PDA

View Full Version : [archivio Genchi] Senza pudore...


Ja]{|e
26-06-2009, 15:10
LINK (http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=886105)

Cassazione: archivio Genchi da dissequestrare? Ieri sì, oggi no

Roma, 26 giu (Velino) - Il paradosso dell’archivio Genchi. Potrebbe essere un racconto fantasy se non fosse un frutto “normale” della bizantina giustizia italiana. Sono passate meno di 12 ore dal dissequestro dell’archivio dell’esperto in intercettazioni Gioacchino Genchi, deciso dalla Cassazione, che la stessa Cassazione, oggi, discute della possibilità di annullare il dissequestro. Come in un deja vu, oggi al Palazzaccio si è nuovamente discusso del ricorso della procura della Repubblica di Roma contro il provvedimento di dissequestro di una delle più consistenti banche dati frutto di intercettazioni, quella messa insieme nel corso degli anni dalla meticolosa attività di consulente per i pubblici ministeri svolta dal poliziotto in aspettativa Gioacchino Genchi. E mentre ieri il sostituto procuratore generale ha chiesto e ottenuto, dai giudici della quinta sezione penale, la conferma del dissequestro, oggi sempre il sostituto procuratore generale della Cassazione ha chiesto di annullare con rinvio la decisione del dissequestro.

Un paradosso spazio-temporale di quelli stile “Ritorno al futuro”? No, una semplice “catena” di procedimenti. Se ieri il dissequestro è stato confermato dai giudici della quinta sezione penale della Suprema Corte, oggi la richiesta di annullare il dissequestro dovranno valutarla i giudici della sesta sezione penale. La Suprema Corte è la stessa. Tutto si spiega, si fa per dire, con ragioni tecnico-processuali. La procura di Roma infatti aveva sequestrato più volte, in un certo senso, lo stesso archivio. Aveva cioè disposto il sequestro per reati diversi. Anzitutto per accesso abusivo a sistema informatico (in riferimento all’ingresso telematico di Genchi nell’archivio dell’Agenzia delle Entrate utilizzando la password del Comune di Mazara del Vallo per prendere notizie utili al suo lavoro di consulente dell’ex pm Luigi De Magistris). In secondo luogo i sigilli erano motivati con l’accusa di violazione della privacy. Queste due ragioni di sequestro erano state impugnate dalla difesa di Genchi al tribunale del riesame che, l’8 aprile, aveva ordinato il dissequestro perché, a suo parere, gli indizi a sostegno di quelle accuse non erano sufficienti (l’accesso non era abusivo ma concordato con la magistratura, la violazione della privacy non ha concretamente danneggiato nessuno perché i dati non sono stati utilizzati in modo improprio).

Ma gli inquirenti della Capitale, non paghi, hanno sequestrato l’archivio di Genchi anche per altre ragioni. In particolare, basandosi sulle accuse, sempre contestate al poliziotto esperto in “intercettaziologia”, di abuso d’ufficio e violazione della legge Boato per aver illecitamente acquisito i tabulati telefonici di parlamentari senza avviare la procedura per consentire al pm di chiedere l’autorizzazione alla Camera di appartenenza. Anche in questo caso la difesa di Genchi ricorre al tribunale del riesame che nuovamente annulla il sequestro: non rientrava nei compiti di Genchi chiedere l'autorizzazione per l'acquisizione dei tabulati dei parlamentari e inoltre le utenze in uso ad alcuni parlamentari avevano delle intestazioni fittizie e non erano, dunque, immediatamente riconducibili a loro. Questa decisione è del 16 aprile, otto giorni dopo la prima. Per la serie: altro giro, altra corsa e altro ricorso. Stavolta però i giudici del riesame entrano anche nel merito delle contestazioni, affermando che quei due reati contestati proprio non stanno in piedi. Un’iniziativa che, a parere della procura, era fuori luogo. Il riesame deve limitarsi a dire se il sequestro è fondato su presupposti validi e se è stato correttamente eseguito. Senza anticipare il giudizio su ipotetici capi d’imputazione futuri. Un motivo di ricorso che, oggi, la procura generale della Cassazione condivide, a differenza di quello di ieri, e dunque ha chiesto di annullare con rinvio il dissequestro. Si attende la nuova decisione che naturalmente annulla gli effetti della prima.

:muro: :muro: :muro:

Se chiedo a mia madre chi è Genchi mi risponde boh, mio padre dice che è un delinquente, che è il messaggio che hanno passato le tv prima che il fatto candesse velocemente nell'oblio quando si è scoperto che Genchi in realtà non è un voyeur che si diverte a intercettare cani e porci, ma uno che aveva sentito molto più di quello che al popolo è dato sapere...

seb87
26-06-2009, 16:44
...povera patria.

first register
26-06-2009, 17:06
Si in tv andarono soltanto i servizi che annunciavano "il più grande scandalo della storia della repubblica" ed anche "intercettati migliaia di cittadini" etc.. etc... .

Genchi fu presentato come un pericoloso criminale, ma poi a Matrix dimostrò di essere soltanto un cittadino onesto che ha sempre fatto il suo lavoro e mai per interessi personali. Un uomo onestissimo. Sappiamo tutti cosa accadde dopo a quella trasmissione.

Qualche mese fa Genchi faceva sapere a tutti (se n'è parlato anche qui su hwupgrade) che il suo archivio era stato dissequestrato MA che ancora non era stato riconsegnato. Era il 21 aprile del 2009 Genchi si rivolse al presidente Napolitano (lo stesso che ha promulgato una legge ordinaria che garantisce l'immunità a 4 cittadini della Repubblica Democratica Italiana) per ottenere la restituzione del suo archivio, dei pc, di tutto il materiale sequestrato nel suo ufficio. Genchi lancia un appello a Napolitano: ''Intervenga, rivoglio il mio archivio'' (http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.3236782722)

Leggo ora che qualcuno ha interesse a rimandare il più possibile la data in cui Genchi rinizierà a fare il suo lavoro per il bene dei cittadini.



Da grande vorrei diventare come Genchi.

Ja]{|e
26-06-2009, 17:47
Si in tv andarono soltanto i servizi che annunciavano "il più grande scandalo della storia della repubblica" ed anche "intercettati migliaia di cittadini" etc.. etc... .

Genchi fu presentato come un pericoloso criminale, ma poi a Matrix dimostrò di essere soltanto un cittadino onesto che ha sempre fatto il suo lavoro e mai per interessi personali. Un uomo onestissimo. Sappiamo tutti cosa accadde dopo a quella trasmissione.

Qualche mese fa Genchi faceva sapere a tutti (se n'è parlato anche qui su hwupgrade) che il suo archivio era stato dissequestrato MA che ancora non era stato riconsegnato. Era il 21 aprile del 2009 Genchi si rivolse al presidente Napolitano (lo stesso che ha promulgato una legge ordinaria che garantisce l'immunità a 4 cittadini della Repubblica Democratica Italiana) per ottenere la restituzione del suo archivio, dei pc, di tutto il materiale sequestrato nel suo ufficio. Genchi lancia un appello a Napolitano: ''Intervenga, rivoglio il mio archivio'' (http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.3236782722)

Leggo ora che qualcuno ha interesse a rimandare il più possibile la data in cui Genchi rinizierà a fare il suo lavoro per il bene dei cittadini.



Da grande vorrei diventare come Genchi.

Glielo dissequestrano continuamente, ma non riesce mai a farselo restituire... Seguo su feisbuch le sue "avventure" con l'archivio (LOL, oggi postava su feis col cellulare direttamente dal tribunale :D ), ogni giorno ne ha una nuova da raccontare...

first register
29-06-2009, 16:51
Al momento non ci sono aggiornamenti, l'ultimo articolo sul blog di Genchi riguarda il dissequestro del 25 giugno, quello confermato dalla cassazione.
http://gioacchinogenchi.blogspot.com/
l'articolo è questo:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=63504&sez=HOME_INITALIA

Sul sito personale di Genchi ho trovato una bella presentazione che merita di essere riportata anche su un forum di informatica come hwupgrade.

Il perchè di questo sito
Molti amici fra investigatori, storici, criminologi, giornalisti, avvocati e magistrati mi continuavano a chiedere da tempo di non disperdere il contenuto di tanto lavoro, che ha segnato la storia delle indagini e dei processi più importanti, ai quali ho collaborato nei quasi vent'anni che ormai segnano la mia carriera.
Ai più giovani di loro che sono rimasti affascinati dal "metodo" ho sempre detto che non basta un computer connesso ad un server ed un buon programma per risolvere una indagine difficile.
Non basta neanche tanta buona volontà. L'indagine informatica è innanzitutto "metodo", che dà forma alle idee - le più brillanti ma anche le più semplici - "metodo" che costringe a ragionare, guardarsi dentro e se necessario cambiare.
L'analisi informatica è metodo senza preconcetti, ideologie e verità consacrate. Non esiste "il miglior computer", né "il miglior software" per risolvere un caso difficile.
L'indagine informatica è innanzitutto ricerca comune ed approdo nell'arida memoria elettronica di un calcolatore del contributo informativo e delle intelligenze di quanti, con vari ruoli, vi collaborano: investigatori, consulenti e magistrati.
Non dimentichiamo, quindi, che il computer è solo un "imbecille ad alta velocità", che però ci aiuta tanto a ragionare.
Bisogna allora stare attenti a non competere con lui, cercando di superarlo in “velocità” e - ancora peggio - nella sua “imbecillità”.
Per fare questo, spesso, basta solo fermarsi e riflettere. Riflettere su quanto lui in modo così tanto veloce ci ha voluto dire.
In altri casi oltre a fermarsi - e dopo avere riflettuto - bisogna pure avere il coraggio e l'umiltà di fare qualche passo indietro, con la stessa determinazione con cui spesso e frettolosamente si sono fatti troppi passi avanti.
Questa è la sintesi di un "metodo" che ha segnato la mia vita ed il mio percorso professionale, anche a costo di non poche incomprensioni, di rinunzie e di tanti sacrifici.
La tenacia, il rigore e l’assoluta indipendenza che ho sempre cercato di garantire al mio lavoro ed alle mie scelte, le ho uniformate al contenuto di una dedica assai significativa che agli inizi della mia carriera mi fu scritta su un libro donatomi da un grande poliziotto, che ho stimato molto ed a cui dedico questo sito.
C’era scritto: - "Vivi come se dovessi morire subito. Pensa come se non dovessi morire mai. Tieni però sempre presente che la vita è perenne conquista della Ragione, della Verità e della Giustizia".
Oggi, a distanza di tanti anni, quelle parole e quelle raccomandazioni sono attuali come non mai.
Lo sono per me e mi auguro lo siano per quanti, con vari ruoli, si cimentano in indagini difficili, processi e vicende giudiziarie.
Questo sito vorrebbe offrire a costoro un contributo ed al contempo l’occasione per raccogliere tanti punti di vista.
Uno spazio di confronto vero ed uno strumento di lavoro. Perché non esiste un "metodo" già scritto, né un programma da emulare.
La verità è spesso là, dove i più non la cercano!

Gioacchino Genchi

http://www.gioacchinogenchi.it/


Al momento dunque la lotta alla mafia è "rimandata" da un lato i magistrati di Palermo non hanno più accesso ai dati sui movimenti bancari dei mafiosi, dall'altro Gioacchino Genchi non ha ancora riottenuto tutto il materiale che gli era stato sequestrato.

:)

entanglement
29-06-2009, 17:07
...e inoltre le utenze in uso ad alcuni parlamentari avevano delle intestazioni fittizie e non erano, dunque, immediatamente riconducibili a loro.

ma ho letto bene ? questa cosa la fanno i NARCOS !

Onisem
29-06-2009, 17:55
ma ho letto bene ? questa cosa la fanno i NARCOS !

I nostri politici ne sono alla stregua.

ConteZero
29-06-2009, 18:03
I nostri politici ne sono alla stregua.

No, dai, i narcos hanno una morale...

Ja]{|e
29-06-2009, 20:30
ma ho letto bene ? questa cosa la fanno i NARCOS !

Eh si, purtroppo hai letto bene :muro:

giammy
29-06-2009, 20:50
nutro molti dubbi sul fatto che l'attività svolta da genchi sia legale, poi che nel contenuto del suo materiale ci siano situazioni penalmente rilevanti e in ogni caso deprecabili non discuto.

ConteZero
29-06-2009, 20:56
nutro molti dubbi sul fatto che l'attività svolta da genchi sia legale, poi che nel contenuto del suo materiale ci siano situazioni penalmente rilevanti e in ogni caso deprecabili non discuto.

"nutro molti dubbi"... quali dubbi ?

first register
29-06-2009, 21:01
nutro molti dubbi sul fatto che l'attività svolta da genchi sia legale, poi che nel contenuto del suo materiale ci siano situazioni penalmente rilevanti e in ogni caso deprecabili non discuto.

Genchi lavora come consulente su incarico del magistrato o del tribunale. :read: