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View Full Version : La misura del tempo durante gli spostamenti


+Benito+
24-08-2009, 11:38
Niente di relativistico, sono curioso riguardo la misura dell'ora durante gli spostamenti, in aereo, o nave, che coprono grandi spazi.
Normalmente gli orari vengono scalati al passaggio del meridiano o lo scorrimento del tempo viene rallentato o accelerato in funzione del momento in cui si deve raggiungere la destinazione che avrà un orario diverso dalla località di partenza?

Alhazred
24-08-2009, 16:45
Spero di aver capito cosa intendi...
beh, io non mi sono mai posto prima la domanda, ma così ad intuito penso non vengano realmente calcolati, si sa semplicemente dove ci si trova e che ore sono lì.
Che senso avrebbe calcolare il tempo? l'ora è già definita in ogni punto della Terra, al cambio del fuso si fa +1 o -1 a seconda della direzione in cui si viaggia.

+Benito+
29-09-2009, 22:08
Spero di aver capito cosa intendi...
beh, io non mi sono mai posto prima la domanda, ma così ad intuito penso non vengano realmente calcolati, si sa semplicemente dove ci si trova e che ore sono lì.
Che senso avrebbe calcolare il tempo? l'ora è già definita in ogni punto della Terra, al cambio del fuso si fa +1 o -1 a seconda della direzione in cui si viaggia.

quindi un aereo che viaggia si trova ogni tot minuti, a seconda della traiettoria e della sua velocità, a spostare gli orologi...che casino! Alle nove e venti diventano le dieci e venti, alle undici diventano le dodici e venti....

Jarni
30-09-2009, 00:18
Penso che per viaggi molto lunghi i piloti useranno il tempo UTC.

:dissident:
30-09-2009, 00:24
Niente di relativistico, sono curioso riguardo la misura dell'ora durante gli spostamenti, in aereo, o nave, che coprono grandi spazi.
Normalmente gli orari vengono scalati al passaggio del meridiano o lo scorrimento del tempo viene rallentato o accelerato in funzione del momento in cui si deve raggiungere la destinazione che avrà un orario diverso dalla località di partenza?

Penso proprio usino il tempo universale e poi regolino gli orologi solo all'arrivo

D1o
30-09-2009, 20:01
È così.

Per normative intrenqzionali ogni aereo ( anche su tratte brevi) che superi la zona di transizione ( c.a. 6000 piedi se non erro) si conforma all' orario utc.

Vale anche per le navi. Tutti i bollettini e le stazioni radio si riferiscono all' orario del meridiano di Greenwich. D'altronde prima dei GPs si faceva il punto col sestante basandosi sull'ora utc.

+Benito+
30-09-2009, 20:39
È così.

Per normative intrenqzionali ogni aereo ( anche su tratte brevi) che superi la zona di transizione ( c.a. 6000 piedi se non erro) si conforma all' orario utc.

Vale anche per le navi. Tutti i bollettini e le stazioni radio si riferiscono all' orario del meridiano di Greenwich. D'altronde prima dei GPs si faceva il punto col sestante basandosi sull'ora utc.

per un ignorante ciò cosa vuol dire all'atto pratico per l'ora di un tizio che sale a milano e scende a new york, durante in viaggio?

gugoXX
30-09-2009, 22:55
per un ignorante ciò cosa vuol dire all'atto pratico per l'ora di un tizio che sale a milano e scende a new york, durante in viaggio?

Per quanto riguarda il ritorno succede che parti la sera, dopo 2 ore ti servono la cena, dopo poco sparecchiano e spengono le luci, tirano le tendine di tutti gli oblo' e dicono di fare silenzio.
Ovviamente sei seduto vicino ad un bambino che gioca alla Pleistescion Portatile con Mario che fa beep beep a tutto spiano.
Non appena il gas soporifero che hai spruzzato al bambino inizia a fare effetto e ti sei appena sprimacciato il cuscino spessore sogliola in dotazione, dopo appena un paio d'ore dopo la cena accendono tutto, spalancano le tendine, c'e' il sole, ti danno colazione quando ancora avevi il tramezzino da digerire, sparecchiano e ti dicono che dopo mezz'ora si atterra e sono le 9:00 del mattino.
Ovviamente il televisore davanti a te e' mezzo rotto, non puoi cambiare canale e nel frattempo ti sei visto 4 volte "la Bella e la Bestia" in Tedesco senza sottotitoli.

In pratica salti la notte e regoli gli orologi solo dopo essere atterrato.

+Benito+
01-10-2009, 12:12
Per quanto riguarda il ritorno succede che parti la sera, dopo 2 ore ti servono la cena, dopo poco sparecchiano e spengono le luci, tirano le tendine di tutti gli oblo' e dicono di fare silenzio.
Ovviamente sei seduto vicino ad un bambino che gioca alla Pleistescion Portatile con Mario che fa beep beep a tutto spiano.
Non appena il gas soporifero che hai spruzzato al bambino inizia a fare effetto e ti sei appena sprimacciato il cuscino spessore sogliola in dotazione, dopo appena un paio d'ore dopo la cena accendono tutto, spalancano le tendine, c'e' il sole, ti danno colazione quando ancora avevi il tramezzino da digerire, sparecchiano e ti dicono che dopo mezz'ora si atterra e sono le 9:00 del mattino.
Ovviamente il televisore davanti a te e' mezzo rotto, non puoi cambiare canale e nel frattempo ti sei visto 4 volte "la Bella e la Bestia" in Tedesco senza sottotitoli.

In pratica salti la notte e regoli gli orologi solo dopo essere atterrato.

ok, chiaro. Fin qui.....ci arrivo. Ma le apparecchiature di volo, tutto ciò che si interfaccia con il mondo e non può andare in blackout tra partenza e arrivo, con che orari si sincronizza? Cos'è il tempo universale?

:dissident:
01-10-2009, 12:16
Le apparecchiature di volo useranno tutte il TU, ossia l'orario di Greenwich

+Benito+
01-10-2009, 13:58
Le apparecchiature di volo useranno tutte il TU, ossia l'orario di Greenwich

Quindi fino a quando non tocca terra a sydney l'aereo è come se fosse a londra?

D1o
01-10-2009, 19:14
Si ma è solo una convenzione. In cabina c'è un orologio regolato sull'ora di Greenwich a cui tutti si riferiscono e stop. Finisce li.

Piuttosto è molto più interessante, a livello di convenzioni, la quota. ( googola un Po "flight level".

+Benito+
01-10-2009, 19:49
Si ma è solo una convenzione. In cabina c'è un orologio regolato sull'ora di Greenwich a cui tutti si riferiscono e stop. Finisce li.

Piuttosto è molto più interessante, a livello di convenzioni, la quota. ( googola un Po "flight level".

eh no non vale! Lanci il sasso e levi la mano? :sofico:

D1o
01-10-2009, 20:51
Assolutamente no: volovo solo farmi pregare! :-)

allora principiamo dall'inizio: l'unità di misura per la quota in aeronautica sono i piedi (30 cm circa)

l' altimetro fondamentalmente è un barometro cioè misura la pressione. Come saprai infatti più sali di quota e minore è la pressione atmosferca.

Quando un aereo supera i 6000 piedi ( con l'altimetro tarato sulla pressione atmosferica della pista da dove è partito) il pilota imposta sul suo altimetro una perssione standard in tutto il mondo cioe (circa) 1013,5 millibar.

In questo modo quando il centro di controllo del traffico aereo dice ad un aereo di tenere una certa quota, non è detto che si trovi effettivamente a quella quota, ma serve solo a mantenere la separazione da gli altri aerei.

Infatti avendo tutti gli aeroplani impostato la stessa pressione sull'altimetro, se incontrano una zona di bassa pressione scenderanno tutti assieme, mentre saliranno con l'alta pressione mantenendo però naturalmente sempre la stessa separazione verticale.

Buffo nº?

Ps rileggendo mi sono accorto che non si capisce nulla di ciò che ho scritto. Chiedo scusa ai lettori ed alla lingua Italiana. Meglio se googoli un Po va.

+Benito+
01-10-2009, 21:43
no no, ho capito benissimo, invece ;)
che dire, è una cosa banale e "meccanica", quindi affidabile

gugoXX
02-10-2009, 08:57
Infatti avendo tutti gli aeroplani impostato la stessa pressione sull'altimetro, se incontrano una zona di bassa pressione scenderanno tutti assieme, mentre saliranno con l'alta pressione mantenendo però naturalmente sempre la stessa separazione verticale.

Buffo nº?


Per renderlo meno buffo, al posto di usare i piedi, non potrebbero dire
"Portatevi alla pressione X"
?

Poi sul fatto che sia cosi' affidabile e resistente a qualuqnue problema avrei qualche pensiero. Diciamo che forse e' il meglio che si possa fare. Forse.

gugoXX
02-10-2009, 09:00
Quindi fino a quando non tocca terra a sydney l'aereo è come se fosse a londra?

Quasi.
L'UTC coincide con il tempo di Londra solo in autunno-inverno-primavera.
In estate qui in Inghilterra, come in tantissime altre parti del mondo, si sposta l'ora.
Ecco che a Londra si adotta per qualche mese il BST (British summer time), che non coincide piu' con UTC, che non risente di questo effetto.