PDA

View Full Version : Come può essere l'uomo..


PhoEniX-VooDoo
07-09-2009, 21:09
..parte della natura, della terra?

Non riesco proprio a capire, milioni e milioni i anni di evoluzione e di specie diverse senza mai un "errore", sempre tutto in perfetto equilibrio e simbiosi; poi arriviamo noi ed in poche migliaia di anni colonizziamo l'intero globo, come parassiti, oggi perfettamente in grado di distruggere completamente tutto (e la direzione è quella) :eek:

Come può qualcosa di cosi infinitamente perfetto aver generato qualcosa di così inspiegabilmente bizzarro e dannoso per lo stesso suo creatore?

Forse è piu filosofia che scienza, lo so', ma voi come ve la spiegate la nostra devastante esistenza in questo mondo altrimenti perfetto?


P.S. non sono del WWF, attivista o naturaliste eh :p ...solo che spesso mi pongo questa domanda e allora..

CioKKoBaMBuZzo
07-09-2009, 21:13
selezione naturale su larga scala...non è detto che un sistema si evolva sempre in senso migliorativo

se ci dimostreremo incapaci di preservare l'ecosistema terra semplicemente spariremo perchè inadatti, ma ciò non toglie che su altri pianeti "di classe m" le cose possano andare meglio (o peggio)

Ziosilvio
07-09-2009, 23:02
..parte della natura, della terra?

Non riesco proprio a capire, milioni e milioni i anni di evoluzione e di specie diverse senza mai un "errore", sempre tutto in perfetto equilibrio e simbiosi; poi arriviamo noi ed in poche migliaia di anni colonizziamo l'intero globo, come parassiti, oggi perfettamente in grado di distruggere completamente tutto (e la direzione è quella) :eek:

Come può qualcosa di cosi infinitamente perfetto aver generato qualcosa di così inspiegabilmente bizzarro e dannoso per lo stesso suo creatore?

Forse è piu filosofia che scienza, lo so', ma voi come ve la spiegate la nostra devastante esistenza in questo mondo altrimenti perfetto?


P.S. non sono del WWF, attivista o naturaliste eh :p ...solo che spesso mi pongo questa domanda e allora..
La natura non è "perfetta" più di quanto Berlusconi sia "alto".
Quanto all'"equilibrio" e alla "simbiosi", se ricordo bene ci sono già state almeno due estinzioni di massa, una nel Permiano e una nel Cretaceo.

killercode
07-09-2009, 23:24
È un caso

PhoEniX-VooDoo
07-09-2009, 23:26
La natura non è "perfetta" più di quanto Berlusconi sia "alto".
Quanto all'"equilibrio" e alla "simbiosi", se ricordo bene ci sono già state almeno due estinzioni di massa, una nel Permiano e una nel Cretaceo.

purtroppo queste cose non le ho studiate, per quali cause? se parliamo di cataclismi è un'altro discorso.

quello che dico io è che osservando quello che è il regno animale e vegetale attuale, tutto trova un senso nel cosidetto ciclo della vita, non ci sono abusi, non ci sono sprechi, tutto pare calcolato al fine di preservare la vita e le generazioni future.
l'uomo invece, in tutto ciò non c'entra piu una mazza ..

lowenz
07-09-2009, 23:37
purtroppo queste cose non le ho studiate, per quali cause? se parliamo di cataclismi è un'altro discorso.
Siamo un cataclisma con la faccia.....umana :sofico: :sofico: :sofico:

Gremo
08-09-2009, 02:29
Interessante, ma il tutto è molto relativo.

Tu puoi definire la razza umana parassita, io potrei dire che siamo arrivati a costruire mezzi che ci permettono di spostarci da una parte all'altra del mondo in poche ore, grazie solo alle nostre capacità e in un tempo (relativamente) breve. :) "Parassita" è poi un termine un pò forte, volenti o nolenti siamo comunque la specie dotata di facoltà intellettive e comunicative superiori a tutte le altre. Con questo non intendo dire propriamente che "possiamo permettercelo" :sofico: , ma la natura non è sempre giusta in questo senso. :fagiano:

Sempre in un'ottica "positiva" potrei dire che abbiamo (e stiamo) inquinando il nostro pianeta - penso al buco nell'ozono in passato - perchè non disponiamo ancora delle tecnologie sufficientemente pulite. Un giorno potremmo disporre di energia pulita in quantità per poter rimpiazzare tutti i mezzi che immettono particolato o co2. :)

sirbone72
08-09-2009, 09:07
purtroppo queste cose non le ho studiate, per quali cause? se parliamo di cataclismi è un'altro discorso.

quello che dico io è che osservando quello che è il regno animale e vegetale attuale, tutto trova un senso nel cosidetto ciclo della vita, non ci sono abusi, non ci sono sprechi, tutto pare calcolato al fine di preservare la vita e le generazioni future.
l'uomo invece, in tutto ciò non c'entra piu una mazza ..

Bah... un tempo nell'atmosfera terrestre non c'era ossigeno... la sua creazione deve definirsi "inquinamento" o "miglioramento"? Sicuramente, un batterio anaerobo "avrebbe" un'opinione differente dalla nostra ;)

PhoEniX-VooDoo
08-09-2009, 09:37
Interessante, ma il tutto è molto relativo.

Tu puoi definire la razza umana parassita, io potrei dire che siamo arrivati a costruire mezzi che ci permettono di spostarci da una parte all'altra del mondo in poche ore, grazie solo alle nostre capacità e in un tempo (relativamente) breve. :) "Parassita" è poi un termine un pò forte, volenti o nolenti siamo comunque la specie dotata di facoltà intellettive e comunicative superiori a tutte le altre. Con questo non intendo dire propriamente che "possiamo permettercelo" :sofico: , ma la natura non è sempre giusta in questo senso. :fagiano:

Sempre in un'ottica "positiva" potrei dire che abbiamo (e stiamo) inquinando il nostro pianeta - penso al buco nell'ozono in passato - perchè non disponiamo ancora delle tecnologie sufficientemente pulite. Un giorno potremmo disporre di energia pulita in quantità per poter rimpiazzare tutti i mezzi che immettono particolato o co2. :)


Si è vero, però è altrettanto divertente vedere come ci si ritrovi nella definizione :p


Il parassitismo è una forma di simbiosi, ma a differenza della simbiosi per antonomasia (s. mutualistica), il parassita trae un vantaggio (nutrimento, protezione) a spese dell'ospite creandogli un danno biologico.

Le proprietà che identificano in generale un rapporto di parassitismo sono le seguenti:

Il parassita è privo di vita autonoma e dipende dall'ospite a cui è più o meno intimamente legato da una relazione anatomica e fisiologica.

-> Senza la terra, schiattiamo


Il parassita ha una struttura anatomica e morfologica semplificata rispetto all'ospite.

-> Se vediamo la terra come un organismo, è molto piu complesso di noi, per certo.


Il ciclo vitale del parassita è più breve di quello dell'ospite e si conclude prima della morte dell'ospite.

-> Chiaramente viviamo meno della terra


Il parassita ha rapporti con un solo ospite. A sua volta questi può avere rapporti con più parassiti.

-> Un uomo vive su una sola terra, una terra ospita tanti uomini..

PhoEniX-VooDoo
08-09-2009, 09:40
Bah... un tempo nell'atmosfera terrestre non c'era ossigeno... la sua creazione deve definirsi "inquinamento" o "miglioramento"? Sicuramente, un batterio anaerobo "avrebbe" un'opinione differente dalla nostra ;)


La creazione dello strato di ossigeno ha comportato la prosperità di milioni di specie animali e vegetali.

La creazione degli strati inquinanti causati da noi comporta la prosperità di cosa? :D

sirbone72
08-09-2009, 11:05
La creazione dello strato di ossigeno ha comportato la prosperità di milioni di specie animali e vegetali.

La creazione degli strati inquinanti causati da noi comporta la prosperità di cosa? :D

Chi può dirlo? La grande catastrofe alla fine del Cretaceo comportò l'estinzione di tantissime specie animali e vegetale, ma permise la diffusione dei mammiferi. Chi può dire se sia stato un evento positivo o negativo? Personalmente, non credo nella Provvidenza...

morpheus85
08-09-2009, 11:53
diciamo che per quanto si possa credere non siamo proprio così evoluti..
ci stiamo distruggendo con le nostre stesse mani e lo stiamo facendo da più di 100 anni.. :read: Ho sempre pensato che l'uomo non ha percorso la propria evoluzione tecnico/scientifica a piccole tappe, ma ha fatto dei balzi enormi tralasciando i problemi che prima doveva risolvere.. in soli 100 anni si è passati dal treno a vapore al maglev ma non sono riusciti a trovare una soluzione ecologica per i rifiuti e di esempi ce ne sarebbero a migliaia..
Credo e spero che la natura ad un certo punto si ribelli a tutto questo scempio è tipico della natura umana fregarsene di tutto e intervenire al massimo quando non c'è più nulla da fare..

morpheus85
08-09-2009, 12:04
Interessante, ma il tutto è molto relativo.

Tu puoi definire la razza umana parassita, io potrei dire che siamo arrivati a costruire mezzi che ci permettono di spostarci da una parte all'altra del mondo in poche ore, grazie solo alle nostre capacità e in un tempo (relativamente) breve. :) "Parassita" è poi un termine un pò forte, volenti o nolenti siamo comunque la specie dotata di facoltà intellettive e comunicative superiori a tutte le altre. Con questo non intendo dire propriamente che "possiamo permettercelo" :sofico: , ma la natura non è sempre giusta in questo senso. :fagiano:

Sempre in un'ottica "positiva" potrei dire che abbiamo (e stiamo) inquinando il nostro pianeta - penso al buco nell'ozono in passato - perchè non disponiamo ancora delle tecnologie sufficientemente pulite. Un giorno potremmo disporre di energia pulita in quantità per poter rimpiazzare tutti i mezzi che immettono particolato o co2. :)

ma a quale prezzo? avete citato il parassita.. la vita del parassita termina quando viene ucciso o quando muore l'ospite, direi che salvo cataclismi la strada e quella buona, tutti fanno figli perchè spinti dal solito istinto animale senza preoccuparsi del sovraffollamento, allo stesso tempo ogni individuo presente sulla terra pensa al proprio bene e non a quello collettivo, a nessuno credo importi veramente qualcosa di come sarà il futuro tra 1000 anni, la storia è già scritta.

PhoEniX-VooDoo
09-09-2009, 10:18
ma a quale prezzo? avete citato il parassita.. la vita del parassita termina quando viene ucciso o quando muore l'ospite, direi che salvo cataclismi la strada e quella buona, tutti fanno figli perchè spinti dal solito istinto animale senza preoccuparsi del sovraffollamento, allo stesso tempo ogni individuo presente sulla terra pensa al proprio bene e non a quello collettivo, a nessuno credo importi veramente qualcosa di come sarà il futuro tra 1000 anni, la storia è già scritta.

senza contare tutti quelli che li fanno perche per un motivo o per l'altro la loro religione impone di fare piu figli possibile o almeno un numero minimo :eek: :muro:

coldheart
09-09-2009, 10:53
basta chiedere un pò in giro. Anche se molti aprono gli occhi dicono "anche se sarà tra 100 anni io sarò già morto, chi se ne fotte". Questa frase sintetizza la natura dell'essere umano. Una merda. :rolleyes:

Kajok
09-09-2009, 13:01
pero' madre natura sta gia tentando di risolvere il tutto entro il 2012 :sofico:

mi devo auto-segnalare? :stordita:

Jackdaniels
09-09-2009, 13:41
..parte della natura, della terra?

Non riesco proprio a capire, milioni e milioni i anni di evoluzione e di specie diverse senza mai un "errore", sempre tutto in perfetto equilibrio e simbiosi; poi arriviamo noi ed in poche migliaia di anni colonizziamo l'intero globo, come parassiti, oggi perfettamente in grado di distruggere completamente tutto (e la direzione è quella) :eek:

Come può qualcosa di cosi infinitamente perfetto aver generato qualcosa di così inspiegabilmente bizzarro e dannoso per lo stesso suo creatore?

Forse è piu filosofia che scienza, lo so', ma voi come ve la spiegate la nostra devastante esistenza in questo mondo altrimenti perfetto?


P.S. non sono del WWF, attivista o naturaliste eh :p ...solo che spesso mi pongo questa domanda e allora..

Partiamo male, stai considerando la "natura" come un essere dotato di una qualche forma di senzienza, che è una caratteristica ed una prerogativa della specie umana e, sopratutto, un prodotto dell'evoluzione.
All'universo non frega assolutamente nulla del fatto che la natura sia perfetta o in equilibrio oppure no.
L'intelligenza, come tutte le altre conquiste della selezione naturale non è nient'altro che una mutazione casuale, si potrà considerare vantaggiosa solo finché riuscirà a consentire la vita del genere umano sulla terra, altrimenti si estinguerà insieme alla nostra specie.
Ti scandalizzeresti se scomparisse una specie di uccelli la cui caratteristica era un'evidente penna rossa? La ragione non vale più di questo.

PhoEniX-VooDoo
09-09-2009, 14:22
Partiamo male, stai considerando la "natura" come un essere dotato di una qualche forma di senzienza, che è una caratteristica ed una prerogativa della specie umana e, sopratutto, un prodotto dell'evoluzione.
All'universo non frega assolutamente nulla del fatto che la natura sia perfetta o in equilibrio oppure no.
L'intelligenza, come tutte le altre conquiste della selezione naturale non è nient'altro che una mutazione casuale, si potrà considerare vantaggiosa solo finché riuscirà a consentire la vita del genere umano sulla terra, altrimenti si estinguerà insieme alla nostra specie.
Ti scandalizzeresti se scomparisse una specie di uccelli la cui caratteristica era un'evidente penna rossa? La ragione non vale più di questo.


Se l'uomo è frutto dell'evoluzione, e l'evoluzione è resa possibile dalla terra (in particolare dal ecosistema che ne permette la vita) noi siamo automaticamente un creato della terra, poichè senza di essa non ci saremmo. (lascio da parte il lato spirituale/religioso, visto che siamo in una sezione "scientifica"). Quindi non serve che essa sia un entità intelligente o cosciente per poter essere cosniderata creatore (almeno a grandi linee)

E quindi, considerato che questa terra non ha mai (che si sappia o almeno che io sappia) generato nulla che le si sia rivoltato contro, mettendo potenzialmente in pericolo l'intero sistema, mi chiedevo come abbia potuto generare la specie umana, dimostratasi così pericolosa e ad oggi dannosa.

Questa domanda mi sorge per esempio guardando uno di quei documentari dove vengono messe in luce le relazioni tra le varie specie animali e vegetali: sarà pur un risultato casuale frutto della selezione di millenni, ma ha un aspetto talmente perfetto ed armonioso nel cui contesto l'uomo pare davvero un parassita alieno in quanto non si trova minimamente integrato nel ciclo naturale.


L'estinzione di un una specie di uccelli dalla particolare penna rossa non vedo come possa c'entrare nel discorso...

Gremo
09-09-2009, 15:49
...
E quindi, considerato che questa terra non ha mai (che si sappia o almeno che io sappia) generato nulla che le si sia rivoltato contro, mettendo potenzialmente in pericolo l'intero sistema, mi chiedevo come abbia potuto generare la specie umana, dimostratasi così pericolosa e ad oggi dannosa.
...


Appunto perchè un equilibrio in senso stretto non esiste. Prevale chi è dotato di maggiori "capacità" (in tutti i sensi). Se mi trovo nella savana verrò probabilmente sopraffatto da un leone, che non ci penserà due volte a sbranarmi. Nello stesso modo in cui posso andare in barca, con pochi uomini, e pescare quintalate di tonno pinna gialla, provocandone prima o poi la sua esistinzione.

Resta da considerare come i nostri comportamenti sono da giudicare, se da un punto di vista prettamente morale o dal punto di vista della mera sopravvivenza sul pianeta. Provocare l'estinzione di una specie è sicuramente discutibile moralmente, ma non interrompe "istantaneamente" tutto l'ecosistema (come probabilmente non lo farebbe l'estinzione di centinaia di specie viventi). Riuscire a cambiare sensibilmente il clima di un intero pianeta in tempi ridottissimi sicuramente può mettere a rischio la sopravvivenza (assunto che le cause siano direttamente imputabili solo all'uomo).

Tutto questo ovviamente tralasciando discorsi su guerre, ingiustizie, fame, povertà e via dicendo perchè non mi sembrano pertinenti al discorso (a meno che tu non intenda includere anche questo nella disfatta del genere umano), che considererei piuttosto come "tappe obbligate" (che brutto termine) nell'evoluzione di qualsiasi civiltà.

Jackdaniels
09-09-2009, 15:58
Se l'uomo è frutto dell'evoluzione, e l'evoluzione è resa possibile dalla terra (in particolare dal ecosistema che ne permette la vita) noi siamo automaticamente un creato della terra, poichè senza di essa non ci saremmo. (lascio da parte il lato spirituale/religioso, visto che siamo in una sezione "scientifica"). Quindi non serve che essa sia un entità intelligente o cosciente per poter essere cosniderata creatore (almeno a grandi linee)

E quindi, considerato che questa terra non ha mai (che si sappia o almeno che io sappia) generato nulla che le si sia rivoltato contro, mettendo potenzialmente in pericolo l'intero sistema, mi chiedevo come abbia potuto generare la specie umana, dimostratasi così pericolosa e ad oggi dannosa.

Questa domanda mi sorge per esempio guardando uno di quei documentari dove vengono messe in luce le relazioni tra le varie specie animali e vegetali: sarà pur un risultato casuale frutto della selezione di millenni, ma ha un aspetto talmente perfetto ed armonioso nel cui contesto l'uomo pare davvero un parassita alieno in quanto non si trova minimamente integrato nel ciclo naturale.


L'estinzione di un una specie di uccelli dalla particolare penna rossa non vedo come possa c'entrare nel discorso...

E' questo il problema di fondo, non te ne accorgi ma stai attribuendo alla natura delle caratteristiche (progettualità, logica, onniscienza) che sono in realtà altre da lei e che hanno un significato solo per te in quanto essere umano.
La terra non è un entità, la terra non esiste neppure al di fuori del nostro modo di descrivere la realtà.
La selezione naturale non è in grado di fare previsioni di tipo causale, se comparisse una mutazione potenzialmente in grado di annientare la vita sulla terra, lei (tanto per mentalizzare) non se ne accorgerebbe neppure.

Jarni
09-09-2009, 18:35
..parte della natura, della terra?

Non riesco proprio a capire, milioni e milioni i anni di evoluzione e di specie diverse senza mai un "errore",
L'evoluzione è fondata sulla selezione naturale, che fa dell'errore la propria forza. Quindi di errori ce ne sono stati, tantissimi, ci sono ancora e fortunatamente ce ne saranno sempre.
sempre tutto in perfetto equilibrio e simbiosi;
Non è vero, altrimenti non si sarebbero estinti i dinosauri...
poi arriviamo noi ed in poche migliaia di anni colonizziamo l'intero globo, come parassiti, oggi perfettamente in grado di distruggere completamente tutto (e la direzione è quella) :eek:
Colonizzare è una parola grossa, in ogni modo al massimo possiamo distruggere gran parte delle forme di vita esistenti, ma batteri e insetti difficilmente li possiamo fare fuori, quindi la vita sulla terra continuerebbe benissimo(e anche meglio) senza di noi.

Come può qualcosa di cosi infinitamente perfetto aver generato qualcosa di così inspiegabilmente bizzarro e dannoso per lo stesso suo creatore?

Forse è piu filosofia che scienza, lo so', ma voi come ve la spiegate la nostra devastante esistenza in questo mondo altrimenti perfetto?
Perfetto? Cosa è perfetto? La perfezione è un termine soggettivo. E pure il concetto di creatore.
Che noi esistiamo o meno sulla Terra, dal punto di vista del Sole non fa alcuna differenza...


P.S. non sono del WWF, attivista o naturaliste eh :p ...solo che spesso mi pongo questa domanda e allora..
Magari è sbagliata la domanda.
Prova ad iniziare dalla risposta: noi non contiamo un cazzo.:D

Jackdaniels
09-09-2009, 19:21
L'evoluzione è fondata sulla selezione naturale, che fa dell'errore la propria forza. Quindi di errori ce ne sono stati, tantissimi, ci sono ancora e fortunatamente ce ne saranno sempre.

Non è vero, altrimenti non si sarebbero estinti i dinosauri...

Colonizzare è una parola grossa, in ogni modo al massimo possiamo distruggere gran parte delle forme di vita esistenti, ma batteri e insetti difficilmente li possiamo fare fuori, quindi la vita sulla terra continuerebbe benissimo(e anche meglio) senza di noi.

Perfetto? Cosa è perfetto? La perfezione è un termine soggettivo. E pure il concetto di creatore.
Che noi esistiamo o meno sulla Terra, dal punto di vista del Sole non fa alcuna differenza...


Magari è sbagliata la domanda.
Prova ad iniziare dalla risposta: noi non contiamo un cazzo.:D

Esatto.
Aggiungo che i batteri sono presenti in quantità ben più rilevante degli esseri umani, pertanto se proprio c'è una forma di vita ad avere colonizzato il pianeta si tratta sicuramente di loro.

marchigiano
09-09-2009, 21:33
poi arriviamo noi ed in poche migliaia di anni colonizziamo l'intero globo, come parassiti, oggi perfettamente in grado di distruggere completamente tutto (e la direzione è quella) :eek:

Come può qualcosa di cosi infinitamente perfetto aver generato qualcosa di così inspiegabilmente bizzarro e dannoso per lo stesso suo creatore?

ci stiamo distruggendo con le nostre stesse mani e lo stiamo facendo da più di 100 anni.. :read: Ho sempre pensato che l'uomo non ha percorso la propria evoluzione tecnico/scientifica a piccole tappe, ma ha fatto dei balzi enormi tralasciando i problemi che prima doveva risolvere.. in soli 100 anni si è passati dal treno a vapore al maglev ma non sono riusciti a trovare una soluzione ecologica per i rifiuti e di esempi ce ne sarebbero a migliaia..

dal mio punto di vista l'errore siete voi e infatti non verrete considerati dall'umanità, che è la più grande espressione del pianeta Terra

la Terra potrebbe essere un superorganismo che magari vuole "fecondare" altri pianeti, solo noi, come massima espressione dell'evoluzione, siamo in grado di farlo, non importa se per errore creiamo un inverno atomico sulla terra, durasse anche 1000 anni per la Terra che può vivere 15 miliardi di anni è come se un umano si spezzasse un unghia... :rolleyes:

l'umanità ce l'ha come istinto il voler andare su altri pianeti, come un animale ha l'istinto di riprodursi. qualcuno ce lo deve aver impiantato questo istinto no? se proprio non la Terra qualche altra forma di intelligenza molto più avanzata della nostra

Ziosilvio
10-09-2009, 07:43
dal mio punto di vista l'errore siete voi e infatti non verrete considerati dall'umanità
Questo non è il modo corretto di porti nei confronti degli altri utenti.
Sei ammonito a pensarci un po' su.

drakend
10-09-2009, 08:44
L'uomo è il prodotto ultimo dell'evoluzione naturale conosciuta. È l'unico essere in grado di rendersi indipendente da essa usando l'intelletto, tramite la scienza e la tecnologia. La natura ha creato, attraverso infiniti tentativi, un essere in grado di superarla: chiedersi che parte ha l'uomo nella natura non ha senso. L'uomo è al di fuori della natura, la decide, non la subisce. Questo con buona pace di complottisti, catastrofisti, disfattattisti e compagnia bella...

Marco71
10-09-2009, 10:38
..parte della natura, della terra?

Non riesco proprio a capire, milioni e milioni i anni di evoluzione e di specie diverse senza mai un "errore", sempre tutto in perfetto equilibrio e simbiosi; poi arriviamo noi ed in poche migliaia di anni colonizziamo l'intero globo, come parassiti, oggi perfettamente in grado di distruggere completamente tutto (e la direzione è quella) :eek:

Come può qualcosa di cosi infinitamente perfetto aver generato qualcosa di così inspiegabilmente bizzarro e dannoso per lo stesso suo creatore?

Forse è piu filosofia che scienza, lo so', ma voi come ve la spiegate la nostra devastante esistenza in questo mondo altrimenti perfetto?


P.S. non sono del WWF, attivista o naturaliste eh :p ...solo che spesso mi pongo questa domanda e allora..


...molto "sicuro" che il "Creatore" (Dio o qualunque altra definizione/denominazione si adotti) sia così "perfetto"...è perfettibile come l'essere umano...è un "Dio minore" un progettista poco esperto...che ha commesso molti errori, parecchi.
L'essere umano così come lo conosciamo (?) potrebbe anche non essere autoctono di questo pianeta ed essere invece il risultato non della evoluzione come viene insegnato nelle scuole di ogni ordine e grado, ma bensì un "esperimento" per qualche tipo di finalità...anche poco nobile ai nostri occhi.
Questa naturalmente è una interpretazione completamente estranea alla scienza ortodossa/ufficiale.
Anche la disgiunzione tra natura e Dio mi sembra artificiosa...perché Dio e la cosiddetta "Natura" non potrebbero essere convergenti in un'unica entità ?
Si parla sempre della Natura come indipendente dal "volere supremo"...ciò potrebbe anche non essere.
La "Natura" ed i "comportamenti" da lei espressi potrebbero anche essere un mezzo, un tramite per il volere del "Creatore"...ammettendo ovviamente che "esista" un Creatore...
L'uomo non è al di fuori della Natura...e la potrebbe anche subire un giorno...non sarei così perentorio e sicuro nell'affermare il contrario.
Grazie.

Marco71.

morpheus85
10-09-2009, 11:17
dal mio punto di vista l'errore siete voi e infatti non verrete considerati dall'umanità, che è la più grande espressione del pianeta Terra

la Terra potrebbe essere un superorganismo che magari vuole "fecondare" altri pianeti, solo noi, come massima espressione dell'evoluzione, siamo in grado di farlo, non importa se per errore creiamo un inverno atomico sulla terra, durasse anche 1000 anni per la Terra che può vivere 15 miliardi di anni è come se un umano si spezzasse un unghia... :rolleyes:

l'umanità ce l'ha come istinto il voler andare su altri pianeti, come un animale ha l'istinto di riprodursi. qualcuno ce lo deve aver impiantato questo istinto no? se proprio non la Terra qualche altra forma di intelligenza molto più avanzata della nostra

eh? :mbe:
che significa l'errore siamo noi? sei anche tu un essere umano..
non importa cosa? allora siamo solo batteri come abbiamo detto, dei batteri che possono fregarsene ampiamente di tutto e di tutti visto che tanto ci penserà il pianeta terra a sistemare le cose.. credevo che l'uomo si ritenesse la specie dominante e super intelligente.. :stordita:

ma l'uomo non è che ha l'istinto di andare su altri pianeti, è solo molto curioso e affamato di conoscenza :O
Infatti non è che siamo subito partiti per marte con una missione di non ritorno solo per arrivarci il più presto possibile, abbiamo mandato lì qualche sonda inizialmente per curiosare.. :read:

Ziosilvio
10-09-2009, 11:19
eh? :mbe:
che significa l'errore siamo noi? sei anche tu un essere umano..
non importa cosa? allora siamo solo batteri come abbiamo detto, dei batteri che possono fregarsene ampiamente di tutto e di tutti visto che tanto ci penserà il pianeta terra a sistemare le cose.. credevo che l'uomo si ritenesse la specie dominante e super intelligente.. :stordita:

ma l'uomo non è che ha l'istinto di andare su altri pianeti, è solo molto curioso e affamato di conoscenza :O
Infatti non è che siamo subito partiti per marte con una missione di non ritorno solo per arrivarci il più presto possibile, abbiamo mandato lì qualche sonda inizialmente per curiosare.. :read:
morpheus85, marchigiano è già stato ammonito per il suo post.
Tu puoi fare a meno di rispondere al flame.

morpheus85
10-09-2009, 11:21
...molto "sicuro" che il "Creatore" (Dio o qualunque altra definizione/denominazione si adotti) sia così "perfetto"...è perfettibile come l'essere umano...è un "Dio minore" un progettista poco esperto...che ha commesso molti errori, parecchi.
L'essere umano così come lo conosciamo (?) potrebbe anche non essere autoctono di questo pianeta ed essere invece il risultato non della evoluzione come viene insegnato nelle scuole di ogni ordine e grado, ma bensì un "esperimento" per qualche tipo di finalità...anche poco nobile ai nostri occhi.
Questa naturalmente è una interpretazione completamente estranea alla scienza ortodossa/ufficiale.
Anche la disgiunzione tra natura e Dio mi sembra artificiosa...perché Dio e la cosiddetta "Natura" non potrebbero essere convergenti in un'unica entità ?
Si parla sempre della Natura come indipendente dal "volere supremo"...ciò potrebbe anche non essere.
La "Natura" ed i "comportamenti" da lei espressi potrebbero anche essere un mezzo, un tramite per il volere del "Creatore"...ammettendo ovviamente che "esista" un Creatore...
L'uomo non è al di fuori della Natura...e la potrebbe anche subire un giorno...non sarei così perentorio e sicuro nell'affermare il contrario.
Grazie.

Marco71.

l'uomo è imperfetto perchè ha coscienza di se, se non l'avesse l'equilibrio l'avrebbe trovato, penso che più di tanto avanti non saremmo andati e il che non sarebbe stata una brutta cosa..

morpheus85
10-09-2009, 11:23
morpheus85, marchigiano è già stato ammonito per il suo post.
Tu puoi fare a meno di rispondere al flame.

volevo capire cosa intendesse ;)

Maverick18
10-09-2009, 12:08
..parte della natura, della terra?

Non riesco proprio a capire, milioni e milioni i anni di evoluzione e di specie diverse senza mai un "errore", sempre tutto in perfetto equilibrio e simbiosi; poi arriviamo noi ed in poche migliaia di anni colonizziamo l'intero globo, come parassiti, oggi perfettamente in grado di distruggere completamente tutto (e la direzione è quella) :eek:

Come può qualcosa di cosi infinitamente perfetto aver generato qualcosa di così inspiegabilmente bizzarro e dannoso per lo stesso suo creatore?

Forse è piu filosofia che scienza, lo so', ma voi come ve la spiegate la nostra devastante esistenza in questo mondo altrimenti perfetto?


P.S. non sono del WWF, attivista o naturaliste eh :p ...solo che spesso mi pongo questa domanda e allora..


Ci ho pensato anch'io diverse volte.
La natura, il mondo stesso, non sono certo perfetti ma hanno comunque un loro equilibrio, l'uomo oltre ad essere un parassita per la Terra è anche un'anomalia a mio parere. E' come se noi fossimo estranei, non rispettiamo l'ecosistema, ci riproduciamo e sfruttiamo senza ritegno le risorse del pianeta non contribuendo all'equilibrio di madre natura.

blamecanada
10-09-2009, 12:18
come un animale ha l'istinto di riprodursi. qualcuno ce lo deve aver impiantato questo istinto no? se proprio non la Terra qualche altra forma di intelligenza molto più avanzata della nostra
Se non ci fosse l'istinto alla riproduzione ci saremmo già estinti.

Mentre l'istinto ad andare su altri pianeti, se esiste, è frutto del mero caso.

morpheus85
10-09-2009, 12:19
Ci ho pensato anch'io diverse volte.
La natura, il mondo stesso, non sono certo perfetti ma hanno comunque un loro equilibrio, l'uomo oltre ad essere un parassita per la Terra è anche un'anomalia a mio parere. E' come se noi fossimo estranei, non rispettiamo l'ecosistema, ci riproduciamo e sfruttiamo senza ritegno le risorse del pianeta non contribuendo all'equilibrio di madre natura.

http://www.youtube.com/watch?v=yUGvQFtwcRo :cool:

morpheus85
10-09-2009, 12:22
Se non ci fosse l'istinto alla riproduzione ci saremmo già estinti.

Mentre l'istinto ad andare su altri pianeti, se esiste, è frutto del mero caso.

io sono privo di istinto riproduttivo, sono anomalo? :stordita:

marchigiano
10-09-2009, 13:43
Questo non è il modo corretto di porti nei confronti degli altri utenti.
Sei ammonito a pensarci un po' su.

ma non volevo assolutamente generare flames

solo che a chi dice che l'umanità è la peste della natura, rispondo che per me sono loro ad essere l'anomalia e l'umanità va avanti ignorandoli

ora spero di averlo scritto abbastanza dolcemente

marchigiano
10-09-2009, 13:44
io sono privo di istinto riproduttivo, sono anomalo? :stordita:

si, gli ormoni non ti sono ancora arrivati a bussare al cervello :D quando arrivano impazzisci e pensi solo a una cosa :oink:

blindwrite
10-09-2009, 15:03
L'uomo è il prodotto ultimo dell'evoluzione naturale conosciuta. È l'unico essere in grado di rendersi indipendente da essa usando l'intelletto, tramite la scienza e la tecnologia. La natura ha creato, attraverso infiniti tentativi, un essere in grado di superarla: chiedersi che parte ha l'uomo nella natura non ha senso. L'uomo è al di fuori della natura, la decide, non la subisce. Questo con buona pace di complottisti, catastrofisti, disfattattisti e compagnia bella...

:O

morpheus85
10-09-2009, 15:24
si, gli ormoni non ti sono ancora arrivati a bussare al cervello :D quando arrivano impazzisci e pensi solo a una cosa :oink:

non ci siamo capiti... intendevo "istinto riproduttivo" per quello che significa veramente :read:

morpheus85
10-09-2009, 15:25
ma non volevo assolutamente generare flames

solo che a chi dice che l'umanità è la peste della natura, rispondo che per me sono loro ad essere l'anomalia e l'umanità va avanti ignorandoli

ora spero di averlo scritto abbastanza dolcemente

sei stato chiaro e condivido anche :muro:

hibone
10-09-2009, 16:08
http://cyn.ical.us/media/blogs/mymedia/prophet_lol_cat.jpg


:asd:



neanche io riesco proprio a capire...

cosa c'è da capire del fatto che tra tutti gli animali, l'uomo "canta" fuori dal coro? c'è solo da accettarlo...

in fin dei conti l'unica differenza è che l'uomo si è diffuso ( in apparenza ) molto più di ogni altro. ma spesso non contiamo i batteri... :boh:

se l'uomo evolvendo ha raggiunto capacità superiori rispetto alle altre specie, che è lo scopo primario della evoluzione, direi che l'evoluzione ha centrato il bersaglio in pieno...

del resto il senso della misura non è certo una virtù di tutti gli esseri viventi, e tra questi c'è l'uomo... su questo l'evoluzione deve ancora lavorare... in caso contrario l'uomo si estinguerà e amen... la vita continua...

però da capire non c'è assolutamente nulla...

drakend
10-09-2009, 16:27
del resto il senso della misura non è certo una virtù di tutti gli esseri viventi, e tra questi c'è l'uomo... su questo l'evoluzione deve ancora lavorare... in caso contrario l'uomo si estinguerà e amen... la vita continua...

però da capire non c'è assolutamente nulla...
I futuri cambiamenti nella specie umana ci saranno sicuramente, ma saranno opera nostra, non certo della natura. Ad esempio le gambe nello spazio non servono a niente, sono solo d'intralcio, quindi presto o tardi l'eugenetica si svilupperà per adattare il corpo umano ai diversi ambienti che deve sfidare.

hibone
10-09-2009, 16:37
I futuri cambiamenti nella specie umana ci saranno sicuramente, ma saranno opera nostra, non certo della natura. Ad esempio le gambe nello spazio non servono a niente, sono solo d'intralcio, quindi presto o tardi l'eugenetica si svilupperà per adattare il corpo umano ai diversi ambienti che deve sfidare.

vabbè... senza sforare nel futuristico/fantascientifico eh...

che poi spazio non significa necessariamente assenza di gravità...

drakend
10-09-2009, 16:57
vabbè... senza sforare nel futuristico/fantascientifico eh...

che poi spazio non significa necessariamente assenza di gravità...
Sì vero, lo spazio è pieno di attrazioni gravitazionali, però non mi sembra che ci sia la necessità di camminare eretti... anche perché non esiste un piano di riferimento vero rispetto a cui farlo! :asd:
L'ideale sarebbe sostituire le due gambe con due braccia!

PS Bollare come fantascientifico un qualcosa di oggi non possibile, ma plausibile e ragionevole nel futuro, mi sembra molto sbrigativo. :read:

hibone
10-09-2009, 17:18
Sì vero, lo spazio è pieno di attrazioni gravitazionali, però non mi sembra che ci sia la necessità di camminare eretti... anche perché non esiste un piano di riferimento vero rispetto a cui farlo! :asd:
L'ideale sarebbe sostituire le due gambe con due braccia!

PS Bollare come fantascientifico un qualcosa di oggi non possibile, ma plausibile e ragionevole nel futuro, mi sembra molto sbrigativo. :read:

andare a tirare fuori l'eugenetica su un thread dove uno si chiede come mai l'uomo ha preso il sopravvento mi pare molto OT :read:

:asd:

scherzi a parte, sono io che non volendo ti stuzzico a polemizzare oppure è una cosa trascende la mia presenza? :wtf:

Jarni
10-09-2009, 17:48
l'umanità, che è la più grande espressione del pianeta Terra
Non condivido affatto, il sistema delle stagioni secondo me è molto più ammirabile.


la Terra potrebbe essere un superorganismo che magari vuole "fecondare" altri pianeti, solo noi, come massima espressione dell'evoluzione, siamo in grado di farlo,
Anche i batteri e i virus, dato che possono resistere a condizioni ambientali estreme. Non a caso la ricerca della vita extraterrestre è indirizzata a quel tipo di organismi.

non importa se per errore creiamo un inverno atomico sulla terra, durasse anche 1000 anni per la Terra che può vivere 15 miliardi di anni è come se un umano si spezzasse un unghia... :rolleyes:
Non capisco che vuoi dire. A me importa abbastanza il non essere incenerito in un millisecondo...

l'umanità ce l'ha come istinto il voler andare su altri pianeti, come un animale ha l'istinto di riprodursi. qualcuno ce lo deve aver impiantato questo istinto no? se proprio non la Terra qualche altra forma di intelligenza molto più avanzata della nostra
Ancora con 'sti discorsi sulla forma di intelligenza superiore... Ma perché mai negli istinti naturali dovete sempre vederci il padreterno?!
Tu dici intelligenza superiore, io dico selezione naturale. Il caso genera individui con istinto di riproduzione e individui che ne sono sprovvisti: è chiaro che i primi proseguono la specie e i secondi si estinguono. Non è più plausibile e realistica questa spiegazione?

Insomma, se un fulmine percorre la strada che ha la minor resistenza elettrica tu diresti che è la mano di dio a guidarlo?

Continuo a dire che l'umanità è sopravvalutata...

blamecanada
10-09-2009, 18:09
io sono privo di istinto riproduttivo, sono anomalo? :stordita:
Ipotizzando che tu non abbia questo istinto riproduttivo per motivi genetici (e che quindi sia trasmissibile alla progenie), non avendo un tale istinto, probabilmente non ti riprodurrai, cosicché questa caratteristica non potrà mai diffondersi.
La biologia non dice altro.

Jackdaniels
10-09-2009, 18:17
Non condivido affatto, il sistema delle stagioni secondo me è molto più ammirabile.


Anche i batteri e i virus, dato che possono resistere a condizioni ambientali estreme. Non a caso la ricerca della vita extraterrestre è indirizzata a quel tipo di organismi.


Non capisco che vuoi dire. A me importa abbastanza il non essere incenerito in un millisecondo...


Ancora con 'sti discorsi sulla forma di intelligenza superiore... Ma perché mai negli istinti naturali dovete sempre vederci il padreterno?!
Tu dici intelligenza superiore, io dico selezione naturale. Il caso genera individui con istinto di riproduzione e individui che ne sono sprovvisti: è chiaro che i primi proseguono la specie e i secondi si estinguono. Non è più plausibile e realistica questa spiegazione?

Insomma, se un fulmine percorre la strada che ha la minor resistenza elettrica tu diresti che è la mano di dio a guidarlo?

Continuo a dire che l'umanità è sopravvalutata...

Quella che hai quotato è la tipica fuga "deistica" che caratterizza la maggior parte degli atei che si professano come tali.
Anziché rifugiarsi in Dio si fa appello alla Terra, alla Vita, alla Natura o a fantomatiche Intelligenze Superiori, ma il punto fondamentale rimane lo stesso, la ricerca nel cosmo di qualcosa di simile al nostro concetto di intelligenza, che al di fuori degli esseri umani perde invece qualsiasi significato.

morpheus85
10-09-2009, 20:07
Ipotizzando che tu non abbia questo istinto riproduttivo per motivi genetici (e che quindi sia trasmissibile alla progenie), non avendo un tale istinto, probabilmente non ti riprodurrai, cosicché questa caratteristica non potrà mai diffondersi.
La biologia non dice altro.

bello :eek:

marchigiano
10-09-2009, 20:49
I futuri cambiamenti nella specie umana ci saranno sicuramente, ma saranno opera nostra, non certo della natura. Ad esempio le gambe nello spazio non servono a niente, sono solo d'intralcio, quindi presto o tardi l'eugenetica si svilupperà per adattare il corpo umano ai diversi ambienti che deve sfidare.

ottimo spunto. tra l'altro sempre l'uomo sta già lavorando per accelerare questo adattamento allo spazio, e lo fa con diverse direzioni: da una parte con la genetica, un giorno potrebbe essere in grado di creare un corpo umano adatto a stare nello spazio senza tante protezioni, tute, atmosfere controllate. dall'altra parte sta sviluppando la robotica e l'IA, perchè un robot senziente sarebbe il massimo per esplorare lo spazio, si porta dietro parti di ricambio, si alimenta con pannelli solari, non teme radiazioni, temperature estreme, micrometeoriti...

Non condivido affatto, il sistema delle stagioni secondo me è molto più ammirabile.

intendi le stagioni per il fatto dell'orbita terrestre e la sua inclinazione, o alla natura che cambia e si rinnova ad ogni primavera?

Anche i batteri e i virus, dato che possono resistere a condizioni ambientali estreme. Non a caso la ricerca della vita extraterrestre è indirizzata a quel tipo di organismi.

si si, infatti la vita su altri pianeti potrebbe nascere da batteri arrivati li attaccati alla tuta di qualche astronauta o sonda spaziale

Non capisco che vuoi dire. A me importa abbastanza il non essere incenerito in un millisecondo...

ragionamento egoistico ;) il formicaio se ne frega se muore qualche formica

Ancora con 'sti discorsi sulla forma di intelligenza superiore... Ma perché mai negli istinti naturali dovete sempre vederci il padreterno?!
Tu dici intelligenza superiore, io dico selezione naturale. Il caso genera individui con istinto di riproduzione e individui che ne sono sprovvisti: è chiaro che i primi proseguono la specie e i secondi si estinguono. Non è più plausibile e realistica questa spiegazione?

si ma... a quale scopo? ci evolviamo ok... e poi? senza scopo l'esistenza è inutile

Insomma, se un fulmine percorre la strada che ha la minor resistenza elettrica tu diresti che è la mano di dio a guidarlo?

dio lo hai nominato te, io no, al massimo ho accennato a qualcosa di superiore ma tangibile, niente di religioso. nulla vieta che nello spazio ci sia una forma di vita talmente intelligente che noi non riusciamo a percepirla, come una mosca non capisce assolutamente cosa facciamo noi uomini. ma non c'entra niente dio e la religione

le leggi della fisica come le spieghi? le strutture atomiche? perchè è così e non cosà?

Maverick18
10-09-2009, 21:09
però da capire non c'è assolutamente nulla...

Perchè tra tutte le specie solo l'uomo si è evoluto a questo livello ?
Perchè è accaduto ad un mammifero, e non ad esempio un rettile ?
Perchè l'uomo pare essere al di fuori dell'equilibrio della catena alimentare ?

Poi da queste domande si può giungere ad altri più generali che sfociano nello studio della nascita della vita sulla Terra e nel nostro sistema solare. Eccetera eccetera..

A me paiono tutte domande legittime e mi pare giusto voler trovare delle risposte. E' quello che l'uomo che ha sempre tentato di fare, un tempo con la filosofia e la religione ed infine finalmente con la scienza..

hibone
10-09-2009, 21:38
Perchè tra tutte le specie solo l'uomo si è evoluto a questo livello ?
Perchè è accaduto ad un mammifero, e non ad esempio un rettile ?

biologia di scuola superiore...

partiamo dall'inizio. quando l'uomo non c'era non poteva di certo evolvere... per cui a conti fatti non è l'uomo che si è evoluto, ma la scimmia, che quindi era intelligente esattamente come gli altri animali...
ma allora cosa differenzia la scimmia da tutti gli altri? il pollice opponibile...
le scimmie più intelligenti poterono sfruttare meglio le capacità prensili e avere maggiori possibilità di prosperare...

chiaramente il processo evolutivo è dovuto esclusivamente ad un fattore di selezione; il ridotto tasso di selezione attuale ha fatto si che tale processo rallentasse parecchio...


Perchè l'uomo pare essere al di fuori dell'equilibrio della catena alimentare ?


perchè un equilibrio è un fenomeno dinamico, di due processi che si bilanciano... nel caso della catena alimentare il processo è dato dal tasso di crescita delle varie specie, legato alle cause di morte delle stesse...

dato che l'uomo in virtu della sua intelligenza è riuscito a contenere le minacce che riducono l'attesa media di vita, il tasso di crescita della specie è aumentato...

il casino infatti è scoppiato con l'introduzione della medicina moderna...

Poi da queste domande si può giungere ad altri più generali che sfociano nello studio della nascita della vita sulla Terra e nel nostro sistema solare. Eccetera eccetera..

cioè andando OT??

A me paiono tutte domande legittime e mi pare giusto voler trovare delle risposte. E' quello che l'uomo che ha sempre tentato di fare, un tempo con la filosofia e la religione ed infine finalmente con la scienza..

ho detto solo che c'è una ragione lineare, logica, elementare di cui bisogna prendere atto, non c'è nulla di trascendente da capire...

Per parlare di errore, occorre che ci sia un fenomeno che si comporti diversamente da come si è voluto o ipotizzato, quindi parlare di errore presuppone una volontà creatrice. Tanto vale rifarsi alla bibbia, per cui la diffusione dell'uomo è volontà di Dio.

Volendo rifiutare questa visione del mondo che senso ha parlare di una qualche "madre natura" come la si vedeva ne "i Puffi"?

Quando un macigno frana e ti crolla sulla macchina parli di disgrazia, non di errore. Non c'era ( si spera ) la volontà, da parte del macigno, di schiacciarti l'auto. E allora perchè la Terra dovrebbe coltivare la volontà di mantenere la popolazione dele specie in equilibrio tra loro?

In altri termini interrogarsi a prescindere dalla fenomenologia del problema non ha senso.

Maverick18
10-09-2009, 22:11
biologia di scuola superiore...

partiamo dall'inizio. quando l'uomo non c'era non poteva di certo evolvere... per cui a conti fatti non è l'uomo che si è evoluto, ma la scimmia, che quindi era intelligente esattamente come gli altri animali...
ma allora cosa differenzia la scimmia da tutti gli altri? il pollice opponibile...
le scimmie più intelligenti poterono sfruttare meglio le capacità prensili e avere maggiori possibilità di prosperare...

chiaramente il processo evolutivo è dovuto esclusivamente ad un fattore di selezione; il ridotto tasso di selezione attuale ha fatto si che tale processo rallentasse parecchio...


Biologia alle superiori l'ho fatta, anche se parecchi anni fa.
Quello che dici comunque non è sufficiente a mio parere, basta avere il pollice opponibile ed un cervello particolarmente sviluppato per dare vita ad una specie di intelligenza superiore con il passare del tempo ?
Voglio capire se le scimmie da cui si è evoluto l'uomo hanno un qualcosa che le ha favorite, perchè esistono diverse altre specie che vivono sulla Terra da tempi immemori, ma che non hanno per niente sviluppato il cervello. Quale particolarità ha favorito le "scimmie" sulla strada dell'evoluzione da donarle una caratteristica così esageratamente "potente" ?




dato che l'uomo in virtu della sua intelligenza è riuscito a contenere le minacce che riducono l'attesa media di vita, il tasso di crescita della specie è aumentato...


Nessuna specie ha una caratteristica in particolare che le permette di dominare su tutto il pianeta, solo l'uomo ce l'ha. C'è una sproporzione immensa tra quello che può fare l'uomo ed un qualsiasi altro animale.



cioè andando OT??

Non sei obbligato a ribattere tutto quello che dico.


E allora perchè la Terra dovrebbe coltivare la volontà di mantenere la popolazione dele specie in equilibrio tra loro?
In altri termini interrogarsi a prescindere dalla fenomenologia del problema non ha senso.

Non ho mai parlato di volontà della Terra, semplicemente cerco di comprendere il perchè l'uomo sia un elemento così destabilizzante per il pianeta, differentemente da tutte le altre specie animali che pare generalmente, ovviamente non sempre, far parte di un certo equilibrio.

hibone
10-09-2009, 22:37
Biologia alle superiori l'ho fatta, anche se parecchi anni fa.
Quello che dici comunque non è sufficiente a mio parere, basta avere il pollice opponibile ed un cervello particolarmente sviluppato per dare vita ad una specie di intelligenza superiore con il passare del tempo ?

quanti animali conosci capaci di costruire lance? di fondere il ferro? poi di crearsi vestiti? ora è più chiaro perchè il pollice opponibile è così importante?

Nessuna specie ha una caratteristica in particolare che le permette di dominare su tutto il pianeta, solo l'uomo ce l'ha. C'è una sproporzione immensa tra quello che può fare l'uomo ed un qualsiasi altro animale.


se è per questo solo il maiale ha un orgasmo di 30 minuti... anche questa è una sproporzione immensa... però non mi pare che ne fai un problema...

Non sei obbligato a ribattere tutto quello che dico.

infatti non lo ho fatto per obbligo...

Non ho mai parlato di volontà della Terra, semplicemente cerco di comprendere il perchè l'uomo sia un elemento così destabilizzante per il pianeta, differentemente da tutte le altre specie animali che pare generalmente, ovviamente non sempre, far parte di un certo equilibrio.

scusa eh, ma posti le domande per sport o cosa? mi hai detto che le domande dell'autore sono legittime, ti ho spiegato dov'era l'errore del suo ragionamento. è ovvio che quell'ultima parte del quote si riferiva all'autore del thread non a te, il "tu" era ovviamente il "tu impersonale"...

Maverick18
10-09-2009, 23:02
quanti animali conosci capaci di costruire lance? di fondere il ferro? poi di crearsi vestiti? ora è più chiaro perchè il pollice opponibile è così importante?


Il pollice opponibile di sicuro è stato di grande aiuto, ma imho non è abbastanza.


se è per questo solo il maiale ha un orgasmo di 30 minuti... anche questa è una sproporzione immensa... però non mi pare che ne fai un problema...

E questo che diamine centra ?



infatti non lo ho fatto per obbligo...

No, hai ragione, solo per stuzzicare.



scusa eh, ma posti le domande per sport o cosa? mi hai detto che le domande dell'autore sono legittime, ti ho spiegato dov'era l'errore del suo ragionamento. è ovvio che quell'ultima parte del quote si riferiva all'autore del thread non a te, il "tu" era ovviamente il "tu impersonale"...

Semplice incomprensione. Comunque Hibone, io resto della mia idea che manchi ancora qualche tassello e mi sembra sacrosanto porsi delle domande. Tu la pensi in modo diverso, amen, è un altro punto di vista.
E' stato un piacere dialogare con te, anche se a volte ho riscontrato qualche fastidiosa e ingiustificata frecciatina nelle tue risposte, quasi come a voler dimostrare che hai ragione solo tu. Saluti.

Jarni
10-09-2009, 23:32
si si, infatti la vita su altri pianeti potrebbe nascere da batteri arrivati li attaccati alla tuta di qualche astronauta o sonda spaziale
Ripassati l'argomento...


si ma... a quale scopo? ci evolviamo ok... e poi? senza scopo l'esistenza è inutile
E chi te l'ha detto? Come fai ad essere sicuro che l'esistenza abbia uno scopo? Perché dovrebbe?


dio lo hai nominato te, io no, al massimo ho accennato a qualcosa di superiore ma tangibile, niente di religioso. nulla vieta che nello spazio ci sia una forma di vita talmente intelligente che noi non riusciamo a percepirla, come una mosca non capisce assolutamente cosa facciamo noi uomini. ma non c'entra niente dio e la religione
Ah, furbetto, non hai nominato dio, ma non hai parlato nemmeno di questa forma di vita super-intelligente.:rolleyes:
E comunque nulla vieta che non ci sia.


le leggi della fisica come le spieghi? le strutture atomiche? perchè è così e non cosà?
Perché sennò non funziona niente.
E secondo te perché ci dovrebbe essere un motivo per tutto?

Come vedi, con questo tipo di ragionamento non si va da nessuna parte.

hibone
10-09-2009, 23:39
E questo che diamine centra ?

centra per il fatto che a ben guardare ogni specie ha qualcosa di "unico", dare più peso alla capacità di distruggere/salvaguardare il pianeta piuttosto che a quella di volare è una scelta perfettamente arbitraria, chiedersi perchè l'uomo è riuscito ad ottenere il potere di distruggere, è come chiedersi perchè è toccato agli uccelli di volare...

tra i tanti perchè della vita non mi pare necessariamente il più profondo...

non mi pare un profondo perchè dire che l'uomo può "dominare il mondo" trascurando il fatto che la sua esistenza non può prescindere dall'ecosistema in cui si trova è un ragionamento meno illuminato di quanto sembri...

l'uomo in quanto specie continua ad essere suscettibile di estinzione al pari delle altre. se tale estinzione passa per la distruzione del pianeta per colpa di un meteorite o per mano dell'uomo stesso non cambia di molto le cose, imho...


No, hai ragione, solo per stuzzicare.

o magari per tenere l'argomento in topic, o il beneficio del dubbio vale solo per gli altri?

Semplice incomprensione.

Comunque Hibone, io resto della mia idea che manchi ancora qualche tassello e mi sembra sacrosanto porsi delle domande. Tu la pensi in modo diverso, amen, è un altro punto di vista.

E' stato un piacere dialogare con te, anche se a volte ho riscontrato qualche fastidiosa e ingiustificata frecciatina nelle tue risposte, quasi come a voler dimostrare che hai ragione slo tu. Saluti.

Se hai letto delle frecciatine tra le righe mi spiace. Può darsi che mi siano sfuggite senza volerlo. Di solito mi succede quando ho la sensazione che certi argomenti siano pretestuosi. :boh:

Cfranco
11-09-2009, 00:13
..parte della natura, della terra?

Non riesco proprio a capire, milioni e milioni i anni di evoluzione e di specie diverse senza mai un "errore", sempre tutto in perfetto equilibrio e simbiosi; poi arriviamo noi ed in poche migliaia di anni colonizziamo l'intero globo, come parassiti, oggi perfettamente in grado di distruggere completamente tutto (e la direzione è quella) :eek:

Come può qualcosa di cosi infinitamente perfetto aver generato qualcosa di così inspiegabilmente bizzarro e dannoso per lo stesso suo creatore?

Forse è piu filosofia che scienza, lo so', ma voi come ve la spiegate la nostra devastante esistenza in questo mondo altrimenti perfetto?

La natura non è per niente perfetta e l' equilibrio è soltanto approssimativo , le specie evolvono e si estinguono , anche noi scompariremo , per quanti danni possiamo fare i batteri vivranno anche quando noi saremo estinti .

La natura non è "perfetta" più di quanto Berlusconi sia "alto".
Quanto all'"equilibrio" e alla "simbiosi", se ricordo bene ci sono già state almeno due estinzioni di massa, una nel Permiano e una nel Cretaceo.
Le estinzioni di massa sono state almeno 5 ( più altre ) e alcune potrebbero essere dovute a cause naturali

L'uomo è il prodotto ultimo dell'evoluzione naturale conosciuta
Per 4 miliardi di anni sulla terra ci sono stati solo batteri e fra 1 miliardo di anni la fuga dell' idrogeno nello spazio farà sì che il nostro pianeta diventerà come Venere e la vita pluricellulare sparirà ( forse sopravviveranno alcune specie di batteri , forse ) , noi siamo un accidente dell' evoluzione , non siamo affatto "l' ultimo prodotto" siamo apparsi 200.000 anni fa e 100.000 anni fa abbiamo già rischiato di estinguerci .

Jarni
11-09-2009, 00:20
Perciò, come dicevo, non contiamo un cazzo.:D

Jackdaniels
11-09-2009, 10:12
Perché esistiamo e perché le leggi atomiche sono così?
Un modo divertente di spiegarlo è quello di Richard Dawkins: immagina che la probabilità di vita intelligente sulla terra sia la stessa di cercare un ago in un pagliaio (grande quanto vuoi, anche quanto l'universo), e adesso renditi conto che improbabile o no tu sei già seduto su quell'ago ancor prima di cominciare la ricerca.

marchigiano
11-09-2009, 14:48
E chi te l'ha detto? Come fai ad essere sicuro che l'esistenza abbia uno scopo? Perché dovrebbe?

perchè non mi piace campare per niente :)

sirbone72
11-09-2009, 16:09
se l'uomo evolvendo ha raggiunto capacità superiori rispetto alle altre specie, che è lo scopo primario della evoluzione, direi che l'evoluzione ha centrato il bersaglio in pieno...
...

? E dove sta scritto chel'evoluzione ha uno scopo? :muro:

sirbone72
11-09-2009, 16:10
perchè non mi piace campare per niente :)

Questo non è un argomento valido ... ;)

hibone
11-09-2009, 16:35
? E dove sta scritto chel'evoluzione ha uno scopo? :muro:

sta scritto nell'evoluzione stessa... l'evoluzione è un "meccanismo" che, attraverso la "selezione" naturale, implica una scelta. Chiaramente si tratta di un processo per così dire "automatico", ma questo non implica che sia casuale, la scelta che viene fatta è sempre la stessa, cioè il più adatto sopravvive gli altri si estinguono. quindi la selezione è sistematica...

quindi lo "scopo" o l'esito se preferisci dell'evoluzione è selezionare il più adatto...

chiaramente "scopo" non sottende ad una volontà...

sirbone72
11-09-2009, 16:46
sta scritto nell'evoluzione stessa... l'evoluzione è un "meccanismo" che, attraverso la "selezione" naturale, implica una scelta. Chiaramente si tratta di un processo per così dire "automatico", ma questo non implica che sia casuale, la scelta che viene fatta è sempre la stessa, cioè il più adatto sopravvive gli altri si estinguono. quindi la selezione è sistematica...

quindi lo "scopo" o l'esito se preferisci dell'evoluzione è selezionare il più adatto...

chiaramente "scopo" non sottende ad una volontà...

Dire che esiste uno "scopo" presuppone necessariamente una volontà...

L'evoluzione è solo un effetto automatico della selezione, ma in questo non c'è alcuno scopo.
Tu ritieni che l'uomo sia al vertice dell'evoluzione, ma in base a quale criterio? Dal punto di vista della sopravvivenza della specie se la cavano benissimo anche gli squali o gli scarafaggi, per non parlare dei batteri.

hibone
11-09-2009, 17:50
Dire che esiste uno "scopo" presuppone necessariamente una volontà...

beh, ciò che intendo te l'ho spiegato, magari "scopo" non è il termine tecnicamente più idoneo, ma a parte questo non credo che insistere su questo punto ti aiuti a dimostrare qualcosa, qualunque essa sia...

L'evoluzione è solo un effetto automatico della selezione,

no... la selezione da sola non porta alla evoluzione. solo se metti in conto anche la somma delle mutazioni che gli esseri viventi subiscono, tra una generazione e la successiva hai l'evoluzione... in caso contrario nonostante la selezione, gli esseri restano sempre uguali a se stessi... non evolvono...

ma in questo non c'è alcuno scopo.

chiamalo esito, se preferisci, punto di convergenza, o in qualsiasi altro modo ti piaccia, il senso è lo stesso, la direzione verso cui gli esseri viventi evolvono, è quella di diventare più abili a sopravvivere di quelli che li hanno preceduti...

fossilizzarsi sui vocaboli non porta da nessuna parte...

Tu ritieni che l'uomo sia al vertice dell'evoluzione, ma in base a quale criterio? Dal punto di vista della sopravvivenza della specie se la cavano benissimo anche gli squali o gli scarafaggi, per non parlare dei batteri.

non posso aver detto una cosa del genere... come si può essere al vertice di un processo che evolve nel tempo? non ha senso.. e infatti non l'ho detto...

ho detto che l'uomo ha raggiunto capacità superiori, rispetto alle altre specie... che è tutt'altra cosa...

in base a quale criterio?
beh in base al fatto che non ha più avuto bisogno di evolvere ancora, per avere nuovi strumenti per sopravvivere, ha iniziato a crearseli da soli...

così è riuscito ad imitare quel che fanno le altre specie, a fare cose che nessun altro essere vivente riesce a fare, infatti l'uomo ad oggi può volare, può andare sott'acqua, o addirittura fuori dal pianeta, mentre le altre specie sono rimaste limitate all'ambiente d'origine...

chiaramente definire questa capacità "superiore" è arbitrario, almeno quanto chiamare un essere vivente "uomo" piuttosto che pincopallino, per cui non esiste un unico metro. Qualcuno, per esempio, potrebbe considerare "l'abilità di astrarre" un handicap...

gianly1985
12-09-2009, 01:44
Come può qualcosa di cosi infinitamente perfetto aver generato qualcosa di così inspiegabilmente bizzarro e dannoso per lo stesso suo creatore? .

Io in quello che l'uomo fa non ci vedo nulla di "bizzarro e dannoso" dal punto di vista della "storia della materia" nell'universo dal big bang a oggi.

A quanto pare la materia è destinata a generare queste oasi dove si abbassa l'entropia localmente (sfruttando energia e aumentando l'entropia globale) in modi sempre più raffinati, noi siamo solo la forma più evoluta di questo processo (quando costruiamo un palazzo o un microprocessore facciamo proprio questo). Non c'è differenza col primo batterio che abbassava l'entropia nel suo citoplasma assemblando acidi nucleici e proteine. L'evoluzione è il processo che ha portato a modi sempre più efficaci di generare questi abbassamenti locali di entropia nella materia. Di per sè quello che noi chiamiamo "essere vivente" è un aggregato di materia che utilizza energia per sottrarsi all'aumento di entropia (che ne provocherebbe il disfacimento ---> vedere cadaveri in decomposizione, che sono come sono proprio perchè non hanno più energia per scongiurare l'aumento di entropia), gli "esseri viventi" più semplici si accontentano di tenere bassa l'entropia del proprio corpo, quelli più complessi usano energia anche per abbassare l'entropia di materia al di fuori del proprio corpo (es. il castoro che fa la diga, l'uomo che fa il palazzo, ecc.), ma se consideri tutto semplicemente come "materia" (uomo+materia esterna) anche questa distinzione fra interno ed esterno al corpo cade. Quindi in definitiva NOI (uomini+tutto quello che costruiamo) siamo semplicemente delle "bolle" di bassa entropia nella materia più capaci ed efficienti di chiunque altro (almeno nella nostra micro-regione dell'universo) nell'abbassare ulteriormente l'entropia a livello locale della materia che ci circonda, il tutto in perfetta continuità (no bizzarro o dannoso) con una "tendenza" che la materia manifesta da svariati miliardi di anni....

Astraiti dal concetto di "vita" (inventato dall'uomo), evita di separare "l'uomo" dalla Terra bensì considera il tutto come "materia" (quindi nessuno "danneggia" nessuno, è tutta "materia" senza maggiore o minore dignità, io non valgo meno di un bel paesaggio incontaminato e non devo "rispettare" un bel niente*, materia è lui e materia sono io, se l'evoluzione mi porta a distruggerlo allora è così che la materia doveva evolversi, io che "distruggo la natura" in realtà è solo materia che RIORGANIZZA SE' STESSA, non c'è un significato "implicitamente negativo", è questo l'equivoco che, nonostante ti dichiari non-ecologista, ti ha portato all'apertura del thread) e vedrai che il discorso fila.....

*se lo faccio, cioè se "rispetto" quella parte di materia chiamata genericamente "natura", lo devo fare solo perchè mi conviene per non estinguermi e continuare sempre più efficacemente nell'opera di abbassamento locale dell'entropia con metodi sempre più raffinati, continuando quindi a seguire questa "tendenza" della materia....

Jarni
12-09-2009, 02:43
perchè non mi piace campare per niente :)
Sei alquanto pessimista...
Meglio una bella bugia che una brutta verità?

P.S.
Il post di gianly1985 non fa una grinza.

demonbl@ck
12-09-2009, 14:37
le leggi della fisica come le spieghi? le strutture atomiche? perchè è così e non cosà?

E' lo stesso discorso del "Perchè proprio qui?". Perchè anche se fossimo da un'altra parte te lo chiederesti comunque. :read:

drakend
12-09-2009, 15:14
Io penso che l'uomo sia il culmine del'evoluzione biologica in quanto se ne è posto al di fuori: ora e sempre di più in futuro la sua evoluzione sarà artificiale. Fra l'altro abbiamo la capacità straordinaria di bilanciare le nostre mancanze con la scienza e la tecnologia: la capacità di volare è lampante in questo senso.

Jarni
12-09-2009, 19:01
Io penso che l'uomo sia il culmine del'evoluzione biologica in quanto se ne è posto al di fuori: ora e sempre di più in futuro la sua evoluzione sarà artificiale.
Fra l'altro abbiamo la capacità straordinaria di bilanciare le nostre mancanze con la scienza e la tecnologia: la capacità di volare è lampante in questo senso.
Artificiale significa non biologico? Allora anche i nidi che si costruiscono le rondini sono artificiali...
Se il metro di giudizio per ritenersi il culmine dell'evoluzione è l'uso della ragione, non dobbiamo dimenticarci che stiamo sempre in un punto di vista soggettivo e quindi arbitrario.
Dopo tutto la ragione ha anche permesso la creazione di armi di distruzione di massa, che minano la prosecuzione della specie, perciò è quanto di più antievoluzionistico si possa concepire.