View Full Version : Bassolino vuol candidarsi a sindaco di Napoli! oh my god
indelebile
30-08-2009, 11:41
NAPOLI: L'ULTIMA TENTAZIONE DI BASSOLINO, TORNARE SINDACO (CORSERA)
(ASCA) - Napoli, 20 ago - Tornare a fare il sindaco di Napoli, alla guida di quella che considera la sua citta' nonostante i natali Afragolesi. Sarebbe questa ''l'ultima tentazione'' per il presidente della regione Campania Antonio Bassolino nella visione di una ''Napoli surreale di fine estate'' tratteggiata da Aldo Cazzullo sul Corsera.
La voce, scrive il quotidiano, circola gia' da tempo, almeno da quando l'ipotesi di una candidatura di Bassolino alle Europee e' venuta meno, ed ha preso maggior corpo all'indomani delle amministrative quando lo stesso governatore ha sviluppato la sua personale analisi della sonora sconfitta del Pd in Campania: tre province su tre perse al primo turno contro un centrodestra alleato con l'Udc demitiano.
Il solo finora a mettere per iscritto la voce di un ritorno di Bassolino e' stato il direttore del Corriere del Mezzogiorno, Marco Demarco, segnalando ''l'apparente assurdita' del riportare le lancette della politica napoletana al 1993: tanto piu' che a destra torna a circolare il nome della candidata di allora, Alessandra Mussolini, rivelazione di quella remota campagna elettorale''.
PD: FRANCESCHINI, SE SARO' SEGRETARIO DIRO' NO A BASSOLINO SINDACO
Ancona, 29 ago. (Adnkronos) - "Ho detto che bisogna avere il coraggio di non dire cose generiche ma di dire dei si' e dei no. Siccome a Napoli mi era stato chiesto se ero favorevole all'ipotesi di Bassolino sindaco, ho cercato di rispondere senza ipocrisia dicendo che arrivano dei momenti in cui bisogna voltare pagina e, quindi, bisogna avere il coraggio di cambiare". Lo ha ripetuto il segretario del Pd, Dario Franceschini, rispondendo alle domande dei simpatizzanti della sua mozione alla pineta del Passetto di Ancona.
si insomma come veltroni che non è riuscito a farlo dimettere....
Napoli, i fedelissimi di Bassolino:
«Sindaco? Prima patto con Udc» (http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=70436&sez=NAPOLI)
indelebile
30-08-2009, 11:42
Bassolino rompe con Franceschini
"Pure le pulci hanno la tosse"
Governatore sprezzante sul suo blog dopo il no del segretario alla ventilata ricandidatura al Comune
Il presidente della Regione Antonio Bassolino
Il presidente della Regione
Antonio Bassolino
"Pur´ ‘e púlece ténono ‘a tosse". È clamorosa l´espressione, praticamente un epiteto, con la quale Antonio Bassolino irrompe nel dibattito suscitato dalla sua possibile candidatura a sindaco, Clamorosa perché segna definitivamente una fragorosa rottura con colui che è tuttora il segretario del suo partito. Certo Franceschini non era stato diplomatico nei suoi confronti durante la visita a Napoli di giovedì scorso. Visita i cui contenuti sono stati ribaditi ieri, stavolta da Ancona.
«Bisogna avere il coraggio di non dire cose generiche - ha affermato Franceschini - . A Napoli mi era stato chiesto se ero favorevole alla ipotesi di Bassolino sindaco. Ho cercato di rispondere senza ipocrisia dicendo che arrivano dei momenti in cui bisogna voltare pagina e, quindi, bisogna avere il coraggio di cambiare. Se sarò segretario sarò contrario a quella ipotesi. Naturalmente le decisioni saranno locali, ma questa è la mia opinione. Penso che sia ora di chiamare le cose con il loro nome, di dire dei sì e dei no perché la gente da noi vuole avere chiarezza».
Puntualizzazioni che peraltro avevano a bersaglio non tanto Bassolino, quanto l´avversario nazionale Pierluigi Bersani. Quest´ultimo infatti, sul caso Bassolino, aveva detto che «non posso essere io a dire sì o no, stiamo parlando dei napoletani», pur bocciando la candidatura al Comune in nome del rinnovamento. Da qui l´affondo di Franceschini: «Mi è stato risposto "ma non decidiamo noi". Io penso invece che sia ora di chiamare le cose con il loro nome, e di dire dei sì e dei no».
D´altro canto già venerdì Pina Picierno, fedelissima di Franceschini, aveva paragonato Bersani a Ponzio Pilato. Ora però piomba sul capo di Franceschini quel detto napoletano che in sostanza è un invito a stare zitto. La polemica si fa dunque feroce, e la lotta senza esclusione di colpi. Anche se i contraccolpi potrebbero essere negativi. A circa due ore dalla comparsa del messaggio sul suo blog Bassolino aveva raggranellato due soli commenti alla sua sortita. Il primo era della associazione Napolipuntoacapo, che definiva offensiva e inutile la frase, e censurava l´uso improprio di un blog istituzionale. Il secondo era di un tal Marco, che si diceva elettore di Bassolino, ma «adesso basta, lei e i suoi amici le pulci ce le avete fatte e ce le state facendo vedere da 15 anni, abbia un minimo di coscienza morale e politica, se ne vada».
(30 agosto 2009)
Bassolino vuole candadarsi,
siamo in un paese libero quindi può farlo.
Franceschini ha detto chiaramente che se sarà segretario il candidato sarà un altro, quindi Bassolino correrà in una lista civica.
Siccome però le possibilità della vittoria di Franceschini sono misere all'interno del Pd dovranno porsi una domanda:
Bassolino ha governato bene?
Se si è giusto che si candidi al comune,
se la risposta è no gli trovino un'altra occupazione...
Ma che faccia c'ha? O più che altro, chi avrà il fegato di votarlo?
Ma che faccia c'ha? O più che altro, chi avrà il fegato di votarlo?
Tutti quelli che hanno avuto un lavoro da lui e relative famiglie lo voteranno.
nucarote
30-08-2009, 12:42
Ma che faccia c'ha? O più che altro, chi avrà il fegato di votarlo?
Moltissimi di quelli che hanno reso il PD campano più "forte" in termini di tessere dopo il PD romagnolo. :O
Mordicchio83
30-08-2009, 12:44
Bassolino sogna... Bassolino!
di Barbara Casalegno
Bassolino va via dalla Regione e Iervolino lascia il Comune per consentirgli di non perdere neanche un giorno di paga. Anime candide!
Il passaggio, che sarebbe poi un ritorno, di Bassolino a Palazzo San Giacomo è un sogno sotto il sole d’agosto. Se ne parla sulle spiagge, quelle sporche, ai bordi delle piscine, quelle abusive, nelle ville campane e quelle sorte negli ultimi anni oltre lo Stato papalino… da Cortina a Cortona.
Che c’è di vero, e di realizzabile, in questa spudorata manovra? Un sogno raccontato dal governatore e accarezzato da quei politicanti che non hanno niente da guadagnare se lasciati alla mercè degli infiltrati nel “bassolinismo” dell’ultima ora, cioè assessori provenienti dal nulla, consulenti di numero ma non di merito, dirigenti sparsi nei vari distretti amministrativi, comprese Asl e strutture ospedaliere.
Il Pd sparpagliato in tutte le regioni è… vincolo in Campania: discontinuità, fuori Bassolino e Iervolino. Con un distinguo. I tre aspiranti segretari, Fanceschini, Bersani e Marino, che puntano alla vittoria delle “primarie”, chiedono a “votantonio” di farsi da parte, gli altri succhiano le ultime gocce di latte dal biberon della vacca grassa.
Il governatore è fisso alla scrivania, assente anche dalle tivù, firma nuovi progetti di rilancio per la “sua Napoli”. A cose fatte, maturate nel cassetto, partono le “veline” per la stampa. Un oceano di danaro, acqua che va a bagnare i capibastone di Bassolino, per renderli più potenti nella compravendita di consensi in vista di elezioni.
Dopo aver “nutrito”, in strettissimo silenzio, le catene dei grandi negozi, alle porte di Napoli e delle altre quattro province campane, di forze lavorative, ora annuncia un paio di centinaia di assunzioni. Insomma Bassolino ridisegna il suo futuro, non certo quello dei cittadini che male ha governato.
Che cosa lascia ai napoletani Bassolino? Solo distruzione. Bisognerebbe cominciare a valutare con molta serietà ciò che in questi giorni egli dichiara, lasciando a chi legge libera scelta di commentare : “Il recupero e il riutilizzo dei beni confiscati è una delle strade più importanti per contrastare la camorra su cui abbiamo lavorato intensamente in questi anni”.
Quando lasciò il Comune per andare alla Regione, la carta vincente fu Rosa Russo Iervolino. Ammaliatrice e sempre lontana dalla realtà napoletana. In campagna elettorale andava a cercare voti nei malsani quartieri già visitati cinque anni prima da Bassolino: non commentava su ciò che era costretta a vedere, se l’avesse fatto la grande azienda dei comunicatori glielo avrebbe vietato.
Oggi, il (sognato...) ritorno di Bassolino al Comune. L’assassino torna sempre sul luogo del delitto. Nino Daniele, oggi sindaco di Ercolano, fu tra i primi ad abbandonare la Regione e colui che la governava. Daniele è, fra i giudici, il più severo nei riguardi di Bassolino: “Se si ricandiderà sancirà la sua sconfitta”, “L’esperienza a Palazzo San Giacomo appartiene ad un’altra fase, sono cambiati i tempi ed è cambiato anche lui”.
Sfoggia cultura il sindaco di Ercolano, ricordando che Eraclito disse: “Nessun uomo può bagnarsi due volte nello stesso fiume, perché né l’uomo, né il fiume sono gli stessi”.
Nel ruolo di comparsa al Comune di Napoli, che toccò all’ex presidente degli Affari Costituzionali della Camera, ex ministro degli Interni e candidata alla Presidenza della Repubblica, cioè la signora Rosa Russo Iervolino, Bassolino oggi punta su Nicola Mancino, vice Presidente della Corte Costituzionale. Mancino è un patrimonio di libertà, di trasparenza, di intelligenza. Mancino non si tocca!
I discepoli di Bassolino non arrivano neanche alla metà di quelli che occuparono il “sacro tavolo”, ma dalla sua parte vi sono i Giuda , già pagati. Ai napoletani, brava gente, il divino responso.
27/8/2009
http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=29745
I bassoliniani sono ovunque... ce li ha piazzati lui. Di voti ne prenderebbe eccome
MadJackal
30-08-2009, 12:51
Non ha proprio il minimo pudore :muro: :muro:
e con quale slogan si ricandida ? " più spazzatura per tutti!" ?
_Magellano_
30-08-2009, 13:55
Fosse stato in giappone avrebbero risolto a colpi di katana.
John Cage
30-08-2009, 14:51
Bassolino vuole candadarsi,
siamo in un paese libero quindi può farlo.
Franceschini ha detto chiaramente che se sarà segretario il candidato sarà un altro, quindi Bassolino correrà in una lista civica.
Siccome però le possibilità della vittoria di Franceschini sono misere all'interno del Pd dovranno porsi una domanda:
Bassolino ha governato bene?
Se si è giusto che si candidi al comune,
se la risposta è no gli trovino un'altra occupazione...
Il punto è proprio questo. Non è possibile che dica "decidano i campani" senza prendere posizione. Questo è il momento di dare giudizi ed indirizzi politici. Se ritengono che Bassolino ha lavorato bene, appoggino la sua candidatura. Altrimenti A CASA! Con quell'atteggiamento il PD è morto.
marchigiano
30-08-2009, 15:22
Tutti quelli che hanno avuto un lavoro da lui e relative famiglie lo voteranno.
purtroppo quoto :muro:
gente come bassolino ha appoggi enormi dietro, si può mettere anche a orinare sui più famosi monumenti partenopei che tanto quel tipo di gente il voto glielo dà e basta... per questo mi fanno ridere quei discorsi sulla mafia separata dalla gente e lo stato separato dalla gente...
Tutti quelli che hanno avuto un lavoro da lui e relative famiglie lo voteranno.
Beh allora che si tengano la spazzatura sotto casa.
zerothehero
30-08-2009, 16:14
Se nel pd c'è ancora un segretario e un pò di sano centralismo democratico staliniano, che qualcuno lo fermi, magari dandogli l'assessorato per la sagra della salcciccia di Roccofritto.. :eek:
Certa gente la pagherei perchè si levasse dai coglioni. Anzi a pensarci bene hanno già la lauta pensione a vita dopo qualche anno di lavoro. :rolleyes:
Ma che faccia c'ha? O più che altro, chi avrà il fegato di votarlo?
Tutti quelli che hanno avuto un lavoro da lui e relative famiglie lo voteranno.
Appunto, questo è il fatto terrificante:
non che lui voglia candidarsi, ma che pensi (e probabilmente è vero) di avere delle possibilità! :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
con queste palle al piede non andremo da nessuna parte... altro che PD...
Io credo che personaggi come Bassolino e Formigoni siano difficili da "cacciare" a fine mandato.
Hanno inserito loro uomini in tutti i posti chiave, hanno instaurato fitte reti di collegamenti tra gli uffici, insomma smantellare oltre ad essere difficile causerebbe anche gravi scontri all'interno del partito.
Dire tout court a questi due governatori, grazie di tuto adesso potete andare a lavorare altrove è impobabile e quindi si pone il solito problema:
Come si mettono in pensione i politici?
Come si può fare in modo di non far creare loro subpartiti-correnti e correntine che incidano sulla vita di tutti?
Ho fatto questi 2 nomi, ma vale per tutti i politici,
ai tempi della prima Repubblica fu tangentopoli a "mandare a casa" i politici,
oggi però non mi sembra sia possibile un'intervento della magistratura a così ampio raggio.
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