View Full Version : Come si costruiscono i tunnel?
Non nel senso di come si scavano, ma come si calcola il percorso, specie quando si inizia a scavare dalle due estremità.
Prendiamo ad esempio il Sempione, costruito più di un secolo fa, dove all'interno, per portarsi in quota, la galleria fa un' ampia spirale, prima di proseguire diritta verso Briga.
Che razza di strumenti usavano allora per rimanere nel percorso progettato? Non avevano certo i mezzi attuali, eppure è stata costruita con precisione stupefacente.
E' una domanda che mi sono sempre posta e che mi incuriosisce molto.
C'è qualcuno che può spiegarmelo?
Grazie.
Ciao.
Pi
marchigiano
01-09-2009, 23:08
dovrebbero misurare accuratamente il tunnel scavato e indirizzare la talpa di conseguenza. poi riporteranno i dati su fogli di carta invece che notebook ma alla fine il risultato è quello...
Con gli strumenti topografici tradizionali, tipo livelle e roba del genere, i treppiedi gialli che si vedono ogni tanto in giro col tizio a fare le rilevazioni.
Oggi e' tutto GPS.
- CRL -
lavoro in miniera e qualche volta ho assistito il topografo in sottosuolo, mentre "picchettava" ossia mentre installava i punti fissi della poligonale d'appoggio per le direzioni notevoli da seguire durante le coltivazioni.
Nella zona coltivata della miniera si opera sostanzialmente in piano quindi mancano i riferimenti/riscontri delle elevazioni, da ciò le gallerie vengono tracciate seguendo le direzioni tra un picchetto e il precedente. Quando lo sfondo è sufficiente si esegue una verifica della direzione dell'avanzamento, e a distanze stabilite si installa un nuovo punto della poligonale sulla volta in modo che non subisca danneggiamenti.
Tutti i rilievi di angoli e distanze vengono fatti semplicemente con una stazione totale...la versione moderna di un teodolite con dentro un distanziometro e poi rielaborate in cad.
spero sia chiaro...
lavoro in miniera e qualche volta ho assistito il topografo in sottosuolo, mentre "picchettava" ossia mentre installava i punti fissi della poligonale d'appoggio per le direzioni notevoli da seguire durante le coltivazioni.
Nella zona coltivata della miniera si opera sostanzialmente in piano quindi mancano i riferimenti/riscontri delle elevazioni, da ciò le gallerie vengono tracciate seguendo le direzioni tra un picchetto e il precedente. Quando lo sfondo è sufficiente si esegue una verifica della direzione dell'avanzamento, e a distanze stabilite si installa un nuovo punto della poligonale sulla volta in modo che non subisca danneggiamenti.
Tutti i rilievi di angoli e distanze vengono fatti semplicemente con una stazione totale...la versione moderna di un teodolite con dentro un distanziometro e poi rielaborate in cad.
spero sia chiaro...
Abbastanza, grazie.
Allora tu dici che si basa tutto sugli angoli calcolati da punti di riferimento a vista, sia per le elevazioni che per le curve: mamma mia, ma che ci vuole a sbagliare di 10 m. su 20 Km.?
PS Ma il sitema GPS funziona anche sotto terra?
Ciao.
Abbastanza, grazie.
Allora tu dici che si basa tutto sugli angoli calcolati da punti di riferimento a vista, sia per le elevazioni che per le curve: mamma mia, ma che ci vuole a sbagliare di 10 m. su 20 Km.?
PS Ma il sitema GPS funziona anche sotto terra?
Ciao.
esatto e il GPS non funziona sotto terra.. basta vedere in una qualsiasi galleria che perde il segnale :P
me lo sono sempre chiesto anche io :fagiano:
Che sappia io gli strumenti non sono collegati direttamente ai satelliti ma passano prima da una stazione totale (chi può se la compra, gli altri usano quelle dei collegi dei geometri): forse è per questo motivo che funzionano sottoterra :boh:
Che sappia io gli strumenti non sono collegati direttamente ai satelliti ma passano prima da una stazione totale (chi può se la compra, gli altri usano quelle dei collegi dei geometri): forse è per questo motivo che funzionano sottoterra :boh:
nu...
il gps si basa sulla ricezione delle microonde dei satelliti e sulla triangolazione.
se il sensore sta fuori dalla galleria la posizione che becca è quella del sensore.
nu...
il gps si basa sulla ricezione delle microonde dei satelliti e sulla triangolazione.
se il sensore sta fuori dalla galleria la posizione che becca è quella del sensore.
Esattamente, la stazione GPS è all'esterno, se ne possono usare più di una, caso banale tunnel rettilineo scavato dai due imbocchi ha due stazioni GPS alle estremità e gli strumenti all'interno servono solo a seguire la direzione assegnata.
Se il tunnel fosse lungo abbastanza si dovrebbe ricorrere a dei pozii di ventilazione...ad ognuno si fa corrispondere una nuova stazione GPS collegata con una poligonale all'esterno, battibile dall'esterno sempre con metodi topografici, e con opportuni "fili a piombo" riportabile in sottosuolo.
Lo stesso se il tunnel è curvo..salvo che la direzione cambia tratta per tratta
23_Alby23
03-09-2009, 13:06
Oggi (e da un po', a dire il vero) si usa molto il teodolite elettronico.
Ha una precisione che i gps si possono solo sognare.
Esattamente, la stazione GPS è all'esterno, se ne possono usare più di una, caso banale tunnel rettilineo scavato dai due imbocchi ha due stazioni GPS alle estremità e gli strumenti all'interno servono solo a seguire la direzione assegnata.
Ma i GPS posti all' esterno della galleria servono solo a definire con esattezza le coordinate delle entrate ed eventuali pozzi di ventilazione, oppure in qualche maniera interagiscono con le stazioni totali nel cantiere in galleria ?
Parlavi di stazioni totali, precisando che sono "teodoliti con distanziometro" (ma non si chiama telemetro ?)
Che tecnologia usa questo telemetro/distanziometro ? Laser ?
Sono sempre stato incuriosito dagli omini che battevano i punti di misura con teodolite e palina, sai indicarmi risorse in rete sulle misure che vengono compiute coi teodolite e sui calcoli che poi si fanno/facevano in studio ?
Ma i GPS posti all' esterno della galleria servono solo a definire con esattezza le coordinate delle entrate ed eventuali pozzi di ventilazione, oppure in qualche maniera interagiscono con le stazioni totali nel cantiere in galleria ?
Se interagiscono a livello tecnologico non saprei, la cosa essenziale che spiegavo è che noto il punto di partenza attraverso le battute topografiche puoi stabilire dove stai andando.
Parlavi di stazioni totali, precisando che sono "teodoliti con distanziometro" (ma non si chiama telemetro ?)
Che tecnologia usa questo telemetro/distanziometro ? Laser ?
Telemetro o distanziometro poco cambia sempre distanze misura!
la modalità di funzionamento è idealmente semplice un onda portante viene modulata e inviata dallo strumento sull'oggetto di cui ti serve la distanza, riflessa da questo, lo stesso strumento che emette l'onda si occupa di riceverla e di contare quanti cicli sono passati dalla sua emissione...alla bruta è come se fosse un radar ma solo nella direzione in cui lo strumento è puntato!
Sono sempre stato incuriosito dagli omini che battevano i punti di misura con teodolite e palina, sai indicarmi risorse in rete sulle misure che vengono compiute coi teodolite e sui calcoli che poi si fanno/facevano in studio ?
in rete basta cercare qualche dispensa in acrobat su "topografia" l'essenziale è in quella materia lì...il mio più misero esame :)
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