View Full Version : Tridimensionalità, profondità, plasticità
Sasuke1978
25-08-2009, 19:31
Ho letto alcune discussioni interessanti su questi concetti a volte ambigui e sfuggenti.
Da quello che ho potuto capire, riuscire a far risaltare queste cose in una fotografia non è banale e dipende da molti fattori: posizione del fotografo, composizione, direzione della luce, ma anche il sensore e le ottiche hanno la loro importanza.
Vorrei pero' focalizzare l'attenzione sulla fotografia di paesaggi e su come comporre la scena, avendo come fine un effetto di profondità, di riconoscimento delle distanze, se cosi' si può dire.
Vi posto due scatti di un paesaggio mozzafiato, ma che in foto mi ha restituito una delusione a causa della (secondo me) piattezza dell'immagine.
1
http://farm4.static.flickr.com/3518/3855875249_d62657515b_b.jpg
2
http://farm3.static.flickr.com/2558/3856661434_5e891173f0_b.jpg
Le foto sono state scattate con una D90 a 18mm. La prima a f3.5-1/1000, la seconda f1.8-1/200.
Mi lascia perplesso in particolare la parte bassa dell'immagine con i sassi che si confondono e si mescolano tra loro...
La stessa cosa mi capita quando fotografo un sentiero in un bosco e cmq della vegetazione... mi riesce molto difficile dare profondità all'immagine.
La mia domanda nello specifico è: a parte la luce, che non è un fattore sempre controllabile, ci sono delle tecniche di composizione per ottenere l'impressione della profondità?
ad es. mettere un oggetto in primo piano?
Grazie
Luca
uncletoma
25-08-2009, 20:54
Il loro primo problema e' che manca un soggetto.
L'altro e' che ci sono elementi di disturbo (nella prima abbondano pasturando allegramente)
Un altro ancora e' che la composizione e' assente.
IMHO e' inutile parlare di tridimensionalita', plasticita' e profondita' quando manca lo ABC.
Satviolence
25-08-2009, 22:07
Mi lascia perplesso in particolare la parte bassa dell'immagine con i sassi che si confondono e si mescolano tra loro...
La stessa cosa mi capita quando fotografo un sentiero in un bosco e cmq della vegetazione... mi riesce molto difficile dare profondità all'immagine.
La mia domanda nello specifico è: a parte la luce, che non è un fattore sempre controllabile, ci sono delle tecniche di composizione per ottenere l'impressione della profondità?
ad es. mettere un oggetto in primo piano?
Grazie
Luca
Penso a quello che mi è stato insegnato ad educazione artistica a riguardo...
Quando disegni le ombre servono a dare volume agli oggetti.
La sensazione di profondità viene resa con la prospettiva -> presenza di un punto di fuga e di linee in esso convergenti
Si può rendere la profondità anche grazie alla nebbia/foschia.
Relativamente alle tue foto:
- ci sono poche ombre (mezzogiorno? sole esattamente alle spalle?), quindi in particolare i massi sembrano molto piatti (scarsa tridimensionalità) e non sono "staccati" l'uno dall'altro, si fatica a vedere la riduzione delle dimensioni con la distanza e quindi anche la distanza è difficilmente percepibile
- la profondità non viene resa perché manca una linea prospettica, qualcosa che guidi l'occhio nella percezione della distanza.
- se le foto fossero state fatte da un punto un po' più elevato poteva saltar fuori qualche linea prospettica o un punto di fuga.
- l'aria ha poca umidità, quindi la foschia fa percepire la distanza solo per le montagne più lontane.
Nella prima la mancanza di ombre tra le pietre appitattisce il tutto, sarebbe stato meglio scattare da una posizione più elevata e non con il sole a picco.
Nella seconda m sembrano a fuoco i sassi in primo piano, mentre sarebbe stato meglio far cadere il fuoco sulle costruzioni, poi non si vedono i dati exif ma non mi sembra che sia stata scattata a f1.8.
Sasuke1978
26-08-2009, 14:21
Il loro primo problema e' che manca un soggetto.
L'altro e' che ci sono elementi di disturbo (nella prima abbondano pasturando allegramente)
Cosa intendi con "soggetto" in una foto di paesaggio?
In che modo quello che hai evidenziato ha a che fare con la profondità delle fotografie?
- ci sono poche ombre (mezzogiorno? sole esattamente alle spalle?), quindi in particolare i massi sembrano molto piatti (scarsa tridimensionalità) e non sono "staccati" l'uno dall'altro, si fatica a vedere la riduzione delle dimensioni con la distanza e quindi anche la distanza è difficilmente percepibile
- la profondità non viene resa perché manca una linea prospettica, qualcosa che guidi l'occhio nella percezione della distanza.
- se le foto fossero state fatte da un punto un po' più elevato poteva saltar fuori qualche linea prospettica o un punto di fuga.
- l'aria ha poca umidità, quindi la foschia fa percepire la distanza solo per le montagne più lontane.
Grazie della risposta chiara e precisa.
Hai ragione sulle linee prospettiche ma era complicato farle saltar fuori in quella selva di massi... forse il problema maggiore è stato proprio come tu dici il punto di ripresa basso.
Nella seconda m sembrano a fuoco i sassi in primo piano, mentre sarebbe stato meglio far cadere il fuoco sulle costruzioni, poi non si vedono i dati exif ma non mi sembra che sia stata scattata a f1.8.
Hai ragione è f8 errore di battitura:O
SuperMariano81
26-08-2009, 14:32
nella seconda il soggetto sembrano essere i sassi e poi la chiesa, dovevi tagliarla in un altro modo secondo me, dare maggiore rislato, e respiro, al cielo.
uncletoma
26-08-2009, 21:26
Cosa intendi con "soggetto" in una foto di paesaggio?
In che modo quello che hai evidenziato ha a che fare con la profondità delle fotografie?
Con la profondita' nulla, con la composizione (elemento fondamentale nella fotografia) tutto.
In campo paesaggistico il soggetto e', la palisse ora si rode il fegato, il paesaggio.
Se ci sono elementi di disturbo (persone, tralicci dell'alta tensione, eccetera) semplicemente o non si fa la foto o li si clonano via.
Ti metto un mio esempio di paesaggio (lascia perdere il fatto che e' una versione HDR, ce l'ho anche senza ma, semplicemente, quella HDR mi e' piombata dal cielo prima :D), confrontalo con i tuoi:
http://farm4.static.flickr.com/3289/3621010168_ffbf39b063.jpg
Nessun elemento di disturbo, immagine scattata a tarda ora (quasi le 20:00), composizione studiata.
Doh, la versione non HDR:
http://farm3.static.flickr.com/2522/4031420081_0c27dc83f4.jpg
Se manca la parte ABC, e' inutile e, a mio avviso, dannoso parlare delle "lezioni avanzate" (DEF-> XYZ) :)
Marcello979
14-02-2010, 23:57
Ammazza che belle foto!!Come hai fatto ad impostarle così??
Marcello979
15-02-2010, 16:39
Le foto sono state scattate con una D90 a 18mm. La prima a f3.5-1/1000, la seconda f1.8-1/200.
a.
quali erano le altre modalità di scatto??
M S AP..etc??
marklevi
15-02-2010, 23:12
il problema è anche l'abuso del superwide...........
negli ultimi 2 anni sembra che la parola grandangolo sia legata ad un 10 12 mm e queste siano vincolate alla fotografia paesaggistica...
è un po il caso delle prime due foto.. che cmq sono state fatte con inquadratura troppo larga secondo me. la prima proprio non l'avrei scattata.. o per lo meno l'avrei scattata come ricordo e poi lasciata li al suo destino.
la seconda l'avrei fatta inquadrando solo chiesetta e montagne, schiacciando gli edifici sotto ai rilievi...
.. e cmq.. già scattare in verticale aiuta un po... :D
ilguercio
16-02-2010, 01:07
Vero Luca,il superwide non è facile manco per niente da usare a causa dell'enorme angolo di campo che fornisce.
Come dice Uncletoma è inutile parlare di plasticità se non si ha in mette come fare una foto di paesaggio.
Poi visto che eri molto basso con l'inquadratura avresti dovuto usare l'iperfocale che a 18mm mettendo F8 dovrebbe essere cica 2,2m di messa a fuoco, per avere la massima profondità di campo.
Tutto giusto sull'ora di scatto e composizione.
uncletoma
16-02-2010, 20:50
Come dice Uncletoma
Il mio vero nome e' in firma :p
è inutile parlare di plasticità se non si ha in mette come fare una foto di paesaggio.
E come dice lo stesso: meglio perdere delle ore e portare a casa una bella foto che sprecar lo stesso tempo scattando decinaia e decinaia (cit) di orride foto nella pia speranza di averne azzeccata almeno una.
Riassumendo quello che ti hanno già detto, per avere la giusta PDC occorre valutare molti fattori: l'orario in cui si scatta, cosa o chi si ha davanti, la scelta della lente giusta, la posizione dei soggetti, la composizione...in sostanza non c'è una regola precisa ma va valutato caso per caso...
esempi:
obiettivo grandangolare e diaframma medio
http://www.flickr.com/photos/mino79/3975851286/
50mm a tutta apertura
http://www.flickr.com/photos/mino79/3975851422/
come vedi, sono esempi diversi, con lenti, luci e diaframmi diversi...
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