View Full Version : Riusciremo a mandare un uomo su Marte entro il 2030?
Semplice domanda per un altrettanto semplice sondaggio. Sarei curioso di sapere le opinioni degli utenti che frequentano questa sezione.
Ad ogni modo sarebbe interessante se ognuno motivasse la scelta che fa.
Comincio subito con il dare il mio parere: secondo me sì, però non sono così certo che tale astronauta sarà un americano.
Gli USA sono alle prese con troppi problemi: dalla recessione economica alla mancanza di una spinta politica davvero paragonabile a quella che c'era durante la Guerra Fredda, che permise lo sbarco sulla Luna. Senza contare che l'esplorazione spaziale dello spazio è soggetta a molto più vincoli e restrizioni rispetto al passato: l'utilizzo dell'energia nucleare è quasi completamente fuori discussione così come la vita dell'equipaggio anche. La necessità di far compiere un viaggio di andata e ritorno ad un equipaggio umano complica di parecchio le cose: non è che sia sbagliato, però oggettivamente complica molto le cose.
Non mi stupirei se un Paese con meno scrupoli morali e più spregiudicato, come la Cina, non si facesse problemi a mandare degli astronauti su Marte con un viaggio di sola andata.
Sarebbe sicuramente una scelta discutibile e deprecabile, però fatto sta che, se tale missione di sola andata dovesse avere successo, sui libri di storia rimarrà per sempre scritto che il primo essere umano ad aver camminato su Marte era cinese.
In questa fase storica dell'umanità la Cina ha molte più spinte espansionistiche, soprattutto sul piano dell'immagine intesa come potenza del Paese nel suo complesso, di gran lunga superiori rispetto a quelle di qualsiasi altro Paese del mondo, USA inclusi.
Gli USA sono infatti ripiegati su se stessi a cercare di limitare in ogni modo i danni della crisi, per cui non vi è proprio nessuna traccia della corsa allo spazio tipica della Guerra Fredda.
black_wizard
27-07-2009, 09:45
Non mi stupirei se un Paese con meno scrupoli morali e più spregiudicato, come la Cina, non si facesse problemi a mandare degli astronauti su Marte con un viaggio di sola andata.
non lo farebbero mai...non sono a un livello di crudeltà tale da lasciare alla morte gli astronauti con il solo viaggio di andata.:D
no, non ci sono sufficienti soldi da buttare al momento e non c'è nessun nemico che vuole andarci prima di noi :)
Perchè al di la di tutte le considerazioni tecniche è imprescindibile mettere sul piatto della bilancia la necessità, reale od indotta poco importa, di andarci.
non lo farebbero mai...non sono a un livello di crudeltà tale da lasciare alla morte gli astronauti con il solo viaggio di andata.:D
Tu sottovaluti troppo il pragmatismo e la spregiudicatezza della Cina.
Se sei interessato vai a farti un giro su Freenet, a vedere cosa ha combinato la polizia e l'esercito cinese per reprimere le proteste nel Tibet e in quell'altra regione di cui mi sfugge ora il nome... :asd:
no, non ci sono sufficienti soldi da buttare al momento e non c'è nessun nemico che vuole andarci prima di noi :)
Perchè al di la di tutte le considerazioni tecniche è imprescindibile mettere sul piatto della bilancia la necessità, reale od indotta poco importa, di andarci.
Sei davvero sicuro che non ci sia?
Io vedo una Cina davvero smaniosa di competere con gli USA e possibilmente di surclassarli, nel medio-lungo periodo. Secondo me le premesse ci sono eccome, senza contare che il ritorno di immagine di avere un proprio cittadino come primo essere umano a camminare su Marte sarebbe enorme. A distanza di quarant'anni dall'allunaggio si parla ancora di Armostrong come di un eroe dell'umanità, figuriamoci cosa succederà per l'ammartaggio. Quasi sicuramente la persona che camminerà per prima su Marte diventerà famosa almeno quanto Cristoforo Colombo o Marco Polo... ed insieme a lei il Paese che gli ha permesso di arrivare fino a Marte, naturalmente.
DarKilleR
27-07-2009, 11:04
io sono dell'idea che tecnologicamente parlando sarebbe già possibile iniziare a preparare una missione per Marte con lo scopo di mandarci l'uomo entro 5/6 anni...
Il problema invece è economico politico, troppi soldi da buttare e con quale ritorno?
Quoto Guren:
no, non ci sono sufficienti soldi da buttare al momento e non c'è nessun nemico che vuole andarci prima di noi :)
Ah comunque mi era sfuggito come è considerata una possibile missione su Marte: "una perdita di soldi". Che grandissima mentalità scientifica che traspare da questa considerazione... :asd:
Prima di dire falsità informatevi (http://www.mediamente.rai.it/mm_it/001213/index.asp)! :read:
nel breve periodo è una perdita di soldi.
Pensi che il beneficiario delle scoperte citate in quell'articolo sia stato il governo USA? chi è che ha investito miliardi di dollari (ma del 1960 non degli svalutatissimi dollari odierni) per pagare tutta la ricerca necessaria a mandare, in condizioni di sicurezza un minimo - ma proprio minimo - decenti, degli uomini sulla Luna?
I contribuenti americani hanno pagato la missione Apollo, le ditte private ne hanno riscosso i dividenti e noi utenti finali almeno abbiamo partecipato di un minimo di benefici (pagandoli due volte ovvio perchè il pollo che paga da una parte lo si deve trovare ;))
per quanto riguarda la Cina non sono sicuro abbiano poi così tanta voglia di sperperare miliardi di dollari per una cosa tutto sommato "inutile" e che porterebbe solo prestigio in questa congiuntura economica.
La Cina era sul punto di esplodere (nel senso buono... parlo di mercato interno ed economia in grado di autosostentarsi senza la necessità di esportare il 90% della produzione) ma questa crisi ha mostrato tutta la debolezza della base su cui si è creata una gigantesca bolla.
Per ora la Cina regge perchè ha un sacco di soldi da parte e vanta buona parte del debito USA ma quei soldi preferirà buttarli per portare 2 cinesi su Marte o spenderli per sfamare i 200 milioni di cinesi che ancora oggi vivono in condizioni di povertà drammatiche?
Inoltre il costo del lavoro in Cina continua ad aumentare e la loro moneta in un anno ha guadagnato quasi il 20% sul nostro euro (la compravo a 11 un anno fa oggi siamo a 9,7 ma si era scesi anche a 9) e chi delocalizzava in Cina ora si muove in altre aree perchè un operaio che costa 150€ al mese è troppo costoso quando in altre nazionioni lo puoi pagare un terzo ;)
per ora resistono grazie alle loro infrastrutture ma per costruire autostrade, porti ed aeroporti non ci vuole poi molto...
dantes76
27-07-2009, 11:34
dipende da quanti repubblicani andranno alla casa bianca
nel breve periodo è una perdita di soldi.
Pensi che il beneficiario delle scoperte citate in quell'articolo sia stato il governo USA? chi è che ha investito miliardi di dollari (ma del 1960 non degli svalutatissimi dollari odierni) per pagare tutta la ricerca necessaria a mandare, in condizioni di sicurezza un minimo - ma proprio minimo - decenti, degli uomini sulla Luna?
I contribuenti americani hanno pagato la missione Apollo, le ditte private ne hanno riscosso i dividenti e noi utenti finali almeno abbiamo partecipato di un minimo di benefici (pagandoli due volte ovvio perchè il pollo che paga da una parte lo si deve trovare ;))
Beh insomma molte delle tecnologie odierne non esisterebbero senza il programma Apollo, per cui molte industrie non esisterebbero o sarebbero comunque molto diverse da come noi oggi le conosciamo. Per cui affermare che il programma Apollo ha creato milioni di posti di lavoro nei decenni non è affatto sbagliato... se uno deve valutare qualcosa o lo fa tenendo conto del suo complesso oppure scade nella banalità. All'epoca del programma Apollo il governo americano ebbe il coraggio di osare e fu un pieno successo: certo sarebbe anche potuto essere un fallimento, dal punto di vista dell'immagine. Le ricadute tecnologiche a lungo termine ci sarebbero state lo stesso però. In questi ultimi decenni l'umanità si è come ingessata, richiusa a riccio su se stessa, imponendosi un sacco di vincoli che, dal punto di vista del progresso scientifico e tecnologico, sono solo dannosi.
La Cina era sul punto di esplodere (nel senso buono... parlo di mercato interno ed economia in grado di autosostentarsi senza la necessità di esportare il 90% della produzione) ma questa crisi ha mostrato tutta la debolezza della base su cui si è creata una gigantesca bolla.
Per ora la Cina regge perchè ha un sacco di soldi da parte e vanta buona parte del debito USA ma quei soldi preferirà buttarli per portare 2 cinesi su Marte o spenderli per sfamare i 200 milioni di cinesi che ancora oggi vivono in condizioni di povertà drammatiche?
La crisi economica non durerà in eterno e difatti ci sono già i segnali di ripresa, senza considerare che la Cina ha subito la congiuntura solo marginalmente.
Per quanto riguarda i 200 mln di cinesi, non credo che alle democratiche autorità di Pechino gliene freghi molto, quando in ballo c'è la possibilità di entrare nella storia e surclassare pure gli USA.
l'america di Kennedy usciva vincitrice della WWII, con inghilterra e francia enormemente ridimensionate ed il resto dell'Europa Occidentale sotto il proprio controllo... di soldi da spendere in un'ottica a lungo termine e per il solo ritorno di immagine immediato ne aveva a palate (anche se i problemi non tardarono ad arrivare come vietnam, ribellione allo schiavismo/razzismo della gente di colore, attriti con Cuba etc etc proprio un grande presidente Kennedy :asd::asd: )
Al momento come pensi reagirebbero gli american ise Obama dicesse di voler portare 2 americani su marte entro 10 anni indipendentemente da quanto possa costare allo stato?
La crisi economica non durerà in eterno e difatti ci sono già i segnali di ripresa, senza considerare che la Cina ha subito la congiuntura solo marginalmente.
Per quanto riguarda i 200 mln di cinesi, non credo che alle democratiche autorità di Pechino gliene freghi molto, quando in ballo c'è la possibilità di entrare nella storia e surclassare pure gli USA.
guarda... io in Cina ci vivo da oltre un anno e non concordo in nulla in quello che hai scritto :)
non che vivere qui mi renda d'ufficio un fine conoscitore della realtà cinese sia ben chiaro ma posso garantirti che in questi mesi ho cambiato idea su molte cose che riguardano la Cina, le sue potenzialità ed il suo governo (sia in positivo sia in negativo ovvio)
:O Senza la velocita' warp, mi dite chi affronterebbe un viaggio di 6 a 12 mesi solo per andare (http://www.torinoscienza.it/dossier/apri?obj_id=8845) :asd:
Al momento come pensi reagirebbero gli american ise Obama dicesse di voler portare 2 americani su marte entro 10 anni indipendentemente da quanto possa costare allo stato?
Penso che si dividerebbe fra entusiasti e critici. Nei momenti di maggiore crisi l'azione migliore da intraprendere è quella d investire in ricerca e sviluppo. Un obiettivo del tipo "entro dieci anni porteremo un americano su Marte" darebbe una spinta colossale all'industria e, di riflesso, all'intera economia americana. Sarebbero soldi ben spesi secondo me.
:O Senza la velocita' warp, mi dite chi affronterebbe un viaggio di 6 a 12 mesi solo per andare (http://www.torinoscienza.it/dossier/apri?obj_id=8845) :asd:
Sei mesi? :asd:
Sono già preistoria (http://en.wikipedia.org/wiki/Variable_Specific_Impulse_Magnetoplasma_Rocket). :read:
E' evidente che il 2030 è troppo presto.
Basta pensare che siamo già in pratica al 2010 e non saremmo nemmeno in grado di tornare sulla luna.
Ci vorrebbero almeno 5 anni solo per rimettere in piedi un progetto in grado di portare l'uomo di nuovo sulla luna. E avrebbe comunque costi enormi.
Il viaggio su marte è enormemente più complesso. Durerebbe anni.
Per me non se ne parla prima del 2050.
Questo a bocce ferme, nel senso che nulla esclude che nel prossimo decennio possa insorgere qualche strabiliante novità tecnologica in grado di accelerare i tempi.
... darebbe una spinta colossale all'industria...
Il bilancio USA non è al momento in grado di affrontare un simile traguardo.
Se un presidente proponesse una spesa del genere, quando manco riescono a mettere in piedi un sistema sanitario in grado di coprire tutta la popolazione, perderebbe consenso rapidamente.
Il bilancio USA non è al momento in grado di affrontare un simile traguardo.
Se un presidente proponesse una spesa del genere, quando manco riescono a mettere in piedi un sistema sanitario in grado di coprire tutta la popolazione, perderebbe consenso rapidamente.
Tu dai per scontato che solo gli USA possano centrare questo obiettivo, ma secondo me è troppo semplicistico così. Potrebbero farlo in collaborazione con la UE, alleggerendo notevolmente i costi: vorrei proprio vedere però come faranno a scegliere quale sarà l'astronauta che metterà per primo piede su Marte... :asd:
Poi c'è la Cina e la Russia: se dovessero collaborare in modo ancora più stretto, questi due Paesi hanno serie possibilità di arrivare su Marte anche loro.
Infine c'è l'opzione del viaggio di sola andata: per le democrazie occidentali non è considerabile, ma per la Cina lo è eccome... :asd:
Infine posso fare una collaborazione internazionale fra tutti i soggetti di cui sopra: all'arrivo tutti gli astronauti farebbero un bel salto tutti insieme, per mettere piede su Marte nello stesso momento. A quel punto si scatenerebbe però la mo viola, per stabilire chi è stato il primo, ne sono sicuro! :asd:
marchigiano
27-07-2009, 13:55
ma invece che su marte allora meglio su un qualche satellite con condizioni più adatte all'uomo, anche se più lontate non importa, tanto nello spazio si viaggia a gratis una volta lanciati
su marte ci manderemo dei robot che non hanno bisogno di atmosfera tute ecc...
:O Senza la velocita' warp, mi dite chi affronterebbe un viaggio di 6 a 12 mesi solo per andare (http://www.torinoscienza.it/dossier/apri?obj_id=8845) :asd:
Le prime spedizioni verso i poli avevano una durata comparabile.
Sei mesi? :asd:
Sono già preistoria (http://en.wikipedia.org/wiki/Variable_Specific_Impulse_Magnetoplasma_Rocket). :read:
C'è comunque bisogno di una fonte di energia: per le versioni grosse (> 1 MW) bisogna sviluppare dei rettori nucleari (cosa fattibile ma che si scontra con fattori politici).
ma invece che su marte allora meglio su un qualche satellite con condizioni più adatte all'uomo
Quali sono i satelliti/pianeti con condizioni più adatte all'uomo? Marte, pur presentando alcune sfide tecnologiche, ha un ambiente non troppo estremo.
, anche se più lontate non importa, tanto nello spazio si viaggia a gratis una volta lanciati
Si, ma la durata del viaggio deve rimanere entro limiti accettabili, il che richiede una maggiore velocità..
ma invece che su marte allora meglio su un qualche satellite con condizioni più adatte all'uomo, anche se più lontate non importa, tanto nello spazio si viaggia a gratis una volta lanciati
Hai ragione, mi ero dimenticato che ci sono satelliti con atmosfera, vegetazione, acqua in abbodanza ecc... :read:
Ah guarda che il viaggio nello spazio è un attimino più complicato: oltre all'energia per essere "lanciati", ci vuole anche quella per fermarsi, perché se no il tuo bell'asteroide adatto all'uomo lo vedi solo dall'oblò dell'astronave, mentre viaggi nello spazio profondo in eterno... cioè finché non finisci i viveri e muori di fame e di sete! :read:
su marte ci manderemo dei robot che non hanno bisogno di atmosfera tute ecc...
Giusto perché sugli asteroidi invece ci possiamo andare in costume da bagno...
LC'è comunque bisogno di una fonte di energia: per le versioni grosse (> 1 MW) bisogna sviluppare dei rettori nucleari (cosa fattibile ma che si scontra con fattori politici).
Sì lo so che il nucleare è tabù in occidente: è una cosa brutta e cattiva! Poi ci sono i comitati notutto che completano il quadretto... mentre in Cina se ne strafregano e fanno quello che è più produttivo, il che non significa certamente etico.
Si, ma la durata del viaggio deve rimanere entro limiti accettabili, il che richiede una maggiore velocità..
Non se si fa un viaggio di sola andata... è oggettivamente più semplice da compiere e dà la stessa gloria. :read:
Già me lo vedo qualche taikonauta cinese che va su Marte per farsi una passeggiata e poi si piglia una pasticca di cianuro per crepare subito. Mentre qua in Occidente le polemiche etico-morali si sprecherebbero, la Cina finirebbe per sempre sui libri di storia per la loro intraprendenza e spregiudicatezza, mentre l'Occidente, l'Europa in particolare, per le sue seghe mentali... :asd:
Sì lo so che il nucleare è tabù in occidente: è una cosa brutta e cattiva! Poi ci sono i comitati notutto che completano il quadretto... mentre in Cina se ne strafregano e fanno quello che è più produttivo, il che non significa certamente etico.
Per ora il programma spaziale cinese prosegue a piccoli passi e Marte non è certamente un obbiettivo prossimo. Cosa accadrà in futuro non posso saperlo :D
Non se si fa un viaggio di sola andata... è oggettivamente più semplice da compiere e dà la stessa gloria. :read:
Già me lo vedo qualche taikonauta cinese che va su Marte per farsi una passeggiata e poi si piglia una pasticca di cianuro per crepare subito. Mentre qua in Occidente le polemiche etico-morali si sprecherebbero, la Cina finirebbe per sempre sui libri di storia per la loro intraprendenza e spregiudicatezza, mentre l'Occidente, l'Europa in particolare, per le sue seghe mentali... :asd:
Per gli obbiettivi a cui si riferiva marchigiano (oltre Marte) anche un viaggio di sola andata è tecnologicamente molto difficile.
Comunque dubito intraprendano missioni di quel tipo: un componente politico molto importante delle missioni spaziali è fare "pubblicità" alla capacità tecnologica del paese che le compie. Un azione decisamente discutibile di quel tipo non è il massimo da questo punto di vista.
trignoleo
27-07-2009, 16:12
Non mi stupirei se un Paese con meno scrupoli morali e più spregiudicato, come la Cina, non si facesse problemi a mandare degli astronauti su Marte con un viaggio di sola andata.
Sarebbe sicuramente una scelta discutibile e deprecabile, però fatto sta che, se tale missione di sola andata dovesse avere successo, sui libri di storia rimarrà per sempre scritto che il primo essere umano ad aver camminato su Marte era cinese.
In questa fase storica dell'umanità la Cina ha molte più spinte espansionistiche, soprattutto sul piano dell'immagine intesa come potenza del Paese nel suo complesso, di gran lunga superiori rispetto a quelle di qualsiasi altro Paese del mondo, USA inclusi.
Manca solo che copiano pure Marte...
Per ora il programma spaziale cinese prosegue a piccoli passi e Marte non è certamente un obbiettivo prossimo. Cosa accadrà in futuro non posso saperlo :D
Beh sai hanno già in mente di andare sulla Luna, per cui il passo successivo è Marte per forza di cose... anzi direi che la Luna è solo un punto intermedio per loro, anche se di grande valore. La Luna tecnologia per andare sulla Luna e "conquistarla" ce l'hanno già messa li americani, ora i cinesi ringraziano di cuore, perché vanno là per colonizzarla... :D
Il secondo passo è naturalmente Marte... credo che nessuno si sogni di dire che non sia Marte il vero obiettivo della Cina, dove si misurerà con gli USA.
Comunque dubito intraprendano missioni di quel tipo: un componente politico molto importante delle missioni spaziali è fare "pubblicità" alla capacità tecnologica del paese che le compie. Un azione decisamente discutibile di quel tipo non è il massimo da questo punto di vista.
Beh possono sempre farlo passare come incidente di percorso... "casualmente" qualcosa si rompe e gli eroici taikonauti non sono più in grado di tornare a casa! :asd:
Così oltre alla gloria di essere arrivati per primi su Marte si beccano pure quella di avere persone valorose e coraggiose! :asd:
marchigiano
27-07-2009, 23:22
Hai ragione, mi ero dimenticato che ci sono satelliti con atmosfera, vegetazione, acqua in abbodanza ecc... :read:
:rolleyes: tutto dipende dalla facilità di arrivare all'acqua, su marte non so quanto è facile
anche la gravità: per l'uomo è vero che è più salutare una gravità elevata ma per atterrare e ripartire con le attrezzature è meglio una gravità bassa
è stato faticoso atterrare e ripartire dalla luna che ha 1/3 della gravità di marte... voglio vedere come fai
:rolleyes: tutto dipende dalla facilità di arrivare all'acqua, su marte non so quanto è facile
In certe zone dovrebbe essere poco sotto la superficie.
Comunque per le missioni iniziali bisogna valutare se l'equipaggiamento per sfruttarla conviene o no rispetto a portarsela dalla Terra.
anche la gravità: per l'uomo è vero che è più salutare una gravità elevata ma per atterrare e ripartire con le attrezzature è meglio una gravità bassa
è stato faticoso atterrare e ripartire dalla luna che ha 1/3 della gravità di marte... voglio vedere come fai
Il punto è cosa visiti se non Marte? Gli unici obbiettivi relativamente facili sono i NEO o le lune di Marte: presentano alcune delle difficoltà di una missione verso Marte escludendo quelle relative all'atterraggio.
Per il resto:
- Venere: è fattibile solo una missione orbitale di dubbia utilità scientifica.
- Giove e le sue lune: tempo di viaggio proibitivo con le tecnologie attuali e una quantità di radiazioni molto elevata.
- Mercurio: richiede praticamente lo stesso delta-v di Giove. Le problematiche dovute alle radiazioni e alla gestione energetica (evitare di surriscaldarsi) non penso siano banali.
Nei prossimi anni si potrebbe aprire una nuova corsa come fu per la luna. In particolare penso che la Cina voglia riportare sani e salvi i suoi astronauti, anche perchè arrivare su marte per primi e non tornare sarebbe comunque una missione fallita. Un fallimento epocale per l'appunto!
incredibile. Ancora nessuno ha detto "ma se non siamo ancora andati sulla luna...." :D :D :D
Comunque il mo personale parere è che non ci andremo ancora per molto molto tempo. Per me se ne parlerà indicativamente dal 2050 in poi...
Nei prossimi anni si potrebbe aprire una nuova corsa come fu per la luna. In particolare penso che la Cina voglia riportare sani e salvi i suoi astronauti, anche perchè arrivare su marte per primi e non tornare sarebbe comunque una missione fallita. Un fallimento epocale per l'appunto!
Non sono d'accordo: la sfida è far camminare un uomo su Marte, poi come ci arriva, se torna o meno, sono altre sfide secondarie, subordinate all'obiettivo principale. L'obiettivo è piantare la bandierina per primi, per dirla in breve! :D
zerothehero
28-07-2009, 15:12
Si, bisogna vedere se ci sarà la volontà politica di farlo...d'altronde è la politica che detta le priorità, anche in campo astronomico.
Ho votato si, cmq...anche se l'incognita rimane.
A dir la verità cmq mi interesserebbe di più che l'UE mandi una sonda per esplorare il mare salato sotto Europa.
Io ho votato no, perche' non serve.
Siamo pieni di deserti, con l'aggiunta che i nostri hanno l'aria.
Io ho votato no, perche' non serve.
Siamo pieni di deserti, con l'aggiunta che i nostri hanno l'aria.
Hai ragione non serve a niente andare su Marte, non serve a niente l'esplorazione spaziale... tanto stiamo così bene qua sulla Terra! :muro:
Le decine di migliaia di scienziati che sono più o meno impegnati nell'esplorazione spaziale sono tutti idioti?
Non sono d'accordo: la sfida è far camminare un uomo su Marte, poi come ci arriva, se torna o meno, sono altre sfide secondarie, subordinate all'obiettivo principale. L'obiettivo è piantare la bandierina per primi, per dirla in breve! :D
Uhm. Ma io non sono tanto convinto che ci sia questa sfida. Dove la vedi?
Per la luna c'era la sfida, ma erano altri tempi. Secondo me non c'è nessuna analogia con la situazione mondiale attuale.
Sicuramente è un traguardo. Sicuramente è il futuro. Io penso che su Marte ci saranno colonie tra qualche centinaio d'anni e magari il pianeta sarà pure terraformato.
Però tutta sta sfida non la vedo proprio. Il 2030 mi sembra veramente troppo presto.
Poi anche l'impresa è diversa dalla luna. La luna è un sasso. Ci sono andati, ci sono rimasti qualche ora e sono tornati indietro.
Una cosa del genere su marte non ha senso. L'impresa è talmente grandiosa che nel momento in cui si ci andrà probabilmente si penserà di farci un presidio, un mini campo base...
Non ha senso una missione dove si spendono miliardi di dollari e uno arriva su marte, scende, fa tre foto, pianta la bandierina e torna indietro.
Secondo me con una missione del genere chi vince la sfida appare uno stupido ad aver speso tutti quei soldi.
Secondo me con una missione del genere chi vince la sfida appare uno stupido ad aver speso tutti quei soldi.
Uno stupido che finirà sui libri di storia come il primo uomo che ha messo piede su Marte... :read:
marchigiano
28-07-2009, 23:47
- Giove e le sue lune: tempo di viaggio proibitivo con le tecnologie attuali e una quantità di radiazioni molto elevata.
- Mercurio: richiede praticamente lo stesso delta-v di Giove. Le problematiche dovute alle radiazioni e alla gestione energetica (evitare di surriscaldarsi) non penso siano banali.
non sapevo delle radiazioni, in cosa consistono?
Sicuramente è un traguardo. Sicuramente è il futuro. Io penso che su Marte ci saranno colonie tra qualche centinaio d'anni e magari il pianeta sarà pure terraformato.
Però tutta sta sfida non la vedo proprio. Il 2030 mi sembra veramente troppo presto.
Poi anche l'impresa è diversa dalla luna. La luna è un sasso. Ci sono andati, ci sono rimasti qualche ora e sono tornati indietro.
Una cosa del genere su marte non ha senso. L'impresa è talmente grandiosa che nel momento in cui si ci andrà probabilmente si penserà di farci un presidio, un mini campo base...
Non ha senso una missione dove si spendono miliardi di dollari e uno arriva su marte, scende, fa tre foto, pianta la bandierina e torna indietro.
Secondo me con una missione del genere chi vince la sfida appare uno stupido ad aver speso tutti quei soldi.
quoto tutto tranne i tempi, per me più lunghi
andare su marte o che altro per fare i fighi non ha senso, ci vuole un colonia, si portano su reattori nucleari, pannelli solari, si scava per l'acqua, si prova a coltivare piante ecc...
insomma facciamo da spermatozoi a gaia :D
si potrebbe iniziare col fare una enorme nave spaziale in orbita, da usare come vascello per arrivare nelle orbite dei pianeti e poi ridiscendere per posare la roba
una svolta fondamentale potrebbe essere la costruzione di un ascensore spaziale, ne facciamo uno per la terra e sulla nave in orbita ci carichiamo la fune per l'ascensore su marte, avendo meno gravità dovrebbe essere più facile rispetto a quella terrestre
non sapevo delle radiazioni, in cosa consistono?
Intendi quelle nelle "vicinanze" di Giove?
In sostanza Giove ha un campo magnetico (http://it.wikipedia.org/wiki/Magnetosfera_di_Giove) molto forte (14 volte superiore a quello della terra come intensità e 18000 volte come momento magnetico) che intrappola e accelera le particelle con cui interagisce. Il risultato sono delle fascie simili a quelle di Van Allen, ma migliaia di volte più forti.
Intendi quelle nelle "vicinanze" di Giove?
In sostanza Giove ha un campo magnetico (http://it.wikipedia.org/wiki/Magnetosfera_di_Giove) molto forte (14 volte superiore a quello della terra come intensità e 18000 volte come momento magnetico) che intrappola e accelera le particelle con cui interagisce. Il risultato sono delle fascie simili a quelle di Van Allen, ma migliaia di volte più forti.
Tra l'altro poi un astronauta su Giove non riuscirebbe pure a muoversi data l'elevata gravità del pianeta.
marchigiano
30-07-2009, 15:26
ma nessuno ha parlato di giove dove tra l'altro l'atmosfera è impossibile
si pensava a qualche satellite dove la gravità bassa aiuterebbe le operazioni e la presenza di acqua aiuterebbe la costruzione della base
No, temo proprio di no.
Almeno non nel mondo reale.
In quello virtuale, invece, abbiamo già visitato l'intero universo... :D
ma ci sono gia sistemi per far atterrare una navicella e poi rifarla partire? da inesperto mi pare la cosa più complicata.
ma ci sono gia sistemi per far atterrare una navicella e poi rifarla partire? da inesperto mi pare la cosa più complicata.
E chi dice che deve andare così? Per questo il 2030 è troppo presto. Che io sappia è ancora tutto da studiare.
Ad esempio potrebbero prima mandare su marte un mini razzo "a pezzi", anche con missioni successive, che verrà assemblato dagli astronauti sul pianeta.
Un pò come la stazione orbitale che è stata costruita mandando su pezzi ed assemblandoli.
Il carburante per il decollo potrebbe essere sintetizzato direttamente su marte.
La missione di andata potrebbe prevedere un vettore, per sua necessità abbastanza grosso e sofisticato, che entra e si stabilizza in orbita marziana.
Da esso si stacca una navicella che atterra in prossimità del campo base.
La navicella non ha bisogno di avere capacità di ripartire. Per ripartire usano il mini razzo assemblato e si riagganciano poi al mega-vettore per ritornare sulla terra. Di mini razzi marte->vettore se ne possono assemblare anche più di uno.
marchigiano
31-07-2009, 13:55
E chi dice che deve andare così? Per questo il 2030 è troppo presto. Che io sappia è ancora tutto da studiare.
Ad esempio potrebbero prima mandare su marte un mini razzo "a pezzi", anche con missioni successive, che verrà assemblato dagli astronauti sul pianeta.
Un pò come la stazione orbitale che è stata costruita mandando su pezzi ed assemblandoli.
Il carburante per il decollo potrebbe essere sintetizzato direttamente su marte.
La missione di andata potrebbe prevedere un vettore, per sua necessità abbastanza grosso e sofisticato, che entra e si stabilizza in orbita marziana.
Da esso si stacca una navicella che atterra in prossimità del campo base.
La navicella non ha bisogno di avere capacità di ripartire. Per ripartire usano il mini razzo assemblato e si riagganciano poi al mega-vettore per ritornare sulla terra. Di mini razzi marte->vettore se ne possono assemblare anche più di uno.
la stazione orbitale è a un tiro di schioppo dalla terra
fare più missioni su marte bisogna azzeccare la finestra quando i pianeti sono vicini, passata questa finestra non abbiamo mezzi per andare su marte, troppo lontano e troppo tempo
blamecanada
31-07-2009, 21:29
2030?
Nel 1938, Pini, Fecchia, Freghieri, Barbagli, Santodio, sono giunti su Marte. E nessuna propaganda bolscevica potrà cancellare il loro nome dalla storia.
http://images.movieplayer.it/2003/11/04/foto-di-gruppo-per-i-fascisti-su-marte-di-corrado-guzzanti-31281.jpg
:D perdonatemi.
zulutown
01-08-2009, 08:53
1) per chi dice che la cina potrebbe mandare uomini con un viaggio di sola andata: di certo questo evento passerebbe alla storia, nn come un gloria, come una vergogna.
2) mandare uomini con un viaggio di sola andata, facendoli morire là, sarebbe quasi banale. I 1000 problemi che comporterebbe una missione umana su marte riguardo principalmenete avere la quasi certezza di portare tutti indietro, sani e vivi.
comunque ritengo che nessuno ci andrà entrò il 2030 ma forse neppure 2050 visto che a nessuno gli interessa nulla di quello che c'è su marte.
Sulla luna ci sono gli ingredienti della fusione nucleare, che tra qualche decennio saranno di fondamentale importanza, quindi.. perchè buttare soldi per marte?
io personalmente sono contro le missioni umane su marte molto meglio mandare robot sempre più evoluti. Con i soldi che si spenderebbero per UNA missione umana, su marte, non oso immaginare quante missioni robotiche si potrebbero fare.
1) per chi dice che la cina potrebbe mandare uomini con un viaggio di sola andata: di certo questo evento passerebbe alla storia, nn come un gloria, come una vergogna.
Ciò che è una vergogna per noi potrebbe non esserlo per altri... l'uomo occidentale ha sempre questa brutta abitudine di credere che i suoi valori morali siano universali, quando la storia dimostra l'esatto contrario. Per un cinese potrebbe essere la massima aspirazione morire per la gloria della patria.
Vergogna o no, se la Cina mandasse una missione di sola andata su Marte e un astronauta cinese ci attererrebbe con successo, non cambierebbe il fatto che il primo uomo della storia a mettere piede su Marte sarebbe cinese e non americano. Da un punto di vista politico il ritorno di una tale impresa sarebbe colossale e avrebbe strascichi per molti decenni a venire!
2) mandare uomini con un viaggio di sola andata, facendoli morire là, sarebbe quasi banale. I 1000 problemi che comporterebbe una missione umana su marte riguardo principalmenete avere la quasi certezza di portare tutti indietro, sani e vivi.
Difatti è per questo motivo che ho subito detto che le democrazie occidentali non potrebbero mai fare una missione di sola andata, mentre la Cina potrebbe benissimo. Questo non implica che io condivida un simile tipo di missione però, sia ben chiaro.
comunque ritengo che nessuno ci andrà entrò il 2030 ma forse neppure 2050 visto che a nessuno gli interessa nulla di quello che c'è su marte.
A nessuno interessa nulla di quello che c'è su Marte? Ma che dici? :asd:
Marte è il pianeta più simile alla Terra nel Sistema Solare ed in quanto tale rappresenta il pianeta di maggiore interesse, difatti quasi tutte le missioni spaziali robotiche sono inviate lì non per caso. Su Marte saranno possibili le prime colonie umane con uno sforzo non tecnologicamente proibitivo entro un tempo ragionevole, sia per via dell'ambiente relativamente simile alla Terra, sia perché non è eccessivamente distante come potrebbero esserlo le lune di Giove o di Saturno.
Sulla luna ci sono gli ingredienti della fusione nucleare, che tra qualche decennio saranno di fondamentale importanza, quindi.. perchè buttare soldi per marte?
Perché la Luna può essere, al massimo, una grande miniera ed un passo intermedio verso l'esplorazione dello spazio profondo in generale e verso Marte in particolare. Fra l'altro anche su Marte ci sono molti minerali, nonché la presenza di ghiaccio d'acqua, che permetterebbe un autosostentamento delle colonie presenti lì, dal momento che ci si può ricavare aria per respirare e caburante per tornare sulla Terra, nonché la si può bere! :read:
io personalmente sono contro le missioni umane su marte molto meglio mandare robot sempre più evoluti. Con i soldi che si spenderebbero per UNA missione umana, su marte, non oso immaginare quante missioni robotiche si potrebbero fare.
Questo è vero, però ormai ne sono state fatte a decine di missioni robotiche su Marte... è ora di cominciare a pianificare una qualche missione umana. Che poi è solo il primo passo, perché un conto è un'esplorazione di poco tempo, un altro è la colonizzazione su vasta scala del pianeta rosso.
Perché la Luna può essere, al massimo, una grande miniera ed un passo intermedio verso l'esplorazione dello spazio profondo in generale e verso Marte in particolare. Fra l'altro anche su Marte ci sono molti minerali, nonché la presenza di ghiaccio d'acqua, che permetterebbe un autosostentamento delle colonie presenti lì, dal momento che ci si può ricavare aria per respirare e caburante per tornare sulla Terra, nonché la si può bere! :read:
Questo è vero, però ormai ne sono state fatte a decine di missioni robotiche su Marte... è ora di cominciare a pianificare una qualche missione umana. Che poi è solo il primo passo, perché un conto è un'esplorazione di poco tempo, un altro è la colonizzazione su vasta scala del pianeta rosso.
L'ostacolo piu' grande ad una colonizzazione/esplorazione di massa del sistema solare e' il costo di lancio. Anche se le tecnologie disponibili per la costruzione dell'ascensore spaziale dovrebbero essere pronte verso il 2030, prima della sua costruzione passera' almeno uno o due decenni.
Comunque sono d'accordo con te: per la fine dei 2030s, l'uomo arriverà su Marte. Magari sarò io :D
L'ostacolo piu' grande ad una colonizzazione/esplorazione di massa del sistema solare e' il costo di lancio. Anche se le tecnologie disponibili per la costruzione dell'ascensore spaziale dovrebbero essere pronte verso il 2030, prima della sua costruzione passera' almeno uno o due decenni.
Comunque sono d'accordo con te: per la fine dei 2030s, l'uomo arriverà su Marte. Magari sarò io :D
Beh io nel thread alludevo ad una esplorazione stile missione apollo, non alla costruzione di una megalopoli marziana! L'impresa principale, per ora, è mettere la bandierina di qualche Paese sul suolo marziano, poi il resto viene di conseguenza.
zulutown
01-08-2009, 11:36
Ciò che è una vergogna per noi potrebbe non esserlo per altri... l'uomo occidentale ha sempre questa brutta abitudine di credere che i suoi valori morali siano universali, quando la storia dimostra l'esatto contrario. Per un cinese potrebbe essere la massima aspirazione morire per la gloria della patria.
La gloria è fare qualcosa di MOLTO DIFFICILE.
Portare uomini su marte, e farli tornare a casa sani e salvi è MOLTO DIFFICILE.
Una missione one-way su Marte con morte sicura dell'equipaggio non è molto difficile (rispetto alle attuali capacità)
Vergogna o no, se la Cina mandasse una missione di sola andata su Marte e un astronauta cinese ci attererrebbe con successo, non cambierebbe il fatto che il primo uomo della storia a mettere piede su Marte sarebbe cinese e non americano. Da un punto di vista politico il ritorno di una tale impresa sarebbe colossale e avrebbe strascichi per molti decenni a venire!
Sulla Luna i primi uomini che ci hanno messo piedi sono tornati vivi.
Sono certo che se ci fosse una missione one-way antecedente della potenza opposta (nel caso in questione russia), quello che avrebbe fatto storia non sarebbe stato il primo passo sulla luna, ma il primo passo sulla terra di un uomo che aveva messo i suoi piedi sulla luna.
Non sarebbero entrate nella storia le foto degli astronauti che camminavano sulla luna, ma quelle degli abbracci a figli e mogli dopo che avevamo compiuto l'impresa.
A nessuno interessa nulla di quello che c'è su Marte? Ma che dici? :asd:
Marte è il pianeta più simile alla Terra nel Sistema Solare ed in quanto tale rappresenta il pianeta di maggiore interesse, difatti quasi tutte le missioni spaziali robotiche sono inviate lì non per caso. Su Marte saranno possibili le prime colonie umane con uno sforzo non tecnologicamente proibitivo entro un tempo ragionevole, sia per via dell'ambiente relativamente simile alla Terra, sia perché non è eccessivamente distante come potrebbero esserlo le lune di Giove o di Saturno.
ho parlato di fino al 2050.
e ripeto che fino al 2050 marte non susciterà particolari interessi strategico militari.
per ora il vero interesse su marte è scientifico. c'è vita? c'è stata vita? ci può nascere vita?
e infatti visto che della scienza non gliene frega niente a nessuno, i fondi alla NASA sono ai minimi storici
Perché la Luna può essere, al massimo, una grande miniera ed un passo intermedio verso l'esplorazione dello spazio profondo in generale e verso Marte in particolare. Fra l'altro anche su Marte ci sono molti minerali, nonché la presenza di ghiaccio d'acqua, che permetterebbe un autosostentamento delle colonie presenti lì, dal momento che ci si può ricavare aria per respirare e caburante per tornare sulla Terra, nonché la si può bere! :read:
discorsi troppo futuristici, qui si parla del 2030 e io ho anche esteso il mio pessimismo al 2050.
Questo è vero, però ormai ne sono state fatte a decine di missioni robotiche su Marte... è ora di cominciare a pianificare una qualche missione umana.
decine?
sojourner, opportunity, spirit, phoenix, poi beagle miseramente fallita.
e infine qcosa (russo) che è atterrato decenni fa.
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/5b/NASA-Main_budget_chart_14-01-2004.svg
Come vedete dopo il 2020 oltre 10 miliardi di dollari saranno destinate alle missioni di esplorazione.
Notizia interessante:
http://www.newscientist.com/article/mg20327194.300-orbiting-gas-station-could-refuel-lunar-missions.html
marchigiano
01-08-2009, 13:45
Questo è vero, però ormai ne sono state fatte a decine di missioni robotiche su Marte... è ora di cominciare a pianificare una qualche missione umana. Che poi è solo il primo passo, perché un conto è un'esplorazione di poco tempo, un altro è la colonizzazione su vasta scala del pianeta rosso.
un step intermedio potrebbe essere quello di portare una grande nave in orbita su marte, da li sganciare dei robot che però controllati dalla nave in orbita sarebbero molto più veloci ed efficienti rispetto alla terra
questa nave poi ritorna sull'orbita terrestre ma non atterra, si aggancia con qualche vettore che porta giù gente e materiali
altre soluzioni a breve periodo non le vedo
inoltre quali sono le finestre utili per andare su marte in tempi ragionevoli?
La gloria è fare qualcosa di MOLTO DIFFICILE.
Portare uomini su marte, e farli tornare a casa sani e salvi è MOLTO DIFFICILE.
Una missione one-way su Marte con morte sicura dell'equipaggio non è molto difficile (rispetto alle attuali capacità)
Cosa è gloria e cosa no non credo spetti a me o a te stabilirlo: di certo il primo essere umano che camminerà su Marte entrerà nella storia, mentre se ci muore o meno sarebbero probabilmente dettagli secondari. E credo sia anche giusto così: se il primo uomo a camminare su Marte è cinese è giusto dirlo, a prescindere poi da ulteriori considerazioni etiche.
Sulla Luna i primi uomini che ci hanno messo piedi sono tornati vivi.
Requisito indispensabile perché gli USA sono una democrazia con valori morali irrinunciabili, ma non era strettamente necessario per essere i primi a camminare sulla Luna.
Sono certo che se ci fosse una missione one-way antecedente della potenza opposta (nel caso in questione russia), quello che avrebbe fatto storia non sarebbe stato il primo passo sulla luna, ma il primo passo sulla terra di un uomo che aveva messo i suoi piedi sulla luna.
Hai accesso ad una dimensione parallela in cui le cose siano andate così per poterlo dire con precisione? :D
Ripeto la sopravvivenza dell'equipaggio è certamente cosa auspicabile, ma non primaria per il successo di una missione di "conquista".
Non sarebbero entrate nella storia le foto degli astronauti che camminavano sulla luna, ma quelle degli abbracci a figli e mogli dopo che avevamo compiuto l'impresa.
Vedo, prevedo e stravedo! :stordita:
Io no so come tu possa dare per scontato cose che sono solo ipotetiche!
e ripeto che fino al 2050 marte non susciterà particolari interessi strategico militari.
Nessuno può prevederlo: se la Cina decidesse di tentare un'esplorazione one-way io ritengo che inzierebbe una competizione con gli USA per chi arriva prima. Con la differenza che gli USA sarebbero obbligati a pianificare una missione andata-ritorno, la Cina no.
decine?
sojourner, opportunity, spirit, phoenix, poi beagle miseramente fallita.
e infine qcosa (russo) che è atterrato decenni fa.
Sì come no... :asd:
Leggi qua (http://gak.it/pages/eventi/missioni/marte/cronologia_missioni_marte.php)!
un step intermedio potrebbe essere quello di portare una grande nave in orbita su marte, da li sganciare dei robot che però controllati dalla nave in orbita sarebbero molto più veloci ed efficienti rispetto alla terra
Sì il problema è che prima dobbiamo portarla in orbita attorno alla Terra.... :D
Sì comunque una volta assemblata potrebbe fare avanti ed indietro, non è male come idea. Anche perché non è necessario che si porti il combustibile andata-ritorno: se usasse la propulsione vasimr l'idrogeno necessario al ritorno potrebbe essere prodotto direttamente su Marte.
questa nave poi ritorna sull'orbita terrestre ma non atterra, si aggancia con qualche vettore che porta giù gente e materiali
Sì si potrebbe riutilizzare più volte, però l'ideale sarebbe mettere un cantiere navale nello spazio: il posto ideale sarebbe la Luna, secondo me.
inoltre quali sono le finestre utili per andare su marte in tempi ragionevoli?
Intendi quando ci sono i momenti migliori per raggiungere Marte nel minor tempo, cioè quando i due pianeti sono più vicini? Mi sembra che tali finestre ci siano ogni due anni... però con propulsioni più avanzate di quelle attuali il requisito delle finestre non sarebbe più così stringente.
marchigiano
01-08-2009, 14:20
Sì il problema è che prima dobbiamo portarla in orbita attorno alla Terra.... :D
ovviamente la costruisci già in orbita
Sì comunque una volta assemblata potrebbe fare avanti ed indietro, non è male come idea. Anche perché non è necessario che si porti il combustibile andata-ritorno: se usasse la propulsione vasimr l'idrogeno necessario al ritorno potrebbe essere prodotto direttamente su Marte.
sono un genio :sofico:
Sì si potrebbe riutilizzare più volte, però l'ideale sarebbe mettere un cantiere navale nello spazio: il posto ideale sarebbe la Luna, secondo me.
ma c'è di nuovo questa cavolo di gravità :cry: bisogna farla per forza in orbita
Intendi quando ci sono i momenti migliori per raggiungere Marte nel minor tempo, cioè quando i due pianeti sono più vicini? Mi sembra che tali finestre ci siano ogni due anni... però con propulsioni più avanzate di quelle attuali il requisito delle finestre non sarebbe più così stringente.
hai ragione, ho trovato le date precise, avvengono ogni 780gg, quindi fattibile per una missione umana
Sì comunque una volta assemblata potrebbe fare avanti ed indietro, non è male come idea. Anche perché non è necessario che si porti il combustibile andata-ritorno: se usasse la propulsione vasimr l'idrogeno necessario al ritorno potrebbe essere prodotto direttamente su Marte.
Una buona idea "vintage" è creare una nave "grossa" che cicli costantemente tra Marte e la Terra (http://en.wikipedia.org/wiki/Mars_cycler):
Dr. Aldrin proposes a pair of Mars cycler vehicles providing regular transport between Earth and Mars.[2] One cycler would travel an outbound route from Earth to Mars in about five months. Another Mars cycler in a complementary trajectory would travel from Mars to Earth, also in about five months. Taxi and cargo vehicles would attach to the cycler at one planet and detach upon reaching the other.
Sì si potrebbe riutilizzare più volte, però l'ideale sarebbe mettere un cantiere navale nello spazio: il posto ideale sarebbe la Luna, secondo me.
Quoto marchigiano: meglio in orbita intorno alla Terra o in qualche "punto" interessante come ad esempio L1 o L2 del sistema Terra/Luna (non mi ricordo qual'è quello "migliore" :D)
Un vero e proprio "cantiere" non è conveniente finché i costi di lancio non crollano, prima conviene fare una nave riutilizzabile un numero finito di volte e limitarsi a rifornirla di propellente e cambiare rack e/o altri moduli precostituiti.
zulutown
01-08-2009, 18:20
Cosa è gloria e cosa no non credo spetti a me o a te stabilirlo: di certo il primo essere umano che camminerà su Marte entrerà nella storia, mentre se ci muore o meno sarebbero probabilmente dettagli secondari. E credo sia anche giusto così: se il primo uomo a camminare su Marte è cinese è giusto dirlo, a prescindere poi da ulteriori considerazioni etiche.
Requisito indispensabile perché gli USA sono una democrazia con valori morali irrinunciabili, ma non era strettamente necessario per essere i primi a camminare sulla Luna.
ripeto SI ENTRA NELLA STORIA SE FAI QUALCOSA DI MOLTO DIFFICILE
non me ne frega nulla di discutere la moralità, una missione umana one-way su marte NON E' MOLTO DIFFICILE!
Hai accesso ad una dimensione parallela in cui le cose siano andate così per poterlo dire con precisione? :D
E tu invece come fai a essere così certo delle tue teorie? scommettiamo 1000 euro che l'uomo non mette piede su marte prima del 2030? ci stai?
Ripeto la sopravvivenza dell'equipaggio è certamente cosa auspicabile, ma non primaria per il successo di una missione di "conquista".
mi spieghi cosa "conquisterebbe" un uomo che muore su marte?
i diritti di proprietà sul suolo? la possibili di fare condono di abitazioni abusive su marte? non capisco.
Vedo, prevedo e stravedo! :stordita:
Io no so come tu possa dare per scontato cose che sono solo ipotetiche!
e tu invece? :muro:
Sì come no... :asd:
Leggi qua (http://gak.it/pages/eventi/missioni/marte/cronologia_missioni_marte.php)!
quanti lander vedi che son arrivati con successo a destinazione?
quante missioni robotiche?
:muro: :muro: :muro: :muro: :muro: :muro: :muro:
Charonte
01-08-2009, 18:50
secondo me prima di fare una stazione spaziale coi controcazzi dovrebbero, come posso dire, costruirne una che non si rompe mai , o comunque con pochissima manutenzione.
dovrebbero trovare una tecnologia che rimpiazzi qeusta attuale.
un baracchino come lo shuttle ha bisogno di manutenzione assurda.
prima di fare qualsiasi tentativo ci vuole 1 tecnologia/computer/matriale/chiamatela come volete che non si usurino mai, o comunque senza troppa manodopera/riparazione.
c'è poco da fare.
1 astronave con la tecnologia attuale avrebbe bisogno di 1 manutenzione che sarebbe impossibile da soddisfare.
leggevo in giro che il b2 ha bisogno di 80 ore di manutenzione per 1 ora di volo.
sticazzi.
per un affare che vola a terra, immaginatevi nello spazio.
ripeto SI ENTRA NELLA STORIA SE FAI QUALCOSA DI MOLTO DIFFICILE
non me ne frega nulla di discutere la moralità, una missione umana one-way su marte NON E' MOLTO DIFFICILE!
Perché andare su Marte facendo un viaggio di sola andata è facile? :asd:
E tu invece come fai a essere così certo delle tue teorie? scommettiamo 1000 euro che l'uomo non mette piede su marte prima del 2030? ci stai?
Se ho fatto un sondaggio è perché non ne sono sicuro... :fagiano:
mi spieghi cosa "conquisterebbe" un uomo che muore su marte?
i diritti di proprietà sul suolo? la possibili di fare condono di abitazioni abusive su marte? non capisco.
Il prestigio di essere stato il primo uomo a camminare su Marte... dal punto di vista dell'immagine non è poco. Una missione di sola andata creerebbe problemi etici, ma non cambierebbe il dato di fatto su chi sarebbe il primo a mettere piede sul Pianeta Rosso.
quanti lander vedi che son arrivati con successo a destinazione?
quante missioni robotiche?
:muro: :muro: :muro: :muro: :muro: :muro: :muro:
Io ho parlato di missioni, poi che siano fallite o meno è un altro discorso... :read:
secondo me prima di fare una stazione spaziale coi controcazzi dovrebbero, come posso dire, costruirne una che non si rompe mai , o comunque con pochissima manutenzione.
dovrebbero trovare una tecnologia che rimpiazzi qeusta attuale.
un baracchino come lo shuttle ha bisogno di manutenzione assurda.
prima di fare qualsiasi tentativo ci vuole 1 tecnologia/computer/matriale/chiamatela come volete che non si usurino mai, o comunque senza troppa manodopera/riparazione.
c'è poco da fare.
1 astronave con la tecnologia attuale avrebbe bisogno di 1 manutenzione che sarebbe impossibile da soddisfare.
leggevo in giro che il b2 ha bisogno di 80 ore di manutenzione per 1 ora di volo.
sticazzi.
per un affare che vola a terra, immaginatevi nello spazio.
Secondo me è come un cane che tenta di mordersi la coda: non si sviluppa questa nave se non si va su Marte e non si va su Marte se non si costruisce qualche vascello spaziale serio. Secondo me bisogna cominciare ad andarci, lo sviluppo tecnologico necessario verrà con il tempo: le prime missioni saranno molto rischiose, alcune falliranno, altre no, finché la tecnologia non diverrà man mano sempre più sicura offrendo sempre maggiori garanzie.
spinbird
02-08-2009, 00:14
secondo me prima di fare una stazione spaziale coi controcazzi dovrebbero, come posso dire, costruirne una che non si rompe mai , o comunque con pochissima manutenzione.
dovrebbero trovare una tecnologia che rimpiazzi qeusta attuale.
un baracchino come lo shuttle ha bisogno di manutenzione assurda.
prima di fare qualsiasi tentativo ci vuole 1 tecnologia/computer/matriale/chiamatela come volete che non si usurino mai, o comunque senza troppa manodopera/riparazione.
c'è poco da fare.
1 astronave con la tecnologia attuale avrebbe bisogno di 1 manutenzione che sarebbe impossibile da soddisfare.
leggevo in giro che il b2 ha bisogno di 80 ore di manutenzione per 1 ora di volo.
sticazzi.
per un affare che vola a terra, immaginatevi nello spazio.
sei molto concreto
spinbird
02-08-2009, 00:27
Secondo me è come un cane che tenta di mordersi la coda: non si sviluppa questa nave se non si va su Marte e non si va su Marte se non si costruisce qualche vascello spaziale serio. Secondo me bisogna cominciare ad andarci, lo sviluppo tecnologico necessario verrà con il tempo: le prime missioni saranno molto rischiose, alcune falliranno, altre no, finché la tecnologia non diverrà man mano sempre più sicura offrendo sempre maggiori garanzie.
ma perchè le astronavi costruite fin'ora non sono "serie"?
la tecnologia che si è sviluppata molto in questi ultimi anni è quella delle telecomunicazioni e del controllo dei sistemi e sottosistemi già esistenti: sostanzialmente l'elettronica
il limite principale di tutte le soluzioni proposte, da quelle serie-semiserie-fantasione è solo uno: la propulsione; che i componenti si assemblino a terra, in orbita LEO, lunare o qualunque altra combinazione...prima bisogna vincere la gravità terrestre per ogni singolo kilogrammo di materiale e l'unico strumento per farlo sono i razzi a propulsione chimica, insufficienti per permettere un qualunque tipo di insediamento stabile.
zulutown
02-08-2009, 12:16
Perché andare su Marte facendo un viaggio di sola andata è facile? :asd:
Ho detto che non è "molto difficile" e ho detto che entrebbe nella storia qualcosa di molto difficile.
Comunque, se vai su http://en.wikipedia.org/wiki/Manned_mission_to_Mars
There are several key challenges that a human mission to Mars must overcome:
1. physical effects of exposure to high-energy cosmic rays and other ionizing radiation[1]
2. physical effects of a prolonged low-gravity environment
3. physical effects of a prolonged low-light environment
4. psychological effects of isolation from Earth
5. psychological effects of lack of community due to lack of real-time connections with Earth
6. social effects of several humans living under crowded conditions for over one Earth year
7. inaccessibility of terrestrial medical facilities
Some of these issues were estimated statistically in the HUMEX study.[2] Ehlmann and others have reviewed political and economic concerns, as well as technological and biological feasibility aspects.[3]
While fuel for roundtrip travel could be a challenge, methane and oxygen can be produced utilizing Martian H2O (preferably as water ice instead of chemically bound water) and atmospheric CO2 with mature technology.[4]
I principali problemi della missione citati riguardano aspetti per la "tutela" della salute psichica e fisica dei cosmonauti.
E poi parla del problema di portarsi dietro il carburante per il viaggio di ritorno.
Quindi, per quel che so, una missione di sola andata su Marte non sarebbe particolarmente complessa se si ha l'unico obiettivo di far far due passi a un uomo sul pianeta rosso.. lasciandolo poi morire là.
marchigiano
02-08-2009, 12:57
secondo me prima di fare una stazione spaziale coi controcazzi dovrebbero, come posso dire, costruirne una che non si rompe mai , o comunque con pochissima manutenzione.
dovrebbero trovare una tecnologia che rimpiazzi qeusta attuale.
non esiste... il problema è l'uomo, che ha bisogno di spazi pressurizzati a temperatura-X e con miscela-X di gas da respirare poi deve mangiare poi deve dormire poi deve ca@are ecc....
un robot senziente non avrebbe problemi, niente ambiente pressurizzato, niente tute spaziali, niente dormire... una presa elettrica per ricaricarsi e via
l'uomo non può stare nello spazio, semplice... un microframmento fa un buco nella tuta e addio, se prende un robot al massimo gli rompe un pezzo, rientra dentro la nave e si ripara
comunque se volete, quando morirò vi autorizzo a mandare il mio corpo su marte o altri pianeti, così verrò ricordato come primo uomo su marte :Prrr: il fatto che arrivo morto mettetelo in secondo piano, l'importate è risparmiare sul vettore di discesa, potete anche catapultarmi giù a picco e farmi sfracassare al suolo :D
AlexGatti
02-08-2009, 15:42
Un progetto interessante è lo Skylon
http://en.wikipedia.org/wiki/Reaction_Engines_Skylon
http://www.reactionengines.co.uk/skylon_overview.html
Attenzione: è solo in fase di studio, non ci sono ancora neanche i prototipi!
Lo skylon usa motori ibridi jet/razzi che usano l'ossigeno atmosferico fino ad una certa altezza (e fino a mach 5) poi cambiano l'alimentazione a ossigeno/idrogeno per dare l'accelerazione finale per la messa in orbita.
In pratica si tratta di un "aereo" che parte da una pista come un aereo appunto e arriva in orbita, sgancia il carico, poi deorbita e riatterra sulla stessa pista.
Lo skylon non è fatto per portare persone, per quelle bisogna usare dei mezzi human-rated tipo l'Ares I che la Nasa sta sviluppando, oppure le soyuz russe.
I pregi dello skylon sono che è completamente riutilizzabile, che abbisogna di molto meno ossigeno liquido, visto che parte dell'ascesa è fatta con l'ossigeno atmosferico, che non essendo human-rated non necessita di tutte quelle sicurezze in più che lo shuttle ad esempio deve avere (e che hanno tenuto lo shuttle a terra per tanto tempo).
Questo dovrebbe ridurre notevolmente la spesa per l'accesso all'orbita e dovrebbe consentire di costruire agevolmente in orbita quanto serve per le missioni umane su marte, sulla luna o dove si vuole (asteroidi ecc. ecc.)
Certo è che finchè non lo vedo non ci credo.
+Benito+
02-08-2009, 18:46
Semplice domanda per un altrettanto semplice sondaggio. Sarei curioso di sapere le opinioni degli utenti che frequentano questa sezione.
Ad ogni modo sarebbe interessante se ognuno motivasse la scelta che fa.
secondo me sì perchè l'uomo, sebbene abbia bisogno di altre cose per sopravvivere, per vivere ha bisogno di stimoli e qttualmente è una cosa grandiosa. Ce n'è forse bisogno.
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