Jackdaniels
11-07-2009, 08:48
Salve a tutti,
quando ho comprato il ds209+ speravo che fosse una macchina di altissima qualità, cosa che il prezzo mi faceva sperare, e per quanto possa affermare sia vero devo purtroppo constatare che la casa madre non mette nel test degli hard drives la stessa attenzione che impiega nella progettazione e nello sviluppo del software.
Nel NAS sono montati due WD10EACS da 1 Terabyte nella "vecchia" versione 2008 con 4 piatti (mi dicono che ora ne montino 3); ora, a quanto ho capito questi drives hanno un meccanismo di risparmio energetico estremamente avanzato che "parcheggia" la testina non appena il disco non è utilizzato, il problema è che questo sistema non è supportato correttamente da Linux (os che è montato sulla maggior parte dei nas) che costringe gli HD ad effettuare la procedura un numero di volte enormemente superiore a quello fisiologico.
Insomma, malgrado abbia il nas da circa 6 mesi, i dischi hanno fatto ad oggi circa 39.000 LCC (Load cycles) a fronte dei 300.000 previsti dalla casa.
Quello che mi preoccupa di più è che dai conti fatti negli ultimi giorni, ognuno dei due dischi esegue in media dai 1400 ai 1500 cicli ogni giorno, un numero che mi sembra terribilmente alto.
Se la situazione continua così i calcoli dicono che i miei hard disk dureranno meno di un anno.
La domanda ora è:
quando sarà, con chi dovrò prendermela?
Tra nas e dischi rigidi ho speso un sacco di soldi, la western digital si può incolpare per aver venduto dei dischi incompatibili (o meglio a rischio di danneggiamento) con linux, ma synology ha dal lato suo la colpa di averli raccomandati tra quelli compatibili nel suo sito ufficiale, altrimenti ne avrei comprati degli altri.
Si trattasse di prodotti economici ci potrei anche stare, ma qui siamo sul top di gamma tra hard drives e NAS, e io sia costretto a cambiare dischi dopo un anno dall'acquisto lo trovo assolutamente inconcepibile.
NOTA:
il bello è che sembra che i dischi si danneggino di più quando NON sono utilizzati, quindi a conti fatti che colpa si può attribuire all'utente finale? Che doveva stressarli di più? Che non doveva fidarsi di quanto scritto su una pagina ufficiale?...
Ciao
quando ho comprato il ds209+ speravo che fosse una macchina di altissima qualità, cosa che il prezzo mi faceva sperare, e per quanto possa affermare sia vero devo purtroppo constatare che la casa madre non mette nel test degli hard drives la stessa attenzione che impiega nella progettazione e nello sviluppo del software.
Nel NAS sono montati due WD10EACS da 1 Terabyte nella "vecchia" versione 2008 con 4 piatti (mi dicono che ora ne montino 3); ora, a quanto ho capito questi drives hanno un meccanismo di risparmio energetico estremamente avanzato che "parcheggia" la testina non appena il disco non è utilizzato, il problema è che questo sistema non è supportato correttamente da Linux (os che è montato sulla maggior parte dei nas) che costringe gli HD ad effettuare la procedura un numero di volte enormemente superiore a quello fisiologico.
Insomma, malgrado abbia il nas da circa 6 mesi, i dischi hanno fatto ad oggi circa 39.000 LCC (Load cycles) a fronte dei 300.000 previsti dalla casa.
Quello che mi preoccupa di più è che dai conti fatti negli ultimi giorni, ognuno dei due dischi esegue in media dai 1400 ai 1500 cicli ogni giorno, un numero che mi sembra terribilmente alto.
Se la situazione continua così i calcoli dicono che i miei hard disk dureranno meno di un anno.
La domanda ora è:
quando sarà, con chi dovrò prendermela?
Tra nas e dischi rigidi ho speso un sacco di soldi, la western digital si può incolpare per aver venduto dei dischi incompatibili (o meglio a rischio di danneggiamento) con linux, ma synology ha dal lato suo la colpa di averli raccomandati tra quelli compatibili nel suo sito ufficiale, altrimenti ne avrei comprati degli altri.
Si trattasse di prodotti economici ci potrei anche stare, ma qui siamo sul top di gamma tra hard drives e NAS, e io sia costretto a cambiare dischi dopo un anno dall'acquisto lo trovo assolutamente inconcepibile.
NOTA:
il bello è che sembra che i dischi si danneggino di più quando NON sono utilizzati, quindi a conti fatti che colpa si può attribuire all'utente finale? Che doveva stressarli di più? Che non doveva fidarsi di quanto scritto su una pagina ufficiale?...
Ciao