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View Full Version : Contestato il ministro Gelmini: «Vergogna, vuole distruggere la scuola»


Sinclair63
15-06-2009, 20:28
Salta la presentazione del libro “5 in condotta” di Giordano
L'assemblea scuole di Milano annuncia altre manifestazioni

MILANO (15 giugno) - Al grido di “Vergogna, vergogna” e sventolando bandiere con scritto “Vogliono distruggere la scuola pubblica, io non ci sto”, alcuni esponenti dell'assemblea delle scuole di Milano hanno protestato alla presentazione del libro di Mario Giordano “5 in condotta”. Appena il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, è entrata nella sala del Mondadori Multicenter dove era in programma l'iniziativa, è partita la protesta e la presentazione, a cui erano presenti anche l'autore e il presidente Mediaset Fedele Confalonieri, è saltata.

«Non siete democratici». Inutilmente Mario Giordano ha cercato di zittire i rappresentanti dell'assemblea delle scuole del milanese, che ormai da un anno contesta le leggi di riforma della scuola, ma non è servito. Mentre scandivano gli slogan "A casa, a casa" e "Vergogna", il ministro Gelmini è sbottata: «Complimenti, siete veramente democratici. Avete particolarmente a cuore la scuola pubblica. Meglio per me». «Evidentemente - ha aggiunto il direttore del Giornale - non è possibile parlare di scuola pubblica in modo sereno».

Contestazione continua. Gli esponenti dell'assemblea delle scuole del milanese sono pronti a contestare il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, come hanno fatto oggi, ogni volta che verrà a Milano in futuro. «Ci facciamo un punto d'onore - ha detto Paolo Limonta, un insegnante di ruolo - di accogliere la Gelmini ogni volta che viene a Milano per dire che non ci stancheremo di protestare. Faremo di tutto per sventare la riforma e fare in modo che non sia applicata. Saremo dappertutto».

Albertini: sono fascisti rossi. «Fascisti rossi», «corporazioni talebane»: così l'ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini, ha definito le contestazioni al ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, che hanno impedito oggi la presentazione del libro di Mario Giordano. Albertini era presente all'incontro al Multicenter Mondadori di Piazza Duomo, a Milano, e dice di essere «rammaricato per questo momento di sopruso». «L'alternativa - ha osservato - sarebbe stata la violenza fisica per portarli fuori. Ma non era il caso».

Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=62282&sez=HOME_INITALIA

indelebile
15-06-2009, 21:19
qua le foto (http://milano.repubblica.it/multimedia/home/6463598/1/1)
c'era anche ricca :D

e come non ricordare che erano alla mondadori di milano ed era presente confalonieri

video http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dall%20Italia&vxClipId=2524_d1de17d8-59d5-11de-8980-00144f02aabc&vxBitrate=300

alarico75
15-06-2009, 22:01
Quattro poveracci contro la riforma perche' rimanga tutto come prima e tutto non funzioni come al solito.
Per fortuna non contano nulla nel paese.

gigio2005
15-06-2009, 22:04
un ministro che abbandona un tavolo perche' fischiato e' semplicemente inadatto al ruolo

una persona con le palle e forte delle proprie convinzioni sarebbe restata e si sarebbe imposta cercando il dialogo con il rappresentate della cricca protestante


VERGOGNA!

rgart
15-06-2009, 22:06
ma siiiiii facciamo dei tagli con l'accetta e chiamiamoli correzioni progressivi.....

il debito sale e la scuola diminuisce le ore... il tutto spacciato come un cambio EPOCALE...

ma vaiii!!!!

e poi un ministro alla presentazione di un libro del servo del padrone... :rolleyes: ma che bella cosa...

Raven
15-06-2009, 22:08
A me la riforma dei licei non dispiace... 5-6 indirizzi contro i quasi 400 (!!!) di prima... (in un paese vicino al mio c'era pure il liceo socio-psico-pedagogico!!! :doh: )

rgart
15-06-2009, 22:18
e vabbè ci voleva un genio a riunire i vari indirizzi che proprio loro avevano creato :asd:

allora o ammettono che la moratti era una ********* e la sua riforma pure, oppure questa è la solita castroneria della destra fatta da persone che se ne intendono tanto quanto rgart se ne intende id fisica nuculare (cit.)

ricordiamo per ala75 che la gelmini per passare l'esame di stato è andata in sicilia :rolleyes: ottimo esempio di meritocrazia direi...

Ziosilvio
15-06-2009, 22:24
e vabbè ci voleva un genio a riunire i vari indirizzi che proprio loro avevano creato :asd:

allora o ammettono che la moratti era una ********* e la sua riforma pure, oppure questa è la solita castroneria della destra fatta da persone che se ne intendono tanto quanto rgart se ne intende id fisica nuculare (cit.)

ricordiamo per ala75 che la gelmini per passare l'esame di stato è andata in sicilia :rolleyes: ottimo esempio di meritocrazia direi...
****** giorni di ********** per ******* a personaggio ********.

indelebile
15-06-2009, 22:34
****** giorni di ********** per ******* a personaggio ********.

è un rebus? non si capisce quanti giorni di sospensione :stordita:
cmq una raffica di sospensioni ultimamente....e ciò è un bene è estate

John Cage
15-06-2009, 22:36
bah.. per loro è tutto ottimo, così possono fare le vittime che è la cosa che gli riesce meglio.

Gelmini: "Impedire, in un Paese democratico, che si svolga la presentazione di un libro dà il senso dell'intolleranza e della prepotenza di chi vuole lasciare la scuola così com'è, opponendosi al cambiamento"

Che vuol dire opporsi al cambiamento? C'è un cambiamento buono e uno cattivo. Solite chiacchiere strumentali.

Gelmini: "Nessuno potrà mai impedirmi di raccontare come stanno le cose. La scuola non è proprietà privata di un gruppo organizzato e rumoroso di sinistra, ma appartiene al Paese. Le persone che contestano difendono una scuola indifendibile. Queste proteste sono solo battaglie strumentali di chi non ha a cuore la qualità dell'istruzione".

Non hanno a cuore la qualità dell'istruzione? E se fosse il contrario? Quelli dei tagli alla scuola pubblica stanno al governo



Ma poi che roba è? Un ministro del governo Berlusconi che presenta un libro edito da Berlusconi e scritto da un dipendente di Berlusconi, in un negozio della Mondadori di proprietà di Berlusconi in compagnia di Confalonieri dipendente e compare di Berlusconi.
E queste sono persone serie??? Ma fatemi il piacere

dario2
15-06-2009, 22:59
chissà che personaggi si compreranno sto libro...cmq è divertente che oramai chiunque dica qualcosa è della fazione opposta, mai pensare che qualcuno possa usare il cervello :asd:

Crazy rider89
15-06-2009, 23:01
Ma poi che roba è? Un ministro del governo Berlusconi che presenta un libro edito da Berlusconi e scritto da un dipendente di Berlusconi, in un negozio della Mondadori di proprietà di Berlusconi in compagnia di Confalonieri dipendente e compare di Berlusconi.
E queste sono persone serie??? Ma fatemi il piacere

non starai mica ritirando fuori la storia del conflitto di interessi :eek:
komunista che non sei altro :D :rolleyes:

se magari non fossero "Quattro poveracci contro la riforma"

alarico75
15-06-2009, 23:02
O essere semplicemente un conservatore dello status quo, ruolo orgogliosamente rivendicato a sinistra e nell'estrema sinistra.
La difesa status quo pero' ultimamente paga molto poco.

sander4
15-06-2009, 23:02
Eccola qui la signorina che va a fare l'esame al Sud e poi parla di meritocrazia e si rende complice insieme ai geni del suo governo degli INDEGNI tagli fatti alla scuola e università pubblica - questi ragazzi fanno benissimo a criticare questa gente ovunque loro vadano; la loro fuga inoltre non fa che confermare che non sanno nemmeno rispondere alle critiche.


Ma poi che roba è? Un ministro del governo Berlusconi che presenta un libro edito da Berlusconi e scritto da un dipendente di Berlusconi, in un negozio della Mondadori di proprietà di Berlusconi in compagnia di Confalonieri dipendente e compare di Berlusconi.
E queste sono persone serie??? Ma fatemi il piacere

Fanno tutto a casetta loro, come sempre :) Non ci dimentichiamo che anche la stessa Mondadori passò di mano dal legittimo proprietario al pluriprescritto solo grazie alla corruzione di giudici del suo braccio sinistro Previti fatta con i suoi soldi. :)

EarendilSI
16-06-2009, 00:07
[...]

Albertini: sono fascisti rossi. «Fascisti rossi», «corporazioni talebane»: così l'ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini, ha definito le contestazioni al ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, che hanno impedito oggi la presentazione del libro di Mario Giordano. Albertini era presente all'incontro al Multicenter Mondadori di Piazza Duomo, a Milano, e dice di essere «rammaricato per questo momento di sopruso». «L'alternativa - ha osservato - sarebbe stata la violenza fisica per portarli fuori. Ma non era il caso».

Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=62282&sez=HOME_INITALIA

Sottoscrivo...

un ministro che abbandona un tavolo perche' fischiato e' semplicemente inadatto al ruolo

una persona con le palle e forte delle proprie convinzioni sarebbe restata e si sarebbe imposta cercando il dialogo con il rappresentate della cricca protestante


VERGOGNA!

Dalle immagini si vede benissmo che Giordano e la Gelmini chiedono la parola per un minuto e questi incivili gli impediscono di parlare, dalle immagini si vede che questi incivili non vogliono un confronto democratico e di idee ma vogliono imporre la loro insultando chi non è d'accordo (cosa tra l'altro comune pure in questo forum...:rolleyes: =

lowenz
16-06-2009, 00:12
Riforma Moratti, riforma Gelmini, riforma della riforma della riforma.

Del resto bisogna fare le riforme! Quindi bisogna anche inventarsele.

Ma mandarli al riformatorio 'sti politici, per chiudere il cerchio?

Dream_River
16-06-2009, 00:16
ma siiiiii facciamo dei tagli con l'accetta e chiamiamoli correzioni progressivi.....

il debito sale e la scuola diminuisce le ore... il tutto spacciato come un cambio EPOCALE...

ma vaiii!!!!


Questo è il progresso portato dal messiah, infedele :O

O essere semplicemente un conservatore dello status quo, ruolo orgogliosamente rivendicato a sinistra e nell'estrema sinistra.
La difesa status quo pero' ultimamente paga molto poco.

Infatti i baroni dopo la riforma delle università stanno tremando :asd:

Ma per favore, abbiate almeno la dignità di non inventarvi riforme che non sono mai state applicate, e poi fate la vittime se qualunque antiberlusconiano guarda con accondiscendenza i seguaci del messiah

Edo4444
16-06-2009, 00:20
Cmq se posso dire la mia, negli ultimi anni ci sono state troppe riforme della scuola, ogni anno si cambia qualcosa. Si crea solo confusione. Troppa e nei fatti non si migliora nulla.

Se posso probabilmente tutte queste riforme sono state un peggiorando continuo.

er-next
16-06-2009, 00:22
questo pessimo ministro sta generando solo e soltanto caos nella scuola.. con zero benefici.. quattro provvedimenti pasticciati che hanno mandato in tilt i provveditorati e la chiamano anche riforma.. puro ragionamento economico senza alcun contenuto culturale.. un fantoccio.. un vero ministro della distruzione.. pescata dal nulla chissà come.. tagli alla cazzum e senza criteri mentre la scuola privata non è stata toccata.. tagli all'università.. tagli persino al sostegno dei bambini disagiati.. una vergogna..

Dream_River
16-06-2009, 00:24
Cmq se posso dire la mia, negli ultimi anni ci sono state troppe riforme della scuola, ogni anno si cambia qualcosa. Si crea solo confusione. Troppa e nei fatti non si migliora nulla.

Se posso probabilmente tutte queste riforme sono state un peggiorando continuo.

*

Ciò è il risultato di una politica malata, affetta da una destra che da una parte è malata di socialismo della peggior specie e un altra fondata sugli interessi della casta, e di una sinistra che si divide fra personaggi rimasti nel 800 e fighetti incapaci di proporre un alternativa credibile

Steinoff
16-06-2009, 00:33
Che la scuola sia da riformare e' ovvio, ma cosi' la si uccide. Per debellare il male si uccide il paziente.
Protestare e' diritto civile di ogni Cittadino, guai se glielo si impedisse. Definire fascista rosso chi protesta, questo e' incivile perche' va contro uno dei principi della civilta' in cui viviamo.
Evitare il confronto con chi protesta e' vile, perche' chi non affronta le proprie responsabilita' ed e' di maggiore eta' e' cosi' definito, e sono ormai innumerevoli gli svicolamenti della Gelmini chiamata a rendere conto dinanzi a studenti, insegnanti e genitori della "sua" riforma.
Intanto le baronie prosperano come prima.... E le scuole continuano a cadere a pezzi. Per citare il Gattopardo: cambiare tutto per non cambiare nulla.
Insomma, niente male davvero. :muro:

lowenz
16-06-2009, 00:50
Per citare il Gattopardo: cambiare tutto per non cambiare nulla.
E' evidente che sia così, la riforma precedente era sempre loro.....

Steinoff
16-06-2009, 00:51
Gli piace vincere facile lallallalalalala'
:D
...
...
...
:mbe:
...
...
...
:muro:

Guren
16-06-2009, 05:53
interessante notare come se ad impedire agli altri di parlare sono i rappresentanti del pdl adeguatamente addestrati a ciò (vedi Ghedini/Lupi/Gasparri/Cicchitto/etc nelle varie trasmissioni televisive dove impediscono a chiunque di parlare per più di 15 secondi consecutivi) va tutto bene quando invece succede a loro si parla di talebani/incivili/comunisti/etc etc :stordita: :doh:

A settembre già mi immagino come verrà zittito chi tirerà fuori i filmati della Gelmini che dice "non ci saranno tagli al tempo pieno ma anzi verrà aumentato" oppure "chi ha scelto il tempo pieno avrà il tempo pieno" quando decine di migliaia di genitori si accorgeranno che i loro figli verranno iscritti d'ufficio a classi a tempo normale :stordita:

sider
16-06-2009, 08:11
Quattro poveracci contro la riforma perche' rimanga tutto come prima e tutto non funzioni come al solito.
Per fortuna non contano nulla nel paese.

Ma sai come funziona, almeno, la riforma?

GianoM
16-06-2009, 09:01
Ricca con la telecamera e Giordano a testa bassa. Me lo vedo infervorarsi con quella vocina da orsacchiotto. Priceless. :asd:

Le vecchiette che urlano "Vogliamo ascoltare, andetevene via!". Priceless again. :asd:

Forse ogni tanto però dovrebbero distribuire volantini pieni di FATTI e non urlare solamente SLOGAN, come facevano quando contestavano Andreotti o Sgarbi.

Bene così, che si rendano conto che non tutti sono d'accordo con loro. Comunque un seppur minimo danno economico per Giordano c'è comunque stato.

trallallero
16-06-2009, 09:27
Ciò è il risultato di una politica malata, affetta da una destra che da una parte è malata di socialismo della peggior specie e un altra fondata sugli interessi della casta, e di una sinistra che si divide fra personaggi rimasti nel 800 e fighetti incapaci di proporre un alternativa credibile

Complimenti per la sintesi, hai descritto perfettamente la situazione in 4 parole :)

Capisco che questo è il governo del fare, ma se non si da il tempo necessario alle riforme affinchè possano cambiare qualcosa, che le fanno a fare ? :wtf:

Cfranco
16-06-2009, 09:32
questo pessimo ministro sta generando solo e soltanto caos nella scuola.. con zero benefici.. quattro provvedimenti pasticciati che hanno mandato in tilt i provveditorati e la chiamano anche riforma.. puro ragionamento economico senza alcun contenuto culturale.. un fantoccio.. un vero ministro della distruzione.. pescata dal nulla chissà come.. tagli alla cazzum e senza criteri mentre la scuola privata non è stata toccata.. tagli all'università.. tagli persino al sostegno dei bambini disagiati.. una vergogna..

.

EarendilSI
16-06-2009, 10:17
A me sarebbe piaciuto presentare il mio libro. Non mi sembrava una pretesa esagerata. Mentre andavo lì in piazza Duomo, a Milano, scherzavo con la mia amica editor: sono emozionato, in tanti anni non ho mai fatto una presentazione ufficiale. Che cosa bisogna fare? Che cosa bisogna dire? Beh, ecco, se devo essere sincero i contestatori mi hanno tolto d’impaccio: non ho potuto dire una parola. Nemmeno una. Ci hanno pensato loro: hanno cominciato a sgranare il loro repertorio consueto di slogan e insulti, ed è stato impossibile continuare. Arrivederci e grazie: già fatto? Verrebbe in mente Pic Indolor, se non che un po’ di dolore, in effetti, penso di averlo sentito. Appena un po’, si capisce. Ma fastidioso.
Però, guardiamo i lati positivi: se ci fosse stato un rappresentante del Guinness in sala, avrei battuto il record della presentazione più veloce del mondo. Chiederò l’omologazione. Nel frattempo chiedo scusa al ministro Gelmini e al presidente Confalonieri: li avevo invitati a discutere con me dei problemi della scuola affrontati nel mio «5 in condotta» e si sono trovati in mezzo a una rissa da stadio, a una bolgia surreale, con questi contestatori, talebani de noantri, piccoli nazistelli gracidanti, che, non riuscendo ancora a organizzare i falò dei libri, si limitano a impedirne le presentazioni. Temo, per altro, che fra di loro si nascondano diversi insegnanti. E questa la dice lunga sulle condizioni in cui versa la nostra scuola...
Può un insegnante impedire che si presenti un libro? Anzi, di più: può una qualsiasi persona civile impedire che si presenti un libro? Alla Mondadori mi hanno detto che non era mai successo un fatto simile all’interno delle loro librerie. Beh, sono orgoglioso anche di questo primato. Non saranno troppi record in un giorno solo? Mentre i nazi-talebani alla meneghina si esibivano nella loro performance orgogliosamente anti-democratica, guardavo la prima fila della sala. Erano seduti lì Mario Cervi e Gian Galeazzo Biazzi Vergani, venuti ad assistere alla presentazione, con la cortesia e l’affetto che appartengono ai fondatori di questo Giornale. Li guardavo e mi chiedevo quanto dev’essere stata dura per loro portare avanti, attraverso anni di piombo, il diritto di esprimere liberamente le proprie idee. E poi mi sono chiesto se è possibile che non sia ancora finita.
A me sarebbe piaciuto solo presentare il libro, e invece sono tornato al Giornale scortato dalla Digos. È stata una banale aggressione. O una violenta intimidazione. Mettetela come volete. Del libro, in compenso, non abbiamo detto una parola. Peccato. A me sembrava interessante, per una volta, discutere di una questione centrale per il nostro Paese, che non sono le veline e nemmeno Noemi, ma è la preparazione dei giovani. È l’istruzione. Sommessamente sono convinto che uno Stato che non forma bene le nuove generazioni sia destinato all’inevitabile declino. Mi piacerebbe parlarne, anche con chi ha proposte, soluzioni o visioni del mondo diverse dalle mie. A me non fanno paura le idee altrui. A loro, evidentemente, sì.
Ho scritto «5 in condotta» perché sono convinto che la scuola sia da cambiare. Lo dicono le esperienze scolastiche, amaramente divertenti, che ho raccolto negli istituti di tutta Italia. Lo dicono le ricerche internazionali, dall’Ocse Pisa all’Eurostat. Lo dicono i dati raccolti dal ministero. Dal ’68 a oggi si è andati verso una progressiva e scientifica distruzione dell’istituzione scolastica, del ruolo dei professori, della meritocrazia, della responsabilità degli studenti e delle famiglie. È come se si fosse piallato tutto verso il basso, in un patto scellerato in cui si puniscono i migliori e si proteggono i peggiori: gli insegnanti accettano stipendi da fame in cambio del fatto che nessuno li controlli; gli studenti accettano una formazione scadente in cambio di minore severità; i loro genitori accettano che la scuola cada a pezzi pur di non doversi impegnare troppo a seguire i loro figli (e mi raccomando: week end ed estate senza compiti da fare...). Il tutto, naturalmente, sotto l’ombrello onnipotente del sindacato, che sguazza nello sfacelo difendendo i suoi privilegi.
Quello che si è innescato è un circolo vizioso che ci condannerà all’arretratezza culturale. Già oggi gli studenti della Sicilia hanno una preparazione di quattro volte inferiore a quella dei loro coetanei dell’Azerbaigian. Sarà sempre peggio. Non c’è tempo da perdere, bisogna intervenire. Per quarant’anni tutti quelli che hanno provato a riformare la scuola si sono scottati. Ora il ministro Gelmini si è buttata nell’impresa con grinta, bravura e determinazione. È sostenuta da una maggioranza salda. E ha le carte in regola per riuscirci. Ce la può fare. Per la prima volta, forse, la scuola può cambiare, la rotta si può invertire. Ed è per questo che la contestano. Ed è per questo che fa paura. È per questo, molto più modestamente, che fa paura anche il mio libro. È per questo che i talebani cattedra&gessetto lo considerano un «libro proibito». Li costringe a pensare. E loro non sono più abituati a pensare. Si accontentano di urlare.
Dunque, dov’eravamo rimasti? Ah sì, doveva essere la mia prima presentazione ufficiale e io non sapevo come si fa. Adesso, almeno una cosa l’ho capita: a volte le presentazioni ufficiali sono brevi assai. Ma non è vero che non sono riuscito a dire neanche una parola. Una gliel’ho detta. Ho detto nel microfono che sono dei fascisti. Lo rivendico: sono fascisti rossi, squadristi dello sfascio, manganellatori verbali. Usano la violenza per impedire il cambiamento, hanno paura delle idee altrui perché non ne hanno nemmeno una di loro. Ma, se questa è la sfida, sono sicuro che abbiamo già vinto. Sono riusciti a fermare una presentazione, non riusciranno a fermare il cambiamento. Ho parlato con il ministro Gelmini, ieri sera: è tosta e determinata ad andare avanti. E, modestamente, andrò avanti anch’io a presentare il mio libro ovunque potrò. Se fa paura, è un motivo in più per farlo conoscere a più gente possibile. E so che voi, cari lettori, siete con me: alle minacce e alle violenze in questo Giornale siamo abituati. Ma non ci hanno mai spento la voce.
di Mario Giordano
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=359062

lowenz
16-06-2009, 10:25
La scuola è da cambiare.....ma l'avevano già cambiata loro qualche anno fa :p
Quindi non facciamo i furbetti vittimisti.

E non si può riformare la scuola ogni 2x3 solo perchè "riforma" è bello.

Jacoposki
16-06-2009, 10:27
povero giordano, martire della libertà di parola e della difesa della verità.

ma va va (cit.)

Fritz!
16-06-2009, 12:23
Ma poi che roba è? Un ministro del governo Berlusconi che presenta un libro edito da Berlusconi e scritto da un dipendente di Berlusconi, in un negozio della Mondadori di proprietà di Berlusconi in compagnia di Confalonieri dipendente e compare di Berlusconi.

E' il governo del fare:O

Quando ci sono in mezzo gli affari del premier son tutti attivissimi :asd:

Cfranco
16-06-2009, 12:37
E' il governo del fare:O

E' il governo dell' affare :O

Poi quando loro organizzavano imboscate contro i ministri di Prodi si trattava di "gente che aveva il diritto di protestare" , il solito sistema dei due pesi e due misure .

Se invece di scrivere e presentare libri la nostra cara ( nel senso di costosa ) Gelmini badasse a far funzionare quel poco che ci resta della skuola magari non la fischierebbero , per esempio far spendere soldi a Lucca per preparare il G8 della scienza e poi spostarlo nella nuova università privata di Silvio , solo per scoprire che non si riesce a prepararlo in tempo ( http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/g8-istruzione/g8-istruzione/g8-istruzione.html ) e farci fare la figura da perecottari di fronte al mondo non mi sembra un buon sistema per fare il lavoro per il quale la paghiamo profumatamente .

dave4mame
16-06-2009, 12:47
ricordo male o il primo a voler a tutti i costi mettere mano a un ordinamento scolastico che tutto sommato funzionava è stato il caro berlinguer?

Fritz!
16-06-2009, 12:48
Complimenti per la sintesi, hai descritto perfettamente la situazione in 4 parole :)

Capisco che questo è il governo del fare, ma se non si da il tempo necessario alle riforme affinchè possano cambiare qualcosa, che le fanno a fare ? :wtf:

riformano la loro riforma, che aveva riformato una precedente riforma.

Jacoposki
16-06-2009, 12:49
ricordo male o il primo a voler a tutti i costi mettere mano a un ordinamento scolastico che tutto sommato funzionava è stato il caro berlinguer?

e?

Freeskis
16-06-2009, 12:50
ricordo male o il primo a voler a tutti i costi mettere mano a un ordinamento scolastico che tutto sommato funzionava è stato il caro berlinguer?

beh si in effetti anche cavour aveva accennato a qualcosa su una riforma scolastica dopo l'unità ma garibaldi non era molto d'accordo :fagiano:

dave4mame
16-06-2009, 12:52
beh si in effetti anche cavour aveva accennato a qualcosa su una riforma scolastica dopo l'unità ma garibaldi non era molto d'accordo :fagiano:

FYI, la riforma berlinguer è del 97. quella della moratti del 2003

Freeskis
16-06-2009, 12:53
FYI, la riforma berlinguer è del 97. quella della moratti del 2003

il punto è che il problema non è il fare le riforme , il problema è farle bene

Marco83_an
16-06-2009, 12:55
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=359062

:read: http://img10.imageshack.us/img10/4715/immaginedzi.jpg :rotfl:

yorkeiser
16-06-2009, 12:58
il punto è che il problema non è il fare le riforme , il problema è farle bene

Il punto successivo è che ci vorrebbe gente capace per fare delle buone riforme

dave4mame
16-06-2009, 13:00
il punto è che il problema non è il fare le riforme , il problema è farle bene

beh, oddio... io non sono molto addentro; ma 3-4 parenti (TUTTI ACQUISITI! sia ben chiaro) e di vario orientamento politico sono concordi nel definere la berlinguer una porcata...

Fritz!
16-06-2009, 13:03
La riforma di berlinguer é entrata in vigore mentre io andavo al liceo. e secondo me é stata effettivamente una porcata.

Ma quelle che han seguito mi pare fossero pure peggio.

Jacoposki
16-06-2009, 13:04
la riforma berlinguer fu una porcata.

C'entra qualcosa con il disastro-Gelmini?

Jacoposki
16-06-2009, 13:05
Il punto successivo è che ci vorrebbe gente capace per fare delle buone riforme

il corollario è che se non si è in grado di fare una buona riforma è meglio non farne nessuna.

Tefnut
16-06-2009, 13:12
" fascisti rossi " :rotfl:

con la scusa del governo del fare fanno passare le peggio porcate.. stanno sfruttando al meglio il dissenso generato da governi con troppe differenze all'interno o con poca maggioranza..

alla fine la gente gli da ragione..

Kharonte85
16-06-2009, 13:13
Riforma Moratti, riforma Gelmini, riforma della riforma della riforma.

Del resto bisogna fare le riforme! Quindi bisogna anche inventarsele.

Ma mandarli al riformatorio 'sti politici, per chiudere il cerchio?

Concordo! :D

yorkeiser
16-06-2009, 13:19
il corollario è che se non si è in grado di fare una buona riforma è meglio non farne nessuna.

Concordo in pieno, ma ne consegue il postulato:
Se non fai nessuna riforma, non puoi andare a sbandierare ai 4 venti che stai facendo qualcosa per il paese (danni, ma è relativo; potrebbero anche essere pop-corn)

Giullo
16-06-2009, 13:48
interessante notare come se ad impedire agli altri di parlare sono i rappresentanti del pdl adeguatamente addestrati a ciò (vedi Ghedini/Lupi/Gasparri/Cicchitto/etc nelle varie trasmissioni televisive dove impediscono a chiunque di parlare per più di 15 secondi consecutivi) va tutto bene quando invece succede a loro si parla di talebani/incivili/comunisti/etc etc :stordita: :doh:

A settembre già mi immagino come verrà zittito chi tirerà fuori i filmati della Gelmini che dice "non ci saranno tagli al tempo pieno ma anzi verrà aumentato" oppure "chi ha scelto il tempo pieno avrà il tempo pieno" quando decine di migliaia di genitori si accorgeranno che i loro figli verranno iscritti d'ufficio a classi a tempo normale :stordita:

già mi aspetto che i vari motorini azzurri definiscano ghedini e company incivili, fascisti etc etc


ma va là, ma va là!

Dream_River
16-06-2009, 14:09
La scuola è da cambiare.....ma l'avevano già cambiata loro qualche anno fa :p
Quindi non facciamo i furbetti vittimisti.


*