View Full Version : [VOTAZIONI] frequenza minima di voto
antoniod82
22-06-2009, 19:25
ciao,
votare è un diritto ma pure un dovere,
volevo sapere se c'è una frequenza minima di volte in cui bisogna andare a votare per nn incorrere in problemi di alcun genere, qualcuno mi diceva che bisogna andare almeno una volta ogni 5, oppure si tratta di una fesseria e uno in teoria potrebbe pure nn andarci mai??
grazie
luposelva
22-06-2009, 19:33
Quesito interessante, sarei curioso anchio di sapere se è solo un diritto, perche' se è anche un dovere la cosa non mi sembra giusta, un cittadino deve avere la liberta' anche del non voto.
E' una bufala, non si può perdere il diritto al voto per astensione prolungata.
Info qui: http://www.alessandroronchi.net/2008/perdita-del-diritto-di-voto-e-leggende-metropolitane/
sarà anche un dovere, ma prima è un diritto...
e comunque non andare a votare è da fifoni, soprattutto in un referendum...
red.hell
22-06-2009, 20:09
un tempo (anni 60-70) per avere una assunzione pubblica (anche in società pubbliche) era necessario portare oltre alla fedina penale (pulita ovviamene) ed una certificazione di aver assolto ai doveri di voto, per cui di essere sempre andati a votare
marcolinuz
22-06-2009, 20:10
ciao,
votare è un diritto ma pure un dovere,
volevo sapere se c'è una frequenza minima di volte in cui bisogna andare a votare per nn incorrere in problemi di alcun genere, qualcuno mi diceva che bisogna andare almeno una volta ogni 5, oppure si tratta di una fesseria e uno in teoria potrebbe pure nn andarci mai??
grazie
E' un diritto non un dovere.
antoniod82
22-06-2009, 20:21
un tempo (anni 60-70) per avere una assunzione pubblica (anche in società pubbliche) era necessario portare oltre alla fedina penale (pulita ovviamene) ed una certificazione di aver assolto ai doveri di voto, per cui di essere sempre andati a votare
mi riferivo a qualcosa del genere, dunque ora n è + così?
WorcesterSauce
22-06-2009, 20:38
Si può non andare MAI a votare, e non si avrebbe nessun tipo di bega legale.
A volte succede invece, che dopo x votazioni mancate (molte più di 5, e non è una cosa che scatta per tutti), il comune si chieda se tu abbia davvero la residenza in una certa città o in un certa via, e mandi qualcuno ad accertarsene. Qualora davvero la persona in questione risulti irrintracciabile in alcun modo e in alcun luogo, potrebbe essere tolta dalle liste elettorali, ma solo perché dato per "irrintracciabile" (non è il termine tecnico), e non definitivamente.
luposelva
22-06-2009, 20:45
sarà anche un dovere, ma prima è un diritto...
e comunque non andare a votare è da fifoni, soprattutto in un referendum...
Perche' fifoni..... ah cè il lupo cattivo che ti mangia ai seggi:D
E' ora di finirla con sti cazzo di referendum! paghiamo i politici fior di quattrini per non parlare di tutti i privilegi che hanno, dopo tutto cio' si devon spendere CENTINAIA DI MILIONI DI EURO per dei referendum dopo quello che prendono dobbiamo decidere noi le leggi migliori, ci scommeterei le palle che se ci fosse stato un referendum sul fatto di dimezzare il numero dei parlamentari e portare i loro stipendi a livelli umani il quorum avrebbe raggiunto quasi il 100% :mad:
WorcesterSauce
22-06-2009, 20:49
Io, per quanto abbia votato ad ogni referendum, capisco benissimo la posizione di chi sostiene che il referendum, utilizzato così, sia uno spreco di soldi e di tempo. La legge elettorale va fatta in parlamento, sono stati eletti e pagati apposta. E' una posizione come un'altra, rispettabile dunque.
Ma soprattutto, capisco e giustifico la posizione di chi dice: "io avrei votato no, quindi preferisco non andare al seggio per far sì che non sia raggiunga il quorum, visto che ad ogni referendum a vincere è la posizione di chi vuole abrogare"
L'astensione è un mezzo come un altro per esprimere la propria volontà, per quanto ci sia anche una discreta parte di astenuti che non si sono recati al seggio solo per mancanza di senso civico.
dave4mame
22-06-2009, 21:00
non andare a votare a un referendum è la scelta più efficace per chi non vuole che passi.
first register
22-06-2009, 21:01
Purtroppo anche nell’era di internet, dove basta un minuto per la veridicità di una affermazione, le leggende metropolitane continuano a diffondersi.
Una di queste vuole che si perda il diritto di voto se non si va a votare per un certo numero di volte. E’ una bufala. Il diritto di voto è un diritto sancito dalla Costituzione, non un obbligo.
Ci sono alcuni casi nei quali si perde il diritto di voto,che sono elencati nel DPR 20 MARZO 1967, n. 223 all’articolo 2, come nel caso dell’interdizione dai pubblici uffici, ma l’astensione prolungata non è uno di questi.
:)
Poi va bene che a volte andare a votare non è proprio il massimo, perchè non si raggiunge il quorum dunque soldi buttati e voti inutili, però se una parte di cittadini vota scheda bianca oppure decide di non andare a votare per far fallire il referendum un'altra parte di cittadini non va a votare perchè disinformata o poco attenta alla politica.
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