View Full Version : Oracle e Sun: l'acquisizione si avvicina
Redazione di Hardware Upg
21-08-2009, 17:58
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/business/oracle-e-sun-l-acquisizione-si-avvicina_29861.html
Il Dipartimento di Giustizia americano ha dato il proprio parere favorevole all'acquisizione. Ora si attende la decisione degli organismi antitrust europei
Click sul link per visualizzare la notizia.
Abufinzio
21-08-2009, 18:05
2 miliardi
e noi che giochiamo al superenalotto
tsè
Liquid.Tension
21-08-2009, 18:34
2 miliardi
e noi che giochiamo al superenalotto
tsè
e VOI che giocate al superenalotto :D
Dubito che porterà nuove energie. Direi piuttosto che eliminerà dal mercato le energie che Sun profondeva in attiva poi rivelatesi non sufficientemente profittevoli. Rock docet?
http://www.channelregister.co.uk/2009/06/15/sun_kills_rock_sparc/
fraussantin
21-08-2009, 18:50
e VOI che giocate al superenalotto :D
e LORO che giocano al superenalotto :D
Da quello che sapevo io il processore Rock era già stato dichiarato un fallimento...
Adesso vedo se trovo qualche info precisa...
il problema di rock non era tanto l'architettura quanto il prezzo eccessivo e gli elevati requisiti termici/energetici. E' sempre stato un problema degli sparc, e per questo hanno sempre faticato contro i processori più economici ed efficienti di intel. Alla fine sun in un periodo di vacche magre ha deciso di tagliare i rami secchi, oracle però è interessata ad avere un offerta server a 360 gradi e quindi il processore rientra in questi suoi piani, ma per competere con intel ne hanno di lavoro da fare... i soldi e gli ingegneri però non gli mancano di certo.
OutOfBounds
21-08-2009, 21:12
mmmh, così a naso la cosa non mi piace.. o forse non mi piace oracle.
Il mio nome è legione
21-08-2009, 22:41
mmmh, così a naso la cosa non mi piace.. o forse non mi piace oracle.
Perchè IBM è meglio?
Il terrore e' che Oracle non matterra' piu' attivi buona parte dei progetti open source di Sun, ipotizzando che continui a non essere un'azienda rivolta all'utenza SOHO...
In pratica la sensazione e' che Oracle abbia acquisito Sun solo per il comparto server (e tutt'al piu' per Solaris, VirtualBox e *forse* StarOffice), mentre abbandonera' tutto il resto, in primis le versioni open source anche di quei pochi prodotti software che dovesse decidere di mantenere in sviluppo.
Al contrario un'acquisizione da parte di IBM avrebbe rinquorato un po' tutti, essendo un'azienda storicamente attiva nell'open source (al pari dellavecchia Sun) e con tutto l'interesse a rafforzarsi/affacciarsi in tutti i settori software dove operava Sun (virtualizzazione, DBMS, suite per l'ufficio, ...).
GiulianoPhoto
22-08-2009, 07:56
speriamo che non tolgano le licenze free di open office e virtualbox...e sopratutto non dimentichino linux
La cosa triste è che l'unico argomento trattato siano i soldi, la remunerazione per azione.
Non si parla di joint-venture, acquisizione di cervelli, prospettive di crescita e sviluppo di nuove tecnologie e prodotti.
Fanno solo "i conti della serva" per avere l'ok degli azionisti.
Questo genere di bolle speculative hanno distrutto l'economia e ci hanno portato in recessione.
Questo tipo di capitalismo non porta da nessuna parte, ma la lezione non è servita a nulla.
Finiremo per pagare per tutti i DBMS, peccato...
Beh esiste Oracle Express, PostGRES, Firebird SQL, MS SQL Express... ce ne sono, e spesso sono migliori di MySQL.
Mi pare che anche IBM abbia la versione free di DB2...
ciaociao db e suite office open source
La cosa triste è che l'unico argomento trattato siano i soldi, la remunerazione per azione.
Non si parla di joint-venture, acquisizione di cervelli, prospettive di crescita e sviluppo di nuove tecnologie e prodotti.
Fanno solo "i conti della serva" per avere l'ok degli azionisti.
Questo genere di bolle speculative hanno distrutto l'economia e ci hanno portato in recessione.
Questo tipo di capitalismo non porta da nessuna parte, ma la lezione non è servita a nulla.
Cervelli e nuove tecnologie costano, non si pagano per magia, fanno parte di tutto ciò che porta utili.
così un po di gente torna a studiare postgre sql :-))
ripeto :-))
0407
Cervelli e nuove tecnologie costano, non si pagano per magia, fanno parte di tutto ciò che porta utili.
Grazie per l'illuminante contributo....
Nessuno sta dicendo che si debba lavorare gratis o che le multinazionali non debbano perseguire i profitti.
Ma a seguire solo la strada dei soldi si finisce con l'economia malata che abbiano oggi.
Sarebbe interessante capire se la fusione porterà con sè un valore aggiunto o servirà solo a cercare di monopolizzare un ramo importante dell'informatica per aumentare il valore delle azioni.
Grazie per l'illuminante contributo....
Nessuno sta dicendo che si debba lavorare gratis o che le multinazionali non debbano perseguire i profitti.
Ma a seguire solo la strada dei soldi si finisce con l'economia malata che abbiano oggi.
Sarebbe interessante capire se la fusione porterà con sè un valore aggiunto o servirà solo a cercare di monopolizzare un ramo importante dell'informatica per aumentare il valore delle azioni.
Non capisco perché l'ambito dell'ingegneria informatica non debba essere trattato a pari livello come tutti gli altri campi ingegneristici... ha ragione axias quando dice che i cervelli costano.
C'è gente che ha investito tempo e denaro in questo settore, ed è anche per avere un ritorno economico, non capisco perché debba essere una cosa sbagliata.
Sembra che tutti stiano a fare beneficienza. In un modo o nell'altro anche progetti che sembrano essere "comunitari" hanno alle spalle una certa dose di pubblicità in grado di tenerli in piedi. Gli appassionati di informatica anche se appassionati non campano di certo con la beneficinza.
Inoltre ogni tanto bisognerebbe riconoscere che il mondo opensource non sempre partorisce software di qualità, e al contrario che anche il mondo closed riesce a farlo bene (penso a Opera).
Poi vedo che anche in ambito open qualcuno è convinto che i prodotti più diffusi (penso a php e mysql nell'ambito web) sono i migliori, quando invece non è così e c'è una certa concorrenza anche lì.
Per cui la paura ce la può avere solo chi non conosce altro.
Il mio nome è legione
23-08-2009, 11:37
Non capisco perché l'ambito dell'ingegneria informatica non debba essere trattato a pari livello come tutti gli altri campi ingegneristici... ha ragione axias quando dice che i cervelli costano.
C'è gente che ha investito tempo e denaro in questo settore, ed è anche per avere un ritorno economico, non capisco perché debba essere una cosa sbagliata.
Sono in totale disaccordo con te, quello che dici non ha nessun riscontro sulla realtà, la quale è "unica misura" della bontà di una idea.
Solo raramente la ricerca finanziata ha portato a qualcosa veramente di buono perchè la perversa logica del profitto per il profitto è miope e castra l'intelletto e l'innovazione. Chi ragiona solo con il portafogli vede solo fino alla prossima trimestrale da presentare agli azionisti.
Le cose più importanti per l'umanità sono nate da libere speculazioni, ad esempio il WEB è stato un progetto TIM lee barnes che ha dovuto condurre nei tempi liberi e senza spendere un soldo..
Baruch Spinoza, importante filosofo del 600, per vivere faceva il "molatore di lenti", rifiutando "incarichi ufficiali" per poter dire liberamente quello che voleva senza "bavagli" da finanziatori.
La logica del capitalismo sfrenato ci sta portando al baratro ed a quella follia che ci vogliono spacciare per progresso.
Se io lavoro nel campo dell'informatica non vedo perché lo debba fare gratis. Anche io debbo mangiare. Tra l'altro non è vero che il mondo closed source non abbia prodotto nulla di buono. La stessa Sun non ha distribuito da subito il codice di Java. Microsoft con .NET ha dimostrato che si può fare moltissimo per il mondo dello sviluppo software senza che sia open source. Oracle è leader nel mercato dei DB e non sono open source. Sap è leader nel mondo deli ERP e non sono opensorce. Alla fine Sun ha fatto la fine che ha fatto probabilmente anche per le scelte fatte in tal senso. Tu puoi regalare all'umanità tutta la tecnologia migliore di questo mondo, ma se non ci guadagni niente alla fine chiudi, c'è poco da fare.
fraussantin
23-08-2009, 13:08
Se io lavoro nel campo dell'informatica non vedo perché lo debba fare gratis. Anche io debbo mangiare. Tra l'altro non è vero che il mondo closed source non abbia prodotto nulla di buono. La stessa Sun non ha distribuito da subito il codice di Java. Microsoft con .NET ha dimostrato che si può fare moltissimo per il mondo dello sviluppo software senza che sia open source. Oracle è leader nel mercato dei DB e non sono open source. Sap è leader nel mondo deli ERP e non sono opensorce. Alla fine Sun ha fatto la fine che ha fatto probabilmente anche per le scelte fatte in tal senso. Tu puoi regalare all'umanità tutta la tecnologia migliore di questo mondo, ma se non ci guadagni niente alla fine chiudi, c'è poco da fare.
quoto (a nessuno piace lavorare per la gloria :):))
l'unica cosa in cui ci sarebbe da lavorare è in un closed source ma con piu concorrenza!!!
per esempio : l'unica cosa che fa stare basso il prezzo di windows (oem in particolare) e il fatto che mezza italia c'e l'ha craccato e se non si regolano nessuno glielo compra, ma vi immaginate cosa succede se tolgono definitivamente il p2p o le possibilita di craccare w.???
non ci sono valide alternative closed sourcea W, quindi il prezzo sicuramente salirebbe vertiginosamente, (o passare a linux , ammesso poi di trovare i programmi che ci servono)
killercode
23-08-2009, 13:45
Oracle è molto generosa nei confronti del mondo open, non credo cambi la politica dei prodotti sun che otterrà, e comunque non mi sempra che la politica open source sia economicamente svantaggiosa anzi...
quoto (a nessuno piace lavorare per la gloria :):))
l'unica cosa in cui ci sarebbe da lavorare è in un closed source ma con piu concorrenza!!!
per esempio : l'unica cosa che fa stare basso il prezzo di windows (oem in particolare) e il fatto che mezza italia c'e l'ha craccato e se non si regolano nessuno glielo compra, ma vi immaginate cosa succede se tolgono definitivamente il p2p o le possibilita di craccare w.???
non ci sono valide alternative closed sourcea W, quindi il prezzo sicuramente salirebbe vertiginosamente, (o passare a linux , ammesso poi di trovare i programmi che ci servono)
Io non ricordo che ci sia stato un abbassamento dei prezzi nel tempo di Windows a causa della pirateria. Il punto è che la pirateria esiste perché è concessa e scarsamente perseguita. Del resto quante sono le persone arrestate o denunciate per aver scaricato qualcosa illegalmente? Non esiste alcuna giustificazione alla pirateria. Se ci fosse più concorrenza sarebbe meglio, ma non è che poiché non c'è allora si è autorizzati al download di software a pagamento.
Comunque il fenomeno della pirateria di Windows penso che sia sopravvalutato. Le aziende le licenze le hanno, i privati quando acquistano un computer notebook o fisso che sia lo hanno preinstallato. Praticamente solo il mercato degli assemblati dal negozietto sotto casa o fai da te è a rischio pirateria e parliamo di una percentuale irrilevante rispetto al grande pubblico e la diffusione dei notebook non farà che accentuare questo trend.
Concordo pienamente con ilmionomeèlegione. Nessuno dice che i programmatori non dovrebbero essere pagati, sennò rimarrei senza mangiare anche io, ma è evidente il fatto che l'interesse sia esclusivamente verso il guadagno ed è proprio questo "esclusivamente" che non va bene. L'informatica intesa come scienza non può basare la sua evoluzione solo sul profitto, come non lo dovrebbe fare la scienza farmaceutica o qualsiasi altra scienza, sennò si andrebbe a perdere una parte importante di quella evoluzione intrinseca della scienza stessa, appunto come la ricerca farmaceutica che ci propone, dopo anni di ricerca medicine che non servono ad un cavolo (es viagra. quando mai è stato un problema se non tirava? a 22 anni mi trovo con amici che lo prendono per avere notti da "sogno"..) lasciando perdere cose molto più importanti. E ripeto questo vale in tutte le scienze. Altro tasto dolente è l'open source, mi scontro sempre con persone che dicono windows è meglio, senza aver mai provato linux, ma perché mi domando io? I benefici dell'open sono evidenti come il sole ( e guarda caso l'open sta fiorendo, vedi Nokia e il Symbian o google e i suoi prodotti). Il problema è la pigriza, una cosa la si fa quando si è costretti e noi siamo costretti ad usare windows. Ogni singolo computer venduto, apparte rare eccezioni, ha windows installato. E di sicuro un utente medio non installa un altro OS perché c'è windows e cambiarlo costerebbe fatica, la fortuna della Microsoft è quella di avere i rivenditori dalla sua, se ci fosse data la possibilità di scelta, aggiungendo un pò di pubblicità e il prezzo più basso, e non di poco trust me, l'open scavalcherebbe il closed. Non mi si venga poi a dire che non si trovano i programmi, perché questa è la barzelletta del secolo se io, che studio informatica, su ubuntu programmo usando il framework .net (casa microsoft) di sicuro il programma per caricare l'ipod c'é(atunes se ricordo), così come quello per sostituire photoshop(gimp), per non parlare dei giochi(sauerbraten). Come ho dimostrato e come è possibile vedere da soli, girando per la rete, open è meglio, e non discuto di questioni salienti quali la sicurezza e l'usabilità. Solo che se mio fratello, 8 anni seconda elementare, dopo una lezione di informatica va dalla maestra a chiedere: "maesta perché non usiamo linux? è più bello" - "perché non lo consco marco, mi dispiace" - "bè allora dovrebbe usarlo", credo che lo possano capire anche gli altri.Se poi si vuole rimanere ad una quesitone di soldi, l'open la spunta di nuovo, rimanendo sempre in una scuola, ed ipotizzando un laboratorio di 20 pc la differenza di spesa annua tra un laboratorio dotato di sistemi microsoft e uno opensource si aggira intorno ai 1300€ per PC. Per concludere, condividendo appieno la preoccupazione verso questo capitalismo sfrenato, credo che più di tanto non ci sia da preoccuparsi, perchè anche nel caso un cui oracle decidesse di rendere il software della sun che era open, closed, quelli che sono stati fatti in passato e sono open tali rimmarrano e avendone i sorgenti la comunità open di sicuro creerebbe un progetto partendo da quelli e continuando ad offrire i servizi in questione. Questo è un altro lato positivo dell'open source, se un progetto viene troncato ci sarà sempre qualcuno che lo riprenderà in mano, lo migliorerà, lo adatterà, gli darà la sua firma e magari il nome diverso, ma l'evoluzione continuerà ugualmente. Cosa che invece nel close non potrà mai accadere. Quando un progetto viene killato, rimane tale, salvo ripensamenti dei padroni di casa.
NON CI SONO MOTIVI PER NON USARE OPEN SOURCE E NON POSSIAMO NASCONDERCI DIETRO INUTILI SCUSE, TANTO LO SAPPIAMO CHE È SOLO PIGRIZIA.
Un saluto a tutti.
delfuria
24-08-2009, 08:45
".Se poi si vuole rimanere ad una quesitone di soldi, l'open la spunta di nuovo, rimanendo sempre in una scuola, ed ipotizzando un laboratorio di 20 pc la differenza di spesa annua tra un laboratorio dotato di sistemi microsoft e uno opensource si aggira intorno ai 1300€ per PC. "
E questa da dove l'avete tirata fuori ???
Mi fareste il "conto delal serva" per dimostrare che il costo è 1300 ???
Forse intendevate 130 per PC non 1300.
Anzi, utilizzando le licenze education per 20 PC forse è anche meno.
".Se poi si vuole rimanere ad una quesitone di soldi, l'open la spunta di nuovo, rimanendo sempre in una scuola, ed ipotizzando un laboratorio di 20 pc la differenza di spesa annua tra un laboratorio dotato di sistemi microsoft e uno opensource si aggira intorno ai 1300€ per PC. "
E questa da dove l'avete tirata fuori ???
Mi fareste il "conto delal serva" per dimostrare che il costo è 1300 ???
Forse intendevate 130 per PC non 1300.
Anzi, utilizzando le licenze education per 20 PC forse è anche meno.
leggi qui: http://firmiamo.it/linuxscuola.
E tieni presente che qui parlano solo di windows e office, nella scuola superiore che ho frequentato, oltre a questi c'erano da aggiungere le varie licenze per C/C++, Visual C, Visual Basic (allora il 6 adesso il .net), programmi di controllo dei pc, programmi per permettere ai geometri di imparare, tra cui CAD, nonché programmi per i ragionieri, il tutto per un conto molto salato che supera i 1300€. Da tenere presente anche è che nelle scuole gli studenti, soprattutto del primo e secondo anno tendono ad essere molto distruttivi sia dal punto di vista hardware che software. Ora una macchina con linux necessita di molte meno risorse di una con windows(in questo momento ho occupati 566MB con aperto firefox, amule, client bit torrent, skype, messenger, desktop drapes, thunderbird, applet sensor monitor per la temperatura dei vari componenti, system monitor per vedere l'uso di cpu, rete, hdd infine 2 applet per sciegliere la freqenza del porcio. Sfido i possessori di un windows a fare tanto e ci sono persone che sono riuscite ad arrivare a 300MB) quindi cambiarla costerebbe meno e per quanto riguarda il software la manutenzione c'é sempre da fare solo che in linux è da fare molto raramente e comunque costa meno, questo discorso vale non solo per il pinguino ma per tutto l'open source.
Sono in totale disaccordo con te, quello che dici non ha nessun riscontro sulla realtà, la quale è "unica misura" della bontà di una idea.
Solo raramente la ricerca finanziata ha portato a qualcosa veramente di buono perchè la perversa logica del profitto per il profitto è miope e castra l'intelletto e l'innovazione. Chi ragiona solo con il portafogli vede solo fino alla prossima trimestrale da presentare agli azionisti.
Le cose più importanti per l'umanità sono nate da libere speculazioni, ad esempio il WEB è stato un progetto TIM lee barnes che ha dovuto condurre nei tempi liberi e senza spendere un soldo..
Baruch Spinoza, importante filosofo del 600, per vivere faceva il "molatore di lenti", rifiutando "incarichi ufficiali" per poter dire liberamente quello che voleva senza "bavagli" da finanziatori.
La logica del capitalismo sfrenato ci sta portando al baratro ed a quella follia che ci vogliono spacciare per progresso.
Guarda che non ho mai detto che si deve perseguire la sola logica del profitto, ma che se ci sono aziende e persone che ci campano perché ci studiano anche dietro non è un male come qualcuno vuol far credere.
Tim Barners Lee ha tutto il mio rispetto, ma a vedere l'attuale panorama del web c'è da preoccuparsi. E non solo perché Internet è arrivato ad un punto in cui si necessita di regole, ma anche perché il proliferare di tecnologie per il web appiccicando layer su layer a lungo andare potrebbe costituire dei problemi.
In ogni caso dietro Internet ci sono fior di aziende che guadagnano, da chi fa i router a chi fa i siti web, e anche singoli privati (più o meno capaci) che si mantegono con questo lavoro, senza contare i negozi online e pubblicità a relativamente basso costo.
Bisognerebbe distinguere poi i discorsi nell'ambito della ricerca e quello dell'applicazione, è ovvio che la ricerca libera deve essere tutelata (ma anche finanziata, come vedi si ritorna al problema dei soldi), tuttavia non deve essere negata la possibilità di aprire una nuova attività a chi vuole farlo per i propri interessi.
Tuttavia credo che bisognerebbe valorizzare e tutelare maggiormente i professionisti.
Ad oggi chiunque si può improvvisare "tuttologo", guadagnando a sbafo non sapendo fare il suo lavoro e spacciandosi per esperto (questo soprattutto in italia mi sembra un fenomeno dilagante).
E questo non solo nell'ambito dell'informatica purtroppo.
Questa cosa è molto pericolosa e bisogna capire che le reali capacità delle persone vanno valorizzate e questo lo si può fare solo scartando coloro che non meritano.
Detto ciò la convinzione che opensource = bene supremo = software di qualità spesso non è verificata.
Tornando alla news, se MySQL venisse cestinato non sarebbe affatto un male, visto che ci sono software migliori, sempre opensource (PostgreSQL).
leggi qui: http://firmiamo.it/linuxscuola.
E tieni presente che qui parlano solo di windows e office, nella scuola superiore che ho frequentato, oltre a questi c'erano da aggiungere le varie licenze per C/C++, Visual C, Visual Basic (allora il 6 adesso il .net), programmi di controllo dei pc, programmi per permettere ai geometri di imparare, tra cui CAD, nonché programmi per i ragionieri, il tutto per un conto molto salato che supera i 1300€. Da tenere presente anche è che nelle scuole gli studenti, soprattutto del primo e secondo anno tendono ad essere molto distruttivi sia dal punto di vista hardware che software. Ora una macchina con linux necessita di molte meno risorse di una con windows(in questo momento ho occupati 566MB con aperto firefox, amule, client bit torrent, skype, messenger, desktop drapes, thunderbird, applet sensor monitor per la temperatura dei vari componenti, system monitor per vedere l'uso di cpu, rete, hdd infine 2 applet per sciegliere la freqenza del porcio. Sfido i possessori di un windows a fare tanto e ci sono persone che sono riuscite ad arrivare a 300MB) quindi cambiarla costerebbe meno e per quanto riguarda il software la manutenzione c'é sempre da fare solo che in linux è da fare molto raramente e comunque costa meno, questo discorso vale non solo per il pinguino ma per tutto l'open source.
Oggi come oggi le licenze education non costano molto e Microsoft mette a disposizione le licenze Express dei suoi tools di sviluppo.
Le licenze MSDN AA permettono agli studenti universitari di scaricarsi gratuitamente software completi licenziati.
Basta informarsi un pochino sui contratti. E cmq se si sa gestire bene un laboratorio con le policies e quant'altro si può blindare letteralmente Windows.
Il fatto è che la maggior parte delle persone non conosce a fondo Windows.
Cmq stiamo off topic.
mixmax99
24-08-2009, 14:39
Vedi warduck, anche tu fai parte Della schiera dei tuttologhi chrtabto denigri, altrementi sapresti che il concetto di software migliore vale solo se contestualizzato non in assoluto. Ma evidentemente parli solo per sentito dire o per aizzare flames. Dovreste studiare un po' di più prima di lanciarvi in simili affermazioni.
Tornando IT, la discussione tra open e closed source e' fuorviante, sun stessa utilizza entrambi i modelli anche con MySQL, nella versione supportata c'e incluso del software closed source per creare differenziazione ed aumentare il valore aggiunto rispetto alla versione community. Red hat utilizza un modello simile.
Il punto e' Che finora la discussione della fusione e' sempre stata meramente finanziaria e non si e' ancora visto un piano industriale.
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