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View Full Version : Intel conferma i problemi sui nuovi SSD


Redazione di Hardware Upg
31-07-2009, 14:35
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/storage/intel-conferma-i-problemi-sui-nuovi-ssd_29764.html

Conferma ufficiale da parte di Intel del problema legato alla gestione della password da BIOS per le nuove unità Solid State Drive

Click sul link per visualizzare la notizia.

Luca69
31-07-2009, 15:06
Ma kakkio qualche prova la fanno prima di mettere in commercio sti prodotti?!?!?
E mica costano 2 euro !!!

NLDoMy
31-07-2009, 15:17
certo, su 100 pezzi per esempio ne testano 2 o 3, ma faranno qualche provetta, se avessero testato a fondo sarebbe venuto fuori

Pike79
31-07-2009, 15:33
secondo me le combinazioni sono talmente alte in numero che testarle tutte tarperebbe la "corsa" al primo che presenta la tale novità. Certo, può rappresentare un problema, ma non lo vedo gravissimo, probabilisticamente parlando...

nudo_conlemani_inTasca
31-07-2009, 15:44
Mi lamentavo (non solo sui prodotti Intel) che in generale gli SSD sono su tutti i Forum su Internet.. ma nei negozi manco l'ombra (se non q.che sparuto modello che fa capolino timidamente con 64GB o 128GB di marche anonime).

Poi cercando bene ho trovato 2-3 negozi online che hanno rimpolpato il listino SSD (prezzi alle stelle),
ma per lo meno ci sono, non sono "paper lunch".

su Pixmania.com, ce n'è una nutrita serie, gli SSD spaziano fino a capienze di 256GB.

Boh! Menomane.. ora sono tranquillo, allora esistono! :asd:

@Luca69:
scusa ma nell' avatar in foto 6 tu quello ritratto..? :D

uvz
31-07-2009, 17:05
>
Il problema si manifesta nel momento in cui, avendo inserito una password da BIOS per l'unità, questa viene successivamente disabilitata o cambiata. L'unità diventa in questo caso inutilizzabile, con la perdita definitiva dei dati contenuti.
>

SSD interni o esterni? Cosa significa dati persi, me li cancella come se avessi fatto tot tentativi falliti? (tipo autodistruzione di sicurezza?)
Se collegassi l'SSD in un altro computer cosa succederebbe?

Severnaya
31-07-2009, 17:38
prob i dati sarebbero inaccessibili

Pleg
31-07-2009, 19:06
certo, su 100 pezzi per esempio ne testano 2 o 3, ma faranno qualche provetta, se avessero testato a fondo sarebbe venuto fuori

Non funziona cosi': i pezzi vengono testati tutti, anche piu' volte (potrebbero testare prima i chip singoli, poi il prodotto finale, a volte anche prima e dopo il packaging), ma puoi trovare solo i problemi che stai cercando.
Se il protocollo di test non prevedeva di vedere cosa succede in quella particolare situazione (magari semplicemente non e' venuto in mente a nessuno, o non era mai stato un problema ne' si prevedesse potesse esserlo), non e' mai stata provata e non e' mai stato rilevato.
La Intel fara' un sacco di test di funzionamento logico ed elettrico, ma nessuno puo' mai controllare _tutte_ le possibili fonti di malfunzionamento.

+Benito+
31-07-2009, 19:08
@NLDoMy

non è questione di controllo qualità, è il progetto ad essere sbagliato, lato firmware o che non lo sapremo mai, ma le unità sono TUTTE affette.

myrdrwin
31-07-2009, 19:17
>
Il problema si manifesta nel momento in cui, avendo inserito una password da BIOS per l'unità, questa viene successivamente disabilitata o cambiata. L'unità diventa in questo caso inutilizzabile, con la perdita definitiva dei dati contenuti.
>

SSD interni o esterni? Cosa significa dati persi, me li cancella come se avessi fatto tot tentativi falliti? (tipo autodistruzione di sicurezza?)
Se collegassi l'SSD in un altro computer cosa succederebbe?

A me è successo di collegare un disco criptato su un altro pc, lo vedeva come non formattato.

nexin
01-08-2009, 01:05
Nel dubbio l'intel può giustificarsi dicendo: "Scusateci eravamo troppo concentrati a guardare le varie versioni di nigga stole my bike su youtube immaginando l'omone grosso che presenta i processori dell'amd mentre fugge rubando una bicicletta" AMD stole my bike :mc:

amagriva
01-08-2009, 14:08
Commento # 4 di: nudo_conlemani_inTasca pubblicato il 31 Luglio 2009, 15:44
su Pixmania.com, ce n'è una nutrita serie, gli SSD spaziano fino a capienze di 256GB.

@Luca69:
scusa ma nell' avatar in foto 6 tu quello ritratto..?

No, è quello nudo con una mano in tasca e con quell'altra mano che mostra un buono acquisto di pixmania e ride...

jined
03-08-2009, 09:47
Certo, può rappresentare un problema, ma non lo vedo gravissimo, probabilisticamente parlando...

Il problema successivo alla perdita totale dei dati personali (nel caso di aziende, quindi, del loro lavoro, nel caso di banche, i loro dati bancari, nel caso di ospedali, informazioni mediche) potrebbe essere solo, la morte fisica instantanea (sudden death).

DooM1
03-08-2009, 11:38
Non funziona cosi': i pezzi vengono testati tutti, anche piu' volte (potrebbero testare prima i chip singoli, poi il prodotto finale, a volte anche prima e dopo il packaging), ma puoi trovare solo i problemi che stai cercando.
Se il protocollo di test non prevedeva di vedere cosa succede in quella particolare situazione (magari semplicemente non e' venuto in mente a nessuno, o non era mai stato un problema ne' si prevedesse potesse esserlo), non e' mai stata provata e non e' mai stato rilevato.
La Intel fara' un sacco di test di funzionamento logico ed elettrico, ma nessuno puo' mai controllare _tutte_ le possibili fonti di malfunzionamento.

Ultimamente sento spesso questo tipo di ragionamento, ma io penso che sia la scusa dei mediocri programmatori.
Non voglio offendere nessun programmatore (anche perchè se un programmatore lavora in modo mediocre può dipendere dall'azienda e dal tempo che ha ecc.), però deve esserci una scaletta con tutte le funzioni implementate nel programma/firmware, e da quella devono partire i test.
Se c'è una funzione aggiungi password, va provata.
Se c'è una funzione cambia password, va provata.

Non è che la funzione serve solo per l'occhio, poi se un utente vuole usarla quello è un caso che può non venire in mente di tenere conto nei test.

Vabbè comunque stanno ritirando i prodotti per aggiornarli. Almeno stanno rimediando.
Per un attimo ho temuto che lasciassero all'utente l'onore nell'aggiornamento.

Pleg
03-08-2009, 20:56
deve esserci una scaletta con tutte le funzioni implementate nel programma/firmware, e da quella devono partire i test.
Se c'è una funzione aggiungi password, va provata.
Se c'è una funzione cambia password, va provata.


Non conosco i dettagli di questo problema, puo' anche essere stato cattivo testing e basta.
Ma in genere, il problema e' piu' complesso di come lo poni: non si tratta solo di testare le funzionalita' del proprio chip (che gia' e' difficile), ma anche di tutte le possibili interazioni del proprio chip con ogni altro chip al mondo con cui esso si puo' interfacciare, passato... e futuro :)
Il numero di combinazioni e' enorme, il numero di cause di fallimento pure, controllarle tutte e' impossibile all'atto pratico.

DooM1
03-08-2009, 21:34
Non conosco i dettagli di questo problema, puo' anche essere stato cattivo testing e basta.
Ma in genere, il problema e' piu' complesso di come lo poni: non si tratta solo di testare le funzionalita' del proprio chip (che gia' e' difficile), ma anche di tutte le possibili interazioni del proprio chip con ogni altro chip al mondo con cui esso si puo' interfacciare, passato... e futuro :)
Il numero di combinazioni e' enorme, il numero di cause di fallimento pure, controllarle tutte e' impossibile all'atto pratico.
I dettagli di come lavorano non li sò nemmeno io... ma penso che sia un modo logico di procedere.
Si è vero, è umanamente impossibile prevedere tutto; anche se è vero che se i produttori seguissero meglio gli standard io dico che il tutto andava meglio.

Diciamo che certi bug li tollero, altri come questo che, almeno a vista sembrerebbe proprio stupido no. :)
Il fatto è che qui, da come è messo l'articolo, sembrerebbe un problema NON di compatibilità con un qualche PC host, ma di una semplice funzione buggata.
Secondo me un Test deve escludere questo tipo di bug.

MaPPaZZo
04-08-2009, 00:09
deve esserci una scaletta con tutte le funzioni implementate nel programma/firmware, e da quella devono partire i test.

Se c'è una funzione aggiungi password, va provata.
Se c'è una funzione cambia password, va provata.




concordo in pieno. sono un programmatore web ma il discorso vale lo stesso.

se voglio essere sicuro che tutto funzioni perfettamente testo ogni singola funzione nel momento in cui la integro nel progetto.
è solo un mio dovere offrire un prodotto funzionante al 100%, come dovrebbe essere un dovere di tutti.

eve
04-08-2009, 11:38
chiaramente il problema non è cosi' semplice. Cambi una password e perdi i dati?
Una funzionalità del genere se prevista da un certo software viene provata anche dalla più sfigata software house.
E questi ci vogliono far credere che è cosi...
chissà quali grossi problemi ha questa unità!
Vi consiglio vivamente di non comperarla.
Ovviamente se qualcuno lo ha già comprato può fare la prova e quindi smentirmi ma dubito che sarà cosi' perchè altrimenti significherebbe che in intel lavorano tester e programmatori del cacchio...

fano
04-08-2009, 21:31
Probabilmente il problema sono i tempi stretti... immaginatevi cosa vuol dire esser programmatori INTEL e dover far uscire il prodotto sul mercato l'1 Agosto cascasse il mondo... il PM che passa dietro ogni 2x3 e ti dice è pronto? E' pronto?... ogni bug che ci metti ti viene dietro alla Steve Jobs e ti dice "Come programmatore fai schifo :mad: " (da "I Pirati di Silicon Valley")... insomma magari loro diranno con le lacrime agli occhi "nei nostri laboratori funzionava" (la cosa più terribile che puoi dire ad un cliente ;) )... poi han messo insieme tutto in fretta e furia qualcosa han provato, ma l'1 era vicino e han detto, ma si cosa sto a riprovare tutto... ora qualche testa rotolerà per questo :ciapet:

SuperSandro
08-08-2009, 10:03
Se c'è una funzione aggiungi password, va provata.
Se c'è una funzione cambia password, va provata.

Aggiungo:

* Che cosa accade se, in fase di scrittura, va via la corrente?
* Che cosa accade se, in fase di defrag, l'utente tenta di scrivere / cancellare uno o più file coinvolti in quel momento dal defrag?
* Come si comportano gli SSD nelle varie modalità RAID?

Mi rendo conto che questi sono problemi che dovrebbe risolvere il sistema operativo, ma siamo sicuri che hanno fatto test abbinando gli SSD con Linux, Win XP, Vista, Apple?

A volte possono aversi sorprese mica da ridere...

WarDuck
08-08-2009, 12:50
Aggiungo:

* Che cosa accade se, in fase di scrittura, va via la corrente?
* Che cosa accade se, in fase di defrag, l'utente tenta di scrivere / cancellare uno o più file coinvolti in quel momento dal defrag?
* Come si comportano gli SSD nelle varie modalità RAID?

Mi rendo conto che questi sono problemi che dovrebbe risolvere il sistema operativo, ma siamo sicuri che hanno fatto test abbinando gli SSD con Linux, Win XP, Vista, Apple?

A volte possono aversi sorprese mica da ridere...

Più che altro è compito del file system... il problema è che ad oggi nessuno ha proposto un file system adatto agli SSD. Tuttavia non credo ci siano particolari problemi su file system transazionali come NTFS 6.0 e gli altri.

In genere cmq nel secondo caso il programma per la deframmentazione blocca quei file in modo che non sia possibile l'accesso (se il programma è fatto bene ovviamente).

E cmq la deframmentazione è inutile (anche dannosa) sugli SSD, tant'è che Windows 7 la disabilita sulle unità SSD.

Techno3
08-08-2009, 12:59
Il defrag sui SSD non esiste, ovvero non deve essere fatto perche' non serve a niente .Sui SSD non ci sono le testine che devono spostarsi sui piatti che girano a X rpm con le latenze di access time ( seek time + rotational latency/delay)

SuperSandro
08-08-2009, 21:10
Il defrag sui SSD non esiste...

...uhmm... mi viene un dubbio: se un utente ha windows XP e imposta il defrag su un SSD, che succede?:doh:

DooM1
08-08-2009, 21:27
...uhmm... mi viene un dubbio: se un utente ha windows XP e imposta il defrag su un SSD, che succede?:doh:
Te lo fà, però continua a non servire a niente :D