King Crimson
28-07-2009, 18:45
L’altra sera stavo facendo un po’ di zapping in TV e mi sono imbattuto in Mai Dire Candid.
Premetto che ho grandissima stima della Gialappa’s Band… tuttavia questa trasmissione non è che mi abbia coinvolto più di tanto (inoltre sono repliche… o mi sbaglio?). Stessa sensazione mi ha lasciato l’ultima edizione di Mai Dire Martedì.
Quindi mi sono chiesto… perché non resuscitare qualche vecchia gloria, qualche vecchio format non più utilizzato da parecchio tempo?
E la mia mente è subito tornata a Mai Dire TV!
Chi non se la ricorda?
Da Wikipedia:
Mai dire Tv, ideata con la collaborazione di Davide Parenti, venne trasmessa su Italia 1 dal 1991 al 1993. Era una sorta di collage delle stranezze e piccole follie delle televisioni private locali al periodo della loro massima fioritura (i primi anni Novanta) e delle televisioni estere, montato e commentato, con l'usuale ironia caustica e dissacrante, dalle voci della Gialappa's Band, in modo da mantenere la finzione scenica di una «diretta» in cui gli spettatori seguono l'improbabile «zapping» satellitare dei tre «narratori».
[...]
Altra caratteristica distintiva (e particolarmente innovativa, per l'epoca) della trasmissione è la segnalazione dei potenziali «bersagli» da parte degli stessi spettatori mediante una pagina Videotel (antesignano dell'attuale internet). Bersaglio frequente dei Gialappa's erano le trasmissioni che ironizzavano sugli stereotipi dell'italianità. È però bene notare che gli stessi Gialappa's non avevano alcuna remora nell'ironizzare sugli stereotipi di altre nazionalità, pertanto il loro sfoggio di «indignazione» è probabilmente da intendersi in maniera ironica.
[...]
Oggi stanno facendo un martellamento mediatico costante con questo digitale terrestre, che espanderebbe notevolmente le possibilità di ricezione varie TV, incluse le piccole emittenti locali. Internet, inoltre, è uno strumento infinitamente più diffuso rispetto al vecchio Videotel.
Il materiale, potenzialmente, si troverebbe in abbondanza… mi sembra quindi una buona possibilità per avere un “Mai Dire…” nuovamente brillante, che ci faccia sbellicare come un tempo.
E poi Gianni Drudi è tornato in televisione… come si può non approfittare di un’occasione del genere???
Premetto che ho grandissima stima della Gialappa’s Band… tuttavia questa trasmissione non è che mi abbia coinvolto più di tanto (inoltre sono repliche… o mi sbaglio?). Stessa sensazione mi ha lasciato l’ultima edizione di Mai Dire Martedì.
Quindi mi sono chiesto… perché non resuscitare qualche vecchia gloria, qualche vecchio format non più utilizzato da parecchio tempo?
E la mia mente è subito tornata a Mai Dire TV!
Chi non se la ricorda?
Da Wikipedia:
Mai dire Tv, ideata con la collaborazione di Davide Parenti, venne trasmessa su Italia 1 dal 1991 al 1993. Era una sorta di collage delle stranezze e piccole follie delle televisioni private locali al periodo della loro massima fioritura (i primi anni Novanta) e delle televisioni estere, montato e commentato, con l'usuale ironia caustica e dissacrante, dalle voci della Gialappa's Band, in modo da mantenere la finzione scenica di una «diretta» in cui gli spettatori seguono l'improbabile «zapping» satellitare dei tre «narratori».
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Altra caratteristica distintiva (e particolarmente innovativa, per l'epoca) della trasmissione è la segnalazione dei potenziali «bersagli» da parte degli stessi spettatori mediante una pagina Videotel (antesignano dell'attuale internet). Bersaglio frequente dei Gialappa's erano le trasmissioni che ironizzavano sugli stereotipi dell'italianità. È però bene notare che gli stessi Gialappa's non avevano alcuna remora nell'ironizzare sugli stereotipi di altre nazionalità, pertanto il loro sfoggio di «indignazione» è probabilmente da intendersi in maniera ironica.
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Oggi stanno facendo un martellamento mediatico costante con questo digitale terrestre, che espanderebbe notevolmente le possibilità di ricezione varie TV, incluse le piccole emittenti locali. Internet, inoltre, è uno strumento infinitamente più diffuso rispetto al vecchio Videotel.
Il materiale, potenzialmente, si troverebbe in abbondanza… mi sembra quindi una buona possibilità per avere un “Mai Dire…” nuovamente brillante, che ci faccia sbellicare come un tempo.
E poi Gianni Drudi è tornato in televisione… come si può non approfittare di un’occasione del genere???