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View Full Version : colonie lunari ? yes we can !


entanglement
20-08-2009, 10:29
http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/scienze/luna/luna/luna.html



Scoperto un processo elettrochimico che consente di isolare il prezioso elemento dalla rocce. Il consumo sarebbe scarissimo, con tre piccoli reattori se ne produrrebbe una tonnellata l'anno
di LUIGI BIGNAMI



Aldrin Edwin sulla Luna nel 1969
Se il progetto della Nasa di ritornare sulla Luna per creare una base permanente diverrà realtà all'inizio del prossimo decennio, risulterà decisivo estrarre dal suolo lunare la maggior parte degli elementi necessari all'uomo per la sua sopravvivenza. Un passo fondamentale in questa direzione è stato realizzato da ricercatori dell'Università di Cambridge (Gran Bretagna), i quali sono riusciti a trovare un modo per estrarre ossigeno dalle rocce lunari a costi contenuti.

Il sistema deriva da un processo elettrochimico (simile a quello di una pila) che il professor Derek Fray mise a punto alcuni anni fa per ottenere metalli puri da ossidi metallici, ossia da minerali composti da ossigeno e metallo, che anche sulla Luna sono presenti in grandi quantità. La metodologia applicata agli ossidi terrestri doveva servire per ottenere metalli puri e nient'altro, così poco importava che l'ossigeno che si liberava dagli ossidi andasse ad unirsi con il carbonio che veniva utilizzato nel processo originando anidride carbonica.

Partendo da questa metodologia però Fray ha intravisto la possibilità di isolare l'ossigeno che si produceva ed estrarlo anch'esso allo stato puro. Così dopo anni di ricerca è riuscito a far sì che l'ossigeno liberatosi dalla frantumazione chimica degli ossidi non si unisca con nient'altro se non con se stesso e quindi possa essere facilmente separato dal resto. Ancora più interessante: nel processo non si consuma quasi nulla se non l'elettricità necessaria a far funzionare la macchina.

Così per dare energia al reattore non è essenziale una grande potenza. Spiega il ricercatore: "Tre reattori necessiterebbero di circa 4,5 kilowatt, che sarebbero facilmente ottenibili con una serie di pannelli fotovoltaici o un piccolo reattore nucleare posto sulla Luna". Fray ha calcolato che tre di tali reattori, ciascuno alto un metro circa, sarebbero sufficienti per produrre una tonnellata di ossigeno all'anno. E basterebbero tre tonnellate di rocce per produrre la tonnellata di ossigeno, estraendo il 100% dell'ossigeno presente in esse.


Se si potrà estrarre ossigeno dalle rocce lunari c'è da chiedersi se si riuscirà ad avere anche acqua dalla Luna. Dopo tanti esperimenti e rilevamenti eseguiti una risposta definitiva sulla presenza o meno di ghiaccio lunare non è ancora giunta. Anni fa rilevamenti fatti da Terra fecero ipotizzare che in alcuni crateri in prossimità del Polo Sud, al cui interno non giunge mai la luce solare, poteva esserci ghiaccio portato dalle comete. Ma anche l'ultimo esame eseguito nei mesi scorsi dalla sonda giapponese Selene/Kaguya ha dato esito negativo. L'ultima parola spetterà alla sonda della Nasa LCOSS (Lunar Crater Observation and Sensing Satellite), che il prossimo 9 ottobre verrà fatta precipitare sul nostro satellite naturale al fine di analizzare (attraverso un'altra sonda già in orbita lunare, la Lunar Reconnaissance Orbiter e strumenti a Terra) quanto si solleverà dalla superficie: allora si riuscirà a capire se c'è o meno acqua a rendere il mondo lunare meno infernale di quel che sembra.

Ossigeno e acqua tuttavia potrebbero non essere sufficienti a far tornare l'uomo sulla Luna, perché sembra che il budget attuale sia troppo basso rispetto a quanto chiesto dai tecnici per ridare vita all'avventura lunare. Bisognerà attendere la fine di agosto di quest'anno, quando il Presidente Obama, valutati gli aspetti tecnici ed economici, sceglierà la strategia futura dell'uomo nello spazio.

(14 agosto 2009)



oh questa è una buona notizia

una OTTIMA notizia

sto cercando in giro maggiori dettagli su questo processo, se tanto mi da tanto è un ciclo di cracking per elettrolisi

invece è banalmente una riduzione da fuso :stordita:

entanglement
20-08-2009, 10:40
sul sito del professor Fray (mi ricorda Futurama :asd: ) non è che si sbottoni molto:



Reduction of metal oxides

A novel electrochemical method is being investigated for the reduction of metal oxides where the metal oxide or mixture of metal oxides is the cathode in a bath of molten calcium chloride. The oxygen ionizes, dissolves in the electrolyte, and is discharged at the anode. This process has also being considered by NASA for the production of oxygen on the moon from the moon regolith. Two companies have been set up to exploit this technology



http://www.msm.cam.ac.uk/Department/DeptInfo/StaffProfiles/Fray.html

p.s. ordinario nella facoltà di scienza dei materiali :D :D :D
un collega !!

Cico the SSJ
20-08-2009, 12:07
ma una volta costruita e sistemata la base, non basterebbero delle semplici piante per produrre ossigeno? o meglio ancora non basterebbe mandare gia prima dei moduli con solo piante per cominciare la produzione e lo "stoccaggio" di ossigeno? o c'è qualcosa che mi sfugge? il ciclo dell'acqua presumo non sia a nostro vantaggio..
Anche perchè se iniziamo a sforacchiare e rubare materiale alla luna, un po' per creare ossigeno, un po' perchè prezioso, un po' perchè ci serve sulla terra, prima o poi le già instabili ( mi pare si stia lentissimamente allontanando da noi) condizioni di equilibrio delle nostre orbite andranno a modificarsi :confused:

un giorno ci sveglieremo con la luna che non sarà altro che un'altra "stella" lontana :mbe: o peggio ancora che sta per caderci addosso :asd:

zerhos
20-08-2009, 13:35
ma una volta costruita e sistemata la base, non basterebbero delle semplici piante per produrre ossigeno? o meglio ancora non basterebbe mandare gia prima dei moduli con solo piante per cominciare la produzione e lo "stoccaggio" di ossigeno? o c'è qualcosa che mi sfugge? il ciclo dell'acqua presumo non sia a nostro vantaggio..
Anche perchè se iniziamo a sforacchiare e rubare materiale alla luna, un po' per creare ossigeno, un po' perchè prezioso, un po' perchè ci serve sulla terra, prima o poi le già instabili ( mi pare si stia lentissimamente allontanando da noi) condizioni di equilibrio delle nostre orbite andranno a modificarsi :confused:

un giorno ci sveglieremo con la luna che non sarà altro che un'altra "stella" lontana :mbe: o peggio ancora che sta per caderci addosso :asd:

qualsiasi essere vivente,a meno di qualche batterio,senza atmosfera già presente morirebbe,i raggi solari sarebbero troppo diretti e il fotodanno irrimediabile,anche con grandi colonie di microalghe credo sarebbe impossibile.

demonbl@ck
20-08-2009, 13:40
ma una volta costruita e sistemata la base, non basterebbero delle semplici piante per produrre ossigeno? o meglio ancora non basterebbe mandare gia prima dei moduli con solo piante per cominciare la produzione e lo "stoccaggio" di ossigeno? o c'è qualcosa che mi sfugge? il ciclo dell'acqua presumo non sia a nostro vantaggio..
Anche perchè se iniziamo a sforacchiare e rubare materiale alla luna, un po' per creare ossigeno, un po' perchè prezioso, un po' perchè ci serve sulla terra, prima o poi le già instabili ( mi pare si stia lentissimamente allontanando da noi) condizioni di equilibrio delle nostre orbite andranno a modificarsi :confused:

un giorno ci sveglieremo con la luna che non sarà altro che un'altra "stella" lontana :mbe: o peggio ancora che sta per caderci addosso :asd:

Visto di recente "The time machine"? :asd:

Comunque è un OTTIMA notizia. Ora manca solo un modo per estrarre idrogeno dagli idruri e siamo apposto. (2H+O2 sapete tutti cosa fa... spero :stordita:)

entanglement
20-08-2009, 16:11
ma una volta costruita e sistemata la base, non basterebbero delle semplici piante per produrre ossigeno? o meglio ancora non basterebbe mandare gia prima dei moduli con solo piante per cominciare la produzione e lo "stoccaggio" di ossigeno? o c'è qualcosa che mi sfugge? il ciclo dell'acqua presumo non sia a nostro vantaggio..
Anche perchè se iniziamo a sforacchiare e rubare materiale alla luna, un po' per creare ossigeno, un po' perchè prezioso, un po' perchè ci serve sulla terra, prima o poi le già instabili ( mi pare si stia lentissimamente allontanando da noi) condizioni di equilibrio delle nostre orbite andranno a modificarsi :confused:

un giorno ci sveglieremo con la luna che non sarà altro che un'altra "stella" lontana :mbe: o peggio ancora che sta per caderci addosso :asd:

per le piante ci vuole acqua, azoto e una temperatura più o meno ragionevole,
la luna ha sulla superficie degli excursus termici di più di 300°C ! non mitigati da un'atmosfera propria

frankytop
20-08-2009, 20:42
Manca comunque l'idrogeno,dell'ossigeno non ce ne facciamo niente se manca l'acqua.

Composizione della regolite lunare:
Ossigeno 40%-45%
Silicio 21%
Ferro 6-15%
Calcio 8-10%
Alluminio 5-13%
Magnesio 5.5%
Titanio 1%
Azoto 100 ppm
Idrogeno 40 ppm
Elio3 0.01 ppm

ALIEN3
20-08-2009, 21:04
Visto di recente "The time machine"? :asd:

Comunque è un OTTIMA notizia. Ora manca solo un modo per estrarre idrogeno dagli idruri e siamo apposto. (2H+O2 sapete tutti cosa fa... spero :stordita:)

Quello con la luna groviera :D ? Pur di far soldi si potrebbe arrivare anche a quello :fagiano:


byezzzzzzzzzzzzzzzzzzz

Cico the SSJ
22-08-2009, 12:53
sinceramente mai visto The Time machine, ma ora mi sa che me lo guarderò :asd:


in ogni caso intendevo il far sviluppare piante all'interno di "moduli lunari" con energia ricavata da pannelli solari e quindi temperatura costante e niente raggi cosmici