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View Full Version : Freedom house,dubbi leciti o no?


_Magellano_
12-08-2009, 17:57
27.07.2009 - I rapporti sulla libertà di stampa e gli interessi Usa

di Matteo Pistilli. Cosa c'è dietro Freedom House e Reporters sans Frontieres? Possiamo dare peso ai loro studi, o perseguono qualche motivo politico? Perchè hanno declassato l'Italia nelle loro classifiche?

Nel 2009 sono usciti ben due “rapporti” riguardanti la libertà di stampa nel mondo. Questi sono saliti agli onori della cronaca in Italia in quanto, nelle loro classifiche, il nostro paese è stato declassato e considerato parzialmente libero riguardo la libertà di informazione.

L’argomento è interessante sotto diversi punti di vista, primo fra tutti quello dell’autorità che acriticamente si concede a questi studi, realizzati dall’organizzazione americana “Freedom House” e dall’organizzazione internazionale “Reporters sans Frontieres”.

Ma cosa sono in realtà queste organizzazioni?

Reporters sans Frontieres (RSF) nasce nel 1985 ad opera del giornalista R. Menard. Il suo scopo ufficiale è quello di difendere la libertà di stampa in tutto il mondo, e per questo riceve finanziamenti pubblici e privati, ma in realtà soltanto il 7% del proprio budget viene utilizzato per lo scopo originario, il resto viene tutto utilizzato in campagne ideologiche soprattutto in America Latina. Infatti è in quello scacchiere (il cortile di casa Usa) che RSF si è distinta per aver apprezzato il rapimento del Presidente d’Haiti Aristide, di aver inscenato una campagna contro il Venezuela per far cadere il Presidente Chavez, per non parlare dei continui attacchi che questa organizzazione fa nei confronti di Cuba e dei suoi collegamenti con gli ambienti terroristici di Miami. Molti giornalisti negli anni hanno sottolineato i collegamenti di RSF con la CIA (1) e con la NED (National Endowment for Democracy) (2) che è l’organizzazione che promuove le varie rivoluzioni colorate in giro per il mondo, con lo scopo di cambiare i regimi politici sovrani, con gruppi dirigenti amichevoli verso gli Usa. L’aspetto più squallido di RSF è quello di utilizzare un concetto come la libertà di stampa per raggiungere i propri scopi politici, senza minimamente che questo sia attinente alla realtà; ma d’altronde ciò non serve, in quanto l’egemonia culturale che protegge tali strategie è talmente ampia da riuscire ad ingannare grandi masse di utenti dell’informazione.

Gianni Minà dice a proposito di RSF (in questo caso in special modo riguardo Cuba) sulla sua rivista di geopolitica LatinoAmerica:

“Il progetto prevede infatti, come segnala il sito del Dipartimento di stato Usa nel file Cuba libre, anche uno stanziamento di 5 milioni di dollari l'anno per favorire un'adeguata circolazione di notizie faziose o manipolate sulla revolución. Una volta questo lavoro strategico veniva fatto dal Ned, National Endowment for Democracy, un'agenzia della Cia che metteva in atto questo piano attraverso i mitici “Comitati per i diritti umani a Cuba”, sorti all'epoca di Reagan e Bush padre, in tutte le capitali europee e poi caduti in disuso, negli anni '90, sotto la presidenza di Bill Clinton perché ritenuti dispendiosi e poco convenienti. Adesso, evidentemente, i funzionari del Ned hanno deciso che era meno expensive e più comodo affidare questo incarico direttamente a giornalisti come Menard di Reporters sans frontières. L'operazione sarebbe già discutibile per l'etica del giornalismo, tante volte sbandierata in Italia e in Europa, se oltretutto non stonasse con il fatto che lo stesso atteggiamento, per esempio, non viene tenuto dai “Menard boys” nei confronti di Israele, che nel mese di aprile ha ricevuto per l'ennesima volta, tre condanne dalla Commissione diritti umani dell'Onu, scrupolosamente occultate dalla grande stampa occidentale.” (3)

Freedom House (FH) invece nasce nel 1941 ed ha come scopo quello di diffondere in tutto il mondo i valori democratici, opponendosi alle dittature di destra e di sinistra. Questa formula, che ritroviamo in molte organizzazioni di questo tipo, ha il significato più pratico di diffondere in tutto il mondo gli interessi imperialisti degli Stati Uniti. La Freedom House negli anni ha considerato “straordinariamente valido” l’approccio Usa in Vietnam, in centro america ha appoggiato i Contras in Nicaragua, le squadre della morte in Salvador, ha combattuto Aristide ad Haiti, insomma tutto l’armamentario yankee utilizzato in America Latina per imporre i propri interessi e scalzare governi legittimi, sovrani e democratici che avevano l’unica colpa di essere troppo indipendenti. (4) Per non parlare dell’impegno di FH contro Cuba, con la collaborazione del famigerato Otto Reich (5). )Nell’amministrazione di FH sono passati pezzi grossi, dal conservatore Bush al democratico Brzezinski (consigliere della politica estera di Obama) questo a sottolineare la coerenza della visione politica (soprattutto di politica estera) Usa, ex dirigenti della CIA, e via dicendo (anche il teorico dello scontro di civiltà Huntington.

Fra l’altro Freedom House negli anni, nei suoi rapporti sulla libertà di informazione, considera totalmente libera la Bolivia fra il 1983 al 2003, come pure le Filippine del dittatore Ferdinand Marcos; per non parlare del sud Africa dell’apartheid considerato parzialmente libero dal 1973 al 1994.

Tutto questo deve necessariamente far ripensare la buona considerazione che viene troppo facilmente data ad organizzazioni e studi come quelli citati.

Se non bastasse conoscere le ideologie e i poteri che muovono queste due organizzazioni per capire che sono entrambe facce di una stessa modalità di azione per le campagne statunitensi nel mondo, allora occorre richiamare l’attenzione di nuovo alla già citata NED, che è divisa in varie branche (due ali politiche che discutono rispettivamente con i partiti di destra e di sinistra, un’ala che dialoga con le imprese ed un’altra ancora che dialoga con i sindacati di tutto il mondo) tutte protese agli stessi obiettivi di egemonia mondiale e che è collegata ovviamente a Freedom House, dalla quale viene sovvenzionata e a sua volta sovvenziona.

A questo punto è chiaro che dietro tutta questa diversità di organizzazioni e strategie si portano avanti i soliti obiettivi, in contrasto con la sovranità e la libertà dei vari Stati e Popoli che si trovano in conflitto (caldo o freddo) con gli Usa.

Per questo non deve essere una sorpresa la similitudine fra le due carte segnalate a fondo pagina: una riguarda il dossier di Freedom House, l’altra evidenzia l’area sotto controllo della Nato. Ebbene le due carte praticamente coincidono, e sappiamo bene che ciò non è dovuto alla promozione della libertà e della democrazia ad opera Nato, ma proprio dal contrario: costoro considerano libere solo le aree del pianeta sottomesse alla loro egemonia.

In questo senso va visto il declassamento dell’Italia: è chiaramente un avvertimento al governo italiano, che attraverso l’Eni, si è preso troppe libertà nello stringere accordi con la compagnia del gas russa “Gazprom” e nel puntare sul gasdotto promosso dalla Russia “South Stream” non aderendo quindi a quello promosso dagli Usa chiamato “Nabucco” (ma cosa dobbiamo pensare di gasdotti che attraversano l’Eurasia e l’Europa e che sono sponsorizzati dagli Usa? E’ immaginabile un gasdotto promosso da Russia e Cina che passa per il Texas?)(6). Costoro riescono attraverso il monopolio dell’informazione a pilotare l’opinione pubblica e la politica pubblica di tutto il mondo (solo negli ultimi mesi la NED è stata attiva in Iran per tentare di rovesciare Ahmadinejad ed in Cina dove attraverso le associazioni di Uiguri che finanzia cerca di creare problemi che possano frammentarne lo Stato); è necessario tenere gli occhi ben aperti affinché dopo la classifica sulla libertà di stampa, non ci troviamo in testa alla classifica degli allocchi.
http://sites.etleboro.com/files/upload/zPressFreedom2009.jpg paesi "liberi"
http://sites.etleboro.com/files/upload/zNATO_Map.jpg
paesi nato


http://www.cpeurasia.org/?read=29564

Non è esattamente il mio campo di lavoro per cui mi limito a postarlo qui per vedere cosa ne viene fuori,ma a livello di dubbi devo dire che ne ho parecchi e non mi pare tanto assurdo come fatto vedendo i precedenti degli usa.
Se bombardano qualcuno per motivi strategici figuriamoci se si fanno problemi a buttare due righe qui e li. :boh:

_Magellano_
12-08-2009, 21:40
Cioè avete rotto i maroni per giorni e giorni quando è uscita la classifica e adesso manco un commento secco tipo: "può essere" o "non ci credo".
Come se poi mancassero gli spunti tipo sud africa durante l'apartheid in una condizione simile a quella nostra attuale tanto per dirne uno oppure il fatto che bush che ha fatto quel casino in iraq o ex dirigenti dei servizi segreti statunitensi che si improvvisano campioni di libertà dopo i loro trascorsi siano andati a fare da direttore appunto a questa "freedom house".

Mythical Ork
12-08-2009, 21:52
Simpatico il paragone tra la Cartina NATO e la distribuzione della libertà di stampa nel mondo... simpatico anche il fatto di come l'Italia sia considerato paese "parzialmente libero"... (abbiamo si Berlusconi e il potere mediatico da una parte, ma anche una serie di accordi sempre più stretti con Gheddafi e Putin)...

Lo spunto di discussione è interessante... la manna per i complottisti :D

frankytop
12-08-2009, 21:55
Vabè ne faccio uno io:credo che sia proprio così come spiegato nell'articolo e che il blue stream non è proprio andata giù agli americani.

amigaos
12-08-2009, 22:26
Sostanzialmente la materia non cambia.
Secondo voi l'Italia ha qualche problemino nel comparto media?:sofico:

Che mi ricordi perfino sui libri universitari venivano citate varie sentenze europee ed italiane bellamente violate e sempre a favore di certa gente.
La comunita' scientifica e' compatta nel denunciare la situazione.

Anche se lo dicesse Hitler non diminuirebbero di una virgola le ragioni di questa constatazione, per anni abbiamo avuto un impero mediatico generalista ( le tv soprattutto) in due tronconi: uno lottizzato politicamente con il manuale Cencelli (dividendo fra i piu' potenti partiti) e l'altro completamente dominato dal suo proprietario che sfruttando i suoi soldi, la sua popolarita' e facendo del suo impero mediatico la testa di ponte per scendere in politica, e' rimasto in sella il maggior tempo possibile distribuendo editti, epurazioni, promozioni e trasferimenti arrivando a collocare stabilmente i suoi uomini anche nel "pubblico" troncone.
Il famoso duopolio e', se possibile, peggiorato e non conosce sazieta' la pulsione di allontanare qualsiasi voce critica residua.
E' una guerra di idee (il quarto potere) e di soldi che e' stata ampiamente vinta ,dati alla mano, sfruttando favori e regalie di una classe politica corrotta (poi spazzata via da tangentopoli).
Il peccato originale, come fu per la seconda guerra mondiale, e' quello di aver auspicato la famosa pace sociale mettendo sotto lo zerbino tutta l'immondizia che ci troviamo fermentata oggi.

Come al solito abbiamo condannato gli esecutori e lasciamo a piede libero, felici di prosperare, i mandanti.

indelebile
12-08-2009, 22:50
Freedom house è solo un aggiunta, su cose che sappiamo benissimo e che abbiamo di fronte da anni o forse perchè screditando freedom house si vuol dipingere il nostro come un paese qualsiasi...ma si ma dai..tattica vecchia o sto pensando male?

_Magellano_
12-08-2009, 23:01
Veramente il discorso non era "siccome freedom house è manipolata dagli interessi usa non vale quello che ha detto sull'italia" ma bensi:
"freedom house può non essere attendibile in generale(che parli di chavez o di babbo natale) viste le prove che sia la campana di un particolare monastero gestito da particolari preti".

Se poi qualcuno qui pensa che quello che fa quel dilettante di Berlusconi non sia fattibile su larga scala da gente ben più preparata e professionista di lui come ex dirigenti della CIA ,francamente non so cosa dirgli,gente capace di tirare giù governi di stati sovrani da dietro le quinte e senza sparare un colpo non credo faccia fatica a gestire il flusso di informazione.
In ogni caso se c'è qualche stato con il colore giallo basta invaderlo metterci un governo filo usa e son sicuro dalla settimana dopo sarà verde anch'esso.

zesto
12-08-2009, 23:24
Freedom house...casa delle libertà...mmm...sarà un caso?...:asd:

Vorrei far notare che, nonostante siamo nella nato e ci si profonda in ogni occasione per favorire l'america (basi, missioni estere...) siamo comunque l'unico paese dell'Europa occidentale (anzi, del mondo occidentale a ben guardare) ad avere il colore giallo. Propaganda o no la situazione è talmente palese che non può essere taciuta nemmeno per "cortesia" diplomatica.

Che poi possa essere un "avvertimento" rivolto al pdc può essere, ma non credo.
D'altronde lui non è Lorenzo il Magnifico e questo suo giocare a fare l'ago della bilancia potrebbe crearci diversi grattacapi.

_Magellano_
12-08-2009, 23:48
D'altronde lui non è Lorenzo il Magnifico e questo suo giocare a fare l'ago della bilancia potrebbe crearci diversi grattacapi.
Più che giocare a fare l'ago della bilancia e fare le sue sparate ha dato fastidio agli interessi usa quando ha deciso di tagliarli fuori dal campo energetico in Europa facendo accordi esclusivi con la gazprom russa.
Finchè fa scena ma non costa loro un quattrino lo lasciano fare e forse ci ridono pure ma quando comincia a dare seccature a livello strategico dubito un ex direttore CIA sia meno pronto ad agire di uno suo corrispettivo del fu KGB,che piaccia o no la soluzione vino e tarallucci non è la predefinita fuori da qui. :asd:

Dream_River
13-08-2009, 00:12
A me l'articolo puzza molto di complottismo, ma allo stesso tempo non ho mai dato troppo peso alla classiche di Freedom House

In Italia per molti aspetti c'è una forte carenza di liberta, dovuta principalmente all'investazione di conservatori democristiani che appesta il nostro paese, ma fra questi aspetti non penso proprio ci sia la stampa

Blaster_Maniac
13-08-2009, 00:37
non credo faccia fatica a gestire il flusso di informazione.


Ah tipo Berlusconi insomma. :asd:

blamecanada
13-08-2009, 00:48
È da un po' che so di come Freedom House e Reporters sans frontières siano degli organismi di propaganda. Non mi aspettavo però che fosse Magellano a portare la notizia nel forum :D.

Al riguardo: Il capo Reporters senza frontiere giustifica la tortura (quando la fanno gli amici) (http://www.gennarocarotenuto.it/1285-reporter-senza-frontiere-si-alla-tortura/)
Il discusso Ménard, due anni fa ammise di accettare soldi dalla CIA per fare in modo che la sua organizzazione, RSF (alla quale collaborano ingenuamente centinaia di volontari) risulti particolarmente sollecita a denunciare (e a volte a ritoccare la verità) le persecuzioni della stampa in paesi considerati nemici da chi paga. E allo stesso tempo accetta soldi perché RSF stia in silenzio, o parli in maniera strumentale, quando le violazioni alla libertà d’espressione sono commesse dagli Stati Uniti o da paesi alleati di questi.

Freedom House invece se non ricordo male è piú o meno controllata dal partito repubblicano, è stata creata durante la guerra fredda per motivi facilmente immaginabili.


In ogni caso questo non toglie che in Italia i media siano controllati da Berlusconi, in modo assolutamente ben poco pluralista.

dantes76
13-08-2009, 10:40
Vabè ne faccio uno io:credo che sia proprio così come spiegato nell'articolo e che il blue stream non è proprio andata giù agli americani.

agli americani, ai francesi, ai tedeschi, agli inglesi, agli spagnoli, ai polacchi, ai rumeni...

perchel'alternativa europea si chiama nabbucco.. che il tappazzo al bitume ha palesemente ignorato, regalando a putrin, quello che arma l'iran, N/S stream...

LaBride
13-08-2009, 11:12
http://www.lauro.it/portali/portale/foto/1253081114logo-250.jpg

_Magellano_
13-08-2009, 11:52
È da un po' che so di come Freedom House e Reporters sans frontières siano degli organismi di propaganda. Non mi aspettavo però che fosse Magellano a portare la notizia nel forum :D.

Al riguardo: Il capo Reporters senza frontiere giustifica la tortura (quando la fanno gli amici) (http://www.gennarocarotenuto.it/1285-reporter-senza-frontiere-si-alla-tortura/)
Il discusso Ménard, due anni fa ammise di accettare soldi dalla CIA per fare in modo che la sua organizzazione, RSF (alla quale collaborano ingenuamente centinaia di volontari) risulti particolarmente sollecita a denunciare (e a volte a ritoccare la verità) le persecuzioni della stampa in paesi considerati nemici da chi paga. E allo stesso tempo accetta soldi perché RSF stia in silenzio, o parli in maniera strumentale, quando le violazioni alla libertà d’espressione sono commesse dagli Stati Uniti o da paesi alleati di questi.

Freedom House invece se non ricordo male è piú o meno controllata dal partito repubblicano, è stata creata durante la guerra fredda per motivi facilmente immaginabili.


In ogni caso questo non toglie che in Italia i media siano controllati da Berlusconi, in modo assolutamente ben poco pluralista.Grazie per la fiducia Blame (:asd:)ma come vedi non ha sortito gran che effetto questo articolo,pur di dar contro a Berlusconi non si vuole credere all'ovvio perchè qualora si accettasse che questa freedom house e il suo direttore ex CIA possano metterci del loro andrebbe a mancare un sostegno ad un qualcosa che si è ovvio a tutti ma che per soddisfazione deve avere quante piu fonti possibili.
Come se a fare un fatto non sia il fatto in sè ma quante fonti lo attestano.

Mi fa piacere che almeno tu insieme a pochi altri abbiate letto e non vi siate limitati a tenere questa freedom house in considerazione solo per quello che fa comodo.
Riguardo a Belusconi,se può gestire l'informazione con relativo successoun ex palazzinaro a qualcuno pare assurdo che altrettanto e meglio possa essere fatto da ex dirigenti CIA? leggendo certi commenti sul forum pare di si. :asd:

gourmet
13-08-2009, 12:09
Quindi la tesi sarebbe che Berlusconi è vittima di un complotto ordito dalla CIA e dal partito repubblicano americano?? :asd:

matrizoo
13-08-2009, 12:10
scusate...
metterci come parzialmente liberi nella libertà di stampa sarebbe un avvertimento?:O
non oso immaginare una possibile punizione:eek:
ci danno una tiratina d'orecchi?:O

_Magellano_
13-08-2009, 12:10
Quindi la tesi sarebbe che Berlusconi è vittima di un complotto ordito dalla CIA e dal partito repubblicano americano?? :asd:
La tesi è che Berlusconi non c'entra nulla con il 3d.
Veramente il discorso non era "siccome freedom house è manipolata dagli interessi usa non vale quello che ha detto sull'italia" ma bensi:
"freedom house può non essere attendibile in generale(che parli di chavez o di babbo natale) viste le prove che sia la campana di un particolare monastero gestito da particolari preti".

Frank1962
13-08-2009, 14:47
Non è esattamente il mio campo di lavoro per cui mi limito a postarlo qui per vedere cosa ne viene fuori,ma a livello di dubbi devo dire che ne ho parecchi e non mi pare tanto assurdo come fatto vedendo i precedenti degli usa.
Se bombardano qualcuno per motivi strategici figuriamoci se si fanno problemi a buttare due righe qui e li. :boh:

ma questa mappe della freedome house 2009 dove l'hai trovata? ...perchè questa (http://www.freedomhouse.org/uploads/fiw09/MOF09.pdf) è abbastanza differente :confused:

redsith
13-08-2009, 14:53
Ma se Freedom House fosse davvero un organo dei malvagi USraeliani vorrebbe dire che la nostra stampa è libera e non ce n'eravamo accorti? :confused:

_Magellano_
13-08-2009, 15:01
ma questa mappe della freedome house 2009 dove l'hai trovata? ...perchè questa (http://www.freedomhouse.org/uploads/fiw09/MOF09.pdf) è abbastanza differente :confused:Pari pari in quell'articolo,credo anche in un altro 3d qualcuno l'abbia postata sempre sul forum.

_Magellano_
13-08-2009, 15:03
Ma se Freedom House fosse davvero un organo dei malvagi USraeliani vorrebbe dire che la nostra stampa è libera e non ce n'eravamo accorti? :confused:Seriamente e senza intento di flame,hai capito cosa stiamo dicendo?

-I dirigente freedom house sono ex presidenti usa ed ex direttori CIA---->potrebbero fare l'interesse usa piuttosto che l'interesse della verità(da notare come il bush che ha invaso l'iraq come tutti noi sappiamo per la democrazia come il suo parente sia stato anch'esso dirigente fh).

^TiGeRShArK^
13-08-2009, 15:14
Ovviamente quando non si può portare alcun argomento per controbattere dato che i FATTI, che sono sotto gli occhi di tutti, dicono che nel nostro paese la stampa NON e' assolutamente libera, altro che parzialmente libera, si va ad attaccare chi pone all'attenzione dei media la questione. :)
Il classico ad hominem.
Eppure da chi si professa "liberale" mi aspetterei tutt'altra analisi, basterebbe vedere anche solo un TG1 e magari l'editoriale scandaloso dell'attuale direttore.
Ma è + comodo attaccare chi dice che in italia siamo parzialmente liberi, che è anche troppo buono dato che non ha mai detto che siamo in una DITTATURA MEDIATICA che è la realtà che qualunque essere senziente può certificare al di là di ogni ragionevole dubbio. :)

_Magellano_
13-08-2009, 15:19
Ovviamente quando non si può portare alcun argomento per controbattere dato che i FATTI, che sono sotto gli occhi di tutti, dicono che nel nostro paese la stampa NON e' assolutamente libera, altro che parzialmente libera, si va ad attaccare chi pone all'attenzione dei media la questione. :)
Il classico ad hominem.
Eppure da chi si professa "liberale" mi aspetterei tutt'altra analisi, basterebbe vedere anche solo un TG1 e magari l'editoriale scandaloso dell'attuale direttore.
Ma è + comodo attaccare chi dice che in italia siamo parzialmente liberi, che è anche troppo buono dato che non ha mai detto che siamo in una DITTATURA MEDIATICA che è la realtà che qualunque essere senziente può certificare al di là di ogni ragionevole dubbio. :)
Eccone un altro.
Ho detto che LA stampa in ITALIA è controllata da chi sappiamo tutti!
Fatta questa premessa che è il chiodo di molti per non dire un dito ......
Considerando chi dirige freedom house(la stessa gente che dice che è giusto importare democrazia a fucilate) non è legittimo dire che non sia attendibile,oppure pensate che l'utente blamecanada comunista piu di stalin anche lui voglia difendere Berlusconi dandomi ragione?

redsith
13-08-2009, 15:24
Seriamente e senza intento di flame,hai capito cosa stiamo dicendo?

-I dirigente freedom house sono ex presidenti usa ed ex direttori CIA---->potrebbero fare l'interesse usa piuttosto che l'interesse della verità(da notare come il bush che ha invaso l'iraq come tutti noi sappiamo per la democrazia come il suo parente sia stato anch'esso dirigente fh).

Sempre senza intento di flame, ho capito bene credo, forse tu non hai colto quello che intendevo io. Io credo che in Italia la stampa e l'informazione in generale (tv in primis) non sia libera. Questo non perchè lo dice freedom house, io lo credo perchè lo vedo, vedo i fatti scomparire, sembra di essere in 1984...
Quindi, se anche freedom house facesse gli interessi di qualcuno, il declassamento della libertà di informazione italiana ci sta tutto!

_Magellano_
13-08-2009, 15:26
Sempre senza intento di flame, ho capito bene credo, forse tu non hai colto quello che intendevo io. Io credo che la stampa e l'informazione in generale (tv in primis) non sia libera. Questo nonostante quello che dice freedom house, io lo credo perchè lo vedo, vedo i fatti scomparire, sembra di essere in 1984...
Quindi, se anche freedom house facesse gli interessi di qualcuno, il declassamento della libertà di informazione italiana ci sta tutto!
Su questo siamo d'accordo,il fatto però che siccome io scredito uno che scredita chi va giustamente screditato non significa che io sto difendendo quest'ultimo ma solo che sto screditanto qualcuno indegno di credito.
Non lo dico a te che mi sembra ci siamo capiti,colgo per ricordarlo ad altri che hanno l'impressione che voglio difendere o peggio negare una situazione che ci tange tutti.
Aggiungo se perfino l'utente blamecanada che non mi sembra ne berlusconiano ne ignorante appoggia quello che dico,il dubbio dovrebbe venire a chi ha un po di sale in zucca.

redsith
13-08-2009, 15:27
Su questo siamo d'accordo,il fatto però che siccome io scredito uno che scredita chi va giustamente screditato non significa che io sto difendendo quest'ultimo ma solo che sto screditanto qualcuno indegno di credito.
Non lo dico a te che mi sembra ci siamo capiti,colgo per ricordarlo ad altri che hanno l'impressione che voglio difendere o peggio negare una situazione che ci tange tutti.

Vabbè ci siamo capiti, da una parte o dall'altra ce lo vogliono mettere nel culo :sofico: