento del mirino che vedrai nel viewfinder, che servono solamente per ricordare al fotografo che stai usando un'area del sensore più piccola e a facilitare la composizone, ma sono in sovraimpressione e non centrano una mazza con quello che lo specchio effettivamente riporta.

(IH)Patriota
18-09-2009, 07:41
Si però non vedo questo come un problema.

Lo specchio e il prisma hanno lo scopo di condurre la luce da un punto ad un altro, se resta acceso soltanto una parte del sensore, lo specchio ed il prisma rifletteranno la stessa identica area di un aps-c, in sostanza sarebbe in tutto e per tutto, pur al livello di pdc (e non solo di angolo di campo - e stavolta reale e non crop posteriore).
Chiaramente si illuminerebbe solo parte del mirino come accade pure adesso.

Il sensore è dietro allo specchio , che tu lo accenda tutto o una parte lo specchio continua a riflettere esattamente quello che rifletteva prima (cioe' quello che passa dalla lente) inviandolo al pentaprisma.

Il mirino adesso su D3 viene oscurato da un LCD messo tra specchio e pentaprisma (dove si trova il sensore dell' esposizione).


Ciauz
Pat

AleLinuxBSD
18-09-2009, 08:53
Quindi, in sostanza, per "trasformare", una FF in un'aps-c, non soltanto sarebbe necessario spegnere parte del sensore (cosa che adesso non avviene), ma pure coprire una parte dello specchio (usando un mezzo fisico, un componente meccanico, attivato elettronicamente dal pulsante DX).
Più l'aggiunta dell'oscuramento parziale del mirino in stile D3/D3x.

Fantascienza? :p

(IH)Patriota
18-09-2009, 09:12
Spegnere la parte del sensore non utilizzata puo' aver senso come anche no , nel senso che è piu' semplice che il firmware della macchina scatti a pieno formato e poi in fase di registrazione del file faccia il crop in formato DX.

Per quanto riguarda la composizione basta intervenire prima del nostro occhio , il segnale luminoso passa attraverso la lente , colpisce lo specchio semitrasparente , passa per lo schermo di messa a fuoco , arriva al pentaprisma ed alla fine arriva al mirino dove appoggiamo l' occhio.

Per avere un ritaglio DX basta "croppare in DX" (una volta sola) tra una sequenza e l' altra , il posto piu' semplice è tra lo specchio ed il pentaprisma , la D3 lo fa con un LCD trasparente che si oscura o in alternativa è possibile farlo con opportuni vetrini di messa a fuoco oscurati (da cambiare manualmente).

Alla fine non è che sia na roba complicata ;)

Ciauz
Pat

AleLinuxBSD
18-09-2009, 22:04
Si tutti questi passaggi confondono.

Si chiaramente è più semplice fare il crop a posteriori ma una "trasformazione" autentica della macchina permetterebbe di avere la stessa visione "ingrandita" nel mirino (che resterebbe come adesso non usato al 100 % in modalità DX) anche se bisogna dire che ci sarebbe pure una conseguenza magari meno piacevole ..., cioè la stessa profondità di campo di un aps-c, mentre adesso la profondità di campo, trattandosi di un crop, resta sempre quella di una FF.

Chelidon
18-09-2009, 22:13
No invece: la profondità di campo sarebbe la stessa di un APS-C proprio perché ritaglieresti via lo sfocato in più che si vede nel FF guarda che è più semplice di quanto pensi :) e alla fine ti stai un po' complicando le idee ma se ci pensi che ritagli nel mirino o sul sensore nel campo inquadrato hai il medesimo risultato ;)

(IH)Patriota
19-09-2009, 08:11
No ragazzi lo sfocato resta lo stesso , con il DX si restringe solo il campo inquadrato.

Fate i bravi ;)

Vendicatore
19-09-2009, 10:33
No ragazzi lo sfocato resta lo stesso , con il DX si restringe solo il campo inquadrato.

Fate i bravi ;)

Esatto.
La lente produce sempre la stessa immagine, solo che ne viene presa la parte centrale.

ARARARARARARA
19-09-2009, 12:07
Considera anche che il pentaprisma di una FF è considerevolmente più grande rispetto a quello di un APS, quindi anche con parte del mirino oscurata hai più o meno un area utilizzabile grande quanto il mirino di una D300.

E il mirino è fantastico sulla D3